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domenica 7 giugno 2026

Viaggi nel tempo senza paradossi temporali? Per i matematici si può

Uno studio peer-reviewed dimostra che viaggiare nel tempo è teoricamente possibile senza creare contraddizioni logiche. I numeri tornano.

Immagina di tornare indietro e impedire al paziente zero del COVID di infettarsi. Risolvi la pandemia, salvi milioni di persone. Poi torni al presente e scopri che la pandemia c’è comunque, solo che stavolta il paziente zero sei tu. Sono paradossi temporali, quelli che per decenni hanno tenuto fisici e filosofi svegli la notte.

Germain Tobar dell’Università del Queensland ha fatto qualcosa di inaspettato: ha preso carta, penna e relatività generale, e ha dimostrato che i paradossi temporali non esistono. O meglio, che l’universo li sistema da solo.

Il lavoro, pubblicato su Classical and Quantum Gravity, non è un esercizio di stile: è matematica pura applicata alle curve temporali chiuse (CTC), quelle traiettorie nello spaziotempo che Einstein stesso aveva previsto e che, teoricamente, permetterebbero a un oggetto di tornare al proprio passato. 
La differenza è che questa volta qualcuno ha dimostrato come funzionerebbe davvero...

sabato 11 aprile 2026

Immagini del passato

Le immagini del passato che raccontano la Storia. 

Questi scatti provengono da diversi siti.
Oggi, alcuni ci sembreranno davvero molto strani!

Le immagini, quando sono autentiche, sono importanti perché vere testimonianze, fissano i ricordi, quelli individuali come quelli comuni a tutti, quelli che fanno orrore e quelli che fanno divertire e che ci piace evocare.

E quelli che ci fanno anche riflettere...

sabato 4 ottobre 2025

Il pino che ci rivelerà il clima del passato anno per anno

In California cresce una specie di pino che, grazie a una tecnica innovativa, ci aiuterà a ricostruire la storia del clima con estrema precisione.

Il pino dai coni setolosi è un albero speciale, e soprattutto è un albero longevo. Ne esistono tre specie, tutte americane, che crescono al ritmo di pochi millimetri al decennio e che possono vivere centinaia quando non migliaia di anni: il più vecchio mai trovato, Matusalemme, sfiora i 5.000 anni. 

E siccome i tronchi degli alberi sono anche una sorta di libro di storia che contiene informazioni sul clima del passato, ora questo pino potrebbe rivelarsi, grazie a una nuova tecnica diagnostica, un vero e proprio scrigno di dati climatici ricostruiti con estrema precisione. 

Questa nuova tecnica, che usa la tomografia computerizzata e la ricostruzione 3D, è stata descritta in uno studio pubblicato su Geophysical Research Letters...

giovedì 2 ottobre 2025

Cronocidio: come la tecnocrazia sta cancellando il passato, il presente e il futuro

 di Niall McCrae

Il passato è un altro Paese, secondo la frase iniziale di L. P. Hartley in The Go-Between. Oggi potremmo dire lo stesso del presente, con il ritmo accelerato del cambiamento tecnologico e demografico.

Per quanto riguarda il futuro, quale fiducia e certezza possiamo avere per i nostri figli e nipoti?

I Paesi potrebbero non esistere più in alcuna forma riconoscibile mentre un nuovo ordine mondiale si consolida, ma non sono solo i confini a essere smantellati. Quando Francis Fukuyama dichiarò la “fine della storia” con la caduta del comunismo, forse stava inavvertitamente preparando il terreno per l'impatto più drammatico dei globalisti sull'umanità: la cancellazione del tempo. Come ammonisce David Fleming, la cui filosofia del continuismo offre una logica unificante per preservare l'umanità dall'assalto tecnocratico, il “cronocidio” è una strategia.

In quanto animali sociali, gli esseri umani creano la società. Nel corso delle generazioni ogni comunità stabilisce e mantiene i propri costumi, credenze, ruoli e relazioni. Mentre gli umanisti ideologicamente progressisti sottolineano che abbiamo più cose in comune delle nostre differenze di razza, religione o regione, una persona di una cultura non può trasferirsi in un luogo di cultura diversa e aspettarsi che la vita continui normalmente...

giovedì 27 marzo 2025

Il tempo scorre in due direzioni, anche verso il passato: cos’hanno scoperto i fisici quantistici

Un team di ricerca dell’Università di Surrey, con l’aiuto della fisica quantistica, ha scoperto che il tempo potrebbe scorrere ugualmente in entrambe le direzioni, senza alcuna differenza tra passato e futuro.

di Tommaso Nicolò

Il rapporto dell’essere umano con il tempo è stato complesso da sempre; fosse anche solo perché in esso si personifica la caducità dell’individuo. Prima divinità, poi dimensione, per alcuni filosofi un semplice flusso interiore, eppure il tempo noi lo percepiamo, ne avvertiamo lo scorrere come di un fiume in piena che inevitabilmente ci travolge. Un fiume che muove seguendo un flusso ben preciso, costante: dai ricordi del passato verso le incertezze e le aspettative del futuro. 

