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giovedì 30 aprile 2026

L’invenzione del "popolo ebraico”

E se ...?
E se la storia ufficiale del popolo ebraico, costruita e tramandata dagli studiosi, non fosse altro che un mito con cui giustificare l’impresa coloniale dello Stato di Israele? 

E se la narrazione che ne propone una storia “unitaria”, descrivendola come un percorso lineare che dall’epoca biblica arriva ai giorni nostri con il ritorno nella terra perduta, fosse il falso ideologico di una storiografia di stampo nazionalista?
Nella sua opera più importante, che ha acceso un ardente dibattito in diversi paesi ed è diventata un best seller, lo storico israeliano Shlomo Sand smonta la teoria dell’esilio forzato a opera dei Romani, sostenendo che gli ebrei discendano da una moltitudine di convertiti provenienti da varie aree del Medio Oriente e dell’Europa orientale.

Il viaggio a ritroso nella storia proposto da Sand, basato su fonti e reperti archeologici, mette in discussione con coraggio le fondamenta della politica identitaria dello Stato di Israele ed è animato dalla speranza in un futuro di pace e in una società israeliana aperta e multiculturale...

lunedì 27 ottobre 2025

L’ anima è fatta di quanti?

 “Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste.
Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà.
Non c'è altra via.
Questa non è Filosofia, questa è Fisica”
- Albert Einstein -

(Immagine: Alex Sukontsev/Flickr)

di Carmen Di Muro

Ci hanno sempre fatto credere che tutto ciò che si palesa di fronte ai nostri occhi e che viene colto attraverso i nostri apparati sensoriali sia l’unica realtà esistente e che tutto possa essere spiegato e risolto attraverso l’apporto e l’azione specifica dell’uomo sulla materia.

Eppure tutta la realtà che ci circonda e noi stessi per primi, come esseri umani, siamo molto di più di ciò che da sempre il mondo della superficie ci ha fatto vedere. 

A livello sottile, profondo siamo esseri di pura energia, energia che è alla base della forma densa della materia del nostro corpo organico, delle nostre cellule...

giovedì 15 maggio 2025

Gli uomini chimera esistono: vi diciamo chi sono

 Nella mitologia greca la Chimera è una figura formata da parti del corpo di animali diversi: testa di leone, petto di capra e coda di drago secondo alcuni, altri invece la descrivevano con testa di leone, un’altra testa di capra sul dorso e la coda di serpente.

"In biologia le chimere sono formate a partire da quattro cellule parentali (due uova fertilizzate o embrioni precoci fusi assieme) o da tre cellule parentali (un uovo fecondato viene fuso a un uovo non fertilizzato oppure un uovo fecondato viene fuso con dell'ulteriore sperma). Ciascuna popolazione cellulare conserva le proprie caratteristiche e l'animale risultante è una miscela di regioni mal assortite." (it.wikipedia.org)

Una chimera è essenzialmente un singolo organismo che è costituito da cellule di due o più “individui” – cioè, contiene più di una sequenza del DNA necessario per codificare la formazione di un organismo. 

Gli uomini chimera sono visti da molti come un antico mito, ma in questo articolo vi spieghiamo come questi individui possiamo incontrarli tutti i giorni ...

sabato 15 febbraio 2025

Imitati i processi biologici usando neuroni sintetici

Sviluppato un neurone elettrochimico organico che imita la funzione neurale umana, consentendo la percezione tattile in tempo reale. Questa ricerca rappresenta una innovazione nell'elettronica organica e nei sistemi neuromorfi.

I sistemi di percezione neuromorfa di ispirazione bioelettronica hanno il potenziale per stimoli ambientali di rilevamento e elaborazione efficienti. Tuttavia, i neuroni e le sinapsi artificiali costruite con silicio e materiali inorganici sono determinati dalla loro limitata compatibilità con i sistemi biologici. 
Transistor elettrochimici organici (OECT) sono emersi per la costruzione di neuroni elettrochimici organici (OECN) perché i loro meccanismi di lavoro assomigliano a quelli di vari processi biologici. 
Tuttavia, espandere la gamma di risposte dei neuroni che gli OECN possono imitare rimane impegnativo ...

giovedì 17 agosto 2023

Un bravo scienziato deve anche essere crudele?

di Francesco Lamendola 

Lo studio della natura comprende lo studio delle forme viventi; e lo studio delle forme viventi implica che, per arrivare a conoscere tutti i segreti della loro fisiologia, è necessario sezionare i cadaveri. 

