lunedì 6 aprile 2026

Il Dio che non chiami più Dio

 di Antonio Ruben

Il male aveva sempre un volto riconoscibile: Satana, Lucifero, Belzebù, Asmodeo, il Diavolo, il Maligno. Non erano solo nomi, ma strutture simboliche che permettevano all’uomo di delimitare ciò che temeva. Dare un nome significava circoscrivere, e circoscrivere significava poter combattere. 
Il male, in questo senso, era esterno: qualcosa da cui difendersi, qualcosa che agiva contro l’uomo.

Eppure, nella storia, il male raramente si è presentato come tale. Ha preferito indossare abiti più sofisticati. Figure come Tomás de Torquemada incarnano una verità scomoda: il male può agire in nome del bene. L’Inquisizione non si percepiva come violenza, ma come salvezza. Si torturava per purificare, si uccideva per redimere.
Allo stesso modo, sistemi guidati da Adolf Hitler e Joseph Stalin hanno trasformato ideologie in strumenti di distruzione, giustificando il sacrificio umano come necessario per un futuro migliore.

Il punto non è la crudeltà in sé, ma la sua giustificazione. Il male più pericoloso non è quello che si dichiara, ma quello che si legittima. 

Quando diventa necessario, quando diventa giusto, smette di essere riconosciuto. Ed è proprio lì che diventa assoluto...

domenica 5 aprile 2026

Perché i guru della Silicon Valley vietano gli smartphone ai figli

Il grido d’allarme di Pellai: “Il digitale sta rubando l’infanzia, ecco come salvarla”

Lo psicoterapeuta Alberto Pellai, durante un incontro pubblico, affronta un tema cruciale: il conflitto tra la velocità del mondo digitale e il bisogno di lentezza nell’apprendimento infantile.

Il mantra del mondo brutto è ‘sbrigati, corri, intreccia’“, sottolinea, evidenziando come bambini, per natura, operino secondo un ritmo lento, essenziale per costruire relazioni solide. 
La fretta, invece, compromette elementi fondamentali come lo sguardo, la prossimità fisica e la mediazione verbale. 

Un esempio emblematico è l’abbandono del vocabolario cartaceo, sostituito dai motori di ricerca: sebbene questi ultimi siano più rapidi, privano i bambini del processo di scoperta attiva, fondamentale per lo sviluppo cognitivo...

sabato 4 aprile 2026

Quando studiare per comprendere diventa uno sforzo sovrumano

Nel rumore continuo dell’informazione globale, le guerre sembrano scorrere davanti ai nostri occhi come sequenze inevitabili, quasi naturali. 

Eppure, a ben guardare, ogni conflitto porta con sé una trama complessa di interessi, paure e narrazioni costruite, dove la distinzione tra difesa e aggressione, tra sicurezza e potere, tende a sfumare fino a diventare opaca. 

È in questa opacità che si forma gran parte della percezione pubblica, spesso più orientata da linguaggi e simboli che da fatti verificabili.

Il Medio Oriente rappresenta oggi uno dei punti più concentrati di questa dinamica. 

Le tensioni non nascono mai nel momento in cui vengono raccontate come emergenze, ma affondano radici profonde, stratificate nel tempo, alimentate da equilibri fragili e da aspirazioni divergenti. 
Quando queste tensioni esplodono, il racconto che ne deriva raramente ne restituisce la complessità: prevalgono semplificazioni, schieramenti, etichette morali immediate. 

Questa riduzione rassicura, ma rischia di oscurare proprio ciò che sarebbe necessario comprendere...

venerdì 3 aprile 2026

Statine ai bambini di 10 anni? Ecco le nuove linee guida sul colesterolo


Pochi giorni fa sono uscite le nuove linee guida americane sul colesterolo: 123 pagine. E ti dico subito una cosa: fanno paura. Non fanno paura solo per quello che dicono. Fanno paura anche per quello che non dicono. E per quello che vogliono fare ai nostri figli.

Il 13 marzo 2026, l’American College of Cardiology e l’American Heart Association, le due organizzazioni cardiologiche più potenti del mondo, hanno pubblicato le nuove linee guida sulla gestione della dislipidemia. Un documento importante, firmato da undici società scientifiche internazionali.

E il messaggio di fondo è questo, te lo riassumo in poche parole: “colesterolo più basso, il prima possibile.” Lo chiamano il mantra “lower LDL for longer“, LDL più basso e più a lungo.

