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sabato 1 agosto 2026

Stupidocrazia finanziaria (e altre psicopatie del potere)


di Giancarlo Livraghi
(
articolo scritto nel 2012)

Da quando è stato inventato il denaro (cinquemila anni fa – o forse molto prima, secondo il significato che si dà alla parola) la plutocrazia è stata considerata un “peccato”. O, più concretamente, una grave malattia.

Fin dalle origini della storia, la “condanna morale” della “ricchezza” è spesso ipocrita. Molti censori dell’opulenza altrui non si preoccupano neppure di nascondere il fatto che possiedono, o controllano, ancora più grandi risorse finanziarie – oltre a ogni sorta di costosi privilegi.

L’invidia è malsana, deprimente e deformante. Personalmente, non mi ha mai messo a disagio che qualcuno fosse molto ricco. Dipende da come guadagna tutti quei soldi e che cosa ne fa.

Non ho alcuna intenzione di entrare nel complesso e incessante dibattito sull’idea che il denaro sia una risorsa o una dannazione. Partiamo dal concetto, almeno nell’ambito di questa analisi, che non c’è alcun male nel denaro in sé. È uno strumento – utile o dannoso, onesto o perverso, secondo il modo in cui si genera e si usa.

Ma il modo in cui la ricchezza è “distribuita” può aiutare l’economia a essere sana e la società equilibrata – oppure portarle al disastro – secondo quante persone condividono quali vantaggi. Compreso, ma non solo, il denaro.
Quando è squilibrato, il sistema non è solo ingiusto. È anche guasto, funziona male – e tende a peggiorare continuamente.

Questa è stupidocrazia. Non è nuova. Ma è orribilmente chiaro che proprio ora sta imperversando, su scala mondiale.
E va di male in peggio...

mercoledì 16 ottobre 2024

Lo Sfruttamento quotidiano dei Popoli – E il grande Silenzio

 di Herbert Ludwig

Nell’antichità gli schiavi, circa il 30-40% della popolazione, dovevano lavorare gratuitamente per altre persone e non erano in grado di difendersi a causa delle ingiustizie che subivano. 

Chi pensa che questo sia un ricordo del passato si sbaglia di grosso. Oggi è molto peggio, ma abilmente nascosto. 

Nel sistema di interessi consolidato, circa il 90% della popolazione è costretto a pagare circa la metà del proprio reddito per i costi di interesse che sono incorporati in tutti i prodotti e servizi e che alla fine vanno ai prestatori. 

Anche se le persone non sono più legalmente schiave, la metà di loro deve lavorare in secondo piano per altri che non forniscono nulla in cambio, ma siedono come vermi nei loro soldi, che si moltiplicano costantemente e miracolosamente ...

martedì 15 ottobre 2024

Sankara sapeva come evitare le migrazioni e tutelare l'ambiente

Sankara è stato assassinato il 15 ottobre 1987.

Aveva idee ben precise per far prosperare i popoli africani nelle loro terre, senza chiedere nulla a nessuno. Siamo stati noi occidentali ad impedirgli di realizzarle, nello specifico qualcuno tra i nostri alleati, qualcuno che oggi, del problema dell'immigrazione, se ne lava le mani.

“Il nostro paese produce cibo sufficiente per nutrire tutti i burkinabé. Ma, a causa della nostra disorganizzazione, siamo obbligati a tendere la mano per ricevere aiuti alimentari, che sono un ostacolo e che introducono nelle nostre menti le abitudini del mendicante. 
Molta gente chiede dove sia l’imperialismo: guardate nei piatti in cui mangiate. I chicchi di riso importato, il mais, ecco l’imperialismo. Non c’è bisogno di guardare oltre.

Per l’imperialismo è più importante dominarci culturalmente che militarmente. La dominazione culturale è la più flessibile, la più efficace, la meno costosa. 
Il nostro compito consiste nel decolonizzare la nostra mentalità ...

domenica 11 agosto 2024

Smettere di lavorare

 di Davide Ragozzini

Questo tempo è il tempo che impone cambiamenti radicali del pensiero, del costume, delle abitudini. 
Impone lo sviluppo di capacità che ci consentano di avere una visione allargata, quanto meno in termini di possibilità, dell’universo e della sua multidimensionalità, delle nostre latenti capacità intellettive e spirituali. 
È il tempo che impone una rivisitazione degli schemi sociali, economici ma soprattutto è il tempo in cui urge la nascita di una potente pretesa della nostra libertà.

