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giovedì 17 febbraio 2022

Perché l'Occidente sta lentamente perdendo le libertà civili

Ripropongo un articolo del 2014.
Buona (ri)lettura.

di W. de Gruijter

I politici che da entrambe le sponde dell'Atlantico cavalcano l'immagine dei duri e puri nei confronti del crimine e del terrorismo, ufficialmente mossi da un impulso idealistico umanistico - stanno facendo leva su una serie di punti cardine capaci di disturbare il pensiero critico della gente.

In qualche modo sembra che noialtri, il popolo, abbiamo smarrito il bandolo della matassa.

Ci sono quattro motivi principali che ci stanno inducendo a rinunciare ai nostri diritti civili per i quali un tempo combattemmo duramente.

Molti paesi occidentali - come la Gran Bretagna, la Francia, la Spagna gli Stati Uniti ed i Paesi Bassi - hanno sperimentato negli ultimi anni un aumento esponenziale della sorveglianza tecnologica e una netta riduzione delle facoltà di controllo parlamentare e giudiziario sulla polizia di stato ed i servizi segreti ...

mercoledì 22 settembre 2021

Dal Matriarcato alla guerra dei sessi

Una delle fissazioni dell'uomo contemporaneo è quella delle modifiche.
Consentigli di modificare qualche cosa, e lo fai felice. 
Si modificano gli alimenti, il clima, gli attributi sessuali; le fattezze fisiche, gli stati psichici e la stessa macchina biologica umana, in predicato di essere trattata come un hardware upgradabile. 

E ancora, si riformano istituti come il matrimonio e lo stato sociale, si cambiano le regole a partita in corso, sottraendo ai popoli i diritti e le libertà su cui secoli fa si fece leva per vendere il concetto di democrazia. Si modificano i culti, le ideologie, le costituzioni, le istituzioni.

Ci è stato insegnato che il cambiamento sia intrinsecamente una cosa positiva, che non possa che condurre a conseguenze positive. Un messaggio molto moderno e disinvolto, ma che di questi tempi affascina così tante menti solo perché la cultura dominante ha interesse a presentare ogni cambiamento esaltandone le luci ed occultandone le ombre. Troppo spesso oggi si cambia in funzione degli interessi dei pochi, per officiare riti all'umanesimo bullesco, col sedicente ingegno umano che fa bella mostra di se schiacciando la natura e le tradizioni.

La realtà dei fatti è che non esiste opera di manomissione genetica, fisica, climatica, politica, sociale su larga scala, che non comporti un elevato rischio di peggiorare gli elementi che si propone di migliorare. Quanto più si artefa, quanto più ci si allontana dall'ordine naturale ed esperienziale delle cose, tanto più elevato è il rischio che la natura si metta di traverso fino a provocare un effetto di rimbalzo che riporta tutto al punto di partenza. Ciclicità. Sembra che qualcosa di simile sia già accaduto ad ogni civiltà che ci ha preceduti ...

lunedì 30 agosto 2021

Il Grande Reset – Il Piano dell'Élite Globale

 

Il Grande Reset è alle porte … o almeno i poteri forti stanno cercando di tirarlo fuori.

Quella che una volta era una “teoria della cospirazione” marginale è ora in bella mostra sotto gli occhi di tutti.

Le élite economiche, politiche, accademiche e dei media di tutto il mondo stanno sfruttando il caos, la confusione e le restrizioni alla libertà dovute al blocco del CVD e le stanno usando per alterare radicalmente la società in tutto il mondo.

Come sarà questo cambiamento?

Le élite globali vogliono creare una società di affittuari che non possiedono nulla, promuovendo allo stesso tempo un’agenda sociale che sarebbe impopolare tra le masse smaliziate e difficile da implementare in una società con un’ampia classe media basata sulla proprietà.

Ciò significa che affitteresti non solo la tua casa, ma anche il telefono, il computer, l’auto (anche se probabilmente farai “car-sharing”, il termine per noleggiare un’auto quando ne hai bisogno per un periodo prolungato e chiamarne una quando ne hai bisogno per un giro), e anche le pentole e le padelle con cui cucini ...

venerdì 6 agosto 2021

Il Dr. Richard Day (insider dei Rockefeller) nel 1969 disse: “In futuro viaggiare sarà limitato e ci saranno malattie incurabili”

 
“I viaggi diventeranno molto limitati. La gente avrà bisogno di un permesso per viaggiare. Successivamente verrà sviluppato una sorta di dispositivo da impiantare sotto la pelle per identificare l’individuo”.

