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venerdì 4 giugno 2021

Una forma di magia nera: la psicanalisi

di Francesco Lamendola

Non diciamo nulla di particolarmente originale quando affermiamo che la psicanalisi è una forma di magia nera.

Lo avevano già osservato studiosi del calibro di René Guénon e, più recentemente, Ivan Illich e Jean Osipovici.
Quel che merita di essere sottolineato è la conseguenza implicita in una tale affermazione: lo psicanalista evoca delle forze oscure di cui non sa assolutamente nulla; peggio, che crede di conoscere ma sono tutt'altro da quanto egli crede.

Le conseguenze sono terribili, per il paziente e anche per l'analista; anzi, per l'analista forse ancor più che per il paziente.

In effetti, si tratta di una forma di possessione da parte delle forze infere; e, se si pensa che oggi milioni e milioni di persone si sottopongono alla psicanalisi credendo di trovare un sollievo ai loro tormenti, mentre invece si consegnano a un male irrimediabile, si può facilmente comprendere quale immensa minaccia questa pseudo-scienza rappresenti per la salute spirituale della società contemporanea ...

mercoledì 27 maggio 2020

Effetto placebo e nocebo

di Marcello Padmio
tratto dalla dispensa "Pensiero che cura"

Il termine ‘Placebo’ è il futuro del verbo latino ‘placere’, e significa letteralmente ‘piacerò’. 

Si tratta di una sostanza inerte, priva di qualsiasi principio attivo terapeutico, o di un provvedimento non farmacologico (consiglio, conforto, atto chirurgico non invasivo, ecc.) che provoca un effetto positivo su un sintomo o addirittura su una malattia. 

Studi in ‘cieco’ (dove il paziente non sa cosa sta prendendo) hanno dimostrato in patologie con una rilevante componente psicosomatica (come emicrania, insonnia, ecc.) un effetto placebo fino all’80%. Studi in ‘doppio cieco’ (sia il paziente che il medico che somministra non sono a conoscenza) hanno dimostrato che raddoppiando la dose di placebo si ottengono risultati terapeutici migliori di quelli con dose normale.

Questo incredibile fenomeno, che non è psicologico, è conosciuto da moltissimo tempo, ma oggi si ritiene che fino al 60% dei progressi ottenuti con un trattamento (qualsiasi esso sia) possano essere dovuti a una risposta placebo!

Il biologo molecolare Bruce Lipton, autore del best seller “ La Biologia delle credenze: come il pensiero influenza il DNA e ogni cellula” chiama l’effetto placebo, ’effetto credenza’ per sottolineare come le nostre percezioni, vere o false che siano, hanno lo stesso impatto sul nostro comportamento e sul nostro corpo. Egli è totalmente a favore dell’effetto credenza (placebo) perché costituisce una prova sorprendente della capacità di autoguarigione dell’essere umano ...

mercoledì 19 novembre 2014

Superare la paura della malattia (e del cancro) ..

 ... ed iniziare ad usare la forza che sta alla base dell’esistenza.

"Il coraggio non è non aver paura, ma avere la forza di superarla."
Tiziano Terzani


In ogni momento mi “scontro” con persone che pur riconoscendo alcune teorie di queste fantomatiche medicine alternative nonché alcuni processi corporei si intimoriscono quando si parla di cancro o altre malattie di forte impatto sociale; non riescono a superare la massiccia programmazione mediatica, perché di questo si tratta, che è andata avanti in questi ultimi decenni sulla vicenda e mi risulta difficile in poco tempo far sopraggiungere la consapevolezza che “il diavolo” non è così cattivo come lo si dipinge.

Chiariamoci subito: tutti abbiamo paura, è naturale ed è biologico che sia così, essa ha la sua funzione e guai se non ne avessimo, tuttavia se essa dipende da una mancanza di conoscenza e determina un atteggiamento inadeguato al superamento delle situazione della vita appare opportuno ridurla nei limiti entro i quali possa essere utile alla nostra esistenza.

Abbiamo paura del cancro, della leucemia, della sclerosi multipla, dell’aids ecc. semplicemente perché non abbiamo la minima idea di cosa sono nel dettaglio e quello che ci viene detto giornalmente non fa altro che incrementare questo timore in quanto si diffonde in ogni dove l’incapacità di arginare tali fenomeni patologici che spesso portano alla morte.
Siamo proprio sicuri che quello che ci dicono sia reale? ...