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venerdì 19 giugno 2026

Il canto degli uccelli all’alba e il risveglio delle piante

Che cosa succede davvero all’alba? Perché proprio in quel punto sospeso tra buio e luce il mondo sembra cambiare voce? 

Prima ancora che il sole salga del tutto, c’è un momento in cui l’aria si riempie di suoni, gli alberi si fanno più nitidi, le foglie sembrano stirarsi piano e i fiori iniziano ad aprirsi come se qualcuno avesse dato un segnale invisibile. 
E quel segnale, per chi ascolta con attenzione, sembra avere spesso la forma di un coro: il canto degli uccelli.

È difficile non restarne colpiti. Da sempre l’essere umano osserva questa coincidenza e si lascia attraversare dalla stessa domanda: possibile che il canto degli uccelli abbia davvero qualcosa a che fare con il risveglio delle piante

Possibile che non sia solo una suggestione poetica, ma il frammento di una verità più profonda, nascosta dentro il linguaggio della natura?...

sabato 27 maggio 2023

Civiltà perduta: il Sanscrito, la lingua perfetta che assomiglia ad un “linguaggio macchina”…

 
di Enrico Baccarini

Negli ultimi venti anni sono state impiegate molte risorse, tempo e fondi nella progettazione di una rappresentazione chiara delle lingue naturali per renderle accessibili all’elaborazione attraverso i computer.

Il linguaggio naturale, ovvero quello parlato dagli esseri umani nella vita quotidiana, contrapposto ai linguaggi di programmazione informatica, presenta numerose ambiguità soprattutto di tipo semantico e si presta facilmente a fraintendimenti, nel caso in cui debba essere compreso da un computer.

Secondo molti studiosi il linguaggio naturale non sarebbe adatto a relazionarsi correttamente con la rigorosa e matematica logica di un computer. 

Tuttavia, esiste almeno un’eccezione: il Sanscrito ...

giovedì 8 dicembre 2022

Il corpo come interfaccia

 di Paolo Brega

Il suono e la musica hanno da sempre rivestito un particolare interesse per le popolazioni antiche.
Gli “Antichi" sapevano molto più di quanto fosse riconosciuto a loro riguardo alla Vita, all'Universo, all'Astronomia, alla Matematica Avanzata, al Magnetismo, alla Guarigione, alle Forze Occulte, eccetera.

Pensiamo a Stonehenge e alla sua architettura archeoacustica come ha dimostrato il progetto quadriennale del Dr Bruno Fazenda e colleghi, delle Università di Huddersfield e di Bristol, il quale ha stabilito come le grida, discorsi, canzoni o urla sacrificali potessero risuonare, qualunque contenuto essi potessero avere.

Mancano alcuni pezzi, ma, quando erano al loro posto, ci dovevano essere amplificazioni, e boati, echi e riverberi...

martedì 11 ottobre 2022

Quanto utilizziamo il nostro cervello?

Guardando oltre le diverse percentuali di utilizzo del cervello, la scienza concorda nell’affermare che le nostre potenzialità sono ancora in buona parte poco conosciute e sottoutilizzate.

Ciò che pochi sanno è che non riusciamo a sincronizzare naturalmente e volontariamente gli emisferi. Capita solo per brevi periodi di tempo e senza controllo da parte nostra, con il risultato di avere spesso conflitti interiori, piuttosto che accordi fra la nostra parte razionale ed emozionale!

Il nostro cervello è capace di funzionare a diverse frequenze, esprimendo capacità e prestazioni diverse. 

Purtroppo non abbiamo, naturalmente il controllo di queste modalità di funzionamento e non possiamo richiamare “a piacere” le capacità associate...

martedì 30 agosto 2022

Il suono della Luce

 di Tiziano Bellucci

In ogni forma illuminata dalla Luce è incantata l’eco di un Suono primordiale, che attende da ora sino alla fine del mondo, di essere un giorno udita dall’uomo.
 