Del Dr. Richard Day (a ds. nella foto) avevo già parlato in questo articolo, una mia traduzione da una newsletter di David Icke del 2012. Ne riporto un passaggio: “Ho spiegato nel mio ‘Remember Who You Are’ come nel 1969 un insider della famiglia Rockefeller, il Dr Richard Day, capo della Planned Parenthood (Pianificazione parentale), fondata dai Rockefeller, inspiegabilmente disse ai medici in un evento pediatrico a Pittsburgh, in Pennsylvania, come il mondo stesse andando verso un grandissimo cambiamento secondo un piano segreto.

La lunga lista di cambiamenti ed imposizioni che elencò quella notte, sono tutti accaduti o stanno accadendo più di 50 anni dopo. Tra questi c’era: ‘Il clima sarà modificato e usato come un’arma da Guerra per creare siccità o carestia’. 

Infatti questo era una sua specialità, perché Day fu un operativo alla manipolazione climatica durante la Seconda Guerra Mondiale” ...

giovedì 22 aprile 2021

Sai cosa ti fa morire di ansia? L’attesa. Smetti di aspettare e tutto andrà bene


Sai cosa ti fa morire di ansia?

L’attesa ...

L’attesa di qualcosa di bello, di un episodio favorevole, di un colpo di fortuna, della persona giusta, di un segnale, di una spinta, di un aiuto dall’alto.

L’attesa di un cambiamento che non avverrà mai se non sarai tu a fare qualcosa di concreto per innescarlo.

Sei lì ad aspettare, le lancette corrono e il fiato diventa ogni giorno più corto.

Perché l’attesa ti logora.

E quasi sempre non porta a niente.

Nessuno ha mai ottenuto niente aspettando.

Se vuoi stare meglio e sconfiggere quella sensazione di ansia, devi fare una cosa.

Ammazzare l’attesa ... 

sabato 18 gennaio 2020

La via d'uscita

di Penelope London

La via d'uscita esiste ed è una sola. È questa la verità che nessuno vuole sentire, perché è una verità scomoda. Siamo in un momento di crisi e molti soffrono per problemi pratici effettivi: per mancanza di lavoro, di liquidità, per diminuite possibilità di vita.

Altri soffrono per paura di ciò che hanno davanti, perché temono di perdere ciò che hanno e cercano soluzioni pratiche per salvare il salvabile.

La verità è che la società, per come la conosciamo e per come esiste ora, l'abbiamo costruita noi. 

Noi siamo i responsabili per i governi che ci rappresentano, votati o no, perché gli permettiamo di esistere e perché abbiamo permesso a tutto questo di crescere, di mettere radici e di proliferare.

La società non è mai stata giusta.

La crescita delle società si è basata per secoli sullo sfruttamento delle persone più deboli. Le civiltà sono diventate grandi sempre grazie al sacrificio di molti esseri umani. La corruzione fa parte della storia dell'uomo, così come le menzogne.

Ma adesso che l'ingiustizia tocca a noi piangiamo. A nessuno piace considerare che siamo stati anche noi, Italia, italiani, ad essere complici di questo sistema ...

lunedì 1 aprile 2019

Gli sforzi che vengono dal cuore

Daisaku Ikeda

Lo sviluppo sostenibile è stato definito come un tipo di sviluppo che soddisfa le necessità del presente, senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare le proprie. 

Esso investe aspetti diversi come la pace, l'integrità ecologica, i diritti umani e a noi chiede di ridefinire il nostro concetto di "progresso".

Se vuol offrire a tutti la possibilità di apprendere i valori, il comportamento e il modo di vivere necessari a una trasformazione sociale positiva, l'educazione per lo sviluppo sostenibile deve occupare un posto centrale nello spettro delle iniziative educative..... 
La nostra sopravvivenza dipende in maniera cruciale dalla realizzazione di un profondo cambiamento negli stessi esseri umani; solo riorientando la vita interiore dell'umanità potremo affrontare le spaventose sfide che abbiamo davanti. 

