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mercoledì 1 luglio 2026

Cos’è veramente il Progetto Blue Beam

di Elia Dallabrida [utente Decalagon]

Ogni volta che si parla di oggetti non identificati, UAP, droni misteriosi o fenomeni anomali nei cieli, sul web e sui social riemerge puntualmente lo stesso nome: Project Blue Beam.

Il tema è diventato ancora più delicato in questo periodo storico, nel quale le agenzie governative degli Stati Uniti, dopo decenni di insabbiamenti e ridicolizzazioni sistematiche del fenomeno UFO, hanno iniziato una disclosure lenta, parziale e controllata: rapporti ufficiali, filmati militari, audizioni al Congresso, testimonianze di personale d'intelligence, nuove strutture di analisi e uffici governativi dedicati allo studio degli UAP.

Proprio per questo è necessario fare chiarezza. 

Perché se da una parte è giusto non fidarsi ciecamente delle versioni ufficiali, dall'altra è altrettanto pericoloso infilare ogni cosa nello stesso calderone: UFO, disclosure, ologrammi, Nuovo Ordine Mondiale, invasioni simulate e apparizioni religiose artificiali. Il risultato è che una teoria confusa e mal documentata come il Blue Beam rischia di diventare un'arma perfetta per screditare anche chi cerca di affrontare seriamente il tema UAP... 

lunedì 27 aprile 2026

Il nuovo telescopio Roman della NASA verrà lanciato molto prima del previsto

 La NASA accelera i tempi: il telescopio spaziale, che sarà dedicato allo studio di energia oscura, galassie ed esopianeti, potrebbe partire con otto mesi di anticipo
 
Il prossimo telescopio della NASA, il Nancy Grace Roman Space Telescope, potrebbe essere lanciato prima del previsto e non a maggio 2027 come originariamente programmato, ha fatto sapere l'agenzia spaziale statunitense. 

Ora, il lancio è previsto all'inizio del prossimo settembre... 

sabato 7 marzo 2026

Asteroide Apophis: caratteristiche, traiettoria e rischi

Apophis è un asteroide di 335 metri, inizialmente ritenuto un pericolo per la Terra.

Il suo massimo avvicinamento avverrà il 13 aprile 2029, a soli 32,000 km dalla Terra.

Missioni come OSIRIS-APEX studieranno Apophis dopo il suo avvicinamento ravvicinato. La NASA ha confermato che non vi è alcun rischio di impatto nei prossimi 100 anni. 

L'asteroide Apophis è stato oggetto di grande interesse e preoccupazione sin dalla sua scoperta nel 2004. 
Inizialmente considerato un possibile pericolo per la Terra, la sua traiettoria è stata monitorata in modo esaustivo dagli astronomi di tutto il mondo. Il suo avvicinamento nel 2029 sarà un evento astronomico unico, che genererà aspettative e studi scientifici per comprendere meglio questi corpi celesti.

Sebbene i calcoli abbiano escluso, almeno per ora, un impatto con il nostro pianeta, l'incredibile vicinanza a cui transiterà ci offre un'opportunità senza pari per studiarlo. Di seguito esploreremo nel dettaglio le sue caratteristiche, la sua traiettoria, i rischi un tempo considerati e le missioni spaziali programmate per analizzarlo...

giovedì 25 settembre 2025

Conquista della Luna: ora è ufficiale, la Cina sta superando la NASA

Un rapporto della Commercial Space Federation, associazione che rappresenta gli interessi dell’industria spaziale privata, evidenzia come la Cina stia vivendo una crescita accelerata nel settore aerospaziale e si prepari a sfidare la posizione dominante degli Stati Uniti nello spazio.

Definito una valutazione del rischio che la concorrenza cinese esercita sull’influenza americana, il documento descrive un quadro netto: il decennio di progressi costanti della Cina nel settore spaziale sta rimodellando il panorama competitivo e potrebbe presto mettere in discussione la leadership tecnologica e commerciale degli Stati Uniti. I rischi vanno oltre l’innovazione tecnica, toccando mercati, partnership e governance, segnando un momento cruciale nella competizione spaziale globale. 

