martedì 28 marzo 2017

Fukushima sei anni dopo: Sei osservazioni e una riflessione interna

Dopo il terremoto del 2011, la centrale nucleare della TEPCO (Tokyio Electric Power Company) a Fukushima, in Giappone è crollata con sei reattori nucleari. Tre si fusero. 

Quello che è successo dopo è stato il più grande rilascio di radiazioni in acqua nella storia del mondo: i prodotti radioattivi, alcuni in quantità ancora maggiori rispetto a Chernobyl, sono filtrati nell'Oceano Pacifico. Che cosa è successo a partire da quella data finora?

1. Il Pacifico contaminato

Il disastro, la catastrofe nucleare di Fukushima, ha contaminato il più grande oceano del mondo in soli sei anni [1].Ricordiamo brevemente che cosa è accaduto [2]: nel 2011, un terremoto – si è detto che probabilmente fu una ripetizione del terremoto del 2010 in Cile - genera uno tsunami che causa un crollo nella centrale nucleare della TEPCO (Tokyio Electric Power Company) a Fukushima, in Giappone, con sei reattori nucleari, di cui tre vanno in fusione. Quello che accade dopo è il più grande rilascio di radiazioni in acqua della storia mondiale: il materiale radioattivo, in alcuni casi in quantità ancora maggiore rispetto a Chernobyl, filtra nell'Oceano Pacifico.
La quantità, è ragionevole ipotizzare alla luce di quanto sappiamo oggi, potrebbe essere molto più grande rispetto alle stime ufficiali giapponesi, che per molti scienziati sono alquanto imprecise...

lunedì 27 marzo 2017

La Storia Antica è una Bufala? Fomenko e la Nuova Cronologia

Molti degli eventi descritti dalla storiografia ufficiale in merito all'antichità sono pure e semplici invenzioni basate su una sfilza di equivoci metodologici e dati mai verificati accettati come assiomi dagli storiografi moderni. E' questa, in parole povere, la spiazzante teoria - denominata 'Nuova Cronologia'- avanzata dal prof. Anatolij Timofeevič Fomenko, matematico, fisico e scienziato presso l'Università statale di Mosca.

Le idee della Nuova Cronologia sono una continuazione diretta delle idee iniziali di Nikolaj Aleksandrovič Morozov e potrebbero essere considerate come una evoluzione delle teorie del francese Jean Hardouin.

In particolare Fomenko afferma:

- che differenti versioni degli stessi eventi storici furono contestualizzatì con vere date e locazioni da parte di storici e traduttori, creando "copie fantasma" multiple di questi eventi. Tali 'copie fantasma' risultano spesso distanziate da periodi lunghi secoli o addirittura millenni;
- che tutti questi eventi, reali e fittizi, sono stati incorporati nella cronologia tradizionale;
- che, come conseguenza, la cronologia ritenuta universalmente corretta sia in realtà sbagliata e ripeta eventi principalmente dal 900 in avanti;
- che questa cronologia fu essenzialmente inventata nel sedicesimo e diciassettesimo secolo;
- che la datazione archeologica, la datazione dendrocronologica, la datazione paleografica, la datazione al Carbonio 14, ed altri metodi di datazione di fonti antiche ed artefatti conosciuti al giorno d'oggi sono erronee, non esatte o dipendenti dalla cronologia tradizionale;..

domenica 26 marzo 2017

Schiavi

Lino Bottaro

Non è la catena che rende schiavi gli uomini, ma la mancanza di conoscenza. 

Non è l’aguzzino che crea la vittima: la vittima è creata dal non conoscere, dal non sapere, dall’oscurità intellettuale e spirituale; gli aguzzini, poi, sono coloro che approfittano e traggono vantaggio per i propri comodi dalla situazione di ignoranza e paura delle vittime, come un macellaio può trarre vantaggio dalla carne da macello.

Non è la prigione che toglie la libertà ma è l’assenza della visione interiore di come funziona, la non conoscenza delle leggi dominanti, della regola madre, a imprigionare l’uomo e a renderlo capace di costruire prigioni e di abitarle.
Non sono gli ospedali che trattengono gli ammalati dentro i protocolli medici, ma è l’ignoranza che oscura il sapere di come funziona la trasmissione dell’energia delle scelte spirituali al dialogo interiore mentale e l’energia del dialogo interiore alle strutture molecolari.

