martedì 5 maggio 2026

Il Cartello dell’Elio e il futuro della Tecnologia

di The Wise Wolf 

Ecco lo scoop che potrebbe rendere «The Wise Wolf» un nome familiare (o farci uccidere tutti)

La notizia più importante che abbiamo mai rivelato e che abbiamo paura di pubblicare

La maggior parte di voi pensa che l’elio sia il gas che fa galleggiare i palloncini di compleanno e rende la vostra voce ridicola. 

Quello che non capite è che è più cruciale per la civiltà del petrolio, che la Cina ora controlla la maggior parte di ciò che ne rimane, e che sei presidenti consecutivi di ENTRAMBI i partiti hanno contribuito a far sì che ciò accadesse. 

Questa è la notizia più importante della mia carriera. Potrebbe anche farmi uccidere. Sto pubblicando la ricerca grezza ora, prima di avere la possibilità di scrivere l’articolo vero e proprio, perché questa è una questione più grande di un singolo giornalista e il mondo deve vederla. Condividete questo ovunque. Fatelo arrivare ai principali media. Queste informazioni possono fermare il “Nuovo Ordine Mondiale” tecnologico globale prima che si consolidi in modo permanente... 

lunedì 4 maggio 2026

Progetto Uganda: una patria sionista nell’Africa Orientale Britannica

 
In una realtà parallela lo Stato d’Israele si troverebbe nell’Africa centro-orientale, affacciato sul lago Vittoria e circondato da paesi quali Kenya, Sudan del Sud, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda e Tanzania. 

Posta così, sembra di parlare di fanta-geopolitica; invece ci fu un momento nella storia, inquadrabile più o meno fra l’ultimo decennio del XIX secolo e i primissimi anni del XX, in cui il supposto scenario divenne quasi realtà

Tutto per via di un piano colonialista insediativo, a conduzione anglo-sionista, conosciuto come Uganda Scheme, che traduciamo in “Progetto Uganda“...

domenica 3 maggio 2026

La parabola dell'insegnante che sapeva vedere lontano ...


Un giorno un'insegnante chiese ai suoi studenti di fare una lista dei nomi degli altri studenti della classe lasciando un po' di spazio sotto ogni nome. Poi disse loro di pensare la cosa più bella che potevano dire su ciascuno e di scriverla.

Ci volle tutto il resto dell'ora per finire il lavoro, ma all'uscita ciascuno consegnò il suo foglio.

Quel sabato l'insegnante scrisse il nome di ognuno su un foglio separato e vi aggiunse la lista di tutto ciò che gli altri avevano detto su di lui.
Il lunedì successivo diede ad ogni studente la propria lista.
Poco dopo, l'intera classe stava sorridendo. "Davvero?" senti sussurrare. "Non sapevo di contare così tanto per qualcuno!" "Non pensavo di piacere tanto agli altri!" erano le frasi più pronunciate.

Nessuno parlò più di quei fogli in classe, e la prof non seppe se i ragazzi l'avessero discussa dopo le lezioni o con i genitori, ma non aveva importanza: l'esercizio era servito al suo scopo. Gli studenti erano felici di se stessi e divennero sempre più uniti...

sabato 2 maggio 2026

2017 OF201: Il nuovo pianeta nano che cambia il sistema solare


Nel vasto e misterioso Sistema Solare, oltre l’orbita di Plutone, è stata fatta una scoperta (2025) che potrebbe cambiare radicalmente la nostra comprensione della struttura planetaria. 

Si tratta di 2017 OF201, un corpo celeste che rientra nella categoria dei pianeti nani. 

Con un diametro di circa 700 chilometri, questo oggetto roccioso si unisce a Plutone e Cerere, ampliando la nostra conoscenza sui pianeti nani. 

La scoperta di 2017 OF201 non è solo un’aggiunta alla lista dei pianeti, ma offre anche nuove prospettive sulla formazione e l’evoluzione del nostro sistema solare...

venerdì 1 maggio 2026

Hormuz. Non solo petrolio, bloccato anche l'elio che serve l'IA delle big tech

Dal Golfo ai semiconduttori, la guerra con l’Iran minaccia il cuore dell’economia digitale. Non contano soltanto il petrolio, il gas o le rotte marittime. Esistono materie prime meno note, che però reggono interi sistemi industriali e tecnologici. L’elio è una di queste.

Un articolo di “La Rivista Intelligente” ricorda che dallo stretto passa anche il gas prodotto principalmente dal Qatar: duecento contenitori criogenici di elio, del valore di circa un milione di dollari ciascuno, sono bloccati nel Golfo Persico.

Dallo Stretto di Hormuz passano non soltanto petrolio e fertilizzanti ma passa anche un gas insostituibile per raffreddare i macchinari che producono i semiconduttori: l’elio. Lo ricorda un interessante articolo su La Rivista Intelligente a firma Patrizia Tenda. L’elio, noto ai più per essere utilizzato nel riempimento dei palloncini, ha la sua applicazione principale in criogenia: principalmente per raffreddare i magneti superconduttori per imaging a risonanza magnetica. 
Non solamente: pressurizza i serbatoi di carburante dei razzi e serve per altre applicazioni nei sistemi di propulsione nel settore aerospaziale. Il grande acceleratore di particelle del Cern dipende da sistemi criogenici all’elio. Problema numero uno: non esiste sostituto per l’elio. Il problema numero due è che l’elio è raro, perché non può essere prodotto o sintetizzato. 
Per accumularsi gli servono milioni di anni...

giovedì 30 aprile 2026

L’invenzione del "popolo ebraico”

E se ...?
E se la storia ufficiale del popolo ebraico, costruita e tramandata dagli studiosi, non fosse altro che un mito con cui giustificare l’impresa coloniale dello Stato di Israele? 

