domenica 25 ottobre 2015

La lezione di John Titor

Siamo nel 2015, forse vale la pena riproporre questa strana vicenda. E' probabile che la storia di John Titor non sia autentica, ma gli ammonimenti che contiene, anche riguardanti l'anno in corso, potrebbero fornire validi spunti di riflessione ..
Catherine


(L'immagine rappresenta il presunto logo dell'unità speciale di John Titor)


“Saluti. Sono un viaggiatore temporale proveniente dall'anno 2036. Sto tornando a casa dopo aver recuperato un computer IBM 5100 dal 1975.”

Questo particolare modello sarebbe indispensabile alla gente del suo tempo perché intorno al 2036, un bug dovrebbe colpire l’UNIX rendendo così inutilizzabili numerose macchine funzionanti con la vecchia tecnologia IBM. Con queste parole, un uomo di nome John Titor si presentò in un forum Internet il giorno 2 novembre 2000 usando come nick "TimeTravel_0". Ovviamente, nessuno, immediatamente, volle credergli, ritenendo le sue parole semplicemente i deliri di un pazzo.

I post che John Titor inviò successivamente, le discussioni che sostenne, le risposte alle domande che gli furono poste, fecero cambiare idea a molti, i quali finirono per credere a quanto l'uomo affermava. Che sia un folle o un reale viaggiatore temporale, i suoi interventi hanno formato due gruppi, i “credenti” e i “non credenti”, tutti coloro che si sono imbattuti nei suoi scritti. Il sedicente viaggiatore del tempo dice di essere originario di Tampa, in Florida, dove è nato nel 1998, Titor afferma che il futuro non sarà affatto dei più rosei...


La Scoperta

Racconta Titor, il CERN a Ginevra, intraprenderà alcuni studi sui campi elettromagnetici e gravitazionali riguardanti anche i buchi neri, esperimenti condotti per valutare la possibilità di velocizzare i trasporti. Durante alcuni di questi esperimenti, per caso, gli scienziati creeranno un piccolo buco nero. A differenza di quanto si possa pensare, questo piccolo black hole non assorbirà tutta la materia nelle sue vicinanze (in questo caso l'intero Sistema Solare): al contrario, gli scienziati del CERN, utilizzando un campo elettromagnetico (ricordiamo che presso il centro c'è il più grande acceleratore di particelle del mondo), riusciranno a contenerne le dimensioni e, con il tempo, a creare buchi neri volontariamente, anche di dimensioni più ampie

L'affascinante teoria delle “stringhe”, che John Titor conferma essere esatta, sostiene che viaggiando all'interno di un buco nero si possa tornare indietro nel tempo. Questo perché il black hole è caratterizzato principalmente da un campo gravitazionale pressoché infinito, tanto da poter attrarre anche la luce (questo spiega anche perché sia nero); proprio per questa sua caratteristica, il buco nero sarebbe in grado di deformare la struttura stessa del tessuto dello spazio e del tempo. Sempre secondo questa teoria, ad ogni buco nero corrisponde un “buco bianco”, una sorta di via d'uscita del buco nero. L'esistenza di questo altro ente fisico è ipotizzata anche in ottemperanza della legge secondo cui “nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma”: cosa accade alla materia, alla luce, all'energia che viene risucchiata nel buco nero? E' possibile che sia espulsa, dopo un viaggio di cui si ignorano le tappe, attraverso un buco bianco.

In base a questa teoria, sfruttando le conoscenze sui campi gravitazionali che gli scienziati otterranno dallo studio di questi “mini buchi neri”, la società statunitense della General Electric progetterà e realizzerà alcune unità che permetteranno il viaggio nel tempo. Ovviamente, questa tecnologia non sarà alla portata di tutti, ma sarà un'esclusiva dei militari, specialmente, è ovvio, di quelli statunitensi. Da qui in poi comincerà l'avventura umana in quelle che sono, è il caso di dirlo, le nebbie del tempo.


Il Viaggio nel Tempo

Parlando, a questo punto, del viaggio in senso stretto, Titor spiega il funzionamento del suo macchinario, modello C204, piuttosto ingombrante, che necessita, per funzionare, proprio di un veicolo (Titor ha utilizzato una Corvette del '66 e, successivamente, un “Chevy Truck”, un camion). Il funzionamento della macchina del tempo è molto simile a quello che permetterebbe il viaggio nel tempo attraverso i buchi neri. L'apparecchio, molto sinteticamente, distorce il campo gravitazionale esterno al veicolo, lo fa contrarre, lo concentra in un solo punto: in breve, è come se ricreasse quelle che sono le caratteristiche di un buco nero, che permetterebbe il viaggio nel tempo.

