domenica 22 marzo 2026

Giornata mondiale dell’acqua 2026 - acqua come obiettivo militare

In occasione della Giornata mondiale dell’acqua 2026, che cade oggi domenica 22 marzo, la guerra in Medio Oriente ci ricorda quanto l’acqua è una risorsa vitale. 

Le città sorte nel deserto potrebbero trasformarsi molto rapidamente in città fantasma, cosa di cui molti non sembrano ancora rendersi conto. 

I recenti atti bellici tra Stati Uniti, Israele e Iran hanno aperto questo fronte: attacare gli impianti di desalinizzazione, fondamentali per l’approvvigionamento idrico della penisola arabica. Come hanno sottolineato Rosalie Bertel e Jacob Hamblin, la natura e le sue risorse sono diventando in ambito militare un’arma di guerra letale.

Il tema ufficiale della campagna 2026 è Water and Gender, un invito ad approfondire il legame che esiste tra accesso all’acqua e parità di genere. Preferisco non esprimermi su questa scelta prioritaria e pongo quindi l’accento su un altro aspetto...

sabato 21 marzo 2026

La misteriosa roccia di Al-Naslaa

 
L’oasi di Tayma è situata nella regione nord-occidentale dell’Arabia, ad est di Mada’in Salih.

Qui sono stati rinvenuti numerosi reperti dell’epoca preistorica, tra cui alcune iscrizioni del VI secolo AC e manufatti risalenti all’epoca dei Madianiti e degli Edomiti, del I millennio AC. Tra i più significativi punti di interesse nella zona vi sono la massiccia cinta muraria, il palazzo di Al Hamra, le sorgenti di Haddaj, il palazzo di Al Ablaq e di Bujaydi. (www.arabia-saudita.it)
La roccia di Al-Naslaa si trova lì...

La storia dell’oasi di Tayma, probabilmente, è vecchia tanto quanto quella della misteriosa roccia di Al Naslaa, la cui enigmatica spaccatura non è l’unica particolare caratteristica. 

Ad affascinare l’osservatore, infatti, non è solo il sorprendente tanto quanto preciso taglio degno di una spada laser, ma anche le due facce perfettamente piane (del tutto naturali) delle due metà, ricoperte da criptiche incisioni rupestri risalenti sicuramente ad epoche antichissime...

venerdì 20 marzo 2026

La guerra in Medio Oriente potrebbe diventare un'opportunità per l'Europa?

A cosa potrebbe portare il riorientamento dell'attenzione americana sull'Iran? Analisi di Gevorg Mirzaïan, politologo, giornalista e professore presso il dipartimento di scienze politiche dell'Università delle Finanze del Governo della Federazione Russa.

L'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha rivelato un nuovo problema. 

E no, non si tratta della mancanza di sovranità nella politica estera europea – l'Europa ci è abituata; né della sostituzione degli interessi nazionali con valori astratti in questa politica – l'Europa considera questa la norma. Non si tratta nemmeno della totale mancanza di professionalità dell'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza: come abbiamo visto, si può allontanare una persona dall'Estonia, ma non si può allontanare l'Estonia da quella persona. 

No, il problema di Kaja Kallas è l'ossessione del presidente americano Donald Trump per il Medio Oriente. "Sia in Medio Oriente che in Ucraina c'è una competizione per le stesse tipologie di armi. È chiaro che l'attenzione degli Stati Uniti è attualmente concentrata sul Medio Oriente", ha lamentato. Non ha torto. 
Soprattutto perché questa attenzione ha diversi aspetti...

giovedì 19 marzo 2026

Riflessioni di un Curandero sulla Marijuana

 
2013, nella giungla peruviana.. 

"Una delle rivelazioni che mi ha fatto il curandero dopo la seconda cerimonia, è che avevo un blocco energetico nell’area del mio plesso solare per un residuo dovuto all’uso prolungato di marijuana.

Ha detto che era relazionato a qualcosa di molto tempo fa che ancora aveva effetti. Quando avevo vent’anni di sicuro fumavo molto, ed è interessante che lui abbia visto questo blocco, perché nei due anni passati ho fumato pesantemente, anche standone completamente lontano per più di un anno, ma ho anche fumato di nuovo qui e di nuovo ancora. Lui disse che aveva lavorato in una delle cerimonie e mi aveva aiutato a rilasciare questo blocco, e ho sentito un cambiamento in me.

Ho dovuto ammettere che stavo mentendo a me stesso a proposito dell’uso di cannabis, dicendomi che la usavo “responsabilmente”, per “propositi medicinali”. Per esempio fumavo un po’ prima di fare yoga o altri lavori corporali, perché mi aiutava ad entrare più in contatto col mio corpo, ma sentivo anche che qualcosa non andava bene, e che infatti la usavo più come una stampella. Inoltre, quando mi sentivo depresso o solo “giù”, fumavo per alzare il mio umore.

