Nella lettera la Porter afferma di essere vittima di rapimenti per opera di alieni sin dalla tenera età di sei anni.
giovedì 13 novembre 2025
Linda Porter e l'incendio del cielo
Nella lettera la Porter afferma di essere vittima di rapimenti per opera di alieni sin dalla tenera età di sei anni.
mercoledì 19 marzo 2025
Vlado Kapetanovic e gli Apuniani
Nonostante l’iniziale scetticismo, l’autore, di fronte alle meraviglie e alle straordinarie guarigioni delle quali fu testimone, dovette accettare l’evidenza che questi visitatori provenivano davvero dallo spazio. Sulle loro astronavi, Vlado vide il passato dell’umanità e altri avvenimenti che, con sua grande sorpresa, sarebbero accaduti in futuro...
giovedì 6 febbraio 2025
Le rivelazioni dei whistleblower: «Gli Alieni sono in mezzo a noi»
Non sulla stampa mainstream, intesa come quotidiani e canali tv più seguiti: nessun titolone in prima pagina, nessun dibattito nei programmi di approfondimento.
L’intervista di NewsNation a Jake Barber, il nuovo informatore che avrebbe personalmente partecipato come pilota di elicotteri al programma super-segreto di recupero di tecnologia non umana, non ha avuto l’eco che ci si aspettava.
Anzi, forse sono state più le critiche che gli apprezzamenti anche tra gli addetti ai lavori- gli altri ricercatori, i giornalisti, i divulgatori che operano all’interno della comunità ufologica.
A deludere di più, il video dell’ oggetto ovoidale, annunciato come una prova inconfutabile che invece - a detta di molti - non ha aggiunto nulla di concreto.
Ma forse, in tutta questa storia, il filmato è alla fine l’elemento meno rilevante ...
venerdì 18 ottobre 2024
Contatti alieni - il caso Luciano Galli
Luciano Galli, nato nel 1920, era un meccanico riparatore di biciclette di Bologna ove risiedeva nei pressi della centralissima via Castiglione. Il giornalista se n'era interessato su segnalazione del console Alberto Perego, autentico pioniere dell'ufologia italiana. Lo descrisse così:
"Piuttosto minuto, non dimostra l'età che ha, tanto che il suo viso, incorniciato da due lenti da miope, esprime una cert'aria stupita e fanciullesca: sembra un timido e quando parla si scusa sempre...è un modesto operaio che ha sempre a che fare con la fiamma ossidrica e gestisce un modesto laboratorio proprio nei pressi di casa".
Luciano Galli disse al giornalista che era stato testimone di un fatto incredibile e si diceva addirittura pronto a giurarne l'autenticità dinanzi ai propri figli.
Ecco cosa accade ...
lunedì 7 agosto 2023
Ipotesi sul rapporto tra ufo e universi paralleli
domenica 7 giugno 2020
Emanuel Swedenborg e le civiltà extraterrestri
Catherine
di Antonio Marcianò
"Nulla è stato fatto dal Sommo Creatore senza un fine"
- E. Swedenborg -
Emanuel Swedenborg (1688-1772) è uno scienziato e mistico svedese. Nacque a Stoccolma, terzo figlio di un vescovo luterano, Jesper Swedberg. Nella prima parte della sua vita, Swedenborg percorse una carriera prolifica come scienziato ed inventore: si occupò di chimica, anatomia, matematica, mineralogia, zoologia, astronomia, filosofia… e si diceva che conoscesse ben undici lingue. Tra le sue opere di questo periodo si può ricordare Opera philosophica et mineralia (1734), una monografia sui metalli.
All'età di 56 anni cominciò la fase spirituale della sua vita: ebbe l'esperienza dei primi sogni e di successive visioni di un mondo ultraterreno, in cui riteneva di comunicare con gli Angeli e gli spiriti, tra i quali molti personaggi della Bibbia, come Mosè e Gesù.
Da quel momento si dedicò alla teologia. Il mistico rivelò che le anime guidarono la sua interpretazione delle Sacre Scritture e sostenne di essere uno dei pochi uomini in grado di dialogare con gli spiriti e con le creature celesti del Paradiso.
Swedenborg compose più di 50 libri, la maggior parte in latino. Tra i suoi testi di argomento spirituale, si possono citare Regnum Animale (1744-1745) dove l'autore esaminò i misteri dell'anima; De Cultu et Amore Dei (1745, Sulla Devozione e l'Amore per Dio), Vera christiana religio, nonché la monumentale opera Arcana Caelestia (1749-1756), ossia un commentario al libro della Genesi ..
giovedì 29 gennaio 2015
Basi aliene sotto Roma?
Una incredibile storia di contatto tra esseri umani e razze aliene, il caso Amicizia, ci racconta anche di basi extraterrestri nelle viscere della Terra. Anche sotto la Capitale. Ne abbiamo parlato con Ivan Ceci, giornalista esperto di ufologia
Basi aliene sotto la Città Eterna?
martedì 30 dicembre 2014
“Caso Amicizia”: dopo un cover-up all’italiana ora anche in una zona d’ombra?
La divulgazione delle informazioni sul fenomeno UFO è gestita dai servizi segreti dei Paesi coinvolti nel cover-up internazionale sugli UFO e sulla possibile presenza di entità aliene sulla Terra.
Tali operazioni vengono condotte sistematicamente per tacitare le testimonianze, insabbiare le prove e determinare quali dati e informazioni siano da rilasciare, dopo averli epurati di tutti i contenuti importanti e aver disinnescato il loro potenziale di impatto sulla società civile e sulla crescita di consapevolezza dei singoli individui.
venerdì 29 agosto 2014
Intervista ad Eugenio Siragusa (1919-2006): “La Verità non si vende e non si compra”
L’intervista che state per leggere appare su numerosi siti, italiani e stranieri. Ho ritenuto necessario pubblicarla e per l’importanza che riveste in questo momento di grande trepidazione per il destino del mondo e perché ha rappresentato una tappa importante della mia vita giornalistica.
Soprattutto, però, credo ci restituisca un’immagine di Eugenio Siragusa fedele alla sua volontà di testimonianza in vita.
Si tratta di una delle pochissime interviste “ufficiali” che Eugenio Siragusa ha rilasciato in tarda età. Eugenio è morto nell’Agosto 2006, aveva 87 anni.
Lo incontrai nel 1998, grazie all’aiuto di due miei carissimi amici, Valeria (Devi) Seminara e Carlo Barbera, che in anni precedenti erano stati molto vicini ad Eugenio e, nonostante i loro rapporti si fossero raffreddati, godevano ancora della sua stima. Organizzammo quindi la trasferta a Catania. Carlo e Devi si mossero in auto dal loro podere “Le Fontanelle” alle pendici del Monte Amiata e io presi un aereo per Catania, città che diede i natali a mio nonno Nicolò e che purtroppo non avevo mai visitato prima di allora. Ci incontrammo in aeroporto e da lì ebbe inizio un viaggio che non dimenticherò mai.
Attendevo questa occasione da lungo tempo e quando dall’entourage di Eugenio – il più grande contattista italiano di tutti i tempi, figura di spicco in questo campo anche a livello mondiale – ottenni il consenso ad incontrarlo e a intervistarlo fu per me un grande onore...