Tra i dati principali emerge l’aumento degli investimenti pubblici e privati: dai 340 milioni di dollari spesi nel 2015 per l’industria spaziale non governativa ai 2,86 miliardi nel 2024, provenienti in gran parte da fondi statali e locali. 

Parallelamente, Pechino ha accelerato i programmi di esplorazione lunare e planetaria, promuovendo iniziative di cooperazione come la Stazione internazionale di ricerca lunare e arrivando perfino a condividere campioni lunari con gli Stati Uniti, nonostante i vincoli politici che limitano la collaborazione bilaterale...

mercoledì 12 febbraio 2025

Rivelazioni di un Hacker sugli Ufo e la Nasa. L’incredibile storia di Gary McKinnon.

Gary McKinnon è un hacker scozzese, etichettato dalla giustizia americano come reo di aver perpetrato “la più grande intrusione informatica su computer militari di tutti i tempi.”
Nel marzo del 2002, McKinnon veniva arrestato dagli agenti di Scotland Yard nel suo squallido appartamento in Wood Green, zona nord di Londra.


L’accusa era di aver violato 97 sistemi informatici, tra computer militari e della NASA, scaricando dati segreti, tra cui informazioni sulla strage dell’11 settembre.
La rete di computer violata includeva reti possedute dalla NASA, dallo US Army, US Navy, dipartimento della difesa e della Forza Aerea degli Stati Uniti, oltre ad un sistema appartenente al Pentagono.

Stime USA dichiarano che i costi del monitoraggio e correzione dei problemi erano tra i 450.000 e i 700.000 dollari.
McKinnon venne all’inizio rintracciato nella rete telematica ed arrestato dalla National Hi-Tech Crime Unit (NHTCU) del Regno Unito nel 2002, e successivamente nello stesso anno venne posto sotto giudizio dal governo degli Stati Uniti.
In aggiunta venne bandito dall’utilizzo di qualsiasi computer con accesso ad internet.

Verso la fine del 2005 gli Stati Uniti formalmente cominciarono le procedure di estradizione chiedendo 70 anni di carcere.
Le gravi accuse di attacchi informatici sono state respinte da McKinnon, che si autodescrive come uno “smanettone” che sotto l’influenza della cannabis è entrato non distruttivamente in sistemi lasciati senza misure di sicurezza ...

sabato 4 gennaio 2025

La NASA osserva la vasta e crescente anomalia nel campo magnetico terrestre

Da anni gli scienziati sono affascinati dalla strana anomalia che sta indebolendo il campo magnetico terrestre. Si trova nel mezzo dell'oceano Atlantico meridionale, estendendosi dal Sud America fino alla costa occidentale dell'Africa meridionale. 

Nel vasto e complesso equilibrio naturale che sostiene la vita sul nostro pianeta, il campo magnetico terrestre rappresenta uno degli elementi più enigmatici e fondamentali. Esso protegge la Terra dalle particelle cariche emesse dal Sole, fungendo da scudo invisibile contro le radiazioni cosmiche. 

Tuttavia, in una regione che si estende tra il Sud America e l’Africa sudoccidentale, questo scudo manifesta un’insolita debolezza, nota come Anomalia del Sud Atlantico (SAA, o Anomalia Magnetica del Sud Atlantico SAMA). 
Questo fenomeno, intrigante e al contempo inquietante, è oggetto di studio approfondito da parte della NASA e di altre istituzioni scientifiche ...

lunedì 22 luglio 2024

Astrocat, un gatto nello spazio

"Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all'uomo: attraversare la vita senza far rumore."
(Ernest Hemingway)


Il mio nome è Félicette. Ho lasciato il pianeta terra due volte: la prima per compiere un breve viaggio nello spazio, la seconda quando voi umani mi avete uccisa.

Sì, sono l'unico gatto astronauta della storia, e nessun altro felino al mondo si è mai arrampicato indenne così in alto.

Sono nata a Parigi da genitori randagi, così sono diventata una randagia anch'io. Una vita non facile, certo, ma almeno libera. D'altronde cosa preme a un gatto, se non la sua libertà? Ho avuto le mie magagne, sì, ma anche buoni rifugi, compagni divertenti e topolini succulenti.

