giovedì 19 settembre 2019

7 buoni motivi per non usare il legno

Questo articolo è tratto da un’intervista ad Alex de Rijke, fondatore del noto studio di Architettura dRMM che riporto qui fedelmente, per quanto possibile cercando di mantenerne intatta la fluidità di narrazione. Per ogni argomento, ho aggiunto un mio commento, basato su dati scientifici.

La sua carriera è caratterizzata dalla presenza costante e ossessiva del legno. Progetto emblematico e tra i più noti a livello internazionale, per audacia e innovazione nell’uso del materiale legno, è sicuramente “Endless stair“.

Introduzione

“Da quando ho ricostruito la casa di mia madre interamente in compensato nel ’95, e poi con lo studio dRMM costruendo i primi edifici pubblici in CLT nel Regno Unito dal 2006 … mi sembra di essere un avvocato per l’architettura del legno … Bene, ogni materiale ha i suoi vantaggi.

Ma invece di esaltare le virtù del legno, che sarebbe prevedibile e noioso, dovrei invece metterlo in prospettiva spiegando che il legno è male per ...

mercoledì 18 settembre 2019

Il “disco genetico” di 6000 anni fa, mistero irrisolto

Quello che segue è ben lontano da ciò che si trova nei libri scolastici e nei libri di storia moderna.
Esiste un’altra archeologia, non molto nota al pubblico di massa.


Non è mia intenzione tessere qualsiasi cospirazione.
Tuttavia è un dato di fatto, che molte delle grandi scoperte archeologiche fatte nel corso degli ultimi decenni non sono mai state presentate al grande pubblico sulle riviste di settore e difficilmente lo hanno fatto i media.

Questo contestato campo dell’archeologia è stato coniato come “Archeologia Proibita” e tratta di artefatti conosciuti come (Oopart) “Artefatti fuori luogo”, cioè fuori tempo (secondo la cronologia storica ufficiale riguardo l’evoluzione tecnologica dell’uomo)
Il punto è che stiamo costantemente ri scoprendo noi stessi, la nostra origine e la storia.

Uno tra i più misteriosi artefatti è il disco genetico (Genetic Disc)

Molto credito va al signor Klaus Dona, ricercatore indipendente che per primo rese pubblica l’immagine del disco.

Ha trascorso più tempo sul campo lui che molti acclamati archeologi accademici.
Dedica i suoi giorni, a parte il suo lavoro principale, come curatore d’arte, cercando di far luce tramite la ricerca di molti altri manufatti del genere ...

martedì 17 settembre 2019

Macchisenefrega

"Con le attuali tecnologie, con le risorse naturali ed umane di cui disponiamo, potremmo produrci tutto quello che ci serve lavorando 3 o 4 ore al giorno e godendo di tempo libero da destinare alla famiglia o alle nostre passioni, ma non è questo il futuro al quale stiamo puntando .. "

Se io ti presto 1000 Euro e dopo un anno te ne chiedo 1060, e poi ti ripresto altri 1000 euro e dopo un anno te ne chiedo 1060 e così via cosa succede?

L’ho chiesto a mia figlia di 8 anni che mi ha risposto: ”che pian piano mi porti via tutto papà!”.

Elementare… se hai qualcosa da parte, o se hai la capacità di produrre reddito io, senza muovere un dito, ti posso portare verso la bancarotta.

E’ esattamente quello che fanno le banche con l’Italia e con il resto degli Stati europei...

lunedì 16 settembre 2019

"L’Incubo in cui Viviamo"

Ripropongo un classico ..

di David Ike

Nel 1990 iniziai consapevolmente un incredibile viaggio alla scoperta di me stesso. Non avevo la minima idea riguardo a dove mi avrebbe condotto, ma decisi che lo avrei intrapreso comunque. Ne avevo abbastanza. Persone ridotte a macchine. Questo «mondo» non aveva mai avuto senso per me: le ingiustizie, la stupidità, il modo in cui il sistema trasforma le persone in poco più che macchine, le quali operano attraverso un ciclo continuo di esperienze e comportamenti ripetitivi che ossessivamente ci ostiniamo a chiamare «vita»...

Non siamo noi a vivere la vita – è la vita a viverci.

