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martedì 21 luglio 2026

Il politico Simon Parkes: l'intervista sulle esperienze con esseri di altri mondi - Prima parte

 
Questa è la prima parte di una lunga intervista della durata di circa 2 ore dove viene intervistato il politico Simon Parkes che decide dopo tanti anni di raccontare le sue esperienze con esseri di altri mondi.

A mio parere è interessante quello che ne esce fuori e quando trovo queste nuove informazioni online mi fa piacere condividerle con voi.

Se posso consigliarvi una cosa, non fermatevi a giudicare troppo questa persona che comunque ha avuto un gran coraggio ad affermare certe cose considerando poi la sua posizione in politica.
Credo che siano numerose le persone che abbiano avuto strane esperienze nel corso della loro vita, alcuni decidono di raccontarle pubblicamente e molte altre preferiscono “salvare” la faccia tenendosele per se, e come darle torto, a nessuno fa piacere essere preso per pazzo o comunque con qualche rotella fuori posto.
Ed è per questo che personalmente ammiro quelli che trovano il coraggio di parlarne apertamente.

Comunque a volte si rischia di creare molta più confusione di quella che già è presente tra le persone. Il fatto è che ognuno interpreta le proprie esperienze in base alle emozioni che prova ed è facile puntare il dito soprattutto quando certe esperienze non le si provano sulla propria pelle ...

martedì 6 gennaio 2026

Su Europa, satellite di Giove, c'è una civiltà?

 
Si, secondo l'astrofisico Boris Rodionov.

Questa intervista, fatta all’astrofisico russo Boris Rodionov, apparve sul quotidiano “La Stampa” il giorno 30 gennaio 1998. I quesiti furono posti da Giulietto Chiesa. Buona lettura.

“Quando ho mostrato quelle foto agli ingegneri che costruiscono i nostri oleodotti e gasdotti, la reazione è stata unanime: ma sono sistemi di oleodotti sotto una coltre di ghiaccio. Non avevo detto loro da dove venivano quelle foto. Pensarono che fossero foto da un satellite della Siberia, con risoluzione di nove chilometri“.

Boris Rodionov, professore di micro e cosmofisica dell’Istituto Mifi (Ingegneria Fisica dell’Università di Mosca), racconta la sua "scoperta" con aria divertita. Le foto sono quelle della sonda americana Galileo, che sta ancora girando attorno a Giove, fotografando ad ogni passaggio le lune del gigante del nostro sistema solare: Io, Europa, Ganimede, Callisto. 

E quelle che hanno attirato l’attenzione di Rodionov, e non solo la sua, mostrano la superficie di Europa. “Strane, troppo strane per non far pensare – dice il professore -. Basta esaminarle con attenzione per escludere subito che si tratti di fessure naturali, di incrinature di tipo geologico“. 

Rodionov confuta in questo modo la tesi di molti planetologi, che interpretano quei segni come fratture causate dalle forze di marea esercitate da Giove: da queste fratture, secondo la tesi che Rodionov nega, uscirebbe acqua allo stato liquido, che poi si rapprenderebbe rapidamente ...

venerdì 28 febbraio 2025

Scoperta straordinaria su Marte: erano presenti antiche spiagge sul Pianeta Rosso

 La scoperta di antiche spiagge su Marte, definite ironicamente "in stile vacanziero" dagli scienziati, ha acceso l'immaginazione di molti. Ma cosa significa realmente questa scoperta? 

Immagine illustrativa

Per anni, Marte è stato visto come un pianeta arido e inospitale, ma le nuove ricerche suggeriscono che un tempo il Pianeta Rosso ospitava veri e propri oceani, simili a quelli terrestri. 

Questa rivelazione non solo cambia la nostra comprensione di Marte, ma apre anche nuove possibilità nella ricerca di vita extraterrestre ...

domenica 19 novembre 2023

I laghi subglaciali come punto di partenza nella ricerca di vita extraterrestre

 
La ricerca della vita oltre la Terra è forse la più importante sfida scientifica del nuovo millennio. Che siano omini verdi o piccolissimi microbi, la scoperta degli alieni rappresenterà la più grande rivoluzione della storia umana. 

L’esobiologia, che è alla base della ricerca di vita extraterrestre, non tenta solo di immaginare su basi scientifiche la biologia e la chimica di ipotetici organismi alieni, ma cerca anche di capire quali possano essere gli eventuali mondi in grado di sostenere la vita. La ricerca di un ideale habitat alieno prende come riferimento quegli ambienti della Terra rimasti talmente incontaminati dalla presenza dell’uomo da sembrare poco meno che extraterrestri.

