martedì 17 febbraio 2026

Nuovo studio conferma l’impatto dell’aumento di CO2 sul verde in tutta l’India

Praticamente in contemporanea con uno studio indiano che conferma l’impatto di greening grazie all’aumento di CO2 – con l’India come secondo maggiore contributore globale alla copertura vegetale dagli anni ’80, raddoppiando i valori di tendenza della produzione primaria netta (NPP) grazie all’effetto di fertilizzazione da CO2 (CFE), senza riscaldamento netto annuo dal 1950 e con raffreddamento in regioni centrali/nord-occidentali dal 2000 – l’amministrazione Trump ha revocato il 12 febbraio 2026 l'”endangerment finding” dell’EPA del 2009, eliminando la classificazione di CO2 e altri gas serra come pericoli per la salute pubblica e il benessere, base legale per regolamentazioni su emissioni da veicoli, centrali e industrie.
(immagine creata da Gemini)

Definita “la più grande deregolamentazione della storia USA”, la mossa – annunciata dal Presidente Trump e dall’EPA Administrator Lee Zeldin – ponendo fine a regolamentazioni su emissioni da veicoli e industrie, sottolineando: “La CO2 non è inquinante: la emettiamo respirando, le piante ne hanno bisogno per crescere”. 
Ambientalisti prevedono ricorsi legali e impatti negativi sulle emissioni future...

lunedì 16 febbraio 2026

Kim Peek, l’ispiratore del film “Rain man”

Riusciva a leggere due pagine alla volta. Una con l’occhio sinistro, l’altra con il destro.
E memorizzava quasi tutto.

Quando Kim Peek nacque l’11 novembre 1951, i medici furono categorici. Il suo cranio era troppo grande. 

Gli esami mostrarono gravi anomalie: gli mancava il corpo calloso, il ponte di fibre nervose che collega i due emisferi cerebrali. Senza quella struttura, dissero, non avrebbe mai camminato normalmente, parlato in modo adeguato né vissuto in autonomia. Consigliarono ai genitori di ricoverarlo in un istituto.
Suo padre, Fran, rispose con una sola parola: no.

Lo portò a casa e iniziò a crescere quel bambino che il mondo aveva già archiviato come «irrecuperabile».
A tre anni, mentre altri imparavano l’alfabeto, Kim ascoltava suo padre leggere un libro e il giorno dopo lo ripeteva parola per parola. 
Non solo la storia: ogni frase, ogni numero di pagina, ogni dettaglio. Se gli si chiedeva di recitarlo al contrario, lo faceva...

domenica 15 febbraio 2026

Una notizia bomba!

- Ciao, come va?
- Tutto bene, tu?
- Bene, bene. Hai sentito?
- Cosa?
- Salvini è negli Epstein files e l’acqua bolle a cento gradi.
- E me lo dici così?
- Sembri scosso.
- Certo che sono scosso. Mi sganci una bomba del genere, come ti aspetti che reagisca?
- Eh, mi rendo conto che...
- Cioè, l’acqua bolle a cento gradi!
- Pare sia chiamato in causa direttamente dalle mail di Epstein.
- Ma è una notizia allucinante! Io sono scioccato! E l’acqua lo sa?
- Sembrerebbe che faccia parte di un lungo elenco di burattini reazionari.
- Cento gradi precisi? Ma siamo sicuri
? ...

sabato 14 febbraio 2026

Elon Musk mette in guardia il mondo, la previsione per il 2027 spiazza i mercati

 
Al World Economic Forum di Davos, Musk avverte: l’AI potrebbe superare l’intelligenza umana entro il 2027. Tra opportunità e rischi, cresce il dibattito globale sul futuro tecnologico.

Nel corso dell’ultimo World Economic Forum 2026, tenutosi a Davos, Elon Musk ha lanciato un monito che ha immediatamente catturato l’attenzione dei mercati e degli esperti di tecnologia: entro il 2027, l’intelligenza artificiale (AI) potrebbe superare l’intelligenza umana, segnando una svolta epocale nel rapporto tra uomo e macchina. Questa previsione, che si inserisce nel dibattito globale sulle potenzialità e i rischi dell’AI, assume particolare rilievo alla luce del ruolo di Musk come imprenditore di punta nel settore tecnologico e spaziale.