L’evoluzione, nella sua manifestazione, contraddistingue un individuo (o un piccolo numero) dalla moltitudine.
Non è mai il contrario.


Tutte le volte che accade, questo individuo è costretto a lottare con le idee e il costume diffuso e la moltitudine pretende da lui che si conformi e che soprattutto non comprometta, con le sue azioni o propagande, le loro”verità “ sulle quali arroccano le loro false certezze e le loro “comodità”, fatte spesso di ingiustizie.

Ma in lui fermenta e si agita una forza oscura che lo spinge inesorabilmente in avanti, talora procurandosi terribili sofferenze ma alla fine accade qualcosa che sembra sospinto da una forza soprannaturale: l’individuo riesce in qualche modo a stimolare l’attenzione della massa che lentamente passa da un torpore caratterizzato da scetticismo e incredulità, divenendo infine capace di innalzare la percezione necessaria a comprendere e ad accogliere la nuova visione ...

lunedì 11 marzo 2024

Chi si ferma è salvato

(…) Vai in un centro commerciale, il moderno campo di concentramento del consumo.

Osserva la gente, il luogo, l’energia. Le persone sembrano come ipnotizzate, istupidite dagli oggetti, attaccate alle cose, agli aggeggi che sembrano essere sempre nuovi e pieni di promesse.

Perché si accampano in coda per l’ultimo Iphone? Che cosa fanno con tutti quei carrelli pieni di cose, molte delle quali inutili cazzate che dimenticheranno in fretta? Che cosa fanno?

Scappano.
Scappano da se stesse.

Siccome non vogliono vedere il vuoto del Nulla che le avvolge, cercano di scappare con le poche cose rimaste, dopo che dio, il partito e tutto il resto sono morti.

Sono disposte a lavorare dieci ore al giorno con fatica e disgusto, perdere ore per guidare e parcheggiare, stare nella confusione, spendere quello che hanno guadagnato lavorando di malavoglia, per ingozzarsi di cose nocive, per comprare prodotti tecnologici che dopo tre mesi diventeranno obsoleti...

martedì 20 febbraio 2024

Questo sistema ruba il tuo tempo per non farti pensare

Il rapporto tra la velocità e il tempo è cambiato solo negli ultimi quattro secoli: alla velocità è stato assimilato un significato di efficacia, di efficienza, mentre alla lentezza viene attribuito un coefficiente simbolico di ritardo e inefficienza.

Una persona che ha dei problemi la chiamiamo “ritardata”: tendiamo a considerare poco efficiente chi, magari, una cosa la capisce dopo – chi risponde dopo, chi reagisce dopo. E’ un ritardo, che per noi oggi è automaticamente un’inefficienza, un’inabilità.

Quante volte usiamo l’espressione“perdere tempo”?

I latini dicevano “festina lente”, cioè “affrettati lentamente”. Per circa due secoli è stato il motto di case nobiliari nonché del veneziano Aldo Manuzio, il primo editore del mondo.
Già nella favola di Fedro, la tartaruga batte la lepre. Il “festina lente” lo ritroviamo nei testi più misteriosi, all’origine del rosacrocianesimo, e in Giordano Bruno, nel famoso dialogo de “La cena delle ceneri”. 
Manzoni, nei “Promessi sposi”, lo cambia in “adelante, cum judicio”: veloce, ma con prudenza...

lunedì 27 marzo 2023

Transumanesimo e liberismo

 
di Enzo Pennetta

Il 27 marzo 2022, a Montefalco, si è svolto un incontro introdotto da Moreno Pasquinelli in cui ho parlato del rapporto stretto tra transumanesimo e liberismo.

Qui di seguito il video e il testo con i contenuti dell’intervento.

L’intera società del mondo occidentale è in un stato di sofferenza del quale non comprende l’origine, singoli problemi vengono affrontati in ordine sparso e frustrante perché non viene fatta una lettura d’insieme che permetta di individuare l’ideologia dominante ma ancor più non si ritiene che esista un’ideologia di riferimento perché questa è stata nascosta facendo credere che si tratti di una legge di natura ...

mercoledì 21 dicembre 2022

La strana e curiosa storia dell’uomo che voleva creare i soldi con la data di scadenza


Attorno al 1150, l’arcivescovo di Magdeburgo ebbe una singolare idea per aumentare le proprie entrate: diede ordine agli esattori della zona di ritirare spesso, anche più volte all’anno, le monete in circolazione per riconiarle. 

