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venerdì 6 giugno 2025

Bomba di buco nero creata in laboratorio: svelato un mistero fisico di 50 anni

Nel Regno Unito un gruppo di fisici ha compiuto un'impresa straordinaria, realizzando per la prima volta in laboratorio una sorta di "bomba di buco nero". 

Questo ingegnoso esperimento replica un fenomeno teorico vecchio di decenni, in cui l'energia che circonda un buco nero rotante si accumula fino a innescare un rilascio esplosivo.

Il team di ricerca, guidato dal professor Hendrik Ulbricht, fisico all'Università di Southampton, ha costruito un dispositivo sperimentale utilizzando un cilindro di alluminio rotante avvolto da bobine magnetiche. 
In questo modo, sono riusciti a simulare le condizioni previste dalla teoria originale, proposta dal matematico inglese Roger Penrose nel lontano 1971. 

L'esperimento ha dimostrato con successo come l'energia possa essere estratta e amplificata attraverso un processo noto come superradianza ...

mercoledì 24 luglio 2024

La lezione di John Titor

Forse vale la pena riproporre questa strana vicenda. E' più che probabile che la storia di John Titor non sia autentica, ma gli ammonimenti che contiene potrebbero fornire validi spunti di riflessione ..
Catherin
e


“Saluti. Sono un viaggiatore temporale proveniente dall'anno 2036. Sto tornando a casa dopo aver recuperato un computer IBM 5100 dal 1975.”

Questo particolare modello sarebbe indispensabile alla gente del suo tempo perché intorno al 2036, un bug dovrebbe colpire l’UNIX rendendo così inutilizzabili numerose macchine funzionanti con la vecchia tecnologia IBM. 
Con queste parole, un uomo di nome John Titor si presentò in un forum Internet il giorno 2 novembre 2000 usando come nick "TimeTravel_0". Ovviamente, nessuno, immediatamente, volle credergli, ritenendo le sue parole semplicemente i deliri di un pazzo.

I post che John Titor inviò successivamente, le discussioni che sostenne, le risposte alle domande che gli furono poste, fecero cambiare idea a molti, i quali finirono per credere a quanto l'uomo affermava. 
Che sia un folle o un reale viaggiatore temporale, i suoi interventi hanno formato due gruppi, i “credenti” e i “non credenti”, tutti coloro che si sono imbattuti nei suoi scritti. Il sedicente viaggiatore del tempo dice di essere originario di Tampa, in Florida, dove è nato nel 1998, Titor afferma che il futuro non sarà affatto dei più rosei...

giovedì 18 aprile 2019

L’informazione resta anche nei buchi neri

Secondo Anshul Saini e Dejan Stojkovic, l'informazione contenuta in un buco nero potrebbe non essere persa per sempre. 
I risultati del loro studio implicano che per un osservatore che si trovi al di fuori dell’orizzonte degli eventi è ancora possibile recuperare l’informazione e rappresentano un passo significativo verso la soluzione dell'ormai famoso “paradosso dell’informazione dei buchi neri”

di Corrado Ruscica

L’informazione contenuta in un buco nero potrebbe non essere persa per sempre. 

E’ quanto emerge da uno studio (2015) pubblicato su Physical Review Letters secondo cui per un osservatore che si trova al di fuori dell’orizzonte degli eventi è ancora possibile recuperare in qualche modo l’informazione.

I risultati rappresentano un passo significativo verso la soluzione dell’ormai famoso “paradosso dell’informazione dei buchi neri”, un problema teorico che ha impegnato i fisici per quasi 40 anni ...

mercoledì 18 settembre 2013

Big Bang addio: l’universo è emerso da un iper-buco nero?

Secondo una nuova teoria il nostro universo potrebbe essere il prodotto del collasso di una stella di almeno quattro dimensioni spaziali.

di Roberto Paura

Avete presente un foglio di carta? Fondamentalmente bastano due dimensioni per descriverlo: altezza e larghezza.
Ma il foglio di carta fa parte di un universo con tre dimensioni spaziali (la terza è la profondità, troppo piccola nel foglio per essere apprezzabile). Se disegniamo un omino sul foglio di carta, e immaginiamo che sia vivo, avremo un omino a due dimensioni che vive in un universo a due dimensioni.

È l’idea alla base di un famoso romanzo fantastico della fine del XIX secolo, Flatlandia di Edwin Abbott. 

Oggi potreste trovare quel romanzo nelle librerie di molti fisici e cosmologi in tutto il mondo. Il perché è presto detto: anche il nostro universo potrebbe essere un foglio di carta a tre dimensioni all’interno di un universo con più dimensioni. L’idea non è nuova, soprattutto tra coloro che si occupano di teoria delle stringhe. 

Ma ora è stata ripescata per spiegare anche la nascita stessa del nostro universo, facendo a meno del Big Bang...

giovedì 7 marzo 2013

L’arrivo della super-onda galattica prevista per il 2013, porterà caticlismi globali?

Paul La Violette è stato a Roma qualche anno fa, ospite del team e della Redazione Segnidalcielo. Lui oltre ad essere scrittore (ha scritto Earth Under Fire) e uno dei maggiori studiosi mondiali sulla super-onda galattica, una sorta di bolla di energia emessa dal centro della Galassia che avrebbe raggiunto il nostro sistema solare tra la fine del 2012 e il 2013.

