giovedì 30 luglio 2026

Il governo vuole più data center: dimezzati i tempi per la valutazione ambientale

Il governo accelera sull’apertura di nuovi data center, riducendo gli spazi e i tempi destinati alla valutazione degli impatti ambientali. 

Le indicazioni operative pubblicate dal Ministero dell’Ambiente prevedono infatti che il procedimento unico di autorizzazione si concluda entro dieci mesi. 

Una scelta pensata per attrarre investimenti e rendere l’Italia più competitiva, ma che rischia di comprimere controlli fondamentali su infrastrutture ad altissimo consumo energetico e idrico. La norma consente inoltre ai centri con fabbisogno superiore a 10 MW di partire con connessioni elettriche temporanee, senza attendere l’allaccio definitivo alla rete nazionale. 

Restano richieste la conformità urbanistica e la documentazione tecnica, ma la priorità assegnata alla rapidità solleva dubbi sulla capacità delle amministrazioni di valutare con attenzione effetti su territorio, risorse idriche, rete elettrica ed emissioni. 

Una decisione che arriva proprio mentre in tutta Italia si stanno diffondendo le proteste contro i nuovi impianti...

mercoledì 29 luglio 2026

Privacy per i potenti, sorveglianza per tutti gli altri: la proposta di regolamentazione tecnologica dell'UE si spinge troppo oltre


Il mese scorso abbiamo criticato il Frontier AI Act della California. La legge privilegia la conformità alla gestione del rischio, proteggendo al contempo burocrati e legislatori da ogni responsabilità. 

In sostanza, impone norme regolamentari dall'alto, invece di consentire alla società e agli esperti del settore di sperimentare e sviluppare standard etici dal basso.

Forse potremmo liquidare la legge come l'ennesimo esempio della propensione interventista della California, ma alcuni politici e regolatori americani stanno già chiedendo che la legge diventi un “modello per armonizzare la supervisione federale e statale”. L'altra fonte di ispirazione per questo modello sarebbe l'Unione Europea (UE), quindi vale la pena tenere d'occhio le normative che usciranno da Bruxelles.

L'UE è già molto più avanti della California nell'imporre normative problematiche e calate dall'alto. 

Infatti l'Artificial Intelligence Act del 2024 segue i principi di precauzione generali dell'UE. Come spiega il think tank interno del Parlamento europeo: “Il principio di precauzione consente ai decisori di adottare misure precauzionali quando le prove scientifiche su un rischio per l'ambiente o la salute umana sono incerte e la posta in gioco è alta”...

lunedì 27 luglio 2026

Porte stellari collegano l’uomo con civiltà extraterrestri fin dall’antichità?

 
C’è vita nell’universo, oltre che sulla Terra?

La domanda affascina da decenni gli scienziati che tentano sia di ricreare in laboratorio le condizioni in cui la vita può essersi formata sul nostro pianeta, sia di trovare pianeti extrasolari (“esopianeti”) dove tali condizioni possano essersi riprodotte. 

La Nasa, in particolare, col programma Discovery si è data ufficialmente la missione di trovare tali pianeti e grazie alla sonda Kepler ha già stimato che possano esistere “almeno 17 miliardi” di esopianeti simili alla Terra da qualche parte nell’universo, di cui oltre 700 sono già stati confermati dalle osservazioni di Kepler con alcuni di essi che presentano caratteristiche molto simili alla Terra.

Solo dall’ inizio 2015 sempre la Nasa ha confermato grazie ai dati di Kepler che esistono due pianeti, Kepler-438b e Kepler-442b, molto simili al nostro pianeta anche come dimensioni. Problema: i due pianeti distano rispettivamente 475 e 1.100 anni luce. Impossibile dunque pensare anche solo di inviare una sonda automatica per verificare l’esistenza di vita su di essi, o per instaurare relazioni con eventuali civiltà aliene, visto che anche i razzi più veloci attualmente non raggiungono velocità superiori a 100 mila chilometri all’ora, circa un decimillesimo della velocità della luce...

domenica 26 luglio 2026

Stonehenge, falsa leggenda?

