Il punto non è la crudeltà in sé, ma la sua giustificazione. Il male più pericoloso non è quello che si dichiara, ma quello che si legittima.
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lunedì 6 aprile 2026
Il Dio che non chiami più Dio
di Antonio Ruben
Il male aveva sempre un volto riconoscibile: Satana, Lucifero, Belzebù, Asmodeo, il Diavolo, il Maligno. Non erano solo nomi, ma strutture simboliche che permettevano all’uomo di delimitare ciò che temeva. Dare un nome significava circoscrivere, e circoscrivere significava poter combattere.
Il male, in questo senso, era esterno: qualcosa da cui difendersi, qualcosa che agiva contro l’uomo.
Eppure, nella storia, il male raramente si è presentato come tale. Ha preferito indossare abiti più sofisticati. Figure come Tomás de Torquemada incarnano una verità scomoda: il male può agire in nome del bene. L’Inquisizione non si percepiva come violenza, ma come salvezza. Si torturava per purificare, si uccideva per redimere.
Allo stesso modo, sistemi guidati da Adolf Hitler e Joseph Stalin hanno trasformato ideologie in strumenti di distruzione, giustificando il sacrificio umano come necessario per un futuro migliore.
Quando diventa necessario, quando diventa giusto, smette di essere riconosciuto. Ed è proprio lì che diventa assoluto...
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giovedì 16 ottobre 2025
Il radar invisibile dell'OMS: così l'Intelligenza Artificiale monitora la nostra salute
Intelligenza artificiale a supporto delle decisioni sulla salute pubblica.
È la versione 2.0 del sistema EIOS, l’Epidemic Intelligence from Open Sources, lanciato dall’OMS.
EIOS raccoglie e analizza informazioni estratte dal web, “aiutando quotidianamente i team di sanità pubblica a individuare e rispondere a potenziali minacce”.
Il suo aggiornamento con l’IA permette ora di agire quasi in tempo reale, migliorando l’analisi automatizzata e il rilevamento dei segnali.
“Dati migliori, analisi migliori, decisioni migliori: siamo entusiasti di lanciare EIOS 2.0“, ha dichiarato Nina Warken, Ministro federale della Salute tedesco.
Ma come funziona?...
È la versione 2.0 del sistema EIOS, l’Epidemic Intelligence from Open Sources, lanciato dall’OMS.
EIOS raccoglie e analizza informazioni estratte dal web, “aiutando quotidianamente i team di sanità pubblica a individuare e rispondere a potenziali minacce”.
Il suo aggiornamento con l’IA permette ora di agire quasi in tempo reale, migliorando l’analisi automatizzata e il rilevamento dei segnali.
“Dati migliori, analisi migliori, decisioni migliori: siamo entusiasti di lanciare EIOS 2.0“, ha dichiarato Nina Warken, Ministro federale della Salute tedesco.
Ma come funziona?...
sabato 20 settembre 2025
I due minuti di odio
I due minuti d'odio sono una pratica collettiva esercitata dal governo del Grande Fratello nel romanzo 1984 di George Orwell.
Tale pratica collettiva viene attuata sui posti di lavoro, negli incontri di partito, ovunque sia possibile; consiste nel riunirsi "spontaneo" degli astanti, al segnale emesso da altoparlanti, dinanzi a un teleschermo che proietta immagini del nemico supremo della patria Oceania, Emmanuel Goldstein, scene di guerra e sequenze studiate per coinvolgere psicologicamente gli spettatori, accompagnate da suoni e rumori fastidiosi.
Dopo pochi secondi il pubblico inizia a dare in escandescenze e a inveire contro “Goldstein” o contro lo schieramento con cui ci si trova in guerra in quel momento - Eurasia oppure Estasia - e si arriva a lanciare oggetti contro il teleschermo, imprecando colti da implacabile furore, sotto lo stretto controllo di incaricati del partito.
Tale pratica collettiva viene attuata sui posti di lavoro, negli incontri di partito, ovunque sia possibile; consiste nel riunirsi "spontaneo" degli astanti, al segnale emesso da altoparlanti, dinanzi a un teleschermo che proietta immagini del nemico supremo della patria Oceania, Emmanuel Goldstein, scene di guerra e sequenze studiate per coinvolgere psicologicamente gli spettatori, accompagnate da suoni e rumori fastidiosi.