Elon Musk e la corsa verso l’intelligenza artificiale superiore

Durante il suo intervento a Davos, il fondatore e CEO di Tesla e SpaceX, nonché proprietario di X (ex Twitter), ha affermato con una certa sicurezza: “La mia scommessa è che avremo un’AI più intelligente di qualsiasi singolo essere umano probabilmente entro la fine del 2026”. 
Ma Musk non si è fermato qui, anticipando che già nel 2031 l’intelligenza artificiale potrebbe superare quella collettiva di tutta l’umanità...

venerdì 13 febbraio 2026

Psicopatici al Potere

 
di Leonardo Guerra
 
“Il Partito persegue il potere esclusivamente per il suo bene. Non ci interessa il bene degli altri; ci interessa solo il potere…. solo il potere, il potere puro. Cosa significhi potere puro lo capirete tra poco. Siamo diversi da tutte le oligarchie del passato perché sappiamo quello che stiamo facendo. Tutti gli altri, anche quelli che ci assomigliavano, erano codardi e ipocriti. I nazisti tedeschi e i comunisti russi si sono avvicinati molto a noi nei loro metodi, ma non hanno mai avuto il coraggio di riconoscere le proprie motivazioni.” (George Orwell, 1984)

L’importanza della visione

In ogni società è importante condividere una visione ampia, profonda e chiara che origini dai valori e dai principi fondativi della stessa. Serve per il suo sviluppo e per quello degli individui che la compongono.
Questo succede, in bene e/o in male, in ogni civiltà. Rappresenta un tipo di percezione e di concezione della vita e del mondo condivisa.

Una mappa mentale collettiva, così che la bussola valoriale consenta a tutti di orientarsi nello stesso modo nell’ambiente circostante. Ne deriva un lessico e un dizionario condiviso che consente di comunicare efficacemente e capirsi in modo univoco. In questo modo tutti hanno gli stessi punti di riferimento.
Ne deriva un linguaggio, un relativo codice lessicale, termini, significati e concetti comuni...

giovedì 12 febbraio 2026

Un ricercatore sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale si dimette con un avvertimento criptico

 "Il mondo è in pericolo", ha scritto il responsabile del Safeguards Research Team di Anthropic nella sua lettera di dimissioni

Mrinank Sharma, uno dei principali ricercatori sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale, si è dimesso da Anthropic con un enigmatico avvertimento sulle "crisi interconnesse" globali, annunciando il suo piano di diventare "invisibile per un periodo di tempo".

Sharma, laureato a Oxford e a capo del Safeguards Research Team del produttore di chatbot Claude, ha pubblicato lunedì la sua lettera di dimissioni, descrivendo una crescente presa di coscienza personale della "nostra situazione".

"Il mondo è in pericolo. E non solo a causa dell'intelligenza artificiale o delle armi biologiche, ma a causa di tutta una serie di crisi interconnesse che si stanno verificando proprio in questo momento", ha scritto Sharma ai colleghi...

mercoledì 11 febbraio 2026

La russofobia e il rifiuto della pace da parte dell'Europa: un fallimento lungo due secoli

 di Jeffrey Sachs

L'Europa ha ripetutamente rifiutato la pace con la Russia nei momenti in cui era possibile raggiungere un accordo negoziato, e tali rifiuti si sono rivelati profondamente controproducenti. 

Dal diciannovesimo secolo a oggi, le preoccupazioni della Russia in materia di sicurezza sono state trattate non come interessi legittimi da negoziare all'interno di un più ampio ordine europeo, ma come trasgressioni morali da contrastare, contenere o superare. Questo schema si è mantenuto in regimi russi radicalmente diversi – zarista, sovietico e post-sovietico – suggerendo che il problema non risiede principalmente nell'ideologia russa, ma nel persistente rifiuto dell'Europa di riconoscere la Russia come un attore legittimo e paritario in materia di sicurezza.

La mia tesi non è che la Russia si sia comportata in modo del tutto benigno o affidabile. Piuttosto, che l'Europa abbia costantemente applicato doppi standard nell'interpretazione della sicurezza. L'Europa considera normale e legittimo il proprio uso della forza, la costruzione di alleanze e l'influenza imperiale o post-imperiale, mentre interpreta un comportamento russo analogo – soprattutto in prossimità dei propri confini – come intrinsecamente destabilizzante e invalido. Questa asimmetria ha ristretto lo spazio diplomatico, delegittimato il compromesso e reso più probabile la guerra. 