Suono antico che fu forza, evento, comando: energia capace di generare mondi. A mezzo di esso venne ad esistere la Luce, e tramite essa divenne visibile la Sua esistenza. Suono e Luce erano allora una cosa sola: ora sono due cose.

Quel Suono non era solo vibrazione fisica, ma sostanza di vita: pulsare ritmico di leggi planetarie e stellari, di notti e giorni, di spazi e forme, di cuori e anime. Quella Luce non era solo irradiazione luminosa, ma diventò forza di conformazione del minerale, capacità vitale del vegetale, facoltà motoria dell’animale, pensiero nell’uomo.

Musica cosmica: matematica e geometria turbinante nel cosmo, configurante esistenze e coscienze. Armonia perfetta inudibile ad orecchi umani, in perenne e costante movimento in ciò che vive, nell’intervallo di ogni vita e di ogni morte ...

mercoledì 12 gennaio 2022

Oltre la Musica – Così Rothschild e Rockefeller iniziarono a Controllare le Masse

 

di Emanuele Fardella 

La mente umana e il corpo possono essere alterati dalla musica              
La musica ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella vita degli uomini e nessuno può dirsi immune dal suo potere. 

La musica è una delle attività/arti che ha accompagnato la storia dell'uomo fin dagli albori e ognuno di noi ha sperimentato la sua influenza sull'umore, nell'amplificare o smorzare l'intensità di un'emozione, ma anche i suoi effetti sul corpo, dal battito cardiaco alla sudorazione. È stato chiaramente dimostrato che la mente umana può essere controllata e alterata dalla musica. 

Molti studi medici e scientifici hanno determinato i fortissimi effetti della musica sulla fisiologia e sull'anatomia umana. Oggi la musica continua ad assicurare vantaggi competitivi. Non a caso, nelle gare statunitensi, come la maratona di New York, è stato vietato l'uso di auricolari, perché la musica, proprio come il doping, altera le prestazioni e aumenta il rendimento. 
Quindi che la musica abbia una certa influenza sul nostro organismo è ormai noto da tempo. 

E quando si parla di musica non ci si riferisce ai testi bensì alla partitura e alla composizione ...

lunedì 5 luglio 2021

Levitazione con uso del Suono – Le proprietà del suono

In tutto il mondo la memoria popolare registra un tempo remoto in cui i civilizzatori usavano il potere del suono per erigere le prime città. 

Avvolte nel più profondo mistero sono le rovine di Tiahuanaco, una grande cittadella fortificata sull’altopiano boliviano che un tempo sorgeva sulle sponde del lago Titicaca, un immenso mare interno che oggi, in seguito agli spettacolari mutamenti geologici e climatici, dista nientemeno che 19 chilometri dalla costa.

Disseminate su una vasta area, si trovano varie strutture megalitiche, soprattutto templi, e numerosi monoliti scolpiti e blocchi da costruzione caduti del peso di 100 tonnellate ciascuno. Prima di essere ricostruita in epoca moderna, gran parte di quel che restava di Tiahuanaco giaceva al suolo, come se l’avesse rovesciata una mano invisibile di immensa potenza distruttiva. In realtà la sua fine fu determinata molto probabilmente da una serie di calamità naturali come terremoti e inondazioni – eventi che probabilmente fecero innalzare il lago Titicaca dal livello del mare alla sua altitudine attuale di oltre tremila metri.

La datazione della città è controversa, È molto antica, quanto nessuno è in grado di dirlo; tuttavia nel 1911 un’indagine approfondita svolta dall’autorevole archeologo Arthur Posnansky, professore dell’università di La Paz, ne attribuì la data di fondazione intorno a1 10.000 a.C., presumibilmente durante le catastrofi planetarie che accompagnarono la fine dell’ultima Era Glaciale. Successivamente altri importanti studiosi confermarono la grande antichità di Tiahuanaco, anche se archeologi e storici convenzionali generalmente datano il sito appena al 700 d.C. ...

martedì 13 aprile 2021

Il canto armonico (ipertoni vocali): un potere alla portata di tutti

 Il canto armonico, cioè quel canto basato sugli armonici vocali, è stato usato tradizionalmente quale mezzo di guarigione dell’uomo attraverso il suono. Per le maggiori scuole misteriche esso contiene un grande potere sacro.

