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domenica 2 novembre 2025

Perché ChatGPT non sa contare? Svelato il mistero degli errori matematici

L'intelligenza artificiale, incluso ChatGPT, è in grado di scrivere poesie, comporre musica e tradurre testi. Tuttavia, spesso si blocca sui semplici problemi matematici. Perché un chatbot che gestisce compiti linguistici complessi non riesce con la matematica a livello di scuola elementare?

Tokenizzazione: Quando i numeri si smembrano

Uno dei problemi chiave è la tokenizzazione. Questo processo suddivide i dati in parti più piccole, chiamate token. Immaginate come un puzzle che spezza le parole in sillabe. Il tokenizzatore, il modello di intelligenza artificiale responsabile di questo processo, non comprende il significato dei numeri.

Può succedere che il numero 380 venga percepito come un token, mentre 381 come due (38 e 1). 
Questo distrugge le relazioni tra le cifre e complica il calcolo...

domenica 22 dicembre 2024

Il presepe nato da un errore di traduzione?

C’è chi aspetta il Natale tutto l’anno e chi vorrebbe sparire su un’isola deserta fino all’Epifania; quel che è certo è che in pochi riescono a sottrarsi ai suoi riti, dai regali sotto l’albero ai pranzi con parentado vario e conversazioni interminabili incluse.

A questo proposito, vogliamo dare un piccolo assist ai traduttori suggerendo un tema perfetto per cambiare argomento quando i discorsi virano su terreni spinosi: perché non sfoderare un errore di traduzione che riguarda addirittura il presepe, il cuore stesso del Natale?

Forse non tutti sanno che… il primo presepe fu realizzato nel 1223 da San Francesco nell’eremo di Greccio (in Umbria), per vedere “con gli occhi del corpo” il Bambino neonato adagiato in una mangiatoia, tra il bue e l’asinello.

Ma dove prese il santo le informazioni per mettere in scena la sua rappresentazione?


La mangiatoia, presto detto, è presente nel vangelo di San Luca; ma dei due animali dal caldo fiato non c’è traccia nei testi canonici. Tuttavia loro presenza (come peraltro quella della grotta) è segnalata nel vangelo apocrifo dello Pseudo Matteo… o meglio, nella sua errata traduzione dal greco al latino! ...

giovedì 12 dicembre 2024

Willow è il chip quantistico di Google che comprime un calcolo di 10 quadrilioni di anni in soli 5 minuti

L’innovativo chip da 105 qubit supera i limiti dei supercomputer tradizionali, dimostrando capacità di calcolo estreme.

Google ha presentato Willow, il nuovo chip quantistico capace di risolvere in 5 minuti un benchmark che Frontier, uno dei supercomputer più potenti al mondo, impiegherebbe 10 quadrilioni di anni (10^25) a completare, molto più dell’esistenza dell’intero Universo.

Il benchmark eseguito in cinque minuti è il Random Circuit Sampling (RCS), che misura le prestazioni rispetto ai computer classici ma non ha applicazioni reali conosciute. 
Tuttavia l'RCS è il benchmark più difficile che si possa fare oggi su un computer quantistico, ed è il primo test che un elaboratore di questo tipo deve superare per dimostrare di essere in grado di battere i supercomputer classici. 

Rispetto ai precedenti chip quantistici di Google, Willow è 5 volte più veloce ...

venerdì 18 agosto 2023

Testamento di Muammar Gheddafi

Dopo le recentissime esternazioni del ministro Tajani ("Errore gravissimo lasciare uccidere Gheddafi, Libia scivolata nel caos") si torna a parlare dell'ex leader libico.

Non certo per lodarlo, anche se non fu né meglio né peggio di molti altrettanti dittatori ben nascosti dietro la parola "democrazia". Questo è il suo testamento.

"Nel nome di Allah, il Misericordioso, il Benefico.

Per quarant’anni, o forse più, ho fatto tutto quello che ho potuto per dare al popolo case, ospedali, scuole. E quando aveva fame, gli ho dato cibo. Ho trasformato Bengasi da un deserto in un territorio fertile; ho resistito agli attacchi del cowboy Reagan quando, tentando di uccidermi, ha assassinato un’orfana, mia figlia adottiva, una povera bambina innocente.

Ho aiutato i miei fratelli e le mie sorelle dell’Africa con denaro per l’Unione Africana. Ho fatto di tutto per aiutare il popolo a comprendere il concetto del vero potere popolare, secondo il quale i comitati popolari governano il nostro paese. Per alcuni tutto questo non bastava mai: gente che aveva case di dieci stanze, abbigliamento e mobili di lusso. Egoisti come sono, chiedevano sempre di più a spese degli altri, erano sempre insoddisfatti e dicevano agli Statunitensi e ad altri visitatori che volevano “democrazia” e “libertà”. 