Poi un giorno sono arrivati gli umani. Hanno catturato me e altri 13 gatti, e non ho più fatto ritorno al mio amato quartiere. Ci hanno portati al Centre d'Enseignement et de Recherches de Médecine Aéronautique di Parigi, dicendoci che dovevamo prendere parte a un programma di formazione. Insomma volevano farci diventare astronauti! Ma quando mai un gatto fa l'astronauta?! ...

venerdì 30 giugno 2023

NASA – STS-75, the tether incident

"Lo spazio è come un acquario, e  brulica di vita!"

Fu il primo pensiero che (ingenuamente?) mi venne in mente quando, anni fa, scoprii per la prima volta questo filmato.
Le varie spiegazioni ufficiali, in particolare quella della "condensa" presente sulle telecamere, non mi sembrarono convincenti in quanto quella "condensa" non avrebbe potuto, teoricamente, passare DIETRO un cavo che ormai distava più di 100 km. L'altra spiegazione è che si sarebbe trattato di detriti fluttuanti ... detriti enormi e pulsanti? (come giganteschi pacman?)
Queste spiegazioni sono le uniche possibili? Non ne sono ancora del tutto convinta ..
Catherine


Per qualcuno rappresenta "in assoluto la più sconvolgente e meravigliosa sequenza UFO proveniente dalla NASA.
L’ “incidente” del volo STS-75, con ripresa a ultravioletto, ci mostra una cosa meravigliosa, decine e decine di UFO, o più semplicemente navi extraterrestri, interessantissimi, durante l’esperimento da 900 milioni di dollari (fallito) della NASA, quando il cavo si rompe e il satellite, grazie alla forza di gravità terrestre viene lanciato nello spazio nella sotto orbita terrestre, 250 – 400km.

Quello che si vede è chiaramente quello di cui il nostro meraviglioso universo è composto, cioè un universo pieno pieno pieno di vita. Questo filmato vuole solo dimostrare attraverso i discorsi di sottofondo degli addetti della NASA, la loro totale meraviglia, incredulità e preoccupazione di fronte ad un fenomeno così palese e straordinario ..." (enigmi.wordpress.com)

lunedì 19 giugno 2023

Qualcun altro è sulla Luna?

Che l'essere umano ci abbia messo piede oppure no, qualcuno ha ipotizzato che sulla Luna potesse già esserci (stato?) qualcun altro ...

La Luna impiega 28 giorni per girare intorno alla terra. Le occorrono anche 28 giorni per completare una rotazione completa attorno al proprio asse. Si chiama rotazione sincrona, il che significa che dalla Terra vediamo solo un lato della superficie lunare. L'altro lato, il lato opposto, è rivolto dall'altra parte. Sempre. Perché? Sembra una coincidenza troppo grande: questo eterno lato oscuro della Luna ...

Nel 1977 George H. Leonard scrisse sull'argomento nel suo libro "Qualcun altro è sulla Luna" (Somebody Else is on the Moon).  Senza punto interrogativo ..
Astronomo dilettante, Leonard esaminò migliaia di fotografie dei programmi della NASA alla ricerca di prove di strutture ingegnerizzate sulla superficie lunare. Ne ha raccolto una selezione nel suo libro, insieme a conversazioni con scienziati, astronomi e addetti ai lavori della NASA. 
Le fotografie, riproduzioni a bassa risoluzione di scatti delle missioni Apollo e delle sonde Ranger, Orbiter e Surveyor degli anni '60 e '70, sono difficili da distinguere. Leonard ha anche fornito molti schizzi disegnati a mano che danno dettagli e dimensioni alle "prove" fotografiche altrimenti indecifrabili.
Le fotografie (dovremo credergli sulla parola) mostrano innumerevoli interventi intelligenti: motivi geometrici ripetuti, tubi e viti, enormi impianti e ingranaggi, oggetti metallici, luci e spruzzi di vapore che fuoriescono dalle pareti dei crateri. Tutto questo a sostegno della sua teoria secondo cui una razza aliena sta occupando la Luna, vive nascosta sotto terra, ma lascia tracce della propria attività in superficie, in bella vista, dovendo solo cercarle ... Fonte

domenica 28 maggio 2023

Luca Scantamburlo: «Taurus e RedSun, i retroscena delle missioni spaziali “impossibili”»

Marte, la nuova frontiera dell’esplorazione spaziale, l’oggetto dei desideri di Space X e della NASA, la meta da conquistare nei prossimi decenni… Oppure no? 