Dopo pochi secondi il pubblico inizia a dare in escandescenze e a inveire contro “Goldstein” o contro lo schieramento con cui ci si trova in guerra in quel momento - Eurasia oppure Estasia - e si arriva a lanciare oggetti contro il teleschermo, imprecando colti da implacabile furore, sotto lo stretto controllo di incaricati del partito.
Chiunque manifesti segnali di eterodossia, o perfino micro-espressioni facciali non consone al contesto, viene considerato come un possibile traditore ...
giovedì 21 agosto 2025
Dopo il collasso e lo smantellamento dell'URSS, gli USA potrebbero essere i prossimi sulla lista?
Secondo la sua ipotesi, i "globalisti mafiosi" avrebbero prima messo l'una contro l'altra le due superpotenze per evitare una loro eventuale alleanza (a scapito loro, l'élite, presente comunque ovunque) e poi hanno iniziato l'operazione di smembramento dell'URSS. Sembrerebbe assurdo ma, nonostante le apparenze, per i "globalisti mafiosi" il mondo multipolare che molti si auspicano oggi sarebbe invece perfetto, più conveniente e più controllabile.
Brevemente: nel 1967 Petrov si è laureato presso la Scuola Superiore di Comando e Ingegneria delle Forze Missilistiche di Serpukhov.
Nel 1976 si è laureato presso il dipartimento di comando dell'Accademia F.E. Dzerzhinsky delle Forze Missilistiche.
Ha prestato servizio nelle forze militari-spaziali dell'URSS e della Federazione Russa.
Ha ricoperto gli incarichi di Capo di Stato Maggiore del 4° Centro, Capo del 4° Centro del Cosmodromo di Baikonur, Vice Capo del Centro di Controllo di Volo, Vice Capo dell'Accademia Spaziale Militare AF Mozhaisky.
Ha partecipato allo sviluppo e ai test del sistema spaziale Energia-Buran.
Quando pubblicò il libro "I segreti della gestione dell'umanità" (Dead Water: The Secret of Managing Humanity or Secrets of Globalization), in due parti, l'opera fu dichiarata estremista nella Federazione Russa e l'edizione del 2004 fu vietata.
Morì il 21 luglio 2009. La sua morte suscitò polemiche tra i suoi sostenitori che avallavano l'idea che l'assassinio fosse stato orchestrato dalla CIA ( sr.wikipedia.org)...
venerdì 2 maggio 2025
Lasciarci alle spalle la vicenda pandemica?
di Andrea Zhok
Negli ultimi giorni, su pagine di cui ho stima, sono comparsi alcuni testi il cui senso di fondo – senza rendere giustizia delle argomentazioni differenti – può essere riassunto in questi termini:
“Lasciamoci la vicenda pandemica alle spalle una volta per tutte. Sono stati commessi errori, certo, ma continuare ad ogni pie sospinto a tornarvi sopra finisce per nutrire il settarismo dogmatico di una minoranza, e ciò rende difficile occuparsi di altri temi, più urgenti e importanti.”
Vorrei di seguito spiegare, nel modo più conciso possibile, perché credo che questo appello, per quanto comprensibile, sia sbagliato.
Parto dal perché lo ritengo comprensibile ...
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lunedì 19 agosto 2024
Conoscere "L'intelligenza senza cervello" – scommettere sull'intelligenza delle piante
Neurobiologia vegetale, la rivoluzione delle piante
Capaci di ragionare, comunicare, difendere il proprio territorio: non parliamo né di uomini né di animali, bensì di piante. Dotate di un’intelligenza e una capacità di adattamento superiore a quella dell’uomo, potremmo prenderle da esempio per migliorare il Pianeta. Ci spiega come, il neurobiologo Mancuso.
Di Loredana Matonti
“Non è un’esagerazione affermare che l’apice della radichetta, avendo il potere di dirigere i movimenti delle parti adiacenti, agisce come il cervello di un animale inferiore; il cervello essendo situato nella parte anteriore del corpo riceve impressioni dagli organi di senso e dirige i diversi movimenti della radice”. (Charles Darwin, 1880, ne Il potere del movimento nelle piante).