Il vero oppressore professionista non è colui che sfrutta il suo potere per soggiogare gli altri a proprio piacimento e vantaggio, ma colui che, sfruttando l’ego a cui sono incatenati gli uomini, li tiene fermamente lontani dalla conoscenza che potrebbe significare la loro liberazione ed evoluzione e li imprigiona, globalizzati e omologati su quello che è perfettamente inutile per la loro liberazione ed evoluzione.

sabato 25 marzo 2017

15 rari scatti storici

L’autore della foto a sinistra era il naturalista e geologo francese Laurent Schwebel.

Se le immagini valgono più di mille parole, allora le seguenti fotografie, scattate attraverso la storia, sono composte di 15.000 parole (oh sì, siamo bravi in matematica ...).

Come un piccolo libro!

Quindi, se non avete tempo per un libro ma avete voglia di imparare alcune cose interessanti sulla storia di cui non eravate a conoscenza, perché non dare un'occhiata a questa galleria di vecchie foto bizzarre e meravigliose?

Ognuna di esse racconta la sua piccola, affascinante, storia ...

venerdì 24 marzo 2017

Marte come la Terra?

Marte, come la Terra, possedeva un proprio campo magnetico, scomparso quattro miliardi di anni fa. 

Ciò avrebbe causato la graduale e inarrestabile fuga dell’atmosfera del pianeta, processo che nel giro di 500 milioni di anni ha trasformato un Marte caldo e umido nel luogo freddo e inospitale che conosciamo oggi.

Ma ora, con uno scenario decisamente fantascientifico, ci sono studi seri su come poter terra formare Marte. Cioè riportare un’atmosfera in maniera tale che l’acqua possa ricominciare a scorrere sulla superficie rendendolo così un mondo abitabile...

giovedì 23 marzo 2017

Sulla dipendenza da cannabis: come stanno le cose?

Quando si parla di Cannabis, i proibizionisti sono pronti a far rullare i tamburi parlando del rischio di dipendenza. Qual è la verità, dunque? Diamoci un'occhiata.

Mito e Realtà sulla Dipendenza da Cannabis

La legalizzazione della Cannabis è un argomento cruciale nella società moderna, ma il movimento che la sostiene deve scontrarsi ogni giorno con una serie di ostacoli che vanno, sistematicamente, superati.

Da quando esiste la legalizzazione della Cannabis, intorno alla questione si sono elevati una serie di sbarramenti costituiti da stigma e miti, primo fra tutti il pericolo di dipendenza.

In questa società, spesso ci ritroviamo sommersi dai nostri consumi quotidiani. Che ci piaccia o no, capita a tutti, prima o poi nella vita. Che siano i social media, il caffè, le sigarette, l'alcool... che siano legali o illegali. Tutti i tipi di dipendenza e tossicodipendenza da sostanze possono essere classificati secondo il criterio generale per cui queste agiscono su di noi tanto a livello fisico quanto psicologico.
La Cannabis non è differente. Tuttavia, sono molti a considerare che la Cannabis sia ad alto rischio di dipendenza, e questo assunto è falso...

mercoledì 22 marzo 2017

Dalla California alla Nuova Zelanda, un mondo senz'acqua

L'innalzamento delle temperature (febbraio 2015 NdC) sta già causando gravi siccità in molti paesi. E gli Usa si preparano a restare anche 35 anni senza pioggia..

“Il mondo non ha ancora capito la portata della crisi idrica che dovremo affrontare” le parole sono di Rajendra Pachauri, ex presidente del Panel intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc), che ha aggiunto “La domanda per le proteine animali e i prodotti agricoli sta crescendo, per produrli è necessaria una gran quantità d’acqua, ma i cambiamenti climatici porranno molti limiti alla capacità di fornire quell’acqua".

L’innalzamento delle temperature, che l’ultimo rapporto dell’Ipcc stima tra gli 0,3 e i 4,8 gradi entro la fine del 21° secolo, avranno tra le varie conseguenze ondate di siccità che potrebbero durare anche per decenni.

Uno studio condotto dalla Nasa, e dalle università Cornell e Columbia, ha evidenziato il rischio che tra il 20150 e il 2099 vasti tratti del sud ovest e delle pianure centrali americane restino anche per 35 anni senz’acqua. Questo perché il rialzo delle temperature dovute all’effetto serra oltre a diradare le precipitazioni aumenterà l’evaporazione...