lunedì 27 febbraio 2017

La Battaglia di Los Angeles - un mistero ancora irrisolto

Nella notte tra il 24 e 25 febbraio del 1942 si è verificato un fatto storico del tutto eccezionale per l’epoca. Los Angeles fu teatro di un episodio che ancora oggi risulta controverso e non del tutto risolto.

Gli Stati Uniti erano da poco entrati nella Seconda Guerra Mondiale dopo l’attacco del Giappone, il 7 dicembre 1941 a Pearl Harbor. 

Tutta la costa occidentale e della California era sotto tiro e in stato di massima allerta e la paura di una possibile invasione giapponese era all’ordine del giorno. 

Alle ore 2:05 del 25 febbraio scattò l’allarme aereo (con il tipico suono della sirena) e la contraerea passò al “ livello verde” ovvero pronta al combattimento. L’allarme fu lanciato nel momento in cui i radar registrarono un veivolo non identificato che si trovava a 193 km a ovest di Los Angeles. 

Nonostante l’insufficienza numerica furono preparati i radar dell’8° comando di intercettazione in attesa di notizie sicure e certe. Immediatamente il cielo buio si illuminò dalla luce dei fari a terra finché non venne “ inquadrato” un oggetto misterioso dalla forma tipica di un disco volante. Una sorta di astronave...

domenica 26 febbraio 2017

Ognuno è ciò che mangia

Gioco-giogo antico fra padroni e schiavi: la madre di tutti i mondi economici che nel tempo si possano immaginare.

di Alberto Roccatano

Nelle terre oltre atlantico, “scoperte” da Cristoforo Colombo molte genti trovarono fortuna e tanta terra per mantenersi liberi.
Accadde poi che la cura personale della terra, da cui trarre sostegno alimentare, venne considerato disdicevole se si avevano i “mezzi” per comprare schiavi a cui affidare la cura della terra e dei raccolti per conto del “padrone”.

Credo che questo abbandono della cura personale del cibo per sostenere il proprio corpo sia l’errore fondamentale a cui si legano tutti gli altri errori che danno, variegata errata, forma alle società moderne disaggregate e disaggreganti. 

Sembra una maledizione del cielo quella che colpisce le società che si strutturano nel gioco-giogo antico fra padroni e schiavi. 
Invece, non ha nessun bisogno di intervenire il celato cielo; gli abitanti della terra sembrano non riconoscere in quel gioco-giogo antico la grande madre di tutti i mondi economici più sofisticati che nel tempo che scorre inesorabile si possano immaginare...

sabato 25 febbraio 2017

David Bohm: esploratore scientifico, filosofo e mistico

Olismo: il fluire del Tutto

Il termine olistico viene usato in questi giorni per descrivere di tutto, dalla medicina alternativa ai nuovi modi di trattare gli affari, dai metodi progressisti di insegnamento all'agricoltura vecchio stile. Ma che cosa significa veramente "olistico"? Se mai qualcuno al mondo lo sa questo è David Bohm. In parte filosofo, in parte mistico, in parte attivista sociale, Bohm è principalmente conosciuto a livello mondiale come un fisico teorico, un esploratore scientifico che ha speso cinquant'anni a investigare l’affascinante teoria che tutte le parti dell'universo sono fondamentalmente interconnesse, e formano un tutto ininterrotto, un flusso continuo.

L'incontro tra oriente e occidente

Nel 1959, leggendo un libro del filosofo indiano Jiddu Krishnamurti. Bohm vede immediatamente l'affinità tra il suo crescente interesse per l'olismo a livello atomico e l'insistenza di Krishnamurti sul fatto che tutte le relazioni del cosmo devono essere viste olisticamente, perché fondamentalmente nel cosmo non esistono divisioni.
Krishnamurti sostiene che ognuna delle nostre coscienze individuali è una manifestazione dell'intera coscienza umana, con tutta la sua storia, le sue percezioni e interazioni con la natura. Quindi l'osservatore è la cosa osservata.

A metà degli anni '60, in parte come risultato della sua associazione con Krishnamurti, Bohm ha cominciato a sviluppare la sua teoria dell'ordine implicato della totalità. Bohm qualche volta usa la metafora dell'ologramma per spiegare la sua teoria. Un ologramma è un'immagine fotografica prodotta da una luce laser. L'immagine viene immagazzinata su una lastra fotografica e poi ricreata illuminando con un laser la lastra per creare un'immagine tridimensionale. Curiosamente, se illuminiamo col laser una piccola parte tagliata via dalla lastra fotografica originaria, l'immagine che compare è ancora l'intera immagine anche se con qualche dettaglio in meno. In altre parole, ogni parte ha implicitamente trattenuto l'informazione del tutto. Gli ologrammi, tuttavia, sono delle immagini statiche e non catturano quel movimento dinamico che Bohm vede come basilare per l'ordine implicato complessivo dell'universo, dove ogni 'parte' del flusso porta con sé un'immagine implicita del tutto che è in continuo dispiegamento...

venerdì 24 febbraio 2017

Quando Giove si chiamava…Nibiru

Ridimensionando un tantino Sitchin, senza nulla togliere al suo importantissimo lavoro di ricerca che ha riaperto una porta (che dico, ha spalancato un portale!) sui misteri delle origini, ecco un paio di considerazioni sulle quali si può riflettere. Non bisogna accontentarsi, non si smette mai di scoprire e di affinare le conoscenze. Buona lettura! Catherine

Antonio De Comite

Circa 6000 anni fa (nel 4000 a.C.) apparve sulla Terra quella che è stata ritenuta la prima organizzazione umana sedentaria, quella che è stata definita la prima forma di civilizzazione al mondo.

