mercoledì 24 giugno 2026

La vita tragica del narcisista (e di chi lo incontra)

 Fragilità, vergogna e slittamenti strutturali nella psicopatologia contemporanea


Il narcisismo è sempre patologico 

Negli ultimi anni il termine narcisista è entrato nel linguaggio quotidiano.

Non c’è quasi divorzio, separazione sentimentale, amicizia tossica o conflitto familiare in cui uno dei protagonisti non venga etichettato come “narcisista”. Sui social, nei talk show e nei manuali divulgativi, il narcisismo è diventato una sorta di categoria morale universale: il manipolatore, il freddo seduttore, il predatore affettivo. 

C’è chi si avventura, persino fra gli psicoterapeuti, a stilare diagnosi di “narcisismo come malattia genetica”, che sono condanne morali mascherate da pseudoscienza. 

Eppure, dal punto di vista clinico, le cose sono più complesse...

martedì 23 giugno 2026

Se l’informazione è Il quinto stato della materia, siamo in una simulazione


Il fisico Melvin Vopson vuole effettuare un esperimento che cambierebbe la nostra percezione di ogni informazione contenuta nell'universo.

Tutti siamo ormai immersi in un sovraccarico di informazioni, e per il fisico Melvin Vopson dell’Università di Portsmouth questo vale doppio. 
Il ricercatore inglese sta cercando infatti di dimostrare una tesi suggestiva: l’informazione avrebbe una sua presenza fisica. I dati digitali avrebbero un peso. È un’operazione difficile, che potrebbe fornirci nuove intuizioni su come conservare le informazioni in futuro, ma non è solo questo.

Potrebbe anche innescare un importante cambiamento di paradigma nel nostro modo di vedere l’intero universo.

Le informazioni hanno una massa misurabile?

Vopson, studioso di Teoria dell’informazione, cerca colleghi per effettuare un esperimento che, in caso di successo, produrrebbe effetti giganteschi...

lunedì 22 giugno 2026

Nati tra il 1950 e il 1975 sono stati la generazione più felice ma oggi sono quelli che soffrono.

 
La rabbia e la paura dettata dal loro senso di inadeguatezza rendono la generazione migliore, un gruppo di arrabbiati.

Oggi ho letto un post di un amico che scrive, cito testualmente: noi siamo la generazione più felice!

I nati tra il 1950 e la prima metà degli anni 70 sono la generazione più felice, secondo lui.

Forse ha ragione.

Quegli anni a partire dal dopoguerra fino alla nuova guerra, quella fatta di poteri economici e non di cannoni, sono stati gli anni del benessere, almeno in Italia.

Chi ha vissuto da giovane gli anni 70-80 può ritenersi fortunato per via di ciò che ha potuto vivere, sentire, per i generi musicali, per il divertimento "atavico" che caratterizzava le persone di quell'epoca.

Il lavoro era presente come le scatole di cioccolatini, immancabili nelle case della gente, la crescita economica era tangibile ed evidente, testimoniata dal grande numero di matrimoni che venivano celebrati e dai mutui, concessi con la stessa facilità con cui oggi si ci iscrive per avere una carta fedeltà ..

domenica 21 giugno 2026

Dentro il libro di Enoch

 di Mauro Biglino

Nei quasi sedici anni di lavoro pubblico sulla Bibbia mi sono sentito chiedere molte volte un’analisi approfondita del Libro di Enoch. 
O meglio, dei libri di Enoch, perché – conviene ripeterlo ancora – non esiste un singolo “libro” omogeneo, ma un corpus complesso, stratificato, redatto in periodi differenti, da autori differenti, con prospettive e perfino calendari differenti.

Oggi quindi voglio portarvi con me in un viaggio all’interno di quel testo antico, misterioso e stratificato: il Libro di Enoch. 

O, più precisamente, i libri di Enoch, perché ciò che siamo soliti definire come un unico libro è in realtà un corpus composito, costruito nell’arco di secoli e formato da cinque sezioni principali: Il Libro dei Vigilanti, Il Libro dei Giganti (in gran parte perduto e sostituito dalle Parabole), Il Libro dei Sogni, Il Libro dell’Astronomia e L’Epistola di Enoch...

sabato 20 giugno 2026

Tulsi Gabbard pubblica documenti "declassificati": Fauci ha finanziato una ricerca legata al Covid-19

Fauci ha finanziato ricerche di tipo "gain-of-function" presso l'Istituto di Virologia di Wuhan, in Cina, ha influenzato le valutazioni dell'intelligence sulle origini della pandemia e ha ingannato il Congresso sotto giuramento.

Lo afferma Tulsi Gabbard direttrice uscente dell'intelligence nazionale statunitense (DNI), rendendo pubblica una serie di documenti e comunicazioni declassificati che, a suo dire, rivelano il ruolo dell'ex consigliere medico capo del presidente degli Stati Uniti, il dottor Anthony Fauci, nella controversia sulle origini del COVID-19.

Gabbard ha affermato che Fauci ha finanziato ricerche volte a migliorare la funzione del virus presso l'Istituto di Virologia di Wuhan, in Cina, ha influenzato le valutazioni dell'intelligence sulle origini della pandemia e ha ingannato il Congresso sotto giuramento
Ha reso pubblico il materiale in quello che ha definito il suo ultimo giorno di mandato.

