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venerdì 13 ottobre 2023

I cancri che non sono cancro

 Appello al popolo - (2013)

“Fin dal 1965 mettevo in pratica e insegnavo che 'quando dici cancro, dici una parola grossa. Stai molto attento. Con questa diagnosi tu, il patologo, stai dando al clinico la licenza di trattare quel paziente e il suo cancro con qualsiasi trattamento in voga al momento, incluso il tagliarlo via, sparargli raggi, o avvelenare il cancro e il paziente' .
G. Lundberg. What is and is not Cancer?  - 29 agosto 2013

"I medici, i pazienti e il pubblico generale devono divenire consapevoli che la sovra-diagnosi è comune e avviene più di frequente negli screening oncologici.”

L.J. Esserman et al. JAMA , 29 luglio 2013.

''Invitiamo tutte le donne a prenotare la loro visita con lo slogan 'Ricordati di te perché c'è un diritto inalienabile che deve essere riconosciuto da parte delle istituzioni pubbliche. Non esiste crisi né esistono tagli alla sanità che possano far venir meno l'elementare bisogno di un servizio: lo screening alla mammella come grande scelta strategica di prevenzione. È giusto per le donne ed è giusto e utile per un'amministrazione che vuole prevenire e non solo curare il male. La prevenzione sarà uno dei pilastri del nuovo modello di difesa della salute che stiamo costruendo perché prevenire ci aiuta anche a spendere meno e meglio le risorse pubbliche''.
Nicola Zingaretti, presidente Regione Lazio, sulla campagna “Ottobre rosa”, 30 settembre 2013
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venerdì 13 gennaio 2023

Tumori in aumento, l’oncologa Patrizia Gentilini: “Stiamo scherzando col fuoco”

Troppi tumori. Negli ultimi due anni si è assistito a un notevole incremento di casi: +14.100 le nuove diagnosi tra il 2020 e il 2022. 

Secondo alcuni esperti l’aumento è riconducibile agli stili di vita scorretti e all’interruzione degli screening oncologici durante il periodo pandemico. Tuttavia i numeri allarmanti richiederebbero indagini molto più approfondite, indagini che dovrebbero riguardare -come ha sottolineato la Commissione Medico-Scientifica Indipendente (CMSi) nel comunicato 4 del 27 dicembre scorso- anche la recente tendenza dell’eccesso di mortalità generale per tutte le patologie: ci si ammala e si muore sempre di più. 

A finire sotto la lente di ingrandimento dei ricercatori i vaccini anti-Covid a mRNA: le indagini epidemiologiche sui dati Eurostat, condotte dagli scienziati inglesi tra aprile e agosto 2022 rivelano, secondo la CMSi, “tendenze sfavorevoli tra livelli di vaccinazione dei vari Paesi e mortalità totale, anche per l’associazione con i livelli di copertura con booster”. 

Tali evidenze non possono più essere ignorate, in considerazione del fatto che, in Italia, sono diventate un’ossessione le punture perenni, in pratica la loro metamorfosi in dogma ...

mercoledì 14 dicembre 2022

Danni da radiazioni elettromagnetiche

Questo articolo è stato scritto quasi 15 anni fa. Oggi i nostri smartphone saranno più sicuri? ...

Parliamo del nostro più caro amico che da una decina di anni oramai ci accompagna costantemente tutto il giorno, da un buon risveglio alla mattina sino alle coccole con dolci microonde durante la notte appoggiato lì sul comodino a fianco a noi.

Puntualmente a ritmo ciclico, escono studi e ricerche promossi ed effettuati da importanti università o centri di ricerca circa la non correlazione causata dall'uso dei cellulari e il sorgere o amplificarsi di malattie altamente degenerative. 

Per ogni piccolo ricercatore che asserisce la grande pericolosità di questi apparecchi sono pronti orde di altri ricercatori, medici(?) e studiosi pronti ad apparire sulle stampe e tv di mezzo mondo, e smentire tutto o meglio dimostrare tutto il contrario di tutto.
Se volete voi fidatevi pure di queste ricerche e finite di leggere l'articolo qui ^_^!

