Per la prima volta, modelli linguistici capaci di produrre testi complessi possono essere usati non solo per facilitare la scrittura o le traduzioni, ma anche — e sempre più spesso — per generare articoli scientifici “costruiti artificialmente”, gonfiare raccolte di dati, creare bibliografie fittizie, o addirittura influenzare il processo di peer review fondamentale per la scienza moderna.
La Crepa nel Muro
venerdì 12 giugno 2026
Quando l’intelligenza artificiale entra nei laboratori
L'arrivo di articoli scientifici generati dall'intelligenza artificiale segna una svolta che potrebbe accelerare radicalmente il processo di scoperta. Oppure soffocarlo in una mediocrità automatizzata.
Ciò che fino a pochi anni fa appariva solo come un rischio astratto è oggi documentato da numerosi casi concreti, indagini giornalistiche e studi sistematici...
giovedì 11 giugno 2026
Gli stati emotivi causa di malattie
I fattori psichici sono Stati Emotivi che hanno sede negli Organi e vengono chiamati “I sette sentimenti” (QI QING).
Il numero 7 è il simbolo della forza che si irradia e che è pertanto difficile da controllare.
Il fatto che le emozioni siano 7 vuole evidenziare come i sentimenti siano qualcosa di molto potente, ma difficile da governare e possano quindi esplodere in modo improvviso. Inoltre il numero 7 rappresenta l’orientamento; in particolare le 6 direzioni spaziali più il centro: ciò significa che i 7 sentimenti ci orientano nelle scelte, ci consentono di dare una risposta agli stimoli esterni, ci indicano in una parola la strada da seguire.
I 7 sentimenti sono ovviamente parte della vita dell’uomo e non sono quindi di per sé fattori o cause di disarmonia. Lo divengono quando sono eccessivi o permangono a lungo, soprattutto quando non si è consapevoli della loro esistenza, cosicché divengono repressi, causando stagnazione dell’energia.
In realtà, l’eccesso di un sentimento può essere sia causa che conseguenza di uno squilibrio. Ad esempio, la paura, alla lunga, genera un deficit dell’energia dei reni, ma d’altro canto un indebolimento dei reni può generare uno stato di paura.
Le distinzioni sono quindi utili, ma sempre riduttive.
Il fatto che le emozioni siano 7 vuole evidenziare come i sentimenti siano qualcosa di molto potente, ma difficile da governare e possano quindi esplodere in modo improvviso. Inoltre il numero 7 rappresenta l’orientamento; in particolare le 6 direzioni spaziali più il centro: ciò significa che i 7 sentimenti ci orientano nelle scelte, ci consentono di dare una risposta agli stimoli esterni, ci indicano in una parola la strada da seguire.
I 7 sentimenti sono ovviamente parte della vita dell’uomo e non sono quindi di per sé fattori o cause di disarmonia. Lo divengono quando sono eccessivi o permangono a lungo, soprattutto quando non si è consapevoli della loro esistenza, cosicché divengono repressi, causando stagnazione dell’energia.
In realtà, l’eccesso di un sentimento può essere sia causa che conseguenza di uno squilibrio. Ad esempio, la paura, alla lunga, genera un deficit dell’energia dei reni, ma d’altro canto un indebolimento dei reni può generare uno stato di paura.
Le distinzioni sono quindi utili, ma sempre riduttive.
Inoltre, l’eccesso di qualsiasi sentimento tende a “consumare” lo Yin del corpo e, col passare del tempo, a generare calore (o meglio, falso calore) e fuoco, creando un circolo vizioso dal quale è difficile uscire senza un aiuto esterno ...
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mercoledì 10 giugno 2026
Chi governa davvero l’Europa?
Chi governa davvero l’Europa? L’ondata di ricorsi da Bruxelles assume dimensioni sempre più vaste.
