sabato 28 marzo 2020

La rinascita d’Italia attraverso l’amore

Massimo Rodolfi, editore, scrittore ed attivista, ha recentemente dato alle stampe un prezioso volumetto, “La rinascita d’Italia attraverso l’amore”.

Il titolo non inganni: siamo lontano anni-luce dalle utopie pseudo-ambientaliste o dalle sdolcinate derive New age. Lo stesso amore va inteso come rispetto per se stessi, per gli altri, per il pianeta e la sua Anima.

Il libro è un grido d’allarme: l’umanità e la Terra sono minacciate da forze inquietanti e distruttive. L’autore, con uno stile brioso, ripercorre alcune sue cruciali esperienze per ampliare poi la visione verso l’attualità più incandescente.
L’amarcord è agrodolce, il piglio è ironico, di un’ironia amara di chi ha compreso l’inganno e vorrebbe che tutti si scrollasero di dosso inveterati pregiudizi e reazioni pavloviane.

Siamo di fronte ad un bivio: o ci svegliamo o siamo spacciati.

Siamo spacciati, perché Rodolfi, con il suo sguardo sornione ed acutissimo, ci permette davvero di comprendere in quale ragnatela siamo invischiati. Lo scrittore non ci offre il solito opuscolo di economia, ecologia e sociologia in cui, nel migliore dei casi, si gratta via un po’ del trucco con il quale si tenta di abbellire il volto sfigurato del sistema.
Il Nostro, pur con la levità del paradosso, mette a nudo le radici di un potere mostruoso, non esitando a chiamare i veri responsabili con i loro nomi.
Non è più tempo di nascondersi dietro un dito, di nicchiare e di tergiversare: il momento è decisivo, il pericolo mortale. Ne va della sopravvivenza nostra e delle generazioni future, ma anche della sorte dell’uomo, in quanto essere che non è solo carne ed ossa ...

venerdì 27 marzo 2020

La guerra è a Washington (.. cosa sta facendo Donald Trump?)

CLAUSOLA DI NON RESPONSABILITA’. L’approfondimento che segue è la traduzione di un articolo dell’analista americano Paul Craig Roberts. 
Ad ogni buon conto le tesi contenute offrono molteplici occasioni di riflessione, se non altro per gli alti incarichi ricevuti da Roberts nel recente passato e la sua profonda conoscenza degli apparati militari statunitensi.

di Paul Craig Roberts

Adesso è il momento giusto per tutti di capire cosa sta facendo Donald Trump e di provare a decifrare l'ambiguità di come lo sta facendo.

Il controverso presidente ha un'agenda molto più chiara di quanto chiunque possa immaginare, sia in politica estera, che in affari interni, ma dal momento che deve rimanere al potere o, addirittura, rimanere in vita per raggiungere i suoi obiettivi, la sua strategia è così raffinata e sottile che quasi nessuno può vederla.
Il suo obiettivo generale è così ambizioso che deve seguire percorsi ellittici casuali per passare dal punto A al punto B, usando schemi che confondono le persone nella loro comprensione dell'uomo.

Ciò include la maggior parte dei giornalisti indipendenti e i cosiddetti analisti alternativi, così come gli editori di notizie false tradizionali e una grande maggioranza della popolazione. Per quanto riguarda la sua strategia, potrei fare un'analogia rapida e accurata con i farmaci: la maggior parte delle pillole sono progettate per curare un problema, ma presentano una serie di effetti secondari.

Bene, Trump sta usando le medicine esclusivamente per i loro effetti collaterali, mentre il primo scopo della pillola è di mantenerlo al potere e vivo. Entro la fine di questo articolo, vedrete che questa metafora si applica praticamente ad ogni decisione, mossa o dichiarazione che ha fatto.
Una volta capito Trump, sarete in grado di apprezzare la straordinaria presidenza che sta conducendo, al cui livello nessun predecessore si è mai avvicinato ...

giovedì 26 marzo 2020

I Nove Veli della Percezione

A. True Ott
Traduzione di Anticorpi.info

All'incirca quindici anni fa un mio caro amico e collega di nome Don Harkins realizzò un video meravigliosamente stimolante che intitolò: La Schiavitù e gli Otto Veli. (in inglese, con opzione sottotitoli)
Prima che Don ci lasciasse prematuramente, trascorsi tanto tempo a discutere con lui l'Ipotesi degli Otto Veli. Infine mi invitò a scrivere un articolo da pubblicare sull'Idaho Observer, il suo giornale.