A volte mi aiutava a lavorare su ciò che emergeva; ma, difficile da ammettere, avevo più crisi emozionali quando me ne stavo faccia a faccia con un problema invece di bypassarlo fumando marijuana...

mercoledì 18 marzo 2026

Gli alti costi ambientali della guerra in Iran

L’Osservatorio sui conflitti e l’ambiente, fino al 10 marzo scorso, in pochi giorni di guerra ha censito 232 azioni belliche a forte rischio ambientale, per la maggior parte in Iran ma anche in Iraq, Giordania, Israele, Kuwait, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Arabia Saudita e Oman.

Nell’ennesimo dramma mediorientale, la guerra scatenata il 28 febbraio 2026 da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, è difficile identificare l’aspetto più drammatico. 

La morte dei bambini, la possibile disgregazione di un grande Paese dalla storia millenaria, la distruzione di un sistema produttivo su cui comunque contano 90 milioni di abitanti, l’ulteriore stretta repressiva che potrebbe derivare da un regime che si sente alle strette, lo sconvolgimento economico globale causato dallo scontro in un’area tanto decisiva per gli approvvigionamenti energetici…

martedì 17 marzo 2026

L’uomo ha dimezzato la vita sulla Terra


di Pierangelo Soldavini

Gli esseri umani rappresentano solo 0,01% di tutti gli esseri viventi, ma da quando sono apparsi sulla Terra hanno distrutto metà della vita esistente sul nostro pianeta, l’83% di animali selvatici e metà degli organismi vegetali. 
Mentre l’allevamento si espande a dismisura. Tutto questo ha un costo per l’ecosistema nel suo complesso.

Gli esseri umani stanno correndo a gran velocità verso gli otto miliardi – oggi siamo a 7,6 miliardi – ma rappresentano solo lo 0,01% degli esseri viventi presenti sulla Terra. 

Eppure dalla sua comparsa la quantità di “materia vivente” sul pianeta si è dimezzata.

Evidentemente la presenza dell’umano è decisamente ingombrante – nonostante il suo peso relativo estremamente basso – in conseguenza, soprattutto, della sua estrema efficienza nell’utilizzo delle risorse naturali ...

lunedì 16 marzo 2026

Miti e Leggende sull'Immortalità

 
Con il termine 'immortalità' si intende la capacità o possibilità di sopravvivere in eterno. Se si escludono le figure retoriche, ad esempio l'immortalità artistica e quella storica, esistono due accezioni del sostantivo: immortalità spirituale ed immortalità fisica.

Chiunque avverta nella realtà in cui viviamo un misterioso elemento impercettibile ai sensi ed impossibile da collocare nel regno della materialità, tende a sperimentare una visione trascendente della vita, e sulla scorta di questa consapevolezza coltiva l'idea che l'intera macchina della creazione non potrebbe funzionare in assenza di un 'motore' spirituale. L'idea dell'immortalità spirituale scaturisce proprio dalla convinzione che per via della sua essenza immateriale lo spirito sia immune dalle leggi che governano il cosmo e la materia, quindi dalla morte.

Un'ampia parte dell'umanità tuttavia non condivide questa visione. Molti interpretano la realtà esclusivamente in termini di biologia e casualità; sono cioè convinti che qualsiasi cosa esistente in natura sia il prodotto di una serie di meccanismi naturali che si sarebbero auto-assemblati per puro caso ...

domenica 15 marzo 2026

1948 - L'incidente UFO di Aztec

Un anno dopo l'incidente avvenuto a Roswell si sarebbe schiantato un altro disco volante. Sempre nel New Messico, questa volta ad Aztec.
Realtà o fantasia?


"I fatti riportati nel libro di Scully sono sostanzialmente corretti" - Dr. Robert Sarbacher, consulente per il governo USA del Research and Development Board.

Il primo a diffondere la notizia dell’UFO  crash avvenuto nel 1948 nei pressi della cittadina di Aztec, New Messico, fu il giornalista statunitense Frank Scully.

Questi, diede alle stampe una serie di articoli sulla rivista Variety nel 1949, riprendendo ed ampliando poi l’argomento nel libro "Behind the Flying Saucers" (dietro i dischi volanti) uscito negli USA nel 1950 e purtroppo ad oggi inedito in Italia...

sabato 14 marzo 2026

La catastrofe globale che cambiò per sempre la Storia

Un passato dimenticato che mette in discussione molte delle certezze della narrazione storica tradizionale. 

È da qui che parte il viaggio tra scienza, archeologia e mito proposto da Massimiliano “Max” Caranzano, ingegnere esperto in telecomunicazioni e Intelligenza Artificiale, ma anche apprezzato scrittore, conferenziere e docente in seminari dedicati alla cosiddetta Storia alternativa. 

Sicuramente, alternativa ai testi scolastici, ma forse meno fantasiosa di quanto si possa immaginare...

Cosa ci fanno dei fossili marini sul Monte Everest?

 Il Monte Everest ha la cima più alta del nostro pianeta, con i suoi 8848,86 metri sul livello del mare. 

Eppure, anche sulla sua vetta sono stati ritrovati fossili di creature marine che risalgono a oltre 450 milioni di anni fa. 
Com’è possibile questa scoperta? 

Vediamo qual è la ragione dietro l’apparente paradosso, e perché tendiamo a trovare fossili marini in cima alle montagne...