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martedì 15 settembre 2026

La prima foto ravvicinata di Kamo’oalewa, rara quasi-luna della Terra

 
Una sonda cinese della CNSA raccoglierà dei campioni

L’Agenzia spaziale cinese (CNSA) ha condiviso la prima foto ravvicinata dell’asteroide Kamoʻoalewa, raggiunto nei giorni scorsi da una sonda cinese. Si tratta di una rara quasi-luna della Terra, di cui si proverà a svelarne i segreti grazie alla raccolta di campioni.

Come ampiamente previsto, l'Agenzia spaziale cinese CNSA (China National Space Administration) ha condiviso la prima foto ravvicinata del misterioso e affascinante asteroide 469219 Kamoʻoalewa (2016 HO3). Si tratta di una quasi-luna o quasi-satellite della Terra, ovvero un oggetto che pur orbitando attorno al Sole resta per lungo tempo strettamente legato al nostro pianeta, grazie a un'orbita sincronizzata. 

In sostanza, sembra una “miniluna” della Terra, ma in realtà condivide solo il viaggio attorno alla stella del Sistema solare, per un periodo che a seconda dei casi può durare anni o persino secoli...

Come vi abbiamo raccontato in questo articolo, nei giorni scorsi la sonda cinese Tianwen-2 – lanciata dalla base spaziale Xichang poco più di un anno fa – ha raggiunto il piccolo asteroide dopo oltre 1 miliardo di chilometri di viaggio...

sabato 11 luglio 2026

La Luna è un satellite artificiale?


La luna è cava?

Abbiamo sempre pensato che la Luna sia un satellite naturale che orbita attorno alla Terra, è ovvio visto che la vediamo ogni notte.

Vari indizi suggeriscono che la Luna sia cava, tra alcune anomalie riscontrate si nota che il nucleo è molto meno denso degli strati esterni.

Alcuni scienziati sostengono che potrebbe non avere nemmeno un nucleo. 

Il dottor Gordon MacDonald, uno scienziato della NASA, disse all'inizio degli anni '60 che "la luna sembrava più una sfera cava che una omogenea"  ...

lunedì 30 marzo 2026

Gli influssi della Luna

 
Luna nuova

Durante la sua rotazione intorno alla terra, della durata di circa ventotto giorni, la luna mostra sempre la stessa faccia, quella che possiamo ammirare in tutto il suo splendore con la luna piena.

Quando la luna – vista dalla terra – si trova tra la terra e il sole, la faccia rivolta verso di noi è completamente al buio. La luna allora sorge e tramonta insieme al sole. Per ore resta invisibile e sulla terra regna la luna nuova. Quando in corrispondenza della luna nuova la terra si trova in linea con il sole e la luna, allora la luna copre il sole.

Per un breve periodo – e solo in determinate regioni della terra – si verifica una «eclissi di sole». Sui calendari la luna nuova è indicata generalmente con un disco nero.

Nelle ore e nei giorni di luna nuova si avverte una forza particolare in persone, animali e piante: chi ad esempio osserva giorni della frutta oppure digiuna, previene molte malattie, perché la capacità di disintossicarsi dell’organismo è al massimo. Se si vogliono smettere cattive abitudini, oppure cominciare qualcosa di nuovo, questo giorno è più indicato di qualsiasi altro come punto di partenza.

La terra comincia a respirare.
È un giorno ideale per tutto ciò che riguarda la pulizia e l’eliminazione delle sostanze nocive ...

giovedì 25 settembre 2025

Conquista della Luna: ora è ufficiale, la Cina sta superando la NASA

Un rapporto della Commercial Space Federation, associazione che rappresenta gli interessi dell’industria spaziale privata, evidenzia come la Cina stia vivendo una crescita accelerata nel settore aerospaziale e si prepari a sfidare la posizione dominante degli Stati Uniti nello spazio.

