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mercoledì 28 gennaio 2026

Il campo akashico


Dopo l’esperimento di Michelson-Morley (1887) la fisica ha definitivamente abbandonato la nozione di “etere”.

L’esperimento, basato sull’uso di un interferometro, mostrava che la velocità della luce non rispondeva ai principi della relatività classica-galileiana, era cioè indipendente dal sistema di riferimento; inoltre si doveva escludere, per le stesse ragioni, la teoria dell’ “etere luminifero” che ipotizzava quale mezzo di propagazione delle onde elettromagnetiche un ‘etere’, un fluido di cui si supponeva l’aderenza alle leggi della fluidodinamica (fatto questo sul quale si basavano i dati attesi dall’esperimento ideato da Michelson).

 L’accettazione dell’idea che le onde elettromagnetiche si propaghino nel “vuoto”, senza un mezzo, è fra i presupposti che hanno portato alla relatività ristretta di Einstein. 

A noi interessa tuttavia questo passaggio per il fatto che – per un certo tempo – la fisica moderna ha utilizzato il concetto di “etere”, termine di derivazione antica ed aristotelica, sebbene con un’accezione diversa e rivisitata. 

Il fatto che questa nozione sia stata esclusa deriva tuttavia dal fraintendimento circa la natura “materiale” dell’etere, confusione che non può essere attribuita ad Aristotele, dato che come ho mostrato in altri articoli e come spiegherò ancora in futuro, anche quando gli Antichi elaboravano una “fisica” non si riferivano al mondo materiale, così quando parlavano dei quattro o cinque elementi si riferivano a realtà sottili e non certo agli elementi grossolani che oggi designano le parole “fuoco” o “aria”....

mercoledì 2 luglio 2025

Il caso Ingo Swann e le basi aliene sulla Luna


Il viaggio di Ingo Swann ( 14 settembre 1933 – 31 gennaio 2013) nel regno dell’ignoto ha avuto inizio con un’affermazione audace contenuta nel suo libro pubblicato nel 1998, “Penetration: The Question of Extraterrestrial and Human Telepathy”. 

Swann, artista, sensitivo e collaboratore della CIA, ha affermato di essere stato coinvolto in operazioni segrete di visione a distanza e, in particolare, di aver osservato basi extraterrestri sul lato nascosto della Luna.

Questa narrazione, spesso liquidata come fantasiosa, ha tuttavia suscitato nuovo interesse nel 2006, quando la CIA ha declassificato migliaia di documenti legati al cosiddetto Progetto Stargate, confermando il coinvolgimento di Swann e di altri sensitivi in programmi di ricerca psichica a fini militari e di intelligence.

Ma chi era Ingo Swann? E cosa ha visto davvero sulla Luna? ...

martedì 22 febbraio 2022

Come nasce la coscienza?

 

Basandoci sulle ricerche del Premio Nobel per la fisica Roger Penrose, abbiamo raccontato quali sono i meccanismi fisici che determinano la formazione di momenti di coscienza nel cervello.
Già nella prima parte dell'articolo, Massimo Teodorani, dottore in astrofisica e ricercatore internazionale, nella sua ultima opera, Entaglement con un linguaggio semplice, chiaro, e comprensibile a tutti, approfondisce ciò che era già stato il focus di Sincronicità ovvero il legame straordinario tra fisica e psiche.

In Entaglement, Teodorani spiega come un unico meccanismo fisico sincronico sembra unire tra loro tutti i fenomeni: particelle, materia e coscienza si fondono in una sola realtà olografica, rendendo concreti e spiegabili fenomeni come la telepatia, il teletrasporto, la precognizione, la visione remota e la psicocinesi.

La gravità secondo Pernose

La gravità, in particolare la gravità quantistica, può essere paragonata ad una specie di colla che impedisce all’universo di suddividersi in tanti universi differenti e di tenersi invece compattato in un’unica entità ...

mercoledì 15 settembre 2021

Fisica quantistica, telepatia e altri fenomeni paranormali

 

In questi ultimi anni si pubblicano sempre più articoli sui possibili rapporti tra fisica quantistica e paranormalità; e a ragione, perché qualcosa di vero sembra effettivamente esserci; particelle elementari (composte anche di informazioni) e coscienze (composte di informazioni: memoria, conoscenza, ecc.) sembrano talvolta obbedire alle stesse leggi quantistiche, ossia agli stessi effetti quantistici.