In una precedente occasione, ho proposto questi tre attributi del cittadino globale: 
- La saggezza di percepire l'interconnessione della vita e dei viventi; 
- Il coraggio di non temere o negare le differenze, ma di rispettare e sforzarci di capire le persone di culture diverse e di crescere grazie agli incontri con loro; 
- La compassione di conservare un'empatia dell'immaginazione che vada oltre il proprio ambito immediato per abbracciare chi soffre in luoghi lontani ...

lunedì 18 marzo 2019

Crisi di passaggio

"Quello che per il bruco è la fine del mondo,
per il resto del mondo è una farfalla"
Lao Tsu



Il bruco deve morire per diventare farfalla, come il chicco di grano che per portare frutto deve morire
(simbolo usato nei Misteri Eleusini e ripreso nei Vangeli)


Parte 1

La prima direttiva di un organismo vivente è la sopravvivenza, tu stessa/o, come individuo, hai testato nei primissimi anni di vita le tue strategie di sopravvivenza e se oggi sei viva/o e stai leggendo questa dispensa significa che le tue strategie hanno funzionato!

Il problema sta nel fatto che sopravvivere è una cosa e vivere (bene) è completamente un’altra cosa. Ciò che ti mantiene in vita non è necessariamente ciò che ti rende felice, anzi spesso è proprio la causa della tua infelicità! Il set di credenze ed abitudini su cui abbiamo impostato la nostra esistenza è detto "Zona di Comfort" e l’uscita da tale zona può avvenire grazie al giusto coraggio e alle giuste motivazioni, oppure perché eventi traumatici dell’esistenza (malattie, lutti, separazioni, crolli finanziari) ce lo impongono. Quello che c’è da capire è che: l'ampliamento della tua zona di comfort è 
direttamente connesso all’aumento del tuo benessere, della tua salute e della tua prosperità finanziaria! ..

martedì 9 ottobre 2018

Un altro mondo è possibile… ma c’è bisogno anche di te.

 Marcello Salas

Un altro modo di vivere è plausibile, ma ci vuole una svolta epocale che non si può attuare senza conoscere cosa cambiare e come avrai intuito ci hanno sempre mentito ed ordito crudeli trame.

Ti sarai accorta/o che le cose non stanno affatto migliorando come invece continuano a dirci da decenni e come auspichiamo da sempre, ma niente da fare, pare che nulla possa cambiare, se non in peggio.
Sai perché accade?


Mi duole, ma devo ammettere che la colpa è nostra, ci siamo sempre voltati dall’altra parte alle angherie, abbiamo evitato lo scontro ed eluso cocenti delusioni, adattandoci ad un ambiente che di fatto non abbiamo mai desiderato, e ora? ...

lunedì 30 gennaio 2017

Il potere personale come chiave per il cambiamento

Dott. S. Falcini per Anticorpi.info

Uno dei mali più grossi del momento che stiamo vivendo è il primato dell’efficientismo.

È in nome dell’efficientismo, ad esempio, che lo Stato impone tasse sempre più pesanti ai suoi cittadini; l’efficientismo del dover far quadrare i conti ed i bilanci, del dover far rispettare leggi indipendentemente dal significato, dalla reale utilità e dalle conseguenze che tali leggi possono produrre.

In tal modo, secondo la logica dell’efficientismo, nessuno è più responsabile delle proprie azioni. Tutti sono dei semplici esecutori, occupati a far rispettare regole e provvedimenti che qualcun altro ha deciso; non è lo Stato, ad esempio, che decide in prima persona ciò che accade ai suoi cittadini e quindi, non si ritiene nemmeno responsabile, in quanto si limita ad applicare indicazioni e parametri imposti da organismi superiori e sovraordinati (l’Europa, l’Onu ecc).

Le principali conseguenze di questo meccanismo sono la deresponsabilizzazione e la perdita di potere, il che significa che anche chi occupa posizioni e ruoli di rilievo (di potere) non ha più alcun potere reale sul suo operato.

Il vero potere, infatti, non è legato a un qualche tipo di riconoscimento formale ma è un attributo personale, e coincide con la percezione della propria capacità di influenzare le cose e poter cambiare sé stessi e le proprie circostanze esterne ...

giovedì 8 ottobre 2015

Nessuno verrà a salvarci

Molti italiani sanno che il governo è ormai fuori controllo.
Chiunque abbia letto la Costituzione e vive la crisi, lo sa benissimo. 
Eppure, ben pochi si impegnano in qualche azione significativa, soprattutto a causa di un preconcetto: stanno attendendo che i “bravi ragazzi” si presentino e sistemino le cose.

Alcuni pensano che certi gruppi politici si uniranno per sistemare le cose o che un magnifico uomo politico guiderà una nuova restaurazione. Altri pensano che la magistratura o la polizia si faranno avanti per mettere in riga coloro che sgarrano.