Definito una valutazione del rischio che la concorrenza cinese esercita sull’influenza americana, il documento descrive un quadro netto: il decennio di progressi costanti della Cina nel settore spaziale sta rimodellando il panorama competitivo e potrebbe presto mettere in discussione la leadership tecnologica e commerciale degli Stati Uniti. I rischi vanno oltre l’innovazione tecnica, toccando mercati, partnership e governance, segnando un momento cruciale nella competizione spaziale globale. 

Tra i dati principali emerge l’aumento degli investimenti pubblici e privati: dai 340 milioni di dollari spesi nel 2015 per l’industria spaziale non governativa ai 2,86 miliardi nel 2024, provenienti in gran parte da fondi statali e locali. 

Parallelamente, Pechino ha accelerato i programmi di esplorazione lunare e planetaria, promuovendo iniziative di cooperazione come la Stazione internazionale di ricerca lunare e arrivando perfino a condividere campioni lunari con gli Stati Uniti, nonostante i vincoli politici che limitano la collaborazione bilaterale...

mercoledì 2 luglio 2025

Il caso Ingo Swann e le basi aliene sulla Luna


Il viaggio di Ingo Swann ( 14 settembre 1933 – 31 gennaio 2013) nel regno dell’ignoto ha avuto inizio con un’affermazione audace contenuta nel suo libro pubblicato nel 1998, “Penetration: The Question of Extraterrestrial and Human Telepathy”. 

Swann, artista, sensitivo e collaboratore della CIA, ha affermato di essere stato coinvolto in operazioni segrete di visione a distanza e, in particolare, di aver osservato basi extraterrestri sul lato nascosto della Luna.

Questa narrazione, spesso liquidata come fantasiosa, ha tuttavia suscitato nuovo interesse nel 2006, quando la CIA ha declassificato migliaia di documenti legati al cosiddetto Progetto Stargate, confermando il coinvolgimento di Swann e di altri sensitivi in programmi di ricerca psichica a fini militari e di intelligence.

Ma chi era Ingo Swann? E cosa ha visto davvero sulla Luna? ...

martedì 25 febbraio 2025

Cavità nel sottosuolo lunare: “Le agenzie spaziali puntano a servirsene”

Se ne parla ormai da settimane: la notizia è rimbalzata immediatamente sui media nazionali e internazionali, dalle informazioni della prima ora agli approfondimenti che ne sono seguiti.

Immagine: Rappresentazione artistica di un tunnel lavico lunare realizzata tramite AI. Credit: zmescience.com.

Dal Corriere della Sera a Repubblica fino al National Geographic, dalla Bbc, all’Indipendent fino al Guardian in molti ne scrivono, e Nature Astronomy non tarda a sottolineare che lo studio appena pubblicato sulle sue colonne, dal titolo Radar evidence of an accessible cave conduit on the Moon below the Mare Tranquillitatis pit, è al quarto posto nella lista degli articoli che hanno suscitato maggior interesse al mondo. 
Quando arriva in redazione per l’intervista Riccardo Pozzobon è rientrato da poche ore da una missione scientifica alle isole Lofoten in Norvegia, ma nonostante la stanchezza non nasconde la soddisfazione per la recente scoperta cui ha contribuito: se da oltre un cinquantennio si ipotizza la presenza di grotte sotterranee e tunnel di lava sulla Luna, ora gli scienziati hanno fornito la prima prova diretta della loro esistenza, con tutto ciò che ne consegue per le future missioni spaziali ...

giovedì 6 giugno 2024

Giorni più lunghi grazie alla Luna

Il clima globale sulla Terra è influenzato dai cicli di Milankovitch, impressi nelle sequenze di sedimenti antichi.

Un recente studio pubblicato su Pnas mostra come tali cicli, osservati in due sequenze di sedimenti, siano coerenti con una rotazione della Terra più rapida e una distanza Terra-Luna più corta. 

A causa delle maree, la Luna continuerà ad allontanarsi e la Terra continuerà a rallentare, portando ad avere giorni più lunghi di 24 ore.