A conclusioni simili arrivò anche un contemporaneo di Darwin, il celebre teosofo (ndr antroposofo) austriaco Rudolf Steiner, che paragonò la pianta a un uomo rovesciato, cogliendo l’analogia della funzione tra cervello umano e radice.
Più di un secolo dopo, queste intuizioni caratterizzano oggi una nuova frontiera della scienza: la neurobiologia vegetale che eleva le piante a esseri intelligenti, con radici capaci di attività simil-neurale. Esperimenti che stanno letteralmente rivoluzionando il modo di vedere il mondo vegetale. Scalfendo il nostro ego di esseri evoluti e più intelligenti di tutti ...
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lunedì 15 gennaio 2024
Perché le aziende agricole vengono spinte verso il fallimento e cosa c'è dietro?
Le proteste dei contadini che attualmente fanno notizia non sono un fenomeno tedesco, ma il sintomo di una politica attuata in tutto l’Occidente per ridistribuire le terre agricole dai piccoli agricoltori alle grandi aziende. Ma questa è solo una parte di un programma molto più ampio.
Le proteste degli agricoltori non sono affatto un fenomeno tedesco; negli ultimi anni, ad esempio, ci sono state massicce proteste di agricoltori nei Paesi Bassi. Il motivo è un piano del governo olandese (1) per chiudere fino a 3.000 aziende agricole. Il governo olandese offre loro oltre il 100% del valore delle loro proprietà, ma in cambio devono accettare il divieto di lavorare in qualsiasi Paese dell’UE. Si tratta di fatto di un esproprio forzato edulcorato con denaro, contro il quale gli agricoltori olandesi protestano da anni, perché coloro che rifiutano saranno espropriati con la forza ...
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giovedì 28 dicembre 2023
La cultura della paura
di Álvaro Cuadra
I media globalizzati, in quest'era di iper industria culturale, sono responsabili della costruzione di un immaginario globale, rivolto principalmente al controllo sociale.
Che si tratti di una crisi economica del capitalismo globale, un attacco terroristico o di una catastrofe ambientale o della penultima guerra in Medio Oriente, ogni notiziari globale è una "performance di terrore"...
I media globalizzati, in quest'era di iper industria culturale, sono responsabili della costruzione di un immaginario globale, rivolto principalmente al controllo sociale.
I media planetari fabbricano il presente dell'umanità "dal vivo e in diretta", perché come tutti sappiamo, esiste solo ciò che viene messo sugli schermi di tutto il mondo.
Il fine ultimo delle grandi catene internazionali, non è quello di informare, ma di servire i governi e le grandi aziende per gestire e regolare il flusso di informazioni. Le immagini diffuse dai media e riprodotte all'infinito in ogni angolo della terra, con pochissime eccezioni, sono basate sulla paura.
Tutta l'umanità è sottoposta ad uno stato di tensione derivante da minacce, reali o immaginarie, che infondono i mezzi di comunicazione.
Tutta l'umanità è sottoposta ad uno stato di tensione derivante da minacce, reali o immaginarie, che infondono i mezzi di comunicazione.
Che si tratti di una crisi economica del capitalismo globale, un attacco terroristico o di una catastrofe ambientale o della penultima guerra in Medio Oriente, ogni notiziari globale è una "performance di terrore"...
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mercoledì 1 novembre 2023
Preferite la verità o il dogma?
Lo stato di diritto, prima della garanzia delle libertà, è la garanzia della prevedibilità del diritto e degli effetti delle proprie azioni. La deriva distopica degli ultimi 3 anni ha cancellato le ultime vestigia dello stato di diritto nelle "democrazie liberali".
Detto in parole povere, esiste un despota e un suddito che deve recepire gli ordini.
Siamo entrati in nuova frontiera del diritto dove non si sanziona più l'illecito/illegale.
No, adesso anche il "potenzialmente" è considerato illecito e degno di censura.