Prendiamo per esempio l’effetto Einstein-Podolsky-Rosen, in breve EPR, e la telepatia (da Bruno Severi, I miracoli della fisica quantistica, in “Scienza e Cultura nel mondo”, n. 1, p. 67 ):

"La nostra capacità di comprensione, così come la nostra immaginazione, ci rappresenta le particelle subatomiche come sferette materiali infinitamente piccole che interagiscono l’una con l’altra attraverso le forze che si ritiene siano vuote. Ma come era d’aspettarsi, le cose non sono così semplici. 

Queste particelle hanno dimostrato di possedere alcune caratteristiche davvero inquietanti, prima fra tutte il fatto di manifestare una qualche sorta di connessione reciproca anche se separate da distanze infinitamente grandi (i fisici definiscono questa proprietà “non località”). 
Ad esempio, due particelle provenienti da una stessa sorgente e che si allontanano, rimangono unite da un misterioso legame che le accomuna al di là di ogni barriera spazio-temporale che si interponga tra esse. Se agiamo in qualche modo su una delle due, anche l’altra ne risentirà istantaneamente nonostante le notevoli distanze che la separano. 
Recenti esperimenti estremamente sofisticati hanno confermato la veridicità di questo fenomeno ...

martedì 13 luglio 2021

La Fisica degli U.F.O.

di Carlo Morsiani

Il compito dell'ufologia è prima di tutto di raccogliere informazioni e dati sugli avvistamenti, poi successivamente di analizzare i dati.
I fenomeni classificati come ufologici però non sono spiegabili in base alle leggi della fisica conosciute, ovvero quelle insegnate nelle università.


Nel corso della mia ormai trentennale ricerca, mi sono reso conto che la scienza ufficiale non considera quei ricercatori che hanno dato contributi decisivi per trovare spiegazioni ai fenomeni Ufo.

Gli esponenti della scienza ufficiale non si limitano a negare l'esistenza degli ufo, ma hanno addirittura eliminato dalla storia della scienza tutti quei ricercatori il cui contributo è di fondamentale importanza non solo per la comprensione dei fenomeni Ufo, ma per la comprensione di tutto quello che ci circonda, il nome più importante è senza dubbio quello di Nikola Tesla, su cui ho ampiamente riferito al meeting Usac 2000.

Nel percorso di ricerca da me seguito poi ho richiamato l'opera di molti altri, a riguardo della gravitazione e dell'elettromagnetismo e della trasformazione della energia in materia, e ho sfiorato soltanto l'argomento del tempo, nel senso dei viaggi del tempo ...

martedì 6 aprile 2021

La parte mistica di Nikola Tesla: “Siamo connessi da linee invisibili”

 
di Nikola Tesla, tratto dal libro “Le mie invenzioni. L’autobiografia di un genio

La maggior parte degli esseri umani non è mai consapevole di cosa stia succedendo intorno e dentro di sé, e sono in milioni a cadere vittime di malattie e a morire prematuramente solo per questo. 

Le più comuni circostanze quotidiane appaiono misteriose e inspiegabili alle persone. Potrebbe capitare loro di sentire un’improvvisa ondata di tristezza e setacciare il cervello in cerca di una spiegazione quando invece sarebbe plausibile rintracciare la causa in una nuvola che blocca i raggi del sole.

Potrebbero figurarsi un caro amico in circostanze che considerano incredibilmente particolareggiate, quando solo poco prima lo hanno incrociato per strada o ne hanno visto una fotografia da qualche parte. Se perdono un bottone del colletto si lagnano e imprecano per un’ora, senza essere capaci di ripercorrere le azioni a ritroso e localizzare l’oggetto all’istante. La carenza di osservazione non è altro che una forma di ignoranza ed è responsabile del prevalere di diverse tendenze patologiche e idee insensate.

