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mercoledì 21 ottobre 2026

Rinascimento psichedelico, gli studi sulla psilocibina

 di Gaetano Di Chiara

Inserendo il termine psychedelic come parola chiave di ricerca nel sito ClinicalTrials.gov, il database di studi clinici mantenuto dai National Institutes of Health statunitensi, si ottengono 315 trial clinici che utilizzano farmaci appartenenti a diverse categorie farmacologiche: allucinogeni (psilocibina, LSD, mescalina, dimetiltriptamina); analoghi o derivati sintetici del tetraidrocannabinolo (il principio attivo della Cannabis, nella forma di dronabinol o marinol), derivati anfetaminici (MDMA, ecstasy), derivati della Salvia divinorum e dell’ibogaina. 

Si tratta chiaramente di una categoria molto eterogenea di farmaci, utilizzati per altrettanto diverse condizioni cliniche. 

Per esempio, mentre la psilocibina e i suoi analoghi hanno proprietà allucinogene, questa caratteristica non è applicabile ai principi attivi della Cannabis né all’MDMA...

domenica 5 aprile 2026

Perché i guru della Silicon Valley vietano gli smartphone ai figli

Il grido d’allarme di Pellai: “Il digitale sta rubando l’infanzia, ecco come salvarla”

Lo psicoterapeuta Alberto Pellai, durante un incontro pubblico, affronta un tema cruciale: il conflitto tra la velocità del mondo digitale e il bisogno di lentezza nell’apprendimento infantile.

“Il mantra del mondo brutto è ‘sbrigati, corri, intreccia’“, sottolinea, evidenziando come bambini, per natura, operino secondo un ritmo lento, essenziale per costruire relazioni solide. 
La fretta, invece, compromette elementi fondamentali come lo sguardo, la prossimità fisica e la mediazione verbale. 

Un esempio emblematico è l’abbandono del vocabolario cartaceo, sostituito dai motori di ricerca: sebbene questi ultimi siano più rapidi, privano i bambini del processo di scoperta attiva, fondamentale per lo sviluppo cognitivo...

venerdì 3 aprile 2026

Statine ai bambini di 10 anni? Ecco le nuove linee guida sul colesterolo


Pochi giorni fa sono uscite le nuove linee guida americane sul colesterolo: 123 pagine. E ti dico subito una cosa: fanno paura. Non fanno paura solo per quello che dicono. Fanno paura anche per quello che non dicono. E per quello che vogliono fare ai nostri figli.

Il 13 marzo 2026, l’American College of Cardiology e l’American Heart Association, le due organizzazioni cardiologiche più potenti del mondo, hanno pubblicato le nuove linee guida sulla gestione della dislipidemia. Un documento importante, firmato da undici società scientifiche internazionali.

E il messaggio di fondo è questo, te lo riassumo in poche parole: “colesterolo più basso, il prima possibile.” Lo chiamano il mantra “lower LDL for longer“, LDL più basso e più a lungo.

E già qui ci sarebbe da discutere. Ma aspetta di leggere come vogliono raggiungere questo obiettivo...

venerdì 27 marzo 2026

Ora legale permanente, al via l’iter alla camera: valutazioni su effetti, risparmi e salute

 La Camera dei deputati avvia un’indagine conoscitiva per valutare l’introduzione dell’ora legale permanente. Sul tavolo risparmi energetici miliardari, benefici ambientali e possibili ricadute sulla salute. Entro giugno le conclusioni.

L’ora legale potrebbe non essere più solo un appuntamento stagionale. 

Con il via libera della X Commissione Attività Produttive della Camera dei deputati all’indagine conoscitiva, si apre infatti la strada a una possibile introduzione stabile per tutto l’anno. 

L’obiettivo è valutare in modo approfondito benefici, effetti e criticità dello stop al cambio semestrale dell’orario, un tema che negli ultimi anni è tornato al centro del dibattito europeo e nazionale...

giovedì 19 marzo 2026

Riflessioni di un Curandero sulla Marijuana

 
2013, nella giungla peruviana.. 