Stiamo parlando della civiltà dei Sumeri, popolo che ebbe il merito di aver inventato la prima forma di letteratura, e le prime strutture dedite alla scolarizzazione. Inoltre era una etnia che dava molto importanza alla donne, inserite a livelli notevoli nell’ambito giuridico e di scrittura.

Ma il popolo della “gente dalla testa nera” (così si definivano i Sumeri stessi) aveva nozioni importanti nell’ambito della matematica e, soprattutto, dell’astronomia. Infatti mapparono le stelle in insiemi di costellazioni e conoscevano cinque pianeti (Mercurio, Venere, Marte, Saturno e Giove).
Fu proprio questa conoscenza astrale che rese possibile la nascita di studiosi ed appassionati, incaricati di inserire il tutto in una storia “alternativa” fatta di extraterrestri, sistemi stellari e pianeti erranti. Tra questi ci fu senza dubbio Zecharia Sitchin. Nato a Baku (Azerbaigian) nel 1922 e morto il 9 ottobre 2010 a New York ebbe la fortuna, grazie alla sua passione nel tradurre l’assirico antico, di attirarsi milioni di appassionati in tutto il mondo e di crearsi un posto nel complesso mondo degli ipotetici contatti extraterrestri nei millenni...

giovedì 23 febbraio 2017

Il Vero Inferno

Sappiamo ormai che l'inferno non è affatto quello descritto nei testi "Sacri". E' una di quelle geniali trovate che hanno fatto - e fanno ancora - comodo a certe istituzioni religiose e non solo.

(Foto: Claudia Rogge, Inferno I, 2011)

Dall'inizio dei Tempi la paura, oltre alla naturale paura della morte per esseri "coscienti" come gli umani, è uno strumento di controllo copiosamente adoperato da chi detiene il maggior potere su questo pianeta. Se a questa paura viene aggiunto anche il castigo eterno, siamo a posto..

Oggi, come anche nel passato - ma allora la diffusione delle idee, soprattutto quelle che venivano dai ceti bassi della popolazione, era più lenta - si assiste a un rinnovato tentativo di ribellione nei confronti dei dogmi finora indiscussi e ben protetti, e ben venga!

Le "idee" invadono i social network come una valanga e il risultato è che molti si sono creati le proprie credenze, ad personam...

mercoledì 22 febbraio 2017

Il nostro Universo è un fake?

Robert Lawrence Kuhn

Ho iniziato a pensarci, anche se con molte perplessità.

L'idea che l'umanità possa vivere in una realtà artificiale – un universo simulato – sembra da presuntuosi, nella migliore delle ipotesi fantascienza.

Ma confrontandomi con scienziati e filosofi, mi sono reso conto che la possibilità che tutto ciò che gli esseri umani vedono, conoscono, provano, sia un gigantesco gioco per computer guidato da hacker super intelligenti, non è uno scherzo.

David Brin, scrittore di fantascienza e scienziato spaziale, ci propone la storiella di un imperatore cinese che sognava di essere una farfalla che sognava di essere un imperatore.

Secondo Brin potremmo trovarci nell'anno 2050 mentre le persone vivono una simulazione al computer di come era la vita nei primi anni del 21° secolo – o potremmo trovarci a miliardi di anni da oggi, mentre viviamo una simulazione di come erano le vite umane primitive.


martedì 21 febbraio 2017

“Terra, lavoro, salute e dignità”

Il 25 marzo 2017 sarà il sessantesimo anniversario del Trattato di Roma che ha dato vita alla CEE e alla Politica Agricola Comune (PAC) con i suoi obiettivi originali, quali quello di garantire una vita giusta alle comunità agricole, stabilizzare i mercati, garantire l’approvvigionamento alimentare della Europa con prezzi degli alimenti che fossero accessibili a tutti i consumatori.

Oggi questi obiettivi sono tutti largamente disattesi, ma noi, lavoratori della terra, contadine/i e braccianti, di questo paese sentiamo con forza la responsabilità di produrre un’alimentazione sana e di buona qualità a cui possano accedere tutti, in particolare quanti, spinti dentro una spirale di povertà dalle politiche neoliberiste, dalla ristrutturazione del mercato del lavoro e, più in generale, da una crisi economica che continua ad arricchire un numero sempre più ristretto di persone, hanno visto ridurre i loro consumi alimentari ormai dal 2011 (ISTAT).

La spesa per generi alimentari e bevande (media mensile) era di 477,08 € del 2011, nel 2013 era di 460,72€, di 436,06€ nel 2014 e risalire a 441,5€ nel 2015....