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domenica 17 maggio 2026

Il potere della parola

La parola è un razzo che percorre i mondi, scatenando forze ed entità e provocando effetti poderosi, che risultano irrefrenabili sia nel bene che nel male

Verba potentia: il potere nascosto del linguaggio.

Le parole una volta pronunciate non possono più essere recuperate, e se sono malvagie, provocheranno danni tanto nelle regioni invisibili, quanto nel mondo materiale. Ovviamente se fosse possibile porvi rimedio immediatamente prima che producano conseguenze, non arriverebbero a nuocere. Il tempo è dunque un fattore determinante in questo senso. Ed è inoltre evidente che quanto più tempo passa, più danni si avranno.

Questo significa che è necessario porre rimedio il prima possibile al male che si è fatto ad altri, poiché la giustizia e la “legge del karma” entrano in azione velocemente, facendo pagare fino all’ultimo centesimo, a chi ha commesso un torto. Bisogna allora riparare presto e senza indugi, perché la parola se ne va via volando. 

Si tratta di una forza, di un potere che percorre lo spazio, agendo subito... 

mercoledì 5 novembre 2025

L’algoritmo non pensa, ma ti capisce: l’architettura fluida dell’IA

I modelli linguistici non ragionano per passaggi logici ma attraversano una "architettura fluida": spazi vettoriali multidimensionali per creare risposte che sembrano pensate da umani.

Ultimamente mi sento un po’ come Alice caduta nella tana del Bianconiglio: solo che invece di inseguire creature parlanti, mi ritrovo a conversare con algoritmi che sembrano pensare senza avere una coscienza. Un paradosso che mi affascina. 

I sistemi di intelligenza artificiale non sono dotati di autoconsapevolezza, eppure producono ragionamenti che spesso “superano” i nostri. Scrivono poesie, offrono consigli, analizzano ricerche complesse e simulano persino empatia con una precisione inquietante. 

La verità scomoda non è che queste macchine ci “capiscono”, ma che non hanno bisogno di farlo per funzionare in modo straordinario. 

Benvenuti nell’era dell’architettura fluida della cognizione artificiale, dove il pensiero non è più sequenziale ma multidimensionale....

martedì 30 settembre 2025

Il Consiglio dei Nove - ("L'unico pianeta del libero arbitrio")


Nonostante le mie (eterne) perplessità sul contattismo e fenomeni affini, che richiedono più fede che prove scientifiche, ho deciso di pubblicare questo articolo semplicemente perché sul tema si trova pochissimo materiale in italiano e potrebbe interessare qualcuno. E poi chissà, oltre ai messaggi, anche saggi, contenuti in esso, potrebbe esserci almeno un fondo di verità, e la verità non va mai snobbata! Buona lettura.
Catherine

 Negli Stati Uniti Phyllis V. Schlemmer è una medium conosciuta. Il padre e la madre possedevano lo stesso dono. È anche guaritrice, fin dall'età di cinque anni. Ha permesso a diverse società americane di scoprire giacimenti di petrolio, gas naturale e metalli preziosi e l'FBI, con il suo aiuto, ha ritrovato più di venti persone scomparse.

Uscito nel 1993, il suo libro "The Only Planet of Choice" (L'unico pianeta del libero arbitrio") è considerato da alcuni come uno dei più importanti del nostro tempo. 

È il frutto di più di venti anni di contatti e di ricerca. Tra le decine di migliaia di persone che l'hanno letto, centinaia di loro hanno testimoniato, descrivendo l'impatto profondo che la sua lettura ha avuto sulle loro vite.

Questo libro racconta venti anni di comunicazioni ricevute da nove Esseri Cosmici, entità collettive che lei chiama "The Nine" e con i quali continua ad essere in relazione telepatica dalla sua residenza in Florida. Secondo Phyllis Schlemmer, il Consiglio dei Nove si riferisce a coloro che gli Ebrei chiamano Elohim ed è stato implicato per la prima volta sul nostro pianeta 34.000 anni fa. Gli Elohim vivono in una regione del cosmo che essi chiamano "la zona fredda" e che corrisponde a una dimensione particolare del nostro universo...

lunedì 9 giugno 2025

L’amore cambia le persone: la conferma arriva dell’epigenetica

 
Dopo che quasi ogni processo chimico è stato svelato e sono ormai note le schede di composizione delle sostanze che circondano l’uomo e lo strutturano da un punto di vista biochimico e anatomico, una delle sfide maggiori della scienza moderna è quello di dare una prova alle teorie che riguardano quei rapporti non meccanicistici ma evidenti, che spesso abbracciano la sfera di ciò che è stato finora riassunto nel termine del mistico, del trascendentale o nell’ambito dell’inspiegabile mondo che si relaziona alle emozioni, all’affetto, all’essenza di umanità.