Tenendo per sé gran parte della valuta tolta dalla circolazione, giustificando questa emorragia come spese di conio, in breve l’arcivescovo riuscì ad accumulare quanto desiderato. 

La trovata venne in seguito copiata da altri principi e governanti, sia ecclesiastici che laici, ma sorprendentemente a beneficiarne non furono solo loro. I sudditi – per evitare la perdita – non avevano più motivo di risparmiare il proprio denaro, e quindi lo spendevano. Così ogni possessore di moneta si trovava nella stessa posizione di chi aveva merci da vendere e si sbarazzava del denaro che come qualsiasi altro bene di consumo non poteva essere conservato. 
In questo contesto, il denaro tornava a essere unicamente un mezzo di scambio e passava continuamente di mano in mano, stimolando la produzione e la distribuzione.

Fino al 1350, il denaro finì per avere in sostanza una data di scadenza, come se si trattasse di yogurt o frutta fresca ...

lunedì 24 ottobre 2022

Come siamo diventati schiavi del "Sistema" - La saggezza convenzionale, il conformismo

"Non ci si può immaginare cosa ci sia immagazzinato nelle bozze da terminare del blog, questo articolo ne è un esempio. Finalmente uno che spiega semplicemente cosa sia la programmazione mentale, come viene effettuata e di conseguenza il conformismo che, negli USA chiamano "Saggezza Convenzionale". Avrei potuto tranquillamente scriverlo io, ma sapete com'è, se lo dico io ..., ma se lo scrive un altro, che poi magari è un pirla qualsiasi, ma ha un effetto diverso, però così almeno mi da l'occasione di spiegare come funziona.

Mi è capitato spesso di essere attaccato da laureati o laureandi, e avevo notato che unita alla spocchia, di credersi chissà chi, cosa che pur avendo la terza media, ho frequentato si, i cinque anni di superiori, ma non ho mai preso la maturità, ho sempre ridimensionato e rimandato al mittente, a meno di casi patologici, ma quello sempre, con chi nega che di giorno è chiaro e di notte è scuro, c'è poco da fare, a livello di cultura generale me la gioco con chiunque ☺, unito a questo c'era il Top della programmazione mentale di sistema, a parte i rari casi, fortunatamente esistono, che confermano la regola.

Come l'articolo spiega, tutto inizia a scuola e più ci stai dentro e peggio sei combinato, ma tutto inizia all'asilo, come racconto, quando mi capita, il giorno che sono tornato a casa dall'asilo pubblico cantando "Bella ciao", il giorno dopo ero dalle suore tedesche☺, avendo poi io una bella testa di ....., non avendo frequentato l'università e provenendo da una famiglia un pò "particolare", me la sono scampata. Funziona così, radicate certe favole criminali nella coscienza fin da scuola, vai poi a toglierle ... 

A chiudere il cerchio mirando a farti specializzare solo in un campo, limitano il raggio di azione e così si fa fatica a vedere e comprendere il contesto generale, proseguendo poi con l'eterno martellamento e rimartellamento, come per esempio racconta un giudeo, della propaganda, non se ne viene più fuori, e sei nelle loro mani, dopo ti comprano con un lavoro con uno stipendio da fame se sei un controllato o principesco se diventi un facente funzioni o un controllore, come vendersi l'anima al diavolo ... anzi tale e quale ..." ( qui continua la premessa di Arturo Navone ) ...

lunedì 6 giugno 2022

La FED non può aggiustare niente, mentre invece può rompere

di Jon Wolfenbarger

La Federal Reserve afferma di "condurre la politica monetaria della nazione per promuovere la massima occupazione, prezzi stabili e tassi d'interesse moderati a lungo termine". Diamo un'occhiata a quanto bene abbia svolto tal compito dalla sua fondazione nel 1913.

Tassi d'interesse economici e a lungo termine

Dal 1913 il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è variato dal 2,5% all'inizio degli anni '50 al 25,0% durante la Grande Depressione. L'inflazione è variata da un 24% a un -16%. L'inflazione è attualmente del 7,9%, ben al di sopra dell'obiettivo del 2% dichiarato. Sebbene la FED abbia una certa influenza sull'offerta di denaro, non ha alcun controllo sulla domanda o su come viene speso il denaro, il che ha un impatto significativo sull'occupazione e sull'inflazione.

