domenica 2 ottobre 2022

Il Tempio di Artemide a Efeso: storia e distruzione di una delle Sette Meraviglie

Oggi possiamo soltanto immaginare la magnificenza del Tempio di Artemide di Efeso

Doveva indubbiamente suscitare un sublime stupore: con una dimensione che arrivava al doppio degli altri templi greci, incluso il Partenone, non c'è da sorprendersi se venne subito incluso nella lista delle Sette Meraviglie del Mondo Antico.

Immagine: Tempio di Artemide (Hendrik van Cleve (c. 1525–1590/95)) // Wikimedia // PD

Situato sulla costa occidentale dell'Asia Minore (nell'odierna Turchia), si può dire che sia stato realizzato nel VI secolo a.C., anche se in realtà fu costruito, distrutto e ricostruito più volte. Nel IV secolo a.C., il Tempio venne distrutto da un incendio appiccato deliberatamente da un folle. 

Dopo essere stato ricostruito, resistette fino alle invasioni dei Goti del 267 d.C.: ricostruito un'altra volta, venne definitivamente abbattuto dai cristiani nel 401. 
Oggi, di quella che un tempo era forse la Meraviglia più meravigliosa, rimane una solitaria colonna accompagnata da qualche rovina ...

sabato 1 ottobre 2022

Vladimir Efremov, lo scienziato tornato dall'aldilà

Si tratta dell'esperienza di un singolo individuo, ma anche di un interessante resoconto che potrebbe avere più di una chiave di lettura. Lo ripropongo ...
Catherine


Nei suoi trattati scientifici Vladimir Efremov ha descritto l’aldilà con termini matematici e fisici. In questo articolo abbiamo cercato di evitare le formule complesse.

Capo ingegnere-progettista della Sezione Progetti “Impuls”, Vladimir Efremov è morto improvvisamente. Soffocandosi a causa di una forte tosse è scivolato giù sul divano e ha perso i sensi rimanendo sdraiato. I parenti all’inizio non capirono che era successo un fatto terribile. Pensarono che si fosse messo un attimo a riposare. Natalia, la sorella, fu la prima a rinvenire dal torpore e toccò la spalla del fratello: – “Volodya, che ti è successo?” – Vladomir Efremov cadde su di un fianco senza forze. Natalia allora tentò di sentire il suo polso. Il cuore non batteva! Lei gli fece la respirazione artificiale, ma il fratello non respirava. Natalia è un medico e sapeva che le probabilità di salvarlo diminuivano ogni minuto che passava. Allora fece un tentativo di “mettere in moto” il cuore massaggiandogli il petto. 
Erano trascorsi già otto minuti quando le sue mani sentirono una spinta di risposta molto debole. Il cuore di Vladomir Efremov riprese a battere e lui cominciò a respirare da solo. – E’ Vivo! – esclamò la sorella e abbracciò Vladimir. – Pensavamo che eri morto, che non si poteva più far nulla, che era la fine! – “La fine non esiste”, – ha mormorato a voce bassa Vladimir. – “Anche lì c’è vita. Diversa però. Migliore…

venerdì 30 settembre 2022

Etica e Intelligenza Artificiale, come governare lo sviluppo tecnologico?

Uno dei grandi paradossi della tecnologia è che più essa cerca di progredire e migliorare le condizioni degli esseri umani, più aumentano i rischi che questa possa essere potenzialmente pericolosa per l’umanità.

L’intelligenza artificiale è al centro di grandissima attenzione e il futuro, volenti o nolenti, si prospetta come uno scenario in cui questa rivestirà un ruolo centrale nella vita delle persone.

Sarebbe sciocco non voler vedere questo costante mutamento che ormai investe la società a tutti i livelli: economico, estetico, medico, politico e, non ultimo, tecnologico.

