sabato 3 ottobre 2026

Che cos'è un semita?

 
"Antisemitismo". La ripetiamo come un mantra. Ma nessuno si chiede mai: che cos'è un semita?

Un semita sarebbe il discendente di Sem, figlio di Noè. Quello dell'arca. Quello del Diluvio Universale che la geologia moderna ha dimostrato non essere mai avvenuto. Sem significa semplicemente "nome" in ebraico – non è nemmeno un personaggio storico, è una costruzione teologica. Eppure su questa figura mitologica si fonda la parola che usiamo quotidianamente nel 2025.

Nel 1781 August Ludwig von Schlözer coniò il termine "semitico" per classificare un gruppo di lingue (ebraico, arabo, aramaico), basandosi esplicitamente sulla "Tavola dei Popoli" della Genesi. Johann Gottfried Eichhorn nel 1787 approfondì il concetto riferendosi alla "ripartizione razziale post-diluviana presentata nella Bibbia".

Fate attenzione: non stavano facendo linguistica. Stavano trasformando un testo religioso in categoria scientifica. 
La Treccani lo ammette candidamente: il termine passò "da designare lingue a indicare gruppi umani, assumendo valore etnologico e antropologico, che ha però scarsa consistenza". 
Traduzione: è una categoria senza fondamento scientifico....

venerdì 2 ottobre 2026

L’Europa corre verso la deindustrializzazione: produzione di acciaio al minimo storico


La produzione di acciaio nell’Ue si è contratta fino a raggiungere i minimi storici, nonostante l’Europa rimanga la seconda regione produttrice di acciaio al mondo. 

Si tratta di uno dei segnali più forti della deindustrializzazione europea, conseguenza di un insieme di fattori, tra cui gli alti costi energetici e le politiche ambientali dell’Ue che hanno reso il Vecchio continente meno competitivo rispetto all’Asia. 

In questo contesto, nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni del blocco sono crollate di circa il 20 per cento. 

Già nel 2025, la produzione di acciaio è diminuita del 2,9 per cento raggiungendo il minimo storico di 125,8 milioni di tonnellate ed è calata di un ulteriore uno per cento nei primi cinque mesi del 2026. «Il calo del 20% delle esportazioni è un segnale allarmante delle pressioni a cui è sottoposto il settore siderurgico europeo. 
Insieme alla produzione ai minimi storici e ai costi energetici persistentemente elevati, dimostra che la ripresa industriale europea è tutt’altro che assicurata», ha commentato il direttore generale di Eurofer (Associazione Europea dell’Acciaio), Axel Eggert ...

giovedì 1 ottobre 2026

Dopo il Covid, ora l'IA: Bill Gates mette in guardia da un miliardo di morti


 ... E chiede la creazione di una nuova architettura di controllo globale.

È uno schema ormai noto: prima si delinea uno scenario di catastrofe globale, poi si presentano come risposta programmi da miliardi di dollari e nuove strutture di controllo internazionali. 

Durante la pandemia di coronavirus, Bill Gates è stato uno degli attori privati più influenti al mondo nei settori dei vaccini, dei programmi sanitari e della lotta globale alle pandemie. Ora, al centro dei suoi avvertimenti si colloca il prossimo grande rischio per l’umanità: l’intelligenza artificiale.

Gates ha dichiarato a NBC che l’IA è abbastanza potente da innescare eventi in grado di causare «un miliardo di decessi». Ritiene persino plausibile uno scenario in cui l’IA finisca per cancellare l’umanità. 

La sua motivazione: mai prima d’ora c’è stata un’arma così potente come la combinazione tra persone con intenzioni malvagie e gli strumenti di IA più avanzati...

mercoledì 30 settembre 2026

Cosa racconta NAZA

Lunedì 28 settembre 2026, in decine di paesi è uscito al cinema NAZA, il documentario che descrive il sistema automatizzato con cui negli ultimi tre anni l’esercito israeliano ha ucciso decine di migliaia di civili palestinesi nella Striscia di Gaza. 