La Commissione europea ha nuovamente deferito diversi Stati membri alla Corte di giustizia dell’Unione europea. Come riportato da Politico, Bruxelles sta attualmente agendo contro Francia, Spagna e altri paesi perché non hanno recepito tempestivamente nel diritto nazionale la cosiddetta direttiva NIS2 sulla sicurezza informatica.
Ufficialmente, si tratta della protezione dell’Europa dagli attacchi informatici.
Gli Stati membri si sarebbero impegnati a attuare le nuove normative e dovrebbero ora farlo. Per la Commissione UE, il caso è quindi una pura questione di applicazione della legge.
Tuttavia, la vicenda solleva una domanda fondamentale: per quanto tempo si potrà ancora parlare di Stati nazionali sovrani, se sempre più decisioni politiche vengono prese a Bruxelles e gli Stati finiscono in tribunale in caso di inadempienza?...
martedì 9 giugno 2026
La nuova macchina europea della censura
L'UE adora parlare di libertà.
Basta guardare uno dei suoi recenti comunicati stampa dove si inaugura un'iniziativa chiamata Scudo Europeo per la Democrazia, la quale promette di proteggere tutto, dalle “persone libere” alle “elezioni libere” fino a – trattandosi di Bruxelles – “una società civile vivace”.
Tutto ciò è ammirevole, almeno sulla carta.
In realtà, però, lo Scudo della Democrazia non è altro che l'ultima manifestazione di mancanza di libertà: sopprimere il dissenso e controllare la libertà di parola con il pretesto di difendere la democrazia dalle interferenze straniere e dalle fake news...
lunedì 8 giugno 2026
Rh-negativo e il caso delle due gemelline cinesi con DNA modificato
L’Rh è una proteina presente sui globuli rossi che (come ogni proteina) codifica i geni Rhesus. Se nel test si risulta positivi alla presenza del Rhesus si dice che si è Rh+, se al contrario il Rhesus manca si dice Rh- negativo.
Essere Rh- oppure Rh+ quindi non significa soltanto possedere o meno una semplice proteina Rh sui globuli rossi, sarebbe molto riduttivo, in realtà vuol dire molto, molto di più a livello genetico.
Cosa vuol dire geneticamente essere Rh-? ...
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domenica 7 giugno 2026
Viaggi nel tempo senza paradossi temporali? Per i matematici si può
Uno studio peer-reviewed dimostra che viaggiare nel tempo è teoricamente possibile senza creare contraddizioni logiche. I numeri tornano.
Germain Tobar dell’Università del Queensland ha fatto qualcosa di inaspettato: ha preso carta, penna e relatività generale, e ha dimostrato che i paradossi temporali non esistono. O meglio, che l’universo li sistema da solo.
Il lavoro, pubblicato su Classical and Quantum Gravity, non è un esercizio di stile: è matematica pura applicata alle curve temporali chiuse (CTC), quelle traiettorie nello spaziotempo che Einstein stesso aveva previsto e che, teoricamente, permetterebbero a un oggetto di tornare al proprio passato.
La differenza è che questa volta qualcuno ha dimostrato come funzionerebbe davvero...
sabato 6 giugno 2026
Gli Annunaki e la longevità della specie umana
Una caratteristica comune degli antichi patriarchi biblici è l’incredibile longevità. Secondo la Bibbia, infatti, Adamo visse per 930 anni, Set (terzo figlio di Adamo ed Eva) raggiunse i 912, Matusalemme visse per 969 anni, morendo sette giorni prima che suo nipote Noè (che raggiunse la soglia dei 950 anni) vedesse iniziare il diluvio universale.
Se il racconto biblico potesse essere preso letteralmente, come sarebbe possibile che in poco più di 4 mila anni (l’anno del diluvio universale, nonché della morte di Matusalemme, è stimato essere il 2.104 avanti Cristo) la vita dell’uomo si sia ridotta di un buon 90%, nonostante i progressi compiuti nel campo dell’alimentazione, della medicina e in generale delle condizioni di vita?
