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giovedì 24 luglio 2025

L’intelligenza artificiale ha imparato a mentire

 Esattamente come gli umani, anche l’intelligenza artificiale ha imparato a mentire. Si inventa cose che non esistono.

Il problema è sorto di recente, da quando il sistema sanitario nazionale americano (HHS) ha introdotto un modello di intelligenza artificiale chiamato ELSA (Efficient Language System for Analysis). 

Lo scopo di ELSA doveva essere quello di sveltire le pratiche di approvazione dei nuovi medicinali, conducendo ricerche su larga scala su tutta la documentazione scientifica già esistente. 

Ma, finché si tratta di fare il riassunto di migliaia di ricerche scientifiche già pubblicate, la Intelligenza Artificiale è sicuramente uno strumento molto efficace. 
Il problema nasce quando le si chiede di dare una sua valutazione sulla eventuale efficacia e sicurezza di un nuovo farmaco, perché a quel punto si è scoperto che ELSA, molto disinvoltamente, si inventa anche ricerche scientifiche che non sono mai esistite.

In gergo, si chiamano “allucinazioni”. Ma sono vere e proprie bugie...

mercoledì 27 novembre 2024

Come le bugie diventano fatti e il mondo finisce

 di Paul Craig Roberts

La ripetizione infinita da parte dei media venduti o disattenti trasforma le bugie in verità.

Qualunque media si legga, si legge che “la Russia ha invaso l’Ucraina”. 

La menzogna non è limitata ai controllori ufficiali della narrazione, come NY Times, Washington Post, Reuters, AP, Bloomberg, CNN, Wikipedia, NPR, ABC, CBS, NBC, BBC, Telegraph, Guardian.  

Appare nei media alternativi, come Epoch Times e Breitbart. 

In effetti, la menzogna viene ripetuta come un dato di fatto quasi ovunque, nelle Camere del Congresso, nel Parlamento del Regno Unito, a Wall Street, nei media e nei governi europei ...

martedì 13 febbraio 2024

8 bugie sull’amore a cui quasi tutti credono

Chi non ha mai avuto una delusione in amore? Un’azione o un evento che ha contraddetto e sbriciolato tutti i nostri sogni, le convinzioni, le aspettative che riguardano i sentimenti? Molto probabilmente è successo a tutti.

Chiediamo “Come è possibile che sia successo questo?”

E magari la risposta è che avevamo creduto a qualcosa di falso. Dopo qualche delusione (e specialmente se impariamo a guardare il mondo per come è, invece di dare la colpa agli altri), facilmente cominceremo a renderci conto che non è tutto come pensavamo; e che ci sono state raccontate cose non vere.

Molto di quello che crediamo è falso

Molte delle cose che ci vengono raccontate sono false, e questo è specialmente vero per quanto riguarda le relazioni e i sentimenti. Questo accade sia perché è un’area in cui ignoranza e pregiudizi abbondano, sia perché certi miti sono così seducenti e rassicuranti che inducono a crederci, anche quando sono poco verosimili. E, probabilmente, anche perché perpetuare certi miti serve a controllare le persone...

lunedì 15 maggio 2023

Non dovete scegliere tra la felicità e l'essere informati

Sembra strana questa affermazione, ma nella maggior parte dei casi le persone non vogliono sapere perché non vogliono provare emozioni negative.

di Caitlin Johnstone

In questo spazio scrivo di cose davvero brutte e cupe, ed è frequente ricevere manifestazioni di disperazione in risposta agli argomenti su cui mi concentro.

È perfettamente comprensibile. Non solo il nostro mondo sta precipitando verso l’armageddon nucleare e il collasso ambientale, mentre l’autoritarismo crescente minaccia la nostra capacità di parlare di queste cose tra di noi, ma la maggior parte delle persone è completamente ignara di tutto questo. Anche le persone relativamente impegnate politicamente tendono a credere che i maggiori problemi della società siano cose come gli spettacoli di drag queen o il sexismo, e in genere sostengono una delle due fazioni politiche mainstream che ci stanno portando entrambe verso la distruzione.

E questo ovviamente perché viviamo in una distopia controllata dalla mente, dove tutto è falso e stupido. 

La civiltà occidentale è dominata da una struttura di potere che ha investito più pesantemente nel “soft power” (manipolazione psicologica di massa) di qualsiasi altra struttura di potere nella storia. Questo potere pervade i nostri media, i nostri servizi internet, la nostra arte – letteralmente tutta la cultura mainstream ...

domenica 16 maggio 2021

Alcune grandi menzogne della scienza

Un articolo del 2010, quindi necessariamente non esaustivo, ma che da un'idea di quanto la "scienza" sia spesso ben lontana dai suoi obiettivi di imparzialità, di democrazia e di miglioramento dell'esistenza delle creature viventi e del loro ambiente..

di Denis G. Rancourt

Breve introduzione di Marco Messina

Informarsi costa tempo e impegno. Quando non si è al lavoro o al market, alla difficile lettura di un articolo di economia o geopolitica è facile preferire il più distensivo e alienante cazzeggio. Il cazzeggio distrae, diverte, è figo. E’ vero. 
Ma quando inibisce la voglia di porsi delle domande su ciò che vediamo, ascoltiamo e leggiamo, allora diventa un narcotico pericoloso. Leggo blog e siti di approfondimento indipendenti da più di due anni con una certa assiduità, e vedo lentamente crollare nella mia mente un castello di certezze più o meno granitiche sui dogmi ufficiali della realtà in cui viviamo, lasciando al suo posto fatti, date, nomi e domande, tante domande.

