Visualizzazione post con etichetta alieni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alieni. Mostra tutti i post

martedì 21 luglio 2026

Alieni Rettiliani, Annunaki e Djinn secondo Parkes - Intervista, seconda e terza parte

 
Simon Parkes in questa seconda fase dell’intervista, parla degli Annunaki ovvero i Rettiliani, e di una nuova razza aliena molto antica conosciuta con il nome di Djin (che tradotto significa Genio).

(Prima parte dell'intervista con video integrale tradotto: QUI)

E’ vero che gli Annunaki sarebbero in realtà i Rettiliani?

Si.

Come si spiega che la cultura araba e islamica sia più interessata a creature mitologiche come i geni e non mostra alcun interesse verso gli UFO?

La tua domanda è interessante..
Il Corano a differenza della Bibbia, rispecchia la legge di molti paesi mussulmani e loro credono molto nell’energetico, non solo nel fisico. Quindi pensano che tutto il male venga generato dai Geni (Djinn), che secondo loro discendono dal demonio.
Così quando vedranno un UFO diranno che si tratta di un djinn, questa è la loro percezione umana che rispecchia l’avvistamento di un UFO. Per questa ragione i nostri investigatori trovano difficile svolgere il loro lavoro in certe zone, perché non è mai chiaro se sia stato avvistato un UFO o una creatura (djinn).

Il punto è che se la tua mente è programmata perché tutto ciò che è fuori dal normale venga interpretato come un djinn o comunque una creatura del genere, tutto quello che vedrai sarà sempre un djinn, etc..
Voglio dire, noi sappiamo che la Forza Aerea iraniana ha intercettato innumerevoli UFO ma per gli islamisti si tratterà sempre di un demonio nel cielo, non discuteranno sul fatto che si trattava di un UFO, capisci quello che ti voglio dire?

Certo..

Ma l’esercito iraniano sa benissimo che si tratta di UFO ...

Il politico Simon Parkes: l'intervista sulle esperienze con esseri di altri mondi - Prima parte

 
Questa è la prima parte di una lunga intervista della durata di circa 2 ore dove viene intervistato il politico Simon Parkes che decide dopo tanti anni di raccontare le sue esperienze con esseri di altri mondi.

A mio parere è interessante quello che ne esce fuori e quando trovo queste nuove informazioni online mi fa piacere condividerle con voi.

Se posso consigliarvi una cosa, non fermatevi a giudicare troppo questa persona che comunque ha avuto un gran coraggio ad affermare certe cose considerando poi la sua posizione in politica.
Credo che siano numerose le persone che abbiano avuto strane esperienze nel corso della loro vita, alcuni decidono di raccontarle pubblicamente e molte altre preferiscono “salvare” la faccia tenendosele per se, e come darle torto, a nessuno fa piacere essere preso per pazzo o comunque con qualche rotella fuori posto.
Ed è per questo che personalmente ammiro quelli che trovano il coraggio di parlarne apertamente.

Comunque a volte si rischia di creare molta più confusione di quella che già è presente tra le persone. Il fatto è che ognuno interpreta le proprie esperienze in base alle emozioni che prova ed è facile puntare il dito soprattutto quando certe esperienze non le si provano sulla propria pelle ...

mercoledì 17 giugno 2026

L’enigma degli uomini senza io

 di Piero Cammerinesi
 
Il mio articolo Uomini senza io ha sollevato – come era prevedibile – un gran polverone.

Ma lo immaginavo, dato che lo stesso Steiner – parlando di questa delicata questione – aveva candidamente affermato:

“Si parla sempre molto malvolentieri di queste cose, dato che quando lo si fa si viene inevitabilmente aggrediti” (O.O.300c)
Uomo avvisato, dunque…

Questo secondo articolo vuole essere allora una prosecuzione del primo, con risposte ad alcuni quesiti e ulteriori approfondimenti. Consiglio, pertanto, a chi non abbia letto il primo articolo di farlo prima di procedere nella lettura di questo. Ebbene, come dicevo, dopo quel ‘pezzo’, in molti hanno preso posizione pro o contro, con interventi pubblici o lettere personali...

mercoledì 6 maggio 2026

Nome in codice: Solar Warden. Si occupa di esplorazione interplanetaria.