È un film entrato nel dibattito pubblico internazionale da settimane, perché ha vinto il Premio speciale della giuria alla Mostra del Cinema di Venezia, e per la reazione violenta che ha suscitato in Israele.

Il governo ha detto che considererà la revoca della cittadinanza per i registi, Yuval Abraham e Rachel Szor, che hanno ricevuto minacce di morte da gruppi di estrema destra. 

I cinema israeliani si sono rifiutati di proiettare NAZA, che però sarà disponibile gratuitamente da novembre sul sito del Guardian, che l’ha prodotto. «Il nostro obiettivo è che gli israeliani lo vedano», hanno detto Abraham e Szor, entrambi co-autori anche di No Other Land, il documentario sulle violenze dei coloni israeliani contro i palestinesi in Cisgiordania che vinse l’Oscar nel 2025....

martedì 29 settembre 2026

Fermiamo la guerra contro l'Iran del folle re Donald

 La guerra con l'Iran è una follia di Trump, ma è una vergogna per il Congresso non averla fermata.

Lettera aperta ai membri del Congresso degli Stati Uniti.

di Jeffrey D. Sachs

Cari membri del Congresso,

In dichiarazioni a dir poco deliranti rivolte ai leader mondiali alle Nazioni Unite, Donald Trump ha affermato di dover prendere una decisione importante: negoziare un accordo con l'Iran o, al contrario, "annientare la Repubblica islamica" e spingere l'Iran "all'inferno, senza alcuna possibilità di sopravvivenza".

Lo ha presentato come una sua scelta personale. Il fatto che il popolo americano sia fermamente contrario alla guerra di Trump non significa nulla. E per quanto riguarda gli elettori, ha aggiunto di non dare "assolutamente alcun peso" alle prossime elezioni di medio termine nel decidere le sue azioni e il destino dell'Iran.

Nulla vincola questo Presidente. Non è vincolato dalla legge, dalla Costituzione, dalla Carta delle Nazioni Unite o dall'opinione pubblica, sia nazionale che estera. 

Quando, all'inizio dell'anno, gli è stato chiesto se avesse dei limiti al suo potere, ha risposto: "Sì, c'è una cosa. La mia moralità. La mia mente. È l'unica cosa che può fermarmi"...

lunedì 28 settembre 2026

Anime addormentate nella società moderna

 

Conformismo, automatismi e bisogno di approvazione possono condizionare le nostre scelte senza che ce ne accorgiamo. Riconoscerli significa iniziare un percorso verso maggiore consapevolezza, libertà interiore e conoscenza di sé

Introduzione
Quanto delle nostre scelte nasce davvero da noi? Conformismo, mode e bisogno di approvazione possono influenzare comportamenti che percepiamo come del tutto personali.

Metodi
L’articolo propone un’osservazione critica degli automatismi quotidiani, utilizzando la figura della “persona addormentata” e il concetto di “macchina biologica” come metafore della scarsa consapevolezza.

Risultati
Emergono comportamenti ricorrenti legati all’omologazione, alla ricerca del consenso e alla difficoltà di distinguere una scelta consapevole da una reazione acquisita.

Discussione
Il risveglio viene interpretato come un processo di attenzione e conoscenza di sé: osservare i propri automatismi può aiutare a riconoscere i condizionamenti e a recuperare maggiore libertà nelle proprie scelte...

domenica 27 settembre 2026

Ultime notizie dal Ministero della Verità. Siamo nel 2026 o nel 1984?

di Adriana Koulias

Miei carissimi amici,

È facile cadere nella disperazione quando osserviamo le evidenti menzogne che imperversano nel mondo di oggi.

Non c’è nemmeno il minimo tentativo di nascondere le bugie che, come rospi, balzano fuori dalla bocca di uomini come Donald Trump! 

Ma non solo Trump! Il mondo intero è spettatore di uno spettacolo previsto da George Orwell tanti anni fa. L’erosione della verità, l’illegalità di chiamare le cose con il loro nome, la confusione dei significati delle parole, gli attacchi alla libertà di parola, di pensiero, di movimento e di azione.