Condivisi gran parte del mio lavoro con Don, e insieme concludemmo che probabilmente i 'veli' che schermano la percezione umana siano nove, nove veli da perforare per procedere nell'evoluzione della coscienza e approdare infine ad una piena conoscenza della verità.

Discutendo della stesura ci dicemmo che il tema avrebbe potuto tranquillamente occupare un'intera edizione dell'Observer, e anche in quel caso sarebbe stato un lavoro superficiale. Ecco, uno dei talenti professionali di Don era la sintesi; prendeva una storia estremamente complessa e riusciva a ridurla in un formato succinto e comprensibile.

In memoria di Don Harkins vi propongo la sintesi delle nostre conclusioni ...

mercoledì 25 marzo 2020

Tecniche di manipolazione mentale

di Marco Della Luna e Paolo Cioni
(articolo già pubblicato qui il 1.02.2012)

Cercare di spiegare cosa sono e come vengono praticate le cosiddette “tecniche di manipolazione mentale”, in una società quasi completamente controllata e manipolata come la nostra, non è compito facile. Per fortuna il libro scritto dall’avvocato e psicologo Marco Della Luna assieme al neuropsichiatra Paolo Cioni ci viene in aiuto.

Affermare che la nostra società - com’è strutturata - è una vera e propria gabbia mentale, fa subito aizzare i paladini e i difensori dei diritti civili, che sbandierando ai quattro venti termini come “libertà” e “democrazia”, cercano immediatamente di tranquillizzarci tutti, soprattutto le loro coscienze.

Forse non capiscono. Forse fanno finta di non capire, che parole bellissime come “libertà” e “democrazia” primo non significano granché e secondo vengono sfruttate e amplificate proprio dall’establishment economico-finanziaria (cioè i veri e propri Burattinai), proprio per dare a noi l’illusione di non essere in gabbia.

“Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero 
senza esserlo” 
- Johann Wolfgang von Goethe -

Dire alle persone che esse sono prigioniere di un sistema è pericoloso e controproducente perché può scatenare rivolte e ribellioni, mentre convincere gli stessi prigionieri di essere liberi e in democrazia, elimina ogni forma avversa e ogni tentativo di evasione.....

martedì 24 marzo 2020

La tecnologia ci sta atrofizzando: gli esseri umani sono meno intelligenti di un secolo fa

Stiamo diventando sempre meno intelligenti: dal secolo scorso il nostro coefficiente intellettuale sta peggiorando drasticamente. Ad esserne responsabile è, seppur in parte, la tecnologia, che ci ha reso sempre meno in grado di concentrarci su un singolo compito e in maniera efficace.

Una vera e propria involuzione acclamata ormai da diversi studi, che dimostrano come il progresso intellettuale sia durato fino alla fine del 20esimo secolo, poi il buio: da allora il QI non ha smesso di precipitare.

Una delle cause, secondo varie ricerche, è l’uso massiccio della tecnologia e i compiti che il nostro cervello delega ad essa. Ad esempio, il nostro cellulare è in grado di ricordarci un appuntamento o come raggiungere un posto. Tutte cose che impigriscono le nostre capacità intellettive.

La tecnologia intelligente, insomma, ci sta effettivamente rendendo meno produttivi (o più stupidi). Proprio così e alcuni scienziati battono su questo punto: la tecnologia è davvero brava a renderci più occupati, vero, ma occupato non è la stessa cosa di produttivo.
All’aumentare della nostra dipendenza dalla tecnologia, la nostra produttività effettiva diminuisce ...

lunedì 23 marzo 2020

Gli esseri umani? Non sono originari della Terra. Parola di ecologista

Un ambientalista americano sostiene che gli esseri umani non sono originari del pianeta Terra, ma furono insediati dagli extraterrestri decine di migliaia di anni fa.