Tra questi luoghi quasi estranei al Pianeta, tra i meno conosciuti ci sono i laghi subglaciali ..

domenica 20 agosto 2023

Vita extraterrestre, la ricerca si fa “esilarante“


Secondo una nuova ricerca condotta da un team di ricercatori guidati dalla University of California - Riverside, all'elenco delle molecole da ricercare su esopianeti simili alla Terra per ottenere indizi della presenza di vita bisogna aggiungere il protossido d'azoto. 

Lo studio suggerisce che la concentrazione della sostanza nelle loro atmosfere potrebbe essere molto maggiore rispetto alla Terra

di Giuseppe Fiasconaro 

Ottenere indicazioni circa l’esistenza di forme di vita su mondi alieni implica la ricerca nelle loro atmosfere di composti chimici gassosi che gli addetti ai lavori chiamano firme biologiche, biosignature in inglese. 
La possibilità di individuare queste eventuali forme di vita aliene è dunque vincolata dalla nostra capacità di riconoscere, attraverso queste biofirme, l’impatto che esse hanno nell’ambiente ...

venerdì 22 aprile 2022

La nostra idea della vita è troppo geocentrica - la vita extraterrestre potrebbe essere totalmente diversa

Cosa significa essere vivi? Sorprendentemente, per la scienza non c'è ancora un consenso unanime.

di Alison Koontz

Ad esempio, è corretto dire che il nuovo coronavirus che sta contagiando il mondo è vivo?
La risposta corta è che non esiste alcuna risposta concordata, eppure per una cosa così basilare si potrebbe pensare che la vita sia più semplice da definire.

La prima definizione documentata di Vita nasce nell'antica Grecia. Intorno al 350 a.C. Aristotele postulò che per essere considerata viva, una cosa deve crescere, conservarsi e riprodursi.

D'altra parte, la definizione moderna più conosciuta è probabilmente quella di Carl Sagan, fatta propria dalla NASA, secondo la quale gli esseri viventi devono essere "un sistema chimico autosufficiente capace di evoluzione attraverso la selezione naturale."

Prendiamo ad esempio le grandi scimmie: date le giusto risorse, come cibo e acqua, gli "equipaggiamenti" di una grande scimmia - i suoi organi, il sistema nervoso - si regolano, e consentono alla grande scimmia di operare in quasi tutte le condizioni. Sono anche in grado di evolversi, basta guardarci.
Ma non è l'unica definizione accettata di Vita.
In realtà ci sono oltre100 definizioni pubblicate ...

sabato 5 febbraio 2022

Perché è più probabile che l'intelligenza extraterrestre sia artificiale che biologica

Sul sito The Conversation il professore di cosmologia e astrofisica a Cambridge Martin Rees ha approfondito il tema da un punto di vista meno battuto, affermando che è più probabile incontrare vita aliena artificiale che biologica come la nostra.

C’è vita intelligente altrove nell’universo?

È una domanda dibattuta da secoli, se non da millenni. Ma è solo di recente che abbiamo avuto una reale possibilità di scoprirlo, con iniziative come il SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) che utilizzano radiotelescopi per ascoltare attivamente i messaggi radio di civiltà aliene.
Cosa dovremmo aspettarci di rilevare se queste ricerche avessero successo?

Il sospetto è che è molto improbabile che si tratti di omini verdi.

Supponiamo che ci siano altri pianeti dove la vita è iniziata e che abbia seguito qualcosa come un’evoluzione darwiniana. Anche allora, è altamente improbabile che la progressione dell’intelligenza e della tecnologia avvenga esattamente allo stesso ritmo che sulla Terra. 
Se rimanesse significativamente indietro, allora quel pianeta non rivelerebbe chiaramente alcuna prova di vita extraterrestre ai nostri radiotelescopi. 
Ma intorno a una stella più vecchia del Sole, la vita potrebbe aver avuto un vantaggio di un miliardo di anni o più ...

giovedì 16 settembre 2021

L’astronomo Weintraub: ci sono religioni che non sono pronte per la vita Extraterrestre

Nel suo libro “Religioni e vita extraterrestre” (Springer 2014), David Weintraub, un astronomo presso la Vanderbilt University, da uno sguardo da vicino su come diverse fedi potrebbero gestire la rivelazione che non siamo soli. Alcuni dei suoi risultati potrebbero sorprendervi.

Sondaggi pubblici hanno dimostrato che una larga fetta della popolazione crede che gli alieni siano là fuori, molti invece credono che siano già in mezzo a noi. 

Un sondaggio pubblicato nel 2013 dalla società Survata, rivela che il 37% dei 5.886 americani che sono stati intervistati ha ammesso di credere nell’esistenza di vita extraterrestre, mentre il 21% ha risposto di no, e il restante 42 % erano incerti.

