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lunedì 14 settembre 2026

Vuole la scuola che suo figlio si merita?


Salve, sono la scuola italiana. Scusi il fiatone.

Lei è? Ah, sì certo. Si accomodi.

Ho pensato che, con l’inizio del nuovo anno scolastico, forse era il caso che prima facessimo due chiacchiere.
L’ho vista in giro, l’ho letta sui social, e ho l’impressione che io e lei non ci siamo capiti bene.

Mi pare che lei nutra nei miei confronti delle aspettative confuse e vorrei approfittare di questo piccolo colloquio per chiarire qualche punto.
A scanso di equivoci, glielo dico subito: suo figlio non è speciale.
Sì, ho controllato. Sì, due volte.
No, non mi interessa cosa ha fatto durante l'estate. Non lo è.

Lo so che esiste una certa narrazione, alimentata da alcuni miei insegnanti che hanno visto un po’ troppe volte l’Attimo Fuggente e adesso pubblicano con Garzanti, che li vorrebbe tutti piccoli miracoli d’unicità. Mi dispiace, non è così.
Statisticamente ci sono ottime possibilità che suo figlio sia mediocre...

giovedì 10 settembre 2026

Da grande voglio fare la Persona

Oltre che dividere il popolo, al sistema serve poter giudicare e condannare parti di esso. 
Per poter giudicare e condannare una persona o una parte di popolo, bisogna che la società sia divisa in settori ben definiti, in ruoli, in specializzazioni, categorie, classi..

Il sistema chiarisce autoritariamente e arbitrariamente anche 'l'importanza sociale' di questi ruoli o gruppi, sulla base di presunte capacità o 'qualità' (individuali o collettive) o addirittura in base ad assurde deliranti pretese genetiche.

Il metro di giudizio progettato dal sistema e dato a priori; se ad esempio uno scolaro non risolve il problema entro un'ora (e solo in quella data ora, di quel dato giorno, stabilito da altri) sarà considerato da tutti gli altri compagni 'inferiore'.

Lo scolaro, essendo tale fin dal primo giorno di scuola, non aveva neanche diritti in quanto persona, ma dopo il brutto voto egli è diventato persino un altro tipo di scolaro, si è già compiuta un'altra divisione, e la persona è sempre più lontana ...

sabato 23 maggio 2026

Colloqui scuola-famiglia

 - La mamma di Israele?.. 
- Sì.
- Prego, si accomodi. Allora da dove cominciamo.
- Mi dica lei, professore.
- C’è qualche problemino.
- Eh, lo so.
- Qualche problemino col comportamento.
- Lo so, lo so, professore.
- Non voglio drammatizzare, per carità. Diciamo che il ragazzo è…
- Vivace.
- Ecco, un po’ vivace.
- Sta sulla difensiva.
- Bravissima, diciamo sulla difensiva.
- Però in quella classe l’hanno preso di mira.
- Ha ragione, l’hanno preso un po’ di mira.
- Perché è sensibile.
- Stellina di David. 
- Non sembra sa, ma è un ragazzino molto fragile.
- Ma si vede, è un ragazzino fragile di un metro e novanta per centodieci chili. Questo noi del corpo docente l’abbiamo capito.
- Poi c’è quel bruttissimo trauma familiare...

venerdì 24 ottobre 2025

La mamma di Tommaso

- La mamma di Tommaso?
- Sono io.
- Venga, ci mettiamo di là che stiamo più tranquilli.
- Guardi, io so già cosa sta per dirmi.
- Ah sì?
- Ho già parlato con gli altri professori e mi hanno detto tutti la stessa cosa.
- Cioè?
- Che Tommaso è intelligente, ma non si applica.
- Così le hanno detto?
- Sì.
- Che è intelligente, ma non si applica.
- Sì.
- Chi gliel’ha detto?
- Il professore di italiano.
- Ma il professore di italiano non capisce niente. Altrimenti non insegnerebbe italiano. Non in questa scuola. Mi ascolti e mi ascolti bene, la situazione è decisamente migliore di come gliel’hanno descritta.
- Davvero?
- Certo, lei è una mamma molto, molto fortunata. E sa perché?
- Perché?
- Perché non è vero che Tommaso è intelligente, ma non si applica.
- Menomale.

lunedì 8 settembre 2025

La crisi del sistema scolastico tradizionale italiano

 di Alessandro Arrighi

Fino a non molti anni or sono, la scuola italiana era considerata tra le migliori del mondo. 