Una catena di punti interrogativi interrotti da virgole che mai si trasformano in punto e a capo. Ricerche che sono chiavi di lettura per il più misterioso libro mai scritto, con finale sempre soggettivo, quello della Vita di ogni individuo.

La retorica delle relazioni interpersonali si basa sulla legge mai banale del rapporto con le creature del mondo, in particolare, con gli esseri umani. Non solo l’importanza del conoscersi attraverso le parole, una conversazione profonda, la condivisione di un segreto, di una debolezza, di un sogno, di un progetto; non solo il linguaggio verbale.

Gran parte della relazione che si ha con le persone si basa sul linguaggio profondo e mai fraintendibile del “gesto” che, come dice il detto, “vale sempre più di mille parole”...

lunedì 14 aprile 2025

L’impoverimento del linguaggio e il quoziente di intelligenza

Dai primi anni duemila si è rilevato come il QI, negli anni, anziché aumentare nella popolazione, diminuisse, fenomeno denominato effetto Flynn inverso.

In molti hanno cercato di dare una spiegazione all’effetto Flynn inverso, cioè la riduzione del QI nella popolazione; numerose sono state le ipotesi proposte e diversi studi scientifici se ne sono occupati. 

L’effetto Flynn e l’effetto Flynn inverso

Il quoziente intellettivo (QI) è un numero che esprime il rapporto tra il livello intellettivo di una persona, misurato attraverso appositi test, e quello della media dei soggetti appartenenti alla sua stessa condizione socio-culturale e fascia di età. Il QI viene considerato come una misura dell’intelligenza o dello sviluppo cognitivo di un individuo ...

domenica 10 novembre 2024

Luce vs tenebre, cosa ci insegna il principio di polarità?

Il breve racconto introduttivo è familiare a qualcuno, ma indica la strada per le riflessioni dell’autore, che sono indicative per un nuovo modo di pensare. In poche parole: Dove c’è luce c’è buio e dove c’è buio c’è luce. Siamo in tempi di oscurità, quindi cerchiamo la luce che è in essa racchiusa.

Luce e buio sono espressioni della stessa essenza. Cosa serve per percorrere il sentiero della luce?

di Milosz Matuschek

"In un villaggio della Cina, non molto piccolo, ma nemmeno grande, viveva un contadino – non povero, ma nemmeno ricco, non molto vecchio, ma nemmeno giovane – che aveva un cavallo. E poiché era l’unico contadino del villaggio ad avere un cavallo, la gente del villaggio disse: “Oh, che bel cavallo, che fortuna!”.

E il contadino rispose: “Forse sì” ...

sabato 31 agosto 2024

Ipotesi sull’origine del mondo percepito

  - Premessa -
Questo articolo è dedicato ai ricercatori che hanno già incontrato e compreso gli insegnamenti contenuti negli scritti di Carlos Castaneda, David Bohm, Vadim Zeland e A.R. Bordon, senza scomodare la descrizione yogica della realtà secondo Patañjali, altrettanto pertinente per quanto riguarda alcune ipotesi sull’origine del mondo percepito.

Nessuno è per questo escluso dalla lettura del presente, ma molti concetti sono dati per acquisiti sulla base di quanto sopra stabilito, pertanto la lettura potrebbe divenire incomprensibile per il neofita.

Il Mondo percepito conformato alla percezione dell’osservatore

In primis, cosa hanno in comune questi autori?

Una descrizione del mondo percepito della quotidianità (non ho scritto realtà) non solida e monolitica, ma assolutamente dipendente e conformata alla percezione “dell’osservatore” ...

sabato 6 aprile 2024

Possedere la verità


di Piero Cammerinesi

Mi sono sempre chiesto da dove nasca questa pervicace, ostinata e apparentemente inarrestabile tendenza a prevalere sull’altro con la propria interpretazione di un fatto, di un avvenimento o di una visione del mondo.
A voler aver ragione, a voler possedere saldamente la verità.

