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mercoledì 7 agosto 2024

Le lezioni di futuro di Roberto Poli

 La fantascienza non descrive quasi mai mondi impossibili o impensabili. In genere propone delle variazioni immaginarie di esperienze che generano una qualche forma di identificazione nel lettore o spettatore. 

Il suo successo dipende dalla capacità dell’autore di immaginare realtà credibili e utili a pensare il futuro e il presente.

Le letture di Roberto Maestri, tratte da celebri testi di fantascienza, sono servite da utile spunto per un intervento di Roberto Poli sul tema di come si può pensare efficacemente il futuro.

Questi sono alcuni passaggi della sua “lezione di futuro” (In biblioteca a Trento lezioni di futuro, Trentino, 2 febbraio 2016):

"Cos’è un futurologo? Come si insegna il futuro? È relativamente più facile insegnare il passato. Insegnare il futuro suona strano, sembra una contraddizione in termini. Non ci sono dati verificabili. Tutti i dati vengono dal passato, non certo dal futuro. Per questo, la sociologia si è affermata nella forma di una sorta di “fisica dell’essere sociale”, guidata da un metodo positivista che la sospinge dal passato in avanti e tende a farle trascurare il futuro"...

lunedì 24 ottobre 2022

Come siamo diventati schiavi del "Sistema" - La saggezza convenzionale, il conformismo

"Non ci si può immaginare cosa ci sia immagazzinato nelle bozze da terminare del blog, questo articolo ne è un esempio. Finalmente uno che spiega semplicemente cosa sia la programmazione mentale, come viene effettuata e di conseguenza il conformismo che, negli USA chiamano "Saggezza Convenzionale". Avrei potuto tranquillamente scriverlo io, ma sapete com'è, se lo dico io ..., ma se lo scrive un altro, che poi magari è un pirla qualsiasi, ma ha un effetto diverso, però così almeno mi da l'occasione di spiegare come funziona.

Mi è capitato spesso di essere attaccato da laureati o laureandi, e avevo notato che unita alla spocchia, di credersi chissà chi, cosa che pur avendo la terza media, ho frequentato si, i cinque anni di superiori, ma non ho mai preso la maturità, ho sempre ridimensionato e rimandato al mittente, a meno di casi patologici, ma quello sempre, con chi nega che di giorno è chiaro e di notte è scuro, c'è poco da fare, a livello di cultura generale me la gioco con chiunque ☺, unito a questo c'era il Top della programmazione mentale di sistema, a parte i rari casi, fortunatamente esistono, che confermano la regola.

Come l'articolo spiega, tutto inizia a scuola e più ci stai dentro e peggio sei combinato, ma tutto inizia all'asilo, come racconto, quando mi capita, il giorno che sono tornato a casa dall'asilo pubblico cantando "Bella ciao", il giorno dopo ero dalle suore tedesche☺, avendo poi io una bella testa di ....., non avendo frequentato l'università e provenendo da una famiglia un pò "particolare", me la sono scampata. Funziona così, radicate certe favole criminali nella coscienza fin da scuola, vai poi a toglierle ... 

A chiudere il cerchio mirando a farti specializzare solo in un campo, limitano il raggio di azione e così si fa fatica a vedere e comprendere il contesto generale, proseguendo poi con l'eterno martellamento e rimartellamento, come per esempio racconta un giudeo, della propaganda, non se ne viene più fuori, e sei nelle loro mani, dopo ti comprano con un lavoro con uno stipendio da fame se sei un controllato o principesco se diventi un facente funzioni o un controllore, come vendersi l'anima al diavolo ... anzi tale e quale ..." ( qui continua la premessa di Arturo Navone ) ...

domenica 23 gennaio 2022

La Teoria quantistica potrebbe spiegare il "pio desiderio"

 

La Teoria Quantistica spiega il principio delle intenzioni.

Gli esseri umani non sempre prendono le decisioni più razionali. Come hanno dimostrato gli studi, anche quando la logica e il ragionamento puntano in una direzione, a volte scegliamo il percorso opposto, motivati da pregiudizi personali o semplicemente dal “Pensiero Speranzoso”.

Questo paradossale comportamento umano ha resistito alla spiegazione della teoria decisionale classica per oltre un decennio. Ma ora, gli scienziati hanno dimostrato che un modello di probabilità quantistica può fornire una spiegazione semplice per il processo decisionale umano e può eventualmente aiutare a spiegare il successo della cognizione umana in generale.

Se vi venisse chiesto di giocare in un gioco in cui avete il 50% di possibilità di vincere 200 dollari o di perderne 100, giochereste? In uno studio, ai partecipanti è stato detto che avevano appena giocato a questo gioco, e poi è stato chiesto loro di scegliere se riprovare lo stesso gioco. A un terzo dei partecipanti è stato detto che avevano vinto la prima partita, a un terzo è stato detto che avevano perso la prima partita e il restante terzo non conosceva il risultato della prima partita ...

giovedì 24 giugno 2021

Dissonanza cognitiva, condizionamento e creazione della realtà


Alla luce delle prove oggi a nostra disposizione, attraverso vari ambiti di indagine, il materialismo filosofico può essere giustamente considerato come un meccanismo inconscio di difesa dell’Io (uno scudo contro la dissonanza cognitiva), una sorta di superstizione progettata per preservare la concezione limitata del sé dell’individuo, a discapito di una vasta gamma di informazioni affascinanti e fattuali.

La negazione è un bel posto da visitare, ma non vorrei viverci.

In The Holographic Universe (“L’Universo Olografico” il libro che ha innescato il mio risveglio!), il defunto fisico Michael Talbot racconta una straordinaria esperienza personale particolarmente rilevante per il tema della credenza e della percezione. 

Possiamo vedere ancora una volta qui quanto sia potente il condizionamento subconscio, dato che l’ipnosi consiste nell’alterare i programmi subconsci che gestiscono le nostre menti cerebrali: il padre di Talbot aveva assunto un ipnotizzatore per intrattenere alcuni amici nella loro casa ...