martedì 4 agosto 2026
Una gigantesca anomalia gravitazionale si sta rafforzando sotto l'Antartide
martedì 19 maggio 2026
L’enigma che viene dall’Antartide
martedì 24 giugno 2025
Mistero in Antartide: Segnali “impossibili” dal cuore della Terra sfidano la fisica.
Sono tutt'ora oggetti di studio.
L’ANITA (Antarctic Impulsive Transient Antenna), un progetto balistico condotto da un team internazionale inclusi ricercatori della Penn State, ha registrato impulsi radio che emergono dal ghiaccio a forti angoli ascendenti, un fenomeno inspiegabile con i modelli attuali basati su neutrini o raggi cosmici.
Normalmente, si attendono segnali da neutrini, particelle subatomiche elusive che attraversano la materia con scarsa interazione.
I segnali rilevati provengono da angoli fino a 30 gradi sotto l’orizzonte, suggerendo che le particelle abbiano attraversato migliaia di chilometri di crosta terrestre prima di emergere, quindi queste particelle che hanno attraversato la Terra emettendo questo segnale ci si aspetterebbe che siano neutrini.
Infatti come sottolinea Stephanie Wissel, fisica della Penn State e membro del team ANITA, un segnale del genere dovrebbe essere assorbito durante il passaggio attraverso la Terra, se non fosse legato al passaggio di neutrini. Se non corrispondesse a questa particella genererebbe un problema di fisica e matematica difficilmente risolvibile ...
sabato 21 dicembre 2024
Nel frattempo, in Antartide...
Come abbiamo già visto in altre occasioni guardando la mappa della Terra piatta, i flat-earthers sono convinti che l'Antartide non sia un continente ma si tratti, invece, di uno sconfinato anello costituito da un alto muro di ghiaccio che impedirebbe all'acqua degli oceani di defluire via (defluire non si sa bene dove) ...
lunedì 17 giugno 2024
I misteri di Bouvet Island, l'isola più remota del mondo
domenica 19 novembre 2023
I laghi subglaciali come punto di partenza nella ricerca di vita extraterrestre
giovedì 12 ottobre 2023
Il calore geotermico fa sciogliere i ghiacciai?
Considerando che le zone più colpite dallo scioglimento dei ghiacci (Groenlandia settentrionale e Islanda, e Antartide occidentale) si trovano esattamente sopra un poderoso sistemi vulcanici, varrebbe la pena indagare ulteriormente...
Infatti, sotto la Groenlandia, come sotto l'Antartide c'è un pennacchio del mantello, e i flussi geotermici provenienti dalle profondità causano la formazione dei laghi sub glaciali e quindi lo scioglimento dei ghiacciai (lo studio) ...
mercoledì 4 ottobre 2023
Antartide: armi segrete e sistemi di comunicazioni spaziali all'avanguardia?
Lo sostiene Eric Hecker, che vi ha lavorato un anno.
Durante la Conferenza stampa di divulgazione UFO/UAP organizzata dal Dr. Steven Greer (12 giugno 2023) Eric Hecker ha rivelato informazioni sorprendenti su un presunto programma spaziale segreto condotto in Antartide.
L’esperienza unica di Hecker e l’accesso a tecnologia avanzata presso la stazione del Polo Sud gli avrebbero fornito intuizioni cruciali che ritiene debbano essere condivise con il mondo.
Neutrino Light Array e armi ad energia diretta
Hecker ha iniziato la sua testimonianza spiegando il suo ruolo di commerciale e vigile del fuoco alla stazione del Polo Sud.
Ha sottolineato che la tecnologia presente, in particolare il rilevatore di neutrini IceCube, presso la stazione Amundsen-Scott, serve a scopi che vanno oltre quanto divulgato pubblicamente.
Dice di essere stato selezionato per andare alla stazione del Polo Sud in Antartide nel 2010, dove ha trascorso un anno intero con Raytheon Polar Services come dipendente di un appaltatore della National Science Foundation ...
sabato 13 maggio 2023
Il fascino di una teoria su Atlantide
Mentre il popolo di Atlantide affondava nella corruzione ed nel materialismo, le stelle si sono mosse nel cielo ed il sole si è alzato in un punto diverso dall’orizzonte. Un maremoto apocalittico fece scomparire il regno di Atlantide sotto un’inondazione che lo cancellò dalla faccia della terra.
domenica 28 agosto 2022
Il tempo lineare impedisce la vera conoscenza?