Oppure anche lassù ci siamo già stati, e pure varie volte, all’insaputa di tutti, in missioni tenute segrete che più segrete non si può? 

Lo dicono le fonti anonime che negli anni si sono relazionate con il ricercatore italiano Luca Scantamburlo

Ma prima di capire quali sono le possibilità storiche, tecniche e scientifiche che un’impresa del genere sia davvero avvenuta, urge un riassunto delle puntate precedenti per scoprire cosa sarebbe successo all’interno di quel progetto centrato sul Pianeta Rosso denominato RedSun ...

lunedì 22 maggio 2023

Con Luca Scantamburlo la storia parallela dell’esplorazione spaziale e i documenti FOIA inediti

C'è una storia parallela, che nei libri non è mai entrata e che solitamente viene definita “complottista”. 

Ogni volta che qualcuno mette in dubbio tempi, modi e protagonisti dell’epopea che ci ha permesso di sbarcare sulla Luna appena due decenni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, be’, inevitabilmente l’ardimentoso viene tacciato di ignoranza e di fare uso esagerato della sua immaginazione. 
Ma cosa accadrebbe se spuntassero documenti ufficiali in grado di dimostrare che in effetti  le cose non sono andate come è sempre stato raccontato e che le fantasie di alcuni ricercatori sono fatti reali?

Sicuramente, sarebbe un terremoto capace di scuotere tutte le nostre certezze non solo in merito alla conquista dello spazio, ma in generale riguardo le verità di Stato che ci vengono di volta in volta propinate.  
Se esistono, questi fascicoli sono ben custoditi lontani da occhi indiscreti. 
Eppure, c’è una normativa il cui acronimo in inglese è FOIA- Freedom Of Information  Act– che prevede l’obbligo per le istituzioni e gli enti governativi di rilasciare copia di tutti i loro atti su richiesta di un cittadino. 
È questa azione di istanza civica che Luca Scantamburlo ha perorato con altri cittadini valorizzandola ... 

venerdì 19 maggio 2023

Luca Scantamburlo: «Ecco quello che ho scoperto sulle missioni segrete della NASA»


C’è chi pensa che sulla Luna non ci siamo mai stati veramente e chi ritiene invece più plausibile un’altra possibilità: ci siamo stati, ma non nei tempi e nei modi che conosciamo. 

La recente storia della conquista dello spazio sarebbe piena di lacune, censure e falsità, almeno stando alle affermazioni di informatori anonimi che nel corso degli anni hanno fatto rivelazioni sconcertanti citando programmi segreti. 
Pura disinformazione o realtà abilmente occultata? 

Uno dei ricercatori più attivi nel cercare di dare risposta a questo interrogativo è sicuramente Luca Scantamburlo, depositario delle confidenze di alcune “gole profonde” che gli avrebbero svelato l’esistenza di missioni ufficialmente mai avvenute. 
Non solo quelle dirette sulla Luna, ma persino su Marte …

venerdì 23 settembre 2022

Scienziati ucraini: ci sono UFO "cosmici" e "fantasma"

Con il Pentagono e la NASA che hanno lanciato nuovi sforzi nello studio dei fenomeni aerei non identificati (UAP), un gruppo di ricerca ucraino afferma di aver intrapreso uno studio proprio, producendo immagini di oggetti aerei non facilmente identificabili.  

Secondo i ricercatori B.E. Zhilyaev, V.N. Petukhov e V.M. Reshetnyk, l'Osservatorio Astronomico Principale dell'Accademia delle Scienza dell'Ucraina "conduce uno studio indipendente sugli UAP" che è riuscito a raccogliere immagini che ritraggono diversi eventi aerei anomali. 
Il team afferma di utilizzare un paio di stazioni meteorologiche situate a Kiev e nel villaggio di Vinarivka, ciascuna dotata di videocamere che osservano il cielo diurno.