 
Il sospetto che esista una flotta spaziale segreta, il cui nome in codice è Solar Warden e sotto il diretto controllo operativo della Decima flotta (Tenth Fleet) della Marina militare statunitense, non è nuovo, e sarebbe fondato.

Secondo alcuni, Solar Warden ha già stabilito delle basi sulla Luna e su Marte, e si occupa di esplorazione interplanetaria.

La Tenth Fleet è stata riattivata il 29 Gennaio 2010 come U.S. Fleet Cyber Command/U.S. Tenth Fleet, con base a Fort Meade, Maryland. Il suo comandante è il vice ammiraglio Bernard J. McCullough III. Come Fleet Cyber Command, è la componente navale di US Cyber Command.
Come Decima Flotta degli Stati Uniti, il comando fornisce un supporto operativo per i comandanti della Marina in tutto il mondo, supportando l’informazione, computer, guerra elettronica e operazioni spaziali. Oltreciò, il comando ha il controllo operativo sulle informazioni criptate della Marina e sulle forze spaziali.
Inoltre, sembra che il famoso hacker britannico (Gary McKinnon) si sia fatto l’idea di una flotta spaziale segreta che utilizzi tecnologie avanzate.

Difatti sembra che l’hacker sia riuscito a scovare dei file classificati della US Space Command (incorporato nel Comando Strategico dal 1 ottobre 2002), in cui ha scoperto una serie di termini militari, quali “trasferimenti flotta-to-flotta” a proposito di ufficiali non-terrestri. Egli ha trovato una lista di nomi sotto la dicitura “Non-Terrestrial Officers” e un elenco di nomi di navi. 
Ma non erano navi della Marina degli Stati Uniti. Quello che ha pensato è che fossero alcuni tipi di navi spaziali, fuori dal pianeta ..

lunedì 2 febbraio 2026

L'enigma del dottor Wolf, l'uomo che parlava agli ET


di Maurizio Baiata 

The Catchers of Heaven” è uno straordinario genere di comunicazione scritta, in cui Michael Wolf parla delle arti, della scienza e della religione. 
Tre decenni di dovere patriottico e una conoscenza sconfinata, i modi gentili, idee che incoraggiano alla comprensione della continua creazione dell’Universo; l’impatto dei pericoli ambientali sulla nostra biosfera… il lavoro segreto per il Governo e le cose per le quali il suo cuore si addolorava. 

Spazio e tempo, spiritualità, creazione dell’uomo, amore per la famiglia. Sperimentare gioia, dolore, sorriso, speranze per un mondo migliore, soprattutto per i bambini, le qualità che rendono unica l’“equazione umana”. 
Dubitare, ragionare e discutere di morale, di clonazione, di indagini UFO, di contatto alieno, di esperienze di abduction, ma necessariamente in chiave narrativa, l’unica che gli era consentita...

lunedì 29 dicembre 2025

Lo strana storia di Raechel, ibrido umano-alieno


Il libro "Raechel's Eyes" potrebbe essere basato su falsi ricordi indotti sotto ipnosi? E' una delle possibilità, ma non l'unica. Realtà o finzione questa storia misconosciuta racconta anche una faccenda umana degna di nota.