Vi incappano anche i più disincantati, coloro che dovrebbero sapere che, in fondo, ognuno ha la verità che è in grado di accogliere e che, quindi, non ha senso alcuno cercare di convincere chi possiede già una propria convinzione.

Il problema è particolarmente ‘sensibile’ quanto più ci allontaniamo dal ‘sensibile’ – perdonate il gioco di parole – vale a dire che tanto più abbiamo a che fare con concetti non concreti, misurabili, tanto più la tendenza a voler avere ragione, con la propria interpretazione, si fa prepotente ...

martedì 20 febbraio 2024

Questo sistema ruba il tuo tempo per non farti pensare

Il rapporto tra la velocità e il tempo è cambiato solo negli ultimi quattro secoli: alla velocità è stato assimilato un significato di efficacia, di efficienza, mentre alla lentezza viene attribuito un coefficiente simbolico di ritardo e inefficienza.

Una persona che ha dei problemi la chiamiamo “ritardata”: tendiamo a considerare poco efficiente chi, magari, una cosa la capisce dopo – chi risponde dopo, chi reagisce dopo. E’ un ritardo, che per noi oggi è automaticamente un’inefficienza, un’inabilità.

Quante volte usiamo l’espressione“perdere tempo”?

I latini dicevano “festina lente”, cioè “affrettati lentamente”. Per circa due secoli è stato il motto di case nobiliari nonché del veneziano Aldo Manuzio, il primo editore del mondo.
Già nella favola di Fedro, la tartaruga batte la lepre. Il “festina lente” lo ritroviamo nei testi più misteriosi, all’origine del rosacrocianesimo, e in Giordano Bruno, nel famoso dialogo de “La cena delle ceneri”. 
Manzoni, nei “Promessi sposi”, lo cambia in “adelante, cum judicio”: veloce, ma con prudenza...

mercoledì 27 dicembre 2023

Percezione selettiva: i pensieri che ci condizionano

 di Ludovica Scarpa

Amo l’attività fisica; a dir la verità più in teoria che in pratica, e la mia vita è piuttosto contemplativa. Quella che preferisco, a parte il ping-pong, e l’unica che coltivo è pensare, anzi fantasticare, leggere e scrivere, per cui non mi stupisce che la mia pressione sia da sempre molto ma molto bassa. 
 
Così giorni fa esco e mi dico ‘se trovo un aggeggino per misurare la pressione a casa che costi poco me lo prendo!’. E al supermercato trovo davvero l’ultimo aggeggino apposito, a prezzo stracciato. A me, che in effetti mi ritengo molto fortunata, cose simili accadono spesso. Come si spiega? E come mai ve lo racconto?

Ci sono due spiegazioni in circolazione, una ‘new age’ e una ‘scientifica’.

Secondo la prima esisterebbe una ‘legge universale dell’attrazione’, un’energia, con la quale, per risonanza, noi esseri umani attiriamo la nostra esperienza attraverso quel che pensiamo. Detto così sembra una cosa da maga Magò.

Tuttavia il meccanismo è semplice: se penso, ad esempio, che i miei colleghi in ufficio ce l’abbiano con me, come mi comporterò? Entrerò tranquilla e serena, salutando sorridente, oppure starò sul chi vive, guardandoli con sospetto o semplicemente preoccupata? 
Il mio modo di pormi e comunicare ’fa sistema’ con quello degli altri: ci diamo feedback continui, senza farci caso ...

venerdì 21 ottobre 2022

OK BOOMER ???

Shitstorm, sex worker, dissing, cringe, chad, boomer ...
Perdindirindina, perché bisogna necessariamente preferire termini anglofoni a quelli italiani?

Perché devo dire sex worker e non prostituto/a?
Perché questo trionfo dei termini cari al pensiero mercantile neoliberale che colonizzano l'immaginario globale, rifiutando quello locale?
Perché devo dire riders?
Riders on the shitstorm? cit. Le Porte
Per rendere più figo ed edulcorare lo sfruttamento capitalista dei lavoratori?

