di Barry Brownstein
Lo psicologo Roy Baumeister inizia il suo libro Evil: Inside Human Violence and Cruelty, con una proposta che sarà controintuitiva per molti: “Il male di solito entra nel mondo perché non riconosciuto, le persone gli aprono la porta e lo lasciano entrare. La maggior parte delle persone che perpetra il male non vede che quello che sta facendo è un male”.
Definire "pazzi" chi fa del male è un tentativo di assolvere sia loro che voi dalle proprie responsabilità. Baumeister osserva: "Le persone diventano estremamente turbate e abbandonano l'autocontrollo, con risultati violenti, ma questa non è follia". Se solo le persone "pazze" commettono atti "cattivi", potreste pensare che non sia necessario rafforzare i muscoli spirituali e morali. Potreste saltare la riflessione, lo studio e la pratica che costruiscono la forza spirituale e morale.
Poi Baumeister pone delle domande: “Obbedireste agli ordini di uccidere civili innocenti? Aiutereste a torturare qualcuno? Rimarreste a guardare passivamente mentre la polizia trascina i vostri vicini nei campi di concentramento? La maggior parte delle persone dice di no. Ma quando tali eventi accadono la realtà è molto diversa".
Oggi obbedireste all'ordine di sparare su persone che si rifiutano di rispettare gli obblighi sanitari? ...