"Una delle rivelazioni che mi ha fatto il curandero dopo la seconda cerimonia, è che avevo un blocco energetico nell’area del mio plesso solare per un residuo dovuto all’uso prolungato di marijuana.

Ha detto che era relazionato a qualcosa di molto tempo fa che ancora aveva effetti. Quando avevo vent’anni di sicuro fumavo molto, ed è interessante che lui abbia visto questo blocco, perché nei due anni passati ho fumato pesantemente, anche standone completamente lontano per più di un anno, ma ho anche fumato di nuovo qui e di nuovo ancora. Lui disse che aveva lavorato in una delle cerimonie e mi aveva aiutato a rilasciare questo blocco, e ho sentito un cambiamento in me.

Ho dovuto ammettere che stavo mentendo a me stesso a proposito dell’uso di cannabis, dicendomi che la usavo “responsabilmente”, per “propositi medicinali”. Per esempio fumavo un po’ prima di fare yoga o altri lavori corporali, perché mi aiutava ad entrare più in contatto col mio corpo, ma sentivo anche che qualcosa non andava bene, e che infatti la usavo più come una stampella. Inoltre, quando mi sentivo depresso o solo “giù”, fumavo per alzare il mio umore.

A volte mi aiutava a lavorare su ciò che emergeva; ma, difficile da ammettere, avevo più crisi emozionali quando me ne stavo faccia a faccia con un problema invece di bypassarlo fumando marijuana...

giovedì 19 febbraio 2026

L'immortalità della cellula

 
In passato è stato dimostrato che una cellula potrebbe vivere per un tempo indeterminato in perfetta salute.

È stato dimostrato realmente in laboratorio da un famoso premio Nobel.
Un famoso fisiologo francese, Alexis Carrel, al Rockefeller Institute for Medical Research, mantenne in vita il cuore di un pollo in una soluzione salina (che conteneva minerali nelle stesse proporzioni di quelle del sangue del pollo) che egli rinnovava tutti i giorni.
Carrel giunse alla conclusione che il tempo di vita di una cellula è indefinito fintanto che viene fornito il nutrimento e viene ripulita dalle sue escrezioni.

Difatti le cellule crescevano e prosperavano fintanto che le loro evacuazioni venivano rimosse. Condizioni non igieniche procuravano una minore vitalità, deterioramento e morte.

Carrel mantenne in vita cellule di un cuore di pollo fino a quando qualcuno si dimenticò (dimenticò?) di eliminare le loro escrezioni.
Riuscì quasi a decuplicare la media durata di vita di quelle cellule.
La chiave per mantenere in perfetta salute una cellula è quella di liberarla dai residui dentro e intorno ad essa.

Anche Arnold Ehret arrivò ad una conclusione pressoché identica: nel suo libro “Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” afferma che con un’alimentazione sana, dopo anni di cibi errati, inizialmente l’organismo libera gli intestini dei residui accumulati e poi va sempre più a fondo ripulendo tutti i tessuti del corpo e dopo che questo è avvenuto si acquisisce la salute perfetta...

venerdì 13 febbraio 2026

Psicopatici al Potere

 
di Leonardo Guerra
 
“Il Partito persegue il potere esclusivamente per il suo bene. Non ci interessa il bene degli altri; ci interessa solo il potere…. solo il potere, il potere puro. Cosa significhi potere puro lo capirete tra poco. Siamo diversi da tutte le oligarchie del passato perché sappiamo quello che stiamo facendo. Tutti gli altri, anche quelli che ci assomigliavano, erano codardi e ipocriti. I nazisti tedeschi e i comunisti russi si sono avvicinati molto a noi nei loro metodi, ma non hanno mai avuto il coraggio di riconoscere le proprie motivazioni.” (George Orwell, 1984)

L’importanza della visione

In ogni società è importante condividere una visione ampia, profonda e chiara che origini dai valori e dai principi fondativi della stessa. Serve per il suo sviluppo e per quello degli individui che la compongono.
Questo succede, in bene e/o in male, in ogni civiltà. Rappresenta un tipo di percezione e di concezione della vita e del mondo condivisa.

