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mercoledì 10 marzo 2021

Crop Circles - cosa sono i Cerchi nel Grano?

Alcuni fatti scientifici sui cerchi nel grano che nessuno conosce davvero

di Armando Rossi

I cerchi nel grano sono apparsi in tutto il mondo per un periodo molto lungo, e mentre alcuni potrebbero rappresentare il lavoro sciatto ed evidente di alcuni burloni, altri sono così elaborati, così intelligenti, così intricati e in modo significativo che la loro creazione comporta un alto impiego di tecnologia avanzata. 

E’ veramente difficile immaginare come alcuni di questi disegni potrebbero essere fatti nel cuore della notte, senza impronte lasciate alle spalle, in poche ore di tempo.

“Alcune di queste formazioni sono così immense e complesse da sfidare la ragione. E dopo tutti questi decenni, nessuno dei colpevoli sono stati catturati con le mani nel sacco nell’intento di fare una qualsiasi di queste formazioni davvero straordinarie”. Dice Richard Dolan, storico, accademico ed autore, uno dei più importanti ricercatori UFO di tutto il mondo.

I cerchi che hanno più probabilità di essere veri sono proprio stati effettivamente oggetto di studio da parte degli scienziati rinomati provenienti da tutto il mondo per decenni. 

Ad esempio, Richard Taylor, un fisico dell’Università dell’Oregon, ha pubblicato un documento su di loro nel numero 9/2011 sulla rivista: Physics World, affermando:
L’arte dei Crop Circle non sta dando modo di rinunciare ai loro segreti facilmente. Questa estate, gli artisti sconosciuti si avventuravano nelle campagne vicino alle vostre case a svolgere il loro mestiere, con la certezza che continueranno l’eredità del movimento artistico con la scienza più orientata della storia ...

lunedì 2 dicembre 2019

Intervista a Michele Proclamato

Domande a cura di tutto lo Staff di Altrogiornale, buona lettura. (Intervista del 2010 N.d.C.)

Pasgal - Ciao Michele, benvenuto su Altrogiornale, siamo lieti di poter attingere conoscenza dai tuoi studi e dalle tue ricerche. Parlarci per iniziare dei tuoi libri, ad esempio "Il Genio Sonico" e "Quando le stelle fanno L’amore", oppure quelli che preferisci.

Michele - Grazie del benvenuto, sono contento di essere con voi. 
Ogni volta che posso, ricordo con piacere, a chi mi avvicina, che Il Genio Sonico è un libro, tra quelli che ho scritto, molto particolare che vale la pena di essere letto, poiché nonostante il suo scarso successo, (non di vendite) pone in essere e dimostra anche attraverso immagini chiare e ben precise, come e quanto, uno dei Maestri ufficiali della Scienza e della tecnica, utilizzasse in tutte, e dico “tutte le sue opere”, il sapere dell’Ottava. 

Ho provato sulla mia pelle come in Italia, determinati personaggi siano stati cooptati dall’Ufficialità, tanto da non permettere nessun altro tipo di interpretazione, al vero senso della loro stupefacente ed immensa opera creativa. A meno che l’input conoscitivo, spesso molto sbiadito e discutibile, ma sorretto da una campagna pubblicitaria ineccepibile per mezzi e bibliografia, non arrivi dall’estero.

Io ho dimostrato che Leonardo da Vinci, per “Creare” usava il sapere senza tempo, posto, per ultimo all’interno dei Cerchi nel Grano, ma, magistralmente utilizzato, a determinati livelli, da tutte le civiltà del passato, fino ad arrivare, grazie a personalità uniche, a tutto il Rinascimento.
Eppure, nessuna associazione che si professa dedita alla diffusione della SUA opera ha avuto il CORAGGIO di invitarmi, quantomeno ad un contraddittorio, auspicato ed auspicabile ai fini della comprensione...

lunedì 19 giugno 2017

Crop circles: la chiave


Claudio Dall'Aglio

Tanti anni fa ho incominciato ad interessarmi ai crop circles perché sono rimasto affascinato dalla geometria e dalla simbologia delle splendide formazioni che apparivano nelle coltivazioni dell’Inghilterra e di tutto il mondo.

Ora, con anni di ricerche alle spalle, sono arrivato al punto di ritenere che il fenomeno non si possa più considerare fine a se stesso. Penso, infatti, di aver trovato una sorta di chiave che ci servirà ad afferrarne il messaggio. Per poterla comprendere, però, dobbiamo fare un grosso passo indietro nel tempo partendo dalla storia antica, che sta alla base del simbolismo esoterico, dal greco esoterikos (interno o dentro, riferito ai sacri misteri). Nella ricostruzione storica degli eventi toccheremo, per brevità, solamente alcuni momenti storici essenziali, che legano il filo del discorso.

