A proposito di contatti già avvenuti con alieni, ecco la bizzarra storia di Vlado Kapetanovic.
Chi è? Vlado Kapetanovich (1918 – 2006) era un montenegrino emigrato in Perù per dimenticare gli orrori della Seconda Guerra Mondiale.
Ha lavorato come ingegnere nella centrale idroelettrica di Huallanca, sulle Ande, e nel corso delle sue escursioni sulle montagne avrebbe incontrato varie volte visitatori provenienti dal pianeta Apu, dei quali parla nei suoi libri.
Il più importante, probabilmente, è “170 ore con gli extraterrestri” (in Italia è edito da Edizioni Verdechiaro, il prezzo è di 12,50 euro), che narra una vicenda molto simile a quella di Amicizia. Ecco la recensione di Exonews: “Gli extraterrestri incontrati da Vlado Kapetanovic non sono né angeli, né invasori: sono esseri come noi che, grazie ai loro elevati valori di servizio, hanno potuto sviluppare le loro potenzialità di esseri universali.
Nonostante l’iniziale scetticismo, l’autore, di fronte alle meraviglie e alle straordinarie guarigioni delle quali fu testimone, dovette accettare l’evidenza che questi visitatori provenivano davvero dallo spazio. Sulle loro astronavi, Vlado vide il passato dell’umanità e altri avvenimenti che, con sua grande sorpresa, sarebbero accaduti in futuro...