La Crepa nel Muro
domenica 1 marzo 2026
Lavorate di meno e vivete la vita: darete il via ad una grande rivoluzione sociale.
Catherine
di Mirco Mariucci
Licenziatevi, se potete! Vendete il vendibile, riducete al minimo le spese, comprate un pezzo di terra, mettete da parte una somma di denaro che vi consenta di vivere e lasciate al più presto il mondo del lavoro.
E se proprio non potete fare a meno del reddito derivante dalla vostra quotidiana schiavitù, chiedete un part-time.
Quando sarete vecchi o malati, e realizzerete di non avere più tempo o forze per vivere la vita, rimpiangerete amaramente di aver sprecato la maggior parte del vostro tempo per il lavoro.
E purtroppo non ci sarà più niente da fare, se non consigliare agli altri di non ripetere il vostro errore.
Solo allora, forse, comprenderete che sarebbe stato decisamente meglio vivere liberi e felici, piuttosto di ridurvi ad essere degli insignificanti e sostituibili schiavi al servizio del capitale...
sabato 28 febbraio 2026
" Mr President? ..She says it's urgent."
- Yeah.
- It's Giorgia Meloni.
- Not now.
- She says it's urgent.
- Oh, for the fuck sake. Yes, Gioggia?
- Donald! Ma che te sei impazzito!
- What?
- Are you crazy? Are you give of volt the brain? Start a war now?
- Gioggia, calm down...
- No, che calm down. Ma te pare il momento di bombardare l'Iran?
- What's the problem?
- Ce sta Sanremo!
- Sanremy?
- Yes, Sanremo, Donald, Sanremo.
- What is Sanremy? ...
venerdì 27 febbraio 2026
E se l'universo fosse un grande organismo vivente?
Cosa rende vivo un organismo? Cosa ci rende diversi da un sasso o da un robot? È il battito del cuore? Sono i pensieri che abitano la nostra mente? O per il fatto che nasciamo, cresciamo e moriamo? Alcuni scienziati hanno pensato che potremmo condividere questi aspetti con qualcosa di molto più grande: è possibile che l’intero cosmo sia un unico organismo vivente, nel quale viviamo e ci muoviamo?
Tutta la vita può essere fatta risalire ai pochi organismi unicellulari che esistevano nell’Archeano. Oggi, dopo circa 4 miliardi di anni, ci troviamo a condividere il pianeta con elefanti, balene e altre 8 milioni di specie eucariotiche.
Chiaramente, tutti gli esseri viventi sul nostro pianeta sono interconnessi, tanto da far pensare di essere tutti parte di un unico organismo vivente. Siamo come le centinaia di diversi tipi di cellule del nostro corpo che costantemente muoiono e si rinnovano? Facciamo parte di un organismo complesso più grande di noi? ...
giovedì 26 febbraio 2026
Bob Lazar: per gli alieni siamo solo dei contenitori. Il progetto Kona Blue
mercoledì 25 febbraio 2026
11 motivi per eliminare la Federal Reserve
La Federal Reserve, la banca centrale americana, basa il suo funzionamento su un meccanismo che è stato progettato da banchieri internazionali a beneficio di altri banchieri internazionali e che sta sistematicamente impoverendo il popolo americano.
Ecco, in 11 punti, perché la Federal Reserve andrebbe eliminata :
1. Le fasi di prosperità sono state quelle in cui la Federal Reserve non esisteva, ossia durante la guerra civile e nel 1913.
Dopo il 1873, l’economia americana si è ripresa con l’avvento dell’industrializzazione. Dal 1869 al 1879 l’America ha vissuto una fase di crescita ad un tasso del 6,8% per quanto riguarda il Pil reale e del 4,5% per quanto concerne il Pil pro capite.
Nel 1880, la ricchezza della nazione è salita invece ad un tasso annuo del 3,8%, mentre il Pil è raddoppiato ...
martedì 24 febbraio 2026
Il Capitale Cloud e il Capitalismo della Sorveglianza
“Conosci il risultato e vedrai chiaramente il percorso e il processo.” Se non conosci il risultato, il mondo ti apparirà come un ammasso di eventi casuali e caotici, non collegati fra loro. Quando, invece, intravedi e conosci il risultato, eventi apparentemente casuali diventano quello che sono in realtà, cioè: trampolini di lancio, concatenati, per raggiungere il risultato finale.