E poi, cosa è successo? 

La prima scuola in Europa era italiana e la nostra tradizione scolastica, nasce da grandi educatori, spesso, poi, proclamati Santi, che avevano a cuore l’educazione della persona e non erano finalizzati all’utilizzo economico dell’individuo, come accade nel sistema della mediocrazia. 

Fino a non molti anni or sono, la scuola italiana era considerata tra le migliori del mondo....

sabato 6 settembre 2025

Voi non avete Idea…

 di Pietro De Angelis

“Non ci avrete mai… potete vessarci, umiliarci, derubarci. Noi saremo sempre da un’altra parte rispetto a dove voi pensate di trovarci.

Apriremo scuole nei boschi e biblioteche nei prati. Guarderemo insieme l’alba e il tramonto tenendoci per mano. Respireremo liberi l’aria di vetta, pura e tagliente.

Leggeremo libri e inventeremo fiabe. Faremo girotondi cantando nel vento. Non domerete mai il nostro spirito, non ingabbierete mai la nostra libertà. Perché noi abbiamo qualcosa che voi non avete, e non avrete mai.

Noi sappiamo ancora incantarci di fronte alla bellezza struggente della vita. Sappiamo camminare piano, per non fare rumore. Rimanere fermi, per non disturbare. Costruire con le mani immerse nella terra e gli occhi rivolti al cielo...

venerdì 25 luglio 2025

"Prof, ma che studio a fare?"

Può capitare, in questi mesi, che andando al cinema ci si imbatta in file chilometriche, centinaia di persone scure in volto. Ma non per un film. 

In sala si radunano centinaia di insegnanti e aspiranti tali per seguire le lezioni del corso abilitante per docenti. Come per un film, degli addetti in uniforme fanno scorrere la fila, si timbra un badge che attesta la presenza e ci si siede su comodissime poltrone. 

L’utenza – o meglio, la clientela- è vasta e variegata. Ci sono i precari storici, alcuni piuttosto âgé, che sperano nell’abilitazione per passare in “prima fascia di supplenza”, l’ultimo gradino di purgatorio del precariato prima dell’empireo del posto fisso. Ci sono le “nuove leve” appena laureate, ancora in trance agonistica dall’ultimo esame che, quasi per inerzia, continuano a studiare. Con l’abilitazione in tasca avrebbero il requisito per partecipare al prossimo concorso; e, infine, i vincitori di concorso che senza abilitazione perderebbero il posto e dunque si accollano un’ultima corvée. Insegnanti o aspiranti tali spendono una cifra che va dai 1500 ai 2500 euro per seguire questi corsi: l’equivalente di uno stipendio, quasi due (magnanimamente è stata concessa, va detto, la possibilità di rateizzare). 

Certo, non sono formalmente obbligatori, ma gli iscritti sono migliaia, spinti dalla paura di essere scavalcati da chi si abilita. Altri, semplicemente, non hanno i soldi e non partecipano: una scrematura per censo, netta e silenziosa. Come direbbe Clint Eastwood, noto marxista, “il merito non c’entra niente in questa storia”. 
I sindacati di categoria, oltre che dissentire non possono, ridotti come sono all’impotenza dal sistematico smantellamento di ogni corpo intermedio: qualcuno concede pure che sono troppo cari, nuove forme di speculazione sui precari, ma che non c’è modo di sottrarsi; altri, invece, con più spiccato senso pratico, dietro percentuale indirizzano gli iscritti presso questa o quella telematica... 

mercoledì 25 settembre 2024

Imparare è bello, studiare no!