Io intanto riporto qui i risultati delle mie ricerche eseguite sulla rete, e mi raccomando tenete ben aperte le finestre perché alla fine dell'articolo penso che qualcuno stabilirà il record mondiale di 
lancio di un telefono cellulare dal balcone 😉 ... 

lunedì 16 maggio 2022

La speranza per la cura del cancro: con gli ultrasuoni una terapia veloce e indolore

 
I tumori parzialmente distrutti con gli ultrasuoni, in pochi minuti, senza recidive e senza farmaci. 

Ecco l’istotripsia. È la nuova frontiera nella cura del cancro che sta attraversando l’Università del Michigan negli USA.

La tecnica inizialmente provata sui ratti è stata allargata agli umani. 

E visto che sta dando ottimi risultati potrebbe cambiare per sempre le cure del cancro, dando speranza a malati che non ne hanno.

Premiata per l’ideazione nel 2019 la professoressa Zhen Xu, associato presso il Dipartimento di Ingegneria Biomedica dell’Università del Michigan, ha affermato che la tecnica “può anche essere estesa oltre l’ablazione locale del tumore anche per trattare le metastasi tumorali”.

Di recente sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito un gruppo di pazienti si è sottoposto all’istotripsia in una sperimentazione sul cancro al fegato con risultati ottimi ...

venerdì 7 gennaio 2022

Terapia del vischio

Il vischio è molto più di una pianta sotto cui baciarsi a Natale.
Può migliorare la qualità di vita e il sistema immunitario.

Background

In Svizzera i due terzi dei pazienti affetti da cancro si rivolgono alle terapie della medicina complementare; nella maggior parte dei casi si prescrivono farmaci vegetali. Nell’Europa centrale di lingua tedesca si utilizza molto spesso la terapia del vischio.

Efficacia

Nell’oncologia integrativa si usano i preparati di vischio come base della medicina antroposofica ampliata per il trattamento delle affezioni cancerogene. Da decenni si adoperano per uso clinico, sono continuamente in sviluppo e si ha ormai una lunga esperienza.

Di seguito la descrizione dell’efficacia ...

venerdì 26 novembre 2021

Cancro. Le statistiche truccate

 Come si possono conciliare i "brillanti risultati della terapie antitumorali" ed i "notevoli progressi compiuti dalla ricerca" con i dati che continuano a indicare un aumento dei numeri di decessi per cancro? 

Per poterci avviare ad una prima conclusione, dobbiamo prima di tutto esaminare la situazione REALE delle terapie per tumori.

Secondo l'oncologia ufficiale le possibilità di guarire oggi dal cancro sono almeno del 50 per cento, contro il 20 per cento del 1930. 

"Un tumore su due oggi è curabile", La Stampa TuttoScienze, 12-4-1995 (in realtà questo è solo un esempio, siffatte affermazioni potete trovarle su qualsiasi quotidiano, o sentirle al primo dibattito televisivo).

Il primo dato da chiarire è che, ufficialmente, viene considerato caso di cancro curato quello in cui il paziente sopravvive almeno cinque anni dalla prima diagnosi ...

domenica 1 agosto 2021

Grafene e i suoi possibili effetti


La sua scoperta, è attribuita nel 2004 agli scienziati sovietici Andrej Gejm ed al suo discepolo Kostantin Novoselov, che nel 2010 vinsero il premio Nobel per la fisica.

Essi cercarono di ottenere delle strutture molto sottile dalla grafite, con l’intento di confrontarne le proprietà con quelle dei nanotubuli di carbonio, entità peraltro già conosciute da tempo.

Con metodo dalla semplicità quasi sconcertante, frapposero delle scaglie di grafite tra due nastri di scotch, ottenendo, nella fase della loro separazione, frammenti sempre più sottili di grafite, via via che si andava ripetendo la metodica ed al termine della quale veniva aggiunto, a supporto, uno strato di silicio.