Tuttavia, sussistono dei problemi. Innanzitutto, la posizione della Terra nello spazio non rimane invariata al passare del tempo, ruotando la terra intorno al Sole e ruotando tutto il Sistema Solare insieme alla via Lattea. Dunque, per ipotesi, se io mi spostassi indietro nel tempo, al mio arrivo mi ritroverei nello stesso punto dell'universo dal quale sarei partito, ossia nel vuoto cosmico. Per ovviare a questo problema, Titor spiega come il suo macchinario sia dotato di metaforici “paletti”, che, “piantati a terra” tramite alcuni parametri molto complessi, garantiscono che il punto di arrivo del viaggiatore sia lo stesso della partenza, evitando che lo sventurato si ritrovi a galleggiare nello spazio.

Un altro problema della macchina del tempo di Titor è il suo range: non è possibile, ci dice il viaggiatore nel tempo, compiere viaggi più indietro o più avanti di 60 anni. Quindi, per fare un esempio, dal 2013 non potremmo viaggiare più indietro del 1951 o più avanti del 2071. Una soluzione a questo problema sarebbe compiere “salti” di sessant'anni in sessant'anni, ma questo stratagemma non è attuabile. Il motivo di questa limitazione nei viaggi è dovuto alla limitata tecnologia della macchina. La “meta” del viaggio viene individuata, nel continuum temporale, grazie a coordinate che si riferiscono al campo gravitazionale. Tali riferimenti diventano tanto più imprecisi quanto più ci si allontana dal punto di origine (per noi il 2013, per Titor il 2036). Dunque, aumentare l'ampiezza dei salti è possibile, ma sconsigliabile, in quanto si potrebbe finire ovunque nel tempo.

Il viaggio nel tempo, spiega Titor, soprattutto quello a ritroso, non può determinare cambiamenti nella linea del tempo del viaggiatore, qualunque cosa faccia, in quanto essa è ormai fissata e stabilita, determinata da scelte già compiute. Questo spiega anche il perché egli si riveli: la sua realtà ormai è decisa, egli non è tornato indietro nel tempo per cambiare il suo futuro avvertendoci dei fatti a venire in modo che noi possiamo evitarli. Egli non può cambiare il suo presente, ma noi possiamo cambiare il nostro futuro. E' questo il motivo per cui Titor non intende svelare nulla riguardo i fatti inevitabili (terremoti, inondazioni…) che avverranno. Le sue rivelazioni potrebbero far evitare, a chi legge, di andare incontro al proprio destino, magari tragico. E queste ingerenze nel corso del destino non rientrano nel codice deontologico del viaggiatore temporale.

Il Futuro dell'Umanità

Tra le domande più ricorrenti formulate a Titor durante le sue interminabili conversazioni, ci sono quelle poste allo scopo di avere conferma o meno circa quanto andava affermando, domande riguardanti particolari circa fatti od avvenimenti recenti che, ovviamente, un uomo del futuro non può non conoscere: chi vincerà il campionato di baseball il prossimo anno, quante sono state le vittime dell'incidente aereo di ieri, quale sarà il valore di mercato dell'oro per i prossimi mesi. Titor, però, ha sempre evitato di rispondere a domande come queste, giustificandosi affermando di non ricordarsi, di non saperlo o, semplicemente, considerando la domanda inutile: nessuno di voi è in grado di ricordare, dice, che tempo abbia fatto il 28 maggio 1983, come nessuno di voi ricorderebbe quante persone precisamente siano morte, per esempio, nella strage di Ustica (è un esempio “italiano”, non portato direttamente da Titor, ma utile a far comprendere il suo messaggio). Al contrario, Titor rispose molto volentieri alle domande riguardanti il futuro del mondo.

Negli USA si avrà un notevole incremento del controllo statale, mediante la polizia e gli apparati di ordine pubblico, sulla popolazione; contemporaneamente, verranno soppresse alcune libertà costituzionali fondamentali. Per intenderci, lo stato si “fascistizzerà” e finirà per assomigliare, in sostanza, alla Germania nazista degli anni '30 del ‘900. Questo avverrà soprattutto nelle grandi città e metropoli: dunque, per evitare di essere vittime di questa situazione e di vedersi negare i propri diritti, molti finiranno per abbandonare i grandi centri per la periferia, trasferendosi nelle campagne (è ciò che la famiglia dello stesso John Titor fece).