La critica di Silvano Agosti alla scuola: imparare è bello, studiare no!

Silvano Agosti (1938) ha scritto più volte della scuola, condannandola senza mezzi termini. La sua visione pura dell'esistenza non può tollerare alcuna violenza nei confronti dell'essere umano, quindi la scuola gli appare come una cosa abominevole.

La stampa ufficiale quando riporta le considerazioni con cui Agosti condanna la scuola prova a depotenziarne il valore definendole "provocazioni". Le sue lucidissime e naturalissime considerazioni non hanno, in realtà, nulla di provocatorio. Provocatori continuano invece ad apparire i campi di reclusione scolastici.
In un suo breve saggio del 2007 intitolato Il genocidio invisibile Agosti ha illustrato con parole semplici e chiare il modo in cui le scuole, privilegiando lo studio rispetto all'apprendimento, si trasformano in luoghi di tortura.

Accade quindi che istituzioni nate per soccorrere l’uomo finiscano per danneggiarlo o addirittura sopprimerlo, o che l’infinito piacere di imparare venga sostituito dalla pratica poco amata dello “studiare”.
“Imparare” è pratica naturale di evoluzione e crescita della personalità e procura emozioni delicate e favorevoli, a volte perfino ineffabili.
“Studiare” ovvero inserire di forza nel proprio apparato percettivo una serie di concetti e nozioni non chiamate dal desiderio, si rivela invece a lungo andare una pratica perversa, capace solo di annullare qualsiasi reale desiderio di conoscere ...

venerdì 13 settembre 2024

Analfabetismo sentimentale

Umberto Galimberti 
(01/09/2002) 

Psicopatia. 
Non spaventiamoci subito di fronte a questa parola. In fondo «psicopatico» lo diciamo un po' di chiunque. Il più delle volte senza nessuna ragione. 

La parola è stata coniata verso fine Ottocento in ambito psichiatrico da J. A. Koch per sostituire quelle sindromi che la psichiatria precedente definiva: «follia morale» o «imbecillità morale».

Ma perché inserire una sindrome psichiatrica tra i nuovi vizi? 

Perché quella che un tempo era la peculiarità di qualcuno, oggi sembra il modo di vivere di molti, così ben descritto nel romanzo Blue Belle dello scrittore americano Andrew Vachss, dove lo psicopatico:

«Segue solo i propri pensieri, procede per la sua strada, avverte solo il proprio dolore. Sì. Non è forse la via giusta per sopravvivere in questo letamaio? Aspetta il tuo momento, abbassa la visiera. Non lasciare che ti leggano il cuore» ...

domenica 8 settembre 2024

Education sotto attacco, Italia peggio della media mondiale

Gli attacchi in Italia contro il settore education superano del 53,2 percento la media mondiale. C’è molto lavoro da fare. 

L’imminente ritorno sui banchi di scuola riaccende i riflettori sulla sicurezza cyber nel settore education. Parliamo di un’area che nel 2024 è stata la più colpita a livello globale, con una media di 3.086 attacchi per organizzazione a settimana, in crescita del 37% rispetto al 2023. L’elemento più preoccupante riguarda l'Italia, dove la media settimanale di attacchi ha raggiunto quota 4.730, superando del 53,2% la media mondiale.

I dati provengono dal report di Check Point Research che si focalizza proprio sugli attacchi contro il settore dell’istruzione registrati fra gennaio e luglio 2024, ottenuti analizzando analizzato l’intera infrastruttura globale del settore education. 

Il risultato è scontato: scuole e università sono particolarmente vulnerabili agli attacchi cyber...

venerdì 3 maggio 2024

La scuola? E' come il carcere


di Silvano Agosti

Avviene quotidianamente un vero e proprio genocidio non tanto dei corpi quanto delle personalità di milioni, anzi miliardi di uomini, tenuti lontani da se stessi e dalla loro creatività e dal proprio vero destino, assediati come sono da falsi problemi, false culture, false superstizioni, false credenze, falsi progetti, false promesse.