Il "limite dell'illegale" è sanzionabile e punibile. Se non riuscite a capire la gravità di questa situazione siete già stati trasformati in sudditi. È un fatto e non è opinabile. È qualcosa che va al di là delle semplici tifoserie che, seminate ad arte dagli stati, hanno caratterizzato più marcatamente la società degli ultimi 3 anni.
Perché, ad esempio, l'odio è legittimato quando viene canalizzato verso la narrativa "giusta". Ovvero, quella sostenuta dalla stampa generalista e approvata dal politicamente corretto. Chi ha pensato ai 2 minuti d'odio di orwelliana memoria, ha capito dove voglio andare a parare.
Nella società attuale, i valori occidentali prevedono un odio legittimo.
Ovvero quello indirizzato verso quel target stabilito di volta in volta dal politicamente corretto ...
lunedì 15 maggio 2023
Non dovete scegliere tra la felicità e l'essere informati
Sembra strana questa affermazione, ma nella maggior parte dei casi le persone non vogliono sapere perché non vogliono provare emozioni negative.
di Caitlin Johnstone
In questo spazio scrivo di cose davvero brutte e cupe, ed è frequente ricevere manifestazioni di disperazione in risposta agli argomenti su cui mi concentro.
È perfettamente comprensibile. Non solo il nostro mondo sta precipitando verso l’armageddon nucleare e il collasso ambientale, mentre l’autoritarismo crescente minaccia la nostra capacità di parlare di queste cose tra di noi, ma la maggior parte delle persone è completamente ignara di tutto questo. Anche le persone relativamente impegnate politicamente tendono a credere che i maggiori problemi della società siano cose come gli spettacoli di drag queen o il sexismo, e in genere sostengono una delle due fazioni politiche mainstream che ci stanno portando entrambe verso la distruzione.
E questo ovviamente perché viviamo in una distopia controllata dalla mente, dove tutto è falso e stupido.
La civiltà occidentale è dominata da una struttura di potere che ha investito più pesantemente nel “soft power” (manipolazione psicologica di massa) di qualsiasi altra struttura di potere nella storia. Questo potere pervade i nostri media, i nostri servizi internet, la nostra arte – letteralmente tutta la cultura mainstream ...
sabato 6 maggio 2023
Mariarosaria Taddeo: una filosofa commenta l’Intelligenza Artificiale
L’intelligenza artificiale si usa per eseguire compiti tediosi o troppo difficili per gli esseri umani, questa delega non deve avvenire con una totale assenza di supervisione.
Se ne parla e se ne continua a parlare. Ma cos’è l’Intelligenza Artificiale?
Tra le tante definizioni ne abbiamo colto una: «Lo strumento che ci permette di leggere la realtà e capirne le dinamiche».
Ma per evitare qualsiasi generalizzazione abbiamo chiesto a Mariarosaria Taddeo; nel 2020 Computer Weekly l’ha nominata tra le 100 donne più influenti nella tecnologia del Regno Unito. È Professore associato e Senior Research Fellow presso l’Oxford Internet Institute dell’Università di Oxford e Dstl Ethics Felloww all’Alan Turing Institute di Londra.
Professoressa Taddeo, proviamo a partire dalla narrativa: da Isaac Asimov. Il chimico e pure scrittore e divulgatore russo -naturalizzato statunitense- divenuto un riferimento fondamentale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale con le sue tre leggi della robotica divenute ormai un’icona. Lui sosteneva che, se progettati bene e non utilizzati impropriamente, i robot dotati di cervello positronico devono rispondere a requisiti imprescindibili: sicurezza, obbedienza e autoconservazione.
E non contento, Asimov ha formulato anche la Legge Zero: un robot non deve danneggiare l’umanità, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, l’umanità riceva danno.
Quante di queste qualità sono già presenti nell’intelligenza artificiale del XXI secolo? ...
sabato 1 aprile 2023
La lettera di Elon Musk per fermare l'Intelligenza Artificiale
Elon Musk, il cofondatore di Apple e molti esperti informatici tra cui i professori di AI Yoshua Bengio e Stuart Russel altro hanno firmato una lettera pubblicata dal Future of Life Institute per fermare l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale, arrivata a spaventare anche l’opinione pubblica con chatGPT, software di cui si è impadronita spendendo 10 miliardi la Microsoft di Bill Gates.