Non ci sarà più di una persona su dieci che non crede alla telepatia e alle altre manifestazioni psichiche, come lo spiritismo e la comunicazione con l’aldilà, e che rifiuterebbe di dare ascolto, volente o nolente, agli imbroglioni. Solo per mostrare quanto sia diventata profondamente radicata questa tendenza perfino tra gli americani lucidi di mente, potrei citare un simpatico episodio ...

giovedì 15 ottobre 2020

Come creare una forma di vita Aliena scientificamente plausibile

Con due miliardi di pianeti simili alla Terra soltanto nella nostra galassia, la possibilità di incontrare altre forme di vita è una certezza. 
Ma come saranno queste creature forgiate da un altro mondo, ci assomiglieranno? 
Tocca ai creatori di fantascienza immaginarli.

Come si fa per creare una forma di vita aliena totalmente differente da ogni essere presente sulla Terra, piuttosto che una versione leggermente ottimizzata di un essere umano o animale? Abbiamo parlato con gli xenobiologi che, dopo ricerche approfondite, ci hanno fornito di una guida per principianti su come creare un'ipotetica forma di vita aliena partendo da zero (Attenzione: non create la vostra forma di vita aliena prima di leggere questa guida, potrebbe essere pericoloso!).

Di cosa è fatta la vita aliena?


Avrete sicuramente sentito parlare di “vita basata sul carbonio”, ma cosa significa? Il carbonio è l'elemento base per tutta la vita sulla Terra, al carbonio si uniscono elementi come l'ossigeno, l'idrogeno e l'azoto. Allo stesso modo, molti ritengono che sia così anche per la vita aliena. Carl Sagan ha definito questa ipotesi «il fanatismo del carbonio»...

martedì 7 maggio 2019

Estratto del libro "Razze Aliene" di Pablo Ayo


Una volta mio padre, parlando a proposito delle barzellette, mi disse che ne esistevano di due tipi: quelle che non si possono raccontare perché danno scandalo e quelle che non vale la pena di raccontare perché troppo noiose. Stranamente il paragone calza anche per quanto riguarda i racconti e le testimonianze su UFO e alieni.

Nel variopinto campo dell'ufologia e della ricerca di frontiera, difatti, esistono dei casi e molti dati piuttosto noiosi, ma che secondo alcuni ricercatori sarebbero "i più seri" e credibili, mentre i testimoni che raccontano storie straordinarie e apparentemente fantastiche o fuori dal mondo, non vengono presi in considerazione neppure degli ufologi, almeno dalla maggior parte.

Perché i testimoni, ovviamente, non sono ritenuti scientificamente attendibili, perché le strane creature che vedono nei loro incontri ravvicinati non sono misurabili, pesabili, o analizzabili, o perché gli incredibili eventi che raccontano sfidano le leggi della fisica, non rientrano nel sistema metrico decimale e neppure sono valutabili dalle attuali conoscenze scientifiche.

Insomma, il fenomeno nel suo evolversi sembra sfuggire alla logica di chi, negli anni '50 e '60, ha gettato le basi dell'ufologia ...

sabato 11 novembre 2017

Chiaroveggenza, intuito, telepatia: l'altra dimensione dell'uomo

Nominare fenomeni che esulano dall’ambito ordinario con cui siamo abituati a interagire, suscita, ancora oggi, in molte persone grande sospetto.

Quando si cerca di parlare di campo magnetico umano, di stadi diversi della coscienza, di intelligenza collettiva ed emotiva o di altri argomenti affini, inevitabilmente si finisce per essere bollati come visionari o invasati.

Sono, quindi, ancora molti gli argomenti che non ricevono una giusta attenzione e tante le scoperte nel campo della scienza che rimangono confinate nei propri ambiti. Provare a rompere questi argini, può portarci a cambiare la prospettiva da cui guardiamo il mondo che ci circonda, nonché l’idea che abbiamo di noi stessi.