Né questo è ancora sufficiente: l’ideale, per comprendere il funzionamento dei singoli organi, sarebbe quello di poter sezionare i corpi ancora viventi: come del resto gli scienziati hanno fatto, per secoli, con gli animali da laboratorio, e come facevano nell’antichità con i gladiatori morenti e in genere con i condannati a morte.

È lo stesso principio del trapianto degli organi: per essere espiantato, un organo deve essere ancora perfettamente funzionante; e per essere ancora perfettamente funzionante, bisogna che l’organismo cui appartiene sia ancora vivo.

Sgradevole verità, ma pur sempre verità. 

Per questo la medicina contemporanea ha messo in circolazione la nozione di morte cerebrale: per far credere che, una volta arrestate le funzioni del cervello, il corpo è morto, e si può quindi procedere all’espianto degli organi per salvare altre vite che si trovano in pericolo, o comunque per beneficiare altri individui. Ma è una mezza verità e anche meno di mezza.

La morte cerebrale non coincide con la morte dell’individuo, con la morte totale; la morte vera sopraggiunge quando il cuore cessa di pompare il sangue, irradiando l’intero organismo. E infatti, se il cuore smette di pompare, gli organi deperiscono in un tempo rapidissimo e non sono più idonei al trapianto: non servono più a nulla ...

sabato 2 luglio 2022

Il libero arbitrio esiste o è solo un’illusione?

La libertà di scegliere è reale, o è solo un’illusione?

Una delle più antiche questioni in psicologia, e in altri campi come ad esempio la filosofia, è se gli esseri umani hanno il libero arbitrio. Cioè, siamo in grado di scegliere quello che faremo con le nostre vite?

Siamo davvero liberi di scegliere?

La questione del libero arbitrio è particolarmente spinosa perché rappresenta una collisione tra due prospettive opposte, ma ugualmente valide. Dal punto di vista puramente metafisico, se non abbiamo il libero arbitrio, perché siamo qui? Qual è il senso della vita, se non siamo in grado di scegliere i nostri percorsi? Eppure, da un punto di vista puramente scientifico, come è possibile che tutto possa accadere senza essere stato causato da qualcosa d’altro? Se possiamo davvero scegliere, quindi se queste scelte devono essere senza causa, cos’è che non può essere spiegato all’interno del modello di scienza su cui molti di noi si basano?

Non c’è riscontro all’interno della psicologia sul fatto che in realtà abbiamo il libero arbitrio, anche se gran parte di quello che viviamo sembra presumere di si. Freud e Skinner avevano idee decisamente differenti su molte cose, ma su una cosa erano d’accordo, cioè che il comportamento umano è determinato da influenze all’interno o all’esterno della persona. Freud ha parlato di conflitti inconsci come possibili cause del comportamento, e Skinner ha parlato di contingenze ambientali, ma in ogni modo per loro non siamo liberi di decidere...

lunedì 21 febbraio 2022

Come creare una crisi sanitaria ad hoc

La maggior parte delle persone ormai reagisce in modo pavloviano: ascoltano una baggianata sui media e subito la fanno propria. Non esistono basi logiche, men che meno scientifiche, per i loro slogan e non appena si vedono crollare il terreno sotto ai piedi quando vengono messi di fronte alle loro sciocchezze, si rifugiano in frasi come "All'estero la pensano diversamente". Come se la biologia cambiasse da Paese a Paese. 