L'obiettivo della FED di "moderare i tassi d'interesse a lungo termine" al di sotto dei livelli di mercato è una forma d'imposizione dei prezzi. Dal momento che tale pratica non funziona mai a lungo, non sorprende che la FED non abbia avuto successo in questo compito. Dal 1913 i tassi del Tesoro USA a dieci anni sono variati dallo 0,5% nel 2020 al 16% nel 1981. 
I tassi d'interesse sono stati molto più volatili rispetto a prima della nascita della FED, come mostrato di seguito ...

lunedì 30 maggio 2022

L'Ignorante e Einstein

 di Bruno Aliberti

Io sono un Ignorante, e lo dichiaro subito senza mezzi termini, perché ignorare non è offensivo. Offensivo è invece essere presi per idioti.

Sin dalla più tenera infanzia, a dosi via via crescenti, ci è stato in-cul-cato il concetto di Competitività, trasmesso da entità inumane dalle forme sconcertanti e riprovevoli: i nostri famigliari.

Così, minacciati dai genitori, quotidianamente, di ampia ritorsione e terrorizzati dal loro divino insegnamento di nessuna prospettiva futura in una società sempre pronta a succhiare energie e sangue se non si risultava essere i primi in qualsiasi attività che fluiva a vasto raggio, dallo studio, attraverso arte sport e spettacolo, per finire nella più ludica delle banalità, siamo cresciuti già pronti per la schiavitù perenne verso l'unico dio (oltre al classico d.o.c. di cui sulla terra abbiamo un delegato responsabile deresponsabilizzato): il dio denaro.
La frase ricorrente era (un altro classico di quei tempi):
"primeggia così da grande potrai guadagnare e passarti tutti gli sfizi che vuoi"
(questo detto per lo più di sabato, per evitare la paghetta).

Nel frattempo, parimenti allo sviluppo dell'omologazione seriale scolastica e interdisciplinare, da nonni, zii, parenti stretti e conoscenti in vena di ricerca di consensi, ci veniva inculcato ferocemente il concetto sociologico e strategico del controllo massivo del "Dividi et impera" con la domanda delle domande:
A chi vuoi più bene, al papà o alla mamma? Chi è più buono, il papà o la mamma?

Non mentite. So perfettamente che avete subito anche voi, tutti, nessuno escluso, questo tirannico trattamento, quindi inutile fischiettare e volgere lo sguardo altrove. Fermi, zitti e mosca ...

venerdì 10 dicembre 2021

Se la feroce religione del denaro divora il futuro

Per capire che cosa significa la parola "futuro", bisogna prima capire che cosa significa un'altra parola, che non siamo più abituati a usare se non nella sfera religiosa: la parola "fede". 
Senza fede, o fiducia, non è possibile futuro, c'è futuro solo se possiamo sperare o credere in qualcosa. 
Già, ma che cos'è la fede? 

David Flüsser, un grande studioso di scienza delle religioni - esiste anche una disciplina con questo strano nome - stava appunto lavorando sulla parola pistis, che è il termine greco che Gesù e gli apostoli usavano per "fede". 
Quel giorno si trovava per caso in una piazza di Atene e a un certo punto, alzando gli occhi, vide scritto a caratteri cubitali davanti a sé Trapeza tes pisteos. Stupefatto per la coincidenza, guardò meglio e dopo pochi secondi si rese conto di trovarsi semplicemente davanti a una banca: trapeza tes pisteos significa in greco "banco di credito". 

Ecco qual era il senso della parola pistis, che stava cercando da mesi di capire: pistis, " fede" è semplicemente il credito di cui godiamo presso Dio e di cui la parola di Dio gode presso di noi, dal momento che le crediamo. Per questi Paolo può dire in una famosa definizione che "la fede è sostanza di cose sperate": essa è ciò che dà realtà a ciò che non esiste ancora, ma in cui crediamo e abbiamo fiducia, in cui abbiamo messo in gioco il nostro credito e la nostra parola. 
Qualcosa come un futuro esiste nella misura in cui la nostra fede riesce a dare sostanza, cioè realtà alle nostre speranze...

lunedì 19 luglio 2021

Il futuro è arrivato e il modello economico è giunto al capolinea

di Massimo Fini

"Il giorno del Big Bang non è lontano. Il denaro, nella sua estrema essenza, è futuro, rappresentazione del futuro, scommessa sul futuro, rilancio inesausto sul futuro, simulazione del futuro ad uso del presente.

