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mercoledì 6 maggio 2026

Nome in codice: Solar Warden. Si occupa di esplorazione interplanetaria.

 
Il sospetto che esista una flotta spaziale segreta, il cui nome in codice è Solar Warden e sotto il diretto controllo operativo della Decima flotta (Tenth Fleet) della Marina militare statunitense, non è nuovo, e sarebbe fondato.

Secondo alcuni, Solar Warden ha già stabilito delle basi sulla Luna e su Marte, e si occupa di esplorazione interplanetaria.

La Tenth Fleet è stata riattivata il 29 Gennaio 2010 come U.S. Fleet Cyber Command/U.S. Tenth Fleet, con base a Fort Meade, Maryland. Il suo comandante è il vice ammiraglio Bernard J. McCullough III. Come Fleet Cyber Command, è la componente navale di US Cyber Command.
Come Decima Flotta degli Stati Uniti, il comando fornisce un supporto operativo per i comandanti della Marina in tutto il mondo, supportando l’informazione, computer, guerra elettronica e operazioni spaziali. Oltreciò, il comando ha il controllo operativo sulle informazioni criptate della Marina e sulle forze spaziali.
Inoltre, sembra che il famoso hacker britannico (Gary McKinnon) si sia fatto l’idea di una flotta spaziale segreta che utilizzi tecnologie avanzate.

Difatti sembra che l’hacker sia riuscito a scovare dei file classificati della US Space Command (incorporato nel Comando Strategico dal 1 ottobre 2002), in cui ha scoperto una serie di termini militari, quali “trasferimenti flotta-to-flotta” a proposito di ufficiali non-terrestri. Egli ha trovato una lista di nomi sotto la dicitura “Non-Terrestrial Officers” e un elenco di nomi di navi. 
Ma non erano navi della Marina degli Stati Uniti. Quello che ha pensato è che fossero alcuni tipi di navi spaziali, fuori dal pianeta ..

giovedì 7 febbraio 2013

Robert Dean: “dobbiamo lottare affinché la grande menzogna venga svelata”

L’ex sergente maggiore Robert Dean, (per gli amici Bob) che ho potuto conoscere nel lontano 1995-96, ha svolto trent’anni di servizio nell’Esercito degli Stati Uniti d’America, comandante di un’unità di fanteria in Corea e Vietnam, missioni di spionaggio in Cambogia, nel 1963 analista dello SHAPE – quartier generale delle potenze alleate della NATO – con incarichi speciali nella denominazione di nullaosta Cosmic Top Secret, ossia con accesso a documenti super segreti. in diverse conferenze, rende pubbliche delle sconcertanti rivelazioni: ad oggi, cosa è cambiato? Queste ed altre interviste hanno come data il 2008 e il 2009.

Certamente Bob conosce molte storie nascoste all’intera umanità, sa moltissime storie su cui poter discutere, oltre ai presunti progetti neri (Black Project) e contatti con Entità Biologiche Extraterrestri.
Robert Dean proprio nel 1995 durate il convegno mondiale da me organizzato a Roma, mi rilasciò un importante intervista, proprio prima di andare in RAI alla trasmissione condotta da Lorenza Foschini “Misteri”. Ecco quanto lui mi disse, poi pubblicato su svariate riviste del settore e su svariati blog italiani.

Robert, molte persone ci chiedono se gli extraterrestri sono ostili, tu cosa ne pensi?


Il Governo degli Stati Uniti ha dato dimostrazione al suo popolo e di riflesso anche ai paesi alleati, che il problema UFO-ETI (Extra Terrestrial Intelligences – Intelligenze Extraterrestri) fosse un problema serio, inteso in termini di possibile minaccia all’intero genere umano. Nel 1961 fu sfiorato un conflitto tra USA e URSS, a causa dei frequenti avvistamenti di oggetti non identificati che stazionavano sopra le basi missilistiche, sia americane che sovietiche. Nel ’64 avevamo determinato che:

1. Gli UFO erano guidati da esseri chiamati EBE, ossia Entità Biologiche Extraterrestri.
2. Tali esseri possiedono una tecnologia evoluta di 2000 anni rispetto alla nostra.
3. Nel 1976 conclusero che le EBE erano di origine multidimensionale, ossia con almeno dieci livelli dimensionali e che possono manipolare il tempo e la materia...