Le risposte variavano dalla religione: il 55 % degli atei hanno risposto che credono nella vita extraterrestre, stessa cosa vale per il 44 % dei musulmani, il 37 % degli ebrei, il 36 % di indù e il 32 % dei cristiani

Weintraub ha scoperto che alcune religioni sono più aperte all’idea di vita extraterrestre rispetto ad altre ...

venerdì 26 marzo 2021

C’è di meglio della Terra: i pianeti superabitabili


Da un recente studio della Washington State University, sembrerebbe che ci siano pianeti migliori per sviluppare e sostenere la vita, rispetto alla Terra. 

Si chiamano pianeti superabitabili e i ricercatori ne hanno identificate due dozzine, tutti a più di 100 anni luce di distanza dalla Terra. 
Tutti i dettagli sulla rivista Astrobiology.

Da un recente studio della Washington State University (Wsu), sembra che la Terra non sia necessariamente il miglior pianeta nell’universo. I ricercatori hanno infatti identificato due dozzine di pianeti al di fuori del Sistema solare che potrebbero avere condizioni più adatte alla vita rispetto al nostro pianeta.

Lo studio – pubblicato sulla rivista Astrobiology e condotto dallo scienziato Dirk Schulze-Makuch, professore della Wsu e della Technical University di Berlino – descrive in dettaglio le caratteristiche dei potenziali pianeti superabitabili, che includono pianeti più vecchi, un po’ più grandi, leggermente più caldi e forse più umidi della Terra. 
Inoltre, la vita potrebbe prosperare più facilmente su pianeti che ruotano attorno a stelle che cambiano più lentamente, la cui vita è più lunga di quella del Sole ...

giovedì 15 ottobre 2020

Come creare una forma di vita Aliena scientificamente plausibile

Con due miliardi di pianeti simili alla Terra soltanto nella nostra galassia, la possibilità di incontrare altre forme di vita è una certezza. 
Ma come saranno queste creature forgiate da un altro mondo, ci assomiglieranno? 
Tocca ai creatori di fantascienza immaginarli.

Come si fa per creare una forma di vita aliena totalmente differente da ogni essere presente sulla Terra, piuttosto che una versione leggermente ottimizzata di un essere umano o animale? Abbiamo parlato con gli xenobiologi che, dopo ricerche approfondite, ci hanno fornito di una guida per principianti su come creare un'ipotetica forma di vita aliena partendo da zero (Attenzione: non create la vostra forma di vita aliena prima di leggere questa guida, potrebbe essere pericoloso!).

Di cosa è fatta la vita aliena?


Avrete sicuramente sentito parlare di “vita basata sul carbonio”, ma cosa significa? Il carbonio è l'elemento base per tutta la vita sulla Terra, al carbonio si uniscono elementi come l'ossigeno, l'idrogeno e l'azoto. Allo stesso modo, molti ritengono che sia così anche per la vita aliena. Carl Sagan ha definito questa ipotesi «il fanatismo del carbonio»...

venerdì 19 ottobre 2018

La Torah e la vita extraterrestre

Uno degli aspetti unici del Giudaismo è la sua universalità di vasta portata. Non solo il Giudaismo fornisce una lezione per ogni essere umano, ma i suoi insegnamenti si estendono ai confini stessi dell’Universo.

Si tratta di un assioma del Giudaismo il quale afferma che l’intero Universo è stato creato per il bene dell’uomo. In un punto, il Talmud calcola che ci sono alcune (dieci elevato alla diciottesima potenza) stelle dell’Universo osservabile, e afferma esplicitamente che sono state tutte create per il bene dell’uomo. Inoltre va ad affermare che tutti gli angeli e mondi spirituali esistono anche solo per questo scopo.

Naturalmente, questo pone immediatamente una domanda che molti trovano molto difficile. Come è possibile che l’uomo, che vive su un granello di polvere chiamato pianeta Terra, potesse essere il centro dell’Universo? I nostri Saggi hanno realizzato il vasto numero di stelle nell’Universo, e anche reso conto che molte di esse erano di ordine di grandezza maggiori della Terra (Maimonide – Fondamenti della Torah 3:8).

… Dovrebbe essere abbastanza semplice capire che la dimensione e la quantità da sole sono prive di significato a un Dio infinito. Non c’è assolutamente alcun dubbio che il cervello umano sia di gran lunga più complesso di quanto lo sia la più grande galassia, e che contiene inoltre più informazioni di tutto l’Universo osservabile inanimato. Oltre a ciò, l’uomo è dotato di un’anima divina che sovrasta persino le più alte gerarchie di angeli ...

lunedì 2 gennaio 2017

Chi si nasconde dietro al fenomeno sociale degli Ufo?