Una delle idiozie su cui hanno concentrato la loro attenzione è quella delle terapie intensive piene a causa di chi non ha voluto prostrarsi di fronte allo snake oil. Anche nelle versioni ufficiali è smentito che il vaccino limiti la trasmissione del virus. L'unica motivazione per l'obbligo sarebbe l'"intasamento" delle terapie intensive, che sono piene al 17%, molto meno degli anni pre-Covid. Inoltre, i dati di tanti Paesi mostrano che non ci sono differenze nello stato di vaccinazione tra ricoverati e pure tra i decessi ed è esperienza comune di questi giorni che i "tri-dosati" si infettano più facilmente. 

Senza contare la superiorità assoluta dell'immunità naturale rispetto alla falsa immunità data dallo snake oil. Quindi, invece di far tornare a lavoro quei medici lasciati a casa per una loro scelta legittima, si è perseguito lungo la strada del dispotismo aizzando la popolazione contro uno spauracchio inesistente invece di prendersi la responsabilità delle proprie scelte scellerate. 

I devastati mentali hanno abboccato all'amo, prendendosela contro il prossimo (es. "è colpa dei non siringati se gli ospedali si riempiranno e non potrò usufruire della sanità") invece di focalizzare correttamente la radice del problema. Burocrati e politici, da sempre visti come corrotti e malfattori, e a ragion veduta, non hanno affatto cambiato la loro natura. Qual è la prova che la loro natura non è cambiata nemmeno durante questi ultimi due anni di "emergenza"? Il fatto che abbiano seminato odio, discriminazione e un clima da guerra civile ...

di Jeffrey Tucker

Al CVS in fondo alla strada le code sono molto lunghe per acquistare kit per il test Covid a casa: $24 ciascuno, limite quattro per cliente. Tutti escono comprandone quattro ed i dipendenti non riescono a rimpiazzarli abbastanza velocemente.

Possiamo ipotizzare il perché. Le aziende richiedono test negativi ai non vaccinati? Omicron sta imperversando nel Paese e le persone devono confermare di essere negative? L'ennesimo giro di panico ingiustificato per la malattia? È molto probabile che tutti quelli in fila avessero una risposta diversa. La mia intuizione, per quel che vale: questo virus è ovunque e molte persone sono malate.

Avete la sensazione di aver già visto questo copione? Un'altra variante, un altro giro di panico, più restrizioni, modelli che prevedono morti di massa, esperti che soppesano tutte le cose che bisogna fare, maschere maschere maschere, esortazioni di esperti screditati che vi chiedono di rifare cose anche se non hanno funzionato l'ultimo volta.

Questa è a dir poco incredibile. Quasi due anni dopo il lockdown per schiacciare il virus, per fermare la diffusione, ecco dove siamo. Dovrebbe essere più che ovvio ormai che le misure di mitigazione non hanno raggiunto l'obiettivo e hanno causato danni enormi.

Lo spauracchio questa volta è Omicron. Gli è stato attribuito solo un decesso negli Stati Uniti. I casi ovviamente sono alle stelle, ma all'interno di questa famiglia di virus esiste un compromesso ben consolidato e una volta compreso tra la loro trasmissibilità e la loro gravità: più "casi", che significano infezioni in questo contesto, tendono ad un minor numero di decessi.

I funzionari sanitari sudafricani hanno affermato chiaramente che finora non si sono verificati esiti gravi. Non ha ucciso nessuno nel Paese in cui è stato scoperto. Tuttavia il mondo sembra sempre pronto per un altro giro di panico. Niente ha mai avuto davvero un senso, ma ora la completa insensatezza è arrivata a livelli assurdi.

Le università di tutto il Nordest hanno chiuso e sono tornate su Zoom per gli esami finali; gli eventi a New York vengono cancellati; Israele impedisce ai suoi cittadini di viaggiare in circa 10 Paesi, uno dei quali sono gli Stati Uniti; lockdown vengono imposti in tutta Europa insieme ad un'applicazione sempre più feroce di maschere e passaporti vaccinali.

Obblighi di vaccinazione e passaporti annessi si stanno diffondendo di città in città. E questo con un vaccino che è stato ampiamente adottato e accettato in tutti i Paesi che ora stanno richiudendosi.

