Visualizzazione post con etichetta Giordano Bruno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giordano Bruno. Mostra tutti i post

domenica 28 agosto 2022

Il tempo lineare impedisce la vera conoscenza?

Riflessioni sulla natura del Tempo
Ripropongo un vecchio articolo di Giuliana Conforto.
Catherine


Il 17 febbraio 2013, è stato il 413° anniversario della morte di Giordano Bruno sul rogo.

Il modo migliore per celebrare la sua opera è riconoscere la sua previsione degli eventi che stanno accadendo e ai quali i media prestano scarsa attenzione. Sono le piogge dei meteoriti e i bagliori nel cielo che gli astronomi, invece, non hanno previsto.

Oltre al meteorite che, la mattina del 15 febbraio 2013, ha colpito la Russia con un’energia pari a 30 volte quella della bomba su Hiroshima, ci sono stati bagliori il 14, in Giappone e, il 13 inBelgio, Olanda e in Germania. A Cuba ci sono anche testimonianze di bagliori in cielo presso la città di Cienfuegos.

L’asteroide DA14 che, il 15 febbraio di sera (ora italiana), si è avvicinato alla Terra, è stato previsto con precisione. Molti sentono che questi fenomeni sono legati. La Nasa e gli astronomi lo escludono. Le due traiettorie sono diverse, affermano gli esperti. Nel video il meteorite in Russia è passato da sinistra a destra di fronte al sole che sta sorgendo, il che significa che viaggiava da Nord a Sud. L’asteroide DA14 ha, invece, percorso il cielo nel verso opposto, da Sud a Nord...

mercoledì 25 novembre 2020

Grandi eretici della storia

di Rita Belforti

“Ogni uomo è una creatura dell’epoca in cui vive; solo pochi sono in grado di elevarsi al di sopra delle idee del loro tempo”.
- Voltaire -

Nonostante la mia modesta cultura cinematografica, ho impressi in mente alcuni film che considero delle vere e proprie icone e che, forse per affinità o sintonia, evocano in me forti emozioni e particolari stati d’animo.

Uno di questi è Ágora, un film storico uscito un paio di anni fa nelle sale italiane che rievoca la vicenda umana della prima scienziata della storia, l’astronoma e filosofa Ipazia di Alessandria, vissuta nel IV secolo d.C. che fu perseguitata della chiesa fino alla morte, in nome della sua passione per la scienza, la libertà e la ricerca della verità.

Ipazia ebbe l’unica colpa di essere una donna estremamente attiva nel dibattito scientifico dell’epoca, che arditamente si pronunciava contro il modello geocentrico di stampo tolemaico, che poneva la Terra al centro dell’Universo e che ai tempi era ritenuto la teoria consolidata, a favore del modello eliocentrico, con il Sole centrale, che si rifaceva invece ai vecchi e dimenticati studi di Aristarco.

L’epoca che la ospitò sul pianeta era confusa e intollerante e così Ipazia venne accusata di empietà e stregoneria, nonché diffidata in quanto donna che pretendeva di insegnare agli uomini. Venne aggredita da un gruppo di monaci fanatici, trascinata in una chiesa e uccisa a colpi di conchiglie affilate. 
Mentre ancora respirava, le cavarono gli occhi come punizione per aver osato studiare il cielo. Dopo averla fatta a pezzi cancellarono ogni traccia di lei bruciandola ...

lunedì 2 dicembre 2019

Intervista a Michele Proclamato

Domande a cura di tutto lo Staff di Altrogiornale, buona lettura. (Intervista del 2010 N.d.C.)

Pasgal - Ciao Michele, benvenuto su Altrogiornale, siamo lieti di poter attingere conoscenza dai tuoi studi e dalle tue ricerche. Parlarci per iniziare dei tuoi libri, ad esempio "Il Genio Sonico" e "Quando le stelle fanno L’amore", oppure quelli che preferisci.

Michele - Grazie del benvenuto, sono contento di essere con voi. 
Ogni volta che posso, ricordo con piacere, a chi mi avvicina, che Il Genio Sonico è un libro, tra quelli che ho scritto, molto particolare che vale la pena di essere letto, poiché nonostante il suo scarso successo, (non di vendite) pone in essere e dimostra anche attraverso immagini chiare e ben precise, come e quanto, uno dei Maestri ufficiali della Scienza e della tecnica, utilizzasse in tutte, e dico “tutte le sue opere”, il sapere dell’Ottava. 

Ho provato sulla mia pelle come in Italia, determinati personaggi siano stati cooptati dall’Ufficialità, tanto da non permettere nessun altro tipo di interpretazione, al vero senso della loro stupefacente ed immensa opera creativa. A meno che l’input conoscitivo, spesso molto sbiadito e discutibile, ma sorretto da una campagna pubblicitaria ineccepibile per mezzi e bibliografia, non arrivi dall’estero.

Io ho dimostrato che Leonardo da Vinci, per “Creare” usava il sapere senza tempo, posto, per ultimo all’interno dei Cerchi nel Grano, ma, magistralmente utilizzato, a determinati livelli, da tutte le civiltà del passato, fino ad arrivare, grazie a personalità uniche, a tutto il Rinascimento.
Eppure, nessuna associazione che si professa dedita alla diffusione della SUA opera ha avuto il CORAGGIO di invitarmi, quantomeno ad un contraddittorio, auspicato ed auspicabile ai fini della comprensione...