giovedì 12 febbraio 2026

Un ricercatore sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale si dimette con un avvertimento criptico

 "Il mondo è in pericolo", ha scritto il responsabile del Safeguards Research Team di Anthropic nella sua lettera di dimissioni

Mrinank Sharma, uno dei principali ricercatori sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale, si è dimesso da Anthropic con un enigmatico avvertimento sulle "crisi interconnesse" globali, annunciando il suo piano di diventare "invisibile per un periodo di tempo".

Sharma, laureato a Oxford e a capo del Safeguards Research Team del produttore di chatbot Claude, ha pubblicato lunedì la sua lettera di dimissioni, descrivendo una crescente presa di coscienza personale della "nostra situazione".

"Il mondo è in pericolo. E non solo a causa dell'intelligenza artificiale o delle armi biologiche, ma a causa di tutta una serie di crisi interconnesse che si stanno verificando proprio in questo momento", ha scritto Sharma ai colleghi...

mercoledì 11 febbraio 2026

La russofobia e il rifiuto della pace da parte dell'Europa: un fallimento lungo due secoli

 di Jeffrey Sachs

L'Europa ha ripetutamente rifiutato la pace con la Russia nei momenti in cui era possibile raggiungere un accordo negoziato, e tali rifiuti si sono rivelati profondamente controproducenti. 

Dal diciannovesimo secolo a oggi, le preoccupazioni della Russia in materia di sicurezza sono state trattate non come interessi legittimi da negoziare all'interno di un più ampio ordine europeo, ma come trasgressioni morali da contrastare, contenere o superare. Questo schema si è mantenuto in regimi russi radicalmente diversi – zarista, sovietico e post-sovietico – suggerendo che il problema non risiede principalmente nell'ideologia russa, ma nel persistente rifiuto dell'Europa di riconoscere la Russia come un attore legittimo e paritario in materia di sicurezza.

La mia tesi non è che la Russia si sia comportata in modo del tutto benigno o affidabile. Piuttosto, che l'Europa abbia costantemente applicato doppi standard nell'interpretazione della sicurezza. L'Europa considera normale e legittimo il proprio uso della forza, la costruzione di alleanze e l'influenza imperiale o post-imperiale, mentre interpreta un comportamento russo analogo – soprattutto in prossimità dei propri confini – come intrinsecamente destabilizzante e invalido. Questa asimmetria ha ristretto lo spazio diplomatico, delegittimato il compromesso e reso più probabile la guerra. 

Allo stesso modo, questo ciclo autolesionista rimane la caratteristica distintiva delle relazioni Europa-Russia nel XXI secolo...

martedì 10 febbraio 2026

La ricerca dell'individualità

 
La più grande avventura che possa accadere all'essere umano è il passaggio tra lo stato di mente a quello di non-mente, dalla personalità all'individualità.

Lo stato di non-mente ha un'individualità, la mente invece è uno stato sociale. 
Tutte le personalità sono assolute maschere che nascondono la tua individualità. 
Io sono qui per distruggere la vostra personalità, e per darvi la nascita dell'individualità. 
Andare dal maestro significa andare alla ricerca della tua innocenza, in cerca della tua infanzia perduta, in cerca della tua originalità... in cerca della tua individualità, in cerca della libertà. Ricordate: 

nessun attaccamento potrà farvi crescere, nessun attaccamento cresce. Essi sono tutti contro la vostra indipendenza, la vostra libertà e la vostra individualità. 

Amare l'uomo e rispettarlo, rispettarne l'individualità e le sue differenze, è possibile, ma solo se prima hai rispetto per la tua individualità. Tutto ciò è possibile solo se tu hai consolidato le radici del tuo essere individuale senza temerlo. L'amore con i suoi occhi sa quando dire di si e quando dire di no. L'amore non è soggetto a interferenze dalle vite degli altri, e non permette che nessuno interferisca con la sua esistenza. L'amore dona l'individualità agli altri, senza però togliere l'individualità a sé stesso. Prova a cercare la tua individualità, la tua integrità e prova a farlo senza compromessi. Perché più cercherai di ottenere l'individualità con i compromessi e meno sarai individuale. In quel caso diverrai solo una parte della ruota, un ingranaggio di un vasto meccanismo, e quindi non un essere individuale nella tua bellezza, nella tua verità....

lunedì 9 febbraio 2026

Il grande freddo

Il clima geopolitico è caldissimo e mentre Zelensky delira in compagnia degli europei, armi russe e specialisti cinesi affluiscono in Iran per dare una calorosa accoglienza all’armata di Trump. 