Ripropongo un vecchio articolo di Giuliana Conforto.
Catherine
Il 17 febbraio 2013, è stato il 413° anniversario della morte di Giordano Bruno sul rogo.
Il modo migliore per celebrare la sua opera è riconoscere la sua previsione degli eventi che stanno accadendo e ai quali i media prestano scarsa attenzione. Sono le piogge dei meteoriti e i bagliori nel cielo che gli astronomi, invece, non hanno previsto.
Oltre al meteorite che, la mattina del 15 febbraio 2013, ha colpito la Russia con un’energia pari a 30 volte quella della bomba su Hiroshima, ci sono stati bagliori il 14, in Giappone e, il 13 inBelgio, Olanda e in Germania. A Cuba ci sono anche testimonianze di bagliori in cielo presso la città di Cienfuegos.
L’asteroide DA14 che, il 15 febbraio di sera (ora italiana), si è avvicinato alla Terra, è stato previsto con precisione. Molti sentono che questi fenomeni sono legati. La Nasa e gli astronomi lo escludono. Le due traiettorie sono diverse, affermano gli esperti. Nel video il meteorite in Russia è passato da sinistra a destra di fronte al sole che sta sorgendo, il che significa che viaggiava da Nord a Sud. L’asteroide DA14 ha, invece, percorso il cielo nel verso opposto, da Sud a Nord...
sabato 23 maggio 2020
Le circumnavigazioni transpolari sono possibili?
Non so a quanti di voi sia mai capitato, ma a me spesso viene domandato come mai non sia possibile fare la circumnavigazione del globo terrestre in direzione nord-sud (o sud-nord), passando per i poli.
Ma è realmente così?
Nessuno ha mai circumnavigato la Terra passando per i poli?
Ebbene, l'idea che nessuno abbia mai circumnavigato la Terra passando per i poli è totalmente sbagliata, dal momento che, per quel che ne sappia, esistono almeno 7 (SETTE) casi in cui è stata fatta una circumnavigazione transpolare attraversando l'Antartide per intero e passando per il POLO SUD.
Oltre a presentarvi queste imprese, vi mostrerò anche come non abbiano nessun senso su una terra piatta, perché sarebbero possibili solo attraverso una sorta di TELETRASPORTO o EFFETTO PAC-MAN, dal momento che tutti gli itinerari sparirebbero sulla cintura di ghiacci (ipotizzata dai flat-earthers N.d.C) per riapparire dalla stessa ma agli antipodi ...
martedì 12 maggio 2020
Antiche conoscenze geografiche
Così scrive Peter Tompkins nel libro "I segreti della grande piramide", Horizon 1971.
Sembra anche che ai tempi del Faraone Necao, navigatori egiziani abbiano doppiato il Capo di Buona Speranza e superato l'equatore. Lo proverebbe la frase: "perché il sole dava a Nord", riportata in alcuni documenti. A Venezia è conservato un planisfero del 1459 che raffigura il Capo di Buona Speranza scoperto da De Gama solo nel 1497 (1). Sul planisfero esiste un'annotazione in lingua fenicia riguardante le Isole di Capo Verde, di un viaggio effettuato nel 1420 e la raffigurazione di un vascello cinese.
Certamente le conoscenze geografiche dei popoli che ci hanno preceduto erano molto più vaste di quanto noi riteniamo; la spiegazione nell'esistenza di un'antica razza di navigatori che lasciò in eredità documenti, in seguito ricopiati dai loro successori in quanto ritenuti validi per affrontare viaggi sicuri.
