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venerdì 13 gennaio 2023

Tumori in aumento, l’oncologa Patrizia Gentilini: “Stiamo scherzando col fuoco”

Troppi tumori. Negli ultimi due anni si è assistito a un notevole incremento di casi: +14.100 le nuove diagnosi tra il 2020 e il 2022. 

Secondo alcuni esperti l’aumento è riconducibile agli stili di vita scorretti e all’interruzione degli screening oncologici durante il periodo pandemico. Tuttavia i numeri allarmanti richiederebbero indagini molto più approfondite, indagini che dovrebbero riguardare -come ha sottolineato la Commissione Medico-Scientifica Indipendente (CMSi) nel comunicato 4 del 27 dicembre scorso- anche la recente tendenza dell’eccesso di mortalità generale per tutte le patologie: ci si ammala e si muore sempre di più. 

A finire sotto la lente di ingrandimento dei ricercatori i vaccini anti-Covid a mRNA: le indagini epidemiologiche sui dati Eurostat, condotte dagli scienziati inglesi tra aprile e agosto 2022 rivelano, secondo la CMSi, “tendenze sfavorevoli tra livelli di vaccinazione dei vari Paesi e mortalità totale, anche per l’associazione con i livelli di copertura con booster”. 

Tali evidenze non possono più essere ignorate, in considerazione del fatto che, in Italia, sono diventate un’ossessione le punture perenni, in pratica la loro metamorfosi in dogma ...

lunedì 24 maggio 2021

Il cancro e lo zucchero - Studi dimenticati?

Secondo i ricercatori dell’Università di San Francisco, California, lo zucchero rappresenta un rischio per la salute - contribuendo a circa 35 milioni di morti nel mondo ogni anno.
(NdC - dati dell'anno 2012)

E’ così tossico che adesso deve essere considerato sostanza potenzialmente tossica come l’alcool ed il tabacco. I ricercatori sono arrivati alla conclusione che il suo vincolo quando appare il diabete è tale che i regolamenti restrittivi tipo “una tassa su tutti gli alimenti e le bibite che contengono zucchero aggiunto adesso è giustificata”.
Raccomandano anche di proibire la vendita dentro o vicino alle scuole e di stabilire dei limiti di età per la vendita di tali prodotti.

Lo zucchero non si limita a:
- diabete
- sindrome metabolica
- iper e ipoglicemia
- riflusso gastroesofageo
- malattie del cuore

Lo zucchero e il cancro son legati in un abbraccio di morte, quindi gli oncologi sbagliano spesso non facendo quanto necessario per consigliare ai loro pazienti affetti da cancro di non mangiare dolci.
La medicina convenzionale però, insiste nel promuovere l’idea che il collegamento tra certi tipi di alimenti considerati a maggior rischio di cancro è “debole” o solo “nominalmente significativo”.
Essi pensano che la ricerca non riveli "standard medici validi", che "vincola i prodotti alimentari" con il pretesto del cancro.
Ci ritroviamo con questi atteggiamenti superficiali, spinti dalla stampa medica, che sono carenti di approfondimenti scientifici ...

sabato 8 maggio 2021

L'intero Dna dell'uomo è stato coperto dai brevetti

Alla luce della situazione odierna penso sia importante ripubblicare questo articolo risalente all'anno 2013. Aggiornamento incluso ..

La Corte suprema Usa chiamata ad esprimersi sui due «frammenti lunghi» Brca1 e Brca2
(tratto da: http://www.corriere.it/)

Chi è il «proprietario» dei geni?
Sono brevettabili quei piccoli frammenti di Dna alla base della vita? Da oltre 30 anni le autorità giuridiche di tutto il mondo stanno discutendo proprio della brevettabilità del Dna.

Interrogandosi sulla liceità che qualcuno possa accampare diritti su un prodotto della natura, del creato. E questo non riguarda solo i geni, ma anche la funzione di determinate cellule. Il prossimo appuntamento dell'annoso dibattito è fissato per il 15 aprile, quando la Corte suprema degli Stati Uniti dovrà esprimersi riguardo ai brevetti detenuti da Myriad Genetics su due importanti geni la cui mutazione espone le donne a un più elevato rischio di cancro al seno: i geni Brca1 e Brca2. 
Su un piatto della bilancia della giustizia c'è la natura «creatrice» di questi geni, sull'altro pesano le ricerche per isolarli e individuarne gli effetti. I giudici dovranno valutare quanta ingegnosità è stata impiegata dalla Myriad Genetics per isolare e caratterizzare Brca1 e Brca2. E quanto le tecniche adottate fossero così originali da giustificare la tutela brevettuale.