A darcene conferma sono le esperienze di vita quotidiana, un bicchiere che cade e si rompe, ad esempio, non può ricomporsi da solo. In altre parole, da sempre siamo portati a pensare che esista una «freccia del tempo» con un verso ben preciso e che essa sia una caratteristica fondamentale della natura. 

Eppure, la scienza sembrerebbe non essere d’accordo e si è chiesta se effettivamente non stessimo perdendo di vista un tassello fondamentale dell’intricato mosaico del tempo. 
Ma da dove nascono i dubbi? ...

sabato 8 marzo 2025

Mistero Marte, tra passato, presente e futuro

Si torna a parlare di Marte, del suo lontano passato, del suo attuale presente e del suo potenziale futuro. 

Il Pianeta Rosso, lo sappiamo, è un osservato speciale: è il mondo più vicino a noi che potrebbe, un giorno, diventare una nuova casa per gli esseri umani. 

La NASA da decenni ipotizza come poterlo trasformare in una Terra-bis attraverso un processo detto per l’appunto di “terraforming”  mirato soprattutto a creare un’atmosfera più compatibile alle nostre esigenze. 

E il miliardario Elon Musk, a capo di SpaceX, non nasconde che il suo grande obiettivo sia quello di raggiungere entro pochi anni il suolo marziano con un equipaggio umano in vista di una successiva colonizzazione. 
Ma non è detto che gli astronauti saranno le uniche o le prime forme viventi del pianeta … 

martedì 31 dicembre 2024

San Silvestro


La leggenda dice che il Santo discese in un sotterraneo, con una scala di 365 gradini, per uccidere un drago. Lo si deve festeggiare, tra il sesto ed il settimo colpo, scandito dall’orologio, che rintocca la mezzanotte.

In questa notte si sono rifugiate, in parte, le usanze dei Saturnalia, che la Chiesa aveva, a poco a poco, scacciato dai giorni che precedevano il Natale.

La notte di S. Silvestro, la festa della speranza, la speranza nel domani. 

Con lo scoccare della mezzanotte un ciclo si conclude ed un altro ha inizio ...

venerdì 19 luglio 2024

Fantascienza ... oppure no?

Un articolo molto interessante, anche se a tratti forse discutibile (secondo me), sorprendente nella sostanza, ma soprattutto per le vecchie fotografie che contiene.
La traduzione sarebbe stata da rivedere, ma lo ripropongo così come l'ho trovato (o quasi) nel sito www.nexusedizioni.it

Enjoy! 😁

Catherine

(foto: Elizabeth Street, Melbourne 1900)

Il diciannovesimo secolo è talmente ricco di segreti che i rispettabili scrittori di fantascienza del 20° secolo avrebbero dovuto piuttosto dare uno sguardo al passato. 
Ma questa conoscenza non era disponibile per l'uomo comune dell'epoca.


Fortunatamente è arrivata l'era digitale, che tra gli altri vantaggi offre quello di aver reso disponibili gli archivi digitali di documenti e di foto provenienti da tutti gli angoli della Terra.

Spulciando fra gli archivi di queste vecchie foto, ti ritrovi a pensare di voler scrivere un romanzo di fantascienza ..

Ma è davvero fantascienza? ..

giovedì 3 agosto 2023

Una nuova scoperta fa luce sul passato della Terra


Scienziati dell’Indian Institute of Science e dell’Università di Niigata hanno scoperto antiche acque oceaniche intrappolate in depositi minerali dell’Himalaya, risalenti a circa 600 milioni di anni fa. 

Questa scoperta fa luce sul principale evento di ossigenazione della Terra e sulla glaciazione Snowball Earth, offrendo intuizioni vitali sull’evoluzione della vita complessa e sulle condizioni chimiche degli antichi oceani.