Nel Nada Yoga, come nello sciamanesimo, e nelle tradizioni spirituali ebraiche della cabala e spirituali del Tibet, in tutte queste diverse scuole misteriche gli ipertoni, o suoni armonici vocali, sono stati usati per la guarigione attraverso un bilanciamento dei centri energetici, o per riti spirituali e religiosi.

Il potere attribuito a questi suoni, che l’uomo può emettere con tecniche di canto particolari, è molto alto e presente in tutto il mondo. Per chi li ha ascoltati o meglio ancora praticati, è grande il fascino che assume l’emissione contemporanea di più suoni da parte di un’unica gola. Già solo questa potrebbe essere una magia, ma se la sommiamo al fatto che questi suoni hanno anche applicazioni sul nostro benessere, il loro valore diventa senz’altro grandissimo.

Le scuole misteriche ed esoteriche non permettevano l’accesso alla conoscenza degli armonici vocali a tutti, solo ai loro iniziati era concesso tale privilegio. Ma col tempo le cose sono cambiate e ora, con l’avvento dell’informatizzazione e la diffusione di associazioni e maestri, non è più così difficile poter apprendere la tecnica per emettere gli ipertoni con la voce e trarne i benefici derivanti ...

mercoledì 17 marzo 2021

La Natura del Suono

Marius Schneider

Solo scarsa attenzione ha prestato finora la scienza delle arti figurative alla grande scoperta di E. Seler, secondo la quale le strane figure di dèi delle antiche culture superiori sud-americane non costituiscono affatto i prodotti di una fantasia sfrenata, ma si basano su una composizione del tutto coerente di simboli sonori e attributi mitologici.

Nel decifrare i manoscritti aztechi e quelli maya lo studioso berlinese constatò che disponendo ordinatamente questi segni o queste figure non si può mai individuare una frase grammaticale compiuta, ma pur sempre un ragionamento del tutto univoco. 

Quanto sia profonda la radice di questa ideografia anche nel suono stesso della parola si può riconoscere già dal fatto che parole di suono uguale furono rappresentate con il medesimo segno senza alcun rapporto con il loro eventuale significato o con la diversa ortografia. 

Questi idoli sono in realtà suoni rituali scolpiti nella pietra, dèi che, per colui che sa interpretarli, diventano pietre sonore ...

giovedì 29 ottobre 2020

L'origine dell'universo e la teoria delle armoniche

Il nostro universo è un grande punto interrogativo.

Gli scienziati si interrogano infatti, giorno dopo giorno, da dove esso abbia avuto origine e in quale modo sia arrivato allo stato attuale.
Certo si sa che tutto è stato prodotto da una esplosione chiamata Big bang da cui ha avuto origine spazio, tempo e materia, ma perché poi questa materia caotica si è aggregata in punti ben precisi per formare galassie, stelle e pianeti?

Oggi vi vogliamo proporre una teoria sulla formazione dell'universo chiamata "teoria delle armoniche".

L'energia oscura, ovvero l'energia che ha permesso al caos di equilibrare e che gli scienziati stanno ancora tentando di capire e che potrebbe non essere altro che musica.

Pensiamo ad un pianoforte, in esso troviamo la scala delle note e quella delle ottave superiori in cui il suono della nota principale viene ripetuto per risonanza.
Quindi, utilizzando tutte queste combinazioni, possiamo creare una varietà di suoni molto differenti tra loro e armonie del tutto diverse.

