domenica 10 maggio 2026

Atei e credenti


Talora siamo inclini ad invidiare due categorie di persone: gli atei ed i credenti. Irreligiosi e devoti non sono poi così diversi: gli uni e gli altri possiedono delle certezze negate agli scettici, ossia i cercatori della verità. 

Vero è che è difficile trovare degli atei coerenti e dei fedeli del tutto compenetrati dalle loro convinzioni, tuttavia i dubbiosi restano in un limbo dove sono senza sosta sollecitati da forze avverse e quasi equipollenti che impediscono loro di scegliere una direzione purchessia.

Riconosciute come sciocche le motivazioni dei miscredenti-dogmatici, specialmente quando radicate in un rozzo scientismo, gli esploratori degli universi non riescono ad aderire alle posizioni di chi ha fede, non tanto perché distolti dal problema del male, ma in quanto manca loro un quid, forse il kairòs, l’occasione propizia per abbracciare una rivelazione. Costoro non sono toccati da quella che i teologi chiamano Grazia. 

Così si resta in attesa di una svolta che pare non giungere mai. Ha ragione Alessandro Manzoni quando scrive: “E’ meglio tormentarsi nel dubbio che adagiarsi nell’errore”...

sabato 9 maggio 2026

Dottore, ho molta paura!

 - Dottore, ho molta paura.
- Adesso si calmi e mi spieghi per bene quali sono i suoi sintomi.
- Mal di schiena.
- Un semplice mal di schiena non…
- Ma non è solo il mal di schiena. Non dormo più bene. Cioè dormo benissimo ovunque, ma non nel letto. E mi sveglio sempre dolorante. Com’è possibile, dottore? Chi mi picchia nel sonno?- Che altri sintomi avverte.
- Piscio continuamente. Urino il Nilo con la frequenza di una grondaia irlandese. E gli alieni stanno facendo misteriosi cerchi nel grano sulla mia testa.
- Vedo.
- Ma c’è altro. Qualcosa di più subdolo.
- Cioè?
- Vengo male in foto.
- Okay.
- E ho fatto pace coi miei genitori.
- Ahia.
- Non litighiamo più.
- Eh, questo è grave...

venerdì 8 maggio 2026

Il Pentagono pubblica una serie di documenti sugli UFO

Il governo non ha fornito alcuna analisi dei documenti, lasciando intendere che spetti agli americani trarre le proprie conclusioni...

A sinistra, un'immagine tratta da un video, diffuso dal Dipartimento della Difesa, mostra un fenomeno aereo non identificato registrato da un sensore a infrarossi a bordo di una piattaforma militare statunitense vicino al Giappone nel 2024.  Dipartimento della Difesa. 

Venerdì il Pentagono ha pubblicato un'importante serie di documenti inediti sugli UFO, l'ultima di una serie di declassificazioni su argomenti che da tempo affascinano gli americani e alimentano teorie del complotto.

"Il Dipartimento della Guerra è in perfetta sintonia con il Presidente [Donald] Trump per garantire una trasparenza senza precedenti riguardo alla comprensione da parte del nostro governo dei Fenomeni Anomali Non Identificati", ha dichiarato il Segretario alla Difesa Pete Hegseth in un comunicato. "Questi documenti, nascosti dietro la classificazione, hanno a lungo alimentato speculazioni giustificate, ed è ora che il popolo americano li veda con i propri occhi"...

giovedì 7 maggio 2026

Elioterapia, guarire con il sole. Una medicina del passato, del presente e del futuro.

 
Un invito a conoscere e approfondire una branca della medicina che in passato ha avuto un grande successo ottenendo risultati brillanti e complete guarigioni.

Richard Hobday, autore del libro GUARIRE CON IL SOLE, è un ingegnere specializzato nell’efficienza energetica applicata all’architettura solare per l’edilizia abitativa e sanitaria.

