- La mamma di Tommaso?
- Sono io.
- Venga, ci mettiamo di là che stiamo più tranquilli.
- Guardi, io so già cosa sta per dirmi.
- Ah sì?
- Ho già parlato con gli altri professori e mi hanno detto tutti la stessa cosa.
- Cioè?
- Che Tommaso è intelligente, ma non si applica.
- Così le hanno detto?
- Sì.
- Che è intelligente, ma non si applica.
- Sì.
- Chi gliel’ha detto?
- Il professore di italiano.
- Ma il professore di italiano non capisce niente. Altrimenti non insegnerebbe italiano. Non in questa scuola. Mi ascolti e mi ascolti bene, la situazione è decisamente migliore di come gliel’hanno descritta.
- Davvero?
- Certo, lei è una mamma molto, molto fortunata. E sa perché?
- Perché?
- Perché non è vero che Tommaso è intelligente, ma non si applica.
- Menomale.
- Sono io.
- Venga, ci mettiamo di là che stiamo più tranquilli.
- Guardi, io so già cosa sta per dirmi.
- Ah sì?
- Ho già parlato con gli altri professori e mi hanno detto tutti la stessa cosa.
- Cioè?
- Che Tommaso è intelligente, ma non si applica.
- Così le hanno detto?
- Sì.
- Che è intelligente, ma non si applica.
- Sì.
- Chi gliel’ha detto?
- Il professore di italiano.
- Ma il professore di italiano non capisce niente. Altrimenti non insegnerebbe italiano. Non in questa scuola. Mi ascolti e mi ascolti bene, la situazione è decisamente migliore di come gliel’hanno descritta.
- Davvero?
- Certo, lei è una mamma molto, molto fortunata. E sa perché?
- Perché?
- Perché non è vero che Tommaso è intelligente, ma non si applica.
- Menomale.