Riuscirono cosi a realizzare fogli estremamente sottili di grafene, dello spessore di un solo atomo di carbonio, dei quali iniziarono a studiarne le proprietà elettriche ...

lunedì 24 maggio 2021

Il cancro e lo zucchero - Studi dimenticati?

Secondo i ricercatori dell’Università di San Francisco, California, lo zucchero rappresenta un rischio per la salute - contribuendo a circa 35 milioni di morti nel mondo ogni anno.
(NdC - dati dell'anno 2012)

E’ così tossico che adesso deve essere considerato sostanza potenzialmente tossica come l’alcool ed il tabacco. I ricercatori sono arrivati alla conclusione che il suo vincolo quando appare il diabete è tale che i regolamenti restrittivi tipo “una tassa su tutti gli alimenti e le bibite che contengono zucchero aggiunto adesso è giustificata”.
Raccomandano anche di proibire la vendita dentro o vicino alle scuole e di stabilire dei limiti di età per la vendita di tali prodotti.

Lo zucchero non si limita a:
- diabete
- sindrome metabolica
- iper e ipoglicemia
- riflusso gastroesofageo
- malattie del cuore

Lo zucchero e il cancro son legati in un abbraccio di morte, quindi gli oncologi sbagliano spesso non facendo quanto necessario per consigliare ai loro pazienti affetti da cancro di non mangiare dolci.
La medicina convenzionale però, insiste nel promuovere l’idea che il collegamento tra certi tipi di alimenti considerati a maggior rischio di cancro è “debole” o solo “nominalmente significativo”.
Essi pensano che la ricerca non riveli "standard medici validi", che "vincola i prodotti alimentari" con il pretesto del cancro.
Ci ritroviamo con questi atteggiamenti superficiali, spinti dalla stampa medica, che sono carenti di approfondimenti scientifici ...

domenica 7 marzo 2021

Latte - per sapere che cosa beviamo

Dalle nostre scelte, anche alimentari, dipende il futuro nostro e di tutta l'umanità.
“Solo la pluralità delle informazioni ci permetterà di avvicinarci il più possibile alla verità”.


La pastorizzazione, che prende il nome da Louis Pasteur, è il processo di riscaldamento cui vengono sottoposti il latte o altri prodotti alimentari. Generalmente sono condotti a temperature variabili da 54 a 70 °C e per tempi compresi tra i 20 e i 30 minuti. I nuovi metodi "flash" riscaldano il latte da 65 a 76°C per 15-22 secondi. 

In questo modo si distruggono i batteri patogeni e si ritarda lo sviluppo di altri batteri. Comunque secondo lo scienziato Norman Walker, si richiedono temperature da 87 a 110 °C per uccidere i microrganismi patogeni, come gli agenti del tifo, i colibacilli, i micobatteri e le brucelle.

Il calore della pastorizzazione è sufficiente però per distruggere i batteri lattici come il Lactobacillus acidophilus, che contribuiscono a sintetizzare la vitamina B nel colon. Acidificando il latte che poi coagula, i batteri lattici tengono i batteri della putrefazione sotto controllo. Il latte pastorizzato, non avendo questa protezione, si potrà alterare.

L'ironia della pastorizzazione è che distrugge le proprietà battericide del latte ...

giovedì 20 agosto 2020

La maggior parte dei farmaci anti-tumorali approvati dall’EMA tra il 2009 e il 2013 non allunga la sopravvivenza e non migliora la qualità di vita

Uno studio sul BMJ apre la polemica ...

La maggior parte dei farmaci anti-tumorali approvati dall’EMA tra il 2009 e il 2013 non allunga la sopravvivenza e non migliora la qualità di vita. 

Affermazioni pesanti che vengono da un articolo pubblicato su British Medical Journal a firma di ricercatori del King’s College di Londra e della London School of Economics .

Questo studio – non manca di sottolineare Newsweek, una delle tante testate internazionali che hanno rilanciato la notizia – è solo l’ultimo di una lunga serie sull’argomento: molti farmaci oncologici, al vaglio della pratica clinica, non mostrano i benefici che le autorità regolatorie ritenevano esistessero al momento della loro approvazione.

