La questione se esista una verità assoluta è oggetto di dibattito filosofico e scientifico secolare, con posizioni che variano dal relativismo (la verità è relativa al soggetto/contesto) all'assolutismo (esiste una realtà oggettiva).
- OpenAI -
L'articolo non intende dare una risposta definitiva al dilemma secolare bensì invitare alla riflessione. Catherine.
di Mirco Martucci
Ogni volta che negli ambienti olistici sento pronunciare il seguente ritornello: «la verità assoluta non esiste, esiste la mia verità e la tua verità» rabbrividisco dall'orrore e mi rendo conto di quanta ignoranza venga profusa (a caro prezzo) dagli odierni guru pseudo-spirituali che, nella migliore delle ipotesi, sono delle guide cieche che accecano ancor più i propri allievi, mentre, nel peggiore dei casi, sono dei maghi neri al servizio delle forze del male che hanno consapevolezza delle nefandezze che stanno compiendo.
La logica, la filosofia e la teologia hanno confutato da secoli la falsa opinione degli scettici radicali e ci mettono in guardia dai pericoli dovuti alla negazione della verità.
In primo luogo è bene sapere che l’affermazione “la verità (assoluta) non esiste” è inconsistente in quanto logicamente contraddittoria.
Infatti, chi sostiene che “la verità (assoluta) non esiste” sta affermando una verità assoluta e dunque sta cadendo in contraddizione, in quanto egli stesso sta fornendo un esempio di ciò che ha sostenuto essere inesistente (detto in altre parole si tratta di una tesi auto-contraddittoria, che si nega da sé)....