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domenica 8 febbraio 2026

Satelliti in equilibrio precario: la fragilità nascosta dell’orbita terrestre bassa

 
L'affollamento satellitare rende l'orbita bassa fragilissima: secondo il CRASH Clock, bastano pochi giorni senza controllo (causa tempeste solari) per innescare collisioni a catena

L’orbita terrestre bassa, la cosiddetta LEO, è diventata in pochi anni una delle infrastrutture più decisive - e al tempo stesso più fragili - della civiltà tecnologica. Migliaia di satelliti garantiscono comunicazioni globali, navigazione, osservazione della Terra, servizi finanziari e militari. 

Eppure, secondo gli scienziati che ne studiano la dinamica, questo sistema assomiglia sempre più a una casa di carte: apparentemente stabile, ma pronta a crollare se colpita nel punto sbagliato.

Il rischio non è quello di un lento deterioramento, bensì di un collasso improvviso, innescato da eventi rari ma inevitabili. 

Tra questi, le tempeste solari rappresentano il “caso limite” più temuto...

venerdì 16 novembre 2012

Nexus 2012: la Mega Onda è in arrivo

 Nel profondo centro della Via Lattea c’è un buco nero che la comunità scientifica chiama Sagitarius A. I Maya lo chiamavano l’Albero della Vita o Hunab-Ku, dal quale fluisce la Consapevolezza. C’è un’alta probabilità che il buco nero al centro della Via Lattea rappresenti un portale per un Universo Superiore, verso una realtà completamente diversa da quella che conosciamo attualmente.
 
Coloro che lasciarono la conoscenza ai Maya sostenevano che Hunab-Ku fosse costituito dalla Consapevolezza che organizza tutta la materia e l’antimateria, e hanno insistito affinché comprendessimo questo messaggio: Hunab-Ku controlla tutto quello che succede nella galassia e reagisce attraverso periodiche ed estreme esplosioni di energia/coscienza dal centro galattico.

Gli esseri che trasmisero questa saggezza ai Maya affermavano chiaramente che il tempo è circolare e fluisce in maniera ciclica. Il Calendario Maya di Lungo Computo informa l’umanità circa la data futura del 21 dicembre 2012. Secondo le ultime notizie generate dai nostri amici stellari attraverso i cerchi nel grano, a questa data ci sarà un allineamento cosmico fra la Terra, il Sole ed il centro della Via Lattea, cioè il buco nero Hunab-Ku.


Secondo la scienza tradizionale però, abbiamo già oltrepassato nel 1998 il punto d’intersezione con l’equatore galattico e, alla data 21 /12/2012, saremo distanti dal punto d’allineamento di circa 78 anni luce, per giunta in ulteriore allontanamento. Questo spiega perché la comunità scientifica é in disaccordo in proposito all’idea popolare che quest’allineamento avverrà proprio il 21 dicembre 2012. L’affermazione scientifica appare corretta ma, secondo i nostri fratelli spaziali, è mancante di un dato fondamentale...

mercoledì 11 maggio 2011

2012. La NASA prevede una tempesta solare senza precedenti

Secondo un rapporto finanziato dalla NASA e pubblicato dalla National Academy of Sciences (NAS) americana a gennaio, riportato dal New Scientist, nel 2012, la Terra dovrebbe essere travolta da una tempesta solare senza precedenti, in grado di danneggiare irrimediabilmente ogni sistema elettrico ed elettromagnetico e di riportare così il mondo all’età del Medioevo.

Secondo gli scienziati propugnatori di tale teoria, il 2012 sarebbe un anno di intensa attività del Sole: ciò comporterebbe violente esplosioni della corona solare e la Terra potrebbe essere investita da un’ondata particolarmente violenta di vento solare. Quest’ultimo, a contatto con la magnetosfera terrestre, potrebbe provocare una tempesta geomagnetica tale da far saltare tutte le linee elettriche.

Ne risentirebbero palesemente cellulari e internet, così come la radio, e vi sarebbero problemi di approvvigionamento elettrico e di acqua. In assenza di elettricità non funzionerebbero né le pompe di benzina né le centrali nucleari e a carbone, cosicché l’intero pianeta potrebbe ritrovarsi senza energia. Gli esperti hanno calcolato che per far ripartire il sistema sarebbero necessari almeno una ventina d’anni....