Per tutti quelli che desiderano giornate più lunghe di 24 ore, i geologi hanno buone notizie: i giorni sulla Terra si stanno allungando. Un nuovo studio ricostruisce la storia della relazione del nostro pianeta con la Luna e mostra che, 1.4 miliardi di anni fa, un giorno sulla Terra durava poco più di 18 ore. Questo, almeno in parte, è dovuto al fatto che la Luna era più vicina e ha cambiato il modo in cui la Terra ruotava attorno al suo asse.

Il sistema Terra-Luna può essere paragonato a una pattinatrice che esegue una trottola, la cui velocità di rotazione cambia allontanando o avvicinando le braccia al corpo. «Mentre la Luna si allontana, la Terra si comporta come una pattinatrice che sta girando su se stessa e che rallenta la sua rotazione allargando le braccia», spiega Stephen Meyers, professore di geoscienza presso la University of Wisconsin-Madison e coautore dello studio pubblicato nei Proceedings of the National Academy of Sciences ...

venerdì 25 agosto 2023

L’arte di spedire fotoni sulla Luna e recuperarli

 
Nel 2020 i ricercatori della Nasa, in collaborazione con i colleghi francesi, hanno annunciato di essere riusciti a ricevere per la prima volta il segnale laser di ritorno inviato verso un riflettore delle dimensioni di un romanzo tascabile a circa 385mila chilometri dalla Terra, a bordo del Lunar Reconnaissance Orbiter. 

di Maura Sandri

“Quando Albert Einstein nel ’17 stabilì in maniera concreta i fondamenti teorici del futuro raggio laser – nella pubblicazione Zur Quantentheorie der Strahlung – si premurò di chiarire che il dispositivo finale avrebbe dovuto essere molto intrippante”, afferma sarcasticamente il celebre scienziato Sheldon Cooper in una puntata di Big Bang Theory prima di eseguire, dal tetto del condominio, l’esperimento del laser sulla Luna. 
Effettivamente, pare che esista un laser “più intrippante” di quelli usati finora per fare questo tipo di misure.

Negli ultimi dieci anni, dozzine di volte gli scienziati della Nasa hanno inviato raggi laser verso un riflettore delle dimensioni di un romanzo tascabile a circa 385mila chilometri dalla Terra. Ma solo nel 2020 hanno annunciato – in collaborazione con i loro colleghi francesi – di aver ricevuto per la prima volta il segnale di ritorno: un risultato incoraggiante, che potrebbe migliorare gli esperimenti laser utilizzati per studiare la fisica dell’universo ...

lunedì 19 giugno 2023

Qualcun altro è sulla Luna?

Che l'essere umano ci abbia messo piede oppure no, qualcuno ha ipotizzato che sulla Luna potesse già esserci (stato?) qualcun altro ...

La Luna impiega 28 giorni per girare intorno alla terra. Le occorrono anche 28 giorni per completare una rotazione completa attorno al proprio asse. Si chiama rotazione sincrona, il che significa che dalla Terra vediamo solo un lato della superficie lunare. L'altro lato, il lato opposto, è rivolto dall'altra parte. Sempre. Perché? Sembra una coincidenza troppo grande: questo eterno lato oscuro della Luna ...

Nel 1977 George H. Leonard scrisse sull'argomento nel suo libro "Qualcun altro è sulla Luna" (Somebody Else is on the Moon).  Senza punto interrogativo ..
Astronomo dilettante, Leonard esaminò migliaia di fotografie dei programmi della NASA alla ricerca di prove di strutture ingegnerizzate sulla superficie lunare. Ne ha raccolto una selezione nel suo libro, insieme a conversazioni con scienziati, astronomi e addetti ai lavori della NASA. 
Le fotografie, riproduzioni a bassa risoluzione di scatti delle missioni Apollo e delle sonde Ranger, Orbiter e Surveyor degli anni '60 e '70, sono difficili da distinguere. Leonard ha anche fornito molti schizzi disegnati a mano che danno dettagli e dimensioni alle "prove" fotografiche altrimenti indecifrabili.
Le fotografie (dovremo credergli sulla parola) mostrano innumerevoli interventi intelligenti: motivi geometrici ripetuti, tubi e viti, enormi impianti e ingranaggi, oggetti metallici, luci e spruzzi di vapore che fuoriescono dalle pareti dei crateri. Tutto questo a sostegno della sua teoria secondo cui una razza aliena sta occupando la Luna, vive nascosta sotto terra, ma lascia tracce della propria attività in superficie, in bella vista, dovendo solo cercarle ... Fonte

