giovedì 6 agosto 2026

L'Ombra

 
L’intera creazione esiste in te, e tutto quello che è in te esiste anche nella creazione.
Non esistono confini fra te e un oggetto che è accanto a te, proprio come non esiste distanza fra te e oggetti molto lontani. Tutte le cose, le più piccole come le più grandi, sono presenti in te e uguali a te. Un unico atomo contiene tutti gli elementi della terra.
Un solo movimento dello spirito comprende tutte le leggi della vita. In un’unica goccia d’acqua si cela il segreto dell’oceano infinito. Un’unica tua manifestazione rivela tutte le manifestazioni della vita.
- Kahlil Gibran -


L’uomo dice ” Io ” e con questo termine intende un’infinità di diverse identificazioni:
”Io sono un essere di sesso maschile, di nazionalità tedesca, padre di famiglia, insegnante. Sono attivo, dinamico, tollerante, bravo, amante degli animali, amate della pace, bevo il tè, ho per hobby la cucina, ecc.“. Queste identificazioni sono state a un certo momento precedute da scelte: una possibilità è stata preferita ad un’altra, un polo è stato integrato nell’identificazione mentre l’altro è stato escluso.
Così l’identificazione: ” Io sono attivo e bravo ” esclude automaticamente:
”Io sono passivo e pigro“.

Da un’identificazione deriva per lo più molto rapidamente anche una valutazione: ” Bisogna essere attivi e bravi – non è bene essere passivi e pigri “. Indipendentemente dal fatto che una simile valutazione possa essere sostenuta da argomentazioni e teorie, si tratta in ogni caso di un punto di vista soggettivamente convincente ...

mercoledì 5 agosto 2026

Una rivoluzione etica


di Gianni Tirelli

I principi etici, sono funzionali al nostro spirito/istinto di autoconservazione, in assenza dei quali tutto è destinato alla logica estinzione.

E questa non è spicciola filosofia, ma un dato di fatto matematico, inconfutabile e inopinabile.

Per quanto ci si sforzi di fare comprendere alla gente un tale concetto base, tutti persistono e perseverano nel confermare le loro malsane abitudini e dipendenze, in attesa di un miracolo celeste che li liberi dal peso, delle loro responsabilità personali e inettitudine morale.

Questo è il punto, il cuore del problema, la condizione senza la quale, nulla di tutto ciò che oggi mina la nostra esistenza e la sopravvivenza del pianeta, può essere contrastato, combattuto e riconvertito. Se non ristabiliamo l’impianto etico originario che fin dall’alba dei tempi scandiva e regolava l’arbitrarietà dei nostri comportamenti e delle nostre scelte -in virtù di parametri di riferimento imperituri – nessuna altra opzione diversa da questa sarà mai grado di ribaltare una tale situazione.

E non saranno certo le leggi, le manovre finanziarie o le nuove scoperte tecnologiche (baggianate!!) a restituirci la dignità mercificata, la salute e la felicità! Diversamente peggioreranno lo stato delle cose, accanendosi ulteriormente sulle autentiche ragioni della nostra esistenza...

martedì 4 agosto 2026

Una gigantesca anomalia gravitazionale si sta rafforzando sotto l'Antartide

di Angelo Petrone

Dimentichiamo l'immagine della Terra come una sfera liscia e perfetta: la realtà geofisica ci restituisce un pianeta "ammaccato", dove la gravità cambia a seconda di cosa bolle in pentola a migliaia di chilometri di profondità.

Una delle anomalie più macroscopiche è senz'altro l' Antarctic Geoid Low
Si tratta, in parole povere, di una zona sotto l'Antartide dove l'attrazione gravitazionale è stranamente più fiacca rispetto alla media del resto del mondo. Un team di geofisici, analizzando dati sismici e modelli evolutivi, ha scoperto che questa sorta di " depressione " non è affatto un elemento statico, ma un processo dinamico che si sta rinforzando da milioni di anni. 

