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domenica 17 maggio 2026

Il potere della parola

La parola è un razzo che percorre i mondi, scatenando forze ed entità e provocando effetti poderosi, che risultano irrefrenabili sia nel bene che nel male

Verba potentia: il potere nascosto del linguaggio.

Le parole una volta pronunciate non possono più essere recuperate, e se sono malvagie, provocheranno danni tanto nelle regioni invisibili, quanto nel mondo materiale. Ovviamente se fosse possibile porvi rimedio immediatamente prima che producano conseguenze, non arriverebbero a nuocere. Il tempo è dunque un fattore determinante in questo senso. Ed è inoltre evidente che quanto più tempo passa, più danni si avranno.

Questo significa che è necessario porre rimedio il prima possibile al male che si è fatto ad altri, poiché la giustizia e la “legge del karma” entrano in azione velocemente, facendo pagare fino all’ultimo centesimo, a chi ha commesso un torto. Bisogna allora riparare presto e senza indugi, perché la parola se ne va via volando. 

Si tratta di una forza, di un potere che percorre lo spazio, agendo subito... 

domenica 21 settembre 2025

La scomparsa dell’uomo di Neanderthal. Un cugino ingombrante? Non è sparito senza lasciare traccia: il suo genoma è dentro di noi.


La scomparsa dell’uomo di Neanderthal. 
Ancora un enigma.  

Da una stessa specie di ominide, L’Homo heidelbergensis (un’evoluzione dell’Homo erectus africano), si dipartirono circa 600.000 anni fa due differenti processi evolutivi: uno portò allo sviluppo dell’Homo sapiens che abbandonò l’Africa 100.000 anni a. C. prendendo dapprima la via del Medio Oriente, dell’India e dell’Australia e soltanto molto più tardi (ca. 45.000 a. C.) quella dell’Europa; l’altro allo sviluppo dell’uomo di Neanderthal, le cui tracce più antiche nel Continente europeo risalgono già al 130.000 a. C. (Uomo di Neanderthal classico).

Ovviamente sono tutti dati approssimativi e di molto semplificati, sia perché parliamo di epoche estremamente remote e temi più che complessi, sia perché la ricerca scientifica apporta di frequente nuove teorie che cambiano di punto in bianco il quadro generale. 
Ma questi dati possono essere ugualmente interessanti a titolo informativo, tanto per farsi un’idea degli ampi spazi temporali e dei lunghissimi processi evolutivi a cui si fa riferimento nell’articolo...

sabato 27 aprile 2024

Cosa cresce all’ombra dell’odierno antifascismo?

 di Andrea Zhok

Negli anni del dopoguerra la festività del 25 aprile venne investita di un ulteriore ruolo di compattamento del nuovo arco costituzionale che doveva prendere le distanze dalle ampie rimanenze del regime fascista all’interno delle istituzioni (a partire dalla magistratura). 

In quel periodo e fino a quando quella generazione non si esauriva, dunque fino agli anni ’70 circa, la celebrazione e più in generale la rivendicazione di antifascismo aveva un ruolo politico ben definito: non si trattava semplicemente di una condanna storica, ma di una condanna storica con una funzione politica concreta. 

E che il fascismo meritasse quella condanna era fuor di dubbio, giacché, nonostante alcuni lasciti positivi (la Riforma Gentile, l’IRI), il suo principale lascito alla fine era stata una devastante sconfitta bellica e la sostanziale subordinazione dell’Italia agli USA (subordinazione che, peraltro, nel dopo guerra penalizzò soprattutto il Partito Comunista) ...

giovedì 22 settembre 2022

Lo psicologo di stato - Della revisione del Codice deontologico

 
Un po’ di storia 

Nel lontano giugno Giugno 1997 veniva varato il Codice Deontologico dell’Ordine degli Psicologi italiani promosso dal Consiglio Nazionale. 
Da quel momento in poi noi psicologi, vecchi e nuovi, abbiamo quella guida operativa e quella cornice giuridico-etica alla quale, in qualità di iscritti, dobbiamo riferirci per l’esercizio “ortodosso” della nostra professione.

A venticinque anni da quell’evento epocale il CNOP istituisce in data 23 giugno una Conferenza, a Palazzo Falletti a Roma, per discutere sullo stato dell’arte e riflettere sull’etica e la deontologia della nostra professione. 

Il ministro della Salute Roberto Speranza intervenuto con un messaggio alla Conferenza afferma che “non può esserci salute senza salute mentale, oggi più che mai” per questo “la valorizzazione del ruolo degli psicologi assume un’assoluta centralità nell’ambito delle politiche sanitarie del nostro Paese”. 

Il nostro presidente, il Presidente degli Psicologi Italiani David Lazzari, dichiara: “Venticinque anni dopo sono cresciute le scienze psicologiche e le evidenze sul ruolo della dimensione psicologica. 
E’ cresciuta anche la comunità professionale, sia sul piano numerico, passando da trentamila a centoventicinquemila psicologi, sia nell’articolazione nei diversi campi operativi ...

mercoledì 17 marzo 2021

La Natura del Suono

Marius Schneider

Solo scarsa attenzione ha prestato finora la scienza delle arti figurative alla grande scoperta di E. Seler, secondo la quale le strane figure di dèi delle antiche culture superiori sud-americane non costituiscono affatto i prodotti di una fantasia sfrenata, ma si basano su una composizione del tutto coerente di simboli sonori e attributi mitologici.

Nel decifrare i manoscritti aztechi e quelli maya lo studioso berlinese constatò che disponendo ordinatamente questi segni o queste figure non si può mai individuare una frase grammaticale compiuta, ma pur sempre un ragionamento del tutto univoco. 

Quanto sia profonda la radice di questa ideografia anche nel suono stesso della parola si può riconoscere già dal fatto che parole di suono uguale furono rappresentate con il medesimo segno senza alcun rapporto con il loro eventuale significato o con la diversa ortografia. 

Questi idoli sono in realtà suoni rituali scolpiti nella pietra, dèi che, per colui che sa interpretarli, diventano pietre sonore ...