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mercoledì 21 gennaio 2026

George Orwell e la libertà delle parole

76 anni fa moriva lo scrittore britannico autore dei romanzi "La fattoria degli animali" e "1984", un simbolo di audacia intellettuale e sensibilità sociale.

 «Non bisognerebbe mai intraprendere un’attività del genere a meno di non essere guidati da un qualche demone incomprensibile al quale non si può resistere». 

Nel saggio Perché scrivo, del 1946, George Orwell, pseudonimo letterario di Eric Arthur Blair, descrisse in questi termini il lavoro dello scrittore, definendo la creazione di un libro «una lotta orribile ed estenuante, come un lungo periodo di dolorosa malattia».

Una lotta che poteva essere affrontata, a suo giudizio, solo tentando di sfidare lettori e lettrici, cercando di aggiungere tasselli di conoscenza alla narrazione della realtà e «trasformare la scrittura politica in un’arte». Orwell cercò di farlo per tutta la vita, fino alla morte avvenuta il 21 gennaio 1950, diventando uno degli autori più originali, e in prospettiva influenti, del XX secolo...

giovedì 23 ottobre 2025

1985: come Brazil, di terry Gilliam, ha predetto il nostro presente

Era il 1949 quando George Orwell scriveva 1984, un romanzo distopico incentrato su una società oppressa dal totalitarismo (diretta conseguenza dei regimi autoritari). 

Ed è proprio nel 1984 che Terry Gilliam gira BRAZIL, una rivisitazione dell’opera di Orwell, il capolavoro di un autore che come pochi altri ha saputo dar valore all’immaginazione, all’elemento onirico in termini tecnici, visivi, narrativi, utilizzandolo come fuga dal conformismo (sociale e filmico).

Quest’anno BRAZIL compie quarant’anni, e l’imprecisato presente distopico di Gilliam sembra solo una leggera esagerazione della realtà contemporanea.

VEDI QUI...

sabato 20 settembre 2025

I due minuti di odio

I due minuti d'odio sono una pratica collettiva esercitata dal governo del Grande Fratello nel romanzo 1984 di George Orwell.

Tale pratica collettiva viene attuata sui posti di lavoro, negli incontri di partito, ovunque sia possibile; consiste nel riunirsi "spontaneo" degli astanti, al segnale emesso da altoparlanti, dinanzi a un teleschermo che proietta immagini del nemico supremo della patria Oceania, Emmanuel Goldstein, scene di guerra e sequenze studiate per coinvolgere psicologicamente gli spettatori, accompagnate da suoni e rumori fastidiosi.

Dopo pochi secondi il pubblico inizia a dare in escandescenze e a inveire contro “Goldstein” o contro lo schieramento con cui ci si trova in guerra in quel momento - Eurasia oppure Estasia - e si arriva a lanciare oggetti contro il teleschermo, imprecando colti da implacabile furore, sotto lo stretto controllo di incaricati del partito. 

Chiunque manifesti segnali di eterodossia, o perfino micro-espressioni facciali non consone al contesto, viene considerato come un possibile traditore ...

venerdì 11 aprile 2025

Come gli inglesi hanno inventato il globalismo

 di Richard Poe

La maggior parte dei patrioti concorda sul fatto che stiamo combattendo qualcosa chiamato “globalismo”.

Ma di cosa si tratta?

Innanzitutto è un'invenzione britannica.

Il globalismo moderno nacque nell'Inghilterra vittoriana e fu in seguito promosso dai socialisti fabiani britannici.
È ormai il sistema di credenze dominante nel mondo odierno.

George Orwell lo chiamò Socing.
Nel suo romanzo, 1984, Orwell predisse un futuro in cui l'Impero britannico si sarebbe fuso con gli Stati Uniti per formare l'Oceania, un superstato guidato da un'ideologia malvagia chiamata Ingsoc (abbreviazione di Socialismo inglese).

La distopia di Orwell si basava sulla sua conoscenza dei reali piani globalisti ... 

mercoledì 8 maggio 2024

Cronache della Pandemenza – La Menzogna Istituzionalizzata

di Piero Cammerinesi

Una volta per intendere che qualcuno voleva far credere qualcosa di insensato si diceva “Quello ti vuole far credere che Gesù è morto di freddo sulla croce”.
Ebbene, quella che era una battuta, un’iperbole, è divenuta realtà nell’era della Menzogna Istituzionalizzata.

Mentre i campus universitari a stelle e strisce vengono occupati da studenti e docenti che protestano per l’appoggio USA al genocidio di Gaza, la Camera dei Rappresentanti ha approvato una legge che, per combattere l’antisemitismo nelle università, prevede che il Dipartimento dell’Istruzione degli Stati Uniti adotti la più ampia definizione di antisemitismo utilizzata dall’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), che descrive tale fenomeno come
“una determinata percezione degli ebrei, che può essere espressa come odio verso gli ebrei”.

Evitando accuratamente di distinguere l’ebraismo dal sionismo essa fornisce anche un elenco di “esempi contemporanei di antisemitismo”, condivisi online dagli utenti dei social media.
E qui viene il bello, perché tra gli esempi di odio antisemita citati nel documento c’è, udite, udite… 

martedì 5 marzo 2024

Basta mettere in gabbia l’uccello che sa di poter volare

 di Caitlin Johnstone

Un punto che cerco di ribadire in tutti i modi possibili è che questa è la distopia di cui siamo stati avvertiti.

La differenza principale tra questa distopia controllata dalla mente e le distopie immaginarie di romanzi come 1984 è che in 1984 la gente sapeva di non vivere in una società libera, mentre in questa distopia la gente crede di essere libera.

Nella distopia di Orwell le persone sapevano di non essere libere e dovevano usare il doppio senso per non avere problemi con i loro governanti. 

In questa distopia le persone non hanno idea di quanto siano pervasivamente dominate dai loro governanti; pensano di aver elaborato da sole le loro idee, la loro visione del mondo e le loro posizioni politiche, mentre in realtà questi sistemi di credenze sono stati costruiti all’interno dei loro cervelli da una macchina di propaganda estremamente sofisticata senza che se ne rendessero conto ...

giovedì 9 giugno 2022

I 73 anni di ‘1984’, il romanzo sulle degenerazioni perpetue del Potere

Uno strano destino quello di ‘1984’, il romanzo di George Orwell, pubblicato l’8 giugno 1949 e che oggi festeggia i suoi 73 anni.

Si inseriva inizialmente in un clima di guerra fredda e Orwell metteva sulla carta tutte le paure che il mondo occidentale sentiva nei confronti di una potenza, quella sovietica, all’apice dello stalinismo.

Dalle pagine di 1984 il lettore degli anni Cinquanta apprendeva dei pericoli insiti nel totalitarismo burocratico, dove gli esseri umani sono semplicemente un numero, un dettaglio, ingranaggi necessari del sistema. 

Non erano estranei al romanzo elementi autobiografici: Orwell aveva combattuto nella guerra civile spagnola, vicino al Partito operaio unificato marxista di orientamento socialista e antistalinista ...

sabato 5 marzo 2022

Le Basi della Neolingua - George Orwell

"La neolingua esse un lingua velocitamente e contentemente ocoparlata da tutti uomi e donni bispluspensabuonevoli. I bisplusbuoni compagni di Miniver di Socing neopensanti creato neolingua per bisplusbenparlare e fare pluriparole neopensate." (nonciclopedia.wikia.com)

di G. Orwell
Traduzione di Anticorpi.info

La Neolingua è la lingua ufficiale di Oceania, concepita allo scopo di soddisfare le esigenze ideologiche del Socing, o socialismo inglese. Ancora nessuno nel 1984 usava la neolingua come unico mezzo di comunicazione, sia nella lingua parlata che nella scrittura. A quei tempi i discorsi dei leader venivano progettati nella neolingua, ma si trattava di un'attività complessa adatta solo agli specialisti.

Si prevede che la Neolingua soppianterà infine l'Oldspeak (o inglese standard) entro l'anno 2050 circa. Nel frattempo guadagna costantemente terreno, e tutti i membri del Partito nei loro discorsi quotidiani tendono ad usare parole e costruzioni grammaticali neolinguistiche. La versione in uso nel 1984, codificata nella IX e X edizione delDizionario Neolinguistico, era provvisoria e conteneva molte parole superflue e formazioni arcaiche in predicato di essere soppresse. In questa sede ci occuperemo della versione finale della Neolingua, così come codificata nell'XI edizione del dizionario.

Lo scopo della Neolingua non è solo quello di fornire un mezzo pienamente espressivo della visione del mondo dei devoti del Socing, ma anche rendere impossibile qualsiasi altra forma di pensiero.
Il giorno in cui la Neolingua sarà adottata integralmente e l'Oldspeak del tutto dimenticato, un pensiero eretico - ovverosia un pensiero divergente dai principi dell'Ingsoc - semplicemente non sarà più pensabile, almeno non con pensieri esprimibili verbalmente ...

lunedì 16 settembre 2019

"L’Incubo in cui Viviamo"

Ripropongo un classico ..

di David Ike

Nel 1990 iniziai consapevolmente un incredibile viaggio alla scoperta di me stesso. Non avevo la minima idea riguardo a dove mi avrebbe condotto, ma decisi che lo avrei intrapreso comunque. Ne avevo abbastanza. Persone ridotte a macchine. Questo «mondo» non aveva mai avuto senso per me: le ingiustizie, la stupidità, il modo in cui il sistema trasforma le persone in poco più che macchine, le quali operano attraverso un ciclo continuo di esperienze e comportamenti ripetitivi che ossessivamente ci ostiniamo a chiamare «vita»...

Non siamo noi a vivere la vita – è la vita a viverci.

Vi sono delle eccezioni, a cui appartengono molti che stanno leggendo questo scritto, ma la maggior parte della gente si fa dire cosa pensare, dove andare, cosa fare e come farlo. Non è così? Ebbene, da dove acquisite le «notizie» che vi portano a trarre conclusioni riguardo a voi stessi e al Pianeta? Chi decide a quale ora vi dovete alzare ogni mattina di ogni giorno lavorativo? Chi decide in quale posto dovete andare e qual è il vostro compito una volta arrivati a destinazione? Chi decide come dovete svolgerlo? Se assomigliate alla stragrande maggioranza delle persone che attualmente popolano questo mondo illusorio, non siete affatto voi a prendere quelle decisioni; esse vi vengono imposte dal «sistema», la ragnatela del dominio e del controllo che impone la propria volontà sulla vostra vita. Voi attingete le vostre «informazioni» dai mezzi convenzionali che vi vendono le loro falsità quotidiane, in base alle quali decidete cosa pensare e cosa credere. 

Siete costretti ad alzarvi ad una certa ora poiché dovete presentarvi a rapporto sul posto di lavoro e non potete essere in ritardo. Vi recate dove i vostri superiori vi dicono di recarvi e fate ciò che costoro vi dicono di fare. Se vi ribellate, vi licenziano, e se non venite pagati non potete permettervi una casa o cibo a sufficienza. E non si tratta solo di voi. Che dire della vostra famiglia e delle altre persone a vostro carico? Quali sarebbero le conseguenze per loro se non vi assoggettaste al sistema? ..

lunedì 29 aprile 2019

La profezia di Orwell

Sono passati settant’anni da quando George Orwell pubblicò il suo romanzo profetico, 1984, e alla luce degli eventi odierni non c’è momento migliore per ricordare a noi stessi che ci stiamo rapidamente dirigendo verso l’incubo così magistralmente descritto nel suo libro. Se qualcuno volesse avere un’idea più precisa del mondo che le élite impongono, allora non dovrebbe far altro che leggere 1984.

1984, scritto nel 1948, viene descritto come una satira politica, ma è una profezia politica e non è possibile che Orwell sia stato in grado di fare una descrizione così accurata senza avere in prima persona una profonda comprensione (o addirittura la precisa conoscenza) di come stava andando il mondo o di quanto era stato già “architettato”.

Orwell aveva molti contatti nei circoli politici e frequentava l’élite dell’epoca presso l’esclusivo college di Eton, dove vengono educati i membri delle famiglie reali. E’ molto probabile che da lì egli abbia messo insieme le varie informazioni di come stavano andando le cose.
Orwell lavorò, inoltre, per la BBC quando questa era sotto il controllo del Ministero dell’Informazione, già di per sé un meraviglioso titolo orwelliano da affibbiare ad una organizzazione creata allo scopo di comunicare dis-informazione ..

Orwell descrisse una società globale di totale controllo in cui alle persone non è nemmeno consentito avere pensieri che siano in disaccordo con le autorità. Nel libro la gente è sottomessa alla “Psicopolizia”, che ha a che fare con chiunque si sia macchiato del crimine del pensiero.
Nel mondo orwelliano alle persone non è permesso avere una vita propria e tutto ciò che esse fanno, o pensano, viene controllato. Il governo o “Partito”, è capeggiato dal “GF”, o “Grande Fratello”, che appare ovunque su manifesti che recano scritta la frase: “Il Grande Fratello vi guarda”...