Vi sono delle eccezioni, a cui appartengono molti che stanno leggendo questo scritto, ma la maggior parte della gente si fa dire cosa pensare, dove andare, cosa fare e come farlo. Non è così? Ebbene, da dove acquisite le «notizie» che vi portano a trarre conclusioni riguardo a voi stessi e al Pianeta? Chi decide a quale ora vi dovete alzare ogni mattina di ogni giorno lavorativo? Chi decide in quale posto dovete andare e qual è il vostro compito una volta arrivati a destinazione? Chi decide come dovete svolgerlo? Se assomigliate alla stragrande maggioranza delle persone che attualmente popolano questo mondo illusorio, non siete affatto voi a prendere quelle decisioni; esse vi vengono imposte dal «sistema», la ragnatela del dominio e del controllo che impone la propria volontà sulla vostra vita. Voi attingete le vostre «informazioni» dai mezzi convenzionali che vi vendono le loro falsità quotidiane, in base alle quali decidete cosa pensare e cosa credere. 

Siete costretti ad alzarvi ad una certa ora poiché dovete presentarvi a rapporto sul posto di lavoro e non potete essere in ritardo. Vi recate dove i vostri superiori vi dicono di recarvi e fate ciò che costoro vi dicono di fare. Se vi ribellate, vi licenziano, e se non venite pagati non potete permettervi una casa o cibo a sufficienza. E non si tratta solo di voi. Che dire della vostra famiglia e delle altre persone a vostro carico? Quali sarebbero le conseguenze per loro se non vi assoggettaste al sistema? ..

domenica 15 settembre 2019

Inconscio, affezioni e tropi

Si sta affermando l’idea che la mente possa influire sul corpo e che, in ultima istanza, la salute e la malattia dipendano in toto dal pensiero. Di solito si chiama in causa l’inconscio e qui casca l’asino. Le “cause” all’origine delle affezioni sarebbero da ricercare nella dimensione inconscia.

Premesso che nessuno sa che cosa sia di preciso tale sfera psichica, per definizione inaccessibile alla logica, si dovrebbe in primo luogo ridefinire l’inconscio, chiamandolo transconscio, intendendolo come un ambito che è situato di là dalle (dal latino trans, oltre, di là da) esperienze individuali. Sorvoliamo nondimeno su questioni terminologiche e chiediamoci non tanto in che modo la mente possa agire sulla materia (abbiamo sviscerato il tema nella serie “La legge dell’attrazione”), ma se le categorie razionali siano legittimate a rendere conto di ciò che razionale non è.

Se davvero tutte le patologie trovassero le loro radici in un humus psicologico, tutte le persone gioviali e positive non dovrebbero cadere inferme.

Perché allora alcuni bambini che vivono in un universo spensierato e giocoso conclamano patologie anche gravi?
Che l’umore influisca sulle condizioni fisiche è indubbio, ma da questa relazione non si può desumere una legge che spiega tutte le relazioni.
Davvero l’ambiente non esercita alcun influsso sul corpo a tal punto che si ammala solo chi per una recondita ragione ha, per così dire, deciso di ammalarsi? ...

sabato 14 settembre 2019

La più bella storia d'amore mai raccontata

Buddhismo e rapporti di coppia.

La storia d’amore tra Buddha, sua moglie e il figlio Rahula, è forse la più bella storia d’amore mai raccontata. Perché è la storia d’amore tra un uomo e una donna che trascende i confini del tempo e dello spazio.

E’ la storia d’amore di tutte le coppie del mondo in realtà, con la differenza che la maggior parte delle coppie vive questa storia in modo inconsapevole, mentre alcune coppie (poche) lo vivono in modo consapevole.
E’ una storia d’amore che contiene molti messaggi, e molte direttive per vivere una vita di coppia soddisfacente. E indica alla coppia la strada da perseguire per essere felici.

Un giorno Siddharta Gautama, principe degli Shakya, capisce che la sua vita manca di qualcosa. Ha una splendida moglie e un figlio. E’ ricco, ammirato e invidiato. Ma gli manca qualcosa. Sente che deve trovare il significato dell’esistenza e che una vita condotta senza scopi non merita di essere vissuta. E vuole cercare il segreto della felicità, ovverosia una formula, per rendere felice l’essere umano a prescindere dalle circostanze esterne.