Una mappa mentale collettiva, così che la bussola valoriale consenta a tutti di orientarsi nello stesso modo nell’ambiente circostante. Ne deriva un lessico e un dizionario condiviso che consente di comunicare efficacemente e capirsi in modo univoco. In questo modo tutti hanno gli stessi punti di riferimento.
Ne deriva un linguaggio, un relativo codice lessicale, termini, significati e concetti comuni...

sabato 31 gennaio 2026

La sicurezza


Il "virus" è stato una scusa.
Uno strumento.
Uno dei vari/veri obiettivi era questo.
La sicurezza.

Quella che dicono di voler garantire, mentre costruiscono il caos. Immigrazione incontrollata, dissoluzione dell’identità, criminalità crescente, paura quotidiana.
Poi arrivano loro, con la soluzione già pronta.
Problema creato.
Soluzione imposta.
La tecnologia è l’alleato perfetto contro il caos. Un caos generato da loro stessi.
Ed eccoci qui. Ci stiamo avvicinando. Lentamente. Inesorabilmente. Senza quasi accorgercene.
Telecamere. Software contapersone.
Sistemi di riconoscimento, analisi dei flussi, tracciamento dei comportamenti...

venerdì 12 dicembre 2025

Gli esperimenti “scientifici” dei medici nazisti

Durante la guerra, nei campi di concentramento nazisti, furono effettuati esperimenti medici sui prigionieri. Questi esperimenti vennero fatti con lo scopo dichiarato di condurre ricerche e di mettere a punto metodi che permettessero di migliorare la possibilità di sopravvivenza e di guarigione dei soldati tedeschi in guerra, ma anche di migliorare la “razza ariana”. 

Per gli internati e per le loro sofferenze, che quasi sempre avevano fine soltanto con la morte, nessuno degli autori di questi esperimenti mostrò la minima preoccupazione.

Gli esperimenti erano di ogni tipo; quelli che seguono sono solo alcuni esempi.

Esperimenti sulla sopravvivenza in condizioni estreme

Tra i primi a essere messi a punto furono gli esperimenti condotti a grandi altezze o a basse temperature. Il protrarsi del conflitto con la Gran Bretagna e la battaglia aerea fecero sorgere, infatti, alcuni interrogativi. Si voleva capire, ad esempio, se un aviatore si poteva lanciare con il paracadute da un’altezza superiore al limite normale del respiro; quanto era possibile sopravvivere in acque gelate e come poteva essere rianimato un aviatore congelato. La maggior parte di questi esperimenti furono condotti a Dachau, in camere di decompressione, sotto la direzione di Hans Wolfgang Romberg e Sigmund Rascher, i quali ottennero senza problemi da Himmler il consenso per usare cavie umane prelevate dai campi di concentramento...

sabato 6 dicembre 2025

La farsa delle calorie


Le calorie sono un ossessione per molti. E allo stesso tempo una metrica per molti nutrizionisti o atleti . Si fanno calcoli si scaricano le app per calcolare quante ne mangi. A nostro avviso tutta fatica inutile ! 
E qui attraverso un estratto dal libro “Fruttalia” riporto un paio di capitoli sul concetto delle calorie. 

Cerchiamo così di spiegare nel modo migliore possibile il concetto errato di questi calcoli per la nutrizione dell’uomo. seguendo i principi di semplicità e buon senso della filosofia dell’isola deserta.

Ricerchiamo la verità

Vorremmo dire ai lettori che si sentono un po’ turbati da quanto appreso fin ora, che le false nozioni della dieta moderna, non sono finite. Nonostante noi autori fossimo già consapevoli di alcuni inganni della dietetica, lo stato di confusione che regnava nella nostra testa quando leggemmo per la prima volta il libro di Ehret, era tale da spingerci a fare sempre più domande per fare un po’ di ordine tra le idee.