Le autorità sanitarie di Rhode Island, Maine e molti altri stati avvertono di un disastro imminente con ospedali e altre strutture sopraffatti. Questo perché un gran numero di persone ha lasciato il lavoro. Oh, ma ci è stato detto che questo non ha nulla a che fare con il requisito della vaccinazione. No, no, è perché hanno trovato migliori opportunità di lavoro altrove.

Pensateci. Il personale e gli infermieri 18 mesi fa lavoravano come matti e venivano trattati come eroi per essersi esposti al virus. Erano sacrificabili. Hanno corso un rischio enorme e hanno ottenuto l'immunità naturale. Queste persone avrebbero dovuto essere assunte e ricevere aumenti, ma al CDC e al NIH non piace dire una parola sull'immunità naturale. Invece la direzione degli ospedali, spinte dalla pressione dello stato, ha chiesto che tutto il personale fosse vaccinato in aggiunta all'immunità naturale già esistente, più sicura ed efficace.

Conosciamo l'immunità naturale da migliaia di anni. Ora per lo più si nega o non se ne parla. Come possiamo spiegarlo?

Dal punto di vista di medici, infermieri e altro personale ospedaliero, questo è un insulto. È abbastanza offensivo da indurre qualcuno a licenziarsi all'istante. Quindi sì, molti dipendenti hanno appena iniziato a sentirsi demoralizzati. 
Ecco a che punto siamo e perché c'è una crisi.


È lo stesso nelle case di riposo.


Quindi sì, lockdown ed obblighi hanno creato la crisi sanitaria che in teoria erano stati messi in campo per prevenire. Le terapie intensive si stanno riempiendo, ma non necessariamente solo da persone affette da Covid. Questi sono problemi di salute generati dai lockdown. Cancro, overdose per droghe, obesità, sistema immunitario disfunzionale che porta a vulnerabilità nei confronti dei virus.

Ma la domanda è perché. 

La risposta è che i governatori di ogni stato hanno bloccato gli ospedali solo per Covid, con alcune eccezioni fatte per interventi chirurgici urgenti. La maggior parte degli ospedali in questo Paese sono rimasti vuoti per mesi. Stavano perdendo soldi e la spesa sanitaria in generale è effettivamente diminuita dell'8,6%.

Come ho scritto altrove, nella prima metà del 2020 i ricoveri ospedalieri sono diminuiti del 20%, mentre le visite ambulatoriali sono crollate del 35%. Anche le visite al pronto soccorso sono crollate, in alcuni luoghi fino al 42%. Entro l'autunno del 2020, gli interventi chirurgici erano diminuiti del 90% rispetto a dove sarebbero stati normalmente.

La crisi finanziaria, la crisi dei lockdown, la crisi degli obblighi, la crisi sanitaria, sono tutte andate vero un unico punto: una crisi dell'assistenza medica.

Ora l'amministrazione Biden sta compiendo il passo di costringere medici ed infermieri militari negli ospedali. Vi fa venire voglia di andare dal dottore? No credo. Infatti da quasi due anni, molte persone evitano le visite mediche, rimandano gli screening per il cancro e così via. Ciò ha prodotto la stessa crisi sanitaria che i lockdown avrebbero dovuto prevenire.

Per la prima volta da quando è iniziato questo disastro nel marzo 2020, sento la mancanza di parole, l'incapacità di spiegare o anche solo descrivere il mondo in cui viviamo. Siamo sull'orlo del disastro: non abbiamo solo un pasticcio sanitario per le mani, ma molte aziende ora stanno combattendo per la propria vita. Gli amministratori delegati delle principali compagnie aeree hanno chiesto di porre fine all'obbligo della mascherina, un'esperienza terribile per i loro clienti che volano su aerei estremamente puliti. Fauci ha detto di no, per lui dobbiamo indossare le mascherine per sempre. Perché è lui, tra tutte le persone, il dittatore delle nostre imprese, comunità e vite? Ed è successo tutto così rapidamente e in modo scioccante.

Siamo circondati dalla carneficina causata dai lockdown e dagli obblighi, che non solo non hanno fermato la variante Omicron ma l'hanno resa inevitabile. 