lunedì 22 maggio 2023

Con Luca Scantamburlo la storia parallela dell’esplorazione spaziale e i documenti FOIA inediti

C'è una storia parallela, che nei libri non è mai entrata e che solitamente viene definita “complottista”. 

Ogni volta che qualcuno mette in dubbio tempi, modi e protagonisti dell’epopea che ci ha permesso di sbarcare sulla Luna appena due decenni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, be’, inevitabilmente l’ardimentoso viene tacciato di ignoranza e di fare uso esagerato della sua immaginazione. 
Ma cosa accadrebbe se spuntassero documenti ufficiali in grado di dimostrare che in effetti  le cose non sono andate come è sempre stato raccontato e che le fantasie di alcuni ricercatori sono fatti reali?

Sicuramente, sarebbe un terremoto capace di scuotere tutte le nostre certezze non solo in merito alla conquista dello spazio, ma in generale riguardo le verità di Stato che ci vengono di volta in volta propinate.  
Se esistono, questi fascicoli sono ben custoditi lontani da occhi indiscreti. 
Eppure, c’è una normativa il cui acronimo in inglese è FOIA- Freedom Of Information  Act– che prevede l’obbligo per le istituzioni e gli enti governativi di rilasciare copia di tutti i loro atti su richiesta di un cittadino. 
È questa azione di istanza civica che Luca Scantamburlo ha perorato con altri cittadini valorizzandola ... 

venerdì 19 maggio 2023

Luca Scantamburlo: «Ecco quello che ho scoperto sulle missioni segrete della NASA»


C’è chi pensa che sulla Luna non ci siamo mai stati veramente e chi ritiene invece più plausibile un’altra possibilità: ci siamo stati, ma non nei tempi e nei modi che conosciamo. 

La recente storia della conquista dello spazio sarebbe piena di lacune, censure e falsità, almeno stando alle affermazioni di informatori anonimi che nel corso degli anni hanno fatto rivelazioni sconcertanti citando programmi segreti. 
Pura disinformazione o realtà abilmente occultata? 

Uno dei ricercatori più attivi nel cercare di dare risposta a questo interrogativo è sicuramente Luca Scantamburlo, depositario delle confidenze di alcune “gole profonde” che gli avrebbero svelato l’esistenza di missioni ufficialmente mai avvenute. 
Non solo quelle dirette sulla Luna, ma persino su Marte …

giovedì 17 marzo 2022

La faccia nascosta della Luna

Il 4 ottobre 1957, con il lancio dello Sputnik, iniziò ufficialmente l'era dell'esplorazione dello spazio.

Sono trascorsi cinquanta anni tondi tondi (articolo del 2008 - NdC) e da allora tutti i pianeti del sistema solare sono stati esplorati in maniera più o meno dettagliata; il solo che manca all'appello è Plutone (scoperto nel 1930, nel 2006 è stato declassato al rango di pianeta nano) ma nel 2015 il piccolo pianeta perderà il suo primato poiché, se tutto andrà per il verso giusto, dalle sue parti arriverà la sonda New Horizons con la chiara intenzione di far luce sul maggior numero possibile dei misteri che lo circondano.

Inoltre grazie alle missioni Pioneer, Voyager, Galileo, Cassini-Huygens anche molti dei satelliti dei pianeti gioviani sono stati raggiunti, fotografati e hanno svelato una buona parte dei loro segreti.