E' un dato di fatto che la questione UFO non è un argomento facile da affrontare, visto che allo stato attuale risulta difficile separare i fatti dalla finzione.

Per non parlare della psicologia che ha dimostrato l'inattendibilità della testimonianza umana. Allora perché questo fenomeno continua affascinare la gente comune che vediamo tutti giorni mentre fa la fila alla fermata del bus o mentre beve un caffè al bar?

Chi si nasconde veramente dietro a tutte queste gratuite speculazioni abilmente orchestrate in sordina e intenzionalmente diffuse in rete?

Ogni anno che passa aumenta di conseguenza la probabilità che il fenomeno UFO diventi socio psicologico visto che da sempre l'umanità continua a chiedersi se nell'universo possano esistere altre forme di vita intelligente.
Tutte le volte che qualcuno si convince di non essere l'unico essere intelligente ad abitare in questo piccolo universo, ecco che fa la sua comparsa il solito disinformatore sotto mentite spoglie felice di creare confusione attraverso notizie prezzolate da prestigiose testate giornalistiche e da re-blogger ingenui ...

giovedì 13 novembre 2014

Ufo: i silenzi della politica e della ricerca

Il problema degli Ufo, come evento sociologico, scientifico e di gossip è stato di fatto sdoganato da imbarazzi nella sua trattazione, da quando molti organismi militari di vari paesi i tra cui il nostro, hanno consentito la visione dei cosiddetti X-files secretati e poi declassificati pubblicandoli su Internet o su libri.

Ultimo fulgido esempio ne è il libro bestseller “UFO i Dossier italiani” con oltre diecimila copie vendute in pochi mesi, scritto da due navigati giornalisti, che avendo avuto accesso ai famosi archivi hanno semplicemente pubblicato “sic et simpliciter” senza commenti, le schede ed i rapporti di avvistamento di oggetti volanti non identificati, pervenuti al Reparto Generale Sicurezza dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, tramite le segnalazioni giunte da carabinieri, piloti civili, militari e privati cittadini.

Ne esce un quadro davvero incredibile nel quale emergono alcuni episodi davvero eclatanti. Una briciola se paragonata alla documentazione mondiale “ufficiale” online cioè quella realizzata dal Ministero della Difesa Britannico e il CNES francese o le varie autorità militari competenti dei paesi latino americani dove si spazia dal Brasile, al Cile all’Argentina fino all’Equador, al Perù e al Venezuela e a cui si sono aggiunti Australia e Nuova Zelanda. 

Lì emerge una documentazione sterminata, ricca di documentazione genuina fatta di rapporti di personale altamente specializzato, corredato da fotografie, tracciati radar, testimonianze varie, che solamente per una rapida lettura non basterebbe una vita. Ed emerge che il fenomeno UFO è stato più volte affrontato come problema di rilevanza strategica, con rapporti di commissioni tecniche che hanno studiato il problema pragmaticamente: aldilà del dibattito sulla natura del fenomeno il problema della presenza degli Ufo è reale ed esiste semmai un problema relegato alla sicurezza dei voli aerei ed eventualmente alla sicurezza militare in termini di difesa dello spazio aereo ...

martedì 18 giugno 2013

Il pianeta "miglior candidato" a ospitare la vita

Nel 2012 è stato individuato un pianeta molto simile alla Terra (il quarto nel giro di pochi mesi), con una massa 4,5 volte superiore a quella del nostro pianeta, e situato a 22 anni luce di distanza da noi. A compiere la scoperta un team di astrofisici tedesco-americani.
E ora non se ne sente più parlare ...

Si chiama GJ 667Cc e ruota attorno ad una stella 'leggera', ossia con una bassa concentrazione di elementi pesanti al punto che si riteneva non potesse avere neppure un sistema planetario. 
Lo studio, pubblicato su Astrophysical Journal Letters, è condotto dalla Carnegie Institution di Washington.

Il nuovo pianeta ha una massa di 4,5 volte quella della Terra ed il suo un anno, ossia il periodo orbitale,è di appena 28 giorni. Nonostante il pianeta riceva dalla sua stella solo il 90% della luce che raggiunge la Terra, è colpito in particolare da radiazioni infrarosse con una percentuale più alta, fatto questo che permette di mantenere in superficie una temperatura simile a quella della Terra e forse acqua allo stato liquido. 

Queste caratteristiche non permettono di affermare che sulla superficie di GJ 667Cc possa esistere la vita ma, come ha detto Guillem Anglada-Escudè, uno dei responsabili dello studio, ''si tratta del miglior candidato conosciuto che possa ospitarla''...