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martedì 30 aprile 2024

La Liberazione dello Spirito e la Sopravvivenza della Coscienza

 

di Alan Sanderson

Quando, a cinquantanove anni, tornai finalmente, dopo vent’anni, alla psichiatria clinica, non avevo idea di trovarmi sull’orlo di un’avventura inconcepibilmente strana. Non avrei potuto pensare di curare i pazienti parlando con fastidiosi spiriti terreni. Eppure, tre anni dopo, stavo facendo proprio questo. La decisione di scrivere un libro sulla sopravvivenza dopo la morte fisica è scaturita dal mio lavoro con gli spiriti legati alla terra e dal loro legame con il processo di morte.

Per chiarire la situazione, darò una breve spiegazione di ciò che, per mia conoscenza, accade alla morte, quando l’anima passa per un ulteriore sviluppo alla Luce, l’ingresso nel mondo degli spiriti ...

lunedì 13 novembre 2023

Dispositivi Elettrici – Ecco perché è sbagliato affidarsi ai dispositivi elettrici per la sopravvivenza

 
Affidarsi all’elettronica, nella migliore delle ipotesi, è un’idiozia. Si parla, ultimamente, di morte degli apparecchi elettrici e vale per qualsiasi mezzo elettronico presente nella tua borsa di sopravvivenza e su cui tu intenda fare affidamento. Ricorda, in fatto di sopravvivenza vale il motto: “Due è uno, uno è nessuno”.

Avendo effettuato molte volte delle esperienze da survivalista, mi è capitato innumerevoli volte di assistere al fallimento dell’elettronica, con grave rischio per la mia sopravvivenza.

Mi è capitato anche di leggere di gente che, contando solo sul GPS, si è ritrovata a percorrere strade senza uscita o bloccata nel bel mezzo del nulla. Il mio miglior consiglio è quello di munirti di un’alternativa manuale all’apparecchiatura elettronica, da tenere sia nella borsa che a casa, e di imparare ad usarla.

Infatti in molti casi i sistemi di navigazione GPS in località sperdute sono notoriamente inaffidabili. Innumerevoli viaggiatori sono stati condotti su strade sbagliate, senza uscita o in vicoli ciechi. E’ opportuno quindi che il viaggiatore abbia con sé anche una mappa per verificare l’esattezza delle indicazioni del GPS.

Non pensare che dipenda dal tuo modello di GPS ...

sabato 7 gennaio 2023

Obbedienza?

 
 di Rita Riboni 

Condizionati all'obbedienza: perché spesso agiamo contro il nostro proprio sentire.

E’ possibile che, pur “in possesso delle capacità di intendere e volere” (cosa significa questa definizione? E tutti i condizionamenti e tutto il sub-conscio dove li mettiamo?) e forniti di una sana coscienza etica, potremmo, in seguito ad un ordine che ci viene impartito da qualcuno in cui crediamo o al quale ci conviene obbedire, prendere decisioni ed agire in modo contrario alla nostra naturale propensione?
La scomoda risposta è: sì… e ancora sì… e ancora sì.

Sì, potremmo assumere comportamenti contrari al nostro sentire, al nostro volere e alle nostre convinzioni, contrari persino a quella che crediamo essere la nostra morale, la nostra Coscienza.
Da più di un secolo e mezzo l’Umanità ha dovuto confrontarsi con l’idea che gli esseri umani (e non solo, perché è così anche nel caso di animali complessi) vivono, agiscono e progettano basandosi su una percentuale minima di consapevolezza di sé ...

mercoledì 14 settembre 2022

Teoria della foresta oscura: perché dovremmo evitare gli alieni

Il termine deriva da una serie intitolata The Three Body Problem dell'autore di fantascienza cinese Liu Cixin

La teoria della foresta oscura spiega perché non riceviamo segnali alieni postulando che questi stiano intenzionalmente tacendo.

Nessuno sa se esistono civiltà extraterrestri e se siano rare o numerose. Da quando Fermi enunciò il suo famoso paradosso (dove sono tutti quanti?) sono state moltissime le persone, scienziati e no, che si sono cimentate nel trovare una risposta al silenzio che ci circonda.

Ci sono concetti come il Grande Filtro che limitano l’esistenza di civiltà extraterrestri. Ma alcuni scienziati ritengono che il numero di civiltà altamente avanzate nel nostro cosmo dovrebbe essere direttamente proporzionale alla loro vita media. La vita media potrebbe essere compresa tra un secolo e un milione di anni. Le civiltà sopravvissute per un milione di anni dovrebbero essersi sviluppate in civiltà super avanzate, quindi, la civiltà più vicina a noi potrebbe essere abbastanza vicina da rilevare i nostri segnali elettromagnetici o trovarsi nel mirino dei nostri telescopi. 
Alcune stime hanno valutato la distanza media reciproca tra civiltà tecnologiche nella nostra galassia in 200 anni luce ...

lunedì 18 marzo 2019

Crisi di passaggio

"Quello che per il bruco è la fine del mondo,
per il resto del mondo è una farfalla"
Lao Tsu



Il bruco deve morire per diventare farfalla, come il chicco di grano che per portare frutto deve morire
(simbolo usato nei Misteri Eleusini e ripreso nei Vangeli)


Parte 1

La prima direttiva di un organismo vivente è la sopravvivenza, tu stessa/o, come individuo, hai testato nei primissimi anni di vita le tue strategie di sopravvivenza e se oggi sei viva/o e stai leggendo questa dispensa significa che le tue strategie hanno funzionato!

