mercoledì 28 febbraio 2024

Le nuove follie linguistiche di Bruxelles: vietati “virile” e “stridulo”. Dire “fratello e sorella” non va bene


Non si può più parlare liberamente, attenti a come usate gli aggettivi e, soprattutto l’ordine in cui li usate. 

Una nuova follia proviene dall’Unione europea. 

E’ contenuta in 61 pagine di linee guida che indirizzano i legislatori a superare il «linguaggio di genere». 
Qualche “perla”. 
L’aggettivo «virile» non va bene, è associato solo agli uomini, non è inclusivo, dunque meglio sostituirlo con termini come «energico» o «forte». 

Nel nuovo manualetto politicamente corretto non va bene, ad esempio, l’aggettivo «stridulo», il motivo è bizzarro e anche offensivo: secondo l’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (Eige) e la sua direttrice, Virginija Langbakk, quell’aggettivo avrebbe una connotazione esclusivamente femminile. Meglio usarne uno più neutro come «acuto» ...

martedì 27 febbraio 2024

La Battaglia di Los Angeles - un mistero ancora irrisolto

Nella notte tra il 24 e 25 febbraio del 1942 si è verificato un fatto storico del tutto eccezionale per l’epoca. Los Angeles fu teatro di un episodio che ancora oggi risulta controverso e non del tutto risolto.

Gli Stati Uniti erano da poco entrati nella Seconda Guerra Mondiale dopo l’attacco del Giappone, il 7 dicembre 1941 a Pearl Harbor. 

Tutta la costa occidentale e della California era sotto tiro e in stato di massima allerta e la paura di una possibile invasione giapponese era all’ordine del giorno. 

Alle ore 2:05 del 25 febbraio scattò l’allarme aereo (con il tipico suono della sirena) e la contraerea passò al “ livello verde” ovvero pronta al combattimento. L’allarme fu lanciato nel momento in cui i radar registrarono un veivolo non identificato che si trovava a 193 km a ovest di Los Angeles. 

Nonostante l’insufficienza numerica furono preparati i radar dell’8° comando di intercettazione in attesa di notizie sicure e certe. Immediatamente il cielo buio si illuminò dalla luce dei fari a terra finché non venne “ inquadrato” un oggetto misterioso dalla forma tipica di un disco volante. Una sorta di astronave...

lunedì 26 febbraio 2024

Beth Moon: quattordici anni alla ricerca degli alberi più antichi del pianeta

“Non riesco ad immaginare un modo migliore per commemorare le vite di alberi più drammatici del mondo, che fotografando i loro ritratti” (Beth Moon)

Foto: Heart of the Dragon

Beth Moon ha trascorso 14 anni alla ricerca degli alberi più grandi, più antichi e con la storia più impressionante al mondo, per riscoprire il legame con la natura.

“Eretti come i più grandi e più antichi monumenti viventi sulla terra, credo che questi alberi simbolici assumeranno sempre più una maggiore importanza, soprattutto in un momento in cui la nostra attenzione è rivolta alla ricerca di modi migliori per vivere con l’ambiente”, scrive Moon.

Sessanta delle foto in bianco e nero di Beth Moon sono state pubblicate in un libro intitolato “Ancient Trees: Portraits Of Time“. 

Qui sotto potete vedere un’anteprima del libro, pieno dei più strani e magnifici alberi di sempre. Se vi piacciono le foto di Beth Moon non perdetevi i suoi scatti bellissimi agli alberi più antichi del mondo illuminati dalle stelle ...

domenica 25 febbraio 2024

I benefici del Cloruro di Magnesio

di Cristina Colombara

E’ lo scarto del sale, ma è indispensabile per l’attività di oltre 300 enzimi e svolge un ruolo fondamentale praticamente su quasi tutti gli apparati del corpo umano.
Non a caso, da chi ne conosce le potenzialità, è considerato la panacea di molti mali. 
E’ facilmente assimilabile ed economico. 
Ma soprattutto funziona.

