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sabato 21 febbraio 2026

Come funzionano i sogni?

 
Tutti sognano.

«Sono il principe della pace perenne, che recita la sua parte in un dramma di sogni tristi e lieti sul palcoscenico dell’esperienza».
- Paramhansa Yogananda, Affermazioni scientifiche di guarigione e Meditazioni metafisiche, 2015 -

Possiamo porre una domanda interessante riguardo ai sogni: «Tutti sognano?». Gli scienziati e gli yogi concordano nella risposta, che è affermativa. Studi di laboratorio hanno dimostrato che tutti sperimentano lo stato di sonno REM, in cui principalmente si verificano i sogni. In condizioni controllate di laboratorio, tutti coloro che si erano dichiarati “non-sognatori”, quando sono stati svegliati dal sonno REM, hanno riferito unanimemente di aver sognato.

E se non ricordo i miei sogni?

Se è vero che tutti sognano, perché alcune persone hanno difficoltà a ricordare i propri sogni? Coloro che non ricordano, probabilmente, impiegano molto più tempo a svegliarsi di coloro che ricordano con più facilità. Forse, quel tempo aggiunto alla fine dei cicli del sonno cancella la loro connessione con i sogni appena fatti...

venerdì 30 maggio 2025

La sfida definitiva: vita eterna contro inganno digitale

Sembra che il tuo smartphone stia prendendo di mira le tue cellule cerebrali?
Ti stai lasciando convincere che la strada per la salvezza potrebbe essere costruita con nanopixel digitali?
Sei sempre più incerto su cosa è reale e cosa è irreale in questo gioco globalizzato di inganni? 

Potresti aver bisogno di una mano amica che ti guidi lungo un percorso che ti permetta di realizzare i tuoi bisogni più profondi?

Questa comunicazione è umilmente dedicata a questo scopo. Spero che la troviate utile.

Veniamo e ce ne andiamo. È un minuscolo, ma vitale frammento di tempo che chiamiamo "la nostra vita" ...

mercoledì 25 ottobre 2023

Il mondo del sogno e i sogni lucidi

Può capitare a volte che all'interno di un sogno ci si renda conto di stare sognando; non è un'esperienza comunissima ma nemmeno tanto rara, e può capitare a tutti almeno una volta nella vita. 
Si parla allora di sogno lucido.

Il primo in epoca moderna a fare un'indagine sui sogni lucidi sperimentandoli personalmente fu Marie Jean Léon Lecoq (Marchese di Hervey-Saint-Denys) che nel 1867 pubblicò anonimamente un voluminoso libro dal titolo “Les rêves et les moyens de les diriger; observations pratiques” (ovvero “I sogni ed i mezzi per dirigerli; osservazioni pratiche”). 

Il termine sogno lucido (lucid dream) fu coniato da Frederik Van Eeden, psichiatra olandese (probabilmente dotato di una mentalità più aperta di quella dei suoi colleghi) che tenne un diario dei suoi sogni 1898 al 1912. 
Egli utilizzò l'aggettivo lucido proprio nel senso di chiarezza mentale. 

La lucidità, generalmente viene acquisita quando il sognatore si rende conto del suo trovarsi in una dimensione onirica, ben diversa dalla realtà, una realtà che spesso si può piegare ai desideri del sognatore, che arriva così a controllare i propri sogni (lucidi). 
Ma attenzione, la lucidità del sogno, ovvero la coscienza di stare sognando, non implica un totale controllo del proprio sogno lucido, né un totale controllo del proprio sogno implica necessariamente di essere pienamente coscienti di stare sognando...

domenica 16 aprile 2023

Foreste psichedeliche

 
Sei mai stato dentro una foresta? Ti sei mai trovato in mare aperto di fronte alla tempesta? Oppure sul crinale, sospeso nel nulla, che unisce due cime altissime e sperdute; o nel deserto infinito, o più semplicemente in un sentiero di campagna? 

di Sumak kawsay: verso un’ecologia dei sé. Sul teriantropismo a partire da "Come pensano le foreste" di Eduardo Kohn.

Non è poi così scontato, al giorno d’oggi, per un individuo nato e cresciuto nel mondo cosiddetto “occidentale”, aver vissuto simili esperienze; eppure, sono convinto che, se ti sei trovato in una di queste situazioni, o in circostanze analoghe, ti sarà abbastanza facile cogliere ciò di cui parlerò in queste pagine, riconoscerlo quantomeno. Sembrerà strano ma parlerò di come le foreste pensano. 

E non solo: di come pensano anche attraverso di noi. E arriverò persino a dire che tutti noi – umani e non umani – pensiamo esclusivamente poiché siamo costantemente attraversati dal pensiero delle foreste, e del mare, e del deserto. Di tutta la vita che ci circonda.
Ti sei mai accorto di come la foresta pensa attraverso di te?
Questa è la vera domanda ...

lunedì 3 ottobre 2022

La Percezione del mondo è la fissazione del “Punto d’Assemblaggio”

Alla nascita, l’essere umano sperimenta percezioni totali ed è immerso in un senso oceanico di Unità. Il Punto d’assemblaggio ondeggia su e giù. Successivamente interviene una potente forza esterna che via via fissa il Punto d’unione in una posizione precisa. Questa forza è la visione del mondo che genitori ed educatori trasmettono al bimbo, attraverso il processo della socializzazione. 