Attraverso un esame dei depositi, contenenti sia carbonati di calcio che di magnesio, il team è stato in grado di proporre una potenziale spiegazione per gli episodi che potrebbero aver portato a un importante evento di ossigenazione nella storia della Terra.

Abbiamo trovato una capsula del tempo per i paleo oceani”, ha affermato Prakash Chandra Arya, Ph.D. studente presso il Center for Earth Sciences (CEaS), IISc, e primo autore dello studio pubblicato su Precambrian Research ...

giovedì 2 febbraio 2023

Tutta colpa di Fight Club

Il World Economic Forum lo ha detto chiaramente:
"Non POSSIEDERAI nulla e SARAI felice".

Bisogna quantomeno dargli atto dell'onestà intellettuale; non hanno detto infatti:
"Non POSSIEDEREMO nulla e SAREMO felici".

Per apprezzare fino in fondo lo straordinario pezzo che segue consiglio di tenere bene a mente due ambienti: da un lato le meravigliose case degli anziani di paese, che straripano di oggetti, foto di famiglia, ninnoli e cianfrusaglie; dall'altro le asettiche residenze minimali che tanto vanno di moda oggi, che somigliano più a Bed&Breakfast che ad abitazioni e che straripano di tecnologia ma sono prive di qualsiasi riferimento al passato o alla storia della famiglia.
Quando tutta la memoria sarà digitale, basterà un click per cancellare il passato e riscrivere la storia a piacimento.
Giorgio Bianchi

Tutta colpa di Fight Club
Di Lorenzo Vitelli.

La musica su Spotify. I film su Netflix. I documenti su Cloud. I libri su Kindle. L’enciclopedia su Wikipedia. Le foto su Instagram. Il lavoro su Drive. Il cibo su Glovo. Siamo nullatenenti. Affittuari di esperienze.
E se vi dicessimo che la colpa è di Fight Club, un’apologia del post-capitalismo? ...

mercoledì 30 novembre 2022

Norsuntepe: l'enigmatico sito preistorico in Turchia contemporaneo al Göbekli Tepe

Norsuntepe si trova sull'Alto Eufrate nella regione di Keban (attuale Turchia orientale), a circa 26 chilometri da Elazig. 

Gli archeologi sono stati in grado di trovare resti di antichi insediamenti sulla sommità del tumulo, che aveva un'area di circa 500 metri a 300 metri.

Gli archeologi dell'Istituto archeologico tedesco diretto da Harald Hauptmann, un professore di preistoria e protostoria di Heidelberg, hanno effettuato scavi a Norsuntepe tra il 1968 e il 1974. 

A causa della costruzione della diga di Keban e dell'innalzamento del livello dell'acqua, il lavoro sul campo doveva essere completato entro il 1974 ...

giovedì 24 novembre 2022

Lo schiavismo e il traffico di esseri umani tra passato e presente

 La schiavitù è quella condizione per cui un essere umano è privato delle proprie libertà, divenendo proprietà del suo possessore: si trasforma da soggetto a oggetto perdendo la propria dignità umana. 

Essa esiste sin dai tempi più antichi. Fra il XVI e il XIX secolo ebbe inizio la tratta di schiavi di origine africana attraverso l’oceano Atlantico.

La pratica di deportare schiavi africani verso le Americhe fu un elemento fondamentale della nascita e dello sviluppo delle colonie europee prima del Sud e Centro America e poi anche del Nord America. La tratta degli schiavi attraverso l’Atlantico assunse rapidamente proporzioni senza precedenti, dando origine nelle Americhe a vere e proprie economie basate sullo schiavismo. 

Lo schiavo doveva lavorare anche per venti ore il giorno e chi faceva questo lavoro solitamente, non sopravviveva per più di quattro o cinque anni. Il traffico degli schiavi iniziava nell’interno dell’Africa, dove i commercianti o i cd. negrieri acquistavano o catturavano gli indigeni da semplici rapitori o tiranni africani ...

mercoledì 16 novembre 2022

Marte come la Terra?

Marte, come la Terra, possedeva un proprio campo magnetico, scomparso quattro miliardi di anni fa. 

Ciò avrebbe causato la graduale e inarrestabile fuga dell’atmosfera del pianeta, processo che nel giro di 500 milioni di anni ha trasformato un Marte caldo e umido nel luogo freddo e inospitale che conosciamo oggi.
 
Ma oggi, con uno scenario decisamente fantascientifico, ci sono studi su come si potrebbe terraformare Marte. 