A seguito di una lunga e laboriosa ricerca nel campo dell’elioterapia, che lo ha portato ad essere un esperto del settore, ha dedicato parte del suo saggio alla storia di questa disciplina naturale che parte dal periodo classico, arriva ai nostri giorni e si proietta nel futuro.

L’efficacia dei raggi solari è stata più volte scoperta e più volte dimenticata, e l’attuale avversione nei confronti del sole vede, fra le diverse cause, i danni apportati da un’eccessiva esposizione per tempi e modi sbagliati. 
La letteratura medica è, comunque, contraddittoria riguardo i benefici e i rischi...

mercoledì 6 maggio 2026

Nome in codice: Solar Warden. Si occupa di esplorazione interplanetaria.

 
Il sospetto che esista una flotta spaziale segreta, il cui nome in codice è Solar Warden e sotto il diretto controllo operativo della Decima flotta (Tenth Fleet) della Marina militare statunitense, non è nuovo, e sarebbe fondato.

Secondo alcuni, Solar Warden ha già stabilito delle basi sulla Luna e su Marte, e si occupa di esplorazione interplanetaria.

La Tenth Fleet è stata riattivata il 29 Gennaio 2010 come U.S. Fleet Cyber Command/U.S. Tenth Fleet, con base a Fort Meade, Maryland. Il suo comandante è il vice ammiraglio Bernard J. McCullough III. Come Fleet Cyber Command, è la componente navale di US Cyber Command.
Come Decima Flotta degli Stati Uniti, il comando fornisce un supporto operativo per i comandanti della Marina in tutto il mondo, supportando l’informazione, computer, guerra elettronica e operazioni spaziali. Oltreciò, il comando ha il controllo operativo sulle informazioni criptate della Marina e sulle forze spaziali.
Inoltre, sembra che il famoso hacker britannico (Gary McKinnon) si sia fatto l’idea di una flotta spaziale segreta che utilizzi tecnologie avanzate.

Difatti sembra che l’hacker sia riuscito a scovare dei file classificati della US Space Command (incorporato nel Comando Strategico dal 1 ottobre 2002), in cui ha scoperto una serie di termini militari, quali “trasferimenti flotta-to-flotta” a proposito di ufficiali non-terrestri. Egli ha trovato una lista di nomi sotto la dicitura “Non-Terrestrial Officers” e un elenco di nomi di navi. 
Ma non erano navi della Marina degli Stati Uniti. Quello che ha pensato è che fossero alcuni tipi di navi spaziali, fuori dal pianeta ..

martedì 5 maggio 2026

Il Cartello dell’Elio e il futuro della Tecnologia

di The Wise Wolf 

Ecco lo scoop che potrebbe rendere «The Wise Wolf» un nome familiare (o farci uccidere tutti)

La notizia più importante che abbiamo mai rivelato e che abbiamo paura di pubblicare

La maggior parte di voi pensa che l’elio sia il gas che fa galleggiare i palloncini di compleanno e rende la vostra voce ridicola. 

Quello che non capite è che è più cruciale per la civiltà del petrolio, che la Cina ora controlla la maggior parte di ciò che ne rimane, e che sei presidenti consecutivi di ENTRAMBI i partiti hanno contribuito a far sì che ciò accadesse. 

Questa è la notizia più importante della mia carriera. Potrebbe anche farmi uccidere. Sto pubblicando la ricerca grezza ora, prima di avere la possibilità di scrivere l’articolo vero e proprio, perché questa è una questione più grande di un singolo giornalista e il mondo deve vederla. Condividete questo ovunque. Fatelo arrivare ai principali media. Queste informazioni possono fermare il “Nuovo Ordine Mondiale” tecnologico globale prima che si consolidi in modo permanente... 

lunedì 4 maggio 2026

Progetto Uganda: una patria sionista nell’Africa Orientale Britannica

 
In una realtà parallela lo Stato d’Israele si troverebbe nell’Africa centro-orientale, affacciato sul lago Vittoria e circondato da paesi quali Kenya, Sudan del Sud, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda e Tanzania. 

