La rabbia e la paura dettata dal loro senso di inadeguatezza rendono la generazione migliore, un gruppo di arrabbiati.
Oggi ho letto un post di un amico che scrive, cito testualmente: noi siamo la generazione più felice!
I nati tra il 1950 e la prima metà degli anni 70 sono la generazione più felice, secondo lui.
Forse ha ragione.
Quegli anni a partire dal dopoguerra fino alla nuova guerra, quella fatta di poteri economici e non di cannoni, sono stati gli anni del benessere, almeno in Italia.
Chi ha vissuto da giovane gli anni 70-80 può ritenersi fortunato per via di ciò che ha potuto vivere, sentire, per i generi musicali, per il divertimento "atavico" che caratterizzava le persone di quell'epoca.
Il lavoro era presente come le scatole di cioccolatini, immancabili nelle case della gente, la crescita economica era tangibile ed evidente, testimoniata dal grande numero di matrimoni che venivano celebrati e dai mutui, concessi con la stessa facilità con cui oggi si ci iscrive per avere una carta fedeltà ..









