mercoledì 20 giugno 2018

La Teoria del Tutto di Nassim Haramein

Nassim Haramein è un fisico teorico americano, nato in Svizzera nel 1962, conosciuto per la sua La Teoria del Tutto, basata sull'esistenza di un universo infinito, a forma di toroide in cui ogni cosa sarebbe interconnessa, compresi gli esseri umani.

La sua teoria sarebbe il risultato di oltre 20 anni di studi in vari campi, quali la fisica, la cosmologia, la biologia , la filosofia e le antiche civilizzazioni.

I CONCETTI DI BASE

Come tutti sappiamo, Albert Einstein non riuscì mai ad elaborare una teoria che unificasse l'elettromagnetismo e la gravità. Haramein ha proseguito con questa teoria, ponendo le basi per il suo completamento.
Nel 2003 Nassim ha fondato l'organizzazione no-profit "The Resonance Project Foundation" alle Hawaii, dedica all'unificazione di scienza e filosofia, attraverso una costante osservazione della natura.

Al centro della Teoria del Tutto di Nassim Haramein ci sarebbe l'idea che noi tutti saremmo immersi in un mare di energia fondamentale la quale rappresenterebbe la sorgente del mondo fisico...

martedì 19 giugno 2018

MEDIOEVO - Gravidanza, maternità, cura dei figli

Durante il Medioevo le gravidanze occupavano circa la metà della vita delle donne maritate prima della quarantina.
L'intervallo medio tra due nascite era di circa ventuno mesi.


Per metà della sua vita coniugale, in teoria, la coppia non avrebbe dovuto avere rapporti, per paura di danneggiare il feto, per lo meno a partire dal momento in cui questo si muoveva:
violare questa regola era peccato.

L’assistenza era inesistente e la gravidanza non veniva vissuta come oggi, come un evento bellissimo, tutto da scoprire;al contrario la gravidanza era una tappa obbligatoria della vita della donna.

Una delle grandi paure della donna del Medioevo era il parto. Non erano poche le donne che morivano o avevano complicazioni che causavano danni permanenti ...

lunedì 18 giugno 2018

I Sumeri e le origini dell’uomo

di Leonella Cardarelli (leonellacardarelli@virgilio.it)

Kramer, professore di assiriologia, ritiene che la civiltà dei Sumeri sia la prima civiltà, fra l’altro una civiltà molto evoluta. Nel suo saggio I Sumeri alle radici della storia, Kramer parla di prima cosmologia, primi princìpi morali, prime leggi, prime ricette mediche ecc.

Oggi ci sono però tesi differenti che asseriscono che la civiltà dei Sumeri, per quanto antica, non sia stata la prima civiltà: essa è oggi costretta a cedere il passo alla più antica India.

 In realtà si può affermare che, per quanto concerne la zona europea del Mediterraneo, la civiltà più antica fu quella sumera ma dire quale sia la civiltà più antica in assoluto non è semplice sia per le divergenze delle tesi in materia sia perché potrebbero crearsi confusioni anche sulla provenienza dei vari popoli.

La civiltà sumera è stata indubbiamente molto evoluta per il periodo in cui è sorta, tant’è che Z. Sitchin ha elaborato una teoria diversa sulle loro origini ma di questo parleremo in seguito. I Sumeri occupavano il territorio della Mesopotamia, a sud dell’attuale Iraq. ..

domenica 17 giugno 2018

L'enigma della lista reale sumerica

La Lista Reale Sumerica è un antico testo scritto nella lingua sumera, nel quale sono elencati i regnanti di Sumer con rispettiva durata dei loro regni. 
Oltre a riferimenti storici accertati, il testo riporta anche l'elenco dei sovrani antidiluviani, i cui regni sono durati fino a 40 mila anni! 

I Sumeri credevano che la regalità fosse donata dagli dei e che potesse passare da una città all’altra con le conquiste militari.

Tra i numerosi incredibili reperti recuperati nei vari siti archeologi dell’Iraq, dove un tempo sorgevano le fiorenti città sumere, pochi risultano essere più intriganti della Lista Reale Sumerica.

Si tratta di un antico manoscritto originariamente redatto nella lingua sumera, nel quale vengono elencati tutti i re di Sumer (Iraq meridionale), con la rispettiva durata dei propri regni.

Ciò che rende questo manufatto così unico nel suo genere è l’elencazione sia dei governanti pre-dinastici, ovvero vissuti prima del diluvio, sia di quelli storici, dei quali la ricerca archeologica ne ha attestato la reale esistenza.

Non è chiaro il motivo per il quale i sumeri ebbero la necessità di inserire anche i regni predinastici nell’elenco ufficiale dei sovrani. Alcuni assiriologi pensano che si tratti di un’aggiunta successiva, dettata dalla necessità di fare riferimento ad un passato mitico.

Ma c’è anche chi è fermamente convinto che la lista predinastica faccia riferimento ad una reale epoca preistorica precedente al grande diluvio planetario ...

sabato 16 giugno 2018

Cancro: la dieta crudista vegana ci protegge? Ecco cosa dicono gli studi

Analizziamo insieme diversi studi scientifici sul perché la dieta crudista vegana ci protegge dal cancro e ci aiuta a combatterlo.

Questo articolo è tratto da Mangio crudo vivo meglio, Macro Edizioni 2018

Ci sono buone basi per affermare che la dieta crudista vegana garantisce un’efficace protezione contro il cancro e può rappresentare un ausilio efficace nel trattare la malattia. Ma le evidenze scientifiche sono a oggi limitate e occorrono ulteriori studi.