Raechel's Eyes (Wild Flower Press) è la storia vera delle esperienze di Marisa nella condivisione di un appartamento con la sua insolita compagna di stanza al college, raccontata da sua madre, Helen Littrell, e dall'investigatore UFO Jean Bilodeaux.
Marisa e Raechel erano due ragazze un po' spaesate: Marisa era cieca e aveva bisogno di assistenza per vivere da sola, mentre Raechel apparentemente non aveva alcun passato, parlava con una strana inflessione e seguiva una dieta strana, consegnata a casa da strani uomini in abito nero. 
Le due studentesse vissero insieme per circa sei mesi nella California settentrionale all'inizio degli anni '70. 
Sembravano perfette compagne di stanza, diventando buone amiche, ma lentamente lo strano stile di vita di Raechel iniziò a suscitare in Marisa spaventosi sospetti, che la portarono a conclusioni così incredibili che temette di rivelarlo a chiunque, per paura che la prendessero per pazza...

lunedì 24 novembre 2025

Il "Fenomeno Ummita", un imbroglio?


Il fenomeno Ummita non è qualcosa che può essere liquidato in poche parole.

I soli due fattori della durata (per quanto concerne le missive, sicuramente dagli anni 60 fino a praticamente i primi anni del 2000, e non si sa veramente se lo si può considerare concluso) e della mole dei relativi documenti (centinaia se non migliaia di pagine) impongono una grande cautela.

Cercherò di fornire in queste note generali gli elementi di base utili per la comprensione del fenomeno, soprattutto per chi è appena venuto a conoscenza della questione, ma mi corre in ogni caso l’obbligo di segnalare fin dall’inizio che la faccenda  nel suo insieme è veramente molto complessa.

Una prima descrizione

Il fenomeno Ummita prende il nome da UMMO, supposto pianeta a circa 14 anni-luce dalla Terra, orbitante intorno ad una stella che potrebbe essere Wolf 424 [Nota: le recenti scoperte in astronomia hanno di fatto smentito questa possibilità; è stato infatti appurato che Wolf 424 è una stella doppia].

sabato 30 agosto 2025

Loeb rilancia: la cometa interstellare 3I/ATLAS forse tecnologia aliena

 Nelle ultime settimane un oggetto proveniente dalle profondità dello spazio ha catturato l’attenzione della comunità scientifica e del grande pubblico. 
Si chiama 3I/ATLAS ed è stato individuato a luglio 2025: si tratta solo del terzo corpo interstellare mai osservato dopo 1I/ʻOumuamua' nel 2017 e '2I/Borisov' nel 2019. 

Diversamente dalle comete del nostro Sistema solare, questo visitatore è destinato a proseguire la sua traiettoria e a lasciare il Sole alle spalle, rimanendo soltanto un passeggero in transito.

Come spesso accade con eventi di questo genere, la scoperta ha però assunto connotati quasi fantascientifici: a far discutere sono ancora una volta le ipotesi avanzate dal professore di Harvard Avi Loeb. L’astronomo, già noto per le sue teorie non convenzionali su ʻOumuamua', ha suggerito che 3I/ATLAS potrebbe non essere un semplice corpo naturale, bensì una costruzione artificiale alimentata da energia nucleare. 

La sua riflessione nasce da un’analisi di un’immagine ottenuta dal telescopio spaziale Hubble, nella quale compare un bagliore luminoso proprio davanti al nucleo dell’oggetto...

sabato 26 luglio 2025

Il mistero del Triangolo delle Bermuda tra leggenda e realtà


Sono molti gli aerei e le navi che sono scomparsi senza lasciare traccia nell’immaginario Triangolo delle Bermuda. Ma cosa abbia causato queste sparizioni rimane un mistero.

di Hillary Mayell

In un giorno di sole di circa 80 anni fa, cinque aeroplani della Marina statunitense decollarono dalla loro base in Florida per un’esercitazione di routine, conosciuta come Volo 19. Né i velivoli né l’equipaggio furono mai più rivisti.

Così nacque la leggenda. Il Triangolo delle Bermuda è un’area circoscritta approssimativamente da Miami, Bermuda e Puerto Rico. Nessuno ha tenuto il conto, ma nell’ultimo secolo numerosi aerei e navi sono di fatto svaniti senza lasciare traccia all’interno di questo immaginario triangolo.