Se il futuro non è eterno ma ha una sua finitudine noi, alla velocità cui stiamo andando, proprio grazie al denaro, lo stiamo vertiginosamente accorciando. 
Stiamo correndo a rotta di collo verso la nostra morte, come specie. 

Se il futuro è infinito e illimitato lo abbiamo ipotecato, con l’iperbolica massa di denaro che abbiamo messo in circolazione, fino a regioni temporali così sideralmente lontane da renderlo di fatto inesistente.

L’impressione infatti è che, per quanto veloci si vada, anzi proprio in ragione di ciò, questo futuro orgiastico arretri costantemente davanti a noi. O, forse, in un moto circolare, nicciano, einsteniano, proprio del denaro, ci sta arrivando alle spalle gravido dell’immenso debito di cui l’abbiamo caricato.
Se infine, come noi pensiamo, il futuro è un tempo inesistente, allora abbiamo puntato la nostra esistenza su qualcosa che non c’è, sul niente, sul Nulla.

In qualunque caso questo futuro, reale o immaginario che sia, dilatato a dimensioni mostruose e oniriche dalla nostra fantasia e dalla nostra follia, un giorno ci ricadrà addosso come drammatico presente. Quel giorno il denaro non ci sarà più. Perché non avremo più futuro, nemmeno da immaginare. Ce lo saremmo divorato"...

domenica 16 maggio 2021

Alcune grandi menzogne della scienza

Un articolo del 2010, quindi necessariamente non esaustivo, ma che da un'idea di quanto la "scienza" sia spesso ben lontana dai suoi obiettivi di imparzialità, di democrazia e di miglioramento dell'esistenza delle creature viventi e del loro ambiente..

di Denis G. Rancourt

Breve introduzione di Marco Messina

Informarsi costa tempo e impegno. Quando non si è al lavoro o al market, alla difficile lettura di un articolo di economia o geopolitica è facile preferire il più distensivo e alienante cazzeggio. Il cazzeggio distrae, diverte, è figo. E’ vero. 
Ma quando inibisce la voglia di porsi delle domande su ciò che vediamo, ascoltiamo e leggiamo, allora diventa un narcotico pericoloso. Leggo blog e siti di approfondimento indipendenti da più di due anni con una certa assiduità, e vedo lentamente crollare nella mia mente un castello di certezze più o meno granitiche sui dogmi ufficiali della realtà in cui viviamo, lasciando al suo posto fatti, date, nomi e domande, tante domande.

Non so se le torri gemelle siano crollate per un inside job, se le scie chimiche fanno parte di un piano coordinato di natura militare con lo scopo di avvelenare lentamente la popolazione mondiale, se il sistema bancario si fonda su meccanismi truffaldini ideati allo scopo di affamare la gente e costringerla a ipotecare anche l’anima, se il Nuovo Ordine Mondiale sia il progetto politico degli Illuminati che dall’impero babilonese ai giorni nostri controllano i cardini principali della società, se l’organizzazione massonica della Rosa Rossa si nasconda dietro i delitti del mostro di Firenze, se i fatti più noti di pedofilia siano la punta dell’iceberg di una rete internazionale di pedofili di cui fanno parte personaggi molto in vista della politica e delle istituzioni. 
Quello che so è che la verità ufficiale è spesso incompleta, vaga, reticente e spudoratamente falsa ...

mercoledì 21 ottobre 2020

Perché la BCE ha proprio bisogno di introdurre la moneta digitale?


di Maurizio Blondet

(Una risposta rozza)

La Lagarde ha annunciato che la BCE studia l’emissione di euro digitale. Fabio Panetta, l’italiano nel board della BCE (Bankitalia) dice che è “urgente”. 
Ma i motivi forniti per questa urgenza, e raccolti devotamente dai giornalisti di regime, appaiono tra il fantasmagorico e l’improbabile. 