Molti di coloro che aborrivano questi attacchi durante la pandemia di Covid ora li difendono quando si tratta di razza e nazione. La libertà, a quanto pare, è selettiva a seconda delle predilezioni personali. 

In questo momento è doloroso assistere al tentativo di ipnotizzare le masse. Potrebbe portare alla disperazione vedere realizzarsi così tanti degli avvertimenti di George Orwell e rendersi conto che questo era il karma e la scelta dell’umanità...

sabato 26 settembre 2026

La più bella storia d'amore mai raccontata

 
La storia d’amore tra Buddha, sua moglie e il figlio Rahula, è forse la più bella storia d’amore mai raccontata. Perché è la storia d’amore tra un uomo e una donna che trascende i confini del tempo e dello spazio.

E’ la storia d’amore di tutte le coppie del mondo in realtà, con la differenza che la maggior parte delle coppie vive questa storia in modo inconsapevole, mentre alcune coppie (poche) lo vivono in modo consapevole.
E’ una storia d’amore che contiene molti messaggi, e molte direttive per vivere una vita di coppia soddisfacente. E indica alla coppia la strada da perseguire per essere felici.

Un giorno Siddharta Gautama, principe degli Shakya, capisce che la sua vita manca di qualcosa. Ha una splendida moglie e un figlio. E’ ricco, ammirato e invidiato. Ma gli manca qualcosa. Sente che deve trovare il significato dell’esistenza e che una vita condotta senza scopi non merita di essere vissuta. E vuole cercare il segreto della felicità, ovverosia una formula, per rendere felice l’essere umano a prescindere dalle circostanze esterne.

Prende quindi una decisione che per la maggior parte della gente sarebbe folle: se ne va di casa...

venerdì 25 settembre 2026

Rh negativo. Il mistero del sangue più antico sulla Terra.

di Angela Curatolo

In Abruzzo, grande concertazione di un gruppo sanguigno che nel mondo è solo 15%. Gianluca Sablone ricercatore della verità nell'infinito e poeta introduce negli interrogativi irrisolti delle origini del sangue Rh negativo.

Fattore Rh, o Rhesus, si riferisce alla presenza di un antigene, in questo caso di una proteina, sulla superficie dei globuli rossi o eritrociti.

Chi presenta questa proteina appartiene al gruppo sanguigno Rh positivo, in assenza, al Rh negativo (Rh-). Tutt'oggi la popolazione mondiale per 85% possiede sangue Rh positivo, il restante 15% Rh negativo.
Quelli con il sangue Rh positivo discenderebbero "da una scimmia chiamata Macacus Rhesus, molto probabilmente compatibile con homo erectus".

Da dove proverrebbero coloro che hanno Rh negativo?
Per la scienza è ancora un mistero ...

giovedì 24 settembre 2026

Come agiscono le medicine


"Frustate un cavallo stanco ed egli lavorerà di più, ma crollerà prima."

Ogni volta che nell'organismo vivente si verifica un qualsiasi fenomeno dovuto a fattori estranei, si genera uno stato di attività tipica degli esseri viventi, in contrasto con l'inerzia, che è la caratteristica principale della morte.

Qui si cela il grande inganno dei farmaci venduti come salvavita.

Ad esempio si pensa che purganti o lassativi aiutino l'azione dell'intestino o del fegato, non è così. Agiscono al contrario come irritanti, la reazione chimica dei sali (o di qualsiasi altro farmaco) con uno dei liquidi o dei tessuti del corpo, li distrugge, indebolendo la loro struttura e la loro funzione. Irritano in proporzione diretta alla loro distruttività...

Così l'intestino agisce per eliminarli, non fa altro che svolgere la sua naturale funzione, per autoconservazione, cercando di eliminare la dose di sali nel corpo. L'azione dell'intestino è un azione vitale, viene svolta dalle forze vitali, non da sostanze introdotte dall'esterno (lassativi) che non fanno altro che indebolire progressivamente...