Visualizzazione post con etichetta programmazione mentale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta programmazione mentale. Mostra tutti i post

venerdì 4 aprile 2025

Gli analfabeti del futuro


La maggior parte delle persone crede che l’analfabetismo riguardi esclusivamente l’incapacità di leggere o scrivere frasi semplici…

La prossima generazione di adulti analfabeti saranno coloro incapaci di deprogrammarsi e in generale di distaccarsi dal pensiero di massa, dalle opinioni tradizionali non riuscendo a pensarla in maniera alternativa. Dobbiamo renderci conto che ogni persona è responsabile della propria consapevolezza indipendentemente da quello che le è stato insegnato da altri.

I soggetti con maggior intelligenza emotiva hanno dei “filtri” migliori che impediscono il quotidiano lavaggio del cervello, progettato per indottrinare le menti deboli. Non sono così sensibili alla programmazione neurolinguistica nelle scuole, nella cultura mainstream, nei media, o nelle influenze sociali. Hanno maggiori capacità di sviluppare idee proprie, perché pensano di più con il cuore che con le menti.

L’istruzione non è solo un modo per ottenere un pezzo di carta che attesta i tuoi risultati, è anche il mezzo con cui si impara l’arte del vivere. Si può essere culturalmente e socialmente analfabeti del mondo, incapaci di pensare a se stessi, ma avere comunque una laurea ...

martedì 21 marzo 2023

Istruzione o Indottrinamento?

 di David Icke

La ‘istruzione’ esiste allo scopo di programmare, indottrinare e inculcare un convincimento collettivo in una realtà che ben si addica alla struttura del potere.

Si tratta di subordinazione, di mentalità del ‘non posso’, e del ‘non puoi’, perché è questo ciò che il sistema vuole che ciascuno esprima nel corso nel proprio viaggio verso la tomba o il crematorio.

Ciò che noi chiamiamo ‘istruzione’ non apre la mente: la soffoca.

Così come disse Albert Einstein, “l’unica cosa che interferisce con il mio apprendimento, è la mia istruzione.”

Egli disse anche che ‘la istruzione è ciò che rimane dopo che si è dimenticato tutto quanto si è imparato a scuola.’..

lunedì 24 ottobre 2022

Come siamo diventati schiavi del "Sistema" - La saggezza convenzionale, il conformismo

"Non ci si può immaginare cosa ci sia immagazzinato nelle bozze da terminare del blog, questo articolo ne è un esempio. Finalmente uno che spiega semplicemente cosa sia la programmazione mentale, come viene effettuata e di conseguenza il conformismo che, negli USA chiamano "Saggezza Convenzionale". Avrei potuto tranquillamente scriverlo io, ma sapete com'è, se lo dico io ..., ma se lo scrive un altro, che poi magari è un pirla qualsiasi, ma ha un effetto diverso, però così almeno mi da l'occasione di spiegare come funziona.

Mi è capitato spesso di essere attaccato da laureati o laureandi, e avevo notato che unita alla spocchia, di credersi chissà chi, cosa che pur avendo la terza media, ho frequentato si, i cinque anni di superiori, ma non ho mai preso la maturità, ho sempre ridimensionato e rimandato al mittente, a meno di casi patologici, ma quello sempre, con chi nega che di giorno è chiaro e di notte è scuro, c'è poco da fare, a livello di cultura generale me la gioco con chiunque ☺, unito a questo c'era il Top della programmazione mentale di sistema, a parte i rari casi, fortunatamente esistono, che confermano la regola.

Come l'articolo spiega, tutto inizia a scuola e più ci stai dentro e peggio sei combinato, ma tutto inizia all'asilo, come racconto, quando mi capita, il giorno che sono tornato a casa dall'asilo pubblico cantando "Bella ciao", il giorno dopo ero dalle suore tedesche☺, avendo poi io una bella testa di ....., non avendo frequentato l'università e provenendo da una famiglia un pò "particolare", me la sono scampata. Funziona così, radicate certe favole criminali nella coscienza fin da scuola, vai poi a toglierle ... 

A chiudere il cerchio mirando a farti specializzare solo in un campo, limitano il raggio di azione e così si fa fatica a vedere e comprendere il contesto generale, proseguendo poi con l'eterno martellamento e rimartellamento, come per esempio racconta un giudeo, della propaganda, non se ne viene più fuori, e sei nelle loro mani, dopo ti comprano con un lavoro con uno stipendio da fame se sei un controllato o principesco se diventi un facente funzioni o un controllore, come vendersi l'anima al diavolo ... anzi tale e quale ..." ( qui continua la premessa di Arturo Navone ) ...

mercoledì 14 settembre 2011

Responsabilità e Giudizio

di Catherine

Nell'affannosa ricerca di sé stesso l'uomo si è inventato di tutto e di più: gli oroscopi, la magia, gli oracoli, le religioni con espiazione e/o confessione dei peccati, la psicanalisi, lo yoga etc ...

Ma non ha mai del tutto compreso che da soli questi mezzi non bastano, e che finché si aspetta una soluzione indicata da qualcun altro, una ricetta già pronta, non arriverà da nessuna parte.

Le risposte alle antiche domande non si trovano all'esterno di noi stessi, è solo che ci sembra più facile cercarle fuori. Così facendo ci togliamo il fardello della responsabilità.
E ci togliamo anche l'onere del giudizio.


Giudicare o non giudicare, questo è il dilemma.

La maggior parte delle religioni, “spiegate” dai loro sacerdoti, ci ha sempre ripetuto instancabilmente che i seguaci/fedeli non devono giudicare. Mai.
Da una parte sembra corretto, fermo restando che Dio il Padre sappia tutto e quindi sia l'unico abilitato a giudicare ogni essere vivente. Dall'altra sembra che nel seguire tale consiglio/monito, l'umanità si sia ridotta a un branco di pecore incapaci di sapere individualmente chi sono e ormai quasi totalmente sprovviste del senso di responsabilità.
Vediamo perché ....