In quest’ottica alcuni studiosi paragonano il termine "lungo coltello" usato dagli indiani Sioux per descrivere un fucile, all’espressione biblica "spada fiammeggiante" che l’Arcangelo Gabriele, a guisa di fucile laser, impiega per tener lontani Adamo ed Eva dall’albero della vita e della morte nell’Eden.
In tutte le popolazioni della Terra ed in tutte le leggende si sente parlare di esseri venuti dallo spazio, dotati di armi e tecnologie avanzatissime, che poi se ne sarebbero andati per la loro strada.
Così come quella europea la letteratura indiana è stracolma di tali racconti. Prendiamo in considerazione l’impero Ashoka che distrusse in una sanguinosa guerra il più antico impero Rama (9.000-7.000 a.C.). Il teatro di queste operazioni era la valle del fiume Indo che attraversa il cuore del Pakistan.
L’impero Ashoka era retto da nove scienziati che avevano scritto nove libri in altrettanti domini della scienza. Tali libri non ci sono pervenuti, in quanto gli Ashoka si erano convertiti al Buddismo, rifiutavano ogni idea di belligeranza e temevano che le loro scoperte scientifiche fossero malamente impiegate. Uno di questi libri si intitolerebbe "Il segreto della gravitazione" e sarebbe noto agli storici sanscritisti, pur restando ancora celato in qualche lamaseria buddista, forse a Lhasa, nel Tibet. Vi si troverebbero gli elementi per controllare la gravità, oltre alla descrizione di futuristiche armi di micidiale potenza.
Il dottor Ruth Reyna, dell’Università di Chandrigarh, ha studiato alcuni di questi testi, scoperti recentemente da Cinesi e tradotti dal sanscrito ...
In tutte le popolazioni della Terra ed in tutte le leggende si sente parlare di esseri venuti dallo spazio, dotati di armi e tecnologie avanzatissime, che poi se ne sarebbero andati per la loro strada.
Così come quella europea la letteratura indiana è stracolma di tali racconti. Prendiamo in considerazione l’impero Ashoka che distrusse in una sanguinosa guerra il più antico impero Rama (9.000-7.000 a.C.). Il teatro di queste operazioni era la valle del fiume Indo che attraversa il cuore del Pakistan.
L’impero Ashoka era retto da nove scienziati che avevano scritto nove libri in altrettanti domini della scienza. Tali libri non ci sono pervenuti, in quanto gli Ashoka si erano convertiti al Buddismo, rifiutavano ogni idea di belligeranza e temevano che le loro scoperte scientifiche fossero malamente impiegate. Uno di questi libri si intitolerebbe "Il segreto della gravitazione" e sarebbe noto agli storici sanscritisti, pur restando ancora celato in qualche lamaseria buddista, forse a Lhasa, nel Tibet. Vi si troverebbero gli elementi per controllare la gravità, oltre alla descrizione di futuristiche armi di micidiale potenza.
Il dottor Ruth Reyna, dell’Università di Chandrigarh, ha studiato alcuni di questi testi, scoperti recentemente da Cinesi e tradotti dal sanscrito ...