In un recente articolo che annuncia le loro scoperte, i ricercatori affermano di aver creato "una speciale tecnica di osservazione" che utilizzano "per rilevare e valutare le caratteristiche degli UAP". 
In base agli eventi osservati, suddividono le loro osservazioni di UAP in due categorie principali, che chiamano "Cosmici" e "Fantasmi" ...

mercoledì 8 giugno 2022

I segreti dell’energia del vacuum: l’Energia Punto-Zero

 
di Maverick

Ricorda, i nostri ET non violenti dal vicino universo ci stanno aiutando a portare sulla Terra l’Energia Punto Zero. Non tollereranno alcuna forma di violenza militare sulla Terra o nello spazio
(Edgar Mitchell, astronauta, a John Podesta – fonte Wikileaks)

Una piccola notizia raccolta nel sito della Nasa e riportata, forse come filler o come “curiosità”, in un altrettanto piccolo trafiletto sull’inserto “Tuttoscienze” de “La Stampa” del 14 Dicembre 2016, ci dà l’occasione per riprendere un discorso già avviato. (1) Sotto il titolo “Test della Nasa. Il motore impossibile”, si diceva del “motore spaziale EmDrive, definito ‘impossibile’ perché promette di produrre energia a partire dal vuoto e spingere le astronavi senza utilizzare alcun combustibile…”, un motore “che sembra violare alcuni dei principi-cardine della fisica”.

Quella parola, “vuoto”, messa li un po’ genericamente, poteva suonare insignificante al lettore distratto. 
Al sottoscritto ha fatto rizzare le antenne perché la definizione di vacuum in astronomia indica il vuoto dello spazio, un tessuto di materia, antimateria e energia solida (cioè massa): “Essa permea l’intero universo e fluttua continuativamente come interazione tra materia e antimateria […] è una riserva grande quanto l’universo…si annichila e si ricrea da sola” riferisce il prof. Paul Czysz. (2) ...

sabato 29 gennaio 2022

L'incredibile storia di Roger S.

Il presunto rapimento alieno di "Roger S" è un resoconto apparso su Internet a nome di James S. Greenen; si rivela decisamente intrigante, per questo conviene trattare il caso con le dovute cautele senza, tuttavia, banalizzare.

E' interessante poiché contiene diversi indizi che conducono a una connessione con la teoria degli antichi astronauti e con la cultura degli antichi egizi. Inoltre, sembra alludere a un coinvolgimento umano in queste faccende di rapimenti alieni. Per quanto strani, bizzarri o stravaganti possano essere, sta a noi ricercatori e appassionati approfondire questi casi, per discernere, per divulgarli e per fare in modo che certe testimonianze non vadano perdute.

Verso le 23:30 del 19 aprile 1989, “Roger S” di dieci anni, si sarebbe svegliato nella sua casa di Orlando (Florida) per assistere a una scena alquanto insolita. Intorno al suo letto c'erano quattro strane e agghiaccianti creature con teste a forma di cuore e grandi occhi neri. Avevano due buchi al posto del naso e la bocca si riduceva a una fessura color oro. Questi individui, alti non più di cinque piedi stavano facendo di lui l’oggetto della loro attenzione.

Senza capire come, fu rimosso dal letto e posizionato su un dispositivo simile a un tavolo senza gambe dotato di una sezione trasparente. Cominciò a muoversi verso la finestra, fluttuando nell'aria. La finestra era aperta e il dispositivo si diresse verso un oggetto dalla forma tipica di due piatti sovrapposti, che stazionava in un campo lì vicino. 

Roger ricorda un portello che si aprì sul lato del velivolo. Poi, più nulla ...

sabato 24 luglio 2021

Nel deserto che ingoia i suoni

In un angolo di 50 km quadrati del nord del Messico, quando finisce l'estate, gli esperti della Nasa prendono silenziosamente il posto dei turisti. 
Sebbene i portavoce dell'Agenzia spaziale lo neghino ed i governatori degli Stati messicani di Durango, Chihuahua e Cohuila se la cavino in genere con una rumorosa risata, il segreto più popolare del Messico è custodito nella «Zona del Silencio», il cui nome figura in bella vista anche sulle più comuni carte geografiche.

