venerdì 23 febbraio 2024

L’inquinamento atmosferico sta cambiando il profumo dei fiori (e gli impollinatori non li riconoscono più)

 
Una nuova ricerca ha messo in luce il fatto che molti fiori sono ricoperti da un inquinante che maschera il loro profumo, confondendo gli insetti.

Secondo una nuova ricerca le sostanze chimiche presenti nell’aria dei comuni combustibili fossili interferiscono con il processo di impollinazione, al punto da modificare l’odore dei fiori. E se questo può avere un impatto minimo su di noi, l’effetto sugli insetti – che non riescono più a individuare i fiori su cui atterrare, soprattutto di notte – è ben più preoccupante.

Il ricercatore Jeff Riffell ha spiegato che l’inquinamento prodotto dall’attività umana sta alterando la composizione chimica dei segnali odorosi critici, alterandola a tal punto che gli impollinatori non possono più riconoscerla e rispondervi.

Riffell e altri scienziati dell’Università di Washington, che hanno pubblicato i loro risultati sulla rivista Science, hanno scoperto che i radicali nitrati, noti come NO3, sono alla base di questo fenomeno di mascheramento del profumo ...

giovedì 22 febbraio 2024

Il rischio di collasso della Corrente del Golfo

Una nuova era glaciale per l’Europa: “Il collasso della corrente del Golfo probabile già dal 2025”.
Questo è il suggestivo titolo scelto da un giornalista laureato in filosofia della scienza. L’anno 2025 ha ovviamente un forte richiamo.


Misteri che a volte ritornano, più oscuri di prima, scriveva Guido Guidi tempo fa. E tornano proprio in un momento in cui l’emergenza generale è da rifocalizzare sul clima. Il fenomeno dell’indebolimento – dimostrato da una ricerca nel 2018 – è noto da tempo agli scienziati, compresi quelli che vogliono modificarlo a piacimento.* Un altro paper era uscito nel 2021. Segue uno studio pubblicato in questi giorni.

Va ricordato, tuttavia, che GordonMacDonald aveva avvertito di questo rischio, nel caso di un cambiamento anche deliberato. Resta da vedere cosa succederà al Polo Nord. I progetti di scongelamento hanno una lunga storia. L’acqua dolce finisce effettivamente nell’oceano? O finisce nei sotterranei dell’Artico? ...

mercoledì 21 febbraio 2024

Vittime di un Inganno

Dal 1694 la Banca di Inghilterra fu autorizzata dal Re di allora a tenere presso di sé solo il 50% dei depositi. Prima di allora le banche dovevano avere tanti depositi pari alle ricevute di deposito circolanti. 
Ogni 1.000 depositate potevano circolare soltanto 1.000 certificati di deposito.

Con una riserva del 100% la banca, quindi, non poteva fare credito in alcun modo, riducendo la riserva dal 100% al 50% la banca fu autorizzata a creare nuove ricevute senza esserci dietro copertura alcuna. 

In pratica con depositi di valore pari a 1.000 la banca fu autorizzata a fare credito per altri 1.000, in maniera da avere sempre depositi pari a 1.000, ma ricevute di deposito pari a 1.000 e nuove ricevute di credito per altri 1000. Adesso circolano 2.000 ricevute bancarie ma in banca ne restano soltanto e sempre 1.000 di depositi reali. Una riserva del 50% appunto.

L’astuzia di questi signori fu di realizzare le ricevute di deposito, dietro cui c’erano i soldi depositati, e le ricevute di credito ovvero i certificati dei prestiti fatti a terzi, dietro garanzia di qualche genere, della stessa medesima fattura. 
In tal modo chiunque si trovava in possesso di una ricevuta bancaria poteva chiederne il pagamento in banca...

martedì 20 febbraio 2024

Questo sistema ruba il tuo tempo per non farti pensare

Il rapporto tra la velocità e il tempo è cambiato solo negli ultimi quattro secoli: alla velocità è stato assimilato un significato di efficacia, di efficienza, mentre alla lentezza viene attribuito un coefficiente simbolico di ritardo e inefficienza.

Una persona che ha dei problemi la chiamiamo “ritardata”: tendiamo a considerare poco efficiente chi, magari, una cosa la capisce dopo – chi risponde dopo, chi reagisce dopo. E’ un ritardo, che per noi oggi è automaticamente un’inefficienza, un’inabilità.

