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giovedì 25 novembre 2021

Umano, poco umano … fatto di virus e batteri!

In uno studio condotto circa una decina d’anni fa da alcuni ricercatori danesi, consistito nella minuziosa analisi di un metro cubo di terreno fertile, è emerso che esso contiene circa cinquantamila macrorganismi (tra insetti di vario genere). 

Un singolo grammo di tale terra contiene all’incirca trentamila protozoi, cinquantamila alghe, quattrocentomila funghi e ben un miliardo di batteri, ripartiti tra dieci/centomila differenti specie, di cui la maggior parte risulta ancora sconosciuta all’uomo. 

Una nuova stima, eseguita nel 2016, indica in mille miliardi le specie di batteri presenti sul nostro pianeta; di cui l’uomo ne conosce solo lo 0,001%!). Ogni specie si sviluppa grazie ad un’interazione permanente con altre specie. 

Quando una specie scompare, tutti i legami interattivi fino a quel punto mantenuti con altre specie, contribuiranno a compensare la sua perdita. A causa della sua natura biologica, ovviamente l’intera umanità risulta essere del tutto dipendente dal tessuto vivente del suo pianeta. 
Nel momento in cui un essere umano è tenuto a definire la propria identità, dunque, ad un’attenta analisi della sua totalità costitutiva, si accorge inesorabilmente che il concetto di essere “unico ed inalterabile”, viene meno. 
L’uomo infatti rappresenta, nel suo insieme, un raggruppamento costituito da una moltitudine di varie specie, che convivono tutte assieme nella più perfetta delle collaborazioni ... 

domenica 19 aprile 2020

Rh negativo: cosa sappiamo e le ipotesi

Un "mistero" tutt'ora mai spiegato in modo definitivo.
Facciamo rapidamente il punto ...


Ho letto un po’ di tutto sul fattore rhesus del sangue per farmi un’idea di questa differenza fra chi possiede l’antigene Rh e chi no e quindi è considerato Rh negativo.

La trasmissione ereditaria del carattere Rh avviene in maniera molto simile a quella del gruppo sanguigno di appartenenza (A, B, 0, AB): ciascuno di noi ha una parte materna e una paterna e per ogni caratteristica del nostro corpo abbiamo un gene materno e uno paterno che non sono uguali, infatti sarà solo il gene dominante a stabilire per esempio il colore dei capelli, la forma del naso, il colore degli occhi etc…

Per quanto riguarda il gene cosiddetto “recessivo” verrà conservato e trasmesso alle generazioni successive, ma nel caso dei gruppi sanguigni un bambino può essere A (dominante), B (dominante), 0 (recessivo), oppure AB.

Se una persona è del gruppo A, può essere AA perché ha ereditato la caratteristica A sia dal padre che dalla madre, A0 perché ha ereditato almeno una caratteristica 0 da uno dei due genitori, quindi gli stessi genitori possono avere anche un figlio di gruppo 0.
Questo avviene nel 25% dei casi ...

lunedì 30 marzo 2015

Il mistero dei nostri 145 geni "alieni"

La ricerca, pubblicata sulla rivista ad accesso aperto Genome Biology, si concentra sul cosiddetto trasferimento genico orizzontale, il trasferimento di geni tra organismi viventi diversi nello stesso ambiente.

"Questo è il primo studio a mostrare come sia ampiamente diffuso il trasferimento genico orizzontale (HGT) tra gli animali, compreso l'uomo, dando vita a decine o centinaia di geni "stranieri" attivi," ha detto l'autore Alastair Crisp presso l'Università di Cambridge.

"Sorprendentemente, lungi dall'essere un evento raro, sembra che l'HGT ha contribuito all'evoluzione di molti, forse tutti, gli animali e che il processo è in corso, il che significa che potremmo avere bisogno di rivalutare il modo in cui pensiamo l'evoluzione."

È noto in organismi unicellulari e pensato per essere un processo importante che spiega come i batteri evolvono rapidamente, per esempio, la resistenza agli antibiotici ...