Già in passato erano stati notati fenomeni inusuali in quest’area: Cristoforo Colombo riportò sul suo diario di bordo strani rilevamenti della bussola, nella zona. Ma la nota denominazione di questa regione risale all’agosto 1964, quando Vincent Gaddis coniò il termine “Triangolo delle Bermuda” in un articolo di copertina sulla rivista Argosy, sulla scomparsa del Volo 19. Quell’articolo dette vita a una lunga serie di miti e leggende.

Sono state formulate molte teorie esotiche per spiegare cosa potrebbe essere successo ai viaggiatori scomparsi...

domenica 22 giugno 2025

Siamo per il 5% "alieni"?


di Fabrizio Spagiari

Negli ultimi anni, le ricerche sul DNA dei Neandertal hanno dimostrato che molti uomini moderni condividono una piccola percentuale di materiale genetico con questi primi esseri umani.

Ora i ricercatori, confrontando il nostro codice genetico con quello neandertaliano, vogliono individuare i geni che ci rendono effettivamente umani e quelli legati a qualche origine in comune con i nostri cugini preistorici. 
C’è stato un contatto. Quando?

I ricercatori hanno osservato che nei Neandertal i geni associati all’iperattività, al comportamento aggressivo e allo sviluppo di alcune sindromi, come l’autismo, sono assenti.

Nel periodo compreso tra un milione e 500 mila anni fa circa, il numero dei Neandertal si ridusse drasticamente, limitando la popolazione a un piccolo gruppo. 
Questo evento ebbe un impatto molto negativo sui Neandertal e in particolare sui loro geni ...

martedì 4 marzo 2025

I WINGMAKER: Viaggiatori Temporali dal nostro Futuro?

 Le strane pitture e i manufatti trovati in una caverna del New Mexico fanno parte di una capsula temporale lasciata da visitatori dal nostro futuro, o si tratta di una sofisticata burla?

INFORMAZIONI SUL PROGETTO E GLI ANTEFATTI

Nel 1972, in una remota zona del New Mexico settentrionale, un gruppo di escursionisti scoprì all’interno di un oscuro canyon un insolito manufatto e dei pittogrammi. Il manufatto venne esaminato da un archeologo dell’Università del New Mexico, il quale fece ricerche nell’area dove era stato ritrovato, ma non trovò segni che mostrassero la presenza stabile di una cultura preistorica nel canyon. Si giunse alla conclusione che una tribù nomade di nativi indiani americani lo avesse occasionalmente utilizzato come accampamento temporaneo e di conseguenza avesse lasciato dietro di sé alcune tracce della loro presenza.
Ad ogni modo, rimanevano due interrogativi molto sconcertanti. Tutti i manufatti, tranne uno, potevano risalire all’ottavo secolo d.C. L’eccezione, conosciuta come la “bussola”, sembrava essere un’insolita forma di tecnologia e fu trovata tra manufatti più comuni come vasellame e semplici attrezzi. La bussola era ricoperta di strani simboli geroglifici, alcuni dei quali furono riscontrati anche sul vasellame.

In secondo luogo, i pittogrammi che erano stati trovati nella zona erano comparsi in modo inspiegabile, ed erano straordinariamente diversi da qualunque altra forma di iscrizioni o arte rupestre nativa trovata nel sud-ovest, per non dire nell’intero continente.
A causa di queste due anomalie, i manufatti e l’intero progetto diventarono presto di competenza del governo statunitense, o più precisamente della National Security Agency (NSA). Venne deciso che questi manufatti potevano indicare una presenza extraterrestre preistorica sulla Terra, e che la NSA avesse il programma appropriato e tutto il necessario per iniziare una spedizione scientifica su vasta scala onde stabilire la natura e l’importanza del sito ...

mercoledì 12 febbraio 2025

Rivelazioni di un Hacker sugli Ufo e la Nasa. L’incredibile storia di Gary McKinnon.

