Visualizzazione post con etichetta Giuliana Conforto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giuliana Conforto. Mostra tutti i post

sabato 20 aprile 2024

La Terra non è rotonda

 
 di Massimiliano Capalbo

Sono due le etichette coniate dai giornalisti e appiccicate da chiunque e all’occorrenza (spesso per evitare il confronto) a chi non si allinea al pensiero dominante: no-vax e terrapiattista

Essendomi abbondantemente occupato della prima vorrei adesso passare alla seconda etichetta. 

La nuova ondata di razionalismo che pervade le coscienze di molti italiani in questi ultimi anni, e che li fa illudere di “appartenere ad un’élite privilegiata a cui è consentito di avere una vita, altrimenti, miserabile“ come afferma Gavino Sanna, presidente dell’Associazione dei Consumatori del Piemonte, ha sconfinato anche nel campo dell’astrofisica. 

Il terrapiattista, più del no-vax, è diventato il simbolo supremo dell’ignoranza e della paranoia che a turno interessa tutti gli esseri umani, obiettivo privilegiato di comici e “scienziati”. Lungi da me l’intenzione di prendere le difese di una categoria, questo blog non ha mai condotto battaglie ideologiche, ma ancora una volta si assume il compito di porre dubbi e perplessità sul cammino dei “forti delle proprie convinzioni”.

Magari qualcuno avrà un mancamento, qualcun altro resterà deluso ma i terrapiattisti in fondo non hanno poi tutti i torti: la terra non è rotonda ...

domenica 28 agosto 2022

Il tempo lineare impedisce la vera conoscenza?

Riflessioni sulla natura del Tempo
Ripropongo un vecchio articolo di Giuliana Conforto.
Catherine


Il 17 febbraio 2013, è stato il 413° anniversario della morte di Giordano Bruno sul rogo.

Il modo migliore per celebrare la sua opera è riconoscere la sua previsione degli eventi che stanno accadendo e ai quali i media prestano scarsa attenzione. Sono le piogge dei meteoriti e i bagliori nel cielo che gli astronomi, invece, non hanno previsto.

Oltre al meteorite che, la mattina del 15 febbraio 2013, ha colpito la Russia con un’energia pari a 30 volte quella della bomba su Hiroshima, ci sono stati bagliori il 14, in Giappone e, il 13 inBelgio, Olanda e in Germania. A Cuba ci sono anche testimonianze di bagliori in cielo presso la città di Cienfuegos.

L’asteroide DA14 che, il 15 febbraio di sera (ora italiana), si è avvicinato alla Terra, è stato previsto con precisione. Molti sentono che questi fenomeni sono legati. La Nasa e gli astronomi lo escludono. Le due traiettorie sono diverse, affermano gli esperti. Nel video il meteorite in Russia è passato da sinistra a destra di fronte al sole che sta sorgendo, il che significa che viaggiava da Nord a Sud. L’asteroide DA14 ha, invece, percorso il cielo nel verso opposto, da Sud a Nord...

venerdì 28 agosto 2020

Cosa c'è ai confini del sistema solare?

Nel mese di Luglio 2013 la NASA annuncia che la navetta Voyager, lanciata nel lontano 1977, ha raggiunto un'area prima sconosciuta e si trova al momento sospesa sull'orlo del nostro Sistema Solare.
( ... )

Dopo un viaggio di quasi 36 anni (oggi 43 anni NdC) ad una velocità di 17,035 km al secondo la sonda è entrata in un'"autostrada magnetica" che collega il sistema solare allo spazio interstellare.

Questa "autostrada" sembra essere un mezzo di collegamento fra il campo magnetico del sole ed il campo magnetico interstellare.