Possibile che anche il concetto di Calorie (o Joule), vale a dire l’energia che ci da il cibo, fosse errato?
Davvero niente di quanto imparato fin dall’infanzia corrisponde a verità?
Come catalogare, quindi da oggi in poi il cibo? ..

giovedì 4 dicembre 2025

La teoria dell’origine virale delle malattie


di Arthur M. Baker

In origine la parola “virus” significava veleno e il termine “virulento” voleva dire velenoso. Oggi intendiamo per virus una entità submicroscopica e “virulento”, in generale, significa contagioso.

La medicina moderna utilizza il termine “virus” per indicare una microscopica forma di vita capace di infettare le cellule e a cui viene pertanto attribuita la responsabilità di molte delle nostre malattie.

Nell’immaginario popolare, il virus è una forma di vita in grado di parassitare ogni altra forma di vita, inclusi gli animali, le piante e i saprofiti (funghi e batteri).
Nella descrizione delle infezioni virali, ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”.

La teoria medica convenzionale sostiene che i virus nascono da cellule morte che essi stessi hanno infettato. Il virus “si inietta” nella cellula e le “ordina” di riprodurlo, fino al momento in cui la cellula esplode per lo sforzo. I virus sono a questo punto liberi di cercare altre cellule in cui ripetere il processo, infettando così l’intero organismo.

Tuttavia i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio, non possiedono alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi!!


I “virus vivi” sono sempre morti ...

sabato 15 novembre 2025

Nel futuro vivremo 120 anni, ma non tutti

 
Entro il 2050 l'aspettativa di vita di 120 anni diventerà una norma per la popolazione dei paesi economicamente sviluppati.

Foto: Jeanne Calment. Visse 122 anni e 164 giorni (21/02/1875 - 02/08/1977)

Tale previsione è sta formulata da Valerij Cereshnev, dottore dell'Accademia Russa delle Scienze, presidente della Commissione per la scienza e tecnologie ad alto contenuto tecnologico della Duma di stato della Federazione Russa.

Innanzitutto questa affermazione riguarda i paesi dove la gente vive mediamente non meno di 80 anni. La Russia per ora non può vantare questi indici. Le tendenze positive però sono evidenti.

L'aspettativa di vita è un'entità variabile. Oggi meno di tutti vivono gli abitanti di Swaziland, Angola, Mozambico sono fortunati se riescono ad arrivare a 40 anni. I più longevi sono gli abitanti di Andorra e del Giappone – la loro aspettativa di vita è oltre 80 anni. Altri duecento stati si sono distribuiti in mezzo a loro.

A seconda dell'ecologia, sviluppo economico, livello della medicina la gente vive di più o di meno. Eppure potremmo vivere tutti quanti fino a 120 anni ...

domenica 9 novembre 2025

Microbiota: controlla lui il nostro corpo... mai sai cos'é?


Microbiota intestinale: un argomento che sta prendendo sempre più piede, sia in ambito scientifico che divulgativo, e che oggi vede anche il moltiplicarsi di proposte terapeutiche.

Le prime ricerche sono nate soprattutto in campo gastroenterologico, da parte di chi quotidianamente studia e cura le patologie del tratto intestinale. Ma con il tempo è emerso un fatto sorprendente: l’azione del microbiota non si limita all’intestino. È diffusa, ubiquitaria, e incide in modo profondo sulla fisiologia generale del corpo umano, influenzando il metabolismo, il sistema immunitario, perfino l’equilibrio emotivo e cognitivo.

Impropriamente definito “flora intestinale”, il microbiota è in realtà qualcosa di molto più complesso: un insieme di miliardi di microrganismi che vivono in simbiosi con noi e che svolgono funzioni fondamentali per la nostra salute...

giovedì 16 ottobre 2025

Il radar invisibile dell'OMS: così l'Intelligenza Artificiale monitora la nostra salute

Intelligenza artificiale a supporto delle decisioni sulla salute pubblica.

