mercoledì 2 settembre 2026

La strana storia dell’allunaggio sovietico del 1959

 
 Il 20 luglio del 1969, la NASA ha fatto la storia dei viaggi spaziali portando i primi esploratori umani sulla superficie della Luna. Questo viaggio incredibile, intrapreso dall’equipaggio dell’Apollo 11, è salutato come l’apice nella corsa allo spazio contesa tra Stati Uniti e Unione Sovietica.

Ma un decennio prima, nel 1959, era il programma spaziale sovietico a far mangiare la polvere alla NASA nell’esplorazione lunare. 
Il 14 settembre di quell’anno l’URSS tagliò uno dei traguardi fondamentali del viaggio interplanetario, raggiungendo la Luna con la sua sonda Luna 2 (o, secondo traduzioni alternative, Lunik 2).

Per la prima volta, un oggetto fabbricato dall’uomo ha toccato la superficie di un altro mondo, e la missione ha rappresentato un passaggio preliminare cruciale nelle spedizioni di equipaggi umani sulla Luna. 
Per migliaia di anni, gli uomini erano stati costretti a contemplare il nostro satellite naturale da lontano, ma Luna 2 ha provato infine che la sua superficie, fino a quel momento incontaminata, era a portata di mano ...

martedì 1 settembre 2026

Ci fu un tempo in cui la luce correva più veloce?

 
In un articolo apparso su Physical Review D (2016 NdC), due ricercatori, sostenitori di una teoria controversa sulla non costanza della velocità della luce, presentano un modello le cui predizioni sul valore dell’indice spettrale, legato alle fluttuazioni cosmiche primordiali da cui sarebbero emerse le strutture cosmiche, potrebbero ora essere verificate sperimentalmente.

Alcuni ricercatori sostengono che il valore della velocità della luce sarebbe stato molto più elevato durante le primissime fasi della storia cosmica. 

Uno studio guidato da João Magueijo dell’Imperial College di Londra, in collaborazione col collega Niayesh Afshordi del Perimeter Institute in Canada, presenta ora una possibile predizione sulla veridicità di questa ipotesi che potrebbe essere verificata sperimentalmente. Lo studio è stato pubblicato questo mese su Physical Review D.

Nella teoria della relatività speciale, Einstein aveva introdotto il postulato sulla costanza della velocità della luce, implicando che lo spazio e il tempo possono modificarsi nell’ambito di situazioni differenti. Il fatto che la velocità della luce sia una costante della natura sta alla base di diverse teorie fisiche, come la relatività generale. 

In particolare, essa gioca un ruolo importante nei modelli che tentano di descrivere gli istanti iniziali della storia dell’Universo... 

lunedì 31 agosto 2026

AI, lo studio del MIT che analizza come gli agenti di OpenAI hanno attaccato Hugging Face

 
Il MIT (Istituto di tecnologia del Massachusetts) ha analizzato gli aspetti più importante dell’attacco “senza intervento umano” degli agenti di OpenAI contro Hugging Face.

Il MIT ha evidenziato che l’attacco cyber “senza intervento umano” di alcuni modelli di AI di OpenAI contro Hugging Face non sarebbe stato un incidente isolato. Sarebbe al contrario stato “il risultato di comportamenti che i modelli avevano già sviluppato durante il loro addestramento“.

Il MIT ha ripreso il rapporto tecnico pubblicato proprio da OpenAI, partendo dalla prospettiva di “agenti fuggiti da una zona safe” e sottolineando alcuni dettagli che potrebbero avere delle conseguenze sulla cybersicurezza.

In tale ottica, il punto più preoccupante è che gli agenti non si sarebbero limitati a trovare “una soluzione creativa” a un problema difficile. Nel corso dell’addestramento avrebbero imparato, indirettamente, ad aggirare le regole, sfruttare le debolezze dell’ambiente
E ancora, a collaborare con altri agenti poteva essere un modo efficace per raggiungere un obiettivo....

domenica 30 agosto 2026

Negare la superiorità intellettuale degli ebrei è un atteggiamento antisemita?


Qualcuno si era domandato, tra le molte altre cose, come sia possibile che una minoranza etnica come quella ebraica in Italia riesca a "produrre" un numero percentualmente così elevato di docenti universitari, intellettuali e un numero incalcolabile di giornalisti, opinionisti presenti sui principali media italiani. 

Il curioso si era domandato se per caso questa anomalia fosse in realtà dettata dalla prassi clientelare tipica italiana con la quale vengono assegnate posizioni di rilievo all'interno delle Istituzioni pubbliche ed in particolar modo nelle Università italiane. 

Questa opinione verte quindi fondamentalmente sulla certezza personale che la presenza di questa alta percentuale di professori ebrei era dovuta essenzialmente alla gestione clientelare, politica e familiare per l'assegnazione delle cattedre nelle università e non corrispondesse esattamente a criteri meritocratici fondati sul rilievo di una effettiva capacità scientifica ed intellettuale di questi docenti....

sabato 29 agosto 2026

La Terra non è un colpo di fortuna, dicono i nuovi modelli

 
I pianeti simili alla Terra non sono un miracolo statistico: nascono da soli, lo dice un modello che parte da zero.

Immagina di rifare il Sistema Solare da capo, senza sapere come è venuto la prima volta. 
Butti nello spazio attorno a una stella giovane una nuvola di polveri e sassi, distribuiti a caso, e aspetti che la gravità faccia il suo lavoro. 

Poi ripeti l’esperimento mille volte, sempre partendo da configurazioni diverse. Quante volte, secondo voi, esce fuori qualcosa che assomiglia a casa nostra, con pianeti simili alla Terra nel posto giusto?