Gary McKinnon è un hacker scozzese, etichettato dalla giustizia americano come reo di aver perpetrato “la più grande intrusione informatica su computer militari di tutti i tempi.”
Nel marzo del 2002, McKinnon veniva arrestato dagli agenti di Scotland Yard nel suo squallido appartamento in Wood Green, zona nord di Londra.


L’accusa era di aver violato 97 sistemi informatici, tra computer militari e della NASA, scaricando dati segreti, tra cui informazioni sulla strage dell’11 settembre.
La rete di computer violata includeva reti possedute dalla NASA, dallo US Army, US Navy, dipartimento della difesa e della Forza Aerea degli Stati Uniti, oltre ad un sistema appartenente al Pentagono.

Stime USA dichiarano che i costi del monitoraggio e correzione dei problemi erano tra i 450.000 e i 700.000 dollari.
McKinnon venne all’inizio rintracciato nella rete telematica ed arrestato dalla National Hi-Tech Crime Unit (NHTCU) del Regno Unito nel 2002, e successivamente nello stesso anno venne posto sotto giudizio dal governo degli Stati Uniti.
In aggiunta venne bandito dall’utilizzo di qualsiasi computer con accesso ad internet.

Verso la fine del 2005 gli Stati Uniti formalmente cominciarono le procedure di estradizione chiedendo 70 anni di carcere.
Le gravi accuse di attacchi informatici sono state respinte da McKinnon, che si autodescrive come uno “smanettone” che sotto l’influenza della cannabis è entrato non distruttivamente in sistemi lasciati senza misure di sicurezza ...

venerdì 24 gennaio 2025

Le macchine volanti aliene sono delle Bio-Astronavi?

Nel 1996 Robert Dean, ospite a Roma per un congresso mondiale sugli UFO, raccontò dei suoi “incontri” con Entità Extraterretri e le loro astronavi, quando era in servizio come Maggiore dell’Esercito degli Stati Uniti, presso lo SHAPE, quartier generale delle Forze Alleate NATO. 

Robert Dean, per gli amici “Bob Dean”, alla domanda su come funzionavano le astronavi ET, disse che vi erano ipotesi confermate da scienziati e piloti della Marina USA, che quelli che noi chiamiamo UFO, erano in realtà Bio-Astronavi, ovvero scafi alieni che funzionavano similmente a “organismi viventi” ...

sabato 30 novembre 2024

Nel 1994 più di 60 bambini hanno affermato di aver visto degli alieni in Zimbabwe

Nel settembre del 1994, un evento straordinario ha sconvolto la tranquilla Ariel School di Ruwa, Zimbabwe. Mentre gli insegnanti erano in riunione, 62 studenti, durante la pausa, hanno affermato di aver visto un UFO e due creature aliene nei pressi della scuola.

Questi esseri, descritti dai bambini come creature di statura infantile con tute aderenti nere, grandi teste e occhi a forma di insetto (simili a quelli che sono stati presentati dal Messico), avrebbero comunicato telepaticamente con loro, trasmettendo un messaggio urgente sulla necessità di prendersi cura del nostro pianeta.

Ciò che rende questa storia ancora più affascinante è la coerenza delle testimonianze dei bambini, che variavano in età dai 6 ai 12 anni. 

Nonostante le diverse origini culturali ed economiche, i loro racconti e i disegni prodotti erano sorprendentemente simili tra loro ...

venerdì 12 luglio 2024

La leggenda dell'uomo-falena

 
“The Mothman” diremmo in inglese. E infatti uomo falena è il calco esatto di questo nome dato a una strana e misteriosa creatura che intorno alla fine degli anni Sessanta si sarebbe aggirata in un piccolo villaggio del West Virginia, Point Pleasant.