E tutto ciò ad apparente beneficio di alcune migliaia di ultraricchi, ultrapotenti, ultraspietati esseri che, a loro volta, mal conoscono la preziosità e la vera grandezza della vita.

Prendiamo ad esempio l’istituzione scolastica.

Avverto subito che alcune delle riflessioni che andrò formulando richiedono, per essere giustamente comprese e assimilate, un ascolto specifico, affettuoso e definitivo ...

mercoledì 13 marzo 2024

Perché la matematica è odiata da molti?

Partiamo da due elementi fondamentali:

1 - Non è la matematica ad essere odiata, è la matematica insegnata a scuola ad essere odiata.
2 - Il metodo con cui tale disciplina viene insegnata è alla base dell’odio condiviso per questa materia.

Ora, spero di non aver offeso nessuno dicendo ciò, ma è quello che realmente penso e ciò che ho visto essere condiviso anche da molti altri.
Non sto dicendo che gli insegnanti non sono capaci di insegnare la matematica, sto dicendo che il metodo da loro utilizzato non è spesso adeguato alle persone alle quali devono insegnarla. Questo lo dico senza nascondere la mia profonda stima per gli insegnanti di matematica che hanno accettato una sfida non poco ardua decidendo di intraprendere questa carriera.

La matematica viene passata semplicemente come calcoli, come imparare a memoria formule da applicare meccanicamente. 

Molte spesso capita di vedere insegnata la matematica ai fini di imparare a memoria le 4-5 tipologie tipiche di esercizi per ogni argomento, così da riuscire a cavarsela nelle verifiche. Il tutto ha come solo scopo il test, la verifica. 

Rimane tutto a livello teorico, sembra quasi che la matematica sia una cosa fantasiosa, priva di alcuna utilità, che abbia il solo scopo di far dannare gli studenti in quanto difficile da imparare ...

domenica 18 febbraio 2024

I bambini hanno bisogno di essere felici, non di essere i migliori

 Viviamo in una società altamente competitiva, in cui sembra che nulla è abbastanza e abbiamo la sensazione che, se non ci aggiorniamo costantemente, resteremo indietro superati dalla modernità.

Pertanto, non è sorprendente che negli ultimi decenni molti genitori abbiano assunto un modello educativo basato nella iper-genitorialità. Si tratta di genitori che vogliono che i loro figli siano preparati per la vita, ma non nel senso più ampio del termine, ma nel più limitato: vogliono che i loro figli abbiano le conoscenze e le competenze necessarie per diventare un buon professionista, ottenere un buon lavoro e guadagnare abbastanza, nulla di più di questo.

Questi genitori hanno un solo obiettivo: vogliono che i loro figli siano i migliori. Per raggiungere questo obiettivo non esitano a iscriverli a diverse attività extrascolastiche, spianare loro la strada oltre ogni limite e, naturalmente, spingerli al successo ad ogni costo. E la cosa peggiore è credono di farlo “per il loro bene”.

Il problema principale di questo modello educativo è che aggiunge inutile pressione sui bambini, finendo per togliere loro l’infanzia e creando degli adulti emotivamente disastrati ...

sabato 3 febbraio 2024

Lavorare prima delle 10 di mattina fa male alla salute.

Lo conferma l'Università di Oxford ..

Rivoluzione pigra. 
Per tutti quelli che la mattina sono come un diesel e fanno fatica a cominciare la giornata senza almeno 4 caffè, è arrivata la scusa perfetta. Stando ad una ricerca dell'Università di Oxford, cominciare la giornata lavorativa prima delle 10 provoca solo stress e riduce la produttività.

Come riporta La Repubblica, l'indagine svolta da Paul Kelley evidenzia come gli orari da ufficio, dalle 9 alle 17, non siano sincronizzati con l'organismo degli under 55. Ciò comporterebbe non solo aumento di stress, stanchezza e conseguente riduzione della produttività, ma anche altri danni fisici e mentali

Fra i rischi c'è l'aumento di peso, un calo delle difese immunitarie, perdita della memoria e dell'attenzione, tutti rischi da non sottovalutare. "Per questo sarebbe necessario - sostiene Kelley - fare una grande rivoluzione e rispettare l'orologio biologico delle persone nell'organizzare l'attività professionale".