In natura, di principio tutto funziona con questi suoni detti armoniche, ci sono quindi quelle medie, udibili dall'uomo e quelle più alte o più basse che spesso l'uomo non riesce a percepire.
Pensiamo per esempio agli animali, che sentono frequenze più basse delle nostre e riescono a sentire se si sta avvicinando un cataclisma; gli elefanti comunicano tra loro tramite onde sonore a bassissima frequenza....

sabato 10 ottobre 2020

Il Suono primordiale che ha creato l'Universo

L’antico druidismo e la vibrazione primordiale creatrice dell’Universo. La fisica moderna e la teoria delle “stringhe vibranti” all’origine della materia. Le proprietà creative della Nah-sinnar, l’antica musica dello sciamanesimo druidico.

di Giancarlo Barbadoro

Il Suono all’origine dell’universo

La Natura è fonte di innumerevoli forme di suono che portano il loro messaggio all’attenzione dell’individuo. Suoni che divengono musicali nel soffio prolungato e melodico del vento o nel ritmo del battito del cuore. Suoni che sono in grado di sollecitare il profondo della psiche di ogni individuo producendo una varia gamma di sensazioni emotive, di intuizioni poetiche e di visioni oniriche.

Per l’antico sciamanesimo druidico la musica rappresentava una qualità della Natura che si manifestava in maniera invisibile, ma che tuttavia stimolava un potere creativo sull’individuo. Un potere che secondo i druidi non agiva solo sulla mente degli individui, ma poteva addirittura aver agito, all’inizio dei tempi, anche nei confronti di tutto quanto esisteva, dalle foreste al cielo stellato.
Gli sciamani ritenevano infatti che la Natura manifestasse attraverso la musica un profondo e segreto messaggio che poteva portare alla conoscenza dell’origine e della natura reale dell’Universo....

sabato 25 aprile 2020

“Il Mondo Felice è quel mondo dove ognuno è responsabile solo di sé stesso”. Intervista a Corrado Malanga

da Loredana Filoni 

Affermare che il professor Corrado Malanga è una personalità di spicco, una mente poliedrica quanto rara, sarebbe davvero riduttivo. Ricercatore e docente di Chimica Organica presso l’Università di Pisa dal 1983, si interessa dell’esplorazione nel campo degli oggetti volanti non identificati da quasi quarant’anni, durante i quali ha dapprima organizzato la ricerca per il Centro Ufologico Nazionale (CUN) in qualità di responsabile del Comitato Tecnico Scientifico, per poi proseguire il suo lavoro come fondatore del Gruppo Stargate Toscana.

È stato columnist di importanti riviste di settore quali Notiziario Ufo, Ufo Network, Dossier Alieni, Stargate, Stargate Magazine, Area 51, nonché collaboratore di due opere enciclopediche sugli UFO, ed è stato più volte invitato dai principali network radiotelevisivi italiani per dibattere il tema degli ‘ET’.

Fra le più significative ricerche effettuate dal professor Malanga ricordiamo gli studi sulle analisi al suolo di tracce di presunti UFO e gli studi sul fenomeno dei Crop Circle. È autore dei libri: ‘I fenomeni BVM’ (Mondadori) con R. Pinotti e ‘Gli Ufo nella mente’ (Bompiani). Attualmente i suoi interessi sono rivolti alle problematiche legate ai Rapimenti Alieni (abduction), che studia mediante tecniche di ipnosi regressiva e Programmazione Neuro Linguistica ...

mercoledì 8 aprile 2020

Levitazione acustica: un’antica “tecnologia” ritrovata?

Nel mare d’informazioni in cui ci troviamo immersi e nel quale spesso annaspiamo, ci sono notizie straordinarie che passano in secondo piano con una facilità estrema. Come è successo, ad esempio, con la scoperta di un nuovo metodo di levitazione acustica “in movimento”. 

L’esperimento, descritto sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, è stato sviluppato dal gruppo di ricerca del Politecnico di Zurigo, guidato dall’italiano Daniele Foresti.

