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lunedì 1 maggio 2023

Batteri resistenti agli antibiotici trovati nelle nuvole

 
Batteri resistenti agli antibiotici sono stati scoperti anche tra le nuvole, viaggiano con il vento, a volte su distanze molto lunghe, lo rivela uno studio franco-canadese.

Foto: le Puy de Dôme - 1464m

"Questi batteri di solito vivono sulle foglie o nel terreno", spiega Florent Rossi, autore principale dello studio, in un'intervista telefonica con AFP (Agence France Presse).

"Abbiamo scoperto che erano trasportati dal vento nell'atmosfera e potevano percorrere lunghe distanze e persino attraversare il globo ad alta quota grazie alle nuvole", aggiunge.

Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori della Laval University in Québec e della Université Clermont Auvergne (UCA) in Francia, tramite un certo tipo di "aspirapolvere" di alta portata, hanno prelevato dei campioni dalle nuvole che si formano sopra il Puy de Dôme, un vulcano dormiente nella Francia centrale, tra settembre 2019 e ottobre 2021 ...

venerdì 2 agosto 2019

Ighina e l'elica che comanda le nuvole

Attraverso la teoria dell'atomo magnetico lo scienziato inventò uno strumento per far piovere. Ma nessuno gli diede mai credito. E se lo usassimo contro la crisi idrica?

Lo chiamavano scienziato pazzo, o in maniera più onirica "uomo delle nuvole", ma forse oggi Pier Luigi Ighina avrebbe saputo come far scendere l'agognata pioggia, e porre rimedio all'emergenza idrica.

Sì, perché lo scienziato milanese ma imolese d'adozione, aveva sviluppato un sistema per richiamare o allontanare le nuvole, o addirittura di far piovere.

IL CUORE PULSANTE DEL SOLE. 

Delle invenzioni e degli studi di Ighina ha parlato anche Report, cui lo scienziato aprì le porte del suo laboratorio nel 1998. Alle telecamere della Rai Ighina, nato a Milano nel 1908, dall'alto dei suoi studi sulla radioelettronica e l'elettromagnetismo, raccontò della sua prima teoria sul ritmo magnetico Sole-Terra. 

Per metterla in pratica, era necessario uno strumento di sua invenzione, in grado - secondo lui - di scindere l'atomo magnetico in monopoli magnetici: quello positivo sarebbe l'energia solare, che arriva alla terra in forma spiraliforme, mentre dalla terra partirebbe il monopolo negativo che si ricondurrebbe al sole tramite un ciclo a spirale contraria. Lo scontro tra queste due ipotetiche particelle pulsanti creerebbe la vita e la materia, ognuna caratterizzata da un proprio ritmo. 

Sempre secondo Ighina, al centro del sole vi sarebbe un cuore magnetico che pulsa al ritmo del cuore umano ...