Come riportato da Renovatio 21, il software è arrivato a minacciare gli utenti, fare proclami stralunati, perfino dichiarare di voler sterminare gli esseri umani, e creare codice per prendere il controllo del computer dei suoi interlocutori.
L’appello di Musk e compagni (tra i quali, purtroppo, vediamo anche Yuval Harari) è paragonabile a quelli che decenni fa si sono visti per lo sviluppo delle armi atomiche, e – aggiungiamo noi – che non si sono visti per le armi biologiche e le ricerche Gain of Function: il risultato del genio scappato dalla lampada lì è stato, con estrema probabilità, la catastrofe della pandemia COVID-19.
Gli effetti della fuga del genio AI dalla lampada, strofinata a dovere da oligarchi senza scrupoli e senza amore per il genere umano, non riusciamo ancora ad immaginarceli.
Tuttavia Elon Musk, oramai quasi una decina di anni fa, ci aveva messo in guardia: sarà «come evocare un demone» ...
Come riportato da Renovatio 21, il software è arrivato a minacciare gli utenti, fare proclami stralunati, perfino dichiarare di voler sterminare gli esseri umani, e creare codice per prendere il controllo del computer dei suoi interlocutori.
L’appello di Musk e compagni (tra i quali, purtroppo, vediamo anche Yuval Harari) è paragonabile a quelli che decenni fa si sono visti per lo sviluppo delle armi atomiche, e – aggiungiamo noi – che non si sono visti per le armi biologiche e le ricerche Gain of Function: il risultato del genio scappato dalla lampada lì è stato, con estrema probabilità, la catastrofe della pandemia COVID-19.
Gli effetti della fuga del genio AI dalla lampada, strofinata a dovere da oligarchi senza scrupoli e senza amore per il genere umano, non riusciamo ancora ad immaginarceli.
Tuttavia Elon Musk, oramai quasi una decina di anni fa, ci aveva messo in guardia: sarà «come evocare un demone» ...
sabato 25 marzo 2023
Cosa nascondono i sistemi di credenza - silenzio assenso
Un articolo di Rocco Bruno che potrebbe fornire una di quelle scossette che a volte si rivelano molto utili.
Catherine
di Rocco Bruno
La condizione di schiavitù (emotiva) e la dipendenza dai sistemi è funzionale al nutrimento dei nostri "predatori", tacerne significa perpetrare questa condizione, lasciare che le cose accadano senza porvi un freno porterà tutti all'annientamento totale.
Gli alti e bassi della vita quotidiana sono il prezzo che paghiamo per vivere secondo le regole di questo "sistema", ed è questo a trasformare gli umani in "cibo". Il "sistema" di credenze, di regole comportamentali e molto altro è funzionale a questa condizione, vivere nella preoccupazione, nell'assenza, nel timore di perdere il cibo, quando nessuno di noi ha mai realmente sperimentato la "fame" è il riflesso del "loro" di timore.
Catherine
di Rocco Bruno
Il resto alimenta solo lamentele che nutrono spropositatamente il sistema di alimentazione dei "predatori".
Gli alti e bassi della vita quotidiana sono il prezzo che paghiamo per vivere secondo le regole di questo "sistema", ed è questo a trasformare gli umani in "cibo". Il "sistema" di credenze, di regole comportamentali e molto altro è funzionale a questa condizione, vivere nella preoccupazione, nell'assenza, nel timore di perdere il cibo, quando nessuno di noi ha mai realmente sperimentato la "fame" è il riflesso del "loro" di timore.
Se l'umanità resta in questa condizione vitale, "loro" non possono che avvantaggiarsene, ecco perché l'unica cosa che può permetterci di cambiare è superare il sistema "cognitivo" che ci hanno imposto attraverso il condizionamento.
Un sistema "cognitivo" è il modo con cui noi interpretiamo i fatti e le circostanze della vita, il modo, cioè, con cui intendiamo o interpretiamo tali eventi.
