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giovedì 6 agosto 2026

L'Ombra

 
L’intera creazione esiste in te, e tutto quello che è in te esiste anche nella creazione.
Non esistono confini fra te e un oggetto che è accanto a te, proprio come non esiste distanza fra te e oggetti molto lontani. Tutte le cose, le più piccole come le più grandi, sono presenti in te e uguali a te. Un unico atomo contiene tutti gli elementi della terra.
Un solo movimento dello spirito comprende tutte le leggi della vita. In un’unica goccia d’acqua si cela il segreto dell’oceano infinito. Un’unica tua manifestazione rivela tutte le manifestazioni della vita.
- Kahlil Gibran -


L’uomo dice ” Io ” e con questo termine intende un’infinità di diverse identificazioni:
”Io sono un essere di sesso maschile, di nazionalità tedesca, padre di famiglia, insegnante. Sono attivo, dinamico, tollerante, bravo, amante degli animali, amate della pace, bevo il tè, ho per hobby la cucina, ecc.“. Queste identificazioni sono state a un certo momento precedute da scelte: una possibilità è stata preferita ad un’altra, un polo è stato integrato nell’identificazione mentre l’altro è stato escluso.
Così l’identificazione: ” Io sono attivo e bravo ” esclude automaticamente:
”Io sono passivo e pigro“.

Da un’identificazione deriva per lo più molto rapidamente anche una valutazione: ” Bisogna essere attivi e bravi – non è bene essere passivi e pigri “. Indipendentemente dal fatto che una simile valutazione possa essere sostenuta da argomentazioni e teorie, si tratta in ogni caso di un punto di vista soggettivamente convincente ...

venerdì 27 giugno 2025

La paura altera il DNA?


L'uomo, con le sue paure, si è già auto-manipolato geneticamente.

La vera manipolazione genetica nell’uomo è attuata da paure e timori protratti nel tempo. 

La paura di vivere o di morire, la paura di non avere soldi per vivere, la paura verso Dio o il cosiddetto "Timor di Dio", la paura della “punizione” la paura di non essere in grado di affrontare la vita, la paura di essere traditi, la paura che non dà più la forza di amare, di avere fiducia...

La paura di perdere qualcosa o qualcuno, ogni tipo di timore e di paura, se continuati nel tempo, vanno a modificare geneticamente il DNA dopo aver squilibrato le ghiandole endocrine e, di conseguenza, l'intero sistema ormonale generando così tutte le patologie, tutte le malattie.

Che cos'è la paura? ...

domenica 19 maggio 2024

Lei è morto

di Nicolò Targhetta
(Non è successo niente)

- Lei è morto.
- Morto?
- Come i quotidiani, Blockbuster o i coniugi Wayne in un vicolo buio.
- Ma com'è successo?
- Vediamo subito.
- Avete le registrazioni?
- Certo. Ecco, qui c'è lei che grida “ho una pistola e non ho paura di usarla”.
- Ah, un'aggressione?
- No, stava parlando allo specchio.
- Oh. 
- Va be', su col morale, adesso andrà meglio.
- Significa che vado in paradiso?
- Ahaha, in paradiso. No, no. Quello è per gli umili stagnini indiani, i disabili dal cuore d'oro e le bimbelle morte di gioia o per salvare un cucciolo.
- Ti dirò, un po' me l'immaginavo che non ci sarei entrato. Va be', ci abbiamo provato. Quindi Purgatorio. C'è una navetta? Un pedalò? ...

venerdì 3 marzo 2023

Hieronymus Bosch: l'artista che riuscì a raffigurare gli incubi e i terrori dell'uomo medievale

Hieronymus Bosch fu un artista i cui lavori, ancora oggi, sono estremamente riconoscibili e influenti grazie alla particolarità dei soggetti e dello stile. Vissuto tra il tardo XV secolo e il primo XVI secolo, Bosch si distingue per i suoi paesaggi infernali e per i bizzarri personaggi che popolano le sue opere. L'artista deve la sua fama proprio alle spaventose rappresentazioni delle forze del male, e al fatto che diede voce e immagine alle angoscianti paure che popolavano l'immaginario dell'uomo medievale.

Chi era Hieronymus Bosch

Della vita di Hieronymus Bosch non si sa moltissimo: il pittore olandese nacque di certo in un momento in cui il panorama artistico europeo era in pieno fermento. Bosch emerse, insieme a Van Eyck, come uno degli artisti più notevoli e influenti del periodo dei Primitivi Fiamminghi, che coincise con il Rinascimento italiano pur essendo una corrente artistica indipendente. Bosch si distinse per la creatività e l'inquietudine con cui affrontò temi legati ai soggetti religiosi ...

mercoledì 21 settembre 2022

Il Vero Inferno

 Un vecchio scritto del 2017 ...