Il bambino apprende come deve percepire il mondo per essere pienamente integrato. Come conseguenza di questo processo, il Punto d’assemblaggio viene poco a poco fissato in una posizione, nella quale il bambino poi condivide questa realtà ed i suoi precetti e quindi impara ad interagire con essi in maniera sensata e coerente. Passo dopo passo, gli viene resa familiare una descrizione del mondo, che egli impara a percepire, mantenere e difendere come “la vera realtà”.

In altre parole, il bambino impara a mantenere fissa la posizione del Punto d’assemblaggio. 

Quest’ultimo, che gli sciamani Toltechi vedono nell’emanazione dei corpi energetici di ogni essere umano, si fissa così tra le scapole a circa un metro di distanza dal corpo fisico...

domenica 6 marzo 2022

Sogno dentro sogno

di Nestor Halak

Qualcosa è cambiato, a partire dal 2020 qualcosa è cambiato. 

Si ha un bel dire che nel passato c’erano già molti aspetti del presente. Sicuramente c’erano, è sempre così. Tuttavia ci sono delle date nella storia in cui la misura si colma e la quantità aumenta di quel poco che basta per arrivare ad una discontinuità, ad un salto di qualità. 
Da due anni a questa parte il mondo occidentale ha cambiato pelle, possono ora succedere cose che non potevano accadere prima: tutto sembra essere possibile, le persone sembrano non vedere più la realtà, essere prigioniere di sogni, passando dall’uno all’altro con sconcertante disinvoltura, senza mai riuscire a svegliarsi davvero.

Situazione da fine impero. L’informazione e l’intrattenimento sono ormai totalmente propaganda, e molto ben fatta. Gli americani sono maestri di teatro, è la loro vera specialità. Creano sogni e la gente ci crede, gli pare di viverci dentro, non riescono a districarsene, gli si appiccicano alla pelle, ai vestiti. Tra non molto, noi ancora desti, saremo costretti ad ascoltare di notte, di nascosto, radio Mosca per avere un’idea di cosa sta succedendo al mondo, tutto il resto sarà fiction. Come in altri tempi accadeva con radio Londra ...

sabato 12 febbraio 2022

Come hanno fottuto i trenta/quarantenni

Come non condividere queste legittime e amare riflessioni..

di Ciccio Rigoli

Quando ero piccolo io negli anni Ottanta, bastava studiare e la questione era risolta. Una vita gloriosa si stendeva davanti a noi, che avremmo potuto studiare, non avremmo dovuto emigrare, avremmo avuto una vita piena e ricca di soddisfazioni. 

L’Italia pompava fatturato, i Mondiali di Italia 90 erano la rappresentazione chiarissima di come stava evolvendo e crescendo e godendo questo Paese.

Poi, sarà che siamo arrivati terzi ai Mondiali, sarà che all’improvviso il Pentapartito non c’era più con il bel faccione di Craxi a rassicurarci, sarà che quello che era considerato il più grande imprenditore italiano si è buttato in politica, insomma, la situazione è degenerata.

E non solo qui da noi, che alla fine dei conti eravamo abituati ad arrangiarci, ma in tutto l’Occidente, mentre il rising billion del Terzo mondo cominciava a dirci “Ehi, pure noi vogliamo le robe fighe che avete voi!”.
I segnali c’erano ma non li sapevamo cogliere, quando ancora Roberto Baggio sbagliava i rigori a Usa 94 ...

mercoledì 12 febbraio 2020

L'universo è un sogno

"Noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni."
- W. Shakespeare -

Cos'è l'epigenetica? E' possibile riprogrammare le cellule?

Siamo abituati a sentir parlare di genetica e codice genetico. La scienza oggi ha scoperto come il DNA da solo non possa spiegare la genesi di tutti i fenomeni biologici noti.

Esiste un'informazione che sta sopra il codice genetico e che ordina e controlla l'accensione e lo spegnimento dei geni. L'epigenetica.

Uno dei pionieri in questi studi è il dott. Pier Mario Biava che da più di 20 anni fa ricerca sulle cellule staminali e sui loro meccanismi di differenziazione. Lavorando su un piccolo pesce, lo zebrafish, è riuscito ad identificare i meccanismi che mediano il trasferimento dell'informazione epigenetica al DNA. Sono i fattori di differenziazione staminale.

A seguito di queste scoperte Biava ha iniziato a fare dei test per verificare la domanda di partenza: è possibile riprogrammare le cellule?