Un binario comportamentale che ci porta tutti a produrre sempre gli stessi effetti o reazioni, quella condizione di impotenza ed inadeguatezza che permette loro di usufruire delle scariche di energia che diventano il "loro" alimento.
Hanno fatto in modo che le "loro" necessità diventassero le nostre, convincendoci di essere quello che non siamo, instillandoci quel parassita, o demone che "loro" sono.
Un sistema "cognitivo" è il modo con cui noi interpretiamo i fatti e le circostanze della vita, il modo, cioè, con cui intendiamo o interpretiamo tali eventi.
Un binario comportamentale che ci porta tutti a produrre sempre gli stessi effetti o reazioni, quella condizione di impotenza ed inadeguatezza che permette loro di usufruire delle scariche di energia che diventano il "loro" alimento.
Hanno fatto in modo che le "loro" necessità diventassero le nostre, convincendoci di essere quello che non siamo, instillandoci quel parassita, o demone che "loro" sono.
Adesso siamo simbionti e non è così facile liberarsene, noi dipendiamo da loro adesso, come "loro" dipendono da noi per sopravvivere ...
martedì 7 marzo 2023
L’ideologia egoistica e un nuovo paradigma
Tommaso Merlo
I politicanti tradiscono perché un conto è ripetere slogan per strappare applausi e voti, un conto è incarnare il cambiamento che si vuole realizzare nel mondo.
Son decenni ormai che i politici si rimangiano le promesse e una volta ottenuta la poltrona non cambia mai nulla.
Questo perché la politica e le caste di ogni risma sono parte del problema.
Viviamo un’era dominata da una devastante ideologia egoistica che ci sta portando verso l’autodistruzione individuale e collettiva.
Le vecchie ideologie pensavano che organizzando il mondo “là fuori” si costruisse un futuro roseo, ma hanno fallito clamorosamente perché i mali del mondo non sono altro che la proiezione dei mali che affliggono le persone. Per immaginare un nuovo paradigma bisogna partire da “dentro” di noi, non da “fuori” ...
sabato 12 novembre 2022
Come ricostruire il sistema finanziario globale e salvare il pianeta
di Benjamin Fulford
Con un nuovo sistema finanziario costruito da zero, sarebbe possibile eliminare la povertà mondiale e fermare la distruzione ambientale in pochi mesi.
(Foto: 2030, Stati Uniti, durante la Grande Depressione)
La ragione è semplice, siamo stati accecati dalla realtà tramite uno schema piramidale ipnotico conosciuto come sistema finanziario mondiale.
Con un nuovo sistema finanziario costruito da zero, sarebbe possibile eliminare la povertà mondiale e fermare la distruzione ambientale in pochi mesi.
(Foto: 2030, Stati Uniti, durante la Grande Depressione)
La ragione è semplice, siamo stati accecati dalla realtà tramite uno schema piramidale ipnotico conosciuto come sistema finanziario mondiale.
Il sistema finanziario non è altro che un processo di decisione su cosa dovrà fare l'umanità in futuro.
In altre parole, non è altro che psicologia di massa.
Ovvero, se l'umanità cambia la propria psicologia collettiva su come guidare il pianeta, potrebbe decidere, in pochi giorni, di curare la povertà e smettere di distruggere la natura.
E' semplicemente questione di prendere decisioni collettive per farlo.
Questo è tutto ...
lunedì 24 ottobre 2022
Come siamo diventati schiavi del "Sistema" - La saggezza convenzionale, il conformismo
"Non ci si può immaginare cosa ci sia immagazzinato nelle bozze da terminare del blog, questo articolo ne è un esempio. Finalmente uno che spiega semplicemente cosa sia la programmazione mentale, come viene effettuata e di conseguenza il conformismo che, negli USA chiamano "Saggezza Convenzionale". Avrei potuto tranquillamente scriverlo io, ma sapete com'è, se lo dico io ..., ma se lo scrive un altro, che poi magari è un pirla qualsiasi, ma ha un effetto diverso, però così almeno mi da l'occasione di spiegare come funziona.