Nel resto del mondo, andranno acutizzandosi i problemi in Medio Oriente, soprattutto a causa dell'instabilità occidentale: Israele sarà attaccato dai paesi islamici (il riferimento è soprattutto da intendere nel senso di attacchi kamikaze); a sua volta, Israele, supportato militarmente dai paesi occidentali, risponderà all'offensiva. La guerra, dice Titor, sarà condotta utilizzando armi nucleari e di distruzione di massa.

Titor ha parlato dell'Iraq, affermando come Saddam Hussein non possedesse alcuna arma di distruzione di massa e di come, nonostante questo, una guerra venisse scatenata con lo scopo ufficiale di rimuovere tali armi (queste le sue parole: “Sareste più sorpresi di sapere che l'Iraq ha armi nucleari o che si tratta solo di un pretesto per convincere tutti riguardo la prossima guerra?”) In Estremo Oriente, invece, la Cina, sfruttando l'instabilità politica mondiale, “annetterà forzatamente” Corea, Taiwan e Giappone.

Titor non dà molte informazioni circa la situazione mondiale in seguito all'N-Day, il Nukes-Day, il Giorno delle Armi Nucleari: in generale, il Nuovo Ordine Globale sarà un miscuglio del sistema federale statunitense, del sistema europeo e di quello oceanico. La situazione collasserà definitivamente nel 2015, quando la Russia, per “rimettere in ordine le cose”, bombarderà l'Europa (in risposta allo schierarsi di un massiccio esercito europeo in Germania), Australia, Cina e Stati Uniti, soprattutto le grandi città, i veri epicentri della guerra civile: sarà, questa, la Terza Guerra Mondiale, che causerà 3 miliardi di morti. Titor non dice precisamente, per motivi “etici”, quando il bombardamento avrà inizio: tuttavia, si lascia sfuggire la data del 12 marzo 2015, alle 3.45, ora di Washington DC.

Tutto ciò porterà il mondo in una sorta di “inverno nucleare”, anche se non così catastrofico come tutti lo immaginiamo. Il mondo post-atomico presentato da Titor, per utilizzare dei riferimenti al mondo della fantascienza e non, è un miscuglio di “Mad Max”, “1984” e “La Casa nella Prateria”: la società sarà decentralizzata nelle campagne, sarà più provinciale e tranquilla e, contemporaneamente, tecnologica, anche se in maniera inferiore ad ora.

Le radiazioni e alcuni effetti degli impulsi elettromagnetici generati dalle armi nucleari renderanno inutilizzabili taluni macchinari: per questo, nel 2036 ci sarà ancora chi userà macchine da scrivere, biciclette e vecchie stufe a legna; il lavoro manuale sarà molto praticato, essendo venute meno le grandi distribuzioni e la possibilità di commerciare molto al di fuori della propria realtà territoriale. La maggior parte dei territori colpiti dalle bombe sarà radioattiva, per cui sarà necessario, per esempio, depurare l'acqua con un particolare procedimento prima di berla.

Il fabbisogno giornaliero delle famiglie sarà prodotto direttamente con la coltivazione e l'allevamento; le comunicazioni, anche a causa di una certa diffidenza che si instaurerà tra le persone (“Ognuno tira l'acqua al proprio mulino”), avverranno soprattutto con la Rete, che diverrà più potente, più veloce, l'unico sistema per la comunicazione. A tutti sarà richiesto un addestramento militare ed una buona conoscenza delle armi da fuoco: questo per l'autodifesa e la sopravvivenza.

Conclusione

A prescindere dalle date errate sugli eventi espressi dal presunto viaggiatore nel tempo, ci sono da considerare alcuni fatti ed episodi che non sono da sottovalutare, alcuni realmente avvenuti ed altri che stanno accadendo:

Titor ha spiegato che il computer portatile IBM 5100 era dotato di particolari caratteristiche, rimaste nascoste alla totalità degli utilizzatori. Numerosi ingegneri IBM hanno confermato questa affermazione.

Ha descritto, in maniera piuttosto dettagliata, le scoperte che saranno compiute dal CERN e le applicazioni che da queste deriveranno. A circa un anno di distanza dalle affermazioni di Titor, come lui stesso ha preannunciato, il CERN ha confermato ufficialmente la possibilità di creare artificialmente mini buchi neri. In realtà, le sperimentazioni sono di tutt'altro orientamento, (dicono gli esperti), giacché eventuali buchi neri, che collasserebbero per radiazione Hawking, sarebbero effetti collaterali nella ricerca del bosone di Higgs. Resta il fatto che la scoperta della macchina del tempo resterà segreta in ogni caso e probabilmente l'unico a darci una dritta potrebbe essere proprio un viaggiatore della stessa.