Si, il motivo è questo, e ciò è veramente terribile, perché ad assumere massivamente questo paradigma linguistico è il giovanilismo della generazione Z (che brutta espressione), è la cosiddetta sinistra arcobaleno del futuro, che poi tale non è, semmai una mera facciata indistinta e confusa, strumentale al mercato globalista, alla reazione e quindi al nazionalismo dei più forti che, giustamente dal loro punto di vista, impongono e pretendono la loro lingua nazionale ...

lunedì 1 agosto 2022

Acqua Viva

L'acqua è la sostanza più abbondante sulla Terra nel suo strato vicino alla superficie. Anche una persona stessa, secondo varie fonti, è composta dal 70 all'80% di acqua e, tuttavia, possiamo dire che l'acqua è una sostanza inesplorata. Lo spazio ha scelto l'acqua come base della vita.
Miliardi di anni fa, la nube di gas e polvere fredda che ha formato la Terra conteneva già acqua sotto forma di polvere di ghiaccio. Ciò è confermato dagli studi sull'universo. L'accademico Vernadsky ha scritto: 

"Non esiste un composto simile che possa essere paragonato all'acqua nella sua influenza sul corso dei principali e più grandiosi processi geologici.
Non c'è sostanza terrena, minerale, roccia, corpo vivente che non la includa.”

Il ruolo dell'acqua nella vita del pianeta è decisivo, perché tutti i cambiamenti climatici, tutte le condizioni per l'esistenza della vita sono create dall'ambiente acquatico e il ciclo che osserviamo è diretto proprio all'esistenza e allo sviluppo degli esseri viventi ...

martedì 28 giugno 2022

Diminuzione del Quoziente Intellettivo, linguaggio impoverito e distruzione del pensiero complesso

 
Diminuzione del Quoziente Intellettivo, linguaggio impoverito e distruzione del pensiero complesso rendono le masse incolte e più facilmente manipolabili.

L’effetto Flynn, dal nome del suo ideatore, è prevalso fino agli anni 1960. Il suo principio è che il quoziente intellettuale medio (QI) continua ad aumentare nella popolazione. Dagli anni ’80, i ricercatori di scienze cognitive condividono l’osservazione di un’inversione dell’effetto Flynn e di un calo del QI medio. (Christophe Clavé)

I numerosi studi, in corso da quasi quarant’anni, dimostrano che il livello di intelligenza misurato dai test del QI è in calo nei paesi più sviluppati ed ipotizzano che una moltitudine di fattori possano esserne la causa.

Il calo del livello medio di intelligenza potrebbe essere in parte attribuito all’impoverimento del linguaggio ed al restringimento del campo lessicale. La diminuzione del vocabolario usato riduce, infatti, anche le sottigliezze del linguaggio che consentono di sviluppare e formulare un pensiero complesso. 
Eliminare una parola non significa solo rinunciare al suo suono ma anche promuovere l’idea che il concetto che esprimeva non esiste più ...

mercoledì 30 marzo 2022

Pietre miliari

Se provassimo ad immaginare l’inimmaginabile, a concepire l’inconcepibile…

Ci si trova di fronte ad un bivio: possiamo decidere di vivere come bruti o di “seguir virtute e canoscenza”. 
Invero la stragrande maggioranza degli uomini è paga di soddisfare le esigenze fisiologiche, senza porsi domande di sorta, incurante dell’enigma che è la vita stessa.

Questi tempi frananti vedono l’affermazione del genere homo insipiens tutto concentrato nel qui e nell’ora, teso a trarre il maggior godimento possibile dalla situazione contingente, anche a danno degli altri, senza alcuno scrupolo. 

E’ la definitiva disumanizzazione che è in primo luogo rescissione dei legami naturali: in tal senso gli animali sono superiori ai sub-uomini, poiché gli animali sono ancora immersi nel flusso vitale. 
Invece gli uomini decaduti sono congegni, privi affatto di un mondo interiore ... 

mercoledì 16 marzo 2022

Alchimia e scienza dei magi

 di Francis Xavier

Generalmente quando si parla di alchimia si pensa ad un personaggio bislacco con il barbone e tunica che maneggia all'interno della sua officina tra alambicchi, liquidi magici ed erbe rare. Una favola per ben nascondere all'opinione pubblica la vera natura dell'alchimia: il laboratorio è il corpo stesso e gli strumenti sono già tutti lì nelle nostre viscere e nella nostra mente.

Per comprendere l'alchimia è necessario deprogrammarsi dalla dottrina ufficiale che vede l'uomo vittima di sé stesso e degli eventi accidentali che ne determinano l'esistenza. 
E' ora che si faccia veramente luce su questo aspetto della biologia umana che sfocia direttamente nella metafisica.