Nell'annunciare la pubblicazione, Gabbard ha affermato che il materiale appena declassificato contiene comunicazioni inedite che, secondo il suo ufficio, dimostrano il coinvolgimento di Fauci nel finanziamento della ricerca sul coronavirus a Wuhan e le sue interazioni con i funzionari dell'intelligence durante la pandemia...

venerdì 19 giugno 2026

Il canto degli uccelli all’alba e il risveglio delle piante

Che cosa succede davvero all’alba? Perché proprio in quel punto sospeso tra buio e luce il mondo sembra cambiare voce? 

Prima ancora che il sole salga del tutto, c’è un momento in cui l’aria si riempie di suoni, gli alberi si fanno più nitidi, le foglie sembrano stirarsi piano e i fiori iniziano ad aprirsi come se qualcuno avesse dato un segnale invisibile. 
E quel segnale, per chi ascolta con attenzione, sembra avere spesso la forma di un coro: il canto degli uccelli.

È difficile non restarne colpiti. Da sempre l’essere umano osserva questa coincidenza e si lascia attraversare dalla stessa domanda: possibile che il canto degli uccelli abbia davvero qualcosa a che fare con il risveglio delle piante

Possibile che non sia solo una suggestione poetica, ma il frammento di una verità più profonda, nascosta dentro il linguaggio della natura?...

giovedì 18 giugno 2026

E se l'Intelligenza Artificiale fosse un'infiltrazione tecnologica extraterrestre?

Un'ipotesi del Senior Software Architect Matteo Bacan. 
Da leggere con la mente aperta..

Il progresso tecnologico dell'umanità è stato per secoli caratterizzato da una lenta evoluzione meccanica e termodinamica. Questa costante non è mai variata nel tempo, o almeno non è mai variata fino alla metà del XX secolo. Poi, nel giro di qualche decennio, siamo saltati dagli ingranaggi di ottone alle reti neurali da trilioni di parametri: un'accelerazione che sfida qualsiasi legge della probabilità statistica. 
Come direbbero sul ponte dell'Enterprise: "È vita, Jim, ma non come la conosciamo."

Eraclito sosteneva che tutto scorre, panta rei, e che il cambiamento è l'unica costante dell'universo. Peccato che non avesse specificato a che velocità. Perché la velocità con cui siamo passati dal teletipo al Large Language Model non assomiglia a un fiume che scorre: assomiglia a qualcuno che ha aperto una diga.

Proviamo quindi a fare un'analisi più approfondita, senza preconcetti, perché quello che andrò a svelarvi in queste poche righe è qualcosa di sorprendente. Ho passato settimane con l'ansia di tenere per me questa scoperta, ma vista la portata, non potevo rimanere zitto...

mercoledì 17 giugno 2026

L’enigma degli uomini senza io

 di Piero Cammerinesi
 
Il mio articolo Uomini senza io ha sollevato – come era prevedibile – un gran polverone.

Ma lo immaginavo, dato che lo stesso Steiner – parlando di questa delicata questione – aveva candidamente affermato:

“Si parla sempre molto malvolentieri di queste cose, dato che quando lo si fa si viene inevitabilmente aggrediti” (O.O.300c)
Uomo avvisato, dunque…

Questo secondo articolo vuole essere allora una prosecuzione del primo, con risposte ad alcuni quesiti e ulteriori approfondimenti. Consiglio, pertanto, a chi non abbia letto il primo articolo di farlo prima di procedere nella lettura di questo. Ebbene, come dicevo, dopo quel ‘pezzo’, in molti hanno preso posizione pro o contro, con interventi pubblici o lettere personali...

martedì 16 giugno 2026

La terza rivelazione sugli UAP è la più intrigante finora

di Avi Loeb

Immagine: riproduzione di un nuovo oggetto secondo la descrizione di un testimone, a cura dell'FBI

Il 12 giugno 2026, è stato pubblicato il terzo lotto di file UAP/UFO . 

Questa mattina ho fatto notare su CBS News (qui) che questa pubblicazione è la più intrigante finora.

In particolare, il comunicato include un nuovo rapporto datato 5 giugno 2026, firmato dal brillante Dr. Jon Kosloski, direttore dell'All -Domain Anomaly Resolution Office (AARO) del Pentagono...

lunedì 15 giugno 2026

I Protocolli dei Savi Anziani di Sion: oltre il vero e falso

 di Mauro Biglino

Oggi vi voglio parlare di un argomento che è molto delicato, però ne voglio parlare a modo mio. Quando si affrontano i cosiddetti Protocolli dei Savi Anziani di Sion, la domanda che viene fatta è sempre la stessa: sono veri o sono falsi? 

Ma prima ancora di rispondere, bisogna chiedersi che cosa significhi davvero questa domanda, perché “veri o falsi” può voler dire molte cose diverse.

Se parliamo, per esempio, del Libro delle guerre di Yahweh, citato nella Bibbia, possiamo chiederci se sia un libro vero o falso perché non lo possediamo, quindi non sappiamo se esiste oppure no. Nel caso dei Protocolli, invece, il testo esiste. 

Ci sono edizioni, come quella che leggo personalmente, del 1937, che a sua volta è la riedizione di una pubblicazione precedente. Diciamo che i Protocolli sono usciti ufficialmente all’inizio del Novecento, pubblicati dal professor Sergej Nilus, e hanno una storia molto complessa...