Si tratta della strategia che adotta il cosiddetto “totalitarismo morbido o in punta di piedi”. Il risultato atteso è il controllo assoluto della popolazione e la sottrazione dei diritti naturali e costituzionali agli individui e alle masse.
lunedì 23 febbraio 2026
Le guerre sono insostenibili
domenica 22 febbraio 2026
Il Potere delle Parole
Lo sciamano nella comunità non è solo chiamato per guarire fisicamente le persone, ma ha anche una funzione simile a quella del nostro psicoterapista, perché ha compreso il potere delle parole.
Siamo coscienti che la nostra capacità di immaginazione è molto forte e, consapevoli o no, siamo in grado di creare quello che immaginiamo.
Sandra Ingerman racconta che uno dei rischi più frequenti del lavoro del recupero dell’anima è quello di fare peggiorare, rendere tristi le persone con cui abbiamo fatto il lavoro. Molto spesso raccontiamo dei traumi che abbiamo visto nel viaggio, ma in questo modo traumatizziamo ancora di più il paziente. Il punto chiave è invece raccontare delle storie che fanno guarire, dobbiamo imparare a raccontare storie in modo che il paziente “possa camminare nella bellezza in una strada sacra” come dicono i Navajo.
Quello che riportiamo dal recupero dell’anima è la pura essenza, che non ha personalità o sentimenti. Riportiamo la forza della vita, soffiamo dentro questa purezza, non la storia che abbiamo visto. Non riportiamo indietro la parte dell’anima che era stata spaventata, altrimenti il paziente si spaventa.
È una grande responsabilità raccontare una storia che possa ispirare la persona a guarire, a ritornare nella vita con gioia.
sabato 21 febbraio 2026
Come funzionano i sogni?
«Sono il principe della pace perenne, che recita la sua parte in un dramma di sogni tristi e lieti sul palcoscenico dell’esperienza».
- Paramhansa Yogananda, Affermazioni scientifiche di guarigione e Meditazioni metafisiche, 2015 -
Possiamo porre una domanda interessante riguardo ai sogni: «Tutti sognano?». Gli scienziati e gli yogi concordano nella risposta, che è affermativa. Studi di laboratorio hanno dimostrato che tutti sperimentano lo stato di sonno REM, in cui principalmente si verificano i sogni. In condizioni controllate di laboratorio, tutti coloro che si erano dichiarati “non-sognatori”, quando sono stati svegliati dal sonno REM, hanno riferito unanimemente di aver sognato.
E se non ricordo i miei sogni?
Se è vero che tutti sognano, perché alcune persone hanno difficoltà a ricordare i propri sogni? Coloro che non ricordano, probabilmente, impiegano molto più tempo a svegliarsi di coloro che ricordano con più facilità. Forse, quel tempo aggiunto alla fine dei cicli del sonno cancella la loro connessione con i sogni appena fatti...
venerdì 20 febbraio 2026
Alaknanda: la galassia impossibile che anticipa il futuro del cosmo
Per anni abbiamo raccontato la storia dell’universo giovane come un tumulto ancora informe. Le prime galassie, secondo i modelli classici, erano piccoli agglomerati disordinati, dominati da instabilità, collisioni e turbolenze: tutt’altro che pronti a scolpire bracci a spirale netti e simmetrici. Le strutture eleganti - i dischi sottili, i bulge ben definiti, le spirali a grande disegno - venivano considerate il risultato di una lunga maturazione cosmica, il frutto di miliardi di anni in cui la gravità avrebbe lentamente ordinato il caos. Eppure, come spesso accade in cosmologia, la realtà osservata supera l’immaginazione.
Quando il James Webb Space Telescope ha osservato uno degli angoli più dinamici del cielo, l’ammasso di Pandora (Abell 2744), ha trovato qualcosa che ha lasciato perplessi anche i ricercatori più cauti: una spirale perfettamente formata, antica non nel contenuto ma giovanissima nell’epoca in cui è apparsa. L’hanno chiamata Alaknanda, un nome che evoca un fiume sacro, una sorgente luminosa, un ponte simbolico verso la Via Lattea. E forse non c’era scelta migliore ...