Le proprietà del suono, come la pressione esercitata dalle onde acustiche, erano già state sfruttate per mantenere in aria piccoli oggetti , ma si è sempre trattato di levitazione statica. Daniele Foresti, invece, è riuscito a manipolare e muovere piccole quantità di oggetti solidi e liquidi, senza alcun tipo di contatto con altri strumenti.
Evitando così interazioni o contaminazioni come quelle che avvengono in chimica e nella produzione di farmaci.
Per “muovere” gli oggetti sospesi il ricercatore italiano ha utilizzato “tanti levitatori, l’uno vicino all’altro, come per far passare la palla da uno all’altro, guidando in questo modo il movimento di un oggetto”.

Sfruttando le vibrazioni del suono è dunque possibile levitare, trasportare in aria e ruotare oggetti di qualsiasi materiale con una sezione fino a 7 millimetri, senza limiti di lunghezza.

Il levitatore può muovere gocce di leghe metalliche fuse, che possono essere mescolate insieme per formare nuovi materiali oppure per l’incapsulamento del solido-liquido. Oppure si può eseguire la trasfezione del DNA (inserimento di materiale genetico nelle cellule) evitando in questo modo problematiche che insorgono con le tecniche tradizionali.

La levitazione acustica non l’abbiamo di certo inventata noi, – afferma Daniele Foresti- strumenti per la levitazione acustica, ossia l’utilizzo di onde sonore per mantenere in aria piccoli oggetti, esistevano da decenni”.
E’ possibile allora che fin dai tempi più remoti la levitazione acustica fosse conosciuta e sperimentata? ...

lunedì 2 dicembre 2019

Intervista a Michele Proclamato

Domande a cura di tutto lo Staff di Altrogiornale, buona lettura. (Intervista del 2010 N.d.C.)

Pasgal - Ciao Michele, benvenuto su Altrogiornale, siamo lieti di poter attingere conoscenza dai tuoi studi e dalle tue ricerche. Parlarci per iniziare dei tuoi libri, ad esempio "Il Genio Sonico" e "Quando le stelle fanno L’amore", oppure quelli che preferisci.

Michele - Grazie del benvenuto, sono contento di essere con voi. 
Ogni volta che posso, ricordo con piacere, a chi mi avvicina, che Il Genio Sonico è un libro, tra quelli che ho scritto, molto particolare che vale la pena di essere letto, poiché nonostante il suo scarso successo, (non di vendite) pone in essere e dimostra anche attraverso immagini chiare e ben precise, come e quanto, uno dei Maestri ufficiali della Scienza e della tecnica, utilizzasse in tutte, e dico “tutte le sue opere”, il sapere dell’Ottava. 

Ho provato sulla mia pelle come in Italia, determinati personaggi siano stati cooptati dall’Ufficialità, tanto da non permettere nessun altro tipo di interpretazione, al vero senso della loro stupefacente ed immensa opera creativa. A meno che l’input conoscitivo, spesso molto sbiadito e discutibile, ma sorretto da una campagna pubblicitaria ineccepibile per mezzi e bibliografia, non arrivi dall’estero.

Io ho dimostrato che Leonardo da Vinci, per “Creare” usava il sapere senza tempo, posto, per ultimo all’interno dei Cerchi nel Grano, ma, magistralmente utilizzato, a determinati livelli, da tutte le civiltà del passato, fino ad arrivare, grazie a personalità uniche, a tutto il Rinascimento.
Eppure, nessuna associazione che si professa dedita alla diffusione della SUA opera ha avuto il CORAGGIO di invitarmi, quantomeno ad un contraddittorio, auspicato ed auspicabile ai fini della comprensione...

giovedì 11 aprile 2019

L’essere umano: uno strumento da accordare

FREQUENZE ARMONICHE

Tutto ciò che esiste ha un suono, una frequenza e una vibrazione, dal microcosmo al macrocosmo.

L’essere umano può essere paragonato ad uno strumento musicale. Ad ogni organo, ad ogni centro di energia, a ciascuno dei nostri corpi sottili corrisponde una frequenza – suono – che dovrà essere “accordata” affinché il nostro essere possa cantare la sua melodia in sintonia con l’Universo e con Madre Terra. 

