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lunedì 31 maggio 2021

Andremo verso una dittatura dell’intelligenza artificiale?

di Andrea Walton

La maggior parte dei cittadini europei vorrebbe ridurre il numero dei parlamentari del proprio paese e sostituirli con intelligenze artificiali dotate di conoscenze in ambito politico. 

Questo, almeno, è quanto emerso da un sondaggio realizzato dal Center for the Governance of Change basato presso l’università IE di Madrid. 

I ricercatori hanno chiesto a 2,769 persone, provenienti da 11 nazioni diverse, di esprimere il proprio parere in merito alla possibile riduzione dei parlamentari ed alla sostituzione con intelligenze artificiali. 

Il 51 % degli europei si è dichiarato in favore di questo sviluppo ma l’idea è risultata particolarmente popolare in Spagna, dove il 66% degli intervistati ha espresso parere favorevole, in Italia, dove il 59% degli intervistati ha detto sì e in Estonia, dove il tasso di approvazione ha raggiunto il 56% ...

martedì 16 gennaio 2018

Noi siamo così! - La sindrome da sistema


di Gianni Tirelli

E’ come se noi, dopo avere trascorso la nostra vita fra i micidiali miasmi del Sistema, ci fossimo beccati una patologia incurabile e degenerativa (la sindrome da Sistema) e un’equipe certificata di luminari della scienza intorno al nostro letto di morte di un ospedale svizzero all’avanguardia, ci descrivessero punto dopo punto le cause scatenanti la nostra drammatica condizione, cominciando a elencare, “l’aggiotaggio, le scie chimiche, l’inquinamento, le speculazioni finanziarie, i titoli tossici, cospirazioni, complotti, l’effetto serra, l’alimentazione, l’elettromagnetismo” e via via, tutto quell’infinito luna park dell’orrore che caratterizza l’attuale stato delle cose e che si è accanito sulla nostra esistenza.

“Non ci sono cure” affermano in coro i cervelloni! 

Noi a questo punto, increduli e smarriti, noi, che nel Sistema avevamo riposto ogni nostra speranza, vorremmo saperne di più e, spinti da un irrefrenabile bisogno di capire, cominciamo ad informarci su tutto ciò che in un modo o nell’altro possa avere compromesso la nostra salute!

Siamo a tal punto presi da questa smania fobica, che non troviamo più il tempo né di mangiare e né di dormire. Siamo sempre più deboli e sempre più depressi dall’inutile e spasmodica ricerca su tale questione dove, ogni delucidazione di merito, chiarimento e spiegazione, ha ulteriormente peggiorato il nostro stato confusionale, e compromesso ogni residua volontà ...

martedì 20 giugno 2017

Catastrofismo reale

Gianni Tirelli

Siamo ad un punto di non ritorno e l’umanità sembra non accorgersi di nulla.

Le famiglie ridimensionano il loro tenore di vita, stringono la cinghia e i consumi si riducono drasticamente. L’industria rallenta la produzione e licenzia. Presto, la cassa di integrazione avrà esaurito ogni sua risorsa e milioni di operai ed impiegati saranno con il culo per terra. Il crollo verticale della domanda innescherà reazioni a catena su tutto l’intricato sistema sociale e, come per un effetto domino risultato dell’interazione dei vari soggetti economici, il Sistema si spegnerà con tutte le sue devastanti conseguenze; black out intermittenti e sempre più frequenti – blocco dei trasporti e conseguente mancata distribuzione dei prodotti di prima necessità – pompe di carburante a secco – blocco delle pensioni – reti televisive oscurate, mezzi di informazione e telefonia in tilt.

Caos, paura, forme depressive acute e suicidi caratterizzeranno questo tempo irreale, mentre rivolte popolari e sommosse prenderanno il sopravvento su ogni cosa e, niente e nessuno, potrà evitare una tale catastrofe, unica per sua natura nella storia dell’umanità.
Non passerà molto tempo, prima che tutto questo accada, ma nessuno, tranne le ovvie eccezioni, sembra accorgersi dell’immane tragedia che ci sovrasta....

domenica 1 settembre 2013

Italia - Nazione Biologica

Gianni John Tirelli

L’Italia à uno fra i pochi paesi al mondo in grado di rendersi autonoma, in virtù di alcune prerogative ed eccellenze che la rendono unica fra tutti.

La sua ubicazione geografica al centro del mediterraneo, la varietà del territorio e del clima, il patrimonio storico e culturale, gli 8000 km di coste, la molteplicità delle sue tradizioni, l’artigianato, la cucina, l’arte, le sue foreste e montagne, il suo patrimonio idrico, il calore umano dei suoi abitanti, e più in generale, l’unicità della sua bellezza, sono tutti elementi che ci inducono a considerare la seria possibilità di liberarci da ogni altro soggetto esterno di natura economica/finanziaria e politica, che non solo condiziona, ma che ci pone in uno stato di subalternità e di dipendenza rispetto ad altri stati, che non possono in alcun modo competere con noi, per risorse naturali e storiche.

Come possiamo noi italiani, vivere da poveri, quando calpestiamo il suolo di uno fra i paesi più ricchi e straordinari della terra, per tutti i motivi sopra elencati? 
Quale altra nazione europea (per restare nei paraggi), può concorrere con l’Italia e vantarsi di una tale e così straordinaria eredità? 

Dimentichiamoci del debito, dello spread, del pil, di banche, finanzia, e della Germania! Una guerra che non potremo mai vincere! Lasciamo invece che questa terra dia il meglio dei suoi frutti, delle sue potenzialità e capacità!
Non abbiamo niente da importare – abbiamo tutto e di più! ..