Prende quindi una decisione che per la maggior parte della gente sarebbe folle: se ne va di casa...

venerdì 13 settembre 2019

Quella esposta al Louvre non è la Gioconda "La vera storia della Signora di Lo'bardia"

di Riccardo Magnani

Lago di Lecco, giugno 2019

La Gioconda, nota anche come Monna Lisa, forse il più celebre dipinto realizzato da Leonardo da Vinci che attira milioni di turisti tutto l'anno nelle sale del Louvre di Parigi, non è quella esposta al celebre museo francese.

Non sto dicendo che la versione esposta di quest'opera iconica ed enigmatica della pittura mondiale sia un falso. 
No.

Sto proprio dicendo che quel dipinto che tutti al mondo conoscono non è la Monna Lisa, descritta dal Vasari nel Le Vite, né tantomeno quella che in un documento del 1525 che elenca i beni di Gian Giacomo Caprotti, detto Salai, viene per la prima volta menzionata come la Honda.

Si tratta proprio di un altro quadro.

"Nessuna cosa si può amare, né odiare, senza piena cognizion di causa", scriveva Leonardo in uno dei suoi innumerevoli scritti, e mai monito fu più azzeccato ...

giovedì 12 settembre 2019

Analfabetismo sentimentale

Umberto Galimberti (01 settembre 2002) 

Psicopatia. 
Non spaventiamoci subito di fronte a questa parola. In fondo «psicopatico» lo diciamo un po' di chiunque. Il più delle volte senza nessuna ragione. 

La parola è stata coniata verso fine Ottocento in ambito psichiatrico da J. A. Koch per sostituire quelle sindromi che la psichiatria precedente definiva: «follia morale» o «imbecillità morale».

Ma perché inserire una sindrome psichiatrica tra i nuovi vizi? 

Perché quella che un tempo era la peculiarità di qualcuno, oggi sembra il modo di vivere di molti, così ben descritto nel romanzo Blue Belle dello scrittore americano Andrew Vachss, dove lo psicopatico:

«Segue solo i propri pensieri, procede per la sua strada, avverte solo il proprio dolore. Sì. Non è forse la via giusta per sopravvivere in questo letamaio? Aspetta il tuo momento, abbassa la visiera. Non lasciare che ti leggano il cuore» ...

mercoledì 11 settembre 2019

False identificazioni

di Mila Solaris

Onorevole uomo, vivo in corpo vivente di carne ossa e sangue, oggi provo a buttare giù due ragionamenti per ricapitolare la tua situazione “giuridica” nel contesto delle false identificazioni.


Converrai con me che un uomo che che sia veramente tale sa distinguere cosa è vero e reale da cosa non lo è.

Cosa un uomo non è

Poiché stiamo “ragionando” specificatamente sul tema “legge”, ovvero una specifica rappresentazione o interpretazione della realtà e non la realtà stessa, inizierò quindi con l’elencare cosa non è un uomo, per capire comprendere in quali false identificazioni rischia di incappare.
1. un uomo non è il nome che lo indica: es. mario rossi
2. un uomo non è la finzione giuridica creata sul nome che indica l’uomo: es. Mario Rossi
3. un uomo non è una persona: es. MARIO ROSSI
4. un uomo non è una persona fisica: es. MARIO ROSSI
5. un uomo non è una persona giuridica: es. DITTA MARIO ROSSI
6. un uomo non è il lavoro che fa: es. impiegato d’ufficio, dottore, avvocato, magistrato, muratore, ingegnere, astronauta, marinaio, elettricista, musicista, carabiniere, soldato, militare, militare in congedo, reduce di guerra, alpino, etc ...

martedì 10 settembre 2019

Il lato oscuro delle favole: i veri finali prima della Disney

Come molti sapranno, alcune delle più belle e amate storie animate della Disney, che hanno reso felici tanti piccoli bambini negli ultimi 80 anni, traggono spunto dalle favole tramandate da centinaia di anni.

Ma ciò che molti ignorano è che in verità tali fiabe hanno origini oscure, da fare concorrenza al miglior film horror.
Stupri, omicidi, cannibalismo, tortura e altri eventi da cronaca nera, erano i reali finali delle storie.

Alcune persone credono che la Disney abbia migliorato le storie originali, rendendole più accessibili e fruibili al grande pubblico, altri sono del parere che al contrario, le abbiano "sbranate della loro essenza", o almeno che non sia riuscita a rendere loro giustizia.

Ecco 6 esempi di alcune delle origini meno note e più inquietanti dei film Disney, quando "E vissero felici e contenti..." ancora non esisteva...