Secondo i seguaci della teoria degli “antichi astronauti” la causa sarebbe legata a un mito ancora più antico di quello biblico, quello degli Annunaki, gli antichi dei sumeri la cui elencazione è contenuta in una tavoletta d’argilla datata attorno al 2.400 avanti Cristo ...
venerdì 5 giugno 2026
Riflessioni di un “civile di nazioni alleate”, ai tempi della guerra cognitiva
IN ATTESA DI UNA NUOVA YALTA DIGITALE: TRA L’IMPERO DELL’ALGORITMO E IL DESTINO DELL’UMANITÀ
Essere oggi un cittadino occidentale, un “civile abitante di nazioni alleate”, comporta un carico di responsabilità intellettuale e morale non indifferente.
Significa trovarsi nel baricentro di una transizione d’Epoca dove i concetti di sovranità, democrazia, verità e identità vengono riscritti da algoritmi e flussi di capitale immateriale.
In questo mosaico, l’azione politica e filosofica non è più rimandabile: esistono delle priorità sistemiche, e la scelta di privilegiare l’una o l’altra non è un semplice esercizio di stile, ma una decisione che “connota” radicalmente chi la compie, definendone la postura etica e la visione del futuro...
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giovedì 4 giugno 2026
3I/ATLAS ha portato la vita extrasolare nel nostro spazio?
di Avi Loeb
L'oggetto interstellare 3I/ATLAS ha sfiorato la zona abitabile del Sistema Solare su una traiettoria allineata entro 4,88 gradi con l'orbitapiano della Terra attorno al Sole.
L'osservatorio spaziale SPHEREx ha rilevato molecole organiche, come CH3OH, H2CO, CH4 e C2H6, con un tasso di produzione di 5x10^{26} molecole al secondo, pari a circa un decimo della produzione simultanea di molecole d'acqua (come riportato qui ).
L'oggetto interstellare 3I/ATLAS ha sfiorato la zona abitabile del Sistema Solare su una traiettoria allineata entro 4,88 gradi con l'orbitapiano della Terra attorno al Sole.
3I/ATLAS ha anche mostrato un notevole getto verso il Sole, probabilmente composto da grandi frammenti di ghiaccio d'acqua o roccia che sono stati in grado di penetrare attraverso il vento solare e le radiazioni (come ho discusso in un articolo con Eric Keto, Qui).
La consistente rilevazione spettroscopica di metano (CH4) è stata confermata dal telescopio Webb qui . È interessante notare che il metano è stato rilevato solo dopo il passaggio di 3I/ATLAS vicino al Sole. La sua produzione ritardata è sconcertante perché il ghiaccio di metano è ipervolatile, con una temperatura di sublimazione significativamente inferiore rispetto all'anidride carbonica (CO2), avendo un valore di -220 rispetto a -97 gradi Celsius, rispettivamente...
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mercoledì 3 giugno 2026
Il grande incantesimo
Indagine sulle masse ipnotizzate tra algoritmi, simboli e ingegneria della coscienza.
C’è stato un tempo in cui la piazza era fatta di corpi. Oggi è fatta di schermi. Le masse non marciano soltanto nelle strade: scorrono, cliccano, reagiscono. E per comprendere ciò che accade non basta accusare, né romanticizzare un passato che non è mai stato innocente. Serve un’indagine.
L’essere umano è un animale simbolico. Non reagisce solo ai fatti, ma ai significati. Riprova sociale, imitazione, bisogno di appartenenza, difesa dell’identità: sono strutture profonde della mente. Gustave Le Bon, alla fine dell’Ottocento, osservava che nella folla l’individuo diventa più emotivo, più suggestionabile, più incline all’estremo. Nel Novecento Edward Bernays parlava di “ingegneria del consenso”, mostrando come il desiderio collettivo potesse essere orientato attraverso simboli e narrazioni...
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