È la versione 2.0 del sistema EIOS, l’Epidemic Intelligence from Open Sources, lanciato dall’OMS.

EIOS raccoglie e analizza informazioni estratte dal web, “aiutando quotidianamente i team di sanità pubblica a individuare e rispondere a potenziali minacce”.

Il suo aggiornamento con l’IA permette ora di agire quasi in tempo reale, migliorando l’analisi automatizzata e il rilevamento dei segnali.

“Dati migliori, analisi migliori, decisioni migliori: siamo entusiasti di lanciare EIOS 2.0“, ha dichiarato Nina Warken, Ministro federale della Salute tedesco.

Ma come funziona?...

mercoledì 1 ottobre 2025

Celiaci, ovvero .. geneticamente mortificati

 
Grano e celiachia. È uno dei numerosi temi scomodi, considerati di serie B, degli ultimi anni. Tra decreti ministeriali, varie normative e proroghe, cosa è stato fatto, concretamente, negli ultimi 10 anni?
Un po' di Storia...
Catherine


Grano OGM/aumento casi di celiachia? 

Sembrerebbe proprio di si?

Negli anni ’70 il grano “Cappelli” venne irradiato in laboratorio con i raggi gamma per renderlo più produttivo e precoce. Ma a quale prezzo? Da allora i casi di intolleranza al glutine (contenuto nel frumento e in altri cereali) sono cresciuti in maniera esponenziale, arrivando all’incidenza di una persona malata ogni 100/150 (negli anni ’60 il rapporto era di uno ogni 1000/2000).

C’era una volta, in Puglia, un grano duro di nome “Cappelli”. Fino agli anni ’60 questo alimento era alla base della dieta della popolazione pugliese, ma questo povero grano, unica varietà coltivata nel Mezzogiorno d’Italia, apprezzato per la qualità, era, purtroppo per lui e per noi, poco produttivo. 
Così, un bel giorno del 1974, il Professore Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, (oggi deceduto) con un gruppo di ricercatori del CNEN (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare) indusse una mutazione genetica nel grano duro denominato “Cappelli”, esponendolo ai raggi gamma di un reattore nucleare per ottenere una mutazione genetica e, in seguito, incrociandolo con una varietà americana. 
Dopo la mutazione, il povero grano era diventato “nano”, mostrando differenze, in positivo, in caratteri come la produttività e la precocità nella crescita...

mercoledì 24 settembre 2025

Feng Shui– Come trovare le Geopatie in casa

 
Dr Francesco Cacciatore
Medico chirurgo


Geopatie e salute

La geobiologia si occupa delle interferenze ed influenze di tutte le onde che ci colpiscono. Nell’antichità i cinesi sceglievano i luoghi dove costruire, secondo lo studio delle simmetrie dell’ambiente circostante; greci e latini facevano pascolare e dormire le greggi, per un anno, sui terreni dove volevano costruire.

Le conoscenze della salubrità o meno dei luoghi sono stati quasi sempre appannaggio della casta sacerdotale: gli antichi luoghi sacri – pagani e paleocristiani- sono pieni di energia positiva. I Druidi, i Celti, gli Egizi, con i loro dolmen, obelischi, menhir, piramidi, prima; gli architetti delle grandi cattedrali, poi, hanno sempre tenuto in considerazione lo studio e la ricerca di luoghi carichi di energie positive e di neutralizzazione delle energie negative. Per averne una prova- senza essere necessariamente credenti- basta entrare in una delle cattedrali erette nel medioevo: ci si sente quasi estraniati dal resto del mondo. 

Oggi, purtroppo, questa abitudine è andata perduta e in nome del progresso si edifica dappertutto, a volte- come tragicamente accade di vedere- anche senza basilari studi tecnici di fattibilità. I campi perturbatori da considerare, sono: la rete di Hartmann, la rete di Curry, la faglia, la falda d’acqua, i punti Cam...

lunedì 22 settembre 2025

Davvero oggi viviamo più a lungo che in passato?

