giovedì 28 maggio 2026

La grande mutazione dell’Essere: dal pensiero analogico alla servitù digitale

 di Marcello Rossini

C’è chi pensa ancora per onde – nel suo pensiero lento, continuo, incarnato nel silenzio – e chi pensa per zero e uno, in una realtà inesistente. Il primo è tentato da Lucifero, che lo seduce verso l’alto, verso l’estasi senza radici. Il secondo è già nelle mani di Arimane, che ha costruito per lui un mondo perfetto senza anima. 

Gli Asura, più antichi e più pazienti, lavorano nel fondo: non vogliono il pensiero – vogliono l’Io, e nell’era digitale trovano il terreno più fertile che abbiano mai avuto.

Rudolf Steiner aveva visto con precisione inquietante ciò che stava per accadere. Arimane – la potenza spirituale del freddo, della cristallizzazione, della materia senza spirito – non avrebbe conquistato l’uomo con la forza bruta, ma con la comodità. 
Avrebbe costruito un mondo così perfettamente funzionante da rendere superfluo il pensiero vivo. 
La macchina digitale è la sua opera più compiuta: un’intelligenza senza Io, una memoria senza anima, una rete senza centro...

mercoledì 27 maggio 2026

La Cina ha reso manifesta la fine dei giochi in Iran?

  di Tom Luongo

Ormai da settimane assistiamo a una farsa sullo Stretto di Hormuz. È aperto? È chiuso? È più lo Stretto di Schrödinger che altro, ovvero entrambe le cose contemporaneamente.

L'ambiguità è il punto centrale dell'esercizio. Non si possono scrivere titoli di giornale, influenzare i mercati petroliferi e alimentare la dissonanza cognitiva di chi odia Donald Trump se lo Stretto è, o in un modo o nell'altro, aperto o chiuso.

Sebbene questa ambiguità abbia un valore strategico, tale valore è soggetto a un decadimento temporale, come nel caso di un'opzione.
Esistono date specifiche nel futuro che ne faranno rapidamente diminuire il valore.

Anche la funzione temporale per la valutazione delle opzioni non è affatto lineare. È pari a zero per un lungo periodo, poi negli ultimi trenta giorni del contratto la funzione temporale diventa più rilevante, fino a quando il valore del contratto non è essenzialmente zero, a seconda di quanto ci si discosta dallo strike price.
Più ci si allontana da esso, più aggressiva diventa la funzione di decadimento temporale sul valore dell'opzione (suggerimento: non fate trading con le opzioni, la maggior parte delle persone non è brava, me compreso).

Lo stesso principio di base si applica alle crisi politiche... 

martedì 26 maggio 2026

L'Acropoli di Alatri - Lettura di un passato che vive


di Ornello Tofani

Don Giuseppe Capone, nel 1982, all’interno del libro "La progenie Hetea", per la prima volta ha introdotto il termine "archeoastronomia" relativamente alla struttura dell'Acropoli di Alatri e alla pianta della città.

I suoi studi hanno suscitato in me la volontà di continuare sulle orme da lui tracciate, convinto della validità della tesi centrale delle sue ricerche: l'origine di Alatri da popoli provenienti dal mondo orientale, al confine tra il regno degli Hittiti e la realtà mesopotamica.

Dal 2009 ho speso tutte le mie energie per offrire il personale contributo a una ricerca volta a dimostrare l'origine pre-romana ed orientale di Alatri, suscitando l'interesse dei media.

Citando la conduttrice televisiva Syusy Blady: "Sicuramente tra le cose sorprendenti e piene di interrogativi, le mura di Alatri sono fra le prime nel mondo… altro che mura romane, qui si deve riscrivere la Storia come la conosciamo".

Diverse scoperte attendono l'approfondimento degli esperti e di quanti amano la conoscenza. In ordine di tempo, mi piace far menzione di quanto avvenne oltre quattro anni fa ...

lunedì 25 maggio 2026

Ottavo continente della Terra, si trova sotto l’oceano Pacifico


I geologi lo conoscevano già e lo stanno studiando da tempo, ma ora Zealandia, l’ottavo continente sprofondato 23 milioni di anni fa, non è più un segreto nascosto.

La Terra ha un ottavo continente nascosto, a cui è stato attribuito il nome di Zealandia. 

Nel 2017, gli esperti hanno rilevato per la prima volta la sua presenza sotto le acque dell’Oceano Pacifico, ma ancora oggi continua a suscitare l’interesse della comunità scientifica e del mondo. 

La sua scoperta ha sfidato la definizione tradizionale di continente e ha aperto nuove prospettive per la geologia e l’economia globali. 

Con l’uso di tecnologie avanzate, gli scienziati hanno finalmente svelato questo mondo sommerso, dimostrando che la Terra ha ancora molto da rivelare sulle sue profondità oceaniche...

domenica 24 maggio 2026

Il doloroso declino degli imperi


 di Juan Torres López

Gli Stati Uniti stanno entrando nella fase più pericolosa. L’impero continua a essere straordinariamente potente, ma non abbastanza da imporre la propria supremazia senza costi altrettanto straordinari per gli altri e per se stesso.

Da settimane, il sito web della Casa Bianca si apre con un testo che conclude dicendo: “Siamo indubbiamente entrati in un’Età dell’Oro della grandezza americana, che promette opportunità e sicurezza ancora maggiori in futuro”. Un messaggio che il presidente Trump ripete spesso aggiungendo che il suo paese è la prima grande potenza mondiale in tutti i campi.

È indubbio che il potere di quel paese sia immenso e che sia all’avanguardia nel mondo in molti ambiti cruciali per l’economia, la politica e la vita degli esseri umani. 