Un migliaio di famiglie vivono in questa tranquilla cittadina, situata del cuore dell’America orientale, tra il fiume Ohio e il Kanawa, dove ogni cosa sembra essersi fermata agli anni Cinquanta. Case e auto hanno un sapore lontano, al punto che un qualsiasi turista – passeggiando fra queste vie – potrebbe avere la sensazione che niente di male è mai capitato né potrebbe capitare a Point Pleasant. Eppure questa cittadina è stata spettatrice per ben 13 mesi di eventi assolutamente terrificanti e inspiegabili.

La notte del 15 novembre del 1966, due coppie di ragazzi vedono qualcosa che li terrorizza a morte e dalla quale cercano di fuggire senza respiro. Arrivati fino all’ufficio dello sceriffo, a quest’ultimo raccontano l’accaduto. Linda Sacarberry, una delle due ragazze disse: “ Stavamo andando in giro in macchina quando ci siamo imbattuti in una specie di creatura. Non era un uccello. Il corpo era quello di un uomo, solo le ali lo rendevano simile a un uccello. Gli occhi erano di un rosso molto strano, non avevo mai visto un rosso così. Non riuscivi a staccare lo sguardo....

martedì 27 febbraio 2024

La Battaglia di Los Angeles - un mistero ancora irrisolto

Nella notte tra il 24 e 25 febbraio del 1942 si è verificato un fatto storico del tutto eccezionale per l’epoca. Los Angeles fu teatro di un episodio che ancora oggi risulta controverso e non del tutto risolto.

Gli Stati Uniti erano da poco entrati nella Seconda Guerra Mondiale dopo l’attacco del Giappone, il 7 dicembre 1941 a Pearl Harbor. 

Tutta la costa occidentale e della California era sotto tiro e in stato di massima allerta e la paura di una possibile invasione giapponese era all’ordine del giorno. 

Alle ore 2:05 del 25 febbraio scattò l’allarme aereo (con il tipico suono della sirena) e la contraerea passò al “ livello verde” ovvero pronta al combattimento. L’allarme fu lanciato nel momento in cui i radar registrarono un veivolo non identificato che si trovava a 193 km a ovest di Los Angeles. 

Nonostante l’insufficienza numerica furono preparati i radar dell’8° comando di intercettazione in attesa di notizie sicure e certe. Immediatamente il cielo buio si illuminò dalla luce dei fari a terra finché non venne “ inquadrato” un oggetto misterioso dalla forma tipica di un disco volante. Una sorta di astronave...

martedì 7 novembre 2023

Invasione aliena o progetto Blue Beam?

 
Se fino a qualche mese fa parlavi di UFO eri uno sciroccato pieno di problemi personali. Oggi sono i media mainstream a parlarne, dopo che per decenni hanno deriso chi lo faceva. 
Perché sta accadendo questo?

Sappiamo che i media mainstream seguono l’agenda dell’élite: ebbene, nel 1994 il giornalista investigativo Serge Monast pubblicò un libro dal titolo “Project Blue Beam” dove scriveva che le Nazioni Unite, la NASA e altre agenzie governative stavano lavorando a un progetto per inscenare una finta invasione aliena di una città attraverso ologrammi e armi satellitari, al fine di spingere, successivamente, la narrativa di un governo unico mondiale per difendersi dai “nemici dello spazio”. www.byoblu.com

Nel 1994, Serge Monast scrisse un opuscolo intitolato "The Blue Beam Project" in cui denunciava che questo tipo di satanismo high-tech, basato sul controllo mentale e sulla religione, stava cercando di conquistare il mondo.

giovedì 19 ottobre 2023

Skinwalker Ranch

 
Skinwalker story
 
Nell'estate del 1994, Terry (un allevatore di bestiame) e sua moglie Gwen (impiegata per 20 anni presso la banca locale) trovarono il loro ranch da sogno.

Lo spazio verde da 480 ettari era un piccolo paradiso remoto.
I coniugi pensarono che quello sarebbe stato un bel posto per crescere il loro figlio adolescente e la loro figlia di 9 anni. 