Fino al comico involontario di Fabio Panetta: “L’introduzione di un euro digitale sosterrebbe la spinta dell’Europa verso la continua innovazione”, visto che la politica monetaria eurocratica, gestita dagli Spilorci germano-olandesi con l’ossessione ideologica di tenere tutti a stecchetto, pareggio di bilancio, austerità per ripagare il debito pubblico – ha provocato, fra le altre rovine, l’aver reso l’Europa, dal centro degli avanzamenti e innovazioni scientifiche quale è stato per secoli, un retrobottega di vecchiumi, un sottoscala di arretratezza dipendente dai prodotti cinesi più sofisticati.

La BCE ha ipotizzato “ “tre scenari” ( i tecnocrati adorano gli scenari), che faranno accelerare l’introduzione della moneta digitale, gestita con la tecnologia blockchain che (come dice Fabio Dragoni serve ad “assicurarne la scarsità”, che è il contrario di quel che deve essere una moneta sovrana): 

1) un aumento della domanda di pagamenti elettronici nell’area dell’euro che richiederebbe l’adozione di un mezzo di pagamento digitale europeo privo di rischi; 
2) un calo significativo dell’uso del contante come mezzo di pagamento nell’area dell’euro; 
3) l’introduzione di mezzi di pagamento privati di portata mondiale (tipo la Libra di Facebook) che potrebbero generare problematiche regolamentari nonché porre rischi per la stabilità finanziaria e la tutela dei consumatori; un’ampia diffusione di monete digitali emesse da banche centrali estere”.
Mah ...

mercoledì 1 luglio 2020

Globalizzazione della povertà e Nuovo Ordine Mondiale

Michel Chossudovsky insegna economia nell’Università di Ottawa, in Canada. E’ un profondo conoscitore della finanza internazionale ed esperto del cosiddetto fenomeno della globalizzazione economica.

Il suo libro ‘Globalizzazione della povertà e Nuovo Ordine Mondiale’, edizione arricchita del precedente‘Globalizzazione della povertà’, è una feroce e documentata denuncia rivolta contro i sostenitori del libero mercato e l’apertura delle frontiere nazionali agli scambi commerciali.

Siamo tutti ormai abituati a pensare che l’unica strada possibile per una sana economia sia il capitalismo senza freni, la deregolamentazione finanziaria, il liberismo economico e la concorrenza sfrenata sui mercati.

Con le menti intorpidite dal mainstream mediatico, crediamo gli uomini dell’alta finanza, gli immobiliaristi, i banchieri o i broker di borsa uomini di successo, cervelli superdotati in grado di accumulare ricchezze inimmaginabili per il piccolo imprenditore o l’impiegato delle poste. 

Tutto questo in parte è vero. 

Eccezion fatta per qualche inevitabile scandalo e bancarotte improvvise, gli uomini di cui sopra sono milionari e spesso molto potenti.
Ma tutta questa ricchezza da dove proviene? Quale sistema permette loro di accumulare tanto danaro?
E, soprattutto, questo sistema, se esiste, chi danneggia?

giovedì 25 giugno 2020

Perché la gente crede quasi a tutto

di Tim O'Shea

Affrancarsi da controlli, filtri, condizionamenti culturali è molto difficile al giorno d'oggi. Siamo gli esseri più condizionati e programmati che il mondo abbia mai conosciuto. Non solo i nostri pensieri ed i nostri atteggiamenti sono continuamente modellati, ma la nostra coscienza dell'intero disegno sembra essere stata abilmente e inesorabilmente cancellata.

Le porte della nostra percezione vengono regolate in modo attento e preciso.
A chi dovrebbe interessare questa roba ... giusto?

E' un compito estenuante continuare a spiegare alla gente come la maggior parte delle comuni opinioni sia inculcata in modo scientifico nella consapevolezza del pubblico tramite un migliaio di brevi messaggi dei media ogni giorno.

Allo scopo di non sprecare tempo, vorrei fare un piccolo resoconto su come vengono trattate le informazioni in questo paese. Una volta che saranno stati chiariti i principi di base riguardo a come il nostro sistema di controllo mediatico sia sorto storicamente, il lettore dovrebbe essere più portato a mettere in discussione qualsiasi supposta opinione pubblica.