Il concetto dell'informazione che sta alla base della materia e che ordina e regola l'espressione dei geni è molto simile all'antico concetto dell'akasha, tema intorno al quale il filosofo Ervin Laszlo da anni porta avanti ricerche ed iniziative di divulgazione ...

domenica 3 febbraio 2019

"La Via Lattea" di Federico Bellini

La Via Lattea (dal latino Via Lactea) è la nostra Galassia. 
Qui si trova il Sistema Solare, il Sole, la Terra, il genere umano ed è la Galassia per antonomasia, presa a modello per studiare tutte le altre dell’Universo.

(a sinistra: Cina, XIII d.C.)


In base agli studi astronomici più recenti, dal punto di vista strettamente morfologico è una Galassia a Spirale Barrata, ovvero è composta da un nucleo attraversato da una struttura a forma di barra dalla quale si dipartono i Bracci di Spirale che seguono un andamento logaritmico. Osservandola dalla Terra, che giace in uno dei suoi bracci di spirale, essa appare nel cielo notturno come una fascia chiara di luce bianca che percorre trasversalmente l’intera volta celeste, una fascia dove si addensano un numero di Stelle maggiore che nelle altre aeree, oltre ad apparire di aspetto leggermente diverso a seconda dell’emisfero in cui si osserva.

Numerose interruzioni di luce sono causate dalla presenza in più punti di nebulose oscure e polveri che offuscano le Stelle più lontane, mentre il tratto più luminoso ricade tra le Costellazioni di Ofiuco, Scorpione e Sagittario, ossia in direzione del Centro Galattico; altri punti brillanti sono anche il tratto costituito dal Braccio del Cigno, nell’omonima Costellazione, dal Braccio della Carena-Sagittario, nella Costellazione della Carena. ...

lunedì 16 ottobre 2017

Ricordi di Lemuria

Come ho già fatto in passato pubblicando l'Intervista alla Rettiliana (i rettiliani compaiono anche in questo racconto ma qui non sono descritti come antichi abitanti della Terra) propongo questa lettura, sogno o realtà che sia, per gli spunti che offre.
Senza fantasia e creatività l'essere umano non può crescere..

Catherine

Mnemosyne

Questi sono i miei ricordi di Lemuria. 
Sono emersi dalle profondità in cui erano conservati tramite sogni, il che li ha mantenuti liberi da deformazioni dovute a qualsiasi forma di attività immaginativa, che in altre circostanze avrebbe potuto interferire. Ho avuto in tal modo la possibilità di gettare uno sguardo su una civiltà scomparsa dalla nostra memoria storica: di lei è rimasto solo il nome, come un’eco, e nient’altro.

In totale i sogni sono stati tre e si sono manifestati in momenti diversi e cruciali del mio percorso di ricerca interiore, offrendomi le chiavi interpretative e risolutive per risposte di cui avevo già trovato la traccia e nodi che avevo già cominciato a sciogliere. Nulla è nato dal nulla, quindi, né mi è stato dato gratis. Non mi è stato mostrato più che l’indispensabile.

Per questo il racconto sarà necessariamente episodico e frammentario, ma non ho apportato aggiunte a quello che ho visto e sentito; ho tuttavia modificato l’ordine in cui i ricordi sono stati recuperati per ricostruirne una cronologia, dal momento che non è in successione logica che le antiche esperienze mi si sono presentate, ma emotiva.

Nonostante la completa diversità di manifestazione di questa civiltà rispetto alla nostra, esistono certe caratteristiche di fondo che si presentano come un denominatore comune e che dobbiamo imparare a disinnescare per completare veramente il salto di evoluzione cui aspiriamo. Lemuria non ne fu capace, e scomparve. Noi, invece, se impariamo la lezione che le sue vicende, per quel poco che si sono svelate, possono offrirci, sono convinta che possiamo riuscirci. Ed è con questo spirito che desidero condividerle...

sabato 1 novembre 2014

Il sogno della grande onda – Cosa sta per accadere?

Un’enorme massa d’acqua che incombe minacciosa. Si avvicina rapidamente con un frastuono spaventoso, davanti agli occhi atterriti di chi, dalla propria casa, dalla cima di un monte o sulla spiaggia, capisce che l’impatto sarà devastante.
E poi la corsa disperata, per avvisare i propri cari, per cercare la salvezza, prima che non ci sia più scampo.

E’ un sogno molto ma molto comune. 
Un sogno uguale in tutto il mondo e qui vi riporto parte del suo significato, estratto dal professor Corrado Malanga:

“Ciò che egli prova emotivamente durante il sogno può variare da persona a persona, ma appare comunque basato sull’idea che non c’è niente da fare, che l’accadimento è ineluttabile, che travolgerà tutto e che tutti periranno. Nel sogno non c’è la paura di soffrire, semmai il terrore di lasciare la vita.

Il sogno ha a che fare con un cataclisma previsto dalla nostra psiche, la quale, durante il sogno, assumerebbe capacità di preveggenza. Si tratta di qualcosa che travolge l’umanità e sognare, al giorno d’oggi, qualcosa del genere, significa richiamare il senso di inadeguatezza che le persone provano nei riguardi del loro stesso vivere. Dentro di sé, sempre più frequentemente, percepiscono che qualcosa non va…