Eppure abbiamo ancora voci importanti, come Jeremy Faust dell'Università di Harvard, che scrivono sciocchezze come queste: "Sono disposto ad interrompere temporaneamente alcuni aspetti della vita quando necessario per raggiungere un obiettivo chiaramente dichiarato? Sì. La chiave è definire quell'obiettivo e attuare una strategia in grado di raggiungerlo. Nessuno si stanca di vincere. Quello di cui siamo stanchi è perdere".

Sì, stiamo perdendo a causa di una strategia perdente che ha favorito la violenza sul funzionamento sociale, i modelli centralizzati sulla saggezza della salute pubblica, la pianificazione centrale sull'intelligenza decentralizzata, la coercizione sulla persuasione, la repressione sull'endemicità ed il brutalismo sulla razionalità. Per quanto riguarda il "temporaneo", dove l'abbiamo sentito prima?

Traduzione di Francesco Simoncelli

Fonte: www.francescosimoncelli.com

venerdì 14 gennaio 2022

Bruce Lipton e l'evoluzione della Biologia

 

"C’è una cosa che io chiamo umorismo dell’universo; altri possono chiamarlo scherzo cosmico. Ci sono state occasioni nella vita di tutti noi in cui abbiamo creduto di sapere esattamente quale sarebbe stato il risultato di qualche avvenimento o fatto. Eravamo così convinti di sapere quello che sarebbe successo che avremmo potuto scommettere la fattoria di famiglia più il lavello della cucina sull’esito dell’evento. Ma ... "

Bruce Lipton - 12/01/2022

È in momenti come questi che l’universo ci sorprende compiendo una svolta a sinistra invece che a destra.
Mentre nella maggior parte dei casi una tale svolta potrebbe provocare rabbia, delusione o disillusione, io di solito reagisco scrollando la testa con profonda ammirazione nella perversa natura dell’umorismo dell’universo. Proprio quando pensavo di sapere esattamente come sarebbero andate a finire le cose mi trovo senza fiato per la sorpresa. Meravigliato, devo rivedere e riconsiderare le credenze che avevo e che mi hanno portato alla mia errata conclusione ...

mercoledì 23 giugno 2021

Le cellule convertono Rna in Dna: la scoperta che potrebbe demolire il dogma della biologia


Le cellule umane possono convertire l'Rna in Dna. 

Lo studio pubblicato l'11 giugno su Science Advance che rischia di dover far riscrivere i libri di biologia perché demolisce un dogma della biologia molecolare, è realizzato dall'equipe guidata da Gurushankar Chandramouly dell'università americana Thomas Jefferson. 
E potrà aiutare nella lotta ai tumori.

«Si tratta di una scoperta che se confermata - commenta all'Ansa il genetista Edoardo Boncinelli - ha un grande impatto sia a livello teorico che pratico. Dagli anni '50 sapevamo infatti che le informazioni biologiche nelle cellule umane si trasferissero dal Dna all'Rna per poi arrivare alla produzione di proteine. 

Un meccanismo talmente importante e inconfutabile da essere considerato il "Dogma della biologia". 
Negli ultimi anni questa certezza aveva iniziato a vacillare ma ora questo studio - va sottolineato che serviranno altri approfondimenti - sembra demolirlo completamente» ...

sabato 3 aprile 2021

Siamo come schiavi impazziti


Abolito "il silenzio" ci siamo ridotti a schiavi impazziti. Tra mondo reale e mondo virtuale la domanda è: "Che cosa ha reso la gente tanto disposta a credere a qualsiasi cosa venga raccontata dai giornali e dalle televisioni?" 

di Francesco Lamendola 

La domanda, per le generazioni che verranno, sarà una e una sola: come sia stato possibile che, all’inizio del secondo decennio del ventunesimo secolo, gran parte dell’umanità si sia fatta ingannare da pochi miliardari ultrapotenti e abbia creduto alla diffusione di una pandemia che non c’era, e accettato di sottomettersi alle gravose limitazioni di un’emergenza sanitaria della quale non vi era alcuna necessità; e si sia piegata a dei protocolli sanitari e a delle misure di cautela che hanno colpito a morte la parte produttiva delle classi medie, credendo con estrema facilità a tutto quel che veniva dall’alto e applicando tutte le norme, i decreti e le disposizioni presi d’urgenza dai governi, spesso non eletti e privi di opposizione e di garanzia delle minoranze, e senza che vi fosse alcun passaggio parlamentare né alcuna ratifica da parte del voto popolare, e questo anche nelle cosiddette democrazie mature ...