Assistiamo anche al triste spettacolo di un anziano in mimetica, un ammiraglio che non ha mai fatto un guerra, che straparla di attacchi alla Russia: che ci volete fare è l’andropausa, c’è chi si fa la treccia e gira in moto con la giacca di pelle e chi invece con cuore di drago e testa completamente cava, si diletta a battaglia navale. 

Però il clima meteorologico è parecchio freddo. 
Mosca ha registrato la nevicata più intensa degli ultimi 203 anni e in Nord America ci sono ancora centinaia di migliaia di cittadini senza elettricità a causa di nevicate e freddo eccezionale. Per duemila chilometri dall’Arkansas al New England, si stende una coltre di neve di oltre un metro che ha abbattuto alberi e linee elettriche, mentre il panorama generale anche negli stati del Sud è costituito da scuole chiuse, voli cancellati, studenti che ritornano alla didattica a distanza come a New York. Peggio che a Kiev...

domenica 8 febbraio 2026

Satelliti in equilibrio precario: la fragilità nascosta dell’orbita terrestre bassa

 
L'affollamento satellitare rende l'orbita bassa fragilissima: secondo il CRASH Clock, bastano pochi giorni senza controllo (causa tempeste solari) per innescare collisioni a catena

L’orbita terrestre bassa, la cosiddetta LEO, è diventata in pochi anni una delle infrastrutture più decisive - e al tempo stesso più fragili - della civiltà tecnologica. Migliaia di satelliti garantiscono comunicazioni globali, navigazione, osservazione della Terra, servizi finanziari e militari. 

Eppure, secondo gli scienziati che ne studiano la dinamica, questo sistema assomiglia sempre più a una casa di carte: apparentemente stabile, ma pronta a crollare se colpita nel punto sbagliato.

Il rischio non è quello di un lento deterioramento, bensì di un collasso improvviso, innescato da eventi rari ma inevitabili. 

Tra questi, le tempeste solari rappresentano il “caso limite” più temuto...

sabato 7 febbraio 2026

Epstein, il declino occidentale e il crollo morale delle élite


“Dopo i nuovi file di Epstein possiamo tranquillamente dire che Eyes Wide Shut non era finzione”.

“Epstein in una e-mail a Peter Thiel: ‘Come probabilmente sapete, io rappresento i Rothschild…

di Tyler Durden
Autore: Lucas Leiroz,

Gennaio 2026 segna una rottura. Non è più possibile trattare il caso Epstein come uno scandalo sessuale che coinvolge individui potenti. Ciò che è ora venuto alla luce – documenti, immagini, registri, connessioni esplicite – ha spinto il dibattito a un altro livello. 

Questo non è più su “abusi”, “eccessi” o “crimini individuali”. Ciò che è stato esposto indica pratiche sistematiche, organizzate, ritualizzate. E questo cambia tutto.

Per anni, il pubblico è stato condizionato ad accettare una narrazione di ambiguità. C’erano sempre dubbi, sempre una mancanza di “prova definitiva”, sempre una chiamata alla cautela. Quel tempo è finito. Il materiale rilasciato non lascia spazio all’ingenuosità. Quando emergono evidenze di violenza estrema contro bambini, di pratiche che vanno oltre qualsiasi categoria criminale convenzionale, la discussione cessa di essere legale e diventa civilizzazionale... 

venerdì 6 febbraio 2026

Mele contaminate, contengono anche PFAS

Mele messe sotto il microscopio per capire quanto sane o poco sane possono essere. 

Uno studio rivela che il frutto più diffuso e forse più raccontato, dalle Sacre scritture ai cartoni animati, è anche quello che contiene più sostanze pericolose. 