Non solo in ufficio, ma anche a scuola. Lo snodo della ricerca sta proprio nel far svolgere le attività in concordanza con il metabolismo e al ritmo circadiano, che continuano a cambiare con l'età e la crescita ..

sabato 29 luglio 2023

Sempre più tonti: prove scientifiche che la gente sta diventando “più stupida”

 di Michael Snyder

La gente è più stupida di una volta? Le generazioni precedenti erano più acute di noi? 

Forse è da un po’ che sospettate che la gente stia diventando più stupida, ma ora in effetti abbiamo prove scientifiche che dimostrano che è proprio così.

Come leggerete di seguito, i quozienti intellettivi medi stanno diminuendo in tutto il mondo, i punteggi dei test scolastici statunitensi sono in declino da decenni, e gli scienziati hanno perfino scoperto che i nostri cervelli nel tempo sono diventati più piccoli.

Perciò se in alcuni giorni vi sembra di svegliarvi nel bel mezzo del film “Idiocrazia”, forse non siete molto lontani dalla realtà. 

Molti ingredienti del nostro cibo-spazzatura non beneficiano lo sviluppo celebrale, il nostro sistema educativo è una barzelletta totale, e la maggioranza degli americani sono assolutamente dipendenti da fatui intrattenimenti...

martedì 21 marzo 2023

Istruzione o Indottrinamento?

 di David Icke

La ‘istruzione’ esiste allo scopo di programmare, indottrinare e inculcare un convincimento collettivo in una realtà che ben si addica alla struttura del potere.

Si tratta di subordinazione, di mentalità del ‘non posso’, e del ‘non puoi’, perché è questo ciò che il sistema vuole che ciascuno esprima nel corso nel proprio viaggio verso la tomba o il crematorio.

Ciò che noi chiamiamo ‘istruzione’ non apre la mente: la soffoca.

Così come disse Albert Einstein, “l’unica cosa che interferisce con il mio apprendimento, è la mia istruzione.”

Egli disse anche che ‘la istruzione è ciò che rimane dopo che si è dimenticato tutto quanto si è imparato a scuola.’..

mercoledì 1 marzo 2023

Dicotomia, il segno dei tempi

Chi ha studiato storia dell’Arte sa che il cambiamento della forma, passando da un’epoca storica a un’altra, ha sempre coinciso con un mutamento della percezione umana, che sostanzialmente è un mutamento dei modi di concepire e progettare lo spazio, e dei modi di sentire e recepire la struttura.

@ DAMIEN MARTIN DIAZ – MYSTEIRES OF THE UNIVERSE, GRAPHITE ON PAPER


Anche la nostra epoca, nonostante le molte crisi economiche, ecologiche ed esistenziali, si è posta il problema di come formare o qualificare lo spazio, ma la proposta è stata limitata a segni indicativi che non documentano una visione organica, né tanto meno l’illusione di un possibile impegno adeguato a sconfiggere la superficialità con la quale si è organizzato il virtuale senso estetico del nostro sistema comune ...

venerdì 28 ottobre 2022

La piccola biblioteca del Maine che raccoglie i libri proibiti d'America

 
Negli Stati Uniti, si sta in questi ultimi anni accentuando un triste fenomeno: quello della censura di varie tipologie di libri. 

Non stiamo parlando di libri particolarmente oltraggiosi, ma di grande letteratura: basti pensare che, tra i titoli proibiti più in vista, figura il capolavoro di Harper Lee, Il Buio Oltre La Siepe.

La censura ha luogo principalmente nel reame scolastico. Si stima che, soltanto nel 2022, dagli scaffali delle biblioteche siano siano stati rimossi almeno 1.648 titoli. 