Senza nulla togliere al valore archeologico/spirituale del sito, è bene sapere che un secolo fa Stonehenge non appariva come lo vediamo oggi.
Catherine


"E' stato tutto ricostruito".

Uno studente riporta alla luce i documenti: la disposizione delle pietre è opera dei restauri di un secolo fa.

N.B. de Gli scritti. Stonehenge è una delle tante testimonianze storico-scientifiche che ci ricordano come l’uomo abbia da sempre ha cercato Dio. Probabilmente a Stonehenge, le cui origini vengono datate al 3000 a.C., si compivano sacrifici animali alle divinità: la presenza di numerose sepolture di epoche diverse attesta che vicino a questo luogo ritenuto sacro si seppellivano persone per affidarle alla vita eterna. 
Insieme agli altri siti megalitici della Gran Bretagna, Marden Henge, dieci volte più grande di Stonehenge, Avebury ed ai siti delle isole Orcadi (Brodgar o Brogar, Stenness, Maeshowe o Maes Howe, Skara Brae), ci ricorda il senso religioso dell’uomo che ha sempre cercato di comunicare con il “cielo”.
Più di questo è difficile dire a livello scientifico - ma quanto detto è molto – ed è divertente la leggenda che si è creata, invece, su Stonehenge e che viene demolita dal bell’articolo di Antonio Polito cui abbiamo aggiunto le immagini di riferimento...

sabato 25 luglio 2026

Per affrontare il caos, ripartiamo dalla geopolitica

Alla fine chi comanda il mondo?
Il disordine. 

Non c’è un ordine mondiale, né vecchio né nuovo, non c’è un impero sovrastante, universale, non c’è una società delle nazioni, un luogo neutrale super partes, riconosciuto da tutti, che sia arbitro, paciere e garante in caso di gravi situazioni di crisi. Non c’è nulla che somigli a un equilibrio tra potenze o un patto che metta in salvo il pianeta su alcuni rischi che riguardano tutti.

L’impero del disordine s’intitola il fascicolo di Rinascita, l’antica testata comunista, fondata da Palmiro Togliatti nel 1944, che fu la punta di diamante del disegno di egemonia culturale del Pci, diretta poi da eminenti esponenti del Partito e poi chiusa da anni, che rinasce ora, fedele al nome ma non al vecchio Pci, con Goffredo Bettini. 
Rinascita chiama a raccolta autori e politici per capire il caos globale e come muoversi. È una sfilata di nomi che appartengono alla sinistra, fino al “progressista” Giuseppe Conte, ma con due intrusi, Pietrangelo Buttafuoco ed io, invitato a scrivere un saggio sul tema...

venerdì 24 luglio 2026

Resistere alla tirannia significa avere il coraggio di non conformarsi


di Barry Brownstein

Lo psicologo Roy Baumeister inizia il suo libro Evil: Inside Human Violence and Cruelty, con una proposta che sarà controintuitiva per molti: “Il male di solito entra nel mondo perché non riconosciuto, le persone gli aprono la porta e lo lasciano entrare. La maggior parte delle persone che perpetra il male non vede che quello che sta facendo è un male”.

Definire "pazzi" chi fa del male è un tentativo di assolvere sia loro che voi dalle proprie responsabilità. Baumeister osserva: "Le persone diventano estremamente turbate e abbandonano l'autocontrollo, con risultati violenti, ma questa non è follia". Se solo le persone "pazze" commettono atti "cattivi", potreste pensare che non sia necessario rafforzare i muscoli spirituali e morali. Potreste saltare la riflessione, lo studio e la pratica che costruiscono la forza spirituale e morale.