A prima vista si ha quindi l'impressione che l'intero sistema solare sia ormai ben conosciuto. Questa sensazione è ben giustificata ma è comunque curioso notare che esiste un mondo molto vicino a noi la cui superficie è per metà quasi sconosciuta e ben poco studiata: stiamo parlando della Luna e della sua faccia nascosta ...

sabato 26 febbraio 2022

Sulla guerra

da "Frammenti di un insegnamento sconosciuto"
di P.D. Ouspensky


C'era una domanda intorno alla guerra: Come impedire le guerre? 
Non si possono impedire le guerre. 

La guerra è il risultato della schiavitù nella quale gli uomini vivono. Ad essere esatti, le guerre non avvengono per colpa degli uomini. Alla loro origine stanno forze cosmiche, influenze planetarie.

Ma negli uomini non vi è alcuna resistenza a quelle influenze, e non vi può essere, perché gli uomini sono schiavi. Se fossero degli uomini, se fossero capaci di "fare", sarebbero capaci di resistere a queste influenze, e di trattenersi dall'uccidersi l'un l'altro.

"Ma coloro che comprendono questo, non possono fare qualcosa?" domandò la persona che aveva posto la domanda sulla guerra. "Se un numero sufficiente di uomini arrivassero alla conclusione categorica che non vi devono più essere guerre, non potrebbero influenzare gli altri?"

Coloro che non amano la guerra l'hanno tentato quasi dal tempo della creazione del mondo, disse G. E tuttavia non vi è mai stata una guerra paragonabile a quella attuale (1938/45).

Le guerre non diminuiscono, ma crescono e non possono essere fermate con mezzi ordinari. Tutte queste teorie sulla pace universale, le conferenze per la pace, ecc., non sono che pigrizia e ipocrisia.


Gli uomini non vogliono pensare a sé stessi, non vogliono lavorare su di sé, non pensano che ai mezzi per indurre gli altri a servire i loro capricci, a fare ciò che desiderano...

domenica 21 marzo 2021

Sulla Luna un’Arca di Noè (per i nostri vegetali)


Le banche di sementi, secondo la FAO, sono 1.400, già per la maggior parte negli Stati Uniti.
Ci mancava solo la Luna ...

Il piano degli scienziati Usa: semi crioconservati a -196° dentro i tunnel del Satellite. L’italiano Rossi: lì è meglio che tra i ghiacci delle Svalbard.

«Un’arca di Noè sulla Luna per salvare le specie della Terra? Non è un’idea pazza — ha spiegato Jekan Thanga al congresso dell’Institute of Electrical and Electronics Engineers —. Sarà una moderna polizza di assicurazione globale».

Il progetto

Thanga insegna ingegneria aerospaziale all’Università dell’Arizona e il suo progetto, ormai dettagliato, ha suscitato interesse per due ragioni. 

La prima è che si tratta di un modo per prevenire sia gli effetti negativi di eventi naturali — come l’eruzione del vulcano Toba che 75 mila anni fa causava un raffreddamento della Terra per mille anni — sia i danni provocati dallo sfruttamento della Terra da parte dell’uomo: il riscaldamento climatico e il conseguente aumento del livello dei mari che minaccerebbe anche l’attuale banca dei semi costruita alle isole Svalbard, in Norvegia, a 1.200 chilometri dal Polo dove sono stati immagazzinati centinaia di migliaia di semi al fine di preservarli per il futuro ...

sabato 8 agosto 2020

"Prendiamoci cura della Terra perché non esiste nessun pianeta B''

di Amedeo Balbi

Il 24 dicembre 1968 William Anders, uno degli astronauti che partecipò alla missione dell'Apollo 8, scattò la foto che passò alla storia come Earthrise, letteralmente il sorgere della Terra. 

L'immagine fu ripresa dall'orbita lunare - la "passeggiata" di Neil Armstrong sarebbe avvenuta solo il 20 luglio del 1969 - e il nome che le venne attribuito si spiega facilmente: nello scatto la Terra appare parzialmente in ombra e ricorda il sorgere del sole osservato dal nostro pianeta. 