Ma il lavoro pubblicato su BMJ va anche oltre e dimostra che molti dei farmaci approvati in quegli anni queste evidenze di beneficio non le avevano neppure sulla carta, cioè nei risultati degli studi registrativi ...

domenica 12 aprile 2020

Homo sapiens ascorbicus, un robusto mutante umano corretto biochimicamente

Irwin Stone, ingegnere chimico per formazione, biochimico per vocazione e paleopatologo per passatempo, cominciò a lavorare sull’acido ascorbico nel 1934 e conseguì il primo brevetto USA per il suo uso come anti-ossidante alimentare. 
L’uso mondiale di questo processo è stato un fattore nella eliminazione virtuale dello scorbuto clinico conclamato nei paesi sviluppati. 
Nel 1965-67 pubblicò una serie di articoli che descrivevano la malattia genetica, epato-enzimatica, Ipoascorbemia ed il suo significato in Medicina. 
Questo nuovo approccio genetico fornisce il razionale per l’uso di dosi massicce di acido ascorbico nella Terapia Ortomolecolare. E’ stato Stone a coinvolgere Linus Pauling nell’interesse dello studio della vitamina “C”. E' stato direttore della Megascorbic Research, Inc.

1.1.1.1 SOMMARIO

L’insieme genetico dell’Homo Sapiens contiene un gene difettoso per la sintesi della proteina enzimatica attiva, L-gulonolactone oxidase (GLO). L’assenza di GLO nel fegato umano blocca nei mammiferi la normale conversione dello zucchero del sangue in ascorbato, conducendo al potenzialmente fatale “errore innato del metabolismo dei carboidrati”, la malattia genetica, Ipoascorbemia (nella più vecchia nomenclatura-scorbuto).
Per sopravvivere gli umani hanno bisogno di sorgenti esogene di ascorbato giornaliero.
La maggior parte dei mammiferi hanno intatto il gene per la sintesi GLO e producono generose quantità giornaliere del metabolita del fegato, l’ascorbato; per esempio, una capra di 70 kg non stressata è capace di produrre oltre 13 grammi di ascorbato giornaliero e molto di più se sotto stress ...

lunedì 12 agosto 2019

I principi della Medicina Cellulare

La medicina cellulare è un Concetto scientifico basato su una nuova interpretazione della salute e della malattia secondo cui entrambe sono determinate dallo stato di salute di milioni di cellule del nostro corpo. 
Ne consegue che il funzionamento ottimale delle cellule è un presupposto per la salute. Al contrario, il malfunzionamento delle cellule provoca la morte.

Il concetto di medicina cellulare segna l’inizio di una nuova era nel settore sanitario; viene introdotto ed ampiamente illustrato nel libro del Dr. Rath

“Perché gli animali non sono soggetti ad attacchi cardiaci …e gli uomini si!” 

La causa principale, e di gran lunga la più frequente, del malfunzionamento delle cellule è una carenza cronica di sostanze nutritive essenziali, particolarmente di vitamine, aminoacidi, minerali e oligoelementi.

Questi nutrienti cellulari sono necessari per un gran numero di reazioni biochimiche ed altre funzioni cellulari in ogni singola cellula del nostra corpo. Perciò la carenza cronica di una o più sostanze nutritive essenziali conduce necessariamente alla disfunzione cellulare e alla malattia.

La medicina cellulare può inoltre spiegare perché la malattia cardiovascolare sia tuttora la principale causa di morte in molti paesi. Il sistema circolatorio è la parte più attiva del nostro corpo dal punto di vista meccanico in virtù del continuo pompaggio del cuore e del flusso pulsatile nelle arterie.