Gi scienziati ora non hanno idea di cosa aspettarsi: "È la prima volta che qualcosa raggiunge una tale distanza" ha dichiarato Ed Stone, una dei costruttori della navetta, "non conoscevamo questa regione, la heliosheath, e non potevamo sapere che Voyager ci sarebbe mai finita, ma questa è la cosa affascinante e ora che lo sappiamo possiamo almeno dargli un nome, grazie a Voyager".

domenica 26 agosto 2018

Dal vedere al sentire

di Giuliana Conforto
(Ottobre 2008)

Viviamo tempi di grandi mutamenti e lacerazioni. Lampi e procelle si abbattono sugli uomini. Le borse e i mercati finanziari vacillano, i governi, che non hanno trovato 30 miliardi di dollari per ridurre la fame nel mondo, ne hanno trovato subito 2000 per salvare le banche. La giustizia non funziona. Il petrolio oscilla, la classe media scompare, giovani e meno giovani sono disperati, reclamano un futuro, vogliono esprimersi, vivere, non più sopravvivere a stento. 

Può questo sistema, “democratico” dare un futuro alle genti? Non può, secondo me, anche se lo volesse davvero.

È la verità che ci renderà liberi…

C’è un colossale inganno, anzi una serie di incredibili inganni che il sistema tutto, opposizioni comprese, alimentano.

L’inganno è la separazione, qualsiasi separazione: quella tra uomo e dio, forti e deboli, immagini ed emozioni, forma e funzioni, etc.; è anche, in parte, ciò che si dice a scuola e all’università. L’inganno riguarda la realtà stessa.
E se fosse illusione, sogno, creazione della mente umana?..

lunedì 10 dicembre 2012

Keshe: l’ultimatum ai governi e la creazione universale

Ettore Guarnacia

Mehran Tavakoli Keshe, l’ingegnere nucleare che ha dato vita alla Keshe Foundation e alla tecnologia MAGRAVS, fa il punto della situazione e lancia un ultimatum agli scienziati e ai governi mondiali: è giunto il tempo di mettere in atto quanto è stato loro consegnato, altrimenti le tecnologie e la conoscenza verranno consegnati direttamente alle persone.

Gli scienziati e le agenzie scientifiche che hanno lavorato a stretto contatto con la Keshe Foundation nei mesi scorsi hanno potuto sondare ogni specifico particolare dei brevetti e hanno riconosciuto la validità della tecnologia MAGRAVS. I report prodotti, finora tenuti secretati, verranno presto resi pubblicamente accessibili, ora che diversi governi del pianeta dispongono della medesima tecnologia.

Keshe avvisa che il tempo a disposizione dei governi per i loro processi decisionali sta per concludersi e che qualsiasi minaccia di blocco della tecnologia sarà seguita dall’immediato rilascio di ulteriori dettagli e dal pieno sviluppo dei sistemi MAGRAVS a beneficio del pubblico. 

La Keshe Foundation, infatti, si pone l’obiettivo di aumentare la qualità della vita all’umanità intera e non quello di attrarre soggetti che hanno un piano differente. È giunto il tempo di cambiare il destino dell’umanità in un colpo solo.
L’ingegner Keshe invita quindi chiunque sia realmente interessato a partecipare allo sviluppo e al collaudo della tecnologia MAGRAVS, purché in possesso di conoscenze e background adeguati, ad organizzarsi in gruppi paritari, senza leader, per studiarne il funzionamento e mettere a punto i primi prototipi di reattore. Per fare questo, egli ritiene indispensabile abbattere qualsiasi barriera culturale, linguistica o territoriale, unendosi tutti per garantire l’accesso ai benefici della tecnologia a tutti i cittadini e le nazioni del mondo, senza distinzione.

La Keshe Foundation ha già sviluppato un prototipo di reattore, molto semplice quanto altamente avanzato, che è stato mostrato in pubblico per la prima volta alla delegazione scientifica intervenuta presso il Keshe Foundation Center il 2 dicembre 2012. Secondo Keshe, lo spazio cosmico non potrà più essere considerato un posto per sola gente appositamente addestrata, poiché il reattore MAGRAV, una copia in scala ridotta dell’universo in funzione, consentirà di ricreare la gravità terrestre, pari a 1G, in qualsiasi punto dell’universo...