martedì 23 giugno 2026
Se l’informazione è Il quinto stato della materia, siamo in una simulazione
lunedì 27 aprile 2026
Il nuovo telescopio Roman della NASA verrà lanciato molto prima del previsto
Il prossimo telescopio della NASA, il Nancy Grace Roman Space Telescope, potrebbe essere lanciato prima del previsto e non a maggio 2027 come originariamente programmato, ha fatto sapere l'agenzia spaziale statunitense.
venerdì 27 febbraio 2026
E se l'universo fosse un grande organismo vivente?
Cosa rende vivo un organismo? Cosa ci rende diversi da un sasso o da un robot? È il battito del cuore? Sono i pensieri che abitano la nostra mente? O per il fatto che nasciamo, cresciamo e moriamo? Alcuni scienziati hanno pensato che potremmo condividere questi aspetti con qualcosa di molto più grande: è possibile che l’intero cosmo sia un unico organismo vivente, nel quale viviamo e ci muoviamo?
Tutta la vita può essere fatta risalire ai pochi organismi unicellulari che esistevano nell’Archeano. Oggi, dopo circa 4 miliardi di anni, ci troviamo a condividere il pianeta con elefanti, balene e altre 8 milioni di specie eucariotiche.
Chiaramente, tutti gli esseri viventi sul nostro pianeta sono interconnessi, tanto da far pensare di essere tutti parte di un unico organismo vivente. Siamo come le centinaia di diversi tipi di cellule del nostro corpo che costantemente muoiono e si rinnovano? Facciamo parte di un organismo complesso più grande di noi? ...
venerdì 20 febbraio 2026
Alaknanda: la galassia impossibile che anticipa il futuro del cosmo
Per anni abbiamo raccontato la storia dell’universo giovane come un tumulto ancora informe. Le prime galassie, secondo i modelli classici, erano piccoli agglomerati disordinati, dominati da instabilità, collisioni e turbolenze: tutt’altro che pronti a scolpire bracci a spirale netti e simmetrici. Le strutture eleganti - i dischi sottili, i bulge ben definiti, le spirali a grande disegno - venivano considerate il risultato di una lunga maturazione cosmica, il frutto di miliardi di anni in cui la gravità avrebbe lentamente ordinato il caos. Eppure, come spesso accade in cosmologia, la realtà osservata supera l’immaginazione.
Quando il James Webb Space Telescope ha osservato uno degli angoli più dinamici del cielo, l’ammasso di Pandora (Abell 2744), ha trovato qualcosa che ha lasciato perplessi anche i ricercatori più cauti: una spirale perfettamente formata, antica non nel contenuto ma giovanissima nell’epoca in cui è apparsa. L’hanno chiamata Alaknanda, un nome che evoca un fiume sacro, una sorgente luminosa, un ponte simbolico verso la Via Lattea. E forse non c’era scelta migliore ...
martedì 24 giugno 2025
Mistero in Antartide: Segnali “impossibili” dal cuore della Terra sfidano la fisica.
Sono tutt'ora oggetti di studio.
L’ANITA (Antarctic Impulsive Transient Antenna), un progetto balistico condotto da un team internazionale inclusi ricercatori della Penn State, ha registrato impulsi radio che emergono dal ghiaccio a forti angoli ascendenti, un fenomeno inspiegabile con i modelli attuali basati su neutrini o raggi cosmici.
Normalmente, si attendono segnali da neutrini, particelle subatomiche elusive che attraversano la materia con scarsa interazione.
I segnali rilevati provengono da angoli fino a 30 gradi sotto l’orizzonte, suggerendo che le particelle abbiano attraversato migliaia di chilometri di crosta terrestre prima di emergere, quindi queste particelle che hanno attraversato la Terra emettendo questo segnale ci si aspetterebbe che siano neutrini.
Infatti come sottolinea Stephanie Wissel, fisica della Penn State e membro del team ANITA, un segnale del genere dovrebbe essere assorbito durante il passaggio attraverso la Terra, se non fosse legato al passaggio di neutrini. Se non corrispondesse a questa particella genererebbe un problema di fisica e matematica difficilmente risolvibile ...
venerdì 15 novembre 2024
Se realmente esiste un Multiverso, cosa c'è nello spazio che divide gli Universi?