Per via di questo elevato stress meccanico, le cellule del sistema cardiovascolare hanno un elevato tasso di consumo vitaminico e di altre sostanze nutritive essenziali. La medicina cellulare riconosce in un'ottimale assunzione giornaliera di micronutrienti specifici la misura preventiva e terapeutica fondamentale per le malattie cardiovascolari e per molti altri disturbi ...

domenica 28 luglio 2019

Dr. Ermanno Leo, « sui tumori abbiamo fallito, siamo nelle mani delle multinazionali del farmaco »

Il Prof. Ermanno Leo è un oncologo e chirurgo italiano, direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia dell’Apparato Digerente Colon-Retto dell’istituto dei Tumori di Milano.

E’ una delle eccellenze italiane elogiato in tutto il mondo per aver sviluppato 25 anni fa una innovativa tecnica chirurgica nel trattamento del cancro al colon-retto.

Infatti in assenza di essa i pazienti sono costretti a portare i segni di una mutilazione irreversibile, il famigerato sacchettino sull’addome.
Grazie alla collaborazione con colleghi francesi, l’equipe del Dr. Ermanno Leo ha realizzato un programma innovativo che trova oggi consenso scientifico ad ogni livello grazie alla tecnica operatoria di tipo conservativo che mantiene l’integrità dell’organo.

Insomma è una personalità che per 40 anni ha avuto a che fare con il cancro e conosce quello di cui sta parlando. 

In una conferenza del 2017 ha parlato chiaro: le multinazionali del farmaco di fatto bloccano la ricerca e ci costringono a combattere con i vecchi strumenti, tra i quali, appunto, la chemioterapia ...

mercoledì 13 febbraio 2019

Il business cancro

Michael Snyder, 5 maggio 2015

Se sei un americano, hai una possibilità su tre di avere un cancro nel corso della tua vita. Se sei un uomo, la possibilità diventa una su due. E praticamente chiunque in America conosce qualcuno che ha il cancro o che ne è già morto. Ma non è sempre stato così. Negli anni Quaranta, a sviluppare il cancro era un americano su sedici. 

Deve essere accaduto qualcosa che ha provocato questa crescita esplosiva, e che induce a ritenere che il cancro sorpasserà presto le cardiopatie diventando la prima causa di morte negli Stati Uniti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) dichiara che ogni anno vengono diagnosticati approssimativamente 14 milioni di nuovi casi nel mondo, ed è atteso un incremento del 70% nei prossimi due decenni. Esistono davvero poche parole capaci di fare tanta paura come la parola “cancro”, e nonostante i miliardi spesi nella ricerca e nel suo progresso tecnologico, questa piaga continua ad allargarsi e a mietere vittime. Come è possibile?

Oggi in America si spende più denaro per trattare il cancro che qualunque altra malattia. Secondo la NBC, solo lo scorso anno si è trattato di 100 miliardi di dollari in farmaci contro il cancro:

“Mentre i prezzi delle medicine continuano a scendere costantemente, la spesa per le medicine contro i tumori hanno raggiunto un nuovo traguardo: 100 miliardi di dollari nel 2014. Un aumento maggiore del 10% rispetto al 2013, un incremento di 75 miliardi di dollari in cinque anni, secondo un’indagine dell’IMS Institute for Healthcare Informatics”...

martedì 4 settembre 2018

Ascorbato di potassio e immunostimolanti atossici

Gianfranco Valsè Pantellini
biochimico ricercatore
Premessa: Questo comunicato (2011) intende fornire, per quanto possibile, una “sintesi essenziale” delle informazioni raccolte sul tema in questi ultimi anni.

LE MALATTIE DEGENERATIVE

. Definizioni:

Per comprendere cosa significhi malattia degenerativa dobbiamo anzitutto definire il quadro biologico che contraddistingue l’individuo sano.Nel nostro organismo, normalmente, avvengono fenomeni di natura elettrica e di natura atomica, sia negli interscambi fra cellula e cellula che all’interno della cellula stessa. Ogni nostra cellula possiede un equilibrio fra il suo interno e l’esterno che si fonda sulla stabilità del potenziale di membrana e sulla regolarità del meccanismo della pompa sodio-potassio.

Tutti gli elementi leggeri (i primi 21 della Tavola di Mendeleev, Idrogeno, Ossigeno, ecc.) sono essenziali per la vita. Di questi,in particolare, sono quattro gli elementi fondamentali: Sodio (Na), Potassio (K), Calcio (Ca) e Magnesio (Mg).