Per farlo è necessario dare una serie di definizioni che chiariscano al lettore che ciò che tratterò di seguito non è una favola o un racconto di fantascienza, ma piuttosto un qualcosa che è sempre esistito e che abbiamo dimenticato a causa di un ideologia oscurantista figlia del medio evo. L'epoca della caccia alla streghe ha ricacciato nel mistero e nel segreto quello che viene chiamato esoterismo oppure occultismo e che il sottoscritto invece considera una tecnologia alla stessa stregua dell'ingegneria elettronica o bio-chimica.

Prima di tutto è necessario parlare della natura della materia: come è stato dimostrato all'inizio del XX secolo esiste un equivalenza tra energia e massa e che gli insiemi energetici che normalmente definiamo come quark, elettroni, positroni non sono altro che contenitori di tale energia che messi in talune condizioni si comportano esattamente come onde elettromagnetiche (interferometria). Inoltre recenti scoperte hanno evidenziato, come nel fenomeno del Casimir Effect, si generino delle forze in spazi nanometrici apparentemente inspiegabili con la fisica classica.

Non essendo un fisico non mi addentrerò nella spiegazione di tali effetti, ma mantenendo un linguaggio semplice dirò che ciò che costituisce il visibile e l'invisibile è composto da energia vibrante che in talune condizioni si condensa in massa.
La massa posta in certe condizioni si ritrasforma nuovamente in energia vibrante....

lunedì 7 marzo 2022

La morte non esiste, è il più clamoroso equivoco della storia umana

 Prof. Vittorio Marchi

La morte è il più clamoroso equivoco della storia umana. Inconsciamente non possiamo sopportare di morire, in quanto sappiamo che non è possibile farlo. 

Dai più eminenti uomini di scienza dell’ultimo secolo, scopriamo che l’Universo è tutto Pensiero e che la Realtà esiste solo in ciò che pensiamo. L’energia, è quella manifestazione che fa accadere le cose e gli eventi. Essendo di carattere vibrazionale, essa si manifesta in una incommensurabile vastità di forme e di aspetti. 

Dietro tutte queste apparenze si cela una realtà legata ad un campo di frequenze comprese in bande, ciascuna delle quali ha uno sbocco nel panorama delle cose materiali che noi vediamo.

Sofisticate tecnologie dimostrano che l’uomo non muore, quando sembra separarsi dalla sua carica energetica che lo vivifica, perché ciò che si stacca dal soma, migra e fluisce verso altre locazioni. Il nostro apparato sensoriale è limitato e quindi inadeguato a permetterci di percepire la realtà al suo livello più profondo. 

Occorre comprendere che l’anima che sta per trapassare non è il corpo, bensì la vita stessa e che la sua natura non è materica ma spirituale e che al contrario del suo corpo psico-fisico non conosce mutamento, né decadimento ...

sabato 5 marzo 2022

Le Basi della Neolingua - George Orwell

"La neolingua esse un lingua velocitamente e contentemente ocoparlata da tutti uomi e donni bispluspensabuonevoli. I bisplusbuoni compagni di Miniver di Socing neopensanti creato neolingua per bisplusbenparlare e fare pluriparole neopensate." (nonciclopedia.wikia.com)

di G. Orwell
Traduzione di Anticorpi.info

La Neolingua è la lingua ufficiale di Oceania, concepita allo scopo di soddisfare le esigenze ideologiche del Socing, o socialismo inglese. Ancora nessuno nel 1984 usava la neolingua come unico mezzo di comunicazione, sia nella lingua parlata che nella scrittura. A quei tempi i discorsi dei leader venivano progettati nella neolingua, ma si trattava di un'attività complessa adatta solo agli specialisti.

Si prevede che la Neolingua soppianterà infine l'Oldspeak (o inglese standard) entro l'anno 2050 circa. Nel frattempo guadagna costantemente terreno, e tutti i membri del Partito nei loro discorsi quotidiani tendono ad usare parole e costruzioni grammaticali neolinguistiche. La versione in uso nel 1984, codificata nella IX e X edizione delDizionario Neolinguistico, era provvisoria e conteneva molte parole superflue e formazioni arcaiche in predicato di essere soppresse. In questa sede ci occuperemo della versione finale della Neolingua, così come codificata nell'XI edizione del dizionario.