A sentire i contadini locali quest'area desertica situata a 150 km a nord della città di Torreon è popolata da spiriti maligni che impediscono da millenni ai suoni di essere ascoltati così come rendono lucertole e serpenti di dimensioni e colori innaturali. 

Avvicinarsi è pericoloso ed è meglio restare alla larga. Entrare per verificarlo è impossibile perché Città del Messico ha dichiarato l'area protetta dal governo federale. Gli unici che hanno possibilità di accedervi sono gli esperti dell' Istituto di studi sul deserto, ufficialmente titolari dell'aera denominata «Reserva de la Biosfera de Mapimi», il cui lavoro resta scientifico tuttavia ignoto ai più.

Fra le voci dei contadini e i dinieghi del governo ciò che spicca sono le iniziative personali come quella dell'ingegnere Harry Augusto de la Pena, docente all'Università Iberoamericana di Torreon, che afferma non solo di conoscere l'impenetrabile segreto ma anche di essere a conoscenza di come la Nasa lo scoprì casualmente...

martedì 10 novembre 2020

Anunnaki: Forse non venivano da Nibiru, forse venivano da Marte

di Paolo Brega

Marte ha da sempre suscitato curiosità e stimolato la fantasia di molti di noi. Fin dai tempi delle prime osservazioni astronomiche del 1600 chi si è approcciato all’osservazione del pianeta rosso non ha potuto fare a meno di sentire una certa “famigliarità” con esso… un legame.

Il primo ad osservare Marte al telescopio fu Galileo nel 1610. In quell’anno Marte fu all’opposizione il 19 ottobre nella costellazione dei Pesci con una magnitudine di -2,5. Il rudimentale strumento di Galileo mostrò un piccolo disco senza dettagli, tuttavia Galileo scoprì che Marte non era perfettamente circolare ma presentava il fenomeno delle fasi.

( ... ) 

Fino a non molto tempo fa l’idea presentata dalla scienza e dalle agenzie astronomiche come la NASA e la ESA era quella di un pianeta sfortunato, situato sì all’interno della cosiddetta zona “abitabile” (o CHZ) e pertanto potenzialmente adatto a supportare la vita, ma che non aveva mai avuto la ‘fortuna’ di possedere quelle condizioni ambientali necessarie allo sviluppo della stessa...

mercoledì 20 maggio 2020

ISS e fantascienza

Fare di tutta l'erba un fascio è oggi una pratica molto diffusa ...
Pochi giorni fa ho letto, per l'ennesima volta, che siccome il portellone della Stazione Orbitale Internazionale era "palesemente" fatto di cartone - i filmati della NASA ne sono la prova - significa che l'ISS stessa non esiste, che si tratta di una montatura cinematografica e, di conseguenza e com'è ovvio per qualcuno, che la Terra non può che essere piatta. Sembra un'idiozia ma è proprio così.
Naturalmente non tutto ciò che ci viene narrato è necessariamente vero, ed è altamente probabile che NASA e simili non ci raccontano tutto, ma non vuol dire nemmeno che tutto sia complessivamente falso.
La verità, bisogna sempre cercarla, ma bisogna indagare con grande attenzione, non fermandosi all'apparenza, a ciò che ci fa comodo e abboccando senza discernimento a tutto o al contrario di tutto.
Intanto risolviamo il mistero del famigerato"portellone pieghevole" ..
Catherine

Guardando i video FE (Flat-Earthers) che si occupano di smentire l'esistenza della Stazione Spaziale Internazionale (o ISS), ci si può accorgere di quanto la produzione cinematografica, nello specifico quella fantascientifica, sia stata pesantemente fuorviante per la cultura di massa. Gli errori marchiani nei film hollywoodiani e non, come ad esempio l'aggiunta di effetti sonori nel vuoto spaziale, non si contano. Nonostante tutto, la cinematografia sci-fi è quella che ha forgiato l'immaginario collettivo, facendo passare per plausibile anche ciò che non lo è.
Ad esempio, molta gente è convinta che le missioni Apollo sono finte perché, per compiere gli allunaggi, le navette spaziali avrebbero dovuto usare motori di propulsione per tutto il tempo e quindi avrebbero dovuto imbarcare non si sa quanti galloni di carburante in più ...

martedì 24 settembre 2019

U.F.O. Ex pilota della Marina: "qualcosa che non avevo mai visto in vita mia" - Siamo davvero a un punto di svolta?