Non si volevano rendere conto che si tratta di un sistema di tagliagole, dove il cane più grosso divora tutto. Si facevano incantare da queste parole, non rendendosi conto che negli USA non ci sono medicine gratuite, ospedali liberi, case libere, istruzione libera, cibo garantito. Per costoro non bastava nulla di quello che facevo ... 

mercoledì 2 novembre 2022

Le persone negative non chiedono scusa e non ammettono i propri errori

 
L’attuale società continua a passarci sempre più modelli di “infallibilità” tanto da condurre le persone a una grande difficoltà nell’ammettere i propri errori. 

Si attribuisce spesso il concetto di fallibilità a quello di “debolezza”, ma non è affatto così.

Tutti coloro in grado di stare e affrontare il fallimento sono realmente i cosiddetti “forti”.

Alexander Pope a tal proposito affermava: “Se errare è umano, ammettere l’errore e chiedere scusa dovrebbe renderci divini”. 

Ma sono sempre più le persone che faticano ad ammettere i propri errori. Partendo dalla politica, fino ad arrivare allo sport, alle relazioni sentimentali. 

Nessuno è più in grado di prendersi le proprie responsabilità ...

venerdì 8 luglio 2022

La storia falsa dei banalizzatori non ci aiuta a capire il presente

 Il saggio di Paolo Mieli «In guerra con il passato» denuncia i guasti provocati dall’uso strumentale delle vicende passate ...

di Angelo Panebianco

Se la storia, come sosteneva Benedetto Croce, è sempre storia contemporanea, lo è in due modi diversi, anche se collegati. Lo è perché il passato viene sempre inevitabilmente riletto alla luce delle preoccupazioni del presente. Ma lo è anche perché la storia viene usata, manipolata, semplificata eccessivamente, banalizzata e anche falsificata per piegarla alle esigenze delle polemiche dell’oggi, per farne uno strumento utile ai nostri scopi, più o meno partigiani, del momento. 

È vero che persino la banalizzazione e la falsificazione del passato sono modi, spesso inconsapevoli, di rendere omaggio alla storia, di riconoscere l’importanza che ha per noi. 

Poiché, per definizione, il futuro è incerto e largamente imprevedibile, non ci limitiamo a cercare nel passato lumi per comprendere cosa sia meglio fare nel presente (e questo è certamente un modo sano e corretto di fare i conti con la storia), ma ce ne serviamo come arma polemica per imporre, contro le resistenze altrui, la nostra visione delle cose presenti, per spingere gli altri a fare scelte che consideriamo giuste o per noi convenienti, e anche per giustificare scelte già fatte, per esempio per conferire legittimità a un nuovo regime politico ...

lunedì 11 gennaio 2021

Davvero i figli sono il riflesso dei genitori?

 
La coerenza tra il modo in cui vorremmo che i nostri figli si comportassero e come ci comportiamo noi da genitori, è di fondamentale importanza. Loro sono il nostro riflesso e noi il loro specchio. Cerchiamo di essere lo specchio migliore in cui possano riflettersi.

Forse vi preoccupa l’affermazione che recita: ” i figli sono il riflesso dei propri genitori”. I nostri figli sono come spugne e assorbono quindi tutto quello che vedono e che sentono. Per questo motivo è così importante che tutto ciò che succede in casa sia produttivo per la loro educazione e per il loro comportamento.

Essere genitori è una vera sfida, dato che non solo bisogna suddividere il tempo al meglio, ma bisogna anche essere coerenti in ciò che diciamo e facciamo, dato che i nostri figli, anche se non ce ne accorgiamo, osservano tutto e modellano il modo in cui si comportano sulla base di quanto vedono.

Sì, i bambini vogliono essere come i loro genitori. Per questo dare il buon esempio è fondamentale per educarli alla base con valori e principi. Il fatto che i figli siano il riflesso dei propri genitori preoccupa molti.

Inconsciamente, i nostri figli imitano i nostri gesti, le nostre azioni, il nostro modo di parlare e persino il nostro modo di relazionarci con gli altri. Questo va di pari passo con il fatto che sono emotivamente legati a noi in quanto genitori ...

lunedì 4 gennaio 2021

Il decimale dopo la virgola che ha fatto saltare in aria il mondo


di Jeffrey Tucker

Qual è stata la base del panico che ha portato le luci ad oscurarsi sulla civiltà? La data più importante potrebbe essere l'11 marzo 2020. 
È allora che il Congresso è caduto in un panico ingiustificato e ha acconsentito ad un lockdown su richiesta degli "esperti". 
I governatori statali li hanno seguiti uno per uno, con poche eccezioni, e il resto del mondo si è unito alla frenesia.