Al tempo stesso, mentre cresce l’interesse e l’entusiasmo per i progressi dell’intelligenza artificiale, si impone un quesito altrettanto urgente: come governare una transizione che si può rivelare pericolosa per l’umanità? ...

giovedì 29 settembre 2022

L’agricoltura del futuro è sott’acqua? Il Nemo’s Garden in Liguria

Pensare a una serra sul fondo del mare dove poter coltivare piante e ortaggi potrebbe sembrare una idea avveneristica di difficile realizzazione, ma si tratta invece del Nemo’s Garden, un ambizioso progetto nato nel 2012 a Noli in provincia di Savona.

Sergio Gamberini si chiedeva se fosse possibile ricreare le condizioni perfette dove poter far coltivare il basilico, che come la maggior parte delle piante aromatiche ha bisogno di luoghi molto soleggiati e temperature costanti e stabili per poter crescere prosperamente.

L’esperimento si è così trasformato nella prima coltivazione sottomarina dove è possibile coltivare piante terrestri senza bisogno né di terra né di acqua dolce: il Nemo’s Garden ...

mercoledì 28 settembre 2022

ISTAT: nel 2041, 10 milioni di persone sole

Tra qualche decennio l’Italia non sarà più la stessa demograficamente parlando. 

Si può far finta di non vedere, ma la metamorfosi che sta travolgendo il nostro Paese molto presto presenterà il conto.

Secondo un rapporto sulla demografia realizzato dall’Istat, in Italia popolazione residente è in decrescita: da 59,2 milioni al 1° gennaio 2021 a 57,9 mln nel 2030, a 54,2 mln nel 2050 fino a 47,7 mln nel 2070. 

Non solo, ma nel 2041 in Italia vi saranno oltre 10 milioni di persone sole, ovvero senza figli. 
In pratica una coppia su cinque ...

martedì 27 settembre 2022

“Mi piace sviluppare la mia coscienza” - Alejandro Jodorowsky

Mi piace sviluppare la mia coscienza per capire perché sono vivo, cos’è il mio corpo e cosa devo fare per collaborare con i disegni dell’universo.

Non mi piace la gente che accumula informazioni inutili e si crea false forme di comportamenti, plagiata da personalità importanti.

Mi piace rispettare gli altri, non per via delle loro deviazioni narcisistiche ma per la loro evoluzione interiore.

Non mi piace la gente la cui mente non sa riposare in silenzio, il cui cuore critica incessantemente gli altrila cui sessualità è insoddisfatta, il cui corpo s’intossica senza saper apprezzare di essere vivo, perché ogni secondo di vita è un regalo sublime ...

lunedì 26 settembre 2022

E se parlassimo della morte?

 
Sulla paura della malattia e della morte si è costruita gran parte della narrazione pandemica, i bollettini  trasmessi e amplificati dai mass media ci hanno aggiornati quotidianamente sul numero dei decessi che avvenivano nel Paese. 

Da sempre i telegiornali hanno dato ampio spazio a morti, guerre, incidenti e calamità che, sebbene reali, venivano raccontati come eventi lontani, che ci coinvolgevano in modo limitato perché percepiti quasi come virtuali. Questa volta, invece, le morti sono state  raccontate avvolte nella paura, come se il giorno dopo potessimo essere anche noi in quei numeri e questo le ha rese molto vicine e concrete. 

Un aspetto assai doloroso - vergognosamente silenziato dall’informazione e dalle istituzioni - riguarda coloro che sono morti soli nelle strutture ospedaliere e nelle RSA, senza il conforto dell’accompagnamento di una persona cara e, dall'altro lato, chi non ha potuto accompagnare i propri cari né avere la possibilità di accomiatarsi e dare loro degna sepoltura.