Per venire a capo di questo enigma, gli studiosi hanno usato i terremoti come una sorta di ecologia planetaria. Le onde sismiche, infatti, non viaggiano dritte o a velocità costante: rimbalzano, accelerano o rallentano a seconda che incontrino rocce calde, fredde, dense o leggere...

lunedì 3 agosto 2026

James Leininger: un caso di reincarnazione?


Un’amica mi ha girato questo video sul caso di James Leininger, è uno dei più celebri e documentati esempi di quello che viene interpretato come una possibile reincarnazione. 

James, nato nel 1998 in Louisiana, cominciò a manifestare comportamenti e conoscenze insolite sin da piccolo, soprattutto legati alla Seconda Guerra Mondiale e agli aerei da combattimento.

All’età di due anni, iniziò ad avere incubi ricorrenti in cui gridava “Aereo in fiamme! Non riesco a uscirne!”.

I genitori, Bruce e Andrea Leininger, inizialmente interpretarono questi incubi come una normale fase dell’infanzia, ma rimasero perplessi quando James cominciò a fornire dettagli specifici e precisi. Parlava di un aereo abbattuto dai giapponesi durante la guerra, del nome di una nave, la USS Natoma Bay, e del nome “Jack Larsen”, che lui associava a un compagno....

domenica 2 agosto 2026

Traffico aereo ancora in crescita: i dati ACI Europa

Le guerre in corso nelle regioni dell’Europa orientale e del Medio Oriente hanno creato ampie zone prive di traffico aereo, visibili come spazi vuoti sulla mappa.

Innanzitutto: il paradosso dei voli low cost nel pieno della crisi – perché i prezzi su alcune rotte stanno calando (fino al 44%)?

Secondo un’analisi condotta dal Financial Times sulle tariffe di Google Flights, tra il 9 aprile e il 6 maggio i prezzi per i voli di luglio verso il Mediterraneo sono diminuiti su 27 delle 50 principali rotte europee. Il caso più significativo è la tratta Milano-Madrid, che ha visto un crollo del 44%. Su altre 15 tratte europee, tra cui collegamenti chiave come Londra-Nizza e Manchester-Palma, si registrano diminuzioni dei prezzi tra il 10% e il 15%. Articolo di maggio.

Un dettaglio: l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) ha recentemente pubblicato un rapporto di emergenza che autorizza l’uso del «Jet A», che non è più così diffuso come il «Jet A-1». Sto preparando un articolo su questo argomento. Vorrei sottolineare fin da ora che il JET-A è meno tossico del JET-A1. L’introduzione del Jet-A1 negli anni ’90 non ha portato a un miglioramento della qualità dell’aria, anzi, è stato proprio il contrario... 

sabato 1 agosto 2026

Stupidocrazia finanziaria (e altre psicopatie del potere)


di Giancarlo Livraghi
(
articolo scritto nel 2012)

Da quando è stato inventato il denaro (cinquemila anni fa – o forse molto prima, secondo il significato che si dà alla parola) la plutocrazia è stata considerata un “peccato”. O, più concretamente, una grave malattia.

Fin dalle origini della storia, la “condanna morale” della “ricchezza” è spesso ipocrita. Molti censori dell’opulenza altrui non si preoccupano neppure di nascondere il fatto che possiedono, o controllano, ancora più grandi risorse finanziarie – oltre a ogni sorta di costosi privilegi.

L’invidia è malsana, deprimente e deformante. Personalmente, non mi ha mai messo a disagio che qualcuno fosse molto ricco. Dipende da come guadagna tutti quei soldi e che cosa ne fa.

Non ho alcuna intenzione di entrare nel complesso e incessante dibattito sull’idea che il denaro sia una risorsa o una dannazione. Partiamo dal concetto, almeno nell’ambito di questa analisi, che non c’è alcun male nel denaro in sé. È uno strumento – utile o dannoso, onesto o perverso, secondo il modo in cui si genera e si usa.