Erano rimasti però un po' perplessi dal fatto che il terreno era stato vacante per 7 anni. Il terreno confina con il Uintah e Ouray Ute riserva indiana, ed era protetta da una lunga cresta di roccia rossa (forse lo è ancora).

I primi segnali che indicavano che c'era qualcosa di "diverso" sul posto, erano le grandi impronte circolari che gli Sherman trovarono nei loro pascoli.

Una configurazione a triangolo di 30 piedi (1 piede = 0,3048 m = 30,48 cm) pari a 9,15 metri circa. Sono stati trovati altri cerchi con una misura di circa 3 metri di larghezza e 1 - 2 metri di profondità. Il terreno all'interno dei fori era estremamente compattato.

In questo periodo, Terry cominciò ad avere dei problemi con il suo allevamento di bovini che stavano morendo in circostanze inspiegabili.

Nel mese di Aprile del 1995, le stranezze s'intensificarono  drammaticamente ...

domenica 17 settembre 2023

Corpi alieni presentati al Congresso in Messico, facciamo il punto

Il 12 settembre 2023 il Parlamento messicano ha tenuto un'audizione pubblica sui fenomeni anomali non identificati (Uap), precedentemente noti come Ufo.

Alla sessione ha partecipato Ryan Graves, tenente pilota della Marina statunitense in pensione, che aveva anche testimoniato davanti al Congresso degli Stati Uniti il 16 luglio, in merito agli UFO e alla Sicurezza Nazionale.

Verso la fine dell'udienza, il divulgatore messicano Jaime Maussan, la cui integrità è notoriamente discussa, ha presentato due dei reperti ritrovati nel 2017 in Perù, nei pressi delle famose linee di Nazca, che ha definito "non umani".
Questi reperti sono stati ampiamente contestati già nel passato e riconosciuti come falsi persino da professori e docenti di archeologia peruviani, come quelli dell'Università San Luis Gonzaga de Ica (Unica), che hanno rigettato la tesi secondo cui le mummie "non sono umane".
Dopo aver effettuato molti esami e eliminato la possibilità che questi esseri siano stati realizzati con l'argilla come ipotizzato in un primo tempo, la tesi oggi più accreditata e che "i resti dei presunti alieni sono creazioni fatte di ossa animali e umane unite con un collante sintetico. Queste, a loro volta, sono stati ricoperte con una miscela di fibre vegetali e adesivi sintetici per simulare una sorta di pelle" (Guido Lombardi, antropologo).

Oggi, la faccenda ritorna quindi a far parlare di sé.
Ma prima di saltare alle conclusioni ascoltiamo la relazione in Parlamento di José de Jesús Zalce Benítez, esperto forense dell’Istituto scientifico per la Salute della Marina messicana ... 

martedì 20 giugno 2023

UAP-UFO: Nessuna prova della provenienza aliena per l’AARO

di Gabriele Lombardo

Nuova apparizione di un membro dei Servizi di Intelligence USA incaricato di studiare gli UAP-UFO, dichiara che allo stato attuale non si può confermare in alcun modo la provenienza extraterrestre dei casi studiati. 

Nel mentre pubblicano due video ed alcune tavole che spiegano i metodi di studio e parlano di 650 nuovi casi, specificando che siamo davanti ad un aumento esponenziale degli avvistamenti per diversi motivi, che io avevo già più volte espressamente spiegato prima dell’AARO. 

AARO NON HA FINORA TROVATO ALCUNA PROVA CREDIBILE 
DI ATTIVITÀ ALIENE
Dr Sean Kirkpatrick

La tanto attesa apparizione pubblica del Direttore dell’AARO (All Domain Anomaly Resolution Office) l'astrofisico Sean Kirkpatrick, ha avuto luogo il 19 aprile scorso davanti al sottocomitato sulle "Minacce e le Capacità Emergenti" del Senato degli Stati Uniti.
Anche se piuttosto deludente è comunque importante ed interessante ...