Come ormai molti sanno, pochi giorni fa la Marina americana si è espressa riguardo all’autenticità di tre filmati desecretati, ripresi da piloti di caccia alle prese con veri “fenomeni aerei non identificati”.

Uno dei tre piloti di caccia della US Navy, David Fravor, ormai in pensione, è convinto di ciò che ha visto con i suoi occhi. E quello che vide, nel 2004, era un oggetto volante che non può essere identificato. Altrimenti noto come UFO (ma basta dire UFO, la Marina militare statunitense, dal 2103, non parla più di UFO ma di UAP - Unidentified Aerial Phenomena, una terminologia meno impegnativa che comprende quindi una categoria più ampia e fa riferimento a qualsiasi fenomeno aereo non identificato.)

Era "un oggetto bianco, oblungo, rivolto verso nord, che si muoveva in modo irregolare - ha dichiarato il pilota alla C.N.N -. Mentre mi avvicinavo... ha accelerato rapidamente ed è scomparso in meno di due secondi". "L'oggetto non aveva ali, ma non era un elicottero, le differenze erano evidenti" spiega Fravor, "conosco bene la differenza tra un elicottero e quello che ho visto. Quello che avevo davanti si spostava in modo estremamente brusco, come una pallina da ping-pong che rimbalza contro un muro". Il misterioso oggetto era in grado di “librarsi sull'acqua e iniziare una salita verticale, da zero fino a circa 12mila piedi, per poi accelerare in meno di due secondi, e scomparire .." (edition.cnn.com)

Luis Elizondo, ex funzionario del Pentagono, che era a capo del “Programma avanzato per l’identificazione delle minacce aerospaziali” conferma alla CNN (2017) la sua opinione sugli extraterrestri:
La mia convinzione personale è che ci sono prove molto convincenti che possiamo non essere soli” ha dichiarato.
Elizondo ha spiegato che non può parlare a nome del governo, ma ha lasciato intendere che ci sono prove che gli hanno impedito di escludere che dei velivoli alieni abbiano visitato la Terra. L’ex funzionario del Pentagono ha dichiarato di aver identificato velivoli “anomali”, che “sembravano sfidare le leggi dell’aerodinamica”. (edition.cnn.com) ...

giovedì 6 settembre 2018

Teorie sul falso allunaggio, perché io penso che il documentario sullo sbarco vada comunque visto

di Giulietto Chiesa

Ho visto American Moon di Massimo Mazzucco  mentre a Venezia ri-celebravano la conquista della Luna, con l’hollywoodiano First Man.
Sebbene in questi anni io non mi fossi mai pronunciato sullo sbarco sulla Luna, decido oggi di dire cosa ne penso. 


Chi voglia leggere la mia intera recensione al film (pubblicarla qui è impossibile per ragioni di spazio) può visitare la mia pagina Facebook. Conosco Massimo Mazzucco. Il suo lavoro “11 settembre, la Nuova Pearl Harbor” è una straordinaria enciclopedia sul più grande attentato terroristico. E solo un totale imbecille può uscire da quella visione ancora convinto che 19 terroristi islamici, sotto la guida di Osama bin Laden, abbiano organizzato e attuato l’11 settembre.

Questo documentario mette seriamente in dubbio che sulla Luna ci sono andati.
D’altro canto mi pongo la questione: si può affermare che nessuna delle sei missioni Apollo (Apollo 11, 12, 14, 15, 16, 17) di cui la versione ufficiale afferma il successo, sia giunta effettivamente sulla Luna? Penso che, allo stato dei fatti non sia possibile fare un’affermazione come questa. Neanche l’autore del film lo fa...