Visualizzazione post con etichetta Bruce Lipton. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bruce Lipton. Mostra tutti i post

venerdì 14 gennaio 2022

Bruce Lipton e l'evoluzione della Biologia

 

"C’è una cosa che io chiamo umorismo dell’universo; altri possono chiamarlo scherzo cosmico. Ci sono state occasioni nella vita di tutti noi in cui abbiamo creduto di sapere esattamente quale sarebbe stato il risultato di qualche avvenimento o fatto. Eravamo così convinti di sapere quello che sarebbe successo che avremmo potuto scommettere la fattoria di famiglia più il lavello della cucina sull’esito dell’evento. Ma ... "

Bruce Lipton - 12/01/2022

È in momenti come questi che l’universo ci sorprende compiendo una svolta a sinistra invece che a destra.
Mentre nella maggior parte dei casi una tale svolta potrebbe provocare rabbia, delusione o disillusione, io di solito reagisco scrollando la testa con profonda ammirazione nella perversa natura dell’umorismo dell’universo. Proprio quando pensavo di sapere esattamente come sarebbero andate a finire le cose mi trovo senza fiato per la sorpresa. Meravigliato, devo rivedere e riconsiderare le credenze che avevo e che mi hanno portato alla mia errata conclusione ...

domenica 15 novembre 2020

I pensieri sono energia, intervista a Bruce Lipton

Riprogrammare la salute e le nostre cellule con le frequenze positive dell’ambiente in cui viviamo.

di Alessandro Silva

Bruce Lipton è un biologo cellulare statunitense, conosciuto per le sue ricerche riguardanti le relazioni fra attività genetica, ambiente e pensiero. Nel 1966 consegue una laurea in biologia nella C.W. Post Campus of Long Island University e in seguito riceve il dottorato di ricerca in Biologia dello sviluppo dalla University of Virginia nel 1971. Egli, contrariamente al dogma centrale della biologia molecolare che sostiene che il flusso dell’informazione genetica sia monodirezionale e che parta dagli acidi nucleici (DNA, RNA) per arrivare alle proteine, afferma che il flusso dell’informazione avrebbe in realtà la sua sorgente nei segnali ambientali per arrivare alle proteine passando dagli acidi nucleici. Questa ipotesi sarebbe in parte confermata dallo sviluppo di una recente branca della genetica detta epigenetica.
   

- Bruce, quando ti sei interessato per la prima volta al fatto che il comportamento e la salute di una cellula sono controllati dall’ambiente?

Fu nel 1970 quando, in qualità di biologo all’Università della Virginia, compresi che, se riuscivo a mantenere vive delle cellule tenendo sotto controllo le condizioni ambientali esterne, era possibile ottenere importanti considerazioni riguardo i meccanismi che sottendono alla vita..

venerdì 30 ottobre 2020

Wim Hof: quando il corpo segue la mente

 

Repetita juvant, dicevano i latini, e in questo post non faccio altro che questo: ripetere, ancora una volta, fino alla noia, quello che abbiamo detto tante volte, sperando che alla fine tutti se ne facciano un po’ più convinti.

Henry Ford è citato per aver detto: “Sia che tu creda di poter fare una cosa, sia che tu creda di non poterla fare, avrai ragione“. 
Marisa Peer: “Your Thoughts Will Heal or Kill You (saranno i tuoi pensieri a guarirti o ad ucciderti)“; John Gabriel insiste sul fatto che – per dimagrire nel suo caso ma in generale vale sempre – bisogna “convincere” le proprie cellule, il proprio corso a voler essere magri, altrimenti ogni sforzo sarà inutile; 

Bruce Lipton ha smontato la teoria della predestinazione genetica e sottolinea l’importanza del nostro sentito, di ciò in cui crediamo che modifica anche il DNA (“The biology of belief“) e parla, oltre al noto effetto placebo, del suo fratelli cattivo, l’effetto nocebo; Alia Crum (video TED sotto) racconta di numerosi esperimenti scientifici che hanno dato substrato scientifico (=numeri, chimica, ecc.) al generico concetto di “effetto placebo”.

Quindi, il caso di Wim Hof, non porterebbe particolari novità. 
Certo il caso di uno che riesce a scalare le montagne in pantaloncini corti, a nuotare sotto il ghiaccio, a stare  per due ore in una vasca ghiacciata, è sicuramente interessante, anche perché numerose sono le persone che, imparando da lui, il suo metodo di respirazione ed iperventilazione, hanno fatto altrettanto.

Mi piace però citarlo perché una delle cose più difficili da credere ed accettare, per quelli che non conoscono la Nuova Medicina Germanica, è l’idea che germi, batteri e virus non siano la causa delle malattie ...

mercoledì 27 maggio 2020

Effetto placebo e nocebo

di Marcello Padmio
tratto dalla dispensa "Pensiero che cura"

Il termine ‘Placebo’ è il futuro del verbo latino ‘placere’, e significa letteralmente ‘piacerò’. 

Si tratta di una sostanza inerte, priva di qualsiasi principio attivo terapeutico, o di un provvedimento non farmacologico (consiglio, conforto, atto chirurgico non invasivo, ecc.) che provoca un effetto positivo su un sintomo o addirittura su una malattia. 

Studi in ‘cieco’ (dove il paziente non sa cosa sta prendendo) hanno dimostrato in patologie con una rilevante componente psicosomatica (come emicrania, insonnia, ecc.) un effetto placebo fino all’80%. Studi in ‘doppio cieco’ (sia il paziente che il medico che somministra non sono a conoscenza) hanno dimostrato che raddoppiando la dose di placebo si ottengono risultati terapeutici migliori di quelli con dose normale.

Questo incredibile fenomeno, che non è psicologico, è conosciuto da moltissimo tempo, ma oggi si ritiene che fino al 60% dei progressi ottenuti con un trattamento (qualsiasi esso sia) possano essere dovuti a una risposta placebo!

Il biologo molecolare Bruce Lipton, autore del best seller “ La Biologia delle credenze: come il pensiero influenza il DNA e ogni cellula” chiama l’effetto placebo, ’effetto credenza’ per sottolineare come le nostre percezioni, vere o false che siano, hanno lo stesso impatto sul nostro comportamento e sul nostro corpo. Egli è totalmente a favore dell’effetto credenza (placebo) perché costituisce una prova sorprendente della capacità di autoguarigione dell’essere umano ...

mercoledì 12 febbraio 2020

L'universo è un sogno

"Noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni."
- W. Shakespeare -

Cos'è l'epigenetica? E' possibile riprogrammare le cellule?

Siamo abituati a sentir parlare di genetica e codice genetico. La scienza oggi ha scoperto come il DNA da solo non possa spiegare la genesi di tutti i fenomeni biologici noti.

Esiste un'informazione che sta sopra il codice genetico e che ordina e controlla l'accensione e lo spegnimento dei geni. L'epigenetica.

Uno dei pionieri in questi studi è il dott. Pier Mario Biava che da più di 20 anni fa ricerca sulle cellule staminali e sui loro meccanismi di differenziazione. Lavorando su un piccolo pesce, lo zebrafish, è riuscito ad identificare i meccanismi che mediano il trasferimento dell'informazione epigenetica al DNA. Sono i fattori di differenziazione staminale.

A seguito di queste scoperte Biava ha iniziato a fare dei test per verificare la domanda di partenza: è possibile riprogrammare le cellule?

Il concetto dell'informazione che sta alla base della materia e che ordina e regola l'espressione dei geni è molto simile all'antico concetto dell'akasha, tema intorno al quale il filosofo Ervin Laszlo da anni porta avanti ricerche ed iniziative di divulgazione ...