Poi Baumeister pone delle domande: “Obbedireste agli ordini di uccidere civili innocenti? Aiutereste a torturare qualcuno? Rimarreste a guardare passivamente mentre la polizia trascina i vostri vicini nei campi di concentramento? La maggior parte delle persone dice di no. Ma quando tali eventi accadono la realtà è molto diversa". 
Oggi obbedireste all'ordine di sparare su persone che si rifiutano di rispettare gli obblighi sanitari? ...

giovedì 23 luglio 2026

Giuseppe Ferlini, il medico bolognese che demolì 40 piramidi per cercare oggetti preziosi

 
C’è una differenza sottile ma enorme tra un archeologo e un tombarolo. L’archeologo usa il pennello. Il tombarolo usa il piccone. 
Giuseppe Ferlini usava entrambi, ma il pennello non lo tirò mai fuori.

Siamo nell’Ottocento, l’epoca d’oro del “prendo e porto a casa”. 

La disciplina archeologica stava nascendo in quegli anni, eppure molti di coloro che la praticavano non erano molto diversi da cercatori d’oro con un po’ più di istruzione. 

Ferlini era uno di questi. Medico bolognese, avventuriero per vocazione e “ladro” per convenienza, arrivò in Sudan nel 1834 con un obiettivo preciso: trovare l’oro dei faraoni. 

Non importava come...

mercoledì 22 luglio 2026

I corvi potrebbero essere gli animali più intelligenti dopo gli umani?

 
Dici corvo, pensi guai.

Sappiamo che si tratta per lo più di superstizioni, però nell’immaginario collettivo il corvo viene spesso associato al malaugurio.
Nero come la pece, ha un verso poco aggraziato che la tradizione lega all’annuncio di qualche sventura.
Anche i latini, sentendo il suo “cra”, rinviavano quanto dovevano fare al giorno successivo.

Fuor di pregiudizi e di credenze popolari, anche oggi questa specie non è sempre benvista.
Crea danni alle coltivazioni, soprattutto cerealicole e in molte regioni italiane sta aumentando in termini di presenza, tanto che molti enti si sono dotati di un piano di controllo dei Corvidi in generale. 
In alcuni casi comprensivo di piano di abbattimento.

Eppure il corvo è uno degli animali più interessanti e intelligenti del pianeta.
Alcuni studiosi pensano che, quanto a cervello, dopo l’uomo, venga il corvo. 
E non per dire...

martedì 21 luglio 2026

Alieni Rettiliani, Annunaki e Djinn secondo Parkes - Intervista, seconda e terza parte

 
Simon Parkes in questa seconda fase dell’intervista, parla degli Annunaki ovvero i Rettiliani, e di una nuova razza aliena molto antica conosciuta con il nome di Djin (che tradotto significa Genio).

(Prima parte dell'intervista con video integrale tradotto: QUI)

E’ vero che gli Annunaki sarebbero in realtà i Rettiliani?

Si.

Come si spiega che la cultura araba e islamica sia più interessata a creature mitologiche come i geni e non mostra alcun interesse verso gli UFO?

La tua domanda è interessante..
Il Corano a differenza della Bibbia, rispecchia la legge di molti paesi mussulmani e loro credono molto nell’energetico, non solo nel fisico. Quindi pensano che tutto il male venga generato dai Geni (Djinn), che secondo loro discendono dal demonio.
Così quando vedranno un UFO diranno che si tratta di un djinn, questa è la loro percezione umana che rispecchia l’avvistamento di un UFO. Per questa ragione i nostri investigatori trovano difficile svolgere il loro lavoro in certe zone, perché non è mai chiaro se sia stato avvistato un UFO o una creatura (djinn).

Il punto è che se la tua mente è programmata perché tutto ciò che è fuori dal normale venga interpretato come un djinn o comunque una creatura del genere, tutto quello che vedrai sarà sempre un djinn, etc..
Voglio dire, noi sappiamo che la Forza Aerea iraniana ha intercettato innumerevoli UFO ma per gli islamisti si tratterà sempre di un demonio nel cielo, non discuteranno sul fatto che si trattava di un UFO, capisci quello che ti voglio dire?

Certo..

Ma l’esercito iraniano sa benissimo che si tratta di UFO ...