E se la narrazione che ne propone una storia “unitaria”, descrivendola come un percorso lineare che dall’epoca biblica arriva ai giorni nostri con il ritorno nella terra perduta, fosse il falso ideologico di una storiografia di stampo nazionalista?
Nella sua opera più importante, che ha acceso un ardente dibattito in diversi paesi ed è diventata un best seller, lo storico israeliano Shlomo Sand smonta la teoria dell’esilio forzato a opera dei Romani, sostenendo che gli ebrei discendano da una moltitudine di convertiti provenienti da varie aree del Medio Oriente e dell’Europa orientale.

Il viaggio a ritroso nella storia proposto da Sand, basato su fonti e reperti archeologici, mette in discussione con coraggio le fondamenta della politica identitaria dello Stato di Israele ed è animato dalla speranza in un futuro di pace e in una società israeliana aperta e multiculturale...

mercoledì 29 aprile 2026

L’esperimento botanico più lungo del mondo: terminerà nel 2100

Ha avuto inizio nel 1879 e terminerà nel 2100. Si tratta dell’esperimento botanico e dello studio scientifico più lungo del mondo. 
Fu avviato dai ricercatori della Michigan State University verso la fine del 19esimo secolo e continua ancora oggi. 

Iniziò nell’autunno del 1879, quando il dottor William James Beal, esperto di botanica, decise di provare a rispondere alla domanda: quante volte di fila dovremmo estirpare le erbacce prima che smettano di ricrescere?

Beal si rese conto che per rispondere alla domanda sarebbe stato necessario un lungo lavoro per comprendere per quanto tempo i semi sarebbero rimasti dormienti nel terreno pur risultando ancora produttivi.

Ha dunque deciso di riunire 23 tipologie di semi di piante diverse e di lasciarli in sospeso per anni prima di controllare se avrebbero di nuovo germogliato. Ha riposto 50 semi per ogni varietà in 20 bottiglie di vetro dal collo stretto, che ha riempito con della sabbia umida e sepolto in un luogo segreto del campus universitario...

martedì 28 aprile 2026

Gli umani causano estinzioni da milioni di anni?

 
Forse l’impatto umano sul pianeta è ancora più antico di quanto pensassimo. 
Stando a un recente studio dell’Università di Göteborg, potrebbe essere iniziato quando ancora Homo sapiens non esisteva e i primi ominidi si stavano evolvendo.


È facile pensare che la sesta estinzione sia un affare recente. Parliamo di Antropocene come una novità, come se fino a pochi secoli o addirittura decenni fa avessimo camminato sul pianeta in punta di piedi, con passo sostenibile.

La verità è che il nostro conflitto con il resto della natura è antichissimo. 

Siamo stati noi una delle cause principali, se non la principale, dell’estinzione del Quaternario in cui la fauna di grandi dimensioni è stata annientata in Eurasia, nelle Americhe e poi in Oceania, in precisa concomitanza con la nostra espansione sulla Terra. 

Mammut, moa, rinoceronti lanosi, Megatherium: sono solo alcune delle specie che abbiamo eliminato nella preistoria. Senza contare il nostro probabile contributo nell’estinguere le altre specie umane con cui convivevamo, come i Neanderthal ...

lunedì 27 aprile 2026

Il nuovo telescopio Roman della NASA verrà lanciato molto prima del previsto

 La NASA accelera i tempi: il telescopio spaziale, che sarà dedicato allo studio di energia oscura, galassie ed esopianeti, potrebbe partire con otto mesi di anticipo
 
Il prossimo telescopio della NASA, il Nancy Grace Roman Space Telescope, potrebbe essere lanciato prima del previsto e non a maggio 2027 come originariamente programmato, ha fatto sapere l'agenzia spaziale statunitense. 

Ora, il lancio è previsto all'inizio del prossimo settembre... 

domenica 26 aprile 2026

L’etica impossibile dell’intelligenza artificiale

di Raul Gabriel

Perché l’IA può essere uno strumento potentissimo di indagine e innovazione, ma il discernimento morale resta esterno, irriducibilmente umano.

Ammettiamo che sia possibile impiantare nel congegno IA un qualche principio etico attraverso chirurgie ingegneristiche da consegnare a fantascienze distopiche e narrative consumer dall’engagement facile. 
L’innesto protesico sarebbe soggetto al rigetto ontologico da ambo le parti. 

La ragione è intuitiva. Ogni integrazione si voglia apportare al sistema delle intelligenze artificiali, non importa se umanistica, filosofica, spirituale, deve essere convertita a entità di calcolo e il suo ruolo confinato a pura concatenazione combinatoria dipendente dal reward quantitativo...