 
Nell’antichità gli essere umani erano forti, magri e non soffrivano delle patologie più frequenti dell’era moderna: tumori, diabete, obesità, malattie cardiovascolari, demenza senile.

Perché allora cercare sempre nuovi farmaci o terapie chirurgiche d’avanguardia, perché incentivare un consumismo esasperato che costringe a lavorare troppo per possedere cose che non servono veramente, perché proporre sempre più alimenti industriali zeppi di sostanze che ci danneggiano?

Perché invece non facciamo riferimento alla nostra storia remota per scoprire che, alimentandoci in modo diverso, facendo un pò di esercizio fisico divertente, dormendo di più e stressandoci di meno, possiamo cambiare in meglio la nostra esistenza sotto tutti i punti di vista, fisico, mentale e spirituale?..

giovedì 28 agosto 2025

Quando i problemi di salute dei leader mondiali sollevano timori

 di Lucrezia Parpaglioni 

La salute di 51 ex leader di nazioni dotate di armi nucleari ha sollevato preoccupazioni riguardo alla loro capacità decisionale durante il mandato, specialmente considerando l’accesso ai codici per l’uso dell’arsenale nucleare. 

Lo rivela uno studio dell’Università di Otago, Nuova Zelanda, riportato su BMC Research Notes. 

L’analisi ha riguardato leader di Cina, Francia, India, Israele, Corea del Nord, Pakistan, Russia, Regno Unito e Stati Uniti. Otto di questi sono morti per malattie croniche durante il loro mandato, mentre cinque sono deceduti per infarti o ictus. 

Molti hanno avuto disturbi gravi, come demenza, depressione, disturbi della personalità e abuso di droga o alcol...

sabato 12 aprile 2025

A piedi nudi nel parco

 
di Marion H. Arras Magnani

Esiste una nuova frontiera del giardinaggio. Nuova forse per i non addetti ai lavori, perché in effetti di questa innovazione si parla già da tempo. Mi riferisco al Bioenergetic Landscape.

Se è vero che tutti gli esseri viventi sono in grado di emanare delle energie ciò varrà appunto anche per le piante e dato che ogni organismo propaga vibrazioni che influenzano il nostro corpo varrà anche il concetto che ogni pianta emetterà energie diverse.

Già il contatto con la natura ha degli effetti benefici sul nostro corpo e sul nostro sistema nervoso, ma i Giardini Bioenergetici vanno ancora oltre e accolgono al loro interno piante in grado di emettere le energie di cui abbiamo bisogno, di cui siamo carenti.

Si tratta chiaramente di studiare prima gli effetti che le “emissioni” di diverse tipologie di piante hanno sull’organismo umano e imparare poi a disporre queste ultime in maniera armonica senza che le vibrazioni possano annullarsi tra di esse o “stonare” incontrandosi ...

martedì 8 aprile 2025

Il sonno bifasico. Gli antichi non dormivano mai otto ore di fila


Numerose testimonianze storiche e prove scientifiche dimostrano che i nostri antenati non dormivano come stiamo facendo nella nostra società moderna, cosa che può essere la causa di molti disturbi che stanno diventando molto diffusi ai nostri giorni.

Nel 2001, lo storico Roger Ekirch della Virginia Tech University ha pubblicato un documento che ha incluso più di 15 anni di ricerca. Ha rivelato una straordinaria quantità di prove storiche che gli esseri umani dormivano in due fasi diverse e non in un’unica fase.

I nostri antenati si svegliavano nel bel mezzo della notte per svolgere delle attività e poi tornare a dormire. Allora perché quando ci succede oggi sembra tanto strano?

Secondo molte prove in tutta la storia dell’umanità fino al diciottesimo secolo la gente dormiva in due diverse fasi della notte, invece che per un unico periodo di otto ore consecutive. 

Oggi consideriamo otto ore ininterrotte di riposo il segno di uno stile di vita salutare, ma è davvero così? ...