Pensiamo, ad esempio, al concetto di “intelligenza”: è comunemente accettata la tesi per cui la Mente dell’uomo risieda nel cervello. Ma se non fosse esattamente così?
Alcuni anni fa, gli scienziati dell’Istitute of HeartMath, hanno dimostrato che il cuore umano genera un campo energetico più ampio e potente di tutti quelli prodotti da qualsiasi altro organo del corpo, compreso il cervello. Infatti, il campo elettrico, misurato dell’elettrocardiogramma(ECG), è all’incirca 60 volte più grande in ampiezza, di quello generato dalle onde cerebrali registrate da un elettroencefalogramma (EEG)...

lunedì 19 dicembre 2016

Junk DNA? Un altro tassello unisce la scienza alla visione olistica

Molti maestri spirituali sanno, già da tempo, che il nostro corpo può essere programmato dal linguaggio, da parole e pensieri. Ora questo è stato scientificamente provato.

Il DNA umano funziona come una specie di “Internet biologico” ed è, sotto molti aspetti, superiore a quello artificiale.

Nuove ricerche scientifiche in Russia, direttamente o indirettamente, spiegano fenomeni quali: chiaroveggenza, intuizione, guarigioni spontanee e guarigioni a distanza, auto-guarigioni, tecniche di affermazione, aloni di luce attorno alle persone e molto altro. In più, si potrebbe affermare una medicina completamente nuova, nella quale il DNA possa essere ri-programmato con delle parole e frequenze, SENZA LA NECESSITÀ di prelevare e reintrodurre singoli geni.

Soltanto il 10% del nostro DNA serve a produrre le proteine, ed è questo 10% che viene esaminato dai ricercatori occidentali.
Il rimanente 90% viene considerato “junk DNA”, DNA spazzatura...

lunedì 6 luglio 2015

Il mistero del cronovisore

Questa vicenda sembra davvero superare i confini della realtà, per entrare in una dimensione dove il mistero si mescola al conosciuto, dando vita ad uno degli enigmi più affascinanti dell’ultimo secolo.

Inutile negare, che il solo pensiero di poter rivisitare gli eventi di un’epoca lontana, attraverso una sorta di televisore è un’ipotesi a dir poco intrigante; che gli eventi lontani abbiano potuto lasciare “una traccia” nell’ambiente, è un’ipotesi a dir poco suggestiva; che possa esistere uno strumento capace di vedere il passato, è un’ipotesi portentosa e fantastica insieme.

Negli ultimi anni, la parola Stargate o macchina del tempo è ricorsa molte volte, sulla bocca di scienziati, ricercatori e archeologi sperimentali, accompagnata da ricerche spasmodiche e fantascientifiche, con l’unico fine di soddisfare quell’esigenza – insita nell’uomo dagli albori della Civiltà – di conoscere il passato o il futuro.

Viaggiare nel tempo!
Il sogno di ogni essere umano: un percorso affascinante, filosofico e mistico insieme. Un’aspirazione legittima, ma di difficile realizzazione, almeno così sembrava fino a quando – al di là delle più fantastiche previsioni – Padre Pellegrino Maria Ernetti, negli anni sessanta, annunciò al mondo un’invenzione incredibile:“il Cronovisore”: un misterioso apparecchio capace di recuperare suoni ed immagini di ogni tempo ...

lunedì 20 aprile 2015

Gustavo Adolfo Rol, un uomo pieno di luce

Sono ormai passati più di vent’anni dalla scomparsa di un personaggio straordinario, il cui livello di spiritualità (indubbiamente elevatissimo) gli consentiva di compiere fenomeni, da lui chiamati esperimenti, che un uomo comune definirebbe paranormali.

Stiamo parlando di un Maestro Spirituale italiano (di orientamento cristiano-cattolico), la cui lunga ricerca, seguita da una crisi mistica, lo condusse all’esperienza unica dell’illuminazione, dopo la quale cominciò a manifestare una complessa fenomenologia che oggi viene classificata dagli studiosi in 49 classi differenti; annoveriamo tra queste: chiaroveggenza, bilocazione, levitazione, precognizione, telepatia, telecinesi, viaggi nel tempo, poteri terapeutici.

Venne definito “l’uomo dell’impossibile”, alla stregua di un mago, di un taumaturgo, di un sensitivo, di un veggente, di un medium; tuttavia egli si considerava “un essere molto più alla buona, meno importante… ma diverso“; il suo nome era Gustavo Adolfo Rol.