Ha affermato che il morbo della mucca pazza sarebbe arrivato negli Stati Uniti. Ha dichiarato che non sarebbero state trovate armi di distruzione di massa in Iraq e che un'altra guerra sarebbe stata combattuta con la pretesa di rimuovere le presunte armi.

Ha detto che negli Stati Uniti si preferirà la sicurezza alla libertà. Il PATRIOT Act americano, approvato a seguito delle stragi dell'11 settembre 2001, va proprio in questo senso: esso limita le libertà costituzionali a favore di un maggiore controllo. Si crede che in futuro possa essere inasprito per arrestare i cittadini anche senza le attuali garanzie costituzionali. Senza contare la riforma di Obama che ha approvato l'introduzione del chip RFID e come se non bastasse è passata una legge americana che autorizza la sorveglianza di massa dei cittadini europei.

Ha presentato una notevole conoscenza di alcuni importanti campi della fisica, esponendo con parecchia proprietà e sicurezza argomenti assai complessi: se l'uomo fosse un impostore, gli andrebbero comunque fatti i complimenti per la sua preparazione.

Che John Titor sia un vero viaggiatore del tempo o no, un veggente o un burlone, la lezione che ci impartisce è grande. Come diceva Catone, “Homo faber fortunae suae”, l'uomo è fautore del proprio destino. Però la piccola minoranza al potere che manovra a piacimento il mondo, ha poco o niente di umano, ed è, o sarà artefice del destino di tutti quanti se non ci sarà a breve un cambiamento radicale...

28 commenti:

  1. Sicuramente è una cosa intrigante ma allo stesso tempo inquietante! Tu, Catherine, cosa ne pensi?

    RispondiElimina
  2. Ciao Micka, non precludo mai nulla, sono naturalmente portata a ragionare anche fuori dalla linearità, in dimensioni espanse e multidirezionali nelle quali incontro, a volte - sempre più spesso - persone come me, e dove la scienza, seppur riluttante perché vincolata agli interessi del potere, ci sta piano piano raggiungendo :)
    Non ho certo gli strumenti per controllare e capire se questa storia sia vera. Ma nessuno ha gli strumenti per dimostrare il contrario....

    Quindi leggiamola come una specie di parabola, così come ho fatto con la storia di Lacerta ( http://crepanelmuro.blogspot.it/2012/12/il-caso-lacerta-intervista-alla.html ), e vediamo se riusciamo a trarne qualche lezione...

    RispondiElimina
  3. Salve a tutti.
    Questa storia mi ha incuriosito parecchio. Una cosa che mi venuta in mente è che potrebbe non essere un uomo del futuro, un veggente ecc. ma che sia stata inventata la personalità di John Titor dai "potenti" che qualcosa (ma anche molto più di qualcosa) riguardo il futuro sanno già, il motivo non saprei quale potrebbe essere.
    Ciao.

    RispondiElimina
  4. Salve Zepp, infatti è un'ipotesi possibile. Capita che chi ci utilizza semini - e oggigiorno il web è lo strumento idoneo per seminare .. - anche qualche traccia di verità. Per confondere le masse arrabbiate o incuriosite non c'è niente di più efficace di una mezza verità impacchettata da una bugia ... Ma non sono onnipotenti, anche loro fanno dei passi falsi, degli errori, e sta a noi coglierli... ;)

    RispondiElimina
  5. Ciao! Vorrei invitarvi a vedere il mio primo film autoprodotto, un B-Movie spero divertente e riflessivo,liberamente ispirato alla storia di John Titor. A oggi conta 12.000 visualizzazioni in 7 mesi ed è stato invitato al Festival del cinema di Fantascienza "Celludroid" di Città del Capo.

    RUN-TIME (the movie)

    Run-Time, film di fantascienza tutto italiano girato a Ferrara e dintorni a budget meno di zero! Realizzato dal sottoscritto con un gruppo di persone appassionate... Integrale su Youtube:

    http://www.youtube.com/watch?v=5Wqatgzw6XY

    http://runtimethemovie.wordpress.com/


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve mi chiamo Francesco sono anch'io un appassionato dei viaggi nel tempo se posso chiederlo potrei scaricare il il fil fatto da te e unirlo ad un altro film uscito nel 2011 sullo stesso argomento, incambio siamo disposti a darti il vero brevetto del c204
      Cordiali saluti

      Elimina
    2. Se vi mettete d'accordo sarei molto curiosa di vedere i risultati. Nel caso avvisatemi. Grazie ^_^