Lo scopo della Neolingua non è solo quello di fornire un mezzo pienamente espressivo della visione del mondo dei devoti del Socing, ma anche rendere impossibile qualsiasi altra forma di pensiero.
Il giorno in cui la Neolingua sarà adottata integralmente e l'Oldspeak del tutto dimenticato, un pensiero eretico - ovverosia un pensiero divergente dai principi dell'Ingsoc - semplicemente non sarà più pensabile, almeno non con pensieri esprimibili verbalmente ...

sabato 1 gennaio 2022

I vantaggi di una mente aperta

Capita molto spesso. Ogni giorno ci imbattiamo in persone che hanno schemi di pensiero rigidi e chiusi, anche amici che rifiutano i cambiamenti e che non vogliono nemmeno ascoltare opinioni diverse dalla propria, perché tutto ciò che si allontana dal loro modo di pensare, significa cadere in errore.

La nostra società ospita un gran numero di menti quadrate che hanno messo un lucchetto al proprio cervello, negando l’apertura mentale e albergando solo in ciò che conoscono. Sono menti inflessibili che vivono della quotidianità e negano l’apertura alle nuove opinioni.

Siamo sicuri che anche voi conoscete persone dal mondo di pensare simile a quello appena descritto. La cosa più difficile è quando si tratta di familiari, amici, colleghi di lavoro con i quali bisogna confrontarsi ogni giorno, perché siamo coscienti dei grandi muri che ci dividono da queste persone e di quanto è difficile convivere con questo tipo di persone.

Tuttavia, dovete averlo ben chiaro. Non lasciatevi influenzare da queste persone, non permettete loro di inculcarvi il virus dell’inflessibilità, della negazione, della quotidianità che si nega ai cambiamenti per paura di perdere l’equilibrio.
Una mente aperta è un’arma potentissima che bisogna saper sviluppare...

venerdì 30 aprile 2021

Chiacchierare con le cellule del proprio corpo – dal “miracolo” alla scienza

Sempre con più evidenza la scienza ha cominciato confermare veridicità di antiche tradizioni e di antiche filosofie. Ci stiamo trovando nel occhio di uragano che ci avvolge e che ci guida di ritornare al futuro riconsiderando tutto quello che vedevamo come i miracoli.

"I miracoli nei giorni di oggi stano diventando la realtà scientificamente provata.
Ci aspetta un periodo di un processo di lungo studio per re-imparare e re-riconoscere i veri poteri nascosti dentro di noi.
E’ arrivato il momento quando a voce alta finalmente ammettiamo che tutto questo che cosa credevamo avanzato in realtà era arretrato e altamente limitante per noi.
E’ arrivato il momento per un shock collettivo così grande come era grande shock quando un giorno un uomo gridò LA TERRA NON E’ PIATTA."
Tanja

“La meraviglia è conservare la forma perdendo completamente l’ego (…)…. Adesso è il corpo, direttamente, ad avere il potere, senza interventi esterni. Non che una coscienza superiore si imponga al corpo, ma è proprio il corpo a svegliarsi nelle proprie cellule; è una libertà delle cellule”.
La Madre ...

venerdì 12 marzo 2021

Non essere capaci di smettere di pensare è un’afflizione terribile.

Eckart Tolle

L’identificazione con la propria mente rende compulsivo il pensiero e allontana dalla pace interiore e dalla propria parte divina, dall’Essere.

Non essere capaci di smettere di pensare è un’afflizione terribile, ma non ce ne rendiamo conto perché quasi tutti ne soffrono, per cui è considerato terribilmente normale.
Questo rumore mentale incessante vi impedisce di trovare quel regno di quiete interiore che è inseparabile dall’Essere.

Chi è obbligato a pensare, il che significa quasi tutti, vive in un stato di apparente separatezza, in un mondo follemente complesso di continui conflitti e problemi, un mondo che riflette la sempre crescente frammentazione della mente.

L’illuminazione è uno stato di totalità, di essere in “unione”e pertanto in pace. In unione con la vita nel suo aspetto manifesto, il mondo, e con il proprio sé più profondo e la vita non manifesta: l’Essere.
L’illuminazione è non soltanto la fine della sofferenza e del continuo conflitto interiore ed esteriore, ma anche la terribile schiavitù del pensiero incessante. 
Quale terribile liberazione...