giovedì 15 ottobre 2020

Come creare una forma di vita Aliena scientificamente plausibile

Con due miliardi di pianeti simili alla Terra soltanto nella nostra galassia, la possibilità di incontrare altre forme di vita è una certezza. 
Ma come saranno queste creature forgiate da un altro mondo, ci assomiglieranno? 
Tocca ai creatori di fantascienza immaginarli.

Come si fa per creare una forma di vita aliena totalmente differente da ogni essere presente sulla Terra, piuttosto che una versione leggermente ottimizzata di un essere umano o animale? Abbiamo parlato con gli xenobiologi che, dopo ricerche approfondite, ci hanno fornito di una guida per principianti su come creare un'ipotetica forma di vita aliena partendo da zero (Attenzione: non create la vostra forma di vita aliena prima di leggere questa guida, potrebbe essere pericoloso!).

Di cosa è fatta la vita aliena?


Avrete sicuramente sentito parlare di “vita basata sul carbonio”, ma cosa significa? Il carbonio è l'elemento base per tutta la vita sulla Terra, al carbonio si uniscono elementi come l'ossigeno, l'idrogeno e l'azoto. Allo stesso modo, molti ritengono che sia così anche per la vita aliena. Carl Sagan ha definito questa ipotesi «il fanatismo del carbonio»...

giovedì 11 giugno 2020

Biologia della gentilezza

La parola “gentilezza” richiama il senso del garbato, del dolce, dell’amabile.

Essere gentili con noi stessi e con gli altri è, come vedremo, oltre che una questione biologica di salute, benessere e longevità, anche una strategia evolutiva utile alla sopravvivenza dell’intero genere umano.

L'origine della gentilezza
In latino gentilis deriva da gens e indica un gruppo familiare allargato, un clan di appartenenza.

La gens nell’antica Roma era una sorta di famiglia nobile allargata con reciproci doveri di difesa e assistenza e, in mancanza di parenti prossimi, con diritto di successione ereditaria. Persino il luogo di sepoltura era condiviso.

Gentilem in latino vuol dire “appartenente alla gens”, ovvero a una famiglia aristocratica, una condizione sociale a cui corrispondevano qualità morali e attitudinali come cortesia autentica, garbo e grazia. Non solo comportamenti formali esteriori quindi, ma un vero e proprio sentimento interiore: la nobiltà d’animo capace di esprimere qualità elevate.

La gentilezza va ben oltre il significato comune di buona educazione. È un valore sociale di fondamentale importanza, che crea senso di appartenenza senza alcun bisogno di ricorrere a una comunicazione verbale violenta, di creare competizione o di farsi dei nemici, di far leva su istinti primari, paure e ferite emotive ...

domenica 24 maggio 2020

Che cos’è la vita? La scienza non riesce ancora a definirla

di Giorgio Masiero

Gli scienziati non sanno come sia comparsa la vita.

Se qualche lettore non è d’accordo con me (e pensa di avere almeno uno schema di soluzione) può candidarsi per il premio di un milione di dollari messo in palio dalla Origin-of-Life Foundation (USA).

Dalle evidenze fossili sappiamo che forme elementari di vita simili a batteri erano già presenti nel nostro pianeta 3,5 miliardi di anni fa, ma come si siano originate ci è del tutto oscuro.

A priori, sul piano logico, ci sono 5 possibilità:

1)      Quelle cellule sono comparse per leggi naturali, attraverso una successione di aggregazioni e trasformazioni chimiche, a partire da semplici composti organici (“abiogenesi”);
2)      il problema è indecidibile;
3)      la vita terrestre proviene dallo spazio (“panspermia”);
4)      è stata creata da Dio;
5)      è comparsa per caso.