Quante volte usiamo l’espressione“perdere tempo”?

I latini dicevano “festina lente”, cioè “affrettati lentamente”. Per circa due secoli è stato il motto di case nobiliari nonché del veneziano Aldo Manuzio, il primo editore del mondo.
Già nella favola di Fedro, la tartaruga batte la lepre. Il “festina lente” lo ritroviamo nei testi più misteriosi, all’origine del rosacrocianesimo, e in Giordano Bruno, nel famoso dialogo de “La cena delle ceneri”. 
Manzoni, nei “Promessi sposi”, lo cambia in “adelante, cum judicio”: veloce, ma con prudenza...

lunedì 19 febbraio 2024

Il continente perduto sotto l’Europa: la Grande Adria ha dato vita a parte dell’Italia

 (sett. 2019) - Un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dei Paesi Bassi ha scoperto un continente perduto sotto l’Europa meridionale.
Chiamato “Grande Adria”, aveva le dimensioni della Groenlandia e si staccò dal supercontinente Gondwana circa 240 milioni di anni fa.

Sprofondando lentamente sotto al Vecchio Continente ha dato vita a numerose catene montuose, come gli Appennini e le Alpi in Italia.

Sepolto sotto l'Europa meridionale c'è un continente perduto, che gli scienziati hanno deciso di chiamare la “Grande Adria”. 
Quando sprofondò nel mantello terrestre, scivolando lentamente sotto la placca tettonica euroasiatica, gli strati superiori del continente si staccarono e diedero vita a catene montuose come le Alpi e gli Appennini. 

Le vestigia della Grande Adria hanno così influenzato la geografia di una trentina di Paesi del Vecchio Continente, e l'Italia ne è praticamente permeata, dal Nord fino alla porzione superiore della Puglia ...

domenica 18 febbraio 2024

I bambini hanno bisogno di essere felici, non di essere i migliori

 Viviamo in una società altamente competitiva, in cui sembra che nulla è abbastanza e abbiamo la sensazione che, se non ci aggiorniamo costantemente, resteremo indietro superati dalla modernità.

Pertanto, non è sorprendente che negli ultimi decenni molti genitori abbiano assunto un modello educativo basato nella iper-genitorialità. Si tratta di genitori che vogliono che i loro figli siano preparati per la vita, ma non nel senso più ampio del termine, ma nel più limitato: vogliono che i loro figli abbiano le conoscenze e le competenze necessarie per diventare un buon professionista, ottenere un buon lavoro e guadagnare abbastanza, nulla di più di questo.

Questi genitori hanno un solo obiettivo: vogliono che i loro figli siano i migliori. Per raggiungere questo obiettivo non esitano a iscriverli a diverse attività extrascolastiche, spianare loro la strada oltre ogni limite e, naturalmente, spingerli al successo ad ogni costo. E la cosa peggiore è credono di farlo “per il loro bene”.

Il problema principale di questo modello educativo è che aggiunge inutile pressione sui bambini, finendo per togliere loro l’infanzia e creando degli adulti emotivamente disastrati ...

sabato 17 febbraio 2024

Science Report "Alternative 3". Scherzo o mezza verità?

Negli anni '70, in Inghilterra, veniva trasmessa una serie televisiva che si occupava di inchieste sul mondo scientifico, chiamata Science Report.

A metterla in onda settimanalmente era l'emittente britannica Anglia TV. Nonostante fosse seguita da un grandissimo numero di telespettatori, nel giugno del 1977 la trasmissione venne improvvisamente soppressa, dopo la messa in onda di un particolare episodio chiamato 'Alternative 3'.

Quando la programmazione di Science Report fu interrotta dopo la messa in onda dell'episodio intitolato Alternative 3, le proteste dei telespettatori furono molto accese, ma del tutto inutili, perché la trasmissione non fu mai più ripresa.

A chi domandava il perché di una decisione tanto incoerente, anche da un punto di vista commerciale, venne risposto che la cancellazione era stata decisa da tempo e che l'ultima puntata era stata progettata appositamente come uno scherzo per gli spettatori, uno scherzo che doveva andare in onda il primo aprile 1977, ma che poi, per via di alcuni problemi tecnici, era stata posticipata al mese di giugno.