Paul La Violette

Dopo averne discusso approfonditamente con Paul, presente anche in un seminario organizzato da Segnidalcielo, per chi è scettico a questa visione di studi, rimandiamo il tutto alla grossa mole di documentazione scientifica disponibile sull’argomento, compreso il pensiero astronomico e in parte profetico della civiltà Maya, ci sembra opportuno riportare stralci dell’aggiornamento che La Violette ha pubblicato sul suo blog personale.

I Remote Viewing del Farsight Institute
Dopo essere entrato in contatto con gli studi di remote viewing del Farsight Institute curati dal dr. Courtney Brown, ha ammesso che l’impatto sarebbe da collocare più correttamente nella finestra temporale che va da dicembre 2012 a maggio 2013. Questo perchè le letture dei remote viewing relative a giugno 2013 fanno intendere che, a quella data, qualcosa di sconvolgente sul pianeta possa essere già accaduto.

Il Remote Viewing (RV) è una pratica di reperimento di impressioni riguardo un oggetto distante nello spazio-tempo utilizzando mezzi di indagine paranormale, fra cui le percezioni extrasensoriali ESP. Il Farsight Institute ha valorizzato questa pratica inserendola entro un contesto di indagine scientifica e statistica volto a formulare delle predizioni sul futuro con un buon grado di accuratezza.
Nel maggio 2008 il Farsight aveva svolto esperimenti di RV per scandagliare 9 località costiere sparse nel mondo, effettuando letture in date future corripondenti a giugno 2008 e giugno 2013.
Mentre le letture del 2008 riflettevano situazioni pressoché immutate e nella norma, quelle del 2013 mostravano delle deviazioni significative rispetto alla norma, come se la Terra avesse subito una qualche forma di evento su scala globale. Il risultati degli esperimenti possono essere consultati sul sito del Farsight Institute...

venerdì 16 novembre 2012

Nexus 2012: la Mega Onda è in arrivo

 Nel profondo centro della Via Lattea c’è un buco nero che la comunità scientifica chiama Sagitarius A. I Maya lo chiamavano l’Albero della Vita o Hunab-Ku, dal quale fluisce la Consapevolezza. C’è un’alta probabilità che il buco nero al centro della Via Lattea rappresenti un portale per un Universo Superiore, verso una realtà completamente diversa da quella che conosciamo attualmente.
 
Coloro che lasciarono la conoscenza ai Maya sostenevano che Hunab-Ku fosse costituito dalla Consapevolezza che organizza tutta la materia e l’antimateria, e hanno insistito affinché comprendessimo questo messaggio: Hunab-Ku controlla tutto quello che succede nella galassia e reagisce attraverso periodiche ed estreme esplosioni di energia/coscienza dal centro galattico.

Gli esseri che trasmisero questa saggezza ai Maya affermavano chiaramente che il tempo è circolare e fluisce in maniera ciclica. Il Calendario Maya di Lungo Computo informa l’umanità circa la data futura del 21 dicembre 2012. Secondo le ultime notizie generate dai nostri amici stellari attraverso i cerchi nel grano, a questa data ci sarà un allineamento cosmico fra la Terra, il Sole ed il centro della Via Lattea, cioè il buco nero Hunab-Ku.


Secondo la scienza tradizionale però, abbiamo già oltrepassato nel 1998 il punto d’intersezione con l’equatore galattico e, alla data 21 /12/2012, saremo distanti dal punto d’allineamento di circa 78 anni luce, per giunta in ulteriore allontanamento. Questo spiega perché la comunità scientifica é in disaccordo in proposito all’idea popolare che quest’allineamento avverrà proprio il 21 dicembre 2012. L’affermazione scientifica appare corretta ma, secondo i nostri fratelli spaziali, è mancante di un dato fondamentale...

sabato 17 dicembre 2011

Pronti ai fuochi d’artificio nella Via Lattea?

Una nube di gas punta dritta verso il buco nero che si trova al centro della nostra galassia. Cosa ci si può aspettare?

Laura Berardi

Se è vero che al centro di ogni galassia c’è un buco nero, e che anche la nostra non fa eccezione, è anche vero che la sorgente Sagittarius A* – oggetto supermassivo nel bel mezzo della Via Lattea – non ha mai dato agli astrofisici particolari soddisfazioni. Le emissioni di radiazione elettromagnetica dell’oggetto sono sempre state poche e di breve durata. Tuttavia, tutto questo potrebbe presto cambiare. Secondo uno studio pubblicato su Nature, infatti, una nube di materia si sta velocemente avvicinando al buco nero: l’interazione tra i due corpi celesti dovrebbe regalare agli scienziati uno spettacolo senza precedenti che potrebbe finalmente svelare molti dei segreti di questi misteriosi oggetti da cui nulla, nemmeno la luce, può scappare.

Gli strumenti del Max Planck Institute in Germania e dell’ università della California di Berkeley – da cui provengono i team che hanno condotto lo studio – sono puntati verso il buco nero della nostra galassia ormai da un decennio. Ma in tutto il periodo di osservazione le emissioni di Sagittarius A*, seppure rilevabili, sono state eccezionalmente basse, poco intense e dalla durata di qualche minuto o al massimo di poche ore ogni volta. “ Il nostro è un buco nero estremamente buio”, scrivono i fisici nello studio, con un velo di ironia. ..