Non so se le torri gemelle siano crollate per un inside job, se le scie chimiche fanno parte di un piano coordinato di natura militare con lo scopo di avvelenare lentamente la popolazione mondiale, se il sistema bancario si fonda su meccanismi truffaldini ideati allo scopo di affamare la gente e costringerla a ipotecare anche l’anima, se il Nuovo Ordine Mondiale sia il progetto politico degli Illuminati che dall’impero babilonese ai giorni nostri controllano i cardini principali della società, se l’organizzazione massonica della Rosa Rossa si nasconda dietro i delitti del mostro di Firenze, se i fatti più noti di pedofilia siano la punta dell’iceberg di una rete internazionale di pedofili di cui fanno parte personaggi molto in vista della politica e delle istituzioni. 
Quello che so è che la verità ufficiale è spesso incompleta, vaga, reticente e spudoratamente falsa ...

giovedì 18 luglio 2019

Chernobyl: la miglior serie di tutti i tempi?

ATTENZIONE! ALLARME SPOILER!

"Qual è il prezzo delle bugie? Non che le confondiamo con la verità. Il vero pericolo è che abbiamo ascoltato tante di quelle bugie da non riconoscere più la verità. Cosa fare allora? Non resta che abbandonare anche solo l'idea della verità e accontentarci delle storie. In queste storie non importa chi siano gli eroi. Quello che vogliamo sapere è a chi dare la colpa". 

Con queste parole di Valerij Legasov inizia la serie, anzi la mini-serie, Chernobyl, coprodotta da HBO e Sky Atlantic e trasmessa in lingua originale dal 06 maggio al 03 giugno 20191 . 

Personalmente ero venuto a conoscenza dell'arrivo imminente di questo docudrama alcuni mesi fa, proprio mentre stavo scrivendo la ricerca Chernobyl – 33 anni di bugie 2 . Rimasi dunque vigile in attesa di poter valutare come sarebbe stata presentata la tragedia. Ammetto che, in base alla mia esperienza di serie tv, non mi aspettavo dei risultati eccelsi. Ho infatti riscontrato in numerosi casi l'incapacità degli autori nel sostenere un intreccio fedele e coerente alla caratterizzazione dei personaggi, cosa che, quasi inevitabilmente, si verifica quando il prodotto è sul viale del tramonto: cito a titolo esemplificativo le ultime stagioni di Lost, Prison Break, Dexter, The Walking Dead, e l'ultimo scempio in ordine cronologico, Il Trono di Spade. "Chernobyl" invece, salvo ripensamenti dovuti al profitto, consta di sole 5 puntate e si basa su un fatto storico su cui sono stati scritti ettolitri di inchiostro e sono già stati girati chilometri di pellicola in documentari. 

Ma avendo già analizzato con dovizia di particolari la narrativa ufficiale sul disastro di Chernobyl, che nella migliore delle ipotesi esprime una sintesi tra errori degli operatori e carenze tecniche dell'impianto, ritenevo di poter supporre che gli autori sarebbero andati in tale direzione. Senza dimenticare i dubbi che è lecito nutrire sulle rappresentazioni di fatti storici o biografici 3, vidi la prima puntata in lingua originale coi sottotitoli in italiano e rimasi basito. Non tanto da quanto mostrato sullo schermo, in linea con le mie aspettative, ma soprattutto da quanto lessi dopo. 
Ma andiamo con ordine ...

lunedì 17 agosto 2015

Le bugie più clamorose sul cervello

Nell'età dell'oro delle neuroscienze, l'organo più complesso, misterioso e meraviglioso del corpo umano è spesso soggetto a eccessive semplificazioni o colossali equivoci. 

Abbiamo raccolto, e demolito uno per uno, i più diffusi falsi miti che lo riguardano.

È GRIGIO

Falso. 
Diciamocelo chiaramente, il cervello "dal vivo" non è il massimo da vedere: immerso nella formaldeide dei laboratori, assume un aspetto grigiastro, tendente al giallo (non molto dissimile da questo corallo-cervello, chiamato così perché lo ricorda da vicino). 

Ma finché è in vita, il cervello mostra anche altri colori: rosso-rosato, per la presenza dei vasi sanguigni che lo irrorano; bianco, per la cosiddetta sostanza bianca, che comprende i fasci di fibre nervose che connettono le centinaia di miliardi di neuroni presenti al suo interno; e nero, nella substantia nigra, una formazione neuronale di colore scuro implicata in alcune funzioni motorie.

C'è naturalmente anche il grigio della materia grigia, l'insieme dei corpi di neuroni: ma il nome serve più che altro a differenziarla dal colore chiaro della sostanza bianca ...