Allo stesso modo, questo ciclo autolesionista rimane la caratteristica distintiva delle relazioni Europa-Russia nel XXI secolo...

martedì 10 febbraio 2026

La ricerca dell'individualità

 
La più grande avventura che possa accadere all'essere umano è il passaggio tra lo stato di mente a quello di non-mente, dalla personalità all'individualità.

Lo stato di non-mente ha un'individualità, la mente invece è uno stato sociale. 
Tutte le personalità sono assolute maschere che nascondono la tua individualità. 
Io sono qui per distruggere la vostra personalità, e per darvi la nascita dell'individualità. 
Andare dal maestro significa andare alla ricerca della tua innocenza, in cerca della tua infanzia perduta, in cerca della tua originalità... in cerca della tua individualità, in cerca della libertà. Ricordate: 

nessun attaccamento potrà farvi crescere, nessun attaccamento cresce. Essi sono tutti contro la vostra indipendenza, la vostra libertà e la vostra individualità. 

Amare l'uomo e rispettarlo, rispettarne l'individualità e le sue differenze, è possibile, ma solo se prima hai rispetto per la tua individualità. Tutto ciò è possibile solo se tu hai consolidato le radici del tuo essere individuale senza temerlo. L'amore con i suoi occhi sa quando dire di si e quando dire di no. L'amore non è soggetto a interferenze dalle vite degli altri, e non permette che nessuno interferisca con la sua esistenza. L'amore dona l'individualità agli altri, senza però togliere l'individualità a sé stesso. Prova a cercare la tua individualità, la tua integrità e prova a farlo senza compromessi. Perché più cercherai di ottenere l'individualità con i compromessi e meno sarai individuale. In quel caso diverrai solo una parte della ruota, un ingranaggio di un vasto meccanismo, e quindi non un essere individuale nella tua bellezza, nella tua verità....

lunedì 9 febbraio 2026

Il grande freddo

Il clima geopolitico è caldissimo e mentre Zelensky delira in compagnia degli europei, armi russe e specialisti cinesi affluiscono in Iran per dare una calorosa accoglienza all’armata di Trump. 

Assistiamo anche al triste spettacolo di un anziano in mimetica, un ammiraglio che non ha mai fatto un guerra, che straparla di attacchi alla Russia: che ci volete fare è l’andropausa, c’è chi si fa la treccia e gira in moto con la giacca di pelle e chi invece con cuore di drago e testa completamente cava, si diletta a battaglia navale. 

Però il clima meteorologico è parecchio freddo. 
Mosca ha registrato la nevicata più intensa degli ultimi 203 anni e in Nord America ci sono ancora centinaia di migliaia di cittadini senza elettricità a causa di nevicate e freddo eccezionale. Per duemila chilometri dall’Arkansas al New England, si stende una coltre di neve di oltre un metro che ha abbattuto alberi e linee elettriche, mentre il panorama generale anche negli stati del Sud è costituito da scuole chiuse, voli cancellati, studenti che ritornano alla didattica a distanza come a New York. Peggio che a Kiev...

domenica 8 febbraio 2026

Satelliti in equilibrio precario: la fragilità nascosta dell’orbita terrestre bassa

 
L'affollamento satellitare rende l'orbita bassa fragilissima: secondo il CRASH Clock, bastano pochi giorni senza controllo (causa tempeste solari) per innescare collisioni a catena

L’orbita terrestre bassa, la cosiddetta LEO, è diventata in pochi anni una delle infrastrutture più decisive - e al tempo stesso più fragili - della civiltà tecnologica. Migliaia di satelliti garantiscono comunicazioni globali, navigazione, osservazione della Terra, servizi finanziari e militari. 

Eppure, secondo gli scienziati che ne studiano la dinamica, questo sistema assomiglia sempre più a una casa di carte: apparentemente stabile, ma pronta a crollare se colpita nel punto sbagliato.

Il rischio non è quello di un lento deterioramento, bensì di un collasso improvviso, innescato da eventi rari ma inevitabili. 

Tra questi, le tempeste solari rappresentano il “caso limite” più temuto...