Sappiamo ormai che l'inferno non è affatto quello descritto nei testi "Sacri". E' una di quelle geniali trovate che hanno fatto - e fanno ancora - comodo a certe istituzioni religiose, e non solo.


(Foto: Claudia Rogge, Inferno I, 2011)

Dall'inizio dei Tempi la paura, oltre alla naturale paura della morte che caratterizza gli esseri "coscienti" come gli umani, è sempre stata uno strumento di controllo copiosamente adoperato da chi detiene il maggior potere su questo pianeta. 

Se a questa paura viene aggiunto anche il castigo eterno, siamo a posto..

Oggi, come anche nel passato - ma allora la diffusione delle idee, soprattutto quelle che venivano dai ceti bassi della popolazione, era più lenta - si assiste a un rinnovato tentativo di ribellione nei confronti dei dogmi finora indiscussi e ben protetti. E ben venga!

Infatti le "idee" invadono web e social network come una valanga e il risultato è che molti si sono creati le proprie credenze, ad personam...

sabato 17 settembre 2022

Emanuel Swedenborg: cielo o inferno della conoscenza?

Se vi passasse per la mente la curiosità di sapere chi fosse e cosa abbia fatto nella vita un tale svedese di nome Emanuel Swedenborg vissuto a cavallo tra il 1600 e il 1700 vi consiglio di regalarvi il libro di cui vedete riprodotta in ultima edizione la copertina sotto l'articolo: Cielo e Inferno, a cura di Paola Giovetti (Edizioni Mediterranee).

I motivi per cui ve lo consiglio sono due: il primo è che questo è in pratica l’unico testo di Swedenborg in lingua italiana che potete trovare (forse, ma ne dubito, potreste pescare La dottrina celeste o Vera christiana religio in qualche angolo nascosto di una libreria dell’usato o in un mercatino), il secondo è che, grazie alle pagine introduttive di Paola Giovetti, troverete ben riassunte le vicende biografiche e umane del nostro uomo oltre ad un compendio sufficiente delle idee scientifiche, filosofiche e religiose che Swedenborg ha espresso, attraverso un numero impressionante di libri, circa 180, lungo tutto l’arco della sua vita, una vita fondamentalmente divisa in due periodi percettivi sensibilmente diversi ma affrontati con metodo e volontà di conoscenza non dissimili.

A me la curiosità di saperne di più nacque un giorno del 1999 leggendo in Inferno di Strindberg diverse citazioni del nome di Swedenborg e righe come queste:

sabato 19 giugno 2021

Buddismo - I dieci mondi

L’interesse principale del Buddismo riguarda il nostro stato vitale: la gioia o la sofferenza che possiamo sperimentare in ogni singolo istante dell’esistenza.
Ciò accade sempre attraverso l’interazione tra condizioni esterne e tendenze interiori.


La stessa situazione – per esempio uno stesso posto di lavoro – vissuta da qualcuno come tormento costante, per un’altra persona può essere fonte di soddisfazione.

Scopo della pratica buddista è quello di rafforzare lo stato interiore, in modo da affrontare e trasformare le situazioni più difficili e negative.
Basandosi sul Sutra del Loto, il Gran Maestro T'ien-t'ai – studioso buddista cinese del sesto secolo – sviluppò un sistema per classificare le esperienze umane in dieci stati o “mondi”. 

L’insegnamento dei dieci mondi fu adottato ed elaborato da Nichiren Daishonin, che evidenziò la natura intima e soggettiva di questi mondi: «Per prima cosa – si legge in un suo scritto – alla domanda di dove si trovino esattamente l’Inferno ed il Budda, un sutra afferma che l’Inferno esiste sotto terra ed un altro dice che il Budda risiede a occidente. Ma, a un attento esame, risulta che entrambi esistono nel nostro corpo alto cinque piedi».

Quali sono i Dieci mondi? ...

lunedì 24 agosto 2020

Psicofarmaci, una sorprendente scoperta: il tuo inferno personale.

Articolo di un chimico pluripremiato, autore del libro "Over the Counter Natural Cures" (Cure naturali da banco)

Potrei essere un perfetto candidato per la psichiatria. Faccio domande senza punto interrogativo per abbreviare la conversazione. Evito lo sguardo diretto degli sconosciuti per paura (ansia?) d'imparare troppo su di loro.