Solo le prime due assunzioni sono ipotesi di lavoro scientifiche, la terza rinvia alle altre, la quarta e la quinta appartengono alla filosofia e al credo personale di ciascuno.

Un ottimista sulla potenza esplicativa della scienza sperimentale può trovare strana l’opzione n. 2: come? esistono anche questioni scientificamente indecidibili?

Ebbene sì, e ciò è dimostrato scientificamente! Dei limiti della ragione umana messi in luce dai teoremi d’incompletezza di Gödel (1931) ho parlato in un altro articolo.
Molti scienziati propendono per l’indecidibilità del problema dell’origine della vita ...

martedì 3 marzo 2020

Oltre Darwin

di Pietro Buffa

Da quando Charles Darwin (1809-1882) propose nel 1859 la sua ormai storica teoria sull'evoluzione delle specie per selezione naturale (1), essa cominciò sempre più ad influenzare il pensiero umano mettendo le basi ad una possibile visione alternativa a quella in vigore, che vedeva l'uomo come l'ultimo atto di un processo di creazione divina.

La teoria fu elaborata dopo cinque anni di studi sui fossili ed una attenta osservazione delle specie viventi negli incontaminati habitat naturali della pampa argentina e delle isole Galapagos.

Darwin riuscì ad estrarre in quegli anni una gigantesca mole di dati che lo portarono ad affermare come persino l'uomo moderno (Homo sapiens), al pari di tutte le altre specie viventi, doveva essere considerato come un prodotto dell'evoluzione.

Il successivo ritrovamento dei resti fossili dell'uomo pleistocenico di Neanderthal (1856), a pochi anni dalla pubblicazione della sua teoria, gli dette ulteriore conferma. Per la chiesa, le nuove scoperte furono inaccettabili, subito viste come una minaccia a tutte quelle elaborazioni teologiche basate sul libro della genesi, secondo il quale, tutta l’umanità discenderebbe da una sola coppia di esseri umani già moderni, fatti ad immagine e somiglianza di un Dio creatore che, infondendo in loro un "alito di vita", li rese e ci rese differenti da ogni altra specie vivente. Darwin spodestava l'uomo dal suo piedistallo e, nonostante i forti attacchi e le numerose critiche alla sua teoria, il velato odore di una scoperta rivoluzionaria era ormai nell'aria, pronta a mettere l’uomo sulle razionali tracce della sua identità biologica, come mai prima di allora ...

domenica 17 febbraio 2019

La riscoperta della coscienza animale e umana

Gli animali hanno una coscienza come noi umani? In questo articolo parliamo di uno dei quesiti che ci poniamo più frequentemente e a cui spesso non riusciamo a dare una risposta

di Angelo Tartabini 

Il modo migliore per dissolvere il “mistero” della coscienza è di comprendere nella sua totalità i processi del cervello che a essa sottostanno. Ciò che per ora si può dire è che la coscienza, qualsiasi cosa essa sia, è, e rimane una caratteristica fondamentale della mente con stati di sensibilità e consapevolezza che iniziano quando ci svegliamo al mattino e si spengono quando ci addormentiamo. Ora, il punto è chiedersi se la coscienza esista anche negli animali, cioè se la coscienza, nella somiglianza, e nella diversità, ontologicamente soggettiva e indivisibile per noi esseri umani, lo sia anche per gli animali.

In questo articolo dimostreremo che gli animali (scimmie in particolare) sono coscienti di se stessi e delle loro azioni, di quello che capita loro attorno, delle loro condizioni sociali, eccetera. Per dimostrarlo faremo degli esempi, parleremo di molti esperimenti e citeremo molte opinioni di autorevoli scienziati e filosofi, anche se il dibattito su questo tema non si è ancora chiuso e chissà se mai si chiuderà ...

martedì 4 settembre 2018

Ascorbato di potassio e immunostimolanti atossici

Gianfranco Valsè Pantellini
biochimico ricercatore
Premessa: Questo comunicato (2011) intende fornire, per quanto possibile, una “sintesi essenziale” delle informazioni raccolte sul tema in questi ultimi anni.

