Riflessioni sulla natura del Tempo
Ripropongo un vecchio articolo di Giuliana Conforto.
Catherine
Il 17 febbraio 2013, è stato il 413° anniversario della morte di Giordano Bruno sul rogo.
Il modo migliore per celebrare la sua opera è riconoscere la sua previsione degli eventi che stanno accadendo e ai quali i media prestano scarsa attenzione. Sono le piogge dei meteoriti e i bagliori nel cielo che gli astronomi, invece, non hanno previsto.
Oltre al meteorite che, la mattina del 15 febbraio 2013, ha colpito la Russia con un’energia pari a 30 volte quella della bomba su Hiroshima, ci sono stati bagliori il 14, in Giappone e, il 13 inBelgio, Olanda e in Germania. A Cuba ci sono anche testimonianze di bagliori in cielo presso la città di Cienfuegos.
L’asteroide DA14 che, il 15 febbraio di sera (ora italiana), si è avvicinato alla Terra, è stato previsto con precisione. Molti sentono che questi fenomeni sono legati. La Nasa e gli astronomi lo escludono. Le due traiettorie sono diverse, affermano gli esperti. Nel video il meteorite in Russia è passato da sinistra a destra di fronte al sole che sta sorgendo, il che significa che viaggiava da Nord a Sud. L’asteroide DA14 ha, invece, percorso il cielo nel verso opposto, da Sud a Nord...
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domenica 28 agosto 2022
giovedì 24 ottobre 2019
Ordo et Chao – vuoi davvero essere sovrano?
<-- Escher - Order and chaos
Onorevole uomo vivo in corpo vivente di carne, ossa e sangue, oggi ti parlerò di ordine e caos, ordo et chao, e di questi concetti in relazione a quello di sovrano.
Monarca vs monade
Lo Stato, il Regno è tale in virtù del suo monarca, l’affermazione del solo (monos) principe (archos). Del resto la parola monarchia può ricordare anche al concetto di monade, l’unità indivisibile. Tuttavia, e sorprendentemente, il concetto di monade non richiama una struttura gerarchica, al contrario riporta all’unità di tutte le cose.
Questa visione non separativa del mona(de)arca preclude qualsiasi disposizione, configurazione verticale, sequenziale, piramidale, non permette l’esistenza di un vertice ...
Onorevole uomo vivo in corpo vivente di carne, ossa e sangue, oggi ti parlerò di ordine e caos, ordo et chao, e di questi concetti in relazione a quello di sovrano.
Gerarchia
Non esiste alcun sovrano senza uno stato.
Il sovrano, ovvero colui che si pone sopra il regno, prevede necessariamente un regno per essere tale. Inoltre, il sistema del regno-regnante è un sistema gerarchico per sua evidente natura e per questo assolutamente patriarcale. Quella conosciuta come Gerarchia, e il suo progetto-visione teosofico dell’NWO ne è la massima espressione.
Non esiste alcun sovrano senza uno stato.
Il sovrano, ovvero colui che si pone sopra il regno, prevede necessariamente un regno per essere tale. Inoltre, il sistema del regno-regnante è un sistema gerarchico per sua evidente natura e per questo assolutamente patriarcale. Quella conosciuta come Gerarchia, e il suo progetto-visione teosofico dell’NWO ne è la massima espressione.
Monarca vs monade
Lo Stato, il Regno è tale in virtù del suo monarca, l’affermazione del solo (monos) principe (archos). Del resto la parola monarchia può ricordare anche al concetto di monade, l’unità indivisibile. Tuttavia, e sorprendentemente, il concetto di monade non richiama una struttura gerarchica, al contrario riporta all’unità di tutte le cose.
Questa visione non separativa del mona(de)arca preclude qualsiasi disposizione, configurazione verticale, sequenziale, piramidale, non permette l’esistenza di un vertice ...
sabato 20 settembre 2014
Gli eventi precipitano?
di Giuliana Conforto
Perché tanti disastri, perché le guerre, il clima atmosferico impazzito, quello sociale e umano allo sbando e perché tanta fretta a concludere “riforme” che, secondo me, non sono affatto tali?
Perché tanti disastri, perché le guerre, il clima atmosferico impazzito, quello sociale e umano allo sbando e perché tanta fretta a concludere “riforme” che, secondo me, non sono affatto tali?
Le risposte sono tante, ma c’è una che in genere sfugge. L’attenzione a stragi e a problemi insoluti nasconde la soluzione: l’unità tra Uomo e Universo, composto di infiniti mondi intelligenti, mondi nel futuro rispetto al nostro presente, come ha affermato Giordano Bruno e oggi confermano i calcoli.
Il mondo è in guerra… perché? Perché la mente umana è “educata” a credere alla divisione, a una memoria comune, scissa tra creazione ed evoluzione. Da un lato teologie secondo cui il “buon dio” caccia Adamo ed Eva dal paradiso e, dall’altro, teorie come quella del Big Bang che espellono l’uomo – “unico” osservatore dell’universo – dall’universo stesso.
Alla base di entrambe c’è un “unico dio” venerato da tutti, il tempo lineare, utile a calcolare le traiettorie dei proiettili, le orbite dei pianeti e persino le tappe dell’evoluzione cosmica e/o biologica. Questo ”unico dio” domina la storia umana, fa crescere il debito e la miseria dei tanti, i profitti e i privilegi dei pochi che dirigono le finanze, la politica e il culto per lo stesso “unico dio”.
Il fatto è che questo “unico dio” non esiste affatto in Natura, ma ormai tutti ci credono e il potere mondiale lo rende reale, coltivando un “sapere” contro… Natura.
La Vita si rigenera in attimi imprevedibili, il cambio del clima è improvviso e i mutamenti sono senza precedenti, riconoscono tutti. Il rischio è che qualcuno dubiti di un “sapere” che è l’arma più efficace e duratura del potere; quest’ultimo ha fretta perciò di garantirsi il controllo sui popoli e sui media, di accrescere la paura del “nemico” e quindi riaffermare la “necessità” del suo migliore business: la produzione e la vendita di armi ...
Il mondo è in guerra… perché? Perché la mente umana è “educata” a credere alla divisione, a una memoria comune, scissa tra creazione ed evoluzione. Da un lato teologie secondo cui il “buon dio” caccia Adamo ed Eva dal paradiso e, dall’altro, teorie come quella del Big Bang che espellono l’uomo – “unico” osservatore dell’universo – dall’universo stesso.
Alla base di entrambe c’è un “unico dio” venerato da tutti, il tempo lineare, utile a calcolare le traiettorie dei proiettili, le orbite dei pianeti e persino le tappe dell’evoluzione cosmica e/o biologica. Questo ”unico dio” domina la storia umana, fa crescere il debito e la miseria dei tanti, i profitti e i privilegi dei pochi che dirigono le finanze, la politica e il culto per lo stesso “unico dio”.
Il fatto è che questo “unico dio” non esiste affatto in Natura, ma ormai tutti ci credono e il potere mondiale lo rende reale, coltivando un “sapere” contro… Natura.
La Vita si rigenera in attimi imprevedibili, il cambio del clima è improvviso e i mutamenti sono senza precedenti, riconoscono tutti. Il rischio è che qualcuno dubiti di un “sapere” che è l’arma più efficace e duratura del potere; quest’ultimo ha fretta perciò di garantirsi il controllo sui popoli e sui media, di accrescere la paura del “nemico” e quindi riaffermare la “necessità” del suo migliore business: la produzione e la vendita di armi ...
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