Come l'articolo spiega, tutto inizia a scuola e più ci stai dentro e peggio sei combinato, ma tutto inizia all'asilo, come racconto, quando mi capita, il giorno che sono tornato a casa dall'asilo pubblico cantando "Bella ciao", il giorno dopo ero dalle suore tedesche☺, avendo poi io una bella testa di ....., non avendo frequentato l'università e provenendo da una famiglia un pò "particolare", me la sono scampata. Funziona così, radicate certe favole criminali nella coscienza fin da scuola, vai poi a toglierle ...
Mi è capitato spesso di essere attaccato da laureati o laureandi, e avevo notato che unita alla spocchia, di credersi chissà chi, cosa che pur avendo la terza media, ho frequentato si, i cinque anni di superiori, ma non ho mai preso la maturità, ho sempre ridimensionato e rimandato al mittente, a meno di casi patologici, ma quello sempre, con chi nega che di giorno è chiaro e di notte è scuro, c'è poco da fare, a livello di cultura generale me la gioco con chiunque ☺, unito a questo c'era il Top della programmazione mentale di sistema, a parte i rari casi, fortunatamente esistono, che confermano la regola.
A chiudere il cerchio mirando a farti specializzare solo in un campo, limitano il raggio di azione e così si fa fatica a vedere e comprendere il contesto generale, proseguendo poi con l'eterno martellamento e rimartellamento, come per esempio racconta un giudeo, della propaganda, non se ne viene più fuori, e sei nelle loro mani, dopo ti comprano con un lavoro con uno stipendio da fame se sei un controllato o principesco se diventi un facente funzioni o un controllore, come vendersi l'anima al diavolo ... anzi tale e quale ..." ( qui continua la premessa di Arturo Navone ) ...
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mercoledì 21 settembre 2022
Il Vero Inferno
Un vecchio scritto del 2017 ...
Sappiamo ormai che l'inferno non è affatto quello descritto nei testi "Sacri". E' una di quelle geniali trovate che hanno fatto - e fanno ancora - comodo a certe istituzioni religiose, e non solo.
(Foto: Claudia Rogge, Inferno I, 2011)
Dall'inizio dei Tempi la paura, oltre alla naturale paura della morte che caratterizza gli esseri "coscienti" come gli umani, è sempre stata uno strumento di controllo copiosamente adoperato da chi detiene il maggior potere su questo pianeta.
Dall'inizio dei Tempi la paura, oltre alla naturale paura della morte che caratterizza gli esseri "coscienti" come gli umani, è sempre stata uno strumento di controllo copiosamente adoperato da chi detiene il maggior potere su questo pianeta.
Se a questa paura viene aggiunto anche il castigo eterno, siamo a posto..
Oggi, come anche nel passato - ma allora la diffusione delle idee, soprattutto quelle che venivano dai ceti bassi della popolazione, era più lenta - si assiste a un rinnovato tentativo di ribellione nei confronti dei dogmi finora indiscussi e ben protetti. E ben venga!
Infatti le "idee" invadono web e social network come una valanga e il risultato è che molti si sono creati le proprie credenze, ad personam...
Oggi, come anche nel passato - ma allora la diffusione delle idee, soprattutto quelle che venivano dai ceti bassi della popolazione, era più lenta - si assiste a un rinnovato tentativo di ribellione nei confronti dei dogmi finora indiscussi e ben protetti. E ben venga!
Infatti le "idee" invadono web e social network come una valanga e il risultato è che molti si sono creati le proprie credenze, ad personam...
domenica 11 settembre 2022
Fermiamo il mondo adesso
Il mondo è cambiato. Siamo cambiati noi dentro. Noi che non abbiamo accettato questa “rivoluzione/involuzione”, sono cambiati coloro che l’hanno accettata nella speranza di una nuova libertà.
I “Potenti” della terra, vogliono sottometterci, cambiare il nostro modo di vita, ridurre tutti a “schiavi” nel nome di una illusoria “decrescita felice”. Vogliono trasformare l’umanità in miliardi di “umanoidi” che possono così controllare facilmente. La libertà e la democrazia dell’intero pianeta sono in pericolo.
So che molti non crederanno che questo avverrà. So che molti penseranno che questo tipo di “cassandre” vanno evitate per non ulteriormente caricare la popolazione di pensieri oscuri. Ma il cambiamento è già arrivato, ha già cambiato la vita di tutti noi.