E già qui ci sarebbe da discutere. Ma aspetta di leggere come vogliono raggiungere questo obiettivo...

giovedì 2 aprile 2026

La storia dell'acqua nel cosmo, secondo Herschel

 
Dalle nubi interstellari ai pianeti abitabili: lo studio passa in rassegna tutto quello che si è scoperto sul ruolo dell’acqua nell’universo grazie all’osservatorio spaziale Herschel. 
Il lavoro, a cura di un team internazionale a cui hanno partecipato ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, sarà un riferimento importante in questo campo di ricerca per i prossimi vent’anni.

(Immagine: Nubi molecolari nel complesso W3/W4/W5, osservate con Herschel. Crediti: ESA/Herschel/NASA/JPL-Caltech, CC BY-SA 3.0 IGO; Acknowledgement: R. Hurt (JPL-Caltech))

L’acqua è una molecola fondamentale per la vita sulla Terra, eppure le sue “avventure cosmiche” non erano ben note fino a dieci anni fa: i luoghi e i meccanismi di formazione negli spazi interstellari erano piuttosto misteriosi, tanto quanto i processi che potessero averla portata sul nostro pianeta. 

Uno dei limiti a questi studi è la presenza stessa di acqua, o meglio vapore acqueo, nella nostra atmosfera, che ostacola le osservazioni effettuate con i telescopi da terra. 

Tutto è cambiato grazie all’osservatorio spaziale Herschel, lanciato dall’Agenzia spaziale europea (Esa) nel 2009 e operativo fino al 2013 ...

mercoledì 1 aprile 2026

La Filosofia si interroga: la scienza moderna è progresso o involuzione?

 
di Clarissa Banfi

Nell’epoca antica filosofi della levatura di Plutarco di Cheronea avevano sostenuto che l’Uomo dovesse agli Animali (animot) un atteggiamento non solo di pietà, ma anche di giustizia. Ne conseguiva la necessità ed il dovere di adottare una dieta rigorosamente vegetariana.

Teofrasto, ad esempio, sottolineava nel suo Della pietà (ci sono pervenuti, purtroppo, solo pochi frammenti) che gli Animali fossero dotati di anima, nelle cui vene scorre lo stesso nostro sangue e che il cielo e la terra sono i loro genitori, proprio come lo sono per l’Uomo. Pertanto, meritano il massimo rispetto:

“Similmente riteniamo che tutti gli uomini, ma anche tutti gli animali, sono della stessa stirpe originaria, perché i principi dei loro corpi sono per natura gli stessi (…) e ancor più perché l’anima che è in loro non è diversa per natura in rapporto agli appetiti, ai movimenti di collera, ai ragionamenti e soprattutto alle sensazioni. Come per i corpi, certi animali hanno l’anima più o meno perfetta; ma per tutti i viventi i principi sono per natura gli stessi. La parentela delle affezioni lo prova. Se ciò che si dice dell’origine dei costumi è vero, tutte le specie sono intelligenti, ma esse differiscono per l’educazione e perla composizione del miscuglio dei primi elementi. Sotto tutti i rapporti, dunque, la razza degli altri animali ci è apparentata ed è la stessa della nostra; poiché i mezzi di sussistenza sono gli stessi per tutti, come l’aria che respiriamo, secondo Euripide, e un sangue rosso scorre in tutti gli animali e tutti mostrano d’avere in comune, per padre il Cielo e per madre la Terra”

Ma le loro voci finirono per essere dimenticate ...

martedì 31 marzo 2026

Palantir e stato di diritto: il potere dei dati tra sicurezza e libertà

 di Francesco Mancini

Il controllo massivo e intrusivo dei dati tra i vantaggi per la sicurezza dei cittadini e le minacce alle loro libertà democratiche.

Abstract: Nel dibattito contemporaneo su sicurezza, innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali, il nome Palantir Technologies occupa una posizione centrale e controversa. Fondata negli Stati Uniti nel 2003, la società è oggi uno dei principali attori globali nello sviluppo di piattaforme di analisi avanzata dei dati utilizzate da governi, forze dell’ordine, apparati di sicurezza e grandi organizzazioni pubbliche e private. 

