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sabato 21 febbraio 2026

Come funzionano i sogni?

 
Tutti sognano.

«Sono il principe della pace perenne, che recita la sua parte in un dramma di sogni tristi e lieti sul palcoscenico dell’esperienza».
- Paramhansa Yogananda, Affermazioni scientifiche di guarigione e Meditazioni metafisiche, 2015 -

Possiamo porre una domanda interessante riguardo ai sogni: «Tutti sognano?». Gli scienziati e gli yogi concordano nella risposta, che è affermativa. Studi di laboratorio hanno dimostrato che tutti sperimentano lo stato di sonno REM, in cui principalmente si verificano i sogni. In condizioni controllate di laboratorio, tutti coloro che si erano dichiarati “non-sognatori”, quando sono stati svegliati dal sonno REM, hanno riferito unanimemente di aver sognato.

E se non ricordo i miei sogni?

Se è vero che tutti sognano, perché alcune persone hanno difficoltà a ricordare i propri sogni? Coloro che non ricordano, probabilmente, impiegano molto più tempo a svegliarsi di coloro che ricordano con più facilità. Forse, quel tempo aggiunto alla fine dei cicli del sonno cancella la loro connessione con i sogni appena fatti...

martedì 8 aprile 2025

Il sonno bifasico. Gli antichi non dormivano mai otto ore di fila


Numerose testimonianze storiche e prove scientifiche dimostrano che i nostri antenati non dormivano come stiamo facendo nella nostra società moderna, cosa che può essere la causa di molti disturbi che stanno diventando molto diffusi ai nostri giorni.

Nel 2001, lo storico Roger Ekirch della Virginia Tech University ha pubblicato un documento che ha incluso più di 15 anni di ricerca. Ha rivelato una straordinaria quantità di prove storiche che gli esseri umani dormivano in due fasi diverse e non in un’unica fase.

I nostri antenati si svegliavano nel bel mezzo della notte per svolgere delle attività e poi tornare a dormire. Allora perché quando ci succede oggi sembra tanto strano?

Secondo molte prove in tutta la storia dell’umanità fino al diciottesimo secolo la gente dormiva in due diverse fasi della notte, invece che per un unico periodo di otto ore consecutive. 

Oggi consideriamo otto ore ininterrotte di riposo il segno di uno stile di vita salutare, ma è davvero così? ...

venerdì 23 agosto 2024

Sonno, risveglio, morte, rinascita

"L'insegnante usa il degno avversario per costringere l'apprendista a compiere la scelta capitale. L'apprendista deve scegliere tra il mondo del guerriero e il suo mondo comune". da « L'isola del Tonal » di C. Castañeda 

« Quando un guerriero ha acquistato la pazienza è sulla via che porta alla volontà. Sa come aspettare. La sua morte siede con lui sulla sua stuoia, sono amici. La sua morte. in modi misteriosi, lo consiglia come scegliere, come vivere strategicamente. E il guerriero aspetta! Direi che il guerriero impara senza nessuna fretta perché sa di aspettare la propria volontà; e un giorno riuscirà a compiere qualcosa che ordinariamente sarebbe del tutto impossibile compiere. Può non accorgersi nemmeno del suo gesto straordinario. Ma continuando a compiere atti impossibili, oppure, mentre cose impossibili continuano a capitargli, diventa consapevole di una specie di potere che emerge. Un potere che emana dal suo corpo mentre avanza lungo il sentiero della conoscenza ». da « La realtà separata » di C. Castañeda 

Se l'uomo si accorge di esistere come apparenza e non come essenza vede a un certo punto il suo stato di nullità. Il Purgatorio è la condizione in cui vive il ricercatore del Sé quando si rende conto che non può fare e non può cambiare. Una serie successiva e costante di risvegli può allora condurlo alla morte e quindi alla rinascita. La morte non è quella del corpo fisico, bensì quella della personalità con tutti i suoi piccoli io immaginari, con le loro identificazioni e attaccamenti creati dall'immagine separativa di sé e dall'amor proprio.
Per morire però ci vuole il coraggio; poi verrà la rinascita, che è l'inizio di un nuovo processo di crescita dell'anima.
Gurdjieff dice che « bisogna morire del tutto, subito e per sempre ». Si tratta di una scelta estrema, di una decisione sulla quale non si può ritornare. La Via è unica e a senso unico, non si può tornare indietro, ed è il «morto» che parte alla ricerca della Via. Ogni vita personale si deve concludere con un fallimento, la morte è l'unica certezza. Il senso della propria nullità deve essere costante perché da esso possa nascere un certo “qualcosa” ...

domenica 1 novembre 2020

Due parole sulla melatonina

 
La melatonina è un ormone prodotto dal cervello in risposta all'oscurità. Aiuta con il tempismo dei tuoi ritmi circadiani (orologio interno di 24 ore) e con il sonno. L'esposizione alla luce di notte può bloccare la produzione di melatonina.

La melatonina è un ormone naturale prodotto dalla ghiandola pineale nel cervello e quindi rilasciato nel flusso sanguigno. L'oscurità spinge la ghiandola pineale a iniziare a produrre melatonina mentre la luce interrompe la produzione. Di conseguenza, la melatonina aiuta a regolare il ritmo circadiano e sincronizza il nostro ciclo sonno-veglia con la notte e il giorno. In tal modo, facilita il passaggio al sonno e promuove un riposo costante e di qualità.

La melatonina aiuta anche a regolare la temperatura corporea, la pressione sanguigna e i livelli di alcuni ormoni.

Poiché la melatonina aiuta il corpo a prepararsi per dormire, le persone che non ne fanno abbastanza di notte possono avere difficoltà ad addormentarsi. 
Lo stress, il fumo, l'esposizione a troppa luce di notte (compresa la luce blu), la mancanza di luce naturale sufficiente durante il giorno, il lavoro a turni e l'invecchiamento influenzano la produzione di melatonina ...

martedì 21 maggio 2019

Per gli sciamani i tuoi sogni possono cambiare il tuo destino

Il sonno desta ancora alcuni grattacapi nell’ambiente accademico: se sappiamo più o meno cosa succede nel sonno, non ne capiamo ancora il perché. 

Esistono infatti molte teorie sulla funzione del sonno: dalla teoria dell’apprendimento, in cui il sonno avrebbe una funzione di maturazione del sistema nervoso centrale, alla teoria del recupero, che vede il sonno come l’occasione per l’organismo di fissare la memoria e recuperare energia; non si sa ancora con sicurezza a cosa serve il sonno.

Sappiamo però che la mancanza di sonno può compromettere seriamente le funzioni dell’organismo, portando pure ad allucinazioni e problemi cardiaci in casi di mancanza prolungata. Se da una parte pare che il recupero fisico potrebbe essere sostituito con la meditazione, dall’altra, la componente psichica non ce la farebbe senza una giusta dose di riposo notturno.

L’importanza della fase REM

Una fase importantissima del sonno è la fase REM ‒ Rapid Eye Movement, movimento rapido degli occhi ‒, infatti durante alcuni sperimenti di privatizzazione di sonno con successivo recupero, si poteva notare un incremento della fase REM, una fase caratterizzata da onde cerebrali Theta.

Le onde cerebrali Theta sono quelle che caratterizzano uno stato alterato di coscienza durante il quale si attiva la capacità di auto-guarigione e rigenerazione del corpo, è quindi facile capire che se un soggetto è privato di questa preziosa fase, il suo corpo non può più rigenerarsi, col pericolo di compromettere seriamente la sua salute fisica e mentale ...