Le famose "portolane", ossia carte di navigazione tracciate sulla base di esperienze dirette, disegnate da cartografi del tredicesimo secolo grazie all'aiuto della bussola, che rappresentavano solo zone delimitate e servivano alla navigazione in piccoli mari, dove, di solito si poteva avvistare la terra nell'arco delle ventiquattro ore. Usando la bussola si poteva seguire una rotta prestabilita, per questo tali carte si chiamavano anche "carte da bussola"...
giovedì 25 ottobre 2018
Il mistero Antartico
di Paolo Franceschetti
1. Terra piatta e problemi vari
Da qualche tempo infuria su internet il dibattito sulla terra piatta. Non sono in grado di prendere una posizione, non essendo un tecnico o uno scienziato. Questi dibattiti così feroci e così ottusamente chiusi da ambo le parti, però, mi incuriosiscono sempre e in genere mi vado a guardare le varie argomentazioni, chiedendomi il perché di tanta cagnara (ma anche di tanta ostinazione da parte di chi cerca a tutti i costi di far passare come decerebrati coloro che se ne occupano).
Sono andato quindi a vedermi le varie argomentazioni di ambo le parti.
Su alcune non ho nulla da dire e mi limito a prendere nota (in particolare quelle più tecniche, dove non ci capisco nulla).
Per altre le spiegazioni sono logiche, ma possono essere facilmente confutate.
Prendiamo ad esempio l’argomento per cui, se la terra fosse sferica, dalla Liguria non dovrebbe vedersi la Corsica, essendo queste due terre a circa 200 km di distanza; la curvatura della terra, in effetti, impone che, a rigor di logica, le coste dell’isola non dovrebbero essere visualizzate, perché in 200 km la terra fa una curva di circa 3 km; tuttavia, questa anomalia logica potrebbe essere spiegata con qualche regola di ottica che noi ancora non conosciamo. In fondo, non conosciamo tutto della terra; potrei forse dire che non conosciamo quasi nulla ...
sabato 12 maggio 2018
ANTARTIDE - I segreti dell’Eden Perduto
di Giancarlo Barbadoro
I nazisti in Antartide e la leggenda della città subantartica
Il continente antartico era praticamente sconosciuto al mondo occidentale sino alle grandi esplorazioni di inizio ‘900.
In quest’epoca molte nazioni presero a interessarsi della sua esistenza e iniziarono a rivendicare la loro sovranità su varie parti del territorio antartico senza tuttavia rendere effettivamente esecutive le loro deliberazioni.
Nel dicembre del 1938 spettò alla Germania nazista dichiarare la sua sovranità su un’area dell’Antartico orientale che battezzò con il nome di “Neuschwabenland” ovvero “Nuova Svevia”. Un’area di 600.000 chilometri quadrati scoperta già nel 1931 dai norvegesi, ma mai occupata e studiata a fondo. Solo dopo la seconda guerra mondiale, con la sconfitta della Germania nazista, la zona in questione venne rivendicata nuovamente dalla Norvegia e prese il nome di “Terra della Regina Maud”...
mercoledì 6 settembre 2017
Il disco nel lago di Vostok: dopo trent’anni il mistero è ancora fitto
Si tratta di un lago sub-glaciale, individuato a circa tremilasettecento metri di profondità rispetto alla superficie del polo sud, in una zona dell’Antartide orientale ed è parte di una serie di settanta laghi sub-glaciali. I dati che riguardano questo bacino sotterraneo indicano una lunghezza di 25° chilometri, un’ampiezza oscillante tra i quaranta e i cinquanta chilometri e una profondità rispetto alla superficie oscillante tra i tremilasettecento e i quattromila metri.
venerdì 7 luglio 2017
Mappe naziste rivelano l’accesso al mondo sotterraneo di Agarthi?
Conquistata l’Austria s’impadronì della lancia che aveva trafitto il costato di Cristo custodita a Vienna e la nascose in un posto segreto a Norimberga.Jacques Bergier, nel suo libro “Il Mattino dei Maghi”, sostiene che Hitler ordinò molte spedizioni alla ricerca dell’Agarthi e del Santo Graal...
domenica 18 dicembre 2016
Antartide - scoperti resti di una civiltà colpita da congelamento istantaneo?
Catherine
Secondo quanto dichiarato da un informatore del programma spaziale segreto Corey Goode, in un aggiornamento dell'11 dicembre, la scoperta in Antartide di una civiltà avanzata colpita da congelamento istantaneo avrebbe sconvolto i personaggi politici e scientifici che ne sono stati testimoni.