Risparmiandovi i dati biografici più superficiali (che si possono facilmente reperire sul web), elencando solo quelli necessari alla comprensione della figura di Gustavo Rol, voglio soprattutto parlarvi della ricerca, dell'ammissione e della totale dedizione al prossimo di questo grande uomo ..

venerdì 4 luglio 2014

Alieni o uomini del futuro?

di Gabriele Lombardo

In questo periodo sto leggendo uno dei magnifici libri di Desiderius Papp, scrittore tedesco di cui non si riesce a trovare nessuna traccia biografica. In alcuni ambienti di studio, egli viene considerato in effetti un astronomo, ma di tale qualifica non si trova traccia né sul web né in altre fonti; considerato filologo, esperto di biologia e microbiologia, di fisica astronomica, di chimica e di evoluzionismo, in ambiente di ricerca, viene stimato da alcuni come il padre precursore della moderna esobiologia, ovvero di quella scienza che si prefigge di studiare la vita extraterrestre. 
Scrisse moltissimo tra gli anni ’30 e la fine degli anni ’40. I suoi testi che spaziano tra le varie discipline scientifiche, parlano anche di evoluzione planetaria e stellare passando anche per l’evoluzione umana e della vita in generale.

E’ mia opinione personale che il nome Desiderius Papp possa essere un acronimo, o un nome fittizio di uno scienziato conosciuto e di fama, che però non volle esprimere pubblicamente le sue tesi tanto avveniristiche quanto eretiche e rimase in tal senso anonimo nel mondo reale.

I suoi scritti sono semplici da leggere e comprendere, e pur trovandoli tutti molto interessanti, oggi ho deciso di soffermarmi, sul libro “Avvenire e fine del mondo” uscito nella sua terza edizione (quella in mio possesso) nel 1934. Quest’ultimo infatti, mi ha dato lo spunto per l’elaborazione di una mia personale teoria che esporrò tra breve. La parte del libro che più mi ha interessato e fatto riflettere parla dell’evoluzione umana dal passato fino ad oggi, e di quella che avverrà da qui ad un milione di anni (ovviamente non considerando come ipotesi l’estinzione della specie) ...

mercoledì 18 luglio 2012

L’ormone che aiuta a leggere nel pensiero

Per molto tempo abbiamo accettato l'idea che gli ormoni determinano il nostro stato d'animo. Tuttavia recentemente la neuroscienza ha messo in evidenza come l’ossitocina, l’ormone che agisce anche come neuromodulatore, può aumentare una capacità cognitiva: l’abilità di capire il senso di quello che gli altri stanno pensando. Nel Mind Matters di questa settimana, Jennifer Bartz and Eric Hollander, due dei più importanti ricercatori di questo settore, mostrano le modalità in cui l’ossitocina sembra influenzare la nostra apertura verso gli altri e la nostra capacità di comprenderli.

L’ossitocina è la chiave per la comprensione?


Per gli esseri umani la capacità di interpretare le motivazioni, i desideri e i sentimenti degli altri rappresenta un’abilità di fondamentale importanza: abbiamo l’esigenza di capire “da dove vengono gli altri” non solo per perseguire i nostri obiettivi personali ma soprattutto per rendere possibile una generale armonia. In particolare, abbiamo bisogno di sapere che gli altri possono avere pensieri, desideri e sentimenti diversi dai nostri e che tali pensieri possono determinare il loro comportamento. Questa comprensione ci consente di preveder in che modo gli altri si comporteranno. Gli esperti di neuroscienza cognitiva e sociale definiscono questa capacità "teoria della mente" spesso abbreviata con TOM e la considerano una componente fondamentale della nostra specie.

In che modo il cervello sviluppa questa capacità vitale di leggere nella mente degli altri? Un recente studio a cura di Gregor Domes e i suoi colleghi dell’Università della Germania ha cercato di far luce su quest'aspetto, realizzando un nesso tra questa importante abilità sociale cognitiva e un ormone oggetto di numerose ricerche, l’ossitocina. Lo studio, "L’ossitocina migliora la lettura della mente negli esseri umani," mette in luce aspetti riguardanti sia la normale capacità di comprensione sociale sia i pesanti deficit dell'interazione sociale che sembrano essere condizioni alla base di problemi come l'autismo...