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lunedì 8 dicembre 2025

E se la teoria dei microbi fosse sbagliata?

Uno dei padri fondatori della “Teoria dei Germi della Malattia” fu il chimico francese (e non medico) Louis Pasteur. (foto)

Il concetto da lui codificato, e cioè che i batteri sono la causa di malattie specifiche, è stato ufficialmente accettato come il fondamento della medicina allopatica e della microbiologia verso la fine del 1800 in Europa e poi nel mondo intero. 

Tale teoria ovviamente fu accolta a braccia aperte dall’establishment medico-scientifico e dal nascente cartello farmaceutico che si stava organizzando attorno all’Associazione dei medici americani (A.M.A.), perché diede origine non solo alle vaccinazioni di massa ma anche allo sviluppo dei farmaci di sintesi.
Analizzando l’evoluzione delle teoria microbica è doveroso inquadrala nella sua giusta prospettiva filosofica e porla nel contesto di filosofia biologica che dominava in quel periodo. Il XIX° fu infatti il secolo del grande sviluppo scientifico, nel quale avvenne il grande capovolgimento delle idee sulla malattia, la salute, la guarigione, la biologia stessa. Fu il secolo per esempio della teoria evoluzionistica di Charles Darwin. 

Di conseguenza quando il francese Louis Pasteur e il tedesco Robert Koch fecero la loro comparsa con la teoria dei microbi, avvenne la perfetta fusione con la filosofia biologica: nacque il germe maligno che invadeva il corpo, annientava le difese, si moltiplicava nei tessuti, proliferava, causava infezioni, malattie e distruggeva alla fine l’organismo. Cosa può desiderare di più una medicina sintomatica basata su una velenosa e tossica farmacopea, sempre più nelle mani delle lobbies? ...

martedì 20 maggio 2025

Questo batterio è un vero e proprio cavo elettrico naturale

  
Nelle distese fangose ​​lungo la costa dell'Oregon, i ricercatori hanno identificato una specie batterica dalle proprietà sorprendenti. 

Chiamato Candidatus Electrothrix yaqonensis, questo batterio potrebbe aprire la strada ad applicazioni rivoluzionarie nella bioelettronica e nella bonifica dell'inquinamento.

La scoperta, pubblicata su Applied and Environmental Microbiology, mette in luce un organismo in grado di condurre elettricità

Gli scienziati intravedono il potenziale per tecnologie mediche e ambientali innovative ...

lunedì 1 maggio 2023

Batteri resistenti agli antibiotici trovati nelle nuvole

 
Batteri resistenti agli antibiotici sono stati scoperti anche tra le nuvole, viaggiano con il vento, a volte su distanze molto lunghe, lo rivela uno studio franco-canadese.

Foto: le Puy de Dôme - 1464m

"Questi batteri di solito vivono sulle foglie o nel terreno", spiega Florent Rossi, autore principale dello studio, in un'intervista telefonica con AFP (Agence France Presse).

"Abbiamo scoperto che erano trasportati dal vento nell'atmosfera e potevano percorrere lunghe distanze e persino attraversare il globo ad alta quota grazie alle nuvole", aggiunge.

Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori della Laval University in Québec e della Université Clermont Auvergne (UCA) in Francia, tramite un certo tipo di "aspirapolvere" di alta portata, hanno prelevato dei campioni dalle nuvole che si formano sopra il Puy de Dôme, un vulcano dormiente nella Francia centrale, tra settembre 2019 e ottobre 2021 ...

venerdì 24 marzo 2023

Macrofagi, batteri e felicità

  “E’ stato fatto un interessante studio. Hanno fatto vedere sullo schermo una goccia di sangue al microscopio, prelevata da una persona.

  Ecco i batteri: si muovono lentamente nel flusso di sangue; ed ecco i macrofagi, il loro compito è di pulire i vasi e di rimuovere ciò che è estraneo.

Ma … sembrano addormentati … I batteri si muovono come se stessero facendo una passeggiata, ma i macrofagi dormono, non li vedono.

Successivamente, alla persona cui è stata prelevata quella goccia di sangue (nell’altra stanza) viene fatta vedere una commedia, e il suo umore migliora.

Il macrofagi all’improvviso si svegliano e iniziano a fare ciò che devono fare: si avvicinano ai batteri e li ingoiano con appetito.

Sarà arrivata l’ora di pranzo e si è svegliato l’appetito? ...

lunedì 13 marzo 2023

Energia dal ‘nulla’: scoperto un enzima che converte l’aria in elettricità

 
di Angelo Petrone 

Presente in batteri comuni che possono sopravvivere anche in ambienti molto difficili, questa scoperta ha il potenziale per diventare una nuova fonte di energia pulita.

Nonostante di solito associamo i batteri alle malattie, la realtà è che questi microrganismi possono avere dei veri e propri “superpoteri” che vanno ”dall’autovaccinazione” al consumo di plastica, alla sopravvivenza in ambienti ostili come lo spazio. 