A febbraio le persone desideravano ardentemente sapere la risposta a quanto segue: questo "nuovo virus" ha punti in comune con l'influenza, i raffreddori stagionali ed altri patogeni prevedibili e gestibili? O è qualcosa di completamente diverso, senza precedenti nelle nostre vite, terrificante e universalmente mortale?

Fondamentale in suddetta fase sono stati i messaggi concernenti la salute pubblica. Nelle precedenti pandemie dal 1918 in poi, il messaggio centrale era mantenere la calma, andare dal medico se si accusavano determinati sintomi, evitare di infettare deliberatamente gli altri, fidarsi dei sistemi in atto e mantenere la società funzionante. Questo è stato a lungo considerato un messaggio di salute pubblica responsabile, ed è stato praticamente il punto in cui siamo rimasti per la maggior parte di gennaio e febbraio, quando gli "esperti", indipendentemente dalle loro prospettive politiche, hanno mantenuto sobrietà e razionalità.

Qualcosa è cambiato radicalmente questa volta ...

martedì 14 ottobre 2014

Come vennero tramandati i vangeli?

Non solo non esiste nessun Vangelo nel testo originario - anche se fino al XVIII secolo si è affermato di possedere l'originale del Vangelo di Marco, e precisamente a Venezia e a Praga - ma anzi non si è conservato nessun libro neotestamentario, e neppure alcun libro della Bibbia, nella sua originaria stesura autografa. 
Di più, non esistono nemmeno le prime trascrizioni. 

Ci sono soltanto copie di copie di copie: trascrizioni di manoscritti greci, di vecchie traduzioni latine, siriane, copte, nonché da citazioni neotestamentarie fatte da Padri della chiesa, riferite sovente a memoria... all'incirca 18.000 in un autore come Origene! (50) Senza contare che le opere degli stessi Padri della chiesa sono state a loro volta tramandate con livelli di attendibilità assai differenti.

La riproduzione scritta dei Vangeli non avvenne comunque senza errori. Per più di due secoli, infatti, essi furono esposti agli interventi intenzionali o involontari dei copisti. Nel corso della loro diffusione, attraverso l'uso pratico cui erano sottoposti, i testi subirono per dirla coi teologi Feine e Behm - «molteplici mutamenti, del tutto spontanei, epperò anche ampliamenti e accorciamenti premeditati. «Redattori, commentatori e glossatori ecclesiastici - come dimostra il teologo Hirsch - hanno seguitato a lavorarci, ovvero hanno limato», «completato», «armonizzato», «ripianato» e «migliorato», di modo che in ultima analisi - come scrive il teologo Lietzmann - «ne risulta una giungla di varianti, di aggiunte e omissioni in contraddizione le une con le altre. Di conseguenza noi, spiega il teologo Knopf, «in molti luoghi non possiamo determinare con certezza, ma neanche solo con probabilità, il testo primigenio»(51). Il quale è oltretutto scarsamente originale, come tante altre cose nel Cristianesimo. Perché nella stessa maniera già gli antichi Egizi avevano migliorato le loro sacre scritture (52) ...

martedì 4 febbraio 2014

Il cambiamento radicale


V.M. Samael Aun Weor

Finché un uomo continuerà erroneamente a credersi “uno”, “unico”, “individuale”, è evidente che il cambiamento radicale sarà per lui una cosa assolutamente impossibile.

Il fatto stesso che il lavoro esoterico inizi con la rigorosa osservazione di sé stessi indica l’esistenza di una molteplicità di fattori psicologici, io o elementi indesiderabili che è urgente estirpare, sradicare dal nostro interno.

Indubbiamente non è assolutamente possibile eliminare errori che non si conoscono; urge prima osservare ciò che vogliamo separare dalla nostra psiche.

Questo tipo di lavoro non è esterno ma interno e chi pensa che un qualsiasi manuale di comportamento o sistema etico esterno e superficiale lo possa condurre al successo, di fatto è completamente in errore.

Il fatto concreto e definitivo che il lavoro intimo inizi con l’attenzione concentrata sulla piena osservazione di se stessi è un motivo più che sufficiente per dimostrare che esso esige uno sforzo personale molto particolare da parte di ciascuno di noi.

Parlando francamente e senza giri di parole affermiamo a chiare lettere quanto segue: nessun essere umano potrebbe mai fare questo lavoro per noi ...