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giovedì 9 luglio 2026

La “Loggia Luminosa”, la tedesca “Società Vril”


di Carlo Barbera

La Società Vril o Loggia Luminosa fu fondata in Germania nel 1921 come “Società Pangermanica di Metafisica” per esplorare le origini della razza Ariana.
Fu costituita inizialmente da un gruppo di donne medium psichiche dirette da Maria Orsitsch (Orsic) di Zagreb (Croazia), già medium della Thule Gesellschaft (1), che sosteneva di aver ricevuto comunicazioni da alieni Ariani viventi su Alpha Tauri, nel sistema di Aldebaran.

Secondo la Orsic questi alieni avevano visitato la Terra e si erano insediati in Sumeria e la parola Vril deriva dall’antica parola Sumera “Vri-Il” “simile a dio”. (Immagine a sinistra: il logo della Società Vril)
Una seconda medium del gruppo fu conosciuta solo come Sigrun, un nome legato etimologicamente a Sigrune, una Valchiria ed una delle nove figlie di Wotan nella leggenda Norvegese.

La Società Vril combinava gli ideali politici dell’Ordine degli Illuminati di Baviera con il misticismo Hindù, la Teosofia di Madame Blavatsky e la Cabala Ebraica. Fu il primo gruppo nazionalista Germanico ad usare il simbolo della swastika come un emblema di collegamento tra l’occultismo Orientale con quello Occidentale ...

venerdì 15 maggio 2026

L’etica dei principi vs. l’etica della responsabilità


In una conferenza ormai famosa tenuta nel 1919, dal titolo "La politica come professione", Max Weber distingue due modi di agire nella pratica politica: l'etica dei principi e l'etica della responsabilità.

Nella sostanza, chi si comporta secondo l'etica dei principi non tiene conto delle conseguenze delle proprie idee.

Cioè, fa delle scelte secondo i suoi ideali, agisce in un modo che ritiene giusto, e questo può bastare: le conseguenze che derivano da ciò che è stato fatto non interessano. Non riguardano colui che agisce; riguardano, dice Weber, il mondo, quindi, gli altri.

Chi agisce secondo l'etica dei principi non si occupa del fatto che a seguito di una decisione giusta le circostanze possano peggiorare lo stato dei fatti; l'importante è aver preso la decisione giusta, in sintonia con i propri ideali.

L'etica della responsabilità, invece, per ogni decisione da prendere tiene conto delle conseguenze prevedibili.
Ingloba, nell'idea di giustizia, anche le conseguenze...

sabato 27 settembre 2025

Il progresso.. cos'è ?

 
Il «Progresso» è un nome che definisce la qualità di un movimento. Esso infatti indica un movimento dotato di una direzione, un movimento orientato. 
Si dovrà inoltre aggiungere che la direzione si determina a partire da un punto di approdo, che viene giudicato anticipatamente migliore rispetto al punto di partenza.

Fenomenologicamente, infatti, il progresso è un mutamento che viene allo stesso tempo percepito e valutato, giacché oltre a possedere un orientamento viene giudicato necessario o auspicabile, perché migliorativo rispetto a ciò che lo precede.

Poiché però la coscienza lo percepisce e lo valuta come qualcosa che ancora non si è manifestato ma è appunto solo in procinto di manifestarsi, esso costituisce in realtà il fenomeno di una anticipazione.

Il progresso si inscrive cioè nella coscienza anticipatrice come correlato di un atto valutativo. Si tratta di valutare non una cosa e dunque un oggetto di valore, ma un movimento che, nella dialettica dei tempi, può essere definito al futuro, nel senso che verrà o è venuto «dopo» rispetto un «prima» che costituisce il suo inizio e la sua premessa...

sabato 21 giugno 2025

Storia della prostituzione


Quando è nata la prostituzione? Dove? Perché? Le professioniste dell’amore sono presenti in ogni epoca, ma con ruoli e status sociale sempre diversi e spesso sorprendenti.

Etèra, meretrix, cortigiana, fille galante, mantenuta, lucciola, bella di giorno, puttana... e l’elenco potrebbe continuare, fino alle escort e alle sex workers di oggi. È comunque quello che, con un eufemismo e molta maschile arroganza, chiamiamo il più antico mestiere del mondo.