LE MALATTIE DEGENERATIVE

. Definizioni:

Per comprendere cosa significhi malattia degenerativa dobbiamo anzitutto definire il quadro biologico che contraddistingue l’individuo sano.Nel nostro organismo, normalmente, avvengono fenomeni di natura elettrica e di natura atomica, sia negli interscambi fra cellula e cellula che all’interno della cellula stessa. Ogni nostra cellula possiede un equilibrio fra il suo interno e l’esterno che si fonda sulla stabilità del potenziale di membrana e sulla regolarità del meccanismo della pompa sodio-potassio.

Tutti gli elementi leggeri (i primi 21 della Tavola di Mendeleev, Idrogeno, Ossigeno, ecc.) sono essenziali per la vita. Di questi,in particolare, sono quattro gli elementi fondamentali: Sodio (Na), Potassio (K), Calcio (Ca) e Magnesio (Mg).

Semplificando i termini, possiamo dire che l’individuo sano si contraddistingue in quanto possiede:
- tutti gli elementi necessari nella giusta quantità
- un regolare potenziale di membrana e un regolare funzionamento della pompa sodio-potassio
- un sistema immunitario integro e dunque efficiente

· Cosa fa sì che il nostro organismo si mantenga equilibrato?
...

martedì 16 febbraio 2016

Intervista al Dott. Pietro Buffa. I Geni Manipolati di Adamo.

Intervista al dott. Pietro Buffa

1) Lei è un biologo e lavora in ambito accademico; come mai ha deciso di affrontare un tema che trova notoriamente poco spazio in questi ambienti, evidenziando nel libro I Geni Manipolati di Adamo (UNO editori, Orbassano 2015) elementi che richiamano l’attenzione su una possibile manipolazione della nostra storia bio-evolutiva?

La nostra storia biologica impone ancora continui ripensamenti e sulle cause che avrebbero permesso alcuni passaggi cruciali dell’ominazione non è stata detta l’ultima parola. Senza voler ovviamente giudicare fino a che punto certe ricostruzioni ufficiali riescano a spiegare gli eventi occorsi ai nostri progenitori, ho cercato di valicare alcune posizioni pregiudiziali nel tentativo di vagliare possibili versioni alternative dei fatti.

2) Quindi Lei non esclude che una manipolazione del nostro processo bio-evolutivo possa esserci stata, lo considera un evento plausibile?

Quando si parla di evoluzione biologica si è solitamente portati a considerarla nei termini e nei modi con cui la scienza ufficiale la spiega, vale a dire come un processo autonomo, in cui gli unici condizionamenti possibili sono da ricercare nell’ambito di una dinamica di adattamento delle specie a fattori ambientali.
Pensiamo però al destino evolutivo che moltissime specie hanno avuto grazie agli interventi dell’uomo, alle varietà morfologiche che l’uomo ha prodotto a dimostrazione del fatto che non soltanto la natura può dettare le regole del cambiamento delle forme viventi. Tornando quindi alla domanda direi che da un punto di vista “tecnico” l’ipotesi è senz’altro plausibile...

lunedì 30 marzo 2015

Il mistero dei nostri 145 geni "alieni"

La ricerca, pubblicata sulla rivista ad accesso aperto Genome Biology, si concentra sul cosiddetto trasferimento genico orizzontale, il trasferimento di geni tra organismi viventi diversi nello stesso ambiente.

"Questo è il primo studio a mostrare come sia ampiamente diffuso il trasferimento genico orizzontale (HGT) tra gli animali, compreso l'uomo, dando vita a decine o centinaia di geni "stranieri" attivi," ha detto l'autore Alastair Crisp presso l'Università di Cambridge.

"Sorprendentemente, lungi dall'essere un evento raro, sembra che l'HGT ha contribuito all'evoluzione di molti, forse tutti, gli animali e che il processo è in corso, il che significa che potremmo avere bisogno di rivalutare il modo in cui pensiamo l'evoluzione."

È noto in organismi unicellulari e pensato per essere un processo importante che spiega come i batteri evolvono rapidamente, per esempio, la resistenza agli antibiotici ...