"E' stata definita la fotografia ambientalista più importante di tutti i tempi, perché ci ha fornito per la prima volta la rappresentazione del nostro pianeta solo, fragile, nel buio dell'universo".

A parlare è Amedeo Balbi, astrofisico, professore associato all’Università di Roma Tor Vergata, i cui interessi di ricerca spaziano dalla cosmologia alla ricerca di vita nell’universo. Lo abbiamo incontrato nel corso dei Visionary Days che si sono tenuti alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, dove 1500 under 35 hanno cercato di rispondere alla domanda: "Quali Forme per il Prossimo Pianeta?".

Qui Amedeo Balbi ha affrontato un tema caro da sempre al vasto pubblico (e non solo ai fan di Stanley Kubrick) ovvero se sia o meno immaginabile per l'uomo vivere su un pianeta diverso dalla Terra ...

mercoledì 22 luglio 2020

La luna è milioni di anni più giovane di quanto si pensasse

Questa nuova teoria della formazione della luna è certamente interessante, anche se rimane un'ipotesi.

Perché le indagini svolte finora sulla formazione della luna e sulla sua età possono avere centinaia di migliaia di altre cause.

Se guardiamo alle antiche tradizioni degli egiziani, per esempio, esistevano altre cause oltre a quelle descritte fin qui.

Noi dell'archeologia spaziale, sulla base della nostra ricerca ed esperienza, tendiamo a dare più peso alle tradizioni antiche rispetto ai ricercatori di oggi, che le ignorano completamente.

E l'ignoranza non è mai stata un buon insegnante.
(leggere qui: www.weltraumarchaeologie)

Un nuovo studio suggerisce che la Luna sia molto più giovane di quanto pensassimo, circa 85 milioni di anni in meno delle stime precedenti

Non è facile guardare indietro attraverso diversi miliardi di anni di storia e nuove scoperte ci spingono continuamente a ripensare a come è nata la Luna.

Ora, un nuovo studio suggerisce che il satellite della Terra è molto più giovane di quanto si pensi, circa 85 milioni di anni in meno delle stime precedenti. I ricercatori affermano che i campioni di rocce lunari raccolti nelle missioni Apollo non sono abbastanza antichi per verificare l’età normalmente accettata di 4,51 miliardi di anni ...

lunedì 17 febbraio 2020

John Lenard Walson e gli strani oggetti in orbita intorno alla Terra

 (Articolo già pubblicato qui il 15 dicembre 2013 - rivisto e corretto)

Nel 2007-2008, John Lenard Walson ricercatore indipendente della nuova era, ha sviluppato sul suo telescopio una tecnologia particolare per la quale ha ricevuto numerosi encomi e riconoscimenti da parte di alcuni scienziati della Nasa.
  
Walson rappresenta una nuova generazione di astronomi dilettanti del ventunesimo secolo, che sono andati decisamente oltre la semplice ricerca dei pianeti.

Le sue ricerche hanno permesso di mettere a punto una serie di filtri e lenti collegati con un telescopio nel tentativo di trovare un modo per vedere i satelliti orbitanti intorno alla Terra.

Inaspettatamente però è riuscito a vedere abbastanza chiaramente degli oggetti che sembrano essere delle enormi astronavi o mega-strutture costruite da un qualche tipo di intelligenza avanzatissima.

Dopo qualche tempo che stava filmando tali oggetti, Walson ha notato strani e minacciosi “elicotteri neri” privi di contrassegni militari di riconoscimento che sorvolavano la sua abitazione a bassa quota, sia di giorno che di notte.

Ha così denunciato la cosa alle autorità, ma nessuno è intervenuto e ovviamente lui ha filmato e messo online tutto il materiale, anche a titolo di “garanzia” personale.
Compresi gli elicotteri neri...

sabato 25 gennaio 2020

I Giganti esistevano grazie ad una Luna della Terra?

Partiamo dall'inizio. Come si è formata la Luna?