Semplificando i termini, possiamo dire che l’individuo sano si contraddistingue in quanto possiede:
- tutti gli elementi necessari nella giusta quantità
- un regolare potenziale di membrana e un regolare funzionamento della pompa sodio-potassio
- un sistema immunitario integro e dunque efficiente

· Cosa fa sì che il nostro organismo si mantenga equilibrato?
...

sabato 16 giugno 2018

Cancro: la dieta crudista vegana ci protegge? Ecco cosa dicono gli studi

Analizziamo insieme diversi studi scientifici sul perché la dieta crudista vegana ci protegge dal cancro e ci aiuta a combatterlo.

Questo articolo è tratto da Mangio crudo vivo meglio, Macro Edizioni 2018

Ci sono buone basi per affermare che la dieta crudista vegana garantisce un’efficace protezione contro il cancro e può rappresentare un ausilio efficace nel trattare la malattia. Ma le evidenze scientifiche sono a oggi limitate e occorrono ulteriori studi.

Uno studio americano (Fontana 2006) ha confrontato fra loro alcuni marker metabolici del cancro (fattori di crescita e ormoni). Il fattore di crescita insulino-simile, o IGF-1, è noto per favorire lo sviluppo del tumore incrementando la divisione cellulare e ostacolando la morte delle cellule cancerose. Livelli elevati di IGF-1 sono stati associati a un aumento del rischio di cancro al seno, alla prostata e al colon. 

Sono stati considerati tre gruppi di ventuno partecipanti ciascuno, abbinati per età, sesso e altezza. Un gruppo, composto da individui sedentari, seguiva una dieta crudista vegana a basso contenuto calorico e proteico da almeno due anni o più. Il secondo gruppo era costituito da sportivi magri specializzati in corse di resistenza e che percorrevano 77 km a settimana in media, e il terzo consisteva in soggetti leggermente sovrappeso e sedentari, che seguivano una tipica dieta occidentale standard ..

domenica 22 aprile 2018

Densità ossea: l’escamotage per produrre nuovi malati

Misurare la densità ossea può persino danneggiare la salute: è quanto spiega Sayer Ji, fondatore di GreenMedInfo, ricercatore e membro della Global Gmo Free Coalition. "Le definizioni di osteoporosi e osteopenia sono state formulate apposta - spiega - per indurre milioni di donne a credere di avere bisogno di farmaci malgrado non abbiano sintomi".

"Le attuali definizioni di osteoporosi e osteopenia - spiega Sayer Ji - sono state arbitrariamente formulate all'inizio degli anni '90 e hanno indotto milioni di donne a credere di avere necessità di assumere farmaci malgrado non avessero sintomi".

Prima l'osteopenia nel 1992 poi l'osteoporosi nel 1994 sono state identificate come malattie dello scheletro dall'Oms quando si individuano, tramite uno strumento ai raggi X, determinati valori che si differenziano per un certo margine dai valori medi di una giovane donne adulta caucasica. Questa definizione tecnica, adottata in tutto il mondo, "non ha nulla a che fare con la promozione della salute" dice Sayer Ji.

L'invecchiamento trasformato in malattia

Una "deviazione standard" è semplicemente una quantità calcolata per indicare l'ampiezza della deviazione per gruppi di persone. "La scelta di considerare come valore medio quello di una giovane donna adulta di circa 30 anni, che è nel picco di massa ossea del ciclo vitale, e di porlo come standard di normalità per tutte le donne di 30 anni e più vecchie non solo è stata completamente arbitraria ma anche illogica - prosegue Ji - Come si potrebbe definire anomala la densità ossea di una 80enne solo perché è più bassa di quella di una 30enne? ...

giovedì 25 gennaio 2018

Il bluff della genetica e dello “scientificamente provato”

Tullio Simoncini

Ogni problema clinico è o dovrebbe essere prima di tutto un problema teorico, su cui costruire un percorso che porti alla risoluzione di una determinata entità morbosa, cioè ad un’idonea terapia.