L'intero genoma umano è ormai coperto da qualche forma di brevetto, un fenomeno che mette a rischio la «libertà genetica» degli individui. 

E' quanto afferma uno studio di due ricercatori della Cornell university di New York sugli oltre 40 mila brevetti depositati.
Studio pubblicato da Genome Medicine e che ora aleggia sulla decisione della Corte suprema statunitense ...

giovedì 13 agosto 2015

La dieta per i malati oncologici - Franco Berrino

Questo è uno scritto del Dr. Franco Berrino, Epidemiologo ed ex-direttore del Centro Tumori di Milano, che contiene le sue indicazioni in merito all’alimentazione adiuvante la terapia dei malati oncologici.

Ringraziamo il Dott. Berrino per averci dato la possibilità di diffondere questo prezioso contenuto.

DIETA ADIUVANTE LE TERAPIE ONCOLOGICHE
Franco Berrino

Che il nostro stile alimentare favorisca lo sviluppo dei tumori è provato da numerosi studi: troppi zuccheri, troppa carne, troppi cibi industrialmente raffinati aumentano il rischio di ammalarci, mentre cereali integrali e verdure ci proteggono. Ancora pochi studi hanno però affrontato gli effetti della dieta alimentare sulla guarigione, o sulla progressione della malattia. Molti oncologi, alla domanda dei loro pazienti su cosa dovrebbero mangiare, non sanno cosa rispondere. Taluni si preoccupano esclusivamente che non perdano peso, perché quando i tumori sono in stadio avanzato finiscono per consumare il corpo, soprattutto i muscoli. Nell’illusione che mangiando muscoli i pazienti possano conservare i loro muscoli, molti ancora oggi raccomandano di mangiare carne, o prescrivono integratori proteici con aminoacidi ramificati, pur senza prove scientifiche che migliorino la sopravvivenza, rischiando di peggiorare la situazione.[i]

Cosa si può consigliare dunque, in base a quel che si conosce oggi, a un malato di tumore?..

domenica 1 marzo 2015

Quello che non conviene divulgare sulla chemioterapia

I tumori fanno parte di un normale meccanismo biologico di risposta del sistema corpo/cervello agli insulti psichici e/o biochimici, e continuamente vengono generati e riassorbiti senza che nella stragrande maggioranza dei casi ce se ne accorga.

Il cancro è un tumore che è momentaneamente sfuggito al controllo del corpo, ma se il corpo è sano il cancro può ancora ritornare sotto controllo e regredire fino a scomparire.

Un tumore che progredisce troppo non è tanto dannoso di per sé, ma piuttosto perché consuma le risorse del corpo (i nutrienti) oppure perché la sua massa ostacola le funzioni fisiologiche, comprime organi e tessuti, ecc.

Quando un corpo è già troppo indebolito dalla eccessiva presenza di sostanze tossiche, parassiti e squilibri biofrequenziali, non è più in grado di mantenere il controllo del processo di generazione e riassorbimento del tumore, e questo degenera sempre più, con una progressiva dedifferenziazione dei tessuti, i quali divengono ameboidi e invasivi.

Rimuovendo dal corpo le sostanze tossiche, i parassiti e gli squilibri biofrequenziali, e ammesso che il corpo abbia mantenuto la capacità di risposta immunitaria, il cancro può invertire la rotta e regredire più o meno rapidamente, fino a completa guarigione.

La medicina olistica conosce ormai molte terapie anticancro, del tutto naturali e relativamente economiche, che agiscono sulle cause e senza distruggere il sistema immunitario: sono ormai ben collaudate e, se ben applicate, funzionano nella stragrande maggioranza dei casi...

mercoledì 18 giugno 2014

Tumore, cure alternative e Metodo Di Bella

Paola Botta Beltramo

Nel 1998 l’ASL di Biella sperimentò la cura del dr. Di Bella su tre malati terminali. Uno di loro, al quale erano stati diagnosticati tre mesi di vita, visse per altri quattro anni.
Nell’agosto 1998 queste tre persone ebbero sintomi di avvelenamento che furono attribuiti a prodotti deteriorati usati per la cura in quanto non conservati in celle frigorifere. Anche altri pazienti, in tutta Italia, ebbero in quel periodo gli stessi sintomi e il fatto fu oggetto di denuncia presso la procura di Torino.