Ma il modo in cui la ricchezza è “distribuita” può aiutare l’economia a essere sana e la società equilibrata – oppure portarle al disastro – secondo quante persone condividono quali vantaggi. Compreso, ma non solo, il denaro.
Quando è squilibrato, il sistema non è solo ingiusto. È anche guasto, funziona male – e tende a peggiorare continuamente.

Questa è stupidocrazia. Non è nuova. Ma è orribilmente chiaro che proprio ora sta imperversando, su scala mondiale.
E va di male in peggio...

venerdì 31 luglio 2026

Alcune considerazioni storiche sul razzismo

 

Il problema del razzismo in America, razzismo che adesso come adesso non è solo esclusivamente bianco, va affrontato mediante un’analisi scevra il più possibile da pregiudizi di carattere morale od ideologico.

E dico il più possibile perché ognuno di noi, anche e soprattutto l’estensore di questo scritto, è comunque preda, cosciente o meno di esserlo, dei suoi convincimenti o pregiudizi.

Diciamo intanto che il razzismo è parte dell’essere umano; una parte che magari non ci piace ma con cui dobbiamo fare i conti.

Non è assolutamente un fatto elitario bensì è, in moltissimi casi, radicato nella gente umile, tanto che alcuni lo ascrivono ad ignoranza; ma questo non è sempre vero...

giovedì 30 luglio 2026

Il governo vuole più data center: dimezzati i tempi per la valutazione ambientale

Il governo accelera sull’apertura di nuovi data center, riducendo gli spazi e i tempi destinati alla valutazione degli impatti ambientali. 

Le indicazioni operative pubblicate dal Ministero dell’Ambiente prevedono infatti che il procedimento unico di autorizzazione si concluda entro dieci mesi. 

Una scelta pensata per attrarre investimenti e rendere l’Italia più competitiva, ma che rischia di comprimere controlli fondamentali su infrastrutture ad altissimo consumo energetico e idrico. La norma consente inoltre ai centri con fabbisogno superiore a 10 MW di partire con connessioni elettriche temporanee, senza attendere l’allaccio definitivo alla rete nazionale. 

Restano richieste la conformità urbanistica e la documentazione tecnica, ma la priorità assegnata alla rapidità solleva dubbi sulla capacità delle amministrazioni di valutare con attenzione effetti su territorio, risorse idriche, rete elettrica ed emissioni. 

Una decisione che arriva proprio mentre in tutta Italia si stanno diffondendo le proteste contro i nuovi impianti...

mercoledì 29 luglio 2026

Privacy per i potenti, sorveglianza per tutti gli altri: la proposta di regolamentazione tecnologica dell'UE si spinge troppo oltre


Il mese scorso abbiamo criticato il Frontier AI Act della California. La legge privilegia la conformità alla gestione del rischio, proteggendo al contempo burocrati e legislatori da ogni responsabilità. 

In sostanza, impone norme regolamentari dall'alto, invece di consentire alla società e agli esperti del settore di sperimentare e sviluppare standard etici dal basso.

Forse potremmo liquidare la legge come l'ennesimo esempio della propensione interventista della California, ma alcuni politici e regolatori americani stanno già chiedendo che la legge diventi un “modello per armonizzare la supervisione federale e statale”. L'altra fonte di ispirazione per questo modello sarebbe l'Unione Europea (UE), quindi vale la pena tenere d'occhio le normative che usciranno da Bruxelles.

L'UE è già molto più avanti della California nell'imporre normative problematiche e calate dall'alto. 

Infatti l'Artificial Intelligence Act del 2024 segue i principi di precauzione generali dell'UE. Come spiega il think tank interno del Parlamento europeo: “Il principio di precauzione consente ai decisori di adottare misure precauzionali quando le prove scientifiche su un rischio per l'ambiente o la salute umana sono incerte e la posta in gioco è alta”...