di Francesco Lamendola
Lo studio della natura comprende lo studio delle forme viventi; e lo studio delle forme viventi implica che, per arrivare a conoscere tutti i segreti della loro fisiologia, è necessario sezionare i cadaveri.
Né questo è ancora sufficiente: l’ideale, per comprendere il funzionamento dei singoli organi, sarebbe quello di poter sezionare i corpi ancora viventi: come del resto gli scienziati hanno fatto, per secoli, con gli animali da laboratorio, e come facevano nell’antichità con i gladiatori morenti e in genere con i condannati a morte.
È lo stesso principio del trapianto degli organi: per
essere espiantato, un organo deve essere ancora perfettamente funzionante; e per essere ancora
perfettamente funzionante, bisogna che l’organismo cui appartiene sia ancora vivo.
Sgradevole
verità, ma pur sempre verità.
Per questo la medicina contemporanea ha messo in circolazione la
nozione di morte cerebrale: per far credere che, una volta arrestate le funzioni del cervello, il corpo
è morto, e si può quindi procedere all’espianto degli organi per salvare altre vite che si trovano in
pericolo, o comunque per beneficiare altri individui. Ma è una mezza verità e anche meno di mezza.
La morte cerebrale non coincide con la morte dell’individuo, con la morte totale; la morte vera
sopraggiunge quando il cuore cessa di pompare il sangue, irradiando l’intero organismo. E infatti,
se il cuore smette di pompare, gli organi deperiscono in un tempo rapidissimo e non sono più idonei
al trapianto: non servono più a nulla ...
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giovedì 17 agosto 2023
Un bravo scienziato deve anche essere crudele?
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domenica 15 gennaio 2023
Morte cosa sei?
La Vita INFINITA - la vita Terrestre - La Vita oltre la vita...
La MORTE nel pensiero Umano
La morte viene "mostrata", ma non affrontata dal $istema e da coloro che ne sono indottrinati – il $ist€ma (religioso, politico e finanziario) attuale si regge sul crimine, la frode, la falsità, la guerra, il terrorismo, generando schiavitù e paura negli abitanti della Terra e quindi tanto dolore, per mancanza dell'attuazione pratica della Legge dell'AmOr - per uscire da questo "matrix" (sistema criminale di schiavitù totale) vedi: Sovranità Individuale
La MORTE nel pensiero Umano
La morte viene "mostrata", ma non affrontata dal $istema e da coloro che ne sono indottrinati – il $ist€ma (religioso, politico e finanziario) attuale si regge sul crimine, la frode, la falsità, la guerra, il terrorismo, generando schiavitù e paura negli abitanti della Terra e quindi tanto dolore, per mancanza dell'attuazione pratica della Legge dell'AmOr - per uscire da questo "matrix" (sistema criminale di schiavitù totale) vedi: Sovranità Individuale
Mostrare la morte, ci dicono, rende le persone ancora più impaurite ed attaccate alle poche certezze che hanno. Ma nonostante ciò, non se ne parla mai in modo approfondito. In genere le persone NON la affrontano, anzi la sfuggono, magari facendo le corna…
In realtà la vita vissuta (il passato) è già parte della nostra morte personale, quindi da quando nasciamo, stiamo già morendo a poco a poco, non solo come esperienza di vita, ma anche come fisico, invecchiamo a poco a poco fino a morirne ...
In realtà la vita vissuta (il passato) è già parte della nostra morte personale, quindi da quando nasciamo, stiamo già morendo a poco a poco, non solo come esperienza di vita, ma anche come fisico, invecchiamo a poco a poco fino a morirne ...
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