La sua crescente diffusione solleva interrogativi che vanno ben oltre il piano tecnologico, toccando temi cruciali per la democrazia costituzionale, quali il controllo del potere pubblico, la trasparenza amministrativa e la protezione dei diritti individuali. 

È quindi necessario e urgente normare per governare l’uso degli algoritmi nel rispetto dei principi di legalità, proporzionalità e controllo democratico, affinché l’innovazione tecnologica non comprometta lo Stato di diritto...

lunedì 30 marzo 2026

Gli influssi della Luna

 
Luna nuova

Durante la sua rotazione intorno alla terra, della durata di circa ventotto giorni, la luna mostra sempre la stessa faccia, quella che possiamo ammirare in tutto il suo splendore con la luna piena.

Quando la luna – vista dalla terra – si trova tra la terra e il sole, la faccia rivolta verso di noi è completamente al buio. La luna allora sorge e tramonta insieme al sole. Per ore resta invisibile e sulla terra regna la luna nuova. Quando in corrispondenza della luna nuova la terra si trova in linea con il sole e la luna, allora la luna copre il sole.

Per un breve periodo – e solo in determinate regioni della terra – si verifica una «eclissi di sole». Sui calendari la luna nuova è indicata generalmente con un disco nero.

Nelle ore e nei giorni di luna nuova si avverte una forza particolare in persone, animali e piante: chi ad esempio osserva giorni della frutta oppure digiuna, previene molte malattie, perché la capacità di disintossicarsi dell’organismo è al massimo. Se si vogliono smettere cattive abitudini, oppure cominciare qualcosa di nuovo, questo giorno è più indicato di qualsiasi altro come punto di partenza.

La terra comincia a respirare.
È un giorno ideale per tutto ciò che riguarda la pulizia e l’eliminazione delle sostanze nocive ...

domenica 29 marzo 2026

I rotoli del Mar Morto o i rotoli di Qumran

  
In un famoso rinvenimento casuale della primavera del 1947, fu ritrovato un pezzo di puzzle mancante alla raccolta delle Sacre Scritture .. 

..e siccome questo frammento di papiro era destinato a colmare un notevole “buco” storico provocando molto scalpore, si pensò bene fin da subito di alterarne l’interpretazione… e rendere note le scoperte inserendole in qualche frettolosa edizione economica cui avrebbe potuto, in seguito, essere attribuito qualche involontario (!) errore.

Parlando dei Rotoli del Mar Morto, bisogna fare prima di tutto un breve ma necessario inciso: il frammento 7Q5, esaminato al radiocarbonio, fu datato senz’ombra di dubbio l’anno 50 d.C, ovvero fu scritto una quindicina d’anni dopo la crocifissione di Gesù (con ogni probabilità da qualcuno che l’aveva conosciuto o aveva raccolto le cronache di chi aveva vissuto con lui). Si trattava del più antico frammento di Vangelo giunto fino a noi, consistente in un quadratino di papiro su cui erano scritte una ventina di lettere (nel 1972, durante una catalogazione dei frammenti, il ricercatore dell'Istituto Biblico di Roma Josè O’Callaghan, riconobbe in quelle lettere i versetti 52 e 53 del capitolo 6° del Vangelo di Marco, smentendo altri papirologi prima di lui che le avevano confuse con brani biblici). 

Altri frammenti di papiri molto più antichi riportavano infatti diversi racconti citati anche nella Bibbia e quindi poterono essere confrontati con le versioni giunte fino a noi. 
Furono fatte scoperte sensazionali!..

sabato 28 marzo 2026

Scoperto DNA alieno nei campioni dell'asteroide

In campioni extraterrestri non contaminati trovato un DNA alieno completo, si tratta di forme di vita sviluppatesi nel cosmo.


Nei campioni dell’asteroide Ryugu sono state trovate adenina, guanina, citosina, timina e uracile. Si tratta di tutte le cinque basi azotate che compongono il DNA e l’RNA, ovvero le molecole alla base di ogni forma di vita conosciuta. Il DNA alieno non si sarebbe formato sulla Terra, ma nel cosmo, dando adito a nuove teorie sull’origine del Sistema Solare.

La ricerca è stata condotta da un gruppo di scienziati guidati da Toshiki Koga, dell’Agenzia giapponese per le scienze marine e terrestri.

Il risultato dello studio pluriennale è stato pubblicato sull’autorevole rivista scientifica Nature Astronomy, con risultati imprevisti...