Cioè riportare un’atmosfera in maniera tale che l’acqua possa ricominciare a scorrere sulla superficie rendendolo così un mondo abitabile ...

lunedì 12 settembre 2022

Il paradosso del nonno non rende impossibile il viaggio nel tempo

 
È un classico tropo della fantascienza: un viaggiatore del tempo torna indietro nel tempo e provoca un cambiamento nella storia che ha effetti disastrosi sul presente o addirittura minaccia la sua stessa esistenza.

Se questi cambiamenti mettono a repentaglio la sua capacità di viaggiare indietro nel tempo, allora sicuramente il viaggiatore non può apportare quel cambiamento al tempo, giusto? 
Ma, in quel caso, potrebbe tornare indietro nel tempo, quindi, potrebbe apportare di nuovo quei cambiamenti… e così via.

Questa è l’essenza di una trappola chiamata “paradosso del nonno“, un’idea che è stata utilizzata con grande efficacia in libri, film e programmi TV, dal racconto di Ray Bradbury “A Sound of Thunder” a Futurama, fino a Ritorno al futuro. 

E per quanto questo concetto sia divertente nella fantascienza, è anche qualcosa a cui i fisici e i filosofi reali stanno riflettendo intensamente ...

martedì 16 agosto 2022

La risposta culturale dei Maya alla crisi climatica

 
Una ricerca multidisciplinare pubblicata su Nature Communications e condotta da Douglas Kennett, dell’Università della California Santa Barbara, combina dati archeologici, paleoclimatici ed etnostorici per spiegare il tracollo demografico, i conflitti civili e il crollo delle istituzioni di Mayapan, che è stata capitale dei Maya nello Yucatan tra il XIII e il XV secolo.

Ambiente e società

Sembra infatti che i violenti conflitti civili, il collasso sociopolitico e l’instabilità sociale che hanno attraversato la regione dello Yucatan tra il XIV e il XV secolo d.C. , siano stati la conseguenza diretta di un periodo di siccità che ha fortemente impattato l’agricoltura di sussistenza e l’economia politica della civiltà mesoamericana. 

Questi, tuttavia, sono solo gli effetti immediati di quella momentanea crisi ambientale. Altrettanto importanti per comprendere il presente e mettere in atto delle politiche attive e lungimiranti, sono i dati che descrivono gli effetti sociali a lungo termine di queste crisi, come la migrazione, il calo demografico e la guerra ...

lunedì 8 agosto 2022

La Sfinge non è egizia, le prove ignorate dagli storici

È uno dei monumenti più famosi del mondo, iconico, maestoso, antico. Ha ispirato e ammaliato generazioni e generazioni di persone di tutto il mondo eppure, pochi conoscono il mistero che ci cela dietro la sfinge egizia. 

Solitamente, a questo punto, gli egittologi smettono di leggere, eppure le prove che la sfinge non è egizia sono semplicemente incontestabili. Ma andiamo con ordine.

La costruzione della sfinge viene solitamente collocata intorno al 2500 A.C. e la sua paternità a Chefren (Khafra). 

Questo dato viene riconosciuto bene o male da tutti gli studiosi, eppure qualcosa in questa ricostruzione non torna ...

sabato 30 luglio 2022

Nascosto sotto la sabbia: Il labirinto di Meride

Cosa si cela sotto le sabbie di Hawara, vicino il lago di Meride, in Egitto?

Erodoto, il celebre storico greco, considerato da Cicerone come il «padre della storia», nel 5 secolo a.C. narra nei pochi frammenti delle sue opere a noi pervenuti, di un imponente labirinto nascosto proprio lì, sotto il complesso del tempio funerario di Amenemhet III. 
Parla di un’opera architettonica immane, vecchia di 1300 anni già nel 5 secolo a.C., che supera per grandezza e maestosità le piramidi, formata da 3000 stanze coperte e da dodici cortili. Erodoto sostiene di avere visitato questo mitico labirinto personalmente e di aver visto la sua struttura su più livelli, dove, nella parte inferiore venivano custodite le tombe dei re costruttori di questo labirinto e le spoglie dei coccodrilli sacri. 
I muri sono di pietra sulla quale vi sono scolpiti animali di grandi dimensioni.