Se da un verso tutto questo rende evidente che il potere tende ad esercitare grande pressione sul tema della morte (e potremmo chiederci come mai), dall’altro ci riconduce all’urgenza di affrontarlo e di riappropriarcene ...

domenica 25 settembre 2022

In Amazzonia è stata ritrovata una città perduta che sembra di un altro pianeta

 
Le rovine di una vasta e antica civiltà, rimaste nascoste sotto la fitta vegetazione della foresta Amazzonica in Bolivia per secoli, sono state mappate con un livello di dettaglio senza precedenti grazie a un sistema di laser sparati da un elicottero.

L’insediamento ritrovato si estende per più di 200 chilometri quadrati nella regione boliviana del Llanos de Mojos, e comprende piramidi, strade rialzate, canali, bastioni, “isole di foresta” rialzate ed edifici disposti in modi che lasciano intuire una visione cosmologica del mondo. 

Le strutture sono state costruite dalla civiltà Casarabe, un popolo indigeno che ha vissuto e prosperato tra il 500 e il 1400 d.C. e che è arrivato a occupare circa 4.400 chilometri quadrati nella foresta pluviale amazzonica. 

La scoperta, documentata in uno studio pubblicato a maggio 2022, è “stupefacente,” spiega una persona del team di ricerca ...

sabato 24 settembre 2022

Perché dopo i disastri nucleari vengono piantati i girasoli

Questi fiori sono stati piantati nelle aree di alcuni incidenti nucleari come Chernobyl del 1986 e Fukushima del 2011 e si ritiene assorbano le radiazioni.

Nelle aree colpite da importanti disastri nucleari vengono piantati migliaia di girasoli. Così è avvenuto, per esempio, intorno a Chernobyl dopo l’esplosione del 1986 oppure a Fukushima dopo lo tsunami del 2011 che danneggiò le centrali sulla costa orientale del Giappone. Pochi mesi dopo l’esplosione dei tre reattori nucleari nel paese del Sol Levante, Koyu Abe, capo monaco del vicino tempio buddista di Joenji spiegò a Reuters che si piantavano "girasoli, senape da campo, amaranto e cresta di gallo" perché "si ritiene assorbano le radiazioni". 
A confermare questa teoria è anche la scienza con alcune ricerche che hanno portato alla semina di questa specie di fiori anche dopo l’incidente degli anni ’80.

A Fukushima, poco dopo il disastro nucleare, sono stati coltivati più di 200mila piante dalle quali sono nati almeno 8 milioni di girasoli. Secondo ricerche scientifiche questo fiore ha la capacità di ripulire i rifiuti radioattivi e, per questo motivo, sono stati piantati anche a seguito del più grave incidente della storia del nucleare a Chernobyl nel 1986. "I girasoli sono davvero bravi ad assorbire alcuni isotopi radioattivi", ha spiegato lo scienziato Michael Blaylock ...

venerdì 23 settembre 2022

Scienziati ucraini: ci sono UFO "cosmici" e "fantasma"

Con il Pentagono e la NASA che hanno lanciato nuovi sforzi nello studio dei fenomeni aerei non identificati (UAP), un gruppo di ricerca ucraino afferma di aver intrapreso uno studio proprio, producendo immagini di oggetti aerei non facilmente identificabili.  

Secondo i ricercatori B.E. Zhilyaev, V.N. Petukhov e V.M. Reshetnyk, l'Osservatorio Astronomico Principale dell'Accademia delle Scienza dell'Ucraina "conduce uno studio indipendente sugli UAP" che è riuscito a raccogliere immagini che ritraggono diversi eventi aerei anomali. 
Il team afferma di utilizzare un paio di stazioni meteorologiche situate a Kiev e nel villaggio di Vinarivka, ciascuna dotata di videocamere che osservano il cielo diurno.

In un recente articolo che annuncia le loro scoperte, i ricercatori affermano di aver creato "una speciale tecnica di osservazione" che utilizzano "per rilevare e valutare le caratteristiche degli UAP". 
In base agli eventi osservati, suddividono le loro osservazioni di UAP in due categorie principali, che chiamano "Cosmici" e "Fantasmi" ...