Quando il flusso di energia vitale nell’individuo è bloccato da paure, emozioni trattenute, schemi ed ordini mentali, memorie di dolore cristallizzate il campo energetico umano emette frequenze disarmoniche che percepiamo inizialmente come un disagio interiore di natura emotiva e psichica ..

giovedì 21 marzo 2019

Gli effetti che il silenzio produce nel cervello. La neuroscienza nell’era del rumore.

"La strada per tutte le grandi cose passa attraverso il silenzio."

-Friedrich Nietzsche


Sempre più persone vivono in città, vicino a dispositivi rumorosi, traffico incessante e innumerevoli stimoli fisici e psichici. Non c’è da stupirsi, quindi, che il silenzio è diventato un bene in via di estinzione o luoghi in cui la frenesia della vita moderna non è finita l’ampiezza del suo spazio e il naturale tranquillità della sua geografia sono ora rifugi esclusivi, dove si può ancora sperimentare (e pagare un buon prezzo) la qualità incontaminata del silenzio.

Il silenzio ha già un mercato ed è considerato un prodotto di lusso e alcune persone viaggiano per il mondo a caccia zone di silenzio, come uccelli rari ( “il silenzio è d’oro”, dice la famosa frase). Ora troviamo, per esempio , la Finlandia, un paese già noto per essere un po’ noioso, dove non accadono molte cose, ora approfittano della sua bassa densità del suono come una sorta di marchio: “fatto a mano in silenzio filandese”

Nell’articolo citato, scritto da Daniel A. Gross, notiamo che c’è una tradizione che lega il silenzio con il disagio e la malattia dalla stessa parola usata in inglese al rumore, “rumore”, che sembra provenire da una Radice latina che potrebbe essere “nausea” o “noxia” (parola da cui deriva “nocivo”), entrambi legati al dolore e al disgusto prodotto dal rumore.

Ora gli scienziati sembrano confermare la vecchia nozione che il rumore fa male, disturbato e malato: per strappare il velo di silenzio che mantiene un’aura, un ambiente vergine per coltivare lo spirito stesso. Il rumore è diventato sinonimo di stress ...

giovedì 24 maggio 2018

Bere acqua nel modo giusto può guarire da tutte le malattie? Ivan Neumyvakin

Il professore Ivan Neumyvakin è ex-capo del programma di risanamento degli astronauti russi ovvero della medicina spaziale sovietica. Nei corso della sua attività ha creato un sistema di risanamento unico al mondo. 

Andato in pensione ha aperto una sua clinica privata in Russia dove riesce a curare anche malattie incurabili come sclerosi multipla e Parkinson attraverso il digiuno, erbe speciali e acqua “nutritiva”.

“Nella mia pratica parto dal presupposto che una persona che pesa 50-60 kg deve bere non meno di 1,5 litri, se ha delle malattie articolari, deve bere 2 litri, e chi pesa più di 70 kg deve bere non meno di 2 litri.

Da dove viene questo valore? In media, una persona di 70 kg evacua con l’urina circa 1 litro del liquido, e con le feci, 100 ml. Dalla superficie della pelle e con l’aria che si respira, si perdono altri 900 ml. Tutto insieme compone 2 litri d’acqua che vanno recuperati.

Dopo tre-sei mesi i malati che erano a letto si alzano, vanno al mercato, iniziano ad essere autosufficienti. Il segreto è semplice: hanno saziato le cellule dell’acqua di cui si avvertiva la mancanza. La medicina non nota che l’acqua è il miglior elettrolita, è l’energia; senza l’acqua non funzionano i mitocondri, le stazioni idroelettriche che forniscono alla cellula l’energia.” ...

giovedì 3 novembre 2016

Le musiche degli Dei nei segreti acustici di Stonehenge

Trevor Cox rivela come l’impronta acustica del monumento preistorico più famoso del mondo è stata misurata.