Posta così, sembra di parlare di fanta-geopolitica; invece ci fu un momento nella storia, inquadrabile più o meno fra l’ultimo decennio del XIX secolo e i primissimi anni del XX, in cui il supposto scenario divenne quasi realtà

Tutto per via di un piano colonialista insediativo, a conduzione anglo-sionista, conosciuto come Uganda Scheme, che traduciamo in “Progetto Uganda“...

domenica 3 maggio 2026

La parabola dell'insegnante che sapeva vedere lontano ...


Un giorno un'insegnante chiese ai suoi studenti di fare una lista dei nomi degli altri studenti della classe lasciando un po' di spazio sotto ogni nome. Poi disse loro di pensare la cosa più bella che potevano dire su ciascuno e di scriverla.

Ci volle tutto il resto dell'ora per finire il lavoro, ma all'uscita ciascuno consegnò il suo foglio.

Quel sabato l'insegnante scrisse il nome di ognuno su un foglio separato e vi aggiunse la lista di tutto ciò che gli altri avevano detto su di lui.
Il lunedì successivo diede ad ogni studente la propria lista.
Poco dopo, l'intera classe stava sorridendo. "Davvero?" senti sussurrare. "Non sapevo di contare così tanto per qualcuno!" "Non pensavo di piacere tanto agli altri!" erano le frasi più pronunciate.

Nessuno parlò più di quei fogli in classe, e la prof non seppe se i ragazzi l'avessero discussa dopo le lezioni o con i genitori, ma non aveva importanza: l'esercizio era servito al suo scopo. Gli studenti erano felici di se stessi e divennero sempre più uniti...

sabato 2 maggio 2026

2017 OF201: Il nuovo pianeta nano che cambia il sistema solare


Nel vasto e misterioso Sistema Solare, oltre l’orbita di Plutone, è stata fatta una scoperta (2025) che potrebbe cambiare radicalmente la nostra comprensione della struttura planetaria. 

Si tratta di 2017 OF201, un corpo celeste che rientra nella categoria dei pianeti nani. 

Con un diametro di circa 700 chilometri, questo oggetto roccioso si unisce a Plutone e Cerere, ampliando la nostra conoscenza sui pianeti nani. 

La scoperta di 2017 OF201 non è solo un’aggiunta alla lista dei pianeti, ma offre anche nuove prospettive sulla formazione e l’evoluzione del nostro sistema solare...

venerdì 1 maggio 2026

Hormuz. Non solo petrolio, bloccato anche l'elio che serve l'IA delle big tech

Dal Golfo ai semiconduttori, la guerra con l’Iran minaccia il cuore dell’economia digitale. Non contano soltanto il petrolio, il gas o le rotte marittime. Esistono materie prime meno note, che però reggono interi sistemi industriali e tecnologici. L’elio è una di queste.

Un articolo di “La Rivista Intelligente” ricorda che dallo stretto passa anche il gas prodotto principalmente dal Qatar: duecento contenitori criogenici di elio, del valore di circa un milione di dollari ciascuno, sono bloccati nel Golfo Persico.

Dallo Stretto di Hormuz passano non soltanto petrolio e fertilizzanti ma passa anche un gas insostituibile per raffreddare i macchinari che producono i semiconduttori: l’elio. Lo ricorda un interessante articolo su La Rivista Intelligente a firma Patrizia Tenda. L’elio, noto ai più per essere utilizzato nel riempimento dei palloncini, ha la sua applicazione principale in criogenia: principalmente per raffreddare i magneti superconduttori per imaging a risonanza magnetica. 
Non solamente: pressurizza i serbatoi di carburante dei razzi e serve per altre applicazioni nei sistemi di propulsione nel settore aerospaziale. Il grande acceleratore di particelle del Cern dipende da sistemi criogenici all’elio. Problema numero uno: non esiste sostituto per l’elio. Il problema numero due è che l’elio è raro, perché non può essere prodotto o sintetizzato. 
Per accumularsi gli servono milioni di anni...