venerdì 28 aprile 2017

La New Age venera Lucifero?

Spesso dai "detrattori della New Age", soprattutto se di matrice Cristiana, si sente dire che "la New Age venera Lucifero".

In effetti ciò è vero, anche se pochi "New Agers" ne sono al corrente: già la Blavatsky e la Bailey scrivevano chiaramente nei propri libri che "Lucifero era il Dio da venerare poiché LUI ci diede il frutto dell'albero della conoscenza" (vedi l'episodio Biblico della Genesi in cui Lucifero offre il Frutto della conoscenza ad Adamo ed Eva promettendogli che così "sarebbero diventati Come Dio"; gli Gnostici interpretano tale mito in modo contrario rispetto ai Cristiani: secondo loro Lucifero ci ha così salvati dalla tirannia del Demiurgo donandoci il Libero Arbitrio), e anche il concetto di evoluzione da uomo a Uomo-Dio di De Chardin è un concetto Gnostico-Luciferino.

Poi anche gli accenni (soprattutto della Bailey) al dover unire il mondo anche con la forza e sterminare chi non accetta la Nuova Religione Mondiale, richiamano alla mente qualcosa di diverso dall' "Amore" tanto decantato nei testi New Age....

giovedì 27 aprile 2017

L'abitante consapevole in 100 mosse: cominciamo da casa nostra

Limitare il nostro impatto su una terra che non ci appartiene diventa sempre più impellente, ma non dobbiamo farci angosciare. Un profondo respiro, ci fermiamo. 

Cominciamo dalla nostra casa. Guardiamo tra le nostre cose come se fossimo ospiti esterni, immaginiamo per loro una storia diversa e costruiamola noi. 100 possibili mosse per dare una vita diversa e più lunga alle cose.

L’immaginazione ci porta oltre. Ci appaiono foreste equatoriali oppure il bosco a pochi chilometri? Vediamo file di freddi strumenti metallici oppure gesti sapienti in un piccolo laboratorio artigiano?
Quanta energia consuma quando lo usiamo? Dove andrà a finire questo oggetto che sta tra i mille altri oggetti? Avrà una vita lunga? Lo vediamo perso tra mille altri abbandonati in una distesa putrescente, oppure ci appare con un ultimo lembo di consistenza e di riconoscimento, magari tra gli oggetti di un’altra casa, con nuovi affetti e forse nuovi usi...

mercoledì 26 aprile 2017

Cancro: un crepuscolo degli dei.

Tratto dal libro di Alberto R. Mondini "Il tradimento della medicina"

Come è nata questa strana pratica di somministrare terribili sostanze ai pazienti per guarirli, la chemioterapia?

Essa si basa sul fatto che le cellule cancerose sono più deboli di quelle sane, pertanto, sotto l'azione di veleni o di radiazioni ionizzanti, sono le prime a morire. Questa constatazione porta però a una delle pratiche più insensate della storia della medicina: avvelenare ed irradiare il paziente per guarirlo! Anche la persona meno informata, riesce a comprendere che guarigione significa miglioramento della salute.

Nessuna persona sana di mente penserebbe che l'inquinamento, gli esperimenti atomici o l'incidente di Chernobyl siano i provvidenziali vantaggi dei nostri tempi per mantenerci sani.

Tutte quelle discussioni fatte in televisione di volta in volta su chemio o medicine alternative hanno un solo scopo: confondere le idee e annebbiare le menti della gente. 
In verità la questione è di una semplicità lapalissiana e disarmante. Vogliamo sapere se la chemio è una terapia valida o no? 

E’ molto facile saperlo; basta fare quello che si fa con qualsiasi altra cosa di qualsiasi genere per sapere se è funziona o no: si osservano i RI-SUL-TA-TI...

martedì 25 aprile 2017

Chi vuol sapere troppo non conosce mai niente

Gianni Tirelli

Questo nuovo e singolare popolo del WEB, buona parte del quale sonnecchiava da sempre ai margini di un analfabetismo culturale cronico e ben lontano così dal produrre seri danni alla società – ieri con la televisione e oggi con l’interazione mediatica della Rete, sta dando fondo ad ogni sorta di isteria intellettuale, in ragione di una apparente visibilità insperata. 

Così, investito di un tale, magnanima concessione e sull’onda di una lancinante e da troppo tempo repressa frustrazione da isolamento, si concede spudoratamente a disinvolte conclusioni ed empirici giudizi critici (nel merito di questioni così al di fuori dalla portata, di chiunque sia in possesso di una discreta dose di ragionevolezza e senso del limite), da sconfinare nel delirio di una onnipotenza da ultras da stadio di calcio.

Ignoranti si era e ignoranti si rimane! L’astratta illusione di potere riscattare la nostra condizione di subalternità con l’accesso di massa ai mezzi di comunicazione, è una mera congettura che oggi, i fatti, avvallano tale, in maniera inopinabile.