Ma l’amministrazione statunitense e il suo massimo leader danno un’interpretazione piuttosto parziale del posto che gli Stati Uniti occupano nel mondo....

sabato 23 maggio 2026

Colloqui scuola-famiglia

 - La mamma di Israele?.. 
- Sì.
- Prego, si accomodi. Allora da dove cominciamo.
- Mi dica lei, professore.
- C’è qualche problemino.
- Eh, lo so.
- Qualche problemino col comportamento.
- Lo so, lo so, professore.
- Non voglio drammatizzare, per carità. Diciamo che il ragazzo è…
- Vivace.
- Ecco, un po’ vivace.
- Sta sulla difensiva.
- Bravissima, diciamo sulla difensiva.
- Però in quella classe l’hanno preso di mira.
- Ha ragione, l’hanno preso un po’ di mira.
- Perché è sensibile.
- Stellina di David. 
- Non sembra sa, ma è un ragazzino molto fragile.
- Ma si vede, è un ragazzino fragile di un metro e novanta per centodieci chili. Questo noi del corpo docente l’abbiamo capito.
- Poi c’è quel bruttissimo trauma familiare...

venerdì 22 maggio 2026

UFO: il gioco delle rivelazioni a metà

Fino a oggi il tema UFO è sopravvissuto in una specie di limbo: troppo clamoroso per essere ignorato del tutto, troppo fragile sul piano delle prove per essere davvero accettato. 
Adesso, però, qualcosa sembra essersi incrinato. 

di Sabrina Pieragostini

Non tanto perché siano finalmente arrivate le prove definitive — quelle continuano ostinatamente a mancare — ma perché sempre più persone vicine agli ambienti dell’Intelligence, della Difesa e dei programmi governativi parlano apertamente di recuperi, materiali non umani, tecnologie sconosciute e persino forme di vita extraterrestri. 

Tuttavia, paradossalmente, più le dichiarazioni diventano esplosive, più cresce la frustrazione di chi osserva questa vicenda da anni. 
Siamo ancora quasi al punto di partenza, perché affermazioni straordinarie richiedono dimostrazioni straordinarie...

giovedì 21 maggio 2026

Viaggiare nel passato: le teorie scientifiche che sfiorano l’impossibile


 Viaggiare nel tempo è uno dei sogni più affascinanti dell’essere umano: la possibilità di tornare indietro per vivere eventi storici, rimediare a errori del passato o semplicemente osservare il mondo in altre epoche ha ispirato scienziati, scrittori e filosofi per secoli.

Il viaggio nel tempo è sempre stato considerato solo una fantasia, qualcosa di impossibile, per via dei problemi logici e scientifici che comporta, tra cui il famoso paradosso del nonno: cosa succederebbe se qualcuno tornasse indietro nel tempo e impedisse a suo nonno di avere figli cancellando così l’esistenza del viaggiatore stesso? E se vi dicessimo che nuovi studi hanno evidenziato la possibilità di un “tuffo nel passato”? 

Infatti, combinando relatività generale, meccanica quantistica e termodinamica si potrebbe trovare la chiave per viaggiare nel tempo senza incongruenze logiche. Nella nostra esperienza quotidiana il tempo scorre in modo lineare, si tratta di un concetto profondamente radicato nella fisica newtoniana; tuttavia, secondo la teoria generale della relatività di Einstein del 1915, il tempo è strettamente collegato allo spazio, formando un tessuto a quattro dimensioni noto come spazio-tempo che può essere alterato, comportandosi quindi in modi controintuitivi...

mercoledì 20 maggio 2026

Nella storia antica della Terra c'era un enigmatico buco temporale di un miliardo di anni


Ora emerge una spiegazione...

Una nuova ricerca suggerisce che la Grande discordanza sia stata creata dallo spostamento dei continenti, piuttosto che da glaciazioni o dall'esplosione di vita nel Cambriano.

Un miliardo di anni in cui la Terra sembra aver cancellato la memoria di epoche geologiche

In quella definita dagli esperti come la Grande discordanza, la lacuna più iconica, ma allo stesso tempo anche più enigmatica, nella documentazione geologica e stratigrafica della Terra che si manifesta a livello globale.

A provare a spiegare questo enorme buco temporale in cui il nostro pianeta sembrerebbe essersi strappato via interi capitoli della sua storia, è stato oggi un team di ricercatori coordinato dalla Northwest University in Cina che, in uno studio pubblicato su Pnas, suggerisce che l'origine della Grande discordanza corrisponderebbe allo sviluppo del primo supercontinente terrestre, chiamato Columbia...

martedì 19 maggio 2026

L’enigma che viene dall’Antartide

Negli ultimi anni, insoliti segnali radio rilevati sopra il ghiaccio antartico hanno attirato l’interesse scientifico mondiale. Captati dall’esperimento ANITA, i segnali sembrano indicare un comportamento di neutrini ultra-energetici che sfida le leggi della fisica. 

Abbiamo intervistato Denise Boncioli e Francesco Salamida dell’Università dell’Aquila, co-autori dello studio pubblicato su Physical Review Letters.

di Chiara Badia

Un pallone in volo sull’Antartide, spesse coltri di ghiaccio, raggi cosmici e segnali radio che vanno oltre le nostre attuali conoscenze in fisica delle particelle. Questi sono i protagonisti del mistero che potrebbe segnare l’inizio di una nuova era nella comprensione di fenomeni finora inesplorati. 

Le strane emissioni sono state captate dall’Antarctic Impulsive Transient Antenna (Anita), una rete di antenne sospese in stratosfera a circa 40 chilometri di altitudine. Il sistema è progettato per rilevare impulsi radio generati dall’interazione di raggi cosmici e neutrini ad altissima energia con il ghiaccio antartico, ma i segnali registrati vanno ben oltre le aspettative degli scienziati...