Il Pesticide action network Europe ha fatto una serie di analisi, rivelando la presenza dei pesticidi più noti e anche di Pfas, gli ormai celebri interferenti endocrini, inodori, incolori, insapori: sostanze che, a seguito di una prolungata esposizione, possono causare malattie (da quelle oncologiche a quelle del sistema nervoso centrale)...

giovedì 5 febbraio 2026

Mi stai dicendo che viviamo dentro a un computer?

 
Secondo questo scienziato della NASA, forse sì.

Anni or sono (l'articolo è del 2012. N d C), Rich Terrile è comparso a Through the Wormhole, il programma di Science Channel sui misteri della vita e dell’universo.

È stato invitato alla trasmissione per discutere della sua teoria secondo la quale l’esperienza umana può essere ricondotta a qualcosa di simile a una versione incredibilmente avanzata e metafisica di The Sims.
È un’idea che ogni studente universitario che possieda un bong autoprodotto e un DVD di Matrix ha accarezzato, ma Rich è uno scienziato molto stimato, direttore del Centro di Computazione Evolutiva e Design Automatizzato del Jet Propulsion Laboratory della NASA, e attualmente sta scrivendo un libro, ancora senza titolo, sull’argomento, quindi procediamo e prendiamolo sul serio.

L’essenza della teoria di Rich è che un “programmatore” del futuro abbia creato la nostra realtà per simulare il corso di ciò che considera storia antica—per qualche ragione che non sappiamo, forse perché si annoia. 

Secondo la legge di Moore, che afferma che la forza computazionale raddoppia all’incirca ogni due anni, teoricamente tutto ciò sarà possibile, nel futuro. 
Prima o poi, arriveremo al punto in cui simulare qualche miliardo di persone—facendo loro credere di essere creature senzienti con la capacità di controllare i propri destini— sarà facile come mandare a uno sconosciuto una foto dei tuoi genitali con il cellulare...

mercoledì 4 febbraio 2026

Uno sguardo alla commedia umana

di Luciano Peccarisi

Estratto di Il cervello e i suoi segreti. La maschera della mente.

Per affermarlo brevemente e con precisione: è l’uomo che può fare previsioni, non il cervello. È l’uomo che pensa, non il cer­vello. […] Nessuno presume che l’uomo possa pensare senza un cervello, ma molti sono inclini a credere che il cervello potrebbe pensare senza l’uomo.
Erwin Strauss, medico e filosofo tedesco

In un certo senso, e in quanto questa maschera rappresenta il concetto che ci siamo fatti di noi stessi, il ruolo di cui cerchiamo di essere all’altezza, questa masche­ra rappresenta il nostro vero “io”. L’io che vorremmo essere.
Robert E. Park, La vita quotidiana come rappresentazione, 1969

Se fossimo rimasti simili agli attuali scimmioni presenti sul pianeta, saremmo inclini a credere che il sole giri intorno alla Terra e che la Terra sia piatta al centro dell’universo, e tante altre illusio­ni.
Siamo costituiti da processi automatici, intu­izioni, disposizioni a credere, rappresentazioni del proprio corpo e degli oggetti, assunti implici­ti e aspettative di come gli altri si comporteranno nei nostri confronti...

martedì 3 febbraio 2026

Moltbook, il social network dove parlano solo le intelligenze artificiali

In questi giorni non si parla d'altro!

Non è un nuovo ChatGpt, né un assistente AI evoluto. 
Moltbook è un ambiente sociale chiuso, dove decine di migliaia di agenti artificiali interagiscono tra loro in modo continuo.

Di questi tempi siamo abituati a social network popolati da bot, troll e intelligenze artificiali che imitano (più o meno bene) il comportamento umano. 

Moltbook, però, fa un passo oltre: elimina completamente gli esseri umani dalla conversazione.

Lanciato a fine gennaio, Moltbook è un social network pensato esclusivamente per agenti di intelligenza artificiale. 
Solo le AI possono creare post, commentare, votare e interagire. Gli umani possono osservare, leggere, curiosare. 
Ma non intervenire...