L'associazione The American Library Association’s Office for Intellectual Freedom cerca di tenere traccia di tutti i tentativi di censura, sia che riguardino biblioteche sia scuole e università. Il Buio Oltre la Siepe è entrato nel mirino a causa delle tematiche razziali, mentre Furore, di Steinbeck, per profanità e "riferimenti sessuali inappropriati". 

Il libro più contestato in assoluto è E con Tango siamo in tre, una storia per ragazzi che parla di due pinguini maschi che allevano un pulcino insieme ...

mercoledì 26 ottobre 2022

Scuole parentali, parla Robert Malone: “ Una soluzione per sfuggire alle vaccinazioni Covid"

 di Miriam Gualandi

Negli ultimi giorni i genitori americani che non hanno intenzione di vaccinare i propri figli contro il Covid hanno fatto un salto sulla sedia alla notizia che il comitato consultivo dei Centers for Disease Control aveva votato all’unanimità per inserire il vaccino Covid tra le vaccinazioni richieste per frequentare la scuola. 

Ciò significa che da ora i bambini americani per andare a scuola dovranno essere vaccinati anche contro il Covid? 

In realtà no, almeno non per il momento. Il Comitato consultivo infatti è un organo formato da “esperti” che si riunisce ogni anno per rivedere il programma di vaccinazione e aggiornarlo. 

La palla ora passa ai Cdc e ai singoli Stati, che decidono autonomamente quali vaccini rendere obbligatori. Per esempio, il governatore Ron De Santis ha chiarito che la Florida non imporrà l’uso di questi prodotti agli studenti dello Stato ...

lunedì 24 ottobre 2022

Come siamo diventati schiavi del "Sistema" - La saggezza convenzionale, il conformismo

"Non ci si può immaginare cosa ci sia immagazzinato nelle bozze da terminare del blog, questo articolo ne è un esempio. Finalmente uno che spiega semplicemente cosa sia la programmazione mentale, come viene effettuata e di conseguenza il conformismo che, negli USA chiamano "Saggezza Convenzionale". Avrei potuto tranquillamente scriverlo io, ma sapete com'è, se lo dico io ..., ma se lo scrive un altro, che poi magari è un pirla qualsiasi, ma ha un effetto diverso, però così almeno mi da l'occasione di spiegare come funziona.

Mi è capitato spesso di essere attaccato da laureati o laureandi, e avevo notato che unita alla spocchia, di credersi chissà chi, cosa che pur avendo la terza media, ho frequentato si, i cinque anni di superiori, ma non ho mai preso la maturità, ho sempre ridimensionato e rimandato al mittente, a meno di casi patologici, ma quello sempre, con chi nega che di giorno è chiaro e di notte è scuro, c'è poco da fare, a livello di cultura generale me la gioco con chiunque ☺, unito a questo c'era il Top della programmazione mentale di sistema, a parte i rari casi, fortunatamente esistono, che confermano la regola.

Come l'articolo spiega, tutto inizia a scuola e più ci stai dentro e peggio sei combinato, ma tutto inizia all'asilo, come racconto, quando mi capita, il giorno che sono tornato a casa dall'asilo pubblico cantando "Bella ciao", il giorno dopo ero dalle suore tedesche☺, avendo poi io una bella testa di ....., non avendo frequentato l'università e provenendo da una famiglia un pò "particolare", me la sono scampata. Funziona così, radicate certe favole criminali nella coscienza fin da scuola, vai poi a toglierle ... 

A chiudere il cerchio mirando a farti specializzare solo in un campo, limitano il raggio di azione e così si fa fatica a vedere e comprendere il contesto generale, proseguendo poi con l'eterno martellamento e rimartellamento, come per esempio racconta un giudeo, della propaganda, non se ne viene più fuori, e sei nelle loro mani, dopo ti comprano con un lavoro con uno stipendio da fame se sei un controllato o principesco se diventi un facente funzioni o un controllore, come vendersi l'anima al diavolo ... anzi tale e quale ..." ( qui continua la premessa di Arturo Navone ) ...