Uno studio americano (Fontana 2006) ha confrontato fra loro alcuni marker metabolici del cancro (fattori di crescita e ormoni). Il fattore di crescita insulino-simile, o IGF-1, è noto per favorire lo sviluppo del tumore incrementando la divisione cellulare e ostacolando la morte delle cellule cancerose. Livelli elevati di IGF-1 sono stati associati a un aumento del rischio di cancro al seno, alla prostata e al colon. 

Sono stati considerati tre gruppi di ventuno partecipanti ciascuno, abbinati per età, sesso e altezza. Un gruppo, composto da individui sedentari, seguiva una dieta crudista vegana a basso contenuto calorico e proteico da almeno due anni o più. Il secondo gruppo era costituito da sportivi magri specializzati in corse di resistenza e che percorrevano 77 km a settimana in media, e il terzo consisteva in soggetti leggermente sovrappeso e sedentari, che seguivano una tipica dieta occidentale standard ..

venerdì 15 giugno 2018

Un sistema socio economico perfetto?

di Salvatore Tamburro

Credete di vivere in un sistema economico perfetto, il migliore che ci si potesse attendere dall'evoluzione socio-economica?
Vi dimostrerò il contrario.


Il vero potere non è nelle mani dei governi, che si presume siano legittimamente eletti dal consenso dei cittadini chiamati alle urne a votare il partito di destra, centro o sinistra: allo stato attuale delle cose il voto è solo una parvenza, serve a lasciar credere al cittadino che conti ancora qualcosa e concedergli l’illusione di vivere in un sistema democratico.
Il potere reale è, invece, nelle mani del sistema bancario (Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e mi infischierò di chi ne fa le leggi. [Mayer Anselm Rothschild, banchiere tedesco]).
Perché vi chiederete?

Avete presente l'art.1 della nostra Costituzione?
Art. 1: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."

Quando si parla di sovranità popolare in essa è racchiuso anche il concetto di sovranità monetaria, ossia il potere di uno Stato di emettere la propria moneta necessaria a far fronte alla spesa pubblica del paese nell'interesse dei cittadini.
La sovranità monetaria, in un contesto in cui tutta la nostra vita è basata sugli scambi di beni e servizi attraverso la moneta, resta quindi uno dei principali poteri che dovrebbe detenere lo Stato....

giovedì 14 giugno 2018

Roswell 1947 Intervista aliena

Si tratta di una documentazione spedita per posta dalla defunta infermiera dell'aeronautica militare Matilda O'Donnell MacElroy all'editore Lawrence R. Spencer. La busta conteneva lettere e appunti personali riguardo l'incidente UFO di Roswell nel 1947.
La provenienza di questi documenti è incerta, così come rimane incerta l'esistenza stessa dell'autrice che, stando a quanto detto dall'editore, è deceduta prima che potesse incontrarla. 
Una testimonianza di seconda mano insomma, e di conseguenza non verificabile. Forse un racconto di fantasia? In ogni caso una storia avvincente. Buona lettura!
Catherine


a cura di Rud Skall e Jabans

Prefazione

Ho ricevuto dal mio amico Rud Skall questo testo, tradotto in italiano, il 29 agosto del 2011.
Malgrado l'incredibilità di ciò che vi veniva narrato, sono rimasto molto colpito, perché alcune parti erano in perfetto accordo con certe mie profonde intuizioni, con cose che avevo in qualche modo 'ricordato' e che avevo cercato di condividere con altre persone in vario modo. Soprattutto il sentire, o sapere, che siamo Esseri Spirituali Immortali, che abbiamo il potere di creare un nostro personale universo, condivisibile e con la possibilità di fonderlo con altri, che la nostra vera esistenza non è questa vita sulla Terra, ma un eterno 'essere'. Che si è perché si è deciso di essere.

Fin dalla più giovane età ho avuto una pulsione verso la libertà, mal sopportando l'autoritarismo immotivato, sia nei miei confronti che nei confronti altrui, militando anche in gruppi e associazioni libertarie. Ad un certo punto della mia vita, ho 'ricordato' che ero un essere immortale, che questa vita terrena era solo un sogno senza alcuno scopo, se non giocare, cercando sensazioni ed emozioni, completamente dimentico di chi ero in realtà ed assorbito totalmente dal gioco, tanto da credere che fosse l'unica vita ...

mercoledì 13 giugno 2018

Come frammenti di uno specchio

Claudia Cavaliere

Lo specchio è lo spazio magico delle combinazioni complesse.

I frammenti dello specchio, lo specchio stesso rappresentano il simbolismo della nostra identità e della nostra stessa vita.

Lo specchio ci parla dei problemi della simmetria, della logica, dei mondi possibili, della mitologia.

Secondo la concezione psicoanalitica di Lacan lo “stadio dello specchio” è una specifica tappa evolutiva nel cammino che conduce l’uomo alla presa di coscienza del proprio corpo. Lo specchio quindi come elemento di autoidentificazione.

E per Alice, nel romanzo di Lewis Carroll “Attraverso lo specchio”, il mondo dello specchio e Alice sono il mondo in cui si crea la nostra logica di senso. E’ il mondo in cui ci sono le cose e gli stati di cose e il senso è il senso del pensiero in superficie. E’ lo spazio in cui si ricompone la dicotomia, che sempre ci accompagna, fra spazio interno e spazio esterno.

Noi siamo l’idea di un qualcosa sempre in movimento, siamo un circolo in cui i contrari non possono per forza venire meno. C’è un momento in cui metaforicamente ci fermiamo un attimo e, guardandoci nello specchio, l’anima si “riconosce” nel suo continuo divenire e nella comprensione del nostro essere troviamo la conquista della nostra libertà. Ogni frammento dello specchio ci rimanda un frammento di noi ed è nel gioco di specchi che si ricompone la coincidenza degli opposti ....