Così, ad un tratto, questa folla di pappagalli “del copia e incolla” folgorati sulla via di Damasco, come illuminati a cui è stata conferita la missione di decidere le sorti e la salvezza dell’umanità e del mondo, si prodigano dentro un sistematico quanto sterile chiacchiericcio globale, volto a volere suffragare e ufficializzare le tesi più bizzarre, e le conclusioni più azzardate. Ci vuole ben altro e ben altri mezzi per rendere onore alla verità e combattere il Sistema. Oggi, tutti immaginano di avere capito tutto, e di potere così dettare le condizioni e le regole agli altri, forti delle conclusioni rubacchiate, trafugate dal grande mare della Rete, e prese in prestito da uno zelante professionista del “copia e incolla” e in seguito, fatte proprie...

lunedì 24 aprile 2017

Protocolli dei "savi anziani" di Sion

Premessa: L'antisemitismo "storico" è il classico odio contro gli ebrei, ma anche contro i palestinesi che sono per la quasi totalità arabi, quindi semiti.
E' razzismo puro, non soltanto ideologico ma militarizzato, proprio come quello messo in pratica dal regime sionista di Israele (con l'appoggio USA and Co.), con o senza l'accordo degli stessi israeliani ..
Non bisogna fare confusione, il sionismo non è l'ebraismo e l'antisionismo non è antisemitismo.
Se i Protocolli avessero soltanto un fondo di verità avvalorerebbero senz'altro l'esistenza della cospirazione sionista globale.
Catherine


Il Times di Londra l'8 maggio 1920 dava un largo sunto dei "Protocolli dei Savi Anziani di Sion", annunziando che questi furono pubblicati in Russia a Tsarkoye Sielo nel 1905 e che la biblioteca del British Museum ne possedeva una copia col timbro di entrata del 10 agosto
1906, n. 3926 d 17.

Il libro fu presentato al popolo russo dal professore Sergyei Nilus. Di seguito qualche passo della sua "Introduzione":

"Chi esamina questi appunti può, a prima vista, riportarne l'impressione che essi contengano ciò che di solito chiamiamo assiomi; vale a dire delle verità più o meno conosciute, quantunque espresse con un'asprezza ed un sentimento d'odio che di solito non accompagnano le manifestazioni di simili verità. Ribolle fra le righe quell'arrogante e profondo odio di razza e di religione che per lungo tempo è riuscito a nascondersi; ora questo odio gorgoglia, si riversa e sembra che trabocchi da un recipiente colmo di furore e di vendetta, odio pienamente conscio della meta agognata che si avvicina!

Debbo avvertire che il titolo di questo libro non corrisponde esattamente al contenuto. Non si tratta precisamente di verbali di adunanze, ma bensì di un rapporto, diviso in sezioni non sempre logicamente seguentisi, presentate da un potente personaggio. Il documento dà l'impressione di essere una parte di un complesso minaccioso e di maggiore importanza, del quale manca il principio. 
L'origine, già menzionata, di questo documento è evidente....

domenica 23 aprile 2017

Una crescita infinita in un mondo finito è impossibile

Deve esserci una sorta di tacito accordo in politica che impone l’utilizzo della parola ‘crescita’ ogni due frasi.

Crescita (in gergo economico) è diventato il vocabolo che unisce tutti gli americani – repubblicani, democratici, indipendentisti, liberali – diventando sinonimo di benessere e prosperità. 
Misurata dalla crescita del prodotto interno lordo (PIL), la crescita economica è diventata il Sacro Graal del mondo capitalista. La società è così pervasa dalla convinzione generale che più ricchezza materiale viene accumulata, maggiore è il benessere di tutti. 

Nonostante l’assurda iniquità che caratterizza la distribuzione della crescita economica, è raro trovare un economista che non la proponga come cura di tutti i mali della società, secondo l’idea che grazie ad una maggiore ricchezza si può comprare un migliore livello di benessere...

sabato 22 aprile 2017

Chi spaventa di più?

Tra politici, banchieri, grandi gruppi, massoni e cittadini, chi spaventa di più, sono proprio gli ultimi.

Si aggiustano le leggi per non andare in galera. Ormai ricevere soldi e voti dalle mafie, è diventato normale! 
Evadono sistematicamente il fisco, banche comprese, senza mai pagarne le conseguenze, anzi, ricevono premi. 

Ovunque nominano parenti, amanti e amici cerebrolesi, in posti dove o non serve nessuno, o servirebbero persone preparate e intelligenti. 
Ogni giorno sperperano e rubano capitali a non finire. 

Si collocano al di sopra delle leggi e non fanno altro che pensare a renderci schiavi, sottomessi e ogni giorno più poveri. 
Ci tolgono ogni sovranità e ogni barlume di democrazia. Attualmente abbiamo già bruciato oltre trent’anni di progresso sociale, economico e finanziario. 

Mentre, se un semplice cittadino commette, non un reato, ma solo una piccola irregolarità, lo fanno pagare a vita! Se ruba una mela, va immediatamente in galera. 
Se è in difficoltà finanziarie, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) lo distrugge anziché aiutarlo, mentre si aiutano economicamente le piccole e medie imprese della Serbia, poiché in quei Paesi si sono spostati gli imprenditori loro amici...