450 mila anni fa, secondo la mitologia Sumera

Un popolo proveniente dal pianeta Ni.bi.ru approdò sulla terra alla ricerca di un materiale molto prezioso per la sopravvivenza del proprio mondo, l’oro...

domenica 9 agosto 2015

Storia dei cerchi nel grano, le origini

 Leonardo Dragoni

Quella dei cerchi nel grano (altrimenti noti come crop circles, agroglifi, pittogrammi, formazioni) è una storia curiosa e a tratti affascinante. Ebbe inizio il giorno di ferragosto del 1980. In quella data il “Wiltshire Times” pubblicava, per la prima volta in assoluto, una fotografia di un cerchio nel grano. Ritraeva una delle tre impronte circolari impresse sull’avena nel podere del signor Scull, presso Bratton Castle.

L’evento si verificava in un momento particolare. Gli anni Settanta si erano contraddistinti per una crescente attenzione verso l’ufologia, e per l’esplosione della cultura hippie, che era nata negli States attorno alla metà degli anni Sessanta e aveva poi rapidamente contagiato varie parti del globo, giungendo naturalmente anche presso i cugini del Regno Unito. Qui assumeva le sembianze del celtismo e del panteismo, favorendo il dilagare di gruppi e movimenti di controcultura, spirituali e misterici endogeni, ispirati a filosofie alternative. Si pensi alla Wicca e al New Age, e alle “carovane di pace” di Stonehenge.

Questo ampio afflato spirituale, e con esso l’ispirazione che aveva generato questa cultura, nel 1980 stava conoscendo un primo importante momento di flessione. Ed ecco che, in un simile contesto, i tre cerchi impressi nell’avena sul podere del signor John Scull assumevano un significato tutto particolare. Erano apparse a pochi chilometri da Warminister, che in quegli anni era divenuta nota come la “città degli UFO”, a pochi chilometri dalla famosa collina di gesso del gigantesco ritratto del White Horse (cavallo bianco), e a pochi chilometri da Stonehenge stessa. 
L’evento divenne una formidabile appendice di quel movimento transculturale che sembrava stesse perdendo smalto. Quei tre cerchi, con la vegetazione allettata in senso rotatorio orario attorno al centro, con le spighe piegate ma non spezzate, e privi di tracce di accesso al campo, erano il vento che soffiava nelle trombe del mistero, e suonava la carica.

Cosa era successo in quel campo? Era forse atterrato un UFO? ...

martedì 9 luglio 2013

Le Latitudini dell'Occhio Onniveggente

Supponiamo che un ricercatore o un qualsiasi curioso internauta vogliano scoprire il significato di Occhio Onniveggente, noto anche come Occhio che tutto vede, comincerebbe nel digitarlo all'interno di un motore di ricerca, ad esempio Google, uno tra i più usati. Nella home page di ricerca già compare un occhio che sostituisce una O di Google e nello stesso tempo raffigura testa e pupilla di una forma aliena a bordo del classico Ufo ovale. Come vedete nell'immagine sopra c'è una freccia (che sta per play), cliccandola scoprirete un breve e semplice giochino, che una volta concluso vi farà capire qual'è il nesso, se prima non lo conoscevate.

Si tratta dell'anniversario dell'incidente Roswell successo l'8 luglio del '47, uno dei casi più famosi di ufologia, insabbiato da governo e militari e archiviato, infatti secondo la versione ufficiale e, come riporta anche wikipedia, si trattò dello schianto di un pallone sonda. Consiglio la visione del film documentario "I Padroni del Mondo" di Massimo Mazzucco, in cui tale versione viene abbondantemente demolita.
Proseguendo nella ricerca del significato sul simbolo in questione, scrivendo "occhio onniveggente" si finisce inevitabilmente nel sito Sator ws, che compare nella prima pagina del motore di Google e che si occupa di codici e messaggi occulti. Estrapoliamo che:
"L'occhio onniveggente è una simbologia massonica di origine egizia; tuttavia questa interpretazione è stata pesantemente criticata da alcuni fanatici fautori delle teorie complottiste, che ci vedono dietro l'Occhio di Lucifero, l'occhio dell'angelo decaduto dal quale, secondo una leggenda, fu intagliato il Santo Graal. Questa visione cospirazionista afferma che il pianeta è in mano a un gruppo di Seguaci di Satana il cui compito è quello di distruggere l'Umanità. Principali attori di questa commedia infernale sarebbero tutti i nobili, i potenti, le banche e i gruppi di potere facenti capo agli Illuminati." ....