Una volta individuata la causa della malattia, l’atteggiamento terapeutico, cioè pratico, dovrebbe discendere da questa.

Ahimè, nell’oncologia odierna questo non accade, in quanto nessuno, né in campo ufficiale né nelle cosiddette medicine alternative, si dà pena di concepire un soggetto logico specifico che sia all’origine delle malattie neoplastiche.

Nonostante questa carenza fondamentale nella valutazione di una teoria o di un sistema terapeutico riguardante i tumori, oncologi e ricercatori mettono al primo posto il concetto di “scientificamente provato”, l’unico e imprescindibile lasciapassare che consenta di accettare o scartare qualsiasi proposta di studio o di terapia...

mercoledì 1 novembre 2017

Cancro, lo zucchero fa ‘crescere’ i tumori: finalmente si è capito come

Un team di ricerca olandese e belga ha scoperto il meccanismo che lega lo zucchero alla proliferazione e all’aggressività del cancro. 
Lo studio è stato condotto sul lievito, che presenta alcune proteine analoghe a quelle delle cellule tumorali.

Lo zucchero favorisce lo sviluppo del cancro e ne alimenta l'aggressività, un dettaglio che può essere sfruttato per realizzare diete efficaci per i malati oncologici. 

Lo ha determinato un team di studiosi olandesi della Katholieke Universiteit Leuven e uno del VIB-VUB Center for Structural Biology di Bruxelles, Belgio, che hanno condotto un progetto di ricerca congiunto sul lievito durato ben nove anni, a partire dal 2008. Gli studiosi, coordinati dai professori Johan Thevelein, Wim Versées e Veerle Janssens, hanno in parte chiarito come funziona il cosiddetto “effetto Warburg”, così chiamato in onore del premio Nobel tedesco Otto Heinrich Warburg. Si tratta del processo metabolico in base al quale le cellule tumorali convertono maggiori quantità di zucchero in lattato rispetto ai tessuti sani.

È una caratteristica ben nota agli scienziati e utilizzata persino per diagnosticare alcune neoplasie, come quelle al cervello, sebbene il legame tra zucchero e cancro presenti ancora diversi lati oscuri...

giovedì 13 luglio 2017

Questo diffuso trattamento dentistico è causa del cancro e di altre malattie croniche?

Hai una malattia cronica degenerativa? Se così fosse, ti è stato mai detto: “E’ tutto nella tua testa?” Beh, la verità potrebbe non essere poi così lontana… Questo perché la causa principale della tua malattia potrebbe venire dalla BOCCA.

C’è una “comune” procedura dentale che secondo il parere dei dentisti è completamente sicura e non invasiva, ma che al contrario gli scienziati ne conoscono i seri pericoli da oltre 100 anni e stanno cercando in ogni modo di metterci in guardia da essa. Ogni giorno solo gli Stati Uniti eseguono su oltre 41.000 persone questa procedura odontoiatrica e i pazienti sono convinti di risolvere definitivamente e in modo sicuro il loro problema.

Qual è e in che cosa consiste questa procedura dentale?

Il trattamento del canale radicolare. Ogni anno solo in America, vengono eseguiti più di 25 milioni di trattamenti del canale radicolare. I denti sottoposti al trattamento del canale radicolare sono essenzialmente denti “morti”, in grado di diventare veri e propri incubatori per i batteri anaerobi altamente tossici che possono, in determinate condizioni, farsi strada nel flusso sanguigno ed essere la causa di serie patologie mediche, che non si manifesteranno prima di una decina d’anni.

Purtroppo la maggior parte dei dentisti è ignara dei potenziali rischi per la salute dei loro pazienti e degli eventuali pericoli ai quali li sottopongono, rischi che persisteranno per il resto della loro vita. L’Associazione Dentisti Americana sostiene che il trattamento del canale radicolare sia sicuro, ma non hanno mai pubblicato dati o effettuato vere e proprie ricerche a dimostrazione di questa loro affermazione ...