L'affollamento satellitare rende l'orbita bassa fragilissima: secondo il CRASH Clock, bastano pochi giorni senza controllo (causa tempeste solari) per innescare collisioni a catena
L’orbita terrestre bassa, la cosiddetta LEO, è diventata in pochi anni una delle infrastrutture più decisive - e al tempo stesso più fragili - della civiltà tecnologica. Migliaia di satelliti garantiscono comunicazioni globali, navigazione, osservazione della Terra, servizi finanziari e militari.
Eppure, secondo gli scienziati che ne studiano la dinamica, questo sistema assomiglia sempre più a una casa di carte: apparentemente stabile, ma pronta a crollare se colpita nel punto sbagliato.
Il rischio non è quello di un lento deterioramento, bensì di un collasso improvviso, innescato da eventi rari ma inevitabili.
Tra questi, le tempeste solari rappresentano il “caso limite” più temuto...