Nella prima parte ho descritto come l' "abductor" militare di Goode, "Sigmund", del programma spaziale segreto dell'USAF / DIA / NSA / NRO, avesse saputo da Goode dell'esistenza dei più avanzati programmi spaziali classificati, come il Solar Warden. Durante il rapimento di Goode, il 26 ottobre, Sigmund ha rivelato ulteriori informazioni sulle proprie attività, compreso il tempo trascorso in Antartide:
Inoltre mi ha raccontato di essere stato di stanza in diverse installazioni militari in Antartide e che aveva trascorso un po' di tempo nella zona in cui l'Anshar (antica civiltà della Terra Interiore) mi aveva portato per un volo di ricognizione..
venerdì 15 aprile 2016
Dagli U.F.O. nazionalsocialisti a H.A.A.R.P.
Alcuni studiosi hanno evidenziato la somiglianza tra i cosiddetti U.F.O. del Terzo Reich ed i ricognitori di George Adamski, concludendo che i dischi volanti avvistati e fotografati dal corifeo del contattismo (e da qualcun altro) erano macchine del nostro pianeta, la cui tecnologia era stata messa a punto nella Germania nazionalsocialista. E’ questa la cosiddetta ipotesi terrestre propugnata in Italia soprattutto da Renato Vesco, ufologo genovese della prima generazione: Vesco, tra il 1968 ed il 1972, pubblicò tre volumi in cui sosteneva che i flying saucers erano velivoli progettati e costruiti segretamente in Canada da scienziati e tecnici britannici.
E’ indubbio: gli oggetti adamskiani mostrano un aspetto pressoché sovrapponibile a quello dei prototipi tedeschi. Sono navicelle con abitacolo e scafo pressappoco a forma di campana e con tre semisfere nella parte inferiore. Cercheremo di spiegare le ragioni di questa analogia nella prossima tranche dell’articolo.
Tra i vari ricercatori, Alfredo Lissoni ha indugiato con particolare pazienza sul tema dell’aviazione segreta appartenente al Terzo Reich, dunque, per un’analisi del soggetto, rinviamo al suo recente saggio, “U.F.O., i dossier top secret”. Qui ci limitiamo ad indicare alcune coordinate.
Gli U.F.O. nazionalsocialisti (in tedesco Haunebu, Hauneburg-Geräte o Reichsflugscheiben, ossia “dischi volanti del Reich”), talvolta definiti V7, sono presunti velivoli dalla sofisticata tecnologia, la cui realizzazione è collegata ad alcune forme di esoterismo, inteso come contatto medianico con entità di altri mondi o dimensioni...
mercoledì 23 settembre 2015
La Teoria della Terra Cava, e se Jules Verne avesse ragione?
venerdì 21 febbraio 2014
Le piramidi dell'Antartide
Ricordiamo che un autore, Thomas Greanias, nel 2005 scrisse un romanzo "La piramide di Atlantide" (Raising Atlantis) nel quale un archeologo scopriva una piramide in Antartide, copia esatta di quella di Cheope.
Ma molto prima ancora, nel 1968, René Barjavel scrisse "La nuit des temps" (La notte dei tempi), un romanzo di fantascienza nel quale narra della scoperta, sempre in Antartide, di indecifrabili ruderi, testimoni dell'esistenza di un'antichissima civiltà.
Nel 2000 il romanziere e saggista Colin Wilson scrisse, in collaborazione con Rand Flem Ath, antropologo e studioso della mitica Atlantide, un saggio: "Gli eredi di Atlantide" (The Atlantis Blueprint), nel quale viene sviluppata, in modo magistrale, l'idea che Atlantide sia situata proprio in Antartide, prima che uno slittamento della crosta terrestre ne cancelli le tracce.
La lista ovviamente non è esaustiva; il tema desta non poca curiosità.
E intanto le ipotetiche piramidi dell'Antartide, che nel frattempo sono diventate 3, fanno parlare di nuovo.
Che ci sia del vero?
Catherine ..
