Il cambiamento dei potenti, non si fermerà e l’umanità intera è in pericolo. Di questo passo perderemo non solo la nostra libertà personale, ma la nostra identità, la nostra anima il nostro cuore. Ci hanno cambiati malgrado noi, o almeno una buona parte di noi, si sia opposta dall’inizio a questa criminale manovra. Ci hanno separati, impauriti, ridotti a umili servi che ottemperano a tutte le loro direttive. Non tutti vero, ma quelli che non si sono piegati, non sono riusciti a fermare questa deriva liberticida.
Bisogna essere di più. Bisogna essere in molti, bisogna essere più determinati e fermare questo mondo. Dobbiamo credere di poterli fermare. Dobbiamo affermare a gran voce che questo mondo non lo vogliamo. Non ci appartiene. Non è il mondo nel quale vogliamo vivere e far crescere i nostri figli ...
martedì 26 luglio 2022
Il Grande Reset: come far tornare indietro le lancette della civiltà
di Birsen Filip
La pandemia di Covid-19 ha mostrato una fusione senza precedenti degli interessi di grandi e potenti corporazioni con il potere dello stato.
La pandemia di Covid-19 ha mostrato una fusione senza precedenti degli interessi di grandi e potenti corporazioni con il potere dello stato.
I politici in molti Paesi non sono riusciti a rappresentare gli interessi dei propri cittadini e a tener fede alle proprie costituzioni e carte dei diritti.
In particolare, hanno sostenuto i lockdown, gli obblighi di vaccinazione, la soppressione di una varietà di opzioni di trattamento precoce, la censura delle opinioni dissenzienti, la propaganda, l'interferenza nella sfera privata degli individui e la sospensione di varie forme di libertà. Tutte queste politiche e misure sono state progettate a livello centrale dagli ingegneri sociali.
I globalisti, ossessionati dal controllo sociale, hanno deciso di approfittare della pandemia per aumentare il loro potere autoritario.
I globalisti, ossessionati dal controllo sociale, hanno deciso di approfittare della pandemia per aumentare il loro potere autoritario.
Tra questi spicca Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del World Economic Forum (WEF).
Nel giugno 2020 ha affermato che "la pandemia rappresenta una finestra di opportunità rara ma ristretta per riflettere, reimmaginare e resettare il nostro mondo". Secondo lui "ogni Paese, dagli Stati Uniti alla Cina, deve partecipare e ogni industria, da quella petrolifera e del gas a quella tecnologica, deve essere trasformata" ...
sabato 16 luglio 2022
Il cervello umano, arma semisegreta dell’ospizio Occidente
di Roberto Pecchioli
Prima ci hanno decerebrato, denaturato, reso inoffensivi, docili animali umani da salotto incapaci di difendere se stessi, proteggere figli e famiglie, reagire ai soprusi. Adesso, messo alle strette dalla geopolitica multipolare, il canuto, sfiancato Occidente, il Grande Ospizio descritto da Eduard Limonov, sta elaborando un’arma tecnologica nuova di zecca per conservare una stanca egemonia, sottomettere i popoli al suo suprematismo, alla sua risibile democrazia dominata dal denaro, alla sua litania dei diritti.
È il cervello umano, sì, proprio il contenuto delle nostre teste, sterilizzate da decenni di propaganda, programmazione neurolinguistica, esperimenti psico sociali.
L’apparato militare-industriale (i due termini sono simbiotici) ha fatto un ulteriore passo sulla strada della manipolazione umana, la via per trasformare l’antiquato homo sapiens in un cyberuomo sorvegliato da remoto, addirittura utilizzabile come arma. Eterogenesi dei fini per il povero omino occidentale, pacifista, tremebondo, impaurito, pazientemente programmato da generazioni.
La Nato, l’apparato militare che difende quel che resta del dominio occidentale nel mondo, ha infatti aggiunto ai tradizionali ambiti della guerra – terra, mare, aria – e ai più moderni spazio e cyberspazio, un nuovo settore, il campo cognitivo ...
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