Sebbene si tratti di una domanda ancora nel campo della speculazione scientifica, poiché l’esistenza stessa del multiverso non è stata dimostrata empiricamente, la fisica teorica e la cosmologia hanno elaborato una serie di ipotesi intriganti.
sabato 4 maggio 2024
Un fisico sostiene che l'intero universo in cui viviamo sia una simulazione: "Posso provarlo"
In sostanza, il cosmo avrebbe lo stesso comportamento di un computer, schedulando e rimuovendo le informazioni in base alle necessità.
lunedì 7 agosto 2023
Ipotesi sul rapporto tra ufo e universi paralleli
lunedì 13 febbraio 2023
La Matrice: non vi è alcun “cucchiaio”
Potete vederla quando guardate fuori dalla finestra o quando accendete il televisore. Potete sentirla quando andate al lavoro, quando andate in chiesa, quando pagate le tasse. È il mondo che vi è stato gettato sugli occhi per impedirvi di vedere la verità».
Morpheus
Pensiamo di vivere in un “mondo”. In realtà viviamo in una gamma di frequenze. È tutto qui.
domenica 26 dicembre 2021
Viviamo all'interno di un Universo alieno? Astrofisico suggerisce una incredibile teoria
Benché ci siano migliaia di testimonianze di avvistamenti UFO, incontri ravvicinati e, nei casi più eclatanti, rapimenti e esperimenti su determinati soggetti, la scienza ufficiale afferma di non avere nessuna prova che razze aliene stiano visitando il nostro pianeta.
giovedì 5 novembre 2020
Materia oscura? Teoricamente disordinata
martedì 8 agosto 2017
La gravità, la materia oscura, esistono o non esistono?
Se chiedete a un fisico «Cos’è rimasto da scoprire, ora che avete trovato anche il bosone di Higgs?» quello quasi certamente vi risponderà: praticamente tutto.
Già, perché la materia ordinaria (dai quark fino al bosone di Higgs, appunto) rappresenta appena il 5 per cento del nostro Universo. Il resto sarebbe costituito da energia oscura (68 per cento) e materia oscura (27 per cento). Quest’ultima rappresenterebbe quasi il 90 per cento della massa totale: insomma per ogni grammo di materia ordinaria, ce ne sarebbero, da qualche parte intorno a noi, 9 di materia oscura.
Eppure non riusciamo a vederla, perché, diversamente dalla materia conosciuta, non emetterebbe radiazioni elettromagnetiche e si manifesterebbe solo attraverso effetti gravitazionali.
La sua ipotetica esistenza permette tuttavia agli scienziati di risolvere un problema che li affligge dagli anni Settanta, quando si scoprì che le stelle più lontane dai centri delle galassie ruotano con una velocità molto più alta di quella che dovrebbero avere se ad attrarle ci fosse solo la materia ordinaria.
Trovare la dark matter è dunque come mettere le mani sul Santo Graal della fisica moderna. Ad Amsterdam, sotto la guida di Bertone, ci provano ricercatori di tutto il mondo, dal tedesco Christoph Weniger all’iraniana Nassim Bozorgnia.
giovedì 27 dicembre 2012
Keshe Foundation - The Universal Order of Creation of Matter - per saperne di più
ORDINE UNIVERSALE DELLA CREAZIONE DELLA MATERIA
STRUTTURA DELLA LUCE / definizioni
MODELLO DELLA CREAZIONE
ATLANTIDE
METODO KESHE PER LA CURA DELLE MALATTIE
METODO DI CURA DELLA MALATTIA CINESE
PORTALE
CAMPO UNIFICATO
INTRODUZIONE
Nonostante la quantità di materiale disponibile in rete sulle teorie pubblicate dall’ing Keshe, risulta difficile per chi approccia la cosa capire veramente di che cosa si stà parlando .
La novità dei concetti esposti, unita a un modo fumoso di esprimersi e alle difficoltà di reperire materiale in italiano può allontanare l’interesse sull’argomento. Cercherò di mettere a disposizione la mia esperienza fatta di anni di ricerca nel campo della fisica classica, e della fisica di frontiera, e nel campo della divulgazione per cercare di aiutare la comprensione delle teorie esposte da Keshe in modo acritico, con il solo scopo di rendere comprensibile quanto detto nel sito e nei libri sull’argomento
L’approccio alla tecnologia Keshe, si può dividere in due aspetti:
- Aspetto teorico
- Aspetto pratico ingegneristico.
Inizialmente non è possibile separare completamente le due cose.
Didatticamente quando iniziamo lo studio di un nuovo argomento la prima cosa da fare è metterci d’accordo sul significato dei termini.
Keshe suppone che ci siano tre tipi di manifestazioni che creano questa realtà:
La materia, l’antimateria e la materia oscura...