Il problema sta nel fatto che sopravvivere è una cosa e vivere (bene) è completamente un’altra cosa. Ciò che ti mantiene in vita non è necessariamente ciò che ti rende felice, anzi spesso è proprio la causa della tua infelicità! Il set di credenze ed abitudini su cui abbiamo impostato la nostra esistenza è detto "Zona di Comfort" e l’uscita da tale zona può avvenire grazie al giusto coraggio e alle giuste motivazioni, oppure perché eventi traumatici dell’esistenza (malattie, lutti, separazioni, crolli finanziari) ce lo impongono. Quello che c’è da capire è che: l'ampliamento della tua zona di comfort è 
direttamente connesso all’aumento del tuo benessere, della tua salute e della tua prosperità finanziaria! ..

martedì 21 agosto 2018

Il collasso della civiltà umana

di Christian Giordano


Una riflessione sulle “invenzioni” culturali e quanto investiamo su di esse, emotivamente e cognitivamente, spesso senza neppure esserne consapevoli.


La nostra civiltà scomparirà. Come l’impero egiziano, con le sue monumentali piramidi, i suoi faraoni, il suo commercio, la sua cultura, la sua religione millenaria. Come l’impero babilonese con le sue imponenti Ziqqurat, i suoi re, le sue tradizioni, le sue biblioteche e il suo commercio. Come l’impero fenicio, le sue invenzioni, la sua arte raffinata, le sue filosofie.

Insomma, anche la nostra civiltà scomparirà. Anzi sta già scomparendo. Perché le civiltà sono come gli organismi: nascono, si sviluppano, decadono e muoiono. E poi perché le nazioni, le civiltà, le culture sono in realtà delle invenzioni. Invenzioni per cui la gente uccide, sogna, si dispera, combatte, ma pur sempre invenzioni.

E sono irrazionali. Un po’ come il tifo calcistico: non c’è un motivo razionale per tifare Inter, Milan, Roma, Lazio, Juve… Eppure si è disposti a menare, a litigare, a spendere molti soldi, perfino a uccidere! I confini tra Italia e Francia sono invenzioni. I confini tra Belgio e Germania sono invenzioni. I confini tra USA e Canada sono invenzioni. I confini tra qualsiasi Nazione e qualsiasi altra Nazione sono invenzioni. Lo si vede con chiarezza guardando la cartina geografica dell’Africa: linee tirate giù con il righello. Non si presero neppure la briga di seguire il profilo idrogeologico. Oggi chi nasce a Roma è italiano. Fino a qualche decennio fa era cittadino vaticano. Oggi chi nasce in Corsica è francese. Prima era piemontese. Prima ancora era fenicio… I confini sono un’invenzione...

giovedì 19 luglio 2018

Dalla perdita della sovranità alimentare alla schiavitù


Gianni Tirelli

"Quattrocento anni fa, gli esseri umani, prima dell’avvento del capitalismo, si nutrivano con più di 500 specie diverse di piante.

Cento anni fa, con l’egemonia della rivoluzione industriale, si sono ridotte a 100 le specie diverse di cibo, che dopo l’aratura passavano ai processi industriali. 

Da trent’anni, dopo l’egemonia del capitale finanziario, la base di tutta l’alimentazione dell’umanità è rappresentata per l’80% da soia, mais, riso, fagioli, orzo e manioca. 

Il mondo è diventato un grande supermercato, unico. 
Le persone, indipendentemente da dove vivono, si nutrono della stessa dieta di base, fornita dalle stesse imprese, come se fossimo i maiali di una grande porcilaia che aspettano, passivi e dominati, la distribuzione della stessa razione giornaliera.

C’è stata una enorme concentrazione della proprietà della terra, dei beni della natura e del cibo.
Qual è la soluzione?

martedì 20 giugno 2017

Catastrofismo reale

Gianni Tirelli

Siamo ad un punto di non ritorno e l’umanità sembra non accorgersi di nulla.

Le famiglie ridimensionano il loro tenore di vita, stringono la cinghia e i consumi si riducono drasticamente. L’industria rallenta la produzione e licenzia. Presto, la cassa di integrazione avrà esaurito ogni sua risorsa e milioni di operai ed impiegati saranno con il culo per terra. Il crollo verticale della domanda innescherà reazioni a catena su tutto l’intricato sistema sociale e, come per un effetto domino risultato dell’interazione dei vari soggetti economici, il Sistema si spegnerà con tutte le sue devastanti conseguenze; black out intermittenti e sempre più frequenti – blocco dei trasporti e conseguente mancata distribuzione dei prodotti di prima necessità – pompe di carburante a secco – blocco delle pensioni – reti televisive oscurate, mezzi di informazione e telefonia in tilt.