Se tutti credono a qualcosa, quel qualcosa è probabilmente falso.
E' ciò che si chiama: luogo comune ...

lunedì 27 maggio 2019

Sistema Finanziario e Potere

Molte persone credono che le banche siano istituzioni che investono i risparmi dei clienti per produrre profitti. 
Non immaginano neppure lontanamente la vera natura dell'istituzione bancaria. 
Non associano affatto le crisi economiche, la disoccupazione o le guerre, al sistema finanziario, e quindi non comprendono la vera natura del potere che oggi vessa il mondo intero.


Per giungere alla verità basterebbe sapere che il denaro prestato dalle banche non esiste, è “moneta virtuale”, che pur non esistendo viene caricata di interessi.

La banca crea denaro semplicemente scrivendo la cifra sullo schermo del computer, ma i pagamenti del debito devono essere puntuali, altrimenti si impadronisce dell'automobile o della casa, che sono beni reali.

Le banche hanno il potere di stampare denaro. Tale potere viene esercitato in segretezza. I mass media utilizzano parole e concetti per nascondere tale realtà. Ad esempio, parlano della Banca Europea come fosse legata all'Europa, e non dicono che essa è un'istituzione controllata da pochi privati. Lo stesso avviene per la Federal Reserve, il cui presidente viene nominato dal presidente americano, per dare ad intendere che si tratta di un'istituzione governativa.
E invece essa è nelle mani di un gruppo di banchieri privati ...

giovedì 28 febbraio 2019

Frank O’Collins: Nessi tra Diritto, Vaticano e NWO

Frank O'Collins è un filosofo, poeta e ricercatore (Melbourne, 1965) fondatore e direttore del progetto UCADIA. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale della associazione, "(...) UCADIA rappresenta una presenza spirituale e giuridica, una struttura di classificazione delle conoscenze e delle regole, collezione di modelli di diritto e funzioni sociali, e un linguaggio simbolico semantico." (...)

E poi: "L'obiettivo finale di UCADIA è far si che ogni individuo abbia accesso ad informazioni complete e logiche, e modelli integrati di società che rappresentino una reale differenza per affrontare periodi di crisi come quelli verso cui stiamo andando incontro: crisi economica, mutazioni climatiche e crisi dello stato di diritto."

Nel video che segue - tradotto e sottotitolato da Heimskringla e Moksha75ar - O'Collins parla del lato oscuro del diritto vigente, le sue derivazioni e incongruenze. La conferenza spazia da tematiche metafisiche ad argomenti estremamente terreni e pragmatici, ed infine relaziona il tutto alle ambigue attività passate e presenti del Vaticano.
(Fonte: www.anticorpi.info)

Buona visione...

giovedì 21 febbraio 2019

Giacinto Auriti: esseri umani allevati come bestiame

Ciò che distrugge la vita di miliardi di persone nel mondo sono proprio i macellai delle Banche Centrali private, che riducono in schiavitù, trattando gli esseri umani come bestiame di allevamento. 
La moneta non essendo di proprietà dello Stato, ma in mano a dei privati, ad un manipolo di assassini, questi decidono le sorti delle nazioni.


Lo Stato per finanziarsi deve chiedere in prestito denaro ai privati. Cioè la Banca Centrale Europea, in mano a dei privati, immette liquidità sul mercato, per lo più digitando dei numeri sui propri terminali prestandoli poi al sistema bancario.

Attenzione, non direttamente agli stati. Banche che poi acquisteranno titoli di stato sul mercato. Come abbiamo visto in questi ultimi anni, le banche preferiscono acquistare titoli di stato che prestare denaro e la crisi si fa sempre più massacrante. Denaro questo creato dal nulla, ex nihilo, che non ha alcuna copertura aurea o di altro bene prezioso. Inoltre ricordiamo che anche le banche mediante i prestiti creano denaro dal nulla. Questo grazie alla riserva frazionaria che dà loro la possibilità di prestare denaro con un rapporto di 1:100. Ossia con 1.000 euro possono prestare fino a 100.000 euro, che con il discorso dei depositi su depositi su depositi, il rapporto può diventare davvero infinito. 

Non c’è distinzione tra moneta effettivamente stampata e denaro creato digitalmente mediante questo meccanismo. Quindi i numeri riportati sui nostri conti correnti non possono essere totalmente prelevabili agli sportelli, perché non esistono. Da qui le sempre maggiori restrizioni sui prelievi e addirittura il sistema assassino ha in progetto direttamente l’eliminazione del contante ...