Penso segretamente che i Metallica farebbero musica migliore se riprendessero a stordirsi con droghe da strada e alcool, non con la 'terapia'. Cerco di applicare la legge della repulsione per proteggermi da un 'vero lavoro', una casetta e macchine scassate. E continuo a dare consigli ai miei figli, solo per darli a me stesso.

Psichiatra: i tuoi farmaci possono aiutarmi?

Forse queste sono le domande che mi hanno spinto a intraprendere una carriera come chimico specializzato nello sviluppo di farmaci, vincendo tanti premi per il mio lavoro. A parte gli addominali di mia moglie, niente mi eccita più dei farmaci e il modo in cui essi influenzano il corpo.

Ho studiato la loro anatomia molecolare, rischiato vita e membra per mescolare e legare elementi chimici in provette cilindriche, e ho persino venduto la mia anima a Big Pharma in cambio di un banco da laboratorio e una cappa aspirante.

Durante questo periodo ho fatto alcune sorprendenti scoperte sugli psicofarmaci, classe di medicine comprendente antidepressivi, antipsicotici, stimolanti e ansiolitici. Capire cosa ho imparato ti proteggerà dall'alluvione di effetti collaterali che vengono ora scoperti a velocità supersonica, grazie alla miriade di pazienti cui sono stati prescritti psicofarmaci in nome della salute mentale ...

domenica 7 giugno 2020

Emanuel Swedenborg e le civiltà extraterrestri

Quando lessi Cielo e Inferno ho fatto le stesse riflessioni. Non posso che riportarle.
Catherine

di Antonio Marcianò

"Nulla è stato fatto dal Sommo Creatore senza un fine"
- E. Swedenborg -

Emanuel Swedenborg (1688-1772) è uno scienziato e mistico svedese. Nacque a Stoccolma, terzo figlio di un vescovo luterano, Jesper Swedberg. Nella prima parte della sua vita, Swedenborg percorse una carriera prolifica come scienziato ed inventore: si occupò di chimica, anatomia, matematica, mineralogia, zoologia, astronomia, filosofia… e si diceva che conoscesse ben undici lingue. Tra le sue opere di questo periodo si può ricordare Opera philosophica et mineralia (1734), una monografia sui metalli.

All'età di 56 anni cominciò la fase spirituale della sua vita: ebbe l'esperienza dei primi sogni e di successive visioni di un mondo ultraterreno, in cui riteneva di comunicare con gli Angeli e gli spiriti, tra i quali molti personaggi della Bibbia, come Mosè e Gesù.

Da quel momento si dedicò alla teologia. Il mistico rivelò che le anime guidarono la sua interpretazione delle Sacre Scritture e sostenne di essere uno dei pochi uomini in grado di dialogare con gli spiriti e con le creature celesti del Paradiso.

Swedenborg compose più di 50 libri, la maggior parte in latino. Tra i suoi testi di argomento spirituale, si possono citare Regnum Animale (1744-1745) dove l'autore esaminò i misteri dell'anima; De Cultu et Amore Dei (1745, Sulla Devozione e l'Amore per Dio), Vera christiana religio, nonché la monumentale opera Arcana Caelestia (1749-1756), ossia un commentario al libro della Genesi ..

mercoledì 11 marzo 2020

Effetto Lucifero: la scienza ha trovato l’Inferno

di Luca Bertolotti

Non so voi, ma personalmente sono stanco.
Sono stanco del razzismo tanto quanto del buonismo. Sono stanco di ascoltare le infinite paternali politiche, scientifiche e religiose in merito a ciò che è “bene” e ciò che è “male”. Sono stanco di sentir condannare da tutti la guerra, le ingiustizie sociali, e di constatare come sembrino comunque non aver mai fine. 

Sono stanco di veder esplodere ciclicamente qualche scandalo dovuto alla bestialità umana, e sono stanco di veder intorno a me l’opinione pubblica sdegnata, come se quel male e quella cattiveria fossero qualcosa di molto molto lontano da ciò che si annida dentro di noi.

Sono stanco di sentir predicare in un modo e razzolare in un altro. Sono stanco di essere deluso dal genere umano, e sono ancor più stanco di essere deluso da me stesso. Sono stanco, insomma, di credere alle superficiali favole mediatiche e sono stanco di alimentarle con le mie assurde opinioni mentre mi trovo sul lavoro, con gli amici o in famiglia. 

Ora voglio vederci più chiaro, voglio vedere più in profondità, voglio smascherare le apparenze e capire ciò che si muove al di sotto. Ma come? ...