Visualizzazione post con etichetta grafene. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta grafene. Mostra tutti i post

giovedì 31 luglio 2025

Il filtro che rende potabile l'acqua di mare

Nel 2008 un team di ricercatori dell'Università di Manchester ha sviluppato una membrana innovativa a base di ossido di grafene capace di filtrare il sale dall'acqua marina, una scoperta che potrebbe rivoluzionare la dissalazione e risolvere una delle crisi più gravi e sottovalutate del nostro tempo: la scarsità di acqua potabile. 

Il progetto è stato guidato dal dottor Rahul Nair, e potrebbe cambiare le sorti di milioni di persone in tutto il mondo che ancora non hanno accesso a fonti sicure di acqua potabile.

Il potenziale di questa tecnologia è enorme. Attualmente, i metodi di dissalazione più comuni sono energeticamente intensivi e richiedono una manutenzione costante. Le membrane polimeriche utilizzate, infatti, si deteriorano rapidamente, impedendo una filtrazione efficace a lungo termine. L'ossido di grafene potrebbe risolvere questi problemi, riducendo i costi e migliorando l'efficienza della dissalazione, con un impatto energetico minimo...

domenica 1 agosto 2021

Grafene e i suoi possibili effetti


La sua scoperta, è attribuita nel 2004 agli scienziati sovietici Andrej Gejm ed al suo discepolo Kostantin Novoselov, che nel 2010 vinsero il premio Nobel per la fisica.

Essi cercarono di ottenere delle strutture molto sottile dalla grafite, con l’intento di confrontarne le proprietà con quelle dei nanotubuli di carbonio, entità peraltro già conosciute da tempo.

Con metodo dalla semplicità quasi sconcertante, frapposero delle scaglie di grafite tra due nastri di scotch, ottenendo, nella fase della loro separazione, frammenti sempre più sottili di grafite, via via che si andava ripetendo la metodica ed al termine della quale veniva aggiunto, a supporto, uno strato di silicio.

Riuscirono cosi a realizzare fogli estremamente sottili di grafene, dello spessore di un solo atomo di carbonio, dei quali iniziarono a studiarne le proprietà elettriche ...