È impressionante vedere come, nel giro di pochi anni, il nucleare sia stato riciclato in narrazione come tecnologia verde o “di transizione”, nonostante restino irrisolti i problemi strutturali di scorie, rischi e costi reali.
Tutto sommato, ormai si gioca con disinvoltura con la possibilità di una guerra nucleare.
Ma restiamo nel campo “civile”.
La logica di “soluzione tecnica pacifica” viene esportata fuori dalla Terra: NASA e Dipartimento dell’Energia USA stanno lavorando a reattori nucleari per la superficie lunare entro il 2030.
Poco prima del lancio di Artemis II, l’amministratore della NASA Jared Isaacman ha annunciato una visione rinnovata per il programma Artemis che include un calendario di lanci più ambizioso e l’intenzione di avviare la costruzione di una base al polo sud lunare alla fine del 2028. VEDI QUI https://www.nationalgeographic.it/dopo-artemis-nasa-base-lunare-propulsione-nucleare ...