Caos, paura, forme depressive acute e suicidi caratterizzeranno questo tempo irreale, mentre rivolte popolari e sommosse prenderanno il sopravvento su ogni cosa e, niente e nessuno, potrà evitare una tale catastrofe, unica per sua natura nella storia dell’umanità.
Non passerà molto tempo, prima che tutto questo accada, ma nessuno, tranne le ovvie eccezioni, sembra accorgersi dell’immane tragedia che ci sovrasta....

mercoledì 10 giugno 2015

Perché i vegani non mangiano il miele?

Le api sono preziosissime perché hanno un ruolo chiave nel mantenimento  dell'equilibrio del pianeta e la sopravvivenza di tutte le creature, compreso l'essere umano. Da alcuni anni si ipotizza che le nostre amiche siano in pericolo. Probabilmente non sono gli allevamenti stessi a minacciare la loro esistenza bensì l'uso smodato di alcuni pesticidi, ma vediamo perché alcune persone non consumano il miele.
Catherine


Molte persone si stupiscono quando vengono a sapere che i vegani non mangiano il miele. Solitamente la scelta vegan viene fatta per motivi principalmente etici, dunque quando un vegano scopre che anche dietro alla produzione del miele vi è sofferenza, è naturale optare per eliminare anche il miele dalla dieta.

Un aspetto che credo sia da chiarire riguarda il fatto che le api non producono il miele per noi umani, come le mucche non fanno il latte per noi e nemmeno le galline fanno le uova per noi animali umani. Ma al di là di questo, esiste anche una motivazione più forte per non usare il miele ed è legato al fatto che le api oltre ad essere sfruttate come fossero oggetti a nostra disposizione (il che non è), vengono anche sottoposte a sofferenza fisica per la produzione del LORO miele.

Ecco perché i vegani non mangiano il miele, anche se in realtà esistono diverse ragioni per cui chi ha fatto la scelta vegan non lo consuma ...

mercoledì 13 luglio 2011

La mammografia è utile?

Un tumore, eliminato brutalmente per via chirurgica o per via chemioterapica, comporta una pericolosa modifica degli equilibri intorno alla zona tumorale.
Infatti quei veleni che prima dell’estirpazione affluivano al tumore, ora non trovano più la precedente valvola di sfogo, la precedente fossetta biologica, per cui corrono il rischio di riversarsi in altri punti, causando nuovi tumori.

Un importante test in Norvegia rivela i pericoli degli esami mammografici

Il pericolo viene segnalato da un test svolto in Norvegia e durato 6 anni, tra il 2002 e il 2008, dove, ironia della sorte, pare che siano gli stessi esami mammografici a causare l’insorgenza di tumori.
L’igienismo naturale già lo sapeva.
Già predicava da decenni che le analisi, le visite, gli screening, fanno male fisicamente e psicologicamente, non solo per danni specifici dei raggi, ma anche per lo stress che essi producono inevitabilmente.
In questo esperimento norvegese, pubblicato sugli Annali di Medicina Interna, si sono raffrontati 2 gruppi di donne, campione A, sottoposto a regolare screening mammografico annuale per 6 anni e, campione B, mai sottoposto a screening.
Ebbene, alla fine dell’esperimento, il gruppo A sottoposto a ripetuti test ha presentato percentuali molto più alte di tumore al seno, rispetto al gruppo B non mammografato.
Interpretazione dei risultati. Sospetti inquietanti e molte incertezze.
I tumori che regrediscono e svaniscono. I tumori generati dalla mammografia stessa.
Ogni donna decida in piena libertà e senza criminali pressioni se sottoporsi o no ad esami....

venerdì 24 giugno 2011

Verso la fine dell'anno arriva la cometa Elenin

La cometa Elenin dovrebbe passare molto vicino alla Terra verso la fine dell’anno. Ci sono ora nuove evidenze a sostegno della teoria che gli allineamenti con Elenin e il sole provochino eventi sismici qui sulla Terra.
Le nuove informazioni vengono dalla Nasa che, ben consapevole del fenomeno, ha preferito tacere su questi temi. Si può osservare, da un modello matematico della NASA, della cometa Elenin, che un grande corpo celeste è già penetrato nel nostro sistema solare e ci arriverà spaventosamente vicino nell’autunno del 2011. Ciò che non sappiamo è la dimensione e la massa della cometa Elenin (ovviamente le autorità competenti lo sapranno benissimo).

Elenin è attualmente monitorata in quanto passa attraverso la cintura degli asteroidi nella sua strada all’interno del sistema solare. Dispiace portare notizie così negative, oltre a quelle già esistenti, ma la fonte, la NASA, ha fatto un lavoro davvero impeccabile. Abbiamo una massa in entrata (ciò che potrebbe eventualmente essere una stella di neutroni) che è entrata nel nostro sistema solare e che si sta per fare un giro attorno al sole come ogni cometa. Nella sua traiettoria di uscita che incrocerà l’arco della nostra orbita, cioè passerà molto vicino alla terra....