E’ l’unico fra i Sali di magnesio ad aver dimostrato la sua efficacia nella terapia delle malattie infettive, grazie all’effetto stimolante sui globuli bianchi e in generale su tutto il sistema immunitario.

Il Cloruro di Magnesio aiuta a curare “epilessie, distrofie, sclerosi, poliomielite, tumori, asma, bronchite cronica, broncopolmonite, enfisema polmonare, influenza, pertosse, raucedine, affezioni dell’apparato gastrointestinale, malattie cervicali, tensioni neuro muscolari, artriti, sciatiche, dolori ai muscoli, calcificazioni, osteoporosi, depressioni, ansie, paure, mali di testa, febbri, fuoco di sant’Antonio, orticarie, tetano (anche quando il paziente è già rigido), morsi di vipera (lavare anche la ferita), rabbia, parotite, scarlattina, rosolia, morbillo e le altre malattie dell’infanzia”.

Come ogni scoperta, anche questa parte da un evento pressoché fortuito: nel 1915 il professor Pierre Delbet, utilizzando una soluzione di cloruro di magnesio per il lavaggio delle ferite, si rese conto di come questa non solo non danneggiasse i tessuti, cosa che – invece – accadeva con gli altri antisettici, ma addirittura facilitasse la guarigione della ferita stessa ...

sabato 24 febbraio 2024

Secondo Avi Loeb il nostro universo potrebbe essere stato creato da civiltà intelligente

 
Il nostro universo potrebbe essere stato creato da una civiltà aliena molto avanzata tecnologicamente. 

Si tratta di una congettura che di tanto in tanto spunta fuori in relazione a quali possono essere state le cause che hanno prodotto la nascita del nostro universo ma questa volta a fare quest’ipotesi è Avi Loeb, scienziato di tutto rispetto, ex presidente del dipartimento di astronomia ad Harvard e direttore dei diversi istituti scientifici. 

Loeb descrive la possibilità che il nostro universo possa essere stato creato “in laboratorio” da una civiltà aliena iperintelligente in un editoriale apparso recentemente su Scientific American.[1] ...

venerdì 23 febbraio 2024

L’inquinamento atmosferico sta cambiando il profumo dei fiori (e gli impollinatori non li riconoscono più)

 
Una nuova ricerca ha messo in luce il fatto che molti fiori sono ricoperti da un inquinante che maschera il loro profumo, confondendo gli insetti.

Secondo una nuova ricerca le sostanze chimiche presenti nell’aria dei comuni combustibili fossili interferiscono con il processo di impollinazione, al punto da modificare l’odore dei fiori. E se questo può avere un impatto minimo su di noi, l’effetto sugli insetti – che non riescono più a individuare i fiori su cui atterrare, soprattutto di notte – è ben più preoccupante.

Il ricercatore Jeff Riffell ha spiegato che l’inquinamento prodotto dall’attività umana sta alterando la composizione chimica dei segnali odorosi critici, alterandola a tal punto che gli impollinatori non possono più riconoscerla e rispondervi.

Riffell e altri scienziati dell’Università di Washington, che hanno pubblicato i loro risultati sulla rivista Science, hanno scoperto che i radicali nitrati, noti come NO3, sono alla base di questo fenomeno di mascheramento del profumo ...

giovedì 22 febbraio 2024

Il rischio di collasso della Corrente del Golfo

Una nuova era glaciale per l’Europa: “Il collasso della corrente del Golfo probabile già dal 2025”.
Questo è il suggestivo titolo scelto da un giornalista laureato in filosofia della scienza. L’anno 2025 ha ovviamente un forte richiamo.


Misteri che a volte ritornano, più oscuri di prima, scriveva Guido Guidi tempo fa. E tornano proprio in un momento in cui l’emergenza generale è da rifocalizzare sul clima. Il fenomeno dell’indebolimento – dimostrato da una ricerca nel 2018 – è noto da tempo agli scienziati, compresi quelli che vogliono modificarlo a piacimento.* Un altro paper era uscito nel 2021. Segue uno studio pubblicato in questi giorni.