Appena dopo l’alba, in una nebbiosa mattina di primavera dell’anno 2009, il mio ingegnere acustico, ricercatore presso l’Università di Salford, Bruno Fazenda, e Rupert Till dell’Università di Huddersfield, Regno Unito, andavano in giro per Stonehenge a fare scoppiare dei palloncini. 

Non era un qualche bizzarro rito pagano, ma un serio tentativo di catturare la “risposta all’impulso” dell’antico cerchio di pietre del sud dell’Inghilterra, e forse l’inizio per stabilire come l’ambiente di Stonehenge avrebbe potuto risuonare per i nostri antenati...

lunedì 1 febbraio 2016

Archeoacustica – Suoni da un lontano passato

Come vasi di terracotta, dipinti ed altri manufatti antichi possono aver registrato i suoni dell'ambiente in cui sono stati prodotti

Con “archeoacustica”si possono intendere due discipline differenti.

La prima studia le sonorità e le risonanze delle caverne, dei megaliti e di altri luoghi antichi. In tal modo si può studiare il panorama uditivo dei nostri antenati. Fondatore di questa disciplina è il francese Paul Devereux, il cui studio sconfina abbondantemente nel paranormale, occupandosi oltre a questo delle cosiddette “energie sottili” che impregnerebbero i luoghi, sacri e non. Ma di questo tratteremo, magari, un’altra volta.

L’archeoacustica che tratteremo ora invece è molto più concreta, anche se altrettanto bizzarra.

“Con-creta” nel senso letterale del termine, visto che parleremo soprattutto di vasi di terracotta.
Si tratta del tentativo di estrarre suoni a partire dai reperti archeologici, in particolare la voce degli artigiani che li hanno costruiti e i rumori presenti nel loro ambiente.

Com’è possibile questo? Tramite sedute spiritiche? Con una macchina del tempo? Con il cronovisore di padre Ernetti? Mediante fasci collimati di tachioni? 

Nulla di tutto questo. La tecnologia per farlo esiste già, anzi, è vecchia di oltre un secolo...

martedì 2 agosto 2011

Musica a 432Hz

Flavia Vallega

Il suono può generare forme soniche, e strutturare la materia; la materia è una forma sonica solidificata, queste forme soniche e geometriche sono visualizzate in molti esperimenti atti a dimostrarne la possibilità e le applicazioni
Il dott. Lawrence Blair , il musicista e fisico tedesco Ernst Chladni, il medico svizzero Hans Jenny hanno mostrato con un tonografo (un piatto di metallo su cui è stata posta della polvere di licopodio), collegato ad un oscillatore il modello della forma d’onda sonora.

Tale scienza viene denominata Cimatica; le forme sono armoniche o disarmoniche a seconda della frequenza sonica emessa fu formulato quindi che il suono struttura la materia, le forme ricordano dei mandala come ad esempio nei cristalli di neve. Hans Jenny fu particolarmente impressionato quando sollecitando il piatto con la frequenza del canto del suono Aum, conosciuto dai buddisti ed induisti come il suono della creazione, si generava il disegno di un cerchio con un punto centrale simbolo con il quale le antiche popolazioni indiane rappresentano lo stesso Mantra o parola sacra.
E’ un ulteriore conferma a ciò che sosteneva Pitagora: “La geometria della forme è musica solidificata”... L’importante è emettere ed eseguire il giusto suono, il suono che possa produrre forme e creazioni armoniche. La cimatica si esprime anche attraverso i dimostrati esperimenti del dott. Masaru Emoto che è riuscito con un sofisticatissimo congegno fotografico a documentare le forme dei cristalli dell’acqua informati con parole, suoni e persino pensieri. Trovate il video al fondo di questa pagina qui. Anche in questo caso le forme mutano a seconda dell’armonia e disarmonia emessa. L’acqua è un conduttore grazie al quale anche la nostra energia sotto forma di corrente elettrica è alimentata, comprendiamo quanto l’armonia possa incidere la nostra esistenza e le nostre cellule considerando che il nostro corpo è composto dal 72% di acqua.