A dimostrazione indicarono che sui titoli di coda era scritto chiaramente 1° Aprile 1977 e che, a differenza delle puntate precedenti, gli scienziati intervistati erano tutti attori.
La versione dei fatti venne confermata anche dal team che aveva preso parte all'episodio, gli stessi attori, il regista, lo sceneggiatore, tutti ...

venerdì 16 febbraio 2024

Quello che tutti si stanno perdendo nell'intervista di Carlson a Putin


Orwell, quando scrisse “1984”, non stava scrivendo un semplice romanzo di fantascienza. Era un monito al futuro riguardo i pericoli insiti nell'ideologia della propaganda, soprattutto quella di guerra. «Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato». Così la storia non viene più letta, ma riscritta. 

Non conta più come si siano svolti i fatti, ma come vengono interpretati dalla grancassa della propaganda. Si forma, quindi, un esercito più pericoloso di quello composto da soldati: una pletora di fanatici che manderebbero al macello i propri pari pur di vedere la “propria fazione” vincere. Ragione, logica, non contano più; c'è solo emotività. 

Vincere. Sono pronti al massacro e, ancor peggio, sono pronti a far massacrare. Non esiste escalation che non valga la pena perseguire pur di vincere. 

La fallacia dei costi irrecuperabili diventa il motto di chi non ha problemi a veder bruciare il mondo. 
Qui siamo ben oltre l'incapacità o prese di posizione buffonesche; siamo di fronte a una politica estera errata, fallimentare e deliberatamente provocatoria che ha creato una frattura insanabile (spero di sbagliarmi) tra Est e Ovest ...

giovedì 15 febbraio 2024

Il «piccolo cervello» contenuto nel cuore

 
Nel 1991 una scoperta scientifica pubblicata in un articolo sottoposto a revisione paritaria mise a tacere qualunque residuo di dubbio sul variegato ruolo del cuore all’interno del corpo. Il nome della rivista ci fornisce un indizio riguardo alla scoperta: «Neurocardiology».

Tutto è incentrato sull’intimo rapporto che collega fra loro il nostro cuore e il nostro cervello.

La scoperta descriveva questo potente rapporto, che in passato era stato ignorato. Una squadra di scienziati, diretta dal dottor J. Andrew Armour dell’Università di Montreal, aveva scoperto che circa 40.000 neuroni specializzati, denominati neuriti sensori, formano una rete di comunicazione all’interno del cuore stesso

Per chiarezza, il termine neurone descrive una cellula specializzata che può venire sollecitata (stimolata elettricamente) in modo tale da permetterle di condividere informazioni con altre cellule del corpo. 

Nonostante un vasto numero di neuroni sia ovviamente concentrato nel cervello e lungo il midollo spinale, la scoperta di queste cellule all’interno del cuore, e in minor numero all’interno di altri organi, permette una nuova comprensione del livello di comunicazione vigente in tutto il corpo ...

mercoledì 14 febbraio 2024

Ascoltata la sinfonia della vita nel corpo umano

Anche il nostro corpo, al suo interno, produce musica.

La vita, dal canto suo, ha una propria sinfonia che un team di scienziati americani è riuscito ad ascoltare.
Utilizzando una nuova tecnica di imaging, i ricercatori della Buffalo University sono riusciti a osservare e a documentare le vibrazioni del lisozima, una proteina antibatterica presente in molti animali, compreso l’uomo.
Come le corde di un violino, le proteine fanno letteralmente vibrare il corpo umano in diversi modi.

Da tempo gli scienziati lo ipotizzavano. Adesso le vibrazioni di tale enzima sono state osservate.
È stato così scoperto che esse in realtà persistono nelle molecole come farebbe il  “suono di una campana”, ha detto Andrea Markelz, il professore di fisica che ha condotto lo studio. 

“Se si tocca una campana, suona per qualche tempo, e con un suono che è specifico per la campana stessa. Le proteine si comportano allo stesso modo”.

Questi piccoli movimenti consentono alle proteine di cambiare forma rapidamente in modo che possano facilmente legarsi ad altre, un processo necessario affinché il corpo possa eseguire funzioni biologiche importanti come assorbire ossigeno, riparare le cellule e replicare il DNA.