Un semita sarebbe il discendente di Sem, figlio di Noè. Quello dell'arca. Quello del Diluvio Universale che la geologia moderna ha dimostrato non essere mai avvenuto. Sem significa semplicemente "nome" in ebraico – non è nemmeno un personaggio storico, è una costruzione teologica. Eppure su questa figura mitologica si fonda la parola che usiamo quotidianamente nel 2025.
Nel 1781 August Ludwig von Schlözer coniò il termine "semitico" per classificare un gruppo di lingue (ebraico, arabo, aramaico), basandosi esplicitamente sulla "Tavola dei Popoli" della Genesi. Johann Gottfried Eichhorn nel 1787 approfondì il concetto riferendosi alla "ripartizione razziale post-diluviana presentata nella Bibbia".
Fate attenzione: non stavano facendo linguistica. Stavano trasformando un testo religioso in categoria scientifica.
La Treccani lo ammette candidamente: il termine passò "da designare lingue a indicare gruppi umani, assumendo valore etnologico e antropologico, che ha però scarsa consistenza".
Traduzione: è una categoria senza fondamento scientifico....