Nel 1888 l’archeologo Flinders Petrie scoprì, esattamente in quel luogo, sotto uno strato di sabbia proprio i resti di un’imponente labirinto, dei canali estesi su un’area di 350 per 280 metri e collegati sia al lago artificiale di Meride, sia alla piramide di Hawara, tomba di Amenemhet III. 
Tutto ciò corrispondeva parzialmente alla descrizione fatta da Erodoto, ma della struttura originaria purtroppo ci sono pervenute solo poche rovine e frammenti di colonne in granito ...

giovedì 28 luglio 2022

IL GRANDE TUMULO DI NEWGRANGE – L’ORIGINE DEL MITO DEL MINOTAURO?

Il grande tumulo di Newgrange, situato in Irlanda, è vecchio di almeno 5.000 anni. Risale al 3200 – 3.000 a.C. circa ed è dunque incredibilmente più antico di siti come Stonehenge, o delle piramidi erette in Egitto al tempo di Cheope, Chefren e Micerino. 

La struttura si presenta come una tipica tomba a corridoio composta da un unico passaggio centrale. Ha una forma circolare con un diametro di circa 80 metri, cinta da un alto muro perimetrale costituito da pietre di quarzo bianche e scure e da un ulteriore cerchio più largo, formato da 97 grosse pietre. Il più interessante di tali massi, è quello posto di fronte all’entrata, decorato con motivi a losanga ed a spirale; decorazioni che si trovano in molti altri siti archeologici sparsi un po’ ovunque nel mondo. 

Tuttavia, la caratteristica più enigmatica e spettacolare di Newgrange, la si può scoprire all’alba del giorno del solstizio d’inverno, quando i raggi del sole penetrano nel passaggio attraverso una piccola finestrella posta sopra l’ingresso, e illuminano il cammino verso la camera funeraria. 
Questa antica e magica attrazione, rende il grande tumulo una tomba a corridoio di grande importanza mondiale! ...

venerdì 8 luglio 2022

La storia falsa dei banalizzatori non ci aiuta a capire il presente

 Il saggio di Paolo Mieli «In guerra con il passato» denuncia i guasti provocati dall’uso strumentale delle vicende passate ...

di Angelo Panebianco

Se la storia, come sosteneva Benedetto Croce, è sempre storia contemporanea, lo è in due modi diversi, anche se collegati. Lo è perché il passato viene sempre inevitabilmente riletto alla luce delle preoccupazioni del presente. Ma lo è anche perché la storia viene usata, manipolata, semplificata eccessivamente, banalizzata e anche falsificata per piegarla alle esigenze delle polemiche dell’oggi, per farne uno strumento utile ai nostri scopi, più o meno partigiani, del momento. 

È vero che persino la banalizzazione e la falsificazione del passato sono modi, spesso inconsapevoli, di rendere omaggio alla storia, di riconoscere l’importanza che ha per noi. 

Poiché, per definizione, il futuro è incerto e largamente imprevedibile, non ci limitiamo a cercare nel passato lumi per comprendere cosa sia meglio fare nel presente (e questo è certamente un modo sano e corretto di fare i conti con la storia), ma ce ne serviamo come arma polemica per imporre, contro le resistenze altrui, la nostra visione delle cose presenti, per spingere gli altri a fare scelte che consideriamo giuste o per noi convenienti, e anche per giustificare scelte già fatte, per esempio per conferire legittimità a un nuovo regime politico ...

sabato 28 maggio 2022

Il senso di colpa

 di Vincenzo Bilotta

Il senso di colpa è un'emozione fondamentale che un essere umano prima o poi si trova a provare. 
 
Quante volte ci siamo sentiti in colpa? Tante! Ci si può sentire in colpa per le cose non dette o non fatte. Ci si può sentire in colpa, inoltre, anche quando si pensa di non avere fatto abbastanza per una determinata persona cara che è poi venuta a mancare.

Chi si sente in colpa pensa di non essere stato adeguato alle situazioni che ha vissuto e soffre perchè avrebbe dovuto tenere, a suo avviso, un comportamento diverso da quello che è stato invece capace di avere. Ma da cosa nasce il concetto di colpa? La sua matrice è sicuramente di stampo religioso. Infatti, secondo la religione cristiana noi nasciamo colpevoli (di essere nati?) e man mano che andiamo crescendo diventiamo peccatori.

Fin da piccoli ci viene instillato il concetto di colpa sia da i nostri genitori che dagli educatori che "subiamo" nel corso della nostra formazione fisica ed intellettuale.

Chiunque è pronto a rimproverarci quando facciamo qualcosa che, a suo avviso, non va bene e per ciò stesso veniamo messi in punizione. Ciò ci farà crescere delle persone insicure e piene di paura di sbagliare o di non fare mai abbastanza per compiacere gli altri ...