La risposta, secondo Nader Haghighipour, planetologo dell’Università delle Hawaii a Manoa, è sorprendente: succede spesso. 
Anzi, succede così spesso che l’idea di una Terra frutto del caso, un incidente cosmico irripetibile, è praticamente spacciata...

venerdì 28 agosto 2026

Oltre le tre dimensioni: un viaggio teorico dallo spazio al multiverso

Siamo creature tridimensionali, abituate a muoverci in un mondo fatto di altezza, larghezza e profondità. 

Tuttavia, la fisica teorica e la matematica ci dicono che la nostra realtà potrebbe essere solo la superficie di un sistema molto più complesso. 

Ma cosa succederebbe se potessimo viaggiare attraverso le diverse dimensioni, da quelle inferiori a quelle superiori? 

Ecco un semplice riassunto per capire come cambierebbe la realtà (e la nostra biologia) dalla dimensione zero fino alla settima...

giovedì 27 agosto 2026

Lanci spaziali sotto accusa: inquinano l’atmosfera

 
 Che il lancio di un razzo nello spazio o in orbita fosse un'operazione molto inquinante non era in discussione, del resto non abbiamo mai cambiato la tecnologia chimica, la stessa degli anni '60, ma che potesse diventare un problema sentito per molti altri motivi, forse in molti non lo avevano ancora preso in considerazione. 

Si parla sempre più dei rifiuti orbitali, o detriti spaziali che dir si voglia, ma una nuova ricerca pubblicata il 20 febbraio accende i riflettori su ciò che accade tra 80 e 110 chilometri sopra la superficie terrestre, dove frammenti e residui dei razzi finiscono per disperdersi dopo il rientro.

Gli scienziati hanno preso come fenomeno di studio la scia lasciata da un vettore Falcon 9 di SpaceX che il 19 febbraio 2025 ha perso il controllo durante il rientro in atmosfera, dopo aver portato in orbita tra 20 e 22 satelliti Starlink....

mercoledì 26 agosto 2026

Un oggetto circa nove volte più massiccio di Giove potrebbe orbitare intorno alla misteriosa Stella di Tabby

 
Analizzando i dati del satellite TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite) della NASA e conducendo nuove misurazioni della velocità radiale, astronomi britannici e francesi hanno trovato prove che la misteriosa stella di Tabby potrebbe essere orbitata da un oggetto circa nove volte più massiccio di Giove.

La stella di Tabby (illustrazione). Crediti: NASA/JPL-Caltech

I nuovi risultati sono stati pubblicati sul server di preprint arXiv .

Misteriosa stella tremolante

KIC 8462852, nota anche come stella di Tabby (dal nome della sua scopritrice Tabetha S. Boyajian), è una peculiare stella di sequenza principale di tipo F3V che presenta profonde e irregolari variazioni di flusso fino al 20% nella sua curva di luce
La stella è circa il 50% più grande e massiccia del Sole, con una temperatura effettiva di 6.750 K. Nel 2021 è stato scoperto che la stella di Tabby fa parte di un sistema binario con una compagna nana rossa, che ha circa la metà delle dimensioni e della massa del nostro Sole...

martedì 25 agosto 2026

Muri nel mondo


I "muri", intesi come confini e a difesa di un territorio non sono una novità. Gli esseri umani hanno sempre eretto muri e barriere intorno ai propri insediamenti, anche i più primitivi. 
Conosciamo i più famosi come la Grande Muraglia cinese (8.851, 8 km), il Muro di Berlino (106 km), o le mura del Vaticano erette dopo il saccheggio dei saraceni e che meritano un capitolo a parte. Facciamo intanto un giro per conoscere altri muri... Buona lettura.
Catherine


Per quelli di noi che non c’erano quando l’ultimo grande muro di cui l’Europa si ricorda è stato abbattuto, quelli che sono cresciuti nell’era di Internet e della globalizzazione, dei voli low cost e della moneta unica, concepire un mondo diviso da muri può risultare difficile.
Eppure i muri nel mondo vengono eretti da sempre. 

Separano territori, nazioni, a volte perfino quartieri della stessa città, per motivi che possono essere di varia natura: etnici, religiosi, politici, economici...

lunedì 24 agosto 2026

Turismo nucleare negli anni ’50 a Las Vegas

Premessa: questi folli e spericolati test degli anni 50 riguardavano "bombe nucleari" della potenza di circa 1 kilotone. 
Oggi le nuove bombe termonucleari B61-12/13 sono dotate di una potenza "regolabile" (
fino a circa 360 kilotoni, circa 24 volte Hiroshima) e hanno la capacità di esplodere sotto la superficie terrestre, in modo tale da raggiungere obiettivi sotterranei e scatenare effetti ancora più distruttivi. Senza contare l'arsenale russo, e anche quello cinese in rapida espansione..
Indicativamente - e più o meno ufficialmente - gli USA e la Russia dispongono oggi di circa 5000 ordigni "a testa", l'86% di tutte le armi nucleari del pianeta.
Catherine


Negli anni ’50 il deserto del Nevada è stato oggetto del maggior numero di test nucleari negli Stati Uniti.
Nel corso di un periodo di 4 anni sono stati effettuati ben 928 test.

Nella città di Las Vegas il nucleare era così popolare da attirare un certo numero di visitatori, chiamati “turisti nucleari”.
Ciò che resta degli esperimenti sono decine di crateri che ricoprono le vaste distese del deserto, e questa manciata di foto ...