Il dottor Ellis Silver ha annotato una serie di caratteristiche fisiologiche per presentare la sua tesi nel suo libro, sul perché gli esseri umani non si sono evoluti assieme ad altre forme di vita sulla Terra.

Si va dagli esseri umani che soffrono di problemi alla schiena – e ciò suggerisce che ci siamo evoluti in un mondo con meno gravità – fino alle scottature dovute al sole e ai dolori del parto.
Il dottor Ellis afferma che mentre il pianeta soddisfa, per lo più, i bisogni degli esseri umani, potrebbe non servire gli interessi della specie, così bene come immaginacano gli extraterrestri che ci avrebbero lasciati qui. Nel suo libro Humans are not from Earth: a scientific evaluation of the evidence (Gli umani non sono della Terra: valutazione scientifica delle prove), l’ambientalista scrive che la razza umana possiede dei difetti che evidenziano il fatto di "non essere di questo mondo“.

L’umanità è, presumibilmente, la specie più altamente sviluppata del pianeta, eppure è sorprendentemente inadatta e mal equipaggiata per l’ambiente terrestre “insofferenza alla luce solare,  avversione per gli alimenti di origine naturale, tassi alti e assurdi di malattie croniche, e molto di più" ...

domenica 22 marzo 2020

Quanti morti in Italia ogni anno? Ecco di cosa si muore di più

In questo periodo di pandemia, leggendo l'elenco, e soprattutto il numero (crescente nonostante le misure restrittive) dei decessi in Italia e nel mondo c'è da rimanere scioccati ... 

Per avere un'idea più precisa dell'entità della tragedia qualcuno avrà avuto, come me, la curiosità di conoscere l'ammontare medio e le cause dei decessi in Italia, in tempi "normali". 

Nella ricerca delle varie statistiche, è uscito fuori questo articolo che riporta alcuni dati interessanti. 

di Fiammetta Rubini


Lo sapete quante persone muoiono in Italia ogni anno e di quali patologie? 
Ecco i dati ISTAT sulla mortalità e le cause principali di decesso nel nostro Paese.

Spaventa il bollettino della Protezione Civile sull’epidemia di coronavirus in Italia: al momento della scrittura i morti di Covid-19 nel nostro Paese è di poco superiore ai 3.400, più della Cina dove tutto è iniziato. Di fronte a un bilancio dei contagi e quello delle vittime che continua a salire, è abbastanza normale essere assaliti dal panico.

Ma vi siete chiesti quante persone muoiono in Italia ogni anno (di influenza, infezioni, ma non solo) e quali sono le cause principali di morte?

Se per un attimo andiamo oltre le notizie apprese dai talk show, telegiornali, siti di informazione, blog e social network e consultiamo le statistiche ISTAT, scopriamo dati che offrono spunti molto interessanti ...

sabato 21 marzo 2020

25 fatti sorprendenti sul corpo umano che probabilmente non sai

Quanto conosci il tuo corpo?

Il corpo umano è una meraviglia dell’evoluzione che spesso stupisce gli scienziati. E come potrebbe essere altrimenti?

Pur essendo simile ad altre forme di vita sul nostro pianeta, l’essere umano è unico e possiede tratti e capacità senza paragoni nel mondo animale. 
L’unicità del nostro corpo e a volte la fisiologia bizzarra ne sono una prova.

Dall’essere l’unico animale con la capacità di piangere emotivamente al fatto di possedere una forza sovrumana (addirittura per alzare una macchina), ecco 25 dati sorprendenti sul corpo umano che probabilmente non conoscete ..

venerdì 20 marzo 2020

La Filosofia si interroga: la scienza moderna è progresso o involuzione?


di Clarissa Banfi

Nell’epoca antica filosofi della levatura di Plutarco di Cheronea avevano sostenuto che l’Uomo dovesse agli Animali (animot) un atteggiamento non solo di pietà, ma anche di giustizia. Ne conseguiva la necessità ed il dovere di adottare una dieta rigorosamente vegetariana.