Alcuni sono anche specializzati nell’ottenere energia quasi dal nulla: gli esperti sanno da tempo che molti batteri sono in grado di generare elettricità dall’aria in ambienti ostili come i vulcani o i poli attraverso un processo che fino ad oggi risultava sconosciuto. 

Ora, i ricercatori australiani hanno scoperto l’enzima responsabile di questa trasformazione “magica” e hanno spiegato che la loro scoperta è un primo passo verso la creazione di batterie naturali in grado di produrre energia ... 

giovedì 25 novembre 2021

Umano, poco umano … fatto di virus e batteri!

In uno studio condotto circa una decina d’anni fa da alcuni ricercatori danesi, consistito nella minuziosa analisi di un metro cubo di terreno fertile, è emerso che esso contiene circa cinquantamila macrorganismi (tra insetti di vario genere). 

Un singolo grammo di tale terra contiene all’incirca trentamila protozoi, cinquantamila alghe, quattrocentomila funghi e ben un miliardo di batteri, ripartiti tra dieci/centomila differenti specie, di cui la maggior parte risulta ancora sconosciuta all’uomo. 

Una nuova stima, eseguita nel 2016, indica in mille miliardi le specie di batteri presenti sul nostro pianeta; di cui l’uomo ne conosce solo lo 0,001%!). Ogni specie si sviluppa grazie ad un’interazione permanente con altre specie. 

Quando una specie scompare, tutti i legami interattivi fino a quel punto mantenuti con altre specie, contribuiranno a compensare la sua perdita. A causa della sua natura biologica, ovviamente l’intera umanità risulta essere del tutto dipendente dal tessuto vivente del suo pianeta. 
Nel momento in cui un essere umano è tenuto a definire la propria identità, dunque, ad un’attenta analisi della sua totalità costitutiva, si accorge inesorabilmente che il concetto di essere “unico ed inalterabile”, viene meno. 
L’uomo infatti rappresenta, nel suo insieme, un raggruppamento costituito da una moltitudine di varie specie, che convivono tutte assieme nella più perfetta delle collaborazioni ... 

mercoledì 3 febbraio 2021

Il microonde riduce i nutrienti degli alimenti e non solo

Il forno a microonde è ormai un elettrodomestico di uso comune nelle nostre case, quasi indispensabile nelle cucine, perché con la vita frenetica riduce notevolmente i tempi di preparazione e cottura dei cibi.

Le caratteristiche principali che hanno permesso a questo elettrodomestico di spopolare nelle case sono:
1. tempi di cottura ridotti ;
2. risparmio di stoviglie e di tempo per la loro pulizia
3.risparmio energetico dovuto ai tempi ridotti.

Erroneamente possiamo anche pensare che sia un modo di preparare il cibo nel rispetto dell’ambiente in quanto non andiamo ad utilizzare combustibili fossili o legno e il consumo di energia sembra contenuto. 
Le aziende che commerciano i forni a microonde sostengono che vengono protette le sostanze nutritive degli alimenti. 
Non è così.

Uno studio del 1999 scandinavo evidenzia come degli asparagi cotti in un forno a microonde avessero una riduzione sostanziale delle loro vitamine.
Altro studio legato all’aglio fa notare come 60 secondi nel microonde, sono sufficienti a rendere inattivo il principio antitumorale, l’allicina ...

sabato 7 luglio 2018

Il cibo ti uccide

La grave alterazione del rapporto uomo-natura non può non ripercuotersi sull'alterazione dell'alimentazione dell'uomo moderno. 
Le moderne tecniche alimentari con l'indiscriminata manipolazione degli alimenti stanno conducendo ad una degenerazione della specie.

Dalla prima metà di questo secolo l'interesse della medicina nei confronti dell'alimentazione è diminuito moltissimo poiché si credeva che tutti sapessero già il necessario, per cui non era opportuno un insegnamento approfondito nella scuola e nelle università.

Non ci si rese conto che l'industria esercitava un controllo sempre maggiore sulle scelte dei consumatori riuscendo a modificare non solo le abitudini alimentari ma anche la stessa struttura chimica di alcuni alimenti. Ed oggi, nella nostra epoca, assistiamo ad un aumento imponente delle malattie croniche e degenerative.

Ma cosa significa degenerativa? Il verbo degenerare significa "perdere alcune qualità peculiari della propria specie" e malattie croniche degenerative sono quelle affezioni a livello di organi o tessuti che determinano lesioni biochimiche tali da pregiudicarne il normale funzionamento.

Dopo la seconda Guerra Mondiale tali malattie hanno subito un'impressionante accelerazione. Queste malattie esistevano già nel passato ed esistono anche in altre culture ma erano e sono assai più rare anche in individui molto vecchi...