C'è un errore di pensiero che commettiamo ogni giorno senza accorgercene: dare per scontato che gli altri vivano il mondo come lo viviamo noi. Che abbiano i nostri stessi gusti, le nostre stesse paure, i nostri stessi valori.
Questo errore si chiama bias di proiezione.
È un meccanismo automatico del cervello: per capire gli altri, la mente usa sé stessa come riferimento. Immagina come si sentirebbe lei in quella situazione, e poi attribuisce quella stessa sensazione all'altro. Un processo rapido, per lo più inconscio.
Quando abbiamo fame, tendiamo a pensare che anche gli altri abbiano fame. Quando siamo entusiasti di un'idea, ci stupisce che qualcun altro non lo sia.
Quando siamo tristi, fatichiamo a credere che qualcuno intorno a noi possa star bene davvero ...