Nell’agosto 1998 un giovane medico che somministrava la cura del dr. Di Bella alle pazienti con diagnosi di tumore al seno mi riferì di essere preoccupato per la sua vita perché, nonostante la stessa cura, che anch’egli assumeva per un suo linfoma, decise di sottoporsi ad una radioterapia che però fu seriamente devastante per i suoi reni.
Nel settembre 1998 ero presente ad un incontro che il medico ebbe con un terapeuta che ricercava da tempo le cause dei problemi oncologici e durante il colloquio il medico riscontrò che il suo linfoma fu causato da un trauma psico-biologico confermato anche dalle scoperte del dr. Hamer ...

giovedì 26 settembre 2013

L'elenco che fa paura...

Acerra, Arienzo, Aversa, Bacoli, Brusciano, Caivano, Camposano, Cancello ed Arnone, Capodrise, Capua, Carinaro, Carinola, Casagiove, Casal di Principe, Casaluce, Casamarciano, Casapesenna, Casapulla, Caserta, Castelvolturno, Castello di Cisterna, Cellole, Cervino, Cesa, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Curti, Falciano del Massico, Francolise, Frignano, Giugliano in Campania, Grazzanise, Gricignano di Aversa, Lusciano, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Mariglianella, Marigliano, Melito di Napoli, Mondragone, Monte di Procida, Nola, Orta di Atella, Parete, Pomigliano d’Arco, Portico di Caserta, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, Recale, Roccarainola, San Cipriano d’Aversa, San Felice a Cancello, San Marcellino, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Paolo Bel Sito, San Prisco, San Tammaro, San Vitaliano, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria la Fossa, Sant’Arpino, Saviano, Scisciano, Sessa Aurunca, Succivo, Teverola, Trentola- Ducenta, Tufino, Villa di Briano, Villa Literno, Villaricca e Visciano.

Questi, in ordine alfabetico, secondo l'elenco diramato qualche giorno fa dal Ministero della Salute, i 47 comuni della Campania a più alto rischio di tumore per inquinamento di aria, acqua e suolo...

lunedì 16 gennaio 2012

Le autopsie rivelano che i tumori…

Luigi De Marchi, psicologo clinico e sociale, autore di numerosi saggi conosciuti a livello internazionale, parlando con un amico anatomo-patologo del Veneto sui dubbi dell’utilità delle diagnosi e delle terapie anti-tumorali, si sentì rispondere: «Sì, anch’io ho molti dubbi. Sapessi quante volte, nelle autopsie sui cadaveri di vecchi contadini delle nostre valli più sperdute ho trovato tumori regrediti e neutralizzati naturalmente dall’organismo: era tutta gente che era guarita da sola del suo tumore ed era poi morta per altre cause, del tutto indipendenti dalla patologia tumorale»[1].

«Se la tanto conclamata diffusione delle patologie cancerose negli ultimi decenni – si chiese Luigi De Marchi – in tutto l’Occidente avanzato fosse solo un’illusione ottica, prodotta dalla diffusione delle diagnosi precoci di tumori che un tempo passavano inosservati e regredivano naturalmente? E se il tanto conclamato incremento della mortalità da cancro fosse solo il risultato sia dell’angoscia di morte prodotta dalle diagnosi precoci e dal clima terrorizzante degli ospedali, sia della debilitazione e intossicazione del paziente prodotte dalle terapie invasive, traumatizzanti e tossiche della Medicina ufficiale. Insomma, se fosse il risultato del blocco che l’angoscia della diagnosi e i danni delle terapie impongono ai processi naturali di regressione e guarigione dei tumori?”.[2]

Con quanto detto da Luigi De Marchi – confermato anche da autopsie eseguite in Svizzera su cadaveri di persone morte non per malattia – si arriva alla sconvolgente conclusione che moltissime persone hanno (o avevano) uno o più tumori, ma non sanno (o sapevano) di averli....