Sono diverse le teorie che si sono successe negli anni:

- La Luna si è formata insieme alla Terra
- La Luna si è formata dopo la Terra con detriti rimanenti
- In origine vi era la Terra. Poi si scontrò con un pianeta delle dimensioni di Marte (circa) chiamata Theia. Da questo impatto nacque la Terra, la Luna e parte della fascia di Asteroidi tra la Terra e Marte.
- La Luna era un satellite vagabondo catturato dalla gravità della Terra
- La Luna è una base aliena artificiale.

Sulla terza ipotesi ci sarebbe da fare un post in merito perché ricorda molto la teoria di Sitchin tratta dall'Enuma Elish.

Le teorie sono diverse, ognuna con dei pro e dei contro ma attualmente nulla di definito. Forse l'ultimo punto può essere quello più discutibile. Ma non sta a me sindacare.

Leggendo il libro di Peter Kolosimo - Terra senza tempo, mi sono incuriosito molto sul capitolo dei giganti. 
L'autore ripropone gli studi del Francese Denis Surat e dell'inglese H. S. Bellamy. Ne cita altri ma loro due in particolare ...

giovedì 6 settembre 2018

Teorie sul falso allunaggio, perché io penso che il documentario sullo sbarco vada comunque visto

di Giulietto Chiesa

Ho visto American Moon di Massimo Mazzucco  mentre a Venezia ri-celebravano la conquista della Luna, con l’hollywoodiano First Man.
Sebbene in questi anni io non mi fossi mai pronunciato sullo sbarco sulla Luna, decido oggi di dire cosa ne penso. 


Chi voglia leggere la mia intera recensione al film (pubblicarla qui è impossibile per ragioni di spazio) può visitare la mia pagina Facebook. Conosco Massimo Mazzucco. Il suo lavoro “11 settembre, la Nuova Pearl Harbor” è una straordinaria enciclopedia sul più grande attentato terroristico. E solo un totale imbecille può uscire da quella visione ancora convinto che 19 terroristi islamici, sotto la guida di Osama bin Laden, abbiano organizzato e attuato l’11 settembre.

Questo documentario mette seriamente in dubbio che sulla Luna ci sono andati.
D’altro canto mi pongo la questione: si può affermare che nessuna delle sei missioni Apollo (Apollo 11, 12, 14, 15, 16, 17) di cui la versione ufficiale afferma il successo, sia giunta effettivamente sulla Luna? Penso che, allo stato dei fatti non sia possibile fare un’affermazione come questa. Neanche l’autore del film lo fa...

venerdì 27 luglio 2018

Gurdjieff e la luna. Non siamo che cibo per lei

Georges Ivanovich Gurdjieff (1866-1949) apprese da un antica confraternita, i Sarmung, un sapere nascosto incentrato sull'uomo e l' Universo.

Egli affermò che tutto è energia, la materia è energia, l'uomo è energia. Quest'ultimo è parte della natura e l'universo è un organismo vivente dinamico e non statico, la cui creazione è continua, così come la sua crescita e la sua trasformazione. Nella costituzione dell'uomo e della natura vige il principio che il Tutto è Uno e che l'Uno è il Tutto.

La sostanza è vivente, è vibrazione e radiazione, però esse non procedono in maniera continua e lineare, non si sviluppano in maniera uniforme. Una vibrazione è una nota musicate che percorre una sua ottava, ma negli intervalli in cui manca il semitono, tra il mi e il fa e tra il si e il do, la sua forza viene deviata invece che procedere diritta.

È la legge del Sette che assieme alla legge del Tre costituisce la legge fondamentale della creazione. Esiste una grande ottava cosmica, il Raggio di Creazione, che va dal polo dell'Assoluto fino al polo opposto della Luna, attraverso tutti i Mondi, tutti i Soli, il Sole del nostro sistema planetario, i pianeti, e tra questi la Terra.

L'uomo, che è parte del corpo organico della Terra, è una macchina biologica che riceve, trasforma e trasmette energia. 
Il processo però avviene in maniera puramente meccanica e automatica ...