Teofrasto, ad esempio, sottolineava nel suo Della pietà (ci sono pervenuti, purtroppo, solo pochi frammenti) che gli Animali fossero dotati di anima, nelle cui vene scorre lo stesso nostro sangue e che il cielo e la terra sono i loro genitori, proprio come lo sono per l’Uomo. Pertanto, meritano il massimo rispetto:

“Similmente riteniamo che tutti gli uomini, ma anche tutti gli animali, sono della stessa stirpe originaria, perché i principi dei loro corpi sono per natura gli stessi (…) e ancor più perché l’anima che è in loro non è diversa per natura in rapporto agli appetiti, ai movimenti di collera, ai ragionamenti e soprattutto alle sensazioni. Come per i corpi, certi animali hanno l’anima più o meno perfetta; ma per tutti i viventi i principi sono per natura gli stessi. La parentela delle affezioni lo prova. Se ciò che si dice dell’origine dei costumi è vero, tutte le specie sono intelligenti, ma esse differiscono per l’educazione e perla composizione del miscuglio dei primi elementi. Sotto tutti i rapporti, dunque, la razza degli altri animali ci è apparentata ed è la stessa della nostra; poiché i mezzi di sussistenza sono gli stessi per tutti, come l’aria che respiriamo, secondo Euripide, e un sangue rosso scorre in tutti gli animali e tutti mostrano d’avere in comune, per padre il Cielo e per madre la Terra”

Ma le loro voci finirono per essere dimenticate ...

giovedì 19 marzo 2020

Il riciclo esisteva già ai tempi delle caverne

Ecco come pietre e ossa venivano riciclate

di Letizia Palmesino

Viviamo in un’epoca in cui si producono così tanti rifiuti che non sappiamo più dove metterli. Questo problema si è diffuso a partire dalla seconda metà del XX secolo perché, sino ad allora, grazie al numero contenuto della popolazione terrestre e alla sostanziale produzione limitata di beni materiali, non erano mai stati registrati problemi “globali” di gestione delle risorse.

È evidente che anche nelle epoche passate i beni realizzati non fossero infiniti, ma essendo spesso realizzati con materiali deperibili non è semplice comprendere cosa venisse riusato o riciclato. Se gli studiosi hanno potuto appurare che, in varie epoche, soprattutto in campo edile, fosse normale riciclare pezzi di edifici ed elementi decorativi, cosa sappiamo della preistoria?

Da qualche mese abbiamo un tassello in più nella comprensione di ciò che avveniva 400 mila anni fa, nel Paleolitico, quando i nostri antenati erano cacciatori- raccoglitori ma già sapevano bene che non bisognava buttare mai nulla.

Quest’anno, infatti, il Tubingen Prize for Ice Age Research è stato assegnato allo studio realizzato da un gruppo di ricercatori guidati dalla Dott.ssa Flavia Venditti Post-Doctoral Fellow dell’Università di Tel Aviv (TAU) e membro del Laboratorio di Analisi tecnologica e funzionale di manufatti preistorici (Ltfapa). La ricerca della Dott.ssa Venditti – The recycling phenomenon during the Late Lower Palaeolithic. The case study of Qesem Cave, Israel – ha portato alla luce che gli antichi cacciatori-raccoglitori vissuti 400.000 anni fa nel sito del Paleolitico Inferiore di Qesem cave, riciclavano antichi strumenti in pietra non più utilizzati per produrre piccole e taglienti schegge.

Attraverso accurate analisi microscopiche e chimiche condotte in collaborazione con il “Laboratory of Technological and Functional Analyses of Prehistoric Artefacts” dell’Università La Sapienza di Roma, la Dott.ssa Venditti ha diagnosticato tracce riconducibili alla lavorazione delle carcasse animali attraverso attività di macellazione, ma anche di lavorazione di osso, pelli e persino di piante e tuberi ...