Tale ragionamento ha delle falle evidenti:
- Non succede. 
Un sacco di brave persone ha riposto la speranza su varie personalità, in attesa dell’uomo giusto che avrebbe sistemato la situazione una volta per tutte, purtroppo non è ancora accaduto. Vengono spese migliaia di ore per commentare e descrivere questi nuovi “fari” che dovrebbero governare in modo “giusto” ripristinando la giustizia e la libertà. Moltissime brave persone si sono appese ad un sogno dopo l’altro, solo per tornare al punto di partenze… più povere, stanche e frustrate.
- La speranza è una truffa. 
Le persone che sperano non agiscono – aspettano che altre persone lo facciano per loro. 
La speranza è uno strumento per sterilizzare una naturale opposizione: si siedono e sperano ...

martedì 26 maggio 2015

Precessione degli Equinozi e Cambiamento della Stella Polare

L'equinozio, la cui culminazione definisce l'inizio dell'anno siderale, non mantiene la stessa posizione nella sfera delle stelle. 

Quando si è affrontato l'argomento riguardante il Polo Nord Celeste abbiamo rilevato che la Stella Polare dista da esso circa 1°; bisogna aggiungere che il Polo non è stato sempre vicino alla Polare ma, nel suo lento spostamento, ha lambito stelle come Thuban (nella costellazione del Drago) o Vega } (Lira) e, nei millenni futuri, ritornerà ciclicamente ad occupare gli stessi punti del cielo (vedi tavola 9).

Entrambi gli spostamenti - dei punti equinoziali e dei Poli Celeste - sono aspetti di uno stesso fenomeno, generalmente conosciuto come la " Precessione degli Equinozi ".

Nel 125 a.C. l'astronomo greco Ipparco scoprì questo moto dell'asse terrestre, ma solo 18 secoli dopo Sir Isaac Newton trovò la spiegazione. Vediamo cosa accade ...

martedì 4 febbraio 2014

Il cambiamento radicale


V.M. Samael Aun Weor

Finché un uomo continuerà erroneamente a credersi “uno”, “unico”, “individuale”, è evidente che il cambiamento radicale sarà per lui una cosa assolutamente impossibile.

Il fatto stesso che il lavoro esoterico inizi con la rigorosa osservazione di sé stessi indica l’esistenza di una molteplicità di fattori psicologici, io o elementi indesiderabili che è urgente estirpare, sradicare dal nostro interno.

Indubbiamente non è assolutamente possibile eliminare errori che non si conoscono; urge prima osservare ciò che vogliamo separare dalla nostra psiche.

Questo tipo di lavoro non è esterno ma interno e chi pensa che un qualsiasi manuale di comportamento o sistema etico esterno e superficiale lo possa condurre al successo, di fatto è completamente in errore.

Il fatto concreto e definitivo che il lavoro intimo inizi con l’attenzione concentrata sulla piena osservazione di se stessi è un motivo più che sufficiente per dimostrare che esso esige uno sforzo personale molto particolare da parte di ciascuno di noi.

Parlando francamente e senza giri di parole affermiamo a chiare lettere quanto segue: nessun essere umano potrebbe mai fare questo lavoro per noi ...

lunedì 29 aprile 2013

10 cose su cui concentrarsi nel 2013

Dylan Charles

1. Dissipate la paura dalla vostra vita
Liberatevene una volta per tutte.
Sotterratela, e non tornate sui vostri passi.
La più micidiale forza che opera contro il giusto destino dell’umanità è la paura.
La paura è il componente base della Matrix, questa emozione umana da sola è più efficace anche della prigione di Guantanamo.
L’ascoltiamo alla radio, la vediamo negli show televisivi.
La paura è il sovrano di questo mondo moderno e va rimosso senza indugio.
La morte è la paura ultima degli uomini, riflettere sulla propria morte è di primaria importanza per poter stimolare cambiamenti positivi negli anni a venire.
Oltre alla morte, siamo programmati ad avere paura del dolore in ogni sua forma: dolore fisico e dolore per misere condizioni economiche, dolore sotto forma di senso di insicurezza e dolore di sentirsi diversi tra i nostri simili, per esempio.
Smettetela di scappare dal dolore.
Smettetela di mascherarlo con unguenti e con medicine che intorpidiscono la mente e intossicano il corpo.
Il dolore è il vostro più grande insegnante e alleato per confrontarvi con la paura.
Usatelo, imparate a conviverci e lasciate che il dolore delle vostre aspettative infrante rinvigorisca la vostra vita, conferendole nuovo spessore.
Solo una volta che non siete più pedoni della paura, potrete veramente fare la differenza in questo calderone di anime che chiamiamo vita...