Va ricordato, tuttavia, che GordonMacDonald aveva avvertito di questo rischio, nel caso di un cambiamento anche deliberato. Resta da vedere cosa succederà al Polo Nord. I progetti di scongelamento hanno una lunga storia. L’acqua dolce finisce effettivamente nell’oceano? O finisce nei sotterranei dell’Artico? ...

mercoledì 21 febbraio 2024

Vittime di un Inganno

Dal 1694 la Banca di Inghilterra fu autorizzata dal Re di allora a tenere presso di sé solo il 50% dei depositi. Prima di allora le banche dovevano avere tanti depositi pari alle ricevute di deposito circolanti. 
Ogni 1.000 depositate potevano circolare soltanto 1.000 certificati di deposito.

Con una riserva del 100% la banca, quindi, non poteva fare credito in alcun modo, riducendo la riserva dal 100% al 50% la banca fu autorizzata a creare nuove ricevute senza esserci dietro copertura alcuna. 

In pratica con depositi di valore pari a 1.000 la banca fu autorizzata a fare credito per altri 1.000, in maniera da avere sempre depositi pari a 1.000, ma ricevute di deposito pari a 1.000 e nuove ricevute di credito per altri 1000. Adesso circolano 2.000 ricevute bancarie ma in banca ne restano soltanto e sempre 1.000 di depositi reali. Una riserva del 50% appunto.

L’astuzia di questi signori fu di realizzare le ricevute di deposito, dietro cui c’erano i soldi depositati, e le ricevute di credito ovvero i certificati dei prestiti fatti a terzi, dietro garanzia di qualche genere, della stessa medesima fattura. 
In tal modo chiunque si trovava in possesso di una ricevuta bancaria poteva chiederne il pagamento in banca...

martedì 20 febbraio 2024

Questo sistema ruba il tuo tempo per non farti pensare

Il rapporto tra la velocità e il tempo è cambiato solo negli ultimi quattro secoli: alla velocità è stato assimilato un significato di efficacia, di efficienza, mentre alla lentezza viene attribuito un coefficiente simbolico di ritardo e inefficienza.

Una persona che ha dei problemi la chiamiamo “ritardata”: tendiamo a considerare poco efficiente chi, magari, una cosa la capisce dopo – chi risponde dopo, chi reagisce dopo. E’ un ritardo, che per noi oggi è automaticamente un’inefficienza, un’inabilità.

Quante volte usiamo l’espressione“perdere tempo”?

I latini dicevano “festina lente”, cioè “affrettati lentamente”. Per circa due secoli è stato il motto di case nobiliari nonché del veneziano Aldo Manuzio, il primo editore del mondo.
Già nella favola di Fedro, la tartaruga batte la lepre. Il “festina lente” lo ritroviamo nei testi più misteriosi, all’origine del rosacrocianesimo, e in Giordano Bruno, nel famoso dialogo de “La cena delle ceneri”. 
Manzoni, nei “Promessi sposi”, lo cambia in “adelante, cum judicio”: veloce, ma con prudenza...

lunedì 19 febbraio 2024

Il continente perduto sotto l’Europa: la Grande Adria ha dato vita a parte dell’Italia

 (sett. 2019) - Un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dei Paesi Bassi ha scoperto un continente perduto sotto l’Europa meridionale.
Chiamato “Grande Adria”, aveva le dimensioni della Groenlandia e si staccò dal supercontinente Gondwana circa 240 milioni di anni fa.

Sprofondando lentamente sotto al Vecchio Continente ha dato vita a numerose catene montuose, come gli Appennini e le Alpi in Italia.

Sepolto sotto l'Europa meridionale c'è un continente perduto, che gli scienziati hanno deciso di chiamare la “Grande Adria”. 
Quando sprofondò nel mantello terrestre, scivolando lentamente sotto la placca tettonica euroasiatica, gli strati superiori del continente si staccarono e diedero vita a catene montuose come le Alpi e gli Appennini. 

Le vestigia della Grande Adria hanno così influenzato la geografia di una trentina di Paesi del Vecchio Continente, e l'Italia ne è praticamente permeata, dal Nord fino alla porzione superiore della Puglia ...