Ma lo è per davvero? In realtà no, perché il concetto di prostituzione implica un contesto di rapporti economici e culturali che è estraneo all’uomo primitivo.

Osservando le nostre cugine scimmie si è portati però a credere che la prostituzione abbia, in un certo senso, basi biologiche. Fra gli scimpanzé pigmei dell’Africa Centrale, per esempio, le femmine si concedono ai maschi in cambio di frutti e altre leccornie. Perché lo fanno?

Dovendo sostenere per anni il mantenimento di cuccioli, la natura impone loro di selezionare maschi che “pagano”, cioè aiutano a mantenere i piccoli. E i doni finiscono per essere desiderati da queste scimmie anche in assenza di piccoli da mantenere...

giovedì 9 gennaio 2025

Danimarca, il segreto della felicità è il fattore "Hygge"

 
5 regole per applicarlo alla propria vita ..

Da oltre 40 anni, la Danimarca risulta uno dei Paesi più felici del mondo. 

Durante il dibattito delle primarie del partito democratico di questo mese (articolo del 2015 - NdC) il candidato Bernie Sanders ha detto: "Se vogliamo rendere gli Stati Uniti un luogo più felice, dobbiamo guardare a Paesi come la Danimarca". Questo commento ha scatenato un acceso dibattito sulle politiche pubbliche della Danimarca.

Qual è il segreto del successo di questo piccolo Paese del Nord Europa? Nel nostro libro, The Danish Way of Parenting: A Guide To Raising The Happiest Kids in the World, ho esplorato la questione con il mio co-autore, psicoterapeuta danese Iben Sandahl. 
La risposta si trova nella parola danese "hygge".

Il termine risale al 19° secolo e deriva dalla parola germanica "hyggja" che significa pensare o sentirsi soddisfatti. Non ci sono traduzioni esatte di questo termine. "Accogliente" potrebbe essere un tentativo di tradurre il termine ma non è sufficiente a spiegarne in modo esaustivo il concetto ...

mercoledì 4 dicembre 2024

I limiti dell'opinione pubblica e il fallimento della democrazia


di Finn Andreen

Non sempre viene ammesso, ma il popolo non potrà mai essere rappresentato dalla classe politica. 

Tuttavia l'opinione pubblica la influenza, a volte anche fortemente. In tutti i sistemi politici la minoranza al potere deve tenere conto, a vari livelli, dell'umore pubblico espresso nei municipi, nei sondaggi, nelle elezioni, nelle dimostrazioni e, ora, nei social media.

Il governo più stabile e popolare non è, quindi, necessariamente quello più “democratico”, ma quello che considera meglio l’opinione pubblica e adatta le sue linee di politica a essa quando necessario. 
L’impopolarità e l’instabilità politica della maggior parte dei governi occidentali odierni sono in parte spiegate dal fatto che l’opinione pubblica è stata sempre più ignorata dalla minoranza al potere, mentre le elezioni si sono trasformate in rituali “mediatizzati”.

Il sistema politico cinese non è amico della libertà, ma è stabile e popolare proprio perché, secondo un accademico cinese, il Partito Comunista Cinese cerca di “tastare il polso del pubblico nella governance e riflettere la volontà pubblica”. 

In Occidente c'è una notevole frustrazione derivante dal fatto che la priorità è sempre data ormai all'agenda politica dell'attuale oligarchia cosmopolita e finanziaria ...

sabato 23 novembre 2024

Grande Puffo? ...

 - Grande Puffo?
- Sì ..? .
- Ti posso disturbare un attimo? Dovrei parlarti di una cosa.
- Certo, certo. Accomodati. Tu sei?
- Eh, è proprio di questo che volevo parlarti. Io non lo so.
- Come non lo sai?
- Io non so chi sono. Cioè, so che sono un puffo, ma che puffo sono?
- Che domanda bizzarra. Risolviamo subito. Che mestiere fai?
- Raccolgo puffbacche.
- Perfetto, sei Puffo Raccoglitore. A posto così Puffo Raccoglitore, grazie di essere passato. Ricordati che un tesoro c’è nel fiore accanto a te e riduci i consumi…
- Aspetta.
- Cosa?
- Io non sono Puffo Raccoglitore.
- Hai detto che raccogli puffbacche.
- Lo faccio da due mesi, son stagionale. C’è gente che lo fa da molto più tempo. Perché uno di loro non è Puffo Raccoglitore?
- Perché saranno puffo qualcos’altro ...

martedì 1 ottobre 2024

Siamo tutti in prigione

di Edoardo Conte

L'illusione che attualmente avvolge l'umanità in una fitta nebbia nasconde alla moltitudine degli individui la visione dei muri e delle sbarre dell'enorme prigione in cui vive credendo di essere libera.
La prigione è il sistema socio-politico-economico-finanziario.

Le mura del carcere, le celle e le sbarre, sono fatti di consumismo, competizione, egoismo, sfruttamento e individualismo. In una parola: "materialismo".

Il 90% della popolazione mondiale è imprigionata fra quelle mura ed è tenuta in quella situazione di cattività dal 10% di individui che sono i carcerieri, e che detengono l'85% della ricchezza del pianeta.

Il paradosso è che la gente incarcerata crede di essere libera e si scontra contro quelli che sono nella stessa prigione, nell'illusione di ritagliarsi uno spazio proprio, un piccolo recinto di pseudo-potere. Ma non sa che quello spazio ottenuto a discapito dell'altro è solo una briciola nel cortile dell'ora d'aria all'interno del carcere...

venerdì 6 settembre 2024

7 caratteristiche delle persone che amano stare da sole

Esistono persone che amano la solitudine e che a volte vengono fraintese, nonostante non siano persone asociali ...

Imparare a stare da soli e stare bene è un aspetto importante della nostra vita: esistono poi persone che amano particolarmente la solitudine e che a volte, proprio per questa loro caratteristica, vengono fraintese ma che in realtà non sono per forza persone solitarie o asociali.

Imparare a stare da soli

Anche se l'essere umano è un essere sociale per natura, è importante imparare a stare da soli. Trascorriamo gran parte del nostro tempo in compagnia di altre persone, principalmente durante il tempo libero. Per questo motivo, molte persone non si sentono a proprio agio andando al cinema, viaggiando o cenando fuori da sole. Spesso chi ama stare da solo viene frainteso perché erroneamente si tende a credere che queste persone siano persone solitarie, burbere depresse e poco attraenti e senza amici. 
In realtà affermando questo, ci dimentichiamo che sentirsi soli non è la stessa cosa che stare da soli per scelta. Si può essere, per esempio, a una festa piena di gente e provare un'enorme solitudine e, al contrario, essere su una spiaggia desolata in solitudine e sentirsi felici e sereni. 
Per molte persone, infatti stare da soli è un piacere. Godere della propria compagnia ed essere felici, aspettare il sabato sera per poter stare in casa da soli senza uscire, ricercare il tempo per pensare a sé stessi: le persone che sanno stare bene anche da sole, tendono ad avere un’autostima più alta, sono fiduciose e più premurose ...

martedì 6 agosto 2024

Così fan tutti: il conformismo sociale

È difficile riconoscere chi segue la corrente spontaneamente" 
- Stanislaw Lec -

Tutti sappiamo cos’è il conformismo sociale e il “così fan tutti“… ma quanti riescono a valutare con lucidità quanto spazio e potere concedergli? In quanti capiscono in che misura plasma le nostre vite, scelta dopo scelta?

Il conformismo sociale ci segue come un’ombra durante le nostre giornate. Ogni volta che osserviamo una situazione, giudichiamo un comportamento o prendiamo una decisione.
Come esseri umani siamo conformisti naturali.
Questo soddisfa bisogni fondamentali, come avviene in parte nel mondo animale. Primo tra tutti il bisogno di essere accettati e protetti dal gruppo. Questo aumenta infatti le nostre possibilità di sopravvivenza, soprattutto in contesti ostili o in momenti critici.

Ma fino a che punto la nostra naturale indole conformista è in grado di manipolare la realtà e compromettere la nostra capacità di giudizio?

Siamo disposti a negare l’evidenza pur di conformarci all’opinione del gruppo? E soprattutto: siamo in grado di farlo in modo consapevole? Oppure lo subiamo in modo passivo senza capire quali sono i nostri desideri profondi
? ...

martedì 30 luglio 2024

Da vedere: "Idiocracy", quando il cinema anticipa le derive impietose della società

 In Idiocracy, co-diretto con Ethan Cohen e con Terry Crews e Dax Shepard, film completamente dimenticato (oggi lo ritrovate in streaming su Disney + e Prime Video), Judge metteva in scena attraverso la satira e la commedia un futuro che avrebbe dovuto essere distopico ma che in realtà si aggancia molto più alla realtà di quanto non voglia far credere. VEDI QUI
Recensione di Sabrina Crivelli

Riscopriamo l’irriverente fanta-commedia firmata da Mike Judge e Etan Cohen, che nel 2006 aveva previsto più o meno consapevolmente il progressivo degrado dell’umanità.

Molti sono i possibili incubi futuri che aleggiano sull’indomani, e altrettanti film, nel corso degli anni, hanno tradotto in fantascientifici orizzonti i più disparati spettri e le fobie dell’oggi. Tuttavia, un’apocalisse di qualche genere (delle macchine, del pianeta, degli zombi e così via) potrebbe non essere l’unico scenario possibile: la distopia in cui si configurerà la realtà tra qualche centinaio d’anni dal presente – forse anche meno … – potrebbe non essere tuttavia un mondo sovrappopolato e senza cibo alla 2022: i sopravvissuti (la nostra recensione), o una distesa di fredde e fatiscenti metropoli in cui androidi e uomini coesistono in stile Blade Runner 2049 (la nostra recensione), ma semplicemente il geniale quanto sottovalutato dominio degli ‘idioti’ ipotizzato nel 2006 in Idiocracy dal regista e sceneggiatore Mike Judge (Beavis and Butt-head) ...

venerdì 26 aprile 2024

Il gesto delle corna è satanico?

 Premessa

Non di rado, quando si entra in siti o blog che parlano di dietrologia o degli Illuminati è facile imbattersi in articoli che trattano il simbolismo occulto. Con tutta probabilità, tra i simboli analizzati vi è il gestodelle corna.

Spesso questi articoli sono corredati da uno stuolo infinito di fotografie non solo di musicisti, ma anche di personaggi dello spettacolo, di politici e di sportivi immortalati mentre fanno questo segno. A causa di questo gesto, tutte le persone fotografate vengono indistintamente e con una certa superficialità associate all'occulto in quanto, secondo questi siti, si tratterebbe di un segno evidente di adesione a qualche società segreta o al satanismo.

In un altro articolo dedicato al discernimento dei simboli dell'occulto abbiamo già evidenziato la necessità di procedere con prudenza prima di classificare un simbolo. L'analisi del contesto e la presenza di altri elementi concordanti sono indispensabili per poter affermare con certezza la natura esoterica di un fregio, altrimenti si rischia di prendere degli abbagli. É il caso di certi siti di complottismo di serie B che sono giunti a vedere segni satanici ovunque (persino nelle antiche icone bizantine o nelle statue cattoliche del Sacro Cuore di Gesù...).


lunedì 8 aprile 2024

Il futuro della razza umana: estinzione o alveare umano?

 “L'alveare di Hellstrom”, scritto da Frank Herbert nel 1973, è una delle poche disamine solide di come una società umana “eusociale” potrebbe essere modellata sulla base dello stile di vita degli insetti sociali, come le api e le formiche. Potrebbe essere questo che il futuro remoto ha in serbo per la razza umana? E' impossibile dirlo ma io, per quanto mi riguarda, do il benvenuto ai nostri nuovi signori dell'alveare. 

Non ho dubbi sul fatto che siamo diretti a tutta velocità verso un grande collasso dell'ecosistema. Stiamo distruggendo il clima e la biosfera, avvelenando i mari, disperdendo metalli pesanti ovunque, creando isotopi radioattivi che non sono mai esistiti nei 4 miliardi di anni della storia della terra. Qualsiasi cosa accadrà, non sarà una bel vedere per coloro che saranno vivi per vederla.

Ma il collasso in arrivo significa la fine della specie umana? Questo non può essere escluso e il concetto di “Estinzione a Breve Termine” (Near Term Extinction -NTE) è persino diventato piuttosto popolare oggigiorno (*). Ma il problema rispetto all'estinzione umana non è quanto sia probabile. Il problema è che è noiosa. Ci estinguiamo ed è tutto, fine della storia. Potremmo persino distruggere l'ecosistema così gravemente da sterilizzare l'intero pianeta, facendo morire tutto il resto con noi. Ancora più noioso, non credete?

Eppure, il futuro rimane un soggetto affascinante e il futuro remoto (o “profondo”) è quello più affascinante. Supponiamo quindi che non muoiano tutti nel grande collasso; quale futuro è in serbo per l'Homo Sapiens? (**)....

sabato 3 febbraio 2024

Lavorare prima delle 10 di mattina fa male alla salute.

Lo conferma l'Università di Oxford ..

Rivoluzione pigra. 
Per tutti quelli che la mattina sono come un diesel e fanno fatica a cominciare la giornata senza almeno 4 caffè, è arrivata la scusa perfetta. Stando ad una ricerca dell'Università di Oxford, cominciare la giornata lavorativa prima delle 10 provoca solo stress e riduce la produttività.

Come riporta La Repubblica, l'indagine svolta da Paul Kelley evidenzia come gli orari da ufficio, dalle 9 alle 17, non siano sincronizzati con l'organismo degli under 55. Ciò comporterebbe non solo aumento di stress, stanchezza e conseguente riduzione della produttività, ma anche altri danni fisici e mentali

Fra i rischi c'è l'aumento di peso, un calo delle difese immunitarie, perdita della memoria e dell'attenzione, tutti rischi da non sottovalutare. "Per questo sarebbe necessario - sostiene Kelley - fare una grande rivoluzione e rispettare l'orologio biologico delle persone nell'organizzare l'attività professionale".

Non solo in ufficio, ma anche a scuola. Lo snodo della ricerca sta proprio nel far svolgere le attività in concordanza con il metabolismo e al ritmo circadiano, che continuano a cambiare con l'età e la crescita ..

giovedì 16 novembre 2023

Mi hanno rapinato ...

 
 - Che vuol dire che t’hanno rapinato?

- Eh, che vorrà mai dire, stavo camminando per strada, uno se n’è uscito con un coltellino e m’ha detto di dargli tutti i soldi che avevo.
- E tu?
- E io che? Glieli ho dati, che dovevo fare? Questo era armato.
- Quanto t’ha preso?
- Eh trecento euro.
- Azzo. Brutta. Mi spiace. E dov’è successo?
- Milano.
- Be’, vabbè, Milano ci sta.
- Cosa?
- No, dico, ci sta. Milano trecento euro, ci sta.
- Ci sta che? Cosa stai dicendo?
- Dico che per una rapina a Milano, trecento è nel range.
- Ma nel range di che?
- Della spesa. Che zona eri?
- Zona Duomo.
- E allora dai, zona Duomo, per forza. Trecento è pure poco.
- Dici?
- Ma certo, per una rapina in Duomo ti prendono anche quattrocento, quattrocentocinquanta euro.
- E come mai?
- È Milano.
- E quindi? ...

domenica 29 ottobre 2023

Guardare il mondo con gli occhi di un bambino ..

Un bambino esplora il mondo con pochi preconcetti, finché non gli viene insegnato a vedere le cose in un modo che corrisponde alle descrizioni su cui tutti sono d’accordo. 

Il mondo è un accordo. 
Le nostre normali aspettative circa la realtà sono create dal consenso sociale. 

Ci hanno insegnato a vedere e capire il mondo in un certo modo. 

Il trucco della socializzazione è convincerci che le descrizioni su cui concordiamo delineano i limiti del mondo reale. Ciò che noi chiamiamo realtà è solo un modo di vedere il mondo, un modo sostenuto da un consenso sociale.

Noi siamo percettori, tuttavia il mondo che percepiamo è un’illusione. È stato creato da una descrizione che ci fu raccontata fin dal momento della nostra nascita. 

Il mondo non si offre a noi direttamente; di mezzo vi è la descrizione del mondo che abbiamo imparato a vedere chiara e a prendere per certa, con le sue regole dogmatiche e inviolabili che la ragione ha imparato ad accettare e a difendere ...

domenica 23 luglio 2023

Pensieri semplici sulla complessità

La Teoria del Caos in cinque disegnini: tentativo impertinente
di semplificare la complessità


Se fra chi legge queste paginette ci sono persone esperte in matematica, fisica, statistica, ecologia, scienze biologiche o teoria della gestione, vorrei scusarmi con loro per la puerilità dei ragionamenti che seguono e dei “percorsi” che cercherò di tracciare.

Non sto tentando di proporre modelli scientificamente corretti, ma solo stimoli (anche visivi) per un ragionamento.

Non intendo entrare nelle analisi, assai complesse, che riguardano la “teoria del caos”, i sistemi turbolenti e la complessità. C’è una vasta letteratura su questo argomento e da molti anni è chiaro (almeno per i teorici) che il fenomeno non riguarda solo la fisica, la meteorologia o l’ingegneria, ma anche i comportamenti umani – e, di conseguenza, le organizzazioni, la società, l’economia, la politica e la cultura.

Comincerò con un ragionamento che può sembrare banale. Ma spesso le cose “lapalissiane” sono i migliori punti di partenza....

lunedì 15 maggio 2023

Non dovete scegliere tra la felicità e l'essere informati

Sembra strana questa affermazione, ma nella maggior parte dei casi le persone non vogliono sapere perché non vogliono provare emozioni negative.

di Caitlin Johnstone

In questo spazio scrivo di cose davvero brutte e cupe, ed è frequente ricevere manifestazioni di disperazione in risposta agli argomenti su cui mi concentro.

È perfettamente comprensibile. Non solo il nostro mondo sta precipitando verso l’armageddon nucleare e il collasso ambientale, mentre l’autoritarismo crescente minaccia la nostra capacità di parlare di queste cose tra di noi, ma la maggior parte delle persone è completamente ignara di tutto questo. Anche le persone relativamente impegnate politicamente tendono a credere che i maggiori problemi della società siano cose come gli spettacoli di drag queen o il sexismo, e in genere sostengono una delle due fazioni politiche mainstream che ci stanno portando entrambe verso la distruzione.

E questo ovviamente perché viviamo in una distopia controllata dalla mente, dove tutto è falso e stupido. 

La civiltà occidentale è dominata da una struttura di potere che ha investito più pesantemente nel “soft power” (manipolazione psicologica di massa) di qualsiasi altra struttura di potere nella storia. Questo potere pervade i nostri media, i nostri servizi internet, la nostra arte – letteralmente tutta la cultura mainstream ...

sabato 8 aprile 2023

Società, malessere esistenziale e violenza

Intervista al professor Guido Brunetti
di Anna Gabriele

Il caso di un’ex studentessa che ha sparato in una scuola di Nashville negli Stati Uniti, uccidendo 3 bimbi e 3 adulti ripercorre una dinamica tragicamente identica ad altri numerosi episodi, lasciando una infinita scia di disperazione e di dolore. 

“E’ un incubo - ha dichiarato il presidente Joe Biden -, dobbiamo fare di più contro la violenza”. 

Si tratta di un fenomeno complesso che approfondiamo con il professor Guido Brunetti, autore di numerosi libri e saggi nel campo delle neuroscienze, della psichiatria e della psicoanalisi, il quale è stato molti anni fa tra i primi in Italia con il professor Giovanni Bollea, il padre della neuropsichiatria infantile, a pubblicare un documento sul processo di violentizzazione a livello mondiale in corso nella società ... 

lunedì 27 marzo 2023

Transumanesimo e liberismo

 
di Enzo Pennetta

Il 27 marzo 2022, a Montefalco, si è svolto un incontro introdotto da Moreno Pasquinelli in cui ho parlato del rapporto stretto tra transumanesimo e liberismo.

Qui di seguito il video e il testo con i contenuti dell’intervento.

L’intera società del mondo occidentale è in un stato di sofferenza del quale non comprende l’origine, singoli problemi vengono affrontati in ordine sparso e frustrante perché non viene fatta una lettura d’insieme che permetta di individuare l’ideologia dominante ma ancor più non si ritiene che esista un’ideologia di riferimento perché questa è stata nascosta facendo credere che si tratti di una legge di natura ...