Dalle nubi interstellari ai pianeti abitabili: lo studio passa in rassegna tutto quello che si è scoperto sul ruolo dell’acqua nell’universo grazie all’osservatorio spaziale Herschel.
Il lavoro, a cura di un team internazionale a cui hanno partecipato ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, sarà un riferimento importante in questo campo di ricerca per i prossimi vent’anni.
(Immagine: Nubi molecolari nel complesso W3/W4/W5, osservate con Herschel. Crediti: ESA/Herschel/NASA/JPL-Caltech, CC BY-SA 3.0 IGO; Acknowledgement: R. Hurt (JPL-Caltech))
L’acqua è una molecola fondamentale per la vita sulla Terra, eppure le sue “avventure cosmiche” non erano ben note fino a dieci anni fa: i luoghi e i meccanismi di formazione negli spazi interstellari erano piuttosto misteriosi, tanto quanto i processi che potessero averla portata sul nostro pianeta.
Uno dei limiti a questi studi è la presenza stessa di acqua, o meglio vapore acqueo, nella nostra atmosfera, che ostacola le osservazioni effettuate con i telescopi da terra.
Tutto è cambiato grazie all’osservatorio spaziale Herschel, lanciato dall’Agenzia spaziale europea (Esa) nel 2009 e operativo fino al 2013 ...









