Un piano per far scomparire la Germania come superpotenza regionale: una soluzione difficile da concepire oggi, anche se qualche malevolo di sicuro qualche pensierino in merito lo ha fatto, ma che venne ideata e in parte realizzata alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Si parla del piano Morgenthau, che è stato un piano di occupazione, smilitarizzazione e deindutrializzazione che gli USA avevano progettato nel 1944, sul finire della guerra, circa l’aspetto che la Germania sconfitta avrebbe dovuto avere.
Il nome del progetto viene dal suo ideatore, Henry Morgenthau, all’epoca ministro del tesoro del governo Roosvelt.
La proposta di questo piano generò non pochi dissensi sia all’interno della maggioranza governativa, sia tra l’opinione pubblica: il progetto prevedeva infatti un trattamento particolarmente severo del Paese tedesco, che avrebbe dovuto abbandonare l’economia industriale per tornare ad un sistema di tipo agricolo-pastorale, distruggendo quindi le proprie imprese, centro nevralgico del sistema di produzione europeo...