      Elimina
  6. La prima volta che sentii parlare di John Titor fu nel 2005... e ancora oggi mi affascina.. ma bisogna essere realisti...
    Un paio di cose sono certi: chi ha sfruttato la vicenda di titor (soprattutto i primi) con la realizzazione di un libro,ci ha sicuramente guadagnato (sarà stata una bufola per usarla come fonte di guadagno?).. inoltre continuiamo ad essere soggetti a chi comanda la politica e (non di meno) l'economia mondiale...
    Sembrerebbe inoltre che l'America abbia bisogno "ogni tanto" di far guerra a qualcuno... -vedi Siria-
    Ho paura che le guerre ci saranno... quanto al viaggio nel tempo la verità è che siamo fermi alla relatività di Einstein e che sui buchi neri non sappiamo nulla se non che si trovano (in forma supermassiccia) a centro di ogni galassia... che non è poco ma ancora lontani anni-luce dai viaggi nel tempo..
    ps: grazie alle leggi di Einstein siamo già in grado di andare nel futuro (seppur per pochi secondi).. il problema più grande è andare nel passato perchè sembrerebbe (finora) contro ogni legge fisica esistente e contro ogni "legge della natura"...

    RispondiElimina
  7. Il miglior modo per rivedere il passato e poi il futuro, sarebbe quello di concentrarsi sul presente per quel che è destinato a diventare, con la più profonda trasformazione mai vissuta.
    Forse Titor è autentico – anche se alcune sue risposte non mi convincono del tutto – e in ogni caso quel che dice può ispirare; ma non c'è da aspettarsi da lui delle risposte che DOBBIAMO trovare in noi stessi, perché è venuta l'ora, e nel futuro bisognerà addentrarsi nel modo giusto.
    http://astrologia.astrotime.org/L'ultimo%20Segreto.htm

    RispondiElimina
  8. Concordo con le ultime due riflessioni. Grazie per il contributo.

    RispondiElimina
  9. La storia è molto interessante. Spero che un giorno si potrà viaggiare nel tempo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

      Elimina
  10. Personalmente ho sempre ritenuto questa storia un falso, anche perchè spesso le elite indirizzano le cose a loro piacimento facendo credere che qualcuno (di solito un loro agente) le aveva predette.
    Questo mi sembra proprio uno di questi casi, ove il john titor,identità digitale ma non fisica, ci racconta come sarà, "o come vorrebbero che sia", il futuro del pianeta con annessa (e quando te sbagli) depopolazione di almeno la metà del genere umano.
    Inizio a credere, visti i continui messaggi catastrofisti inviatici dalla feccia mondialista, che essi hanno bisogno di creare in noi paura e uno stato quasi di aspettativa per tali eventi al fine di distorcere il corso degli eventi a loro piacimento.
    Bha, proviamo a rimanere positivi, secondo me è proprio quello che non vogliono.
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mai cadere nella negatività, mi sembra ovvio, ma nemmeno nel positivismo passivo e becero. Ben venga tutto ciò che permette di aprire gli occhi e magari, prima o poi, i singoli si decideranno ad agire ..
      Ciao ^_^

      Elimina
    2. Il positivismo con il progresso attuale e futuro è morto e defunto non ha senso essere positivi ma ciò non preclude essere negativamente estremi

      Elimina
  11. L'unità speciale si chiama CDC c'entra la serie tv chiamata 12 scimmie il il brevetti della macchina c204 esiste per motivi di segretezza non posso dire altro

    Jhon tidor

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Posso sapere chi è il Jhon Tidor che ha firmato e dove ha scritto questo?
      Grazie

      Elimina
  12. https://www.youtube.com/watch?v=N7QTfKaR_W0

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Nello! Appena me lo hai passato l'ho aggiunto all'articolo. Lo sto guardando.
      Thanks! ^_^

      Elimina
    2. www.johntitortimetravel2000.onweb.it

      Elimina
    3. Grazie per il link ..che vedo solo ora!
      :)

      Elimina
    4. Ma cosa centra solo per curiosità lil link postato sotto? non ho capito

      Elimina
    5. Quello di "Michael jackson"?
      Spam supongo!?
      Non filtro i commenti e ogni tanto ne scappa uno, è inevitabile ^_^

      Elimina
  13. MJ faked his death to expose the NWO..That's why no more news & rumors, that's why MJ Memorial TRIBUTE 25.06.2010 at OLIMPIC STADIO Rome was cancelled
    https://www.facebook.com/Michael-Jackson-La-FINTA-Morte-ILLUMINATI-1066402416713959/?fref=ts
    ..........
    http://mjacksonlafintamorte.